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DAL 23 AL 26 APRILE LA IV EDIZIONE DELLA FESTA DELLA RESISTENZA

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DAL 23 AL 26 APRILE LA IV EDIZIONE DELLA FESTA DELLA RESISTENZA

Roma Capitale celebra l’81° Anniversario della Liberazione e

gli 80 anni dell’Assemblea Costituente: quattro giorni di cultura e partecipazione

con oltre 100 appuntamenti al Mattatoio di Testaccio e in altri luoghi della città

 

 

Redazione  La memoria torna ad abitare i luoghi in cui la libertà è stata conquistata, confermando la vocazione itinerante di un evento che ricerca la storia nelle pietre stesse della città. Dal 23 al 26 aprile, sarà ancora Festa della Resistenza, appuntamento promosso da Roma Capitale che, per la IV edizione, amplia il suo respiro estendendosi in quattro giornate di cultura, dibattito, partecipazione collettiva, spettacolo e musica. Per il 2026, il programma, a cura di Silvia Barbagallo, conta oltre 100 appuntamenti quasi totalmente a ingresso libero e gratuito fra lectio, presentazioni, teatro, proiezioni, musica, mostre e percorsi. La manifestazione elegge a sede principale il rinnovato Mattatoio di Testaccio. La Resistenza iniziò infatti poco lontano da qui, a Porta San Paolo, dove tra il 9 e il 10 settembre 1943 vi fu l’esplosione della prima e decisa reazione organizzata contro l’occupante nazista, scattata immediatamente dopo l’annuncio dell’armistizio dell’8 settembre. Mentre i vertici dello Stato evaporavano, militari e civili lottarono fianco a fianco per sbarrare la strada ai paracadutisti tedeschi. Un sacrificio costato la vita a 400 persone – tra cui 43 donne – che segnò l’alba del Movimento di Liberazione Nazionale.

Questa edizione – che si aprirà al Mattatoio il 23 aprile alle 16.30 con i saluti del Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, e dell’Assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Massimiliano Smeriglio – connette idealmente le celebrazioni per l’81° Anniversario della Liberazione all’indissolubile traguardo degli 80 anni dell’Assemblea Costituente. L’obiettivo è rintracciare i fili che uniscono la lotta partigiana alla stesura della nostra Carta fondamentale, rivolgendo un omaggio speciale alle 21 Madri Costituenti che trasformarono la passione civile in fondamenta della democrazia. Un riconoscimento che si farà memoria viva proprio negli spazi del Mattatoio, pronto a trasformarsi in una vera e propria “Cittadella della Resistenza”, una piazza aperta di partecipazione e incontro in cui trascorrere la giornata tra i tanti eventi in programma. Nel corso della manifestazione, alcune aree verranno intitolate a figure chiave quali Tina Anselmi, Adele Bei, Nilde Iotti, Lina Merlin e Teresa Noce, ma anche Piero Calamandrei e Sandro Pertini.

In occasione dell’81° Anniversario della Liberazione, Roma Capitale lancia un’importante campagna di comunicazione che riaccende la memoria e porta in tutta la città i volti di cinque protagoniste della Resistenza e della nascita della Repubblica: Lina Merlin, Maria Agamben, Nilde Iotti, Teresa Noce e Angela M. Guidi. Attraverso un linguaggio grafico che richiama la pop art e il fumetto, l’iniziativa ritrae queste figure straordinarie nella loro giovinezza, per restituire tutta l’energia e la contemporaneità della loro azione politica e civile. Un omaggio visivo ed emotivo che, attraverso un semplice e diretto ringraziamento impresso su ogni immagine, vuole accorciare le distanze con il presente e raccontare quanto i valori della nostra Costituzione siano più vivi più che mai, radicati e sempre imprescindibili.

Sui diversi palchi del Mattatoio si alterneranno tante e tanti ospiti, tra cui: Marianna Aprile, Viola Ardone, Sonia Bergamasco, Gianrico Carofiglio, Luciana Castellina, Filippo Ceccarelli, Alfonso Celotto, Francesca Comencini, Davide Conti, Lella Costa, Annalisa Cuzzocrea, Marco Damilano, Giancarlo De Cataldo, Concita De Gregorio, Paolo di Paolo, Emiliano Fittipaldi, Anna Foglietta, Giordano Gasperini, Umberto Gentiloni, Raffaele Giuliani, Lucia Goracci, Isabella Insolvibile, Djarah Kan, Gad Lerner, Mimmo Lucano, Francesca Mannocchi, Dacia Maraini, Valentina Petrini, Ottavia Piccolo, Antonella Polimeni, Michela Ponzani, Alessandro Portelli, Daniela Preziosi, Vanessa Roghi, Roberto Saviano, Igiaba Scego, Marino Sinibaldi, Ermanno Taviani, Benedetta Tobagi, Fabio Tonacci e molti altri.

La manifestazione abiterà il Mattatoio tutto il giorno ma è la sera che la Festa si accende con tanti spettacoli, concerti, reading e letture sceniche. Sul Palco Piero Calamandrei. La memoria si intreccia con i linguaggi della satira e della narrazione teatrale con “Stand up (for your rights)” saranno sul palco Chiara Becchimanzi, Daniele Fabbri, Velia Lalli e Pietro Sparacino (24 aprile), una maratona di stand-up comedy che li vedrà alternarsi in una riflessione ironica e personale sulle resistenze di ieri e di oggi (a cura delle associazioni del Teatro del Lido di Ostia). Non mancherà la forza narrativa di Ascanio Celestini con il suo spettacolo “Colpo di Stato. Piccolo Paese” (25 aprile). Appuntamento con la grande musica live. Le serate si accenderanno con l’energia di Management del dolore post-operatorio, Meganoidi (24 aprile) e dei 99 Posse (25 aprile), fino all’appuntamento speciale “Voci resistenti. Parole e musica per la Libertà”, testo tratto dallo spettacolo “Tante facce nella memoria” diretto da Francesca Comencini che, nella serata finale del 26 aprile, vedrà protagoniste con la regista anche Mia Benedetta, Lucia Mascino, Paola Minaccioni, Bianca Nappi, Carlotta Natoli, Simonetta Solder e Chiara Tomarelli, con musica a cura di Erica Mou, Angelica Schiatti e Paola Turci (in collaborazione con la Fondazione Una nessuna Centomila e UDI).

Sul Palco Nilde Iotti, sono in calendario reading e letture. Il 24 aprile, Anna Foglietta sarà protagonista della lettura di “Una guerra” di Michele Santeramo con l’accompagnamento musicale dal vivo di Francesco Mariozzi (ore 18), mentre Il 25 aprile vede in serata la lettura di Sonia Bergamasco dal titolo “Tutti i nostri ieri. La Resistenza di Natalia Ginzburg” scritto0 da Vanessa Roghi (ore 19). Il 26 aprile è attesa Ottavia Piccolo in “Io denuncio: l’omicidio di Giacomo Matteotti e la furia fascista”, con la moderazione di Eleonora Belviso (ore 12). La giornata offrirà inoltre la lettura di Concita De Gregorio dal titolo “Giovani, resistenza e disincanto” (ore 20), con un saluto dell’Assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio.

Domenica 26 aprile dalle ore 12.30, invece, negli spazi della Città dell’Altra Economia, si terrà la tradizionale Pastasciuttata antifascista.

La Festa coinvolgerà il Mattatoio ma anche luoghi della memoria e della storia, musei, biblioteche, cinema e teatri in tutta la città. Un percorso che tocca il Museo Storico della Liberazione, il Mausoleo Ossario Garibaldino, il Parco dei Martiri di Forte Bravetta e il Cimitero di Guerra del Commonwealth, includendo gli itinerari del Museo Diffuso della Resistenza tra Porta San Paolo, San Saba e il Gianicolo. Il programma si estenderà inoltre alla Casa della Memoria e della Storia, all’Archivio Storico Capitolino, al Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina, alla Casina delle Civette e al Bunker di Villa Torlonia e alla Casa Museo Alberto Moravia. Il dialogo con la città proseguirà nella Biblioteca Enzo Tortora, negli spazi di Palazzo Esposizioni Roma, fino a raggiungere il Teatro dell’Opera, il Teatro Tor Bella Monaca, il Teatro del Lido di Ostia, la Casa del Cinema e il Nuovo Cinema Aquila.

La Festa della Resistenza di Roma 2026 è promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale, con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali e in collaborazione con Municipio Roma I e il Municipio Roma XII, con Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Istituzione Biblioteche di Roma e con Anfim, Archivio Flamigni, Azienda Speciale Palaexpo, Associazione Fondo Alberto Moravia, Casa della Memoria e della Storia, Fondazione Bellonci, Fondazione Cinema per Roma, Fondazione Mattatoio, Fondazione Musica per Roma, Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, Fondazione Teatro di Roma, Siae, TIC – Teatri in Comune, Fondazione Una Nessuna Centomila, Nuovo Cinema Aquila, Università Roma Tre, Roma Tre Dipartimento Public History.

Mobility Partner: Atac. Supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.

Per alcuni appuntamenti, sarà presente il servizio di traduzione in Lingua dei segni italiana – LIS del Dipartimento Politiche Sociali e Salute svolto dalla Cooperativa Segni di Integrazione Lazio.

Di seguito alcuni degli altri appuntamenti in programma alla Festa della Resistenza 2026 dedicati agli 80 anni dell’Assemblea Costituente e all’81° Anniversario della Liberazione

80 ANNI DI ASSEMBLEA COSTITUENTE

In occasione degli 80 anni dall’Assemblea Costituente, il programma della Festa dedica incontri, lectio e proiezioni alle Madri e ai Padri della Costituzione, ricordando in particolare le donne che hanno dato forma e voce ai valori conquistati con la Resistenza. Tra questi:

  • il 24 aprile al Mattatoio, è in programma un dialogo tra Giulia Ghia, Dacia Maraini, Antonella Polimeni e Maria Rosaria San Giorgio con Simonetta Sciandivasci su “80 anni di rivoluzioni silenziose: suffragio, potere e leadership delle donne” (ore 16, Palco Nilde Iotti), per poi proseguire con la lectio di Umberto Gentiloni “Resistenza e Costituzione” (ore 18, Aula Sandro Pertini). Si prosegue in serata con la lettura, a cura di Fondazione Teatro di Roma, “L’adolescente. Vita e pensieri su Teresa Mattei” (ore 20, Palco Nilde Iotti), di e con Arianna Pozzoli, dedicato alla più giovane delle Costituenti.
  • Il percorso prosegue il 25 aprile con la lectio di Giancarlo Monina “Le idee costituzionali della Resistenza” (ore 15.30, Sala Teresa Noce). Doppio appuntamento alle 16.30: l’incontro di Liliosa Azara “Donne, Resistenza, suffragio femminile” con reading di Gisella Lombardi (Sala Lina Merlin) e il focus “Costituenti e Sindache” con Patrizia Gabrielli ed Elisabetta Mondello dedicato alle prime amministratrici elette nel ‘46 (Sala Adele Bei).
  • Il 26 aprile è a cura di Fondazione Musica per Roma e Fondazione Bellonci l’appuntamento “Le Madri costituenti”, in compagnia di Marianna Aprile, Alfonso Celotto, Giulia Guerrini e Laura Valente, accompagnati dalle letture di Elena Radonicich; a seguire, proiezione del video tratto dallo spettacolo “La Costituzione siamo noi” (ore 16, Palco Nilde Iotti). La figura di Teresa Mattei torna protagonista nella lettura di Angela Iantosca “La ventiduesima donna” (ore 17, Aula Sandro Pertini) a cura dell’Anpi; per il talk “Figlia della Resistenza. Attuazione e attualità della Costituzione” sono attesi, invece, Gaetano Azzariti, Carlo Ferrajoli, Vinzia Fiorino, Chiara Giorgi ed Ermanno Taviani (ore 17, Sala Lina Merlin); segue la presentazione del libro di Patrizia Gabrielli “Il primo voto. Elettrici ed elette”, in dialogo con Elisabetta Mondello (ore 18, Sala Adele Bei). È con Giancarlo De Cataldo, infine, l’incontro “Il combattente. Storia di Sandro Pertini” (ore 19, Palco Nilde Iotti), moderato da Valentina Farinaccio.

Inoltre, è riservata alle scuole superiori, il 23 aprile alla Biblioteca Enzo Tortora, la presentazione del libro “Storia di una passione politica” scritto da Tina Anselmi con Anna Vinci che incontrerà il pubblico; in programma anche letture interpretate dall’attrice Sara Poledrelli (ore 11; a cura dell’Istituzione Biblioteche di Roma). Il 25 aprile, invece, al Forte Bravetta è in programma la presentazione del volume a cura della Fondazione Nilde Iotti “Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia” (ore 15), mentre Il 26 aprile parte dal Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina il tour itinerante “Verso l’80° della Repubblica Italiana: dalla democrazia del 1849 alla Costituente del 1946. Due costituzioni a confronto” (ore 11), proposto dalla Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali.

Il programma prosegue al Mattatoio con talk, lectio, proiezioni e attività per bambine e bambini che approfondiscono la Resistenza, proponendo un confronto diretto tra le testimonianze del passato e i linguaggi del dibattito civile contemporaneo, grazie al contributo di scrittrici e scrittori, giornaliste e giornalisti, artiste e artisti che con le loro voci accompagneranno le quattro giornate di Testaccio.

81° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

 

Di seguito, alcuni dei tanti altri appuntamenti che animeranno il Mattatoio nelle quattro giornate.

TALK E LECTIO

  • Il 23 aprile si apre con il dialogo “Pagine di libertà” tra Viola Ardone e Ilaria Gaspari, in compagnia di Simona Maggiorelli e con un saluto di Simona Cives (ore 17.30, Palco Nilde Iotti). Si prosegue con il talk “Il giornalismo che resiste” con Marco Damilano, Emiliano Fittipaldi e Daniela Preziosi (ore 18.30, Palco Nilde Iotti. A cura del Domani), e la proiezione di “L’Unità – Storia di un archivio” con la regia di Simona Risi (ore 18.30, Aula Sandro Pertini) a cui seguirà l’incontro con Luciana Castellina, Didi Gnocchi, Roberto Roscani e Andrea Romano in dialogo con Alessandra Sardoni. In serata, è atteso il talk “Piazza della Repubblica. Dove nasce la sovranità popolare” con Luciana Castellina, Maura Cossutta, Maria Rosa Cutrufelli, Mimmo Lucano, Sandro Medici, Anna Pizzo, Massimo Serafini e Pierluigi Sullo (ore 19.30, Palco Nilde Iotti. A cura del Collettivo Pintor).
  • Il 24 aprile si riprende con il talk “Resistenza e memoria” con Luciana Castellina, Andrea Fabozzi e Gad Lerner (ore 12, Palco Nilde Iotti. A cura del Manifesto). La giornata prosegue con un dialogo su “Canzone popolare, poesia civile e antifascismo. L’eredità di Giovanna Marini” (ore 19, Palco Nilde Iotti) con Susanna Cerboni e Alessandro Portelli, in compagnia di Vanessa Roghi e con l’accompagnamento musicale di Susanna Buffa, Lucilla Galeazzi e Sara Modigliani.
  • Il 25 aprile sono attesi il talk “La resistenza dei corpi per la libertà” (ore 14, Palco Nilde Iotti), insieme a Pasquale Filastò, Stefano Massoli, Vittorio Parpaglioni Barbieri e Valentina Petrini, e la lectio “Piombo nero. La storia di Fausto, Iaio e Valerio Verbano” di Michela Ponzani (ore 15, Palco Nilde Iotti). Si parlerà de L’indipendenza della magistratura nella Costituzione con Giuseppe Tango introdotto da Giovanni Salvi e con la moderazione di Serena Bortone (ore 15.30, Sala Lina Merlin. A cura di Fondazione Vittorio Occorsio). Seguono gli interventi di Lella Costa nel talk “Resistenze” (ore 16, Palco Nilde Iotti), di Gianrico Carofiglio in “L’arte di cambiare il mondo” moderato da Eva Giovannini (ore 17, Palco Nilde Iotti) e il confronto tra Filippo Ceccarelli e Annalisa Cuzzocrea su “È sempre tempo di Resistenza”, moderato da Simona Bolognesi e con un saluto dell’Assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio (ore 18, Palco Nilde Iotti, A cura di Repubblica). Isabella Insolvibile porterà al pubblico la lectio “La guerra contro gli inermi e la Resistenza “imperfetta” ne La Storia di Elsa Morante” (ore 18.30, Aula Sandro Pertini) mentre l’assessore Massimiliano Smeriglio e Luca Bergano presenteranno “Romarivista in 30 minuti. Il magazine culturale di Roma” (ore 19.30, Palco Piero Calamandrei). In serata, Roberto Saviano proporrà il monologo “Resistere è possibile” con un saluto del Sindaco Roberto Gualtieri (ore 20, Palco Piero Calamandrei).
  • Il 26 aprile, Mauro Pescio racconta Rodolfo Walsh e la sua storia di resistenza in “Operazione massacro” (ore 11, Palco Nilde Iotti. In collaborazione con Sur Editore). È a cura dell’Associazione Stampa Romana il talk “Resistenza e informazione” con Mauro Canali, Donatella Panzieri, Carlo Picozza, Raffaella Pusceddu e Gianni Rivolta in dialogo con Stefano Ferrante (ore 12, Sala Teresa Noce). Alle ore 15, si parlerà di “Resistenze urbane afrodiscendenti. Come i corpi razzializzati hanno fatto atti di resistenza” (Palco Nilde Iotti) con Djarah Kan e Igiaba Scego (modera Sabika Shah Povia) e de “L’alba della Repubblica. Continuità e discontinuità dopo il fascismo” con Davide Conti (Sala Lina Merlin). Nel pomeriggio, Marco Damilano e Benedetta Tobagi discutono de “La Costituzione come progetto. Democrazia, pace, giustizia sociale” (ore 17, Palco Nilde Iotti), mentre Lucia Goracci, Francesca Mannocchi e Fabio Tonacci racconteranno “Le altre resistenze” accompagnati da Marino Sinibaldi (ore 18, Palco Nilde Iotti). Il pomeriggio continua con l’incontro “Resistenza: tra cultura e partecipazione” con le giovani e interessanti voci di Giulia Fossati Scalora, Giordano Gasperini e Raffaele Giuliani (ore 18, Sala Lina Merlin). Segue “Trump e Putin sono fascisti?” con Marta Allevato, Marino Sinibaldi e Fabrizio Tonello (ore 19, Sala Lina Merlin).

PROIEZIONI

  • Il 23 aprile si inizia con la proiezione de “L’Unità – Storia di un archivio” per la regia di Simona Risi, scritto da Didi Gnocchi e Matteo Moneta (ore 18.30, Aula Sandro Pertini). Dopo la proiezione è previsto un incontro con Luciana Castellina, Didi Gnocchi, Roberto Roscani e Andrea Romano, moderato da Alessandra Sardoni.
  • Il 24 aprile sarà presentato il progetto “Storie delle Resistenze. Ottant’anni di libertà” per la regia di Alessandro Arangio Ruiz (ore 19.15, Aula Sandro Pertini), promosso dalle Associazioni di Casa della Memoria e della Storia.
  • Il 26 aprile è la volta di “La mia guerra non è finita. Harry Shindler liberatore di Roma” (ore 10, Sala Teresa Noce), docufilm di Bruno Bigoni preceduto da un incontro introduttivo con Paolo Bianchini, David Burton, Adriano Labbucci, Marco Patucchi, Marina Pierlorenzi, Claudia Scimonelli. Saranno presenti i familiari di Harry Shindler (a cura del Municipio I). Nella stessa giornata c’è “Nati due volte. La Storia di Settimia Spizzichino” (ore 17.30, Sala Teresa Noce) con Andrea Di Veroli, Gianni Focacci e Aldo Pavia che commenteranno il documentario su Settimia Spizzichino, unica sopravvissuta romana al rastrellamento del Ghetto e ad Auschwitz (a cura di Aned).

ATTIVITÀ PER BAMBINE E BAMBINI

Per il pubblico più giovane in programma tante attività che potrà scoprire i valori della Resistenza e ritrovarsi insieme per festeggiare gli ideali che ci uniscono. Nello spazio dell’Istituzione Biblioteche di Roma, allestito nella Sala Tina Anselmi, ogni giorno bambine e bambini saranno accolti per partecipare a letture ad alta voce e laboratori creativi.

  • Si comincia nella giornata del 23 aprile con “Piccole storie di libertà” (ore 17 per la fascia 3-7 anni; replica 24 aprile ore 18 per la stessa fascia d’età e 26 aprile ore 11 per 3-6 anni). A seguire Libri per i liberi” (ore 18; per la fascia 3-7 anni).
  • Si prosegue nella giornata del 24 aprile con “Liberi di sognare” (ore 17; dai 3 ai 7 anni) e il 25 aprile con “Libri per essere liberi” (ore 16.30; dai 3 ai 6 anni) e “Il colore della libertà” (ore 17.30; dai 6 anni).
  • Infine, nella giornata del 26 aprile verranno proposti “Storie resistenti per bambini/e sorprendenti” (ore 12; dai 6 anni) e “Leggiamo insieme la libertà” (ore 16.30; dai 6 anni). La chiusura è affidata (ore 17.30) alla presentazione del fumetto di Francesca Gatto e Chiara Benazzi dal titolo “Tina Costa. Partigiana della pace” (Edizioni ANPI) alla quale seguirà un laboratorio creativo di realizzazione del fumetto.

GLI ALTRI LUOGHI

Il programma della manifestazione si estende anche oltre gli spazi del Mattatoio.

  • La memoria si articola attraverso un programma di percorsi espositivi e visite guidate che permettono di riscoprire i luoghi simbolo della lotta per la Liberazione dal nazifascismo. La Casa della Memoria e della Storia e il Museo Storico della Liberazione ospitano la mostra diffusa “Giornali clandestini della Resistenza”, a cura della FIAP e del Museo di via Tasso. L’Archivio Storico Capitolino propone invece il percorso espositivo documentario “Dalla Resistenza alla Costituzione: Roma Città Aperta al futuro”, con manifesti, periodici, carte e documenti relativi alla Liberazione e alla rinascita della vita democratica in città (a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali). Il 23 aprile appuntamento alla Casina delle Civette di Villa Torlonia per la visita guidata alla mostra in corso “Sotto una buona stella. L’emblema della Repubblica nelle carte di Paolo Paschetto”, e al Bunker, con il nuovo allestimento museale sotto il Casino Nobile (a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali). In programma, inoltre una camminata al Museo Diffuso della Resistenza Romana tra Porta San Paolo e San Saba (23-24 aprile) e la visita al Cimitero di Guerra del Commonwealth (26 aprile). Non mancheranno le visite al Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina (25-26 aprile, a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali).
  • Tornando al cinema, in occasione del 25 aprile, la memoria della Resistenza viene riletta attraverso la Settima arte in diversi luoghi della città. Al Nuovo Cinema Aquila, la rassegna “Resistenza in Sala” propone una selezione di cortometraggi che esplorano la resistenza nelle sue declinazioni sociali e identitarie. Nel pomeriggio, Palazzo Esposizioni Roma ospita la proiezione di “Invelle” di Simone Massi, opera d’animazione che ripercorre il Novecento italiano attraverso lo sguardo di tre generazioni (a cura di Azienda Speciale Palaexpo). La grande tradizione del cinema italiano trova spazio alla Casa del Cinema, a cura di Fondazione Cinema per Roma, con due titoli fondamentali: il capolavoro neorealista di Roberto Rossellini “Roma città aperta” e il documentario collettivo “Giorni di gloria”. La programmazione diffusa si completa al Teatro Tor Bella Monaca dove verrà proposta la proiezione integrale di “Novecento” di Bernardo Bertolucci.
  • Fra teatro e musica, va in scena la memoria. Il 24 aprile nel foyer del Teatro Costanzi è atteso il concerto “Omaggio a Nicola Stame, il tenore partigiano”, un recital lirico dedicato al tenore ucciso alle Fosse Ardeatine (a cura della Fondazione Teatro dell’Opera, con “Fabbrica” Young Artist Program, e ANFIM. Riservato alle scuole superiori). Il 25 aprile, il Mausoleo Ossario Garibaldino ospita lo spettacolo concerto “Liberi sempre” con la storica Michela Ponzani e Valerio De Filippis. In serata, il Teatro del Lido di Ostia vede in scena “Matteotti” con Ottavia Piccolo e i Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, su testi di Stefano Massini; modera Eleonora Belviso. Il 26 aprile al Teatro Tor Bella Monaca da non perdere “Il bosco”, che vede in scena la I.O. Blind Inclusive Orchestra insieme a Roberto Cavosi.

Tanti, ancora, gli appuntamenti presso il Parco dei Martiri di Forte Bravetta luogo simbolo della Resistenza romana. Se ne ripercorrerà la storia il 25 e 26 aprile attraverso una serie di visite guidate che accompagneranno i cittadini alla scoperta delle vicende del Forte durante l’occupazione. Previsti, inoltre, spettacoli teatrali, concerti, incontri e tante attività per mantenere viva la testimonianza dei martiri del Forte (in collaborazione con il Municipio Roma XII).

Il calendario completo, suscettibile di variazioni e con tutte le info, sarà disponibile su: https://culture.roma.it/festadellaresistenza

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Premio Romano Mussolini 2026: al Campidoglio trionfa la grande cultura. Svelati i nomi dei 48 vincitori tra arte, musica e giornalismo

Roma si prepara a incoronare i giganti della cultura: svelati i nomi dei vincitori del Premio Romano Mussolini 2026! 🏛️ 🎖️ Il prossimo venerdì 25 settembre, nella maestosa e prestigiosa Sala della Protomoteca del Campidoglio, andrà in scena la seconda, attesissima edizione del “Premio Romano Mussolini – Premio alla Cultura”. Sarà un pomeriggio di grandi emozioni: oltre al commosso ricordo umano e artistico del grande musicista jazz, il Campidoglio ospiterà 48 eccellenze italiane e internazionali che si sono distinte nell’arte, nel giornalismo e nella creatività. Tra i premiati spiccano icone della moda come Anna Fendi, inviati di guerra storici come Fausto Biloslavo e amati volti della tv come Didi Leoni. L’evento, guidato dalla Presidente Rachele Mussolini e dal Direttore Michel Emi Maritato, gode del patrocinio dell’antica Accademia Tiberina. Scopri nel nostro articolo il programma completo e leggi l’elenco di tutti i premiati di quest’anno! 👇 📜

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Premio Romano Mussolini 2026, Roma

Redazione– La grande bellezza di Roma non risiede soltanto nei suoi monumenti millenari, ma nella sua straordinaria e intramontabile capacità di essere la vera capitale della creatività e del pensiero. È con questo spirito di celebrazione dell’eccellenza che la Città Eterna si prepara ad ospitare la seconda, attesissima edizione del Premio Romano Mussolini – Premio alla Cultura. L’appuntamento, fissato per venerdì 25 settembre 2026, trasformerà la prestigiosa e solenne Sala della Protomoteca del Campidoglio nel palcoscenico ideale per onorare le personalità e le realtà che si sono maggiormente distinte nel campo dell’arte, dell’informazione e dell’impegno sociale italiano e internazionale.

Un premio nel segno dell’arte e del prestigio storico

L’evento, che punta a diventare un appuntamento fisso e imprescindibile nel calendario culturale della Capitale, gode del prestigioso patrocinio dell’Accademia Tiberina. Un’istituzione che profuma di storia, fondata a Roma nel lontano 1813 dal sommo poeta G. Gioachino Belli, e che oggi suggella l’importanza di un riconoscimento dedicato esclusivamente a coloro che, attraverso il proprio instancabile lavoro quotidiano, contribuiscono alla diffusione e alla difesa della cultura in ogni sua nobile forma.

Il programma: dalle istituzioni al commosso ricordo del Maestro

La manifestazione prenderà il via alle ore 15:30 con l’accoglienza degli ospiti, sotto l’attenta guida del presentatore Fabio Camillacci. Dopo l’apertura ufficiale delle 15:45 e i saluti istituzionali, il palco vedrà l’intervento alle ore 16:10 della Presidente del Premio, Rachele Mussolini, seguita a ruota dall’intervento del Direttore della manifestazione, Michel Emi Maritato.

Ma il vero battito del cuore dell’intero evento si avvertirà alle ore 16:30. In questo frangente, la sala si fermerà per un momento commemorativo profondo e toccante dedicato alla memoria di Romano Mussolini. Verrà celebrata la sua figura umana prima ancora che artistica, omaggiando la sua immensa eredità culturale, la sua inconfondibile musica (che lo ha reso uno dei pianisti jazz più apprezzati) e la sua travolgente passione per la pittura.

I nomi dell’eccellenza: i 48 vincitori della Seconda Edizione

A partire dalle ore 16:45, prenderà ufficialmente il via la cerimonia di premiazione. Il comitato organizzativo ha selezionato con cura 48 profili di altissimo spessore, un mosaico affascinante che abbraccia mondi apparentemente lontani ma uniti dal filo rosso del talento. Spiccano nomi iconici della moda mondiale come Anna Fendi, storici e impavidi inviati di guerra come il giornalista Fausto Biloslavo, e volti amatissimi dell’informazione televisiva come Didi Leoni.

Ecco l’elenco ufficiale e completo di tutti gli illustri premiati che saliranno sul palco del Campidoglio per ricevere il riconoscimento:

  • Abdul Fatir Malik, Alessio Di Mauro, Angelo Acampora;
  • Anna Fendi, Anna Józefa Sieprawska, Anna Koshkina, Antonio Desiderio, Ataul Wasih Tariq;
  • Brunella Orecchio, Castiglioni Moda, Chiara Taigi, Ciro Re, Claudio Longobardi;
  • Didi Leoni, Enrico Mattera, Fausto Biloslavo, Francesca Piglianelli, Gabriele Lazzaro, Gennaro Citro, Giorgio Rosciglione;
  • Luigi Vingiani, Lino Patruno, Luisa Regimenti, Luca Marocchi;
  • Maria Assunta de Cesare, Maria Grazia Garofoli, Alessia Martone, Marineve Martone, Mario Laione, Marco Castiglioni, Marco di Loreto, Marco Milano;
  • Massimiliano Gobbi, Massimiliano Leone, Massimo Pasqualone, Michael Nakhla, Michi Grassi;
  • Nausica Martone, Priscilla Rucco, Prof. Pietro Oliva;
  • Roberto Carminati, Roberto Sigona, Riva GLDF;
  • Stefano Pandolfi, Stefano Urbini, Tiziano Pagliaroli e Vincenzo di Fonzo.

Le menzioni speciali e l’Arrivederci

A impreziosire ulteriormente la lista dei riconoscimenti ci sarà il premio conferito alla prestigiosa Associazione Artistico Culturale Maestro Francesco Musmarra, da sempre in prima linea nella valorizzazione dei talenti. Non mancherà l’emozione per la consegna della Menzione Speciale, assegnata quest’anno a Maria Katarzyna Szlazak per i suoi particolari meriti.

La manifestazione calerà il sipario intorno alle 19:00, dopo un intenso pomeriggio di strette di mano, applausi e riflessioni. Scegliere la Sala della Protomoteca per questo evento non è stata una casualità, ma una precisa dichiarazione d’intenti: è qui, nel cuore pulsante delle istituzioni capitoline, che l’impegno individuale di artisti, intellettuali e pensatori si trasforma in un patrimonio collettivo da difendere. L’appuntamento è dunque fissato: il 25 settembre Roma torna a incoronare i suoi talenti migliori.

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Gabriele Lavia incanta Ortona: il Maestro del teatro italiano ospite allo Zambra per una magica notte tra parole, cinema e anima

Il gigante del teatro italiano arriva in Abruzzo: Gabriele Lavia ospite d’onore all’Auditorium Zambra di Ortona! 🎭 ✨ Una serata di rara magia e spessore culturale ci aspetta venerdì 28 agosto a Ortona (CH). La rassegna “Unaltroteatro” porta sul palco uno dei maestri indiscussi della recitazione e del cinema italiano: Gabriele Lavia! L’evento, intitolato “Prima le parole, poi il cinema”, inizierà alle 19:00 con un aperitivo di benvenuto, proseguirà con l’emozionante presentazione del suo nuovo libro “Fare corpo, fare anima” (una vera e propria dichiarazione d’amore al mestiere dell’attore) e si concluderà con la proiezione di un film. Un viaggio affascinante nei misteri del palcoscenico e nell’anima di un artista che ha fatto la storia interpretando Shakespeare e Pirandello. Leggi l’articolo per scoprire tutti i dettagli della serata e il numero di telefono per prenotare i tuoi posti! 👇 🎟️ Non mancate!

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Locandina evento Ortona

Redazione – Il palcoscenico non è fatto solo di assi di legno e riflettori, ma è un luogo sacro dove l’anima umana prende forma, si svela e si racconta. E chi, meglio di uno dei padri nobili della recitazione italiana, può svelare questi misteri al grande pubblico? C’è grandissima attesa a Ortona (CH) per un evento culturale di assoluto rilievo che promette di regalare emozioni uniche agli appassionati d’arte e recitazione. La rassegna Unaltroteatro, brillantemente curata e diretta da Arturo Scognamiglio e Lorenza Sorino, ha appena annunciato un appuntamento imperdibile: ospite d’onore della città sarà Gabriele Lavia, maestro indiscusso e colonna portante del panorama teatrale e cinematografico del nostro Paese.

Un venerdì sera all’insegna della cultura: il programma

L’appuntamento da segnare in rosso sul calendario è per venerdì 28 agosto, nella splendida e accogliente cornice del Cinema Auditorium Zambra di Ortona. Il pubblico abruzzese avrà l’incredibile e rara opportunità di immergersi a trecentosessanta gradi nell’universo artistico e filosofico del Maestro. La serata è stata ideata con un affascinante filo conduttore riassunto dal binomio “Prima le parole, poi il cinema”, un percorso sensoriale e intellettuale che accompagnerà gli spettatori per tutta la serata.

L’evento prenderà il via alle ore 19:00 con un caloroso momento conviviale: un aperitivo di benvenuto servito in un’atmosfera informale e rilassata. Un’occasione d’oro per scambiare opinioni, prepararsi all’incontro e respirare l’aria frizzante che solo le grandi serate culturali sanno regalare.

“Fare corpo, fare anima”: il libro confessione del Maestro

Alle ore 20:00, le luci si abbasseranno e l’attenzione si sposterà sul palco per il momento clou della serata: la presentazione del nuovo, profondo libro di Gabriele Lavia, intitolato “Fare corpo, fare anima” (pubblicato da Cue Press). Non si tratta di una semplice biografia, ma di un vero e proprio testamento artistico. In questo volume, Lavia esplora e scava a fondo nell’essenza stessa del mestiere dell’attore, definendo la magica opera d’arte teatrale come un “fare speciale”, un rito antico e potente che ha il compito di mettere in opera, contemporaneamente, l’anima e il corpo umano.

Attraverso un serrato e affascinante dialogo con Francesco De Marco, l’autore aprirà il suo cuore al pubblico, svelando i segreti del mestiere, le fragilità e le profonde riflessioni che hanno forgiato e definito il suo lunghissimo percorso di interprete e regista. Sarà un viaggio emozionante nell’animo umano e nel mistero che da millenni anima il teatro.

Una carriera monumentale che ha fatto la storia

Gabriele Lavia, nato a Milano nel 1942, non ha certo bisogno di presentazioni. Vanta una carriera monumentale, densa di successi, che ha attraversato decenni di storia dello spettacolo italiano e internazionale. Diplomato alla prestigiosa Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Roma, Lavia ha avuto il merito straordinario di saper coniugare il rigore del grande repertorio classico con l’audacia della sperimentazione contemporanea. Il suo contributo al cinema, arricchito da collaborazioni leggendarie, si affianca a una produzione teatrale a dir poco vastissima, che lo ha visto dirigere e interpretare in modo magistrale e carnale le opere di giganti come Shakespeare, Pirandello e Dostoevskij.

Il cinema e le informazioni per partecipare

Dopo aver nutrito la mente con le parole del libro, la serata si chiuderà rendendo omaggio alla Settima Arte. A partire dalle ore 21:30, il pubblico presente in sala potrà assistere alla proiezione speciale di un film che vede la straordinaria partecipazione del Maestro Lavia sullo schermo, suggellando così l’unione perfetta tra teatro e cinema.

L’evento è organizzato in preziosa collaborazione con la Libreria Moderna Fabulinus & Minerva, che sarà presente in loco con un proprio stand per la vendita del libro, offrendo ai presenti la possibilità di portare a casa una copia (magari con un prezioso autografo dell’autore). Considerata l’alta caratura dell’ospite, i posti andranno a ruba: per richiedere informazioni e per effettuare le prenotazioni è possibile contattare direttamente il numero 375 5678433. Un’occasione di pura bellezza a cui è impossibile rinunciare.

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Eventi

“Salviamo gli Alberghieri”: scatta la mobilitazione nazionale. Insegnanti e studenti uniti in un sondaggio per cambiare il futuro della scuola

Laboratori da rinnovare, riforme a metà e nuove sfide del mercato: gli Istituti Alberghieri italiani lanciano il grido d’allarme! Nasce il movimento “Salviamo gli Alberghieri” 👨‍🍳 🏫 Le scuole alberghiere sono l’orgoglio del Made in Italy e la fucina dei nostri futuri chef e manager del turismo, ma oggi affrontano una profonda crisi identitaria e strutturale. Per questo motivo l’associazione “La Voce della Scuola” ha deciso di passare all’azione, fondando un gruppo operativo nazionale e lanciando un SONDAGGIO rivolto a tutti: presidi, professori, studenti e professionisti della ristorazione. L’obiettivo? Raccogliere dati reali dai territori e presentare una proposta di riforma concreta e dal basso direttamente sui tavoli della politica! Nell’articolo trovi il link diretto per votare al sondaggio e dare il tuo contributo per salvare e rilanciare una delle eccellenze scolastiche più importanti d’Italia. Condividi l’appello! 👇 📚

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Salviamo gli istituti alberghieri

Redazione – Gli Istituti Professionali Alberghieri italiani rappresentano da sempre una delle eccellenze più luminose del nostro sistema d’istruzione. Sono le vere e proprie fucine da cui escono i talenti della ristorazione, dell’enogastronomia, dell’ospitalità e del turismo: settori che costituiscono l’ossatura economica e culturale del “Made in Italy” nel mondo. Eppure, queste scuole vivono oggi una fase di profonda trasformazione e criticità, strette tra riforme a metà, laboratori da rinnovare e un mondo del lavoro che chiede competenze sempre più avanzate. Per rispondere a queste sfide non basta più lamentarsi: serve agire. Con questo spirito nasce l’ambizioso progetto nazionale promosso da La Voce della Scuola, un’iniziativa che punta a trasformare le esperienze individuali in un patrimonio comune di informazioni, dal quale partire per individuare gli interventi di riforma realmente necessari.

“La tua voce può diventare una proposta”: partecipa al sondaggio

Il cuore pulsante di questa campagna di sensibilizzazione e azione è un’indagine capillare che mira a dare la parola a chi la scuola la vive tutti i giorni sul campo. L’obiettivo è quello di fotografare la realtà, intercettare i disagi ma soprattutto raccogliere le idee brillanti di docenti, studenti e dirigenti.

Per questo motivo è stato lanciato ufficialmente il sondaggio nazionale. L’invito degli organizzatori è quello di partecipare attivamente e, soprattutto, di diffondere il questionario all’interno degli istituti, tra i colleghi, gli studenti e tutti gli operatori del settore turistico e alberghiero, affinché la rilevazione possa raggiungere il maggior numero possibile di persone e rappresentare le diverse realtà territoriali italiane da Nord a Sud.

👉 CLICCA QUI PER PARTECIPARE AL SONDAGGIO UFFICIALE:
www.vocedellascuola.it/la-tua-voce-puo-diventare-una-proposta

Nasce il gruppo operativo nazionale “Salviamo gli Alberghieri”

Ma la mobilitazione non si ferma alla sola raccolta dati. Parallelamente all’indagine, è stato costituito il gruppo operativo “Salviamo gli Alberghieri”. Lo scopo di questo nuovo soggetto è quello di mettere in rete competenze, best practices ed esperienze provenienti dalle diverse realtà scolastiche italiane. Non si tratterà del solito e sterile “gruppo di discussione” o di una chat di sfoghi, ma di un vero e proprio laboratorio nazionale di idee e proposte.

Il confronto all’interno del tavolo operativo sarà a 360 gradi e riguarderà gli aspetti ordinamentali e didattici, la fondamentale importanza e il valore delle attività laboratoriali (vero fulcro degli istituti), il rapporto tra formazione in aula e professione in azienda, le nuove competenze richieste dal mercato del lavoro, l’orientamento in entrata e in uscita, il rapporto con i territori e le imprese, nonché le reali prospettive formative e occupazionali dei ragazzi.

Un appello corale al mondo delle professioni e ai media

La Voce della Scuola rivolge dunque un appello accorato e trasversale a dirigenti scolastici, docenti, personale ATA degli istituti alberghieri e ai professionisti affermati della ristorazione affinché partecipino al progetto. L’ambizione è grandissima: costruire una proposta normativa che non appartenga a una singola scuola, a una fazione sindacale, a una categoria o a un territorio specifico, ma che possa diventare l’espressione pura e autentica delle reali esigenze degli Istituti Professionali Alberghieri italiani.

Gli Alberghieri, oggi più che mai, hanno bisogno di una voce forte, competente e unitaria. L’intento degli organizzatori è chiaro: “Non vogliamo limitarci a raccontare ciò che non funziona: vogliamo provare a scrivere insieme ciò che dovrebbe cambiare”. Se da questo confronto nasceranno proposte condivise, concrete e sostenibili, l’obiettivo finale sarà quello di portarle direttamente all’attenzione delle istituzioni governative e della politica, sedendosi ai tavoli ministeriali con dati alla mano, affinché la voce di chi ogni giorno vive la scuola possa contribuire direttamente alle scelte sul futuro dell’istruzione.

Per vincere questa battaglia serve l’aiuto di tutti. Per questo La Voce della Scuola invita anche le agenzie di stampa, i quotidiani, le televisioni, le radio e le testate online (nazionali e territoriali) a dare massima diffusione all’iniziativa. Più ampia sarà la partecipazione al sondaggio, maggiore sarà la possibilità di costruire una fotografia autentica della situazione per difendere una delle scuole più belle d’Italia.

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