Meteo
FEBBRAIO 2026: TEMPERATURE SOPRA LE MEDIE STORICHE E PRECIPITAZIONI ECCEZIONALI IN ABRUZZO SECONDO OSSERVATE
Redazione- Febbraio 2026 si è concluso con temperature sensibilmente superiori alle medie storiche su tutto il territorio abruzzese e con precipitazioni particolarmente intense. È quanto emerge dal bollettino climatologico mensile pubblicato dalla rubrica OsservaTE, progetto dedicato all’analisi e alla divulgazione dei dati ambientali e climatici relativi alla regione Abruzzo.
Nel mese appena trascorso, la temperatura media regionale è stata pari a 5,92°C, con anomalie positive rispetto ai principali periodi di riferimento storici:
- + 3,75°C rispetto alla media del trentennio 1961–1990
- + 3,38°C rispetto alla media del periodo 1991–2020
Valori che confermano come anche i mesi invernali siano ormai interessati da scostamenti termici rilevanti rispetto al clima di riferimento, indicando una progressiva tendenza verso inverni più miti.
L’analisi di dettaglio mostra che tutte le province abruzzesi hanno registrato anomalie termiche positive rispetto alla media regionale sul periodo 1991–2020. Le deviazioni, ordinate dalla più alla meno marcata, sono state:
- Chieti: + 4,36°C
- Pescara: +3,69°C
- Teramo: +3,65°C
- L’Aquila: +2,33°C
I dati utilizzati da OsservaTE provengono dal programma europeo Copernicus e da fonti istituzionali italiane. L’elaborazione ha l’obiettivo di offrire una rappresentazione chiara, accessibile e scientificamente solida delle dinamiche climatiche che interessano il territorio regionale.
Il bollettino mensile ora contiene anche una analisi più approfondita delle precipitazioni e di indicatori climatici stagionali.
Particolarmente significativo è il valore dell’indice SDII (Simple Daily Intensity Index), che misura l’intensità media delle precipitazioni nei giorni piovosi. Nel febbraio 2026 questo indice ha raggiunto 66,30 mm/giorno, un valore notevolmente superiore alle medie storiche, segnalando precipitazioni più intense e concentrate in pochi eventi. Questa dinamica può avere implicazioni rilevanti per il rischio idrogeologico, soprattutto in contesti territoriali vulnerabili.
Tra i nuovi parametri analizzati figurano anche i giorni di gelo, ossia le giornate in cui la temperatura minima scende sotto gli 0°C. Nel mese di febbraio 2026 non è stato registrato alcun giorno di gelo, con una riduzione di 2 giorni rispetto alle medie climatiche, ulteriore indicatore di un inverno complessivamente più mite rispetto al passato.
“I dati di febbraio 2026 mostrano segnali significativi per quanto riguarda le anomalie termiche: il mese appena trascorso è stato circa 2,7 volte più caldo rispetto al valore medio dello stesso mese nel periodo 1961–1990” spiega Andrea Di Antonio, fisico dell’atmosfera e curatore della rubrica OsservaTE. “Questo dato è coerente anche con l’assenza di giorni di gelo. Inoltre, l’intensità delle precipitazioni osservata nel mese sembra indicare una crescente variabilità climatica e una maggiore frequenza di eventi intensi.”
Il bollettino completo di febbraio 2026, corredato di grafici, tabelle e confronti con gli anni precedenti, è disponibile al seguente link: https://osservate.com/temperature-abruzzo-febbraio-2026/.
OsservaTE prosegue così il proprio impegno nel monitoraggio continuo del clima regionale, offrendo strumenti informativi utili a cittadini, amministratori e operatori del territorio per comprendere meglio i cambiamenti climatici in atto.
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Meteo
Meteo Abruzzo, il bollettino di giugno di “OsservaTE”certifica un caldo record e siccità in tutte le province
ALLARME METEO IN ABRUZZO! Il bollettino ufficiale di giugno pubblicato da OsservaTE certifica un’anomalia climatica record: temperatura media regionale a 20,9 gradi centigradi, ossia 3,10 gradi sopra la media storica, e piogge crollate drasticamente. Chieti e Teramo sono le province più calde. Il fisico dell’atmosfera Andrea Di Antonio avverte che le estati iniziano prima e sono sempre più secche. Tutti i dettagli del report Copernicus nell’articolo.#meteoabruzzo #osservate #caldoanomalo #siccita #copernicus #andreadiantonio #chieti #teramo #laquila #pagineutili
L’analisi scientifica del fisico Andrea Di Antonio basata sui dati ambientali del programma europeo Copernicus
La classifica delle anomalie provinciali con Chieti e Teramo in cima ai picchi di calore
La drastica riduzione delle precipitazioni piovane e le sfide per l’adattamento del territorio
Meteo
Abruzzo, emessa l’allerta meteo gialla per temporali e grandine: i bacini idrici a rischio nella Marsica
🚨 ATTENZIONE METEO IN ABRUZZO! Emessa l’allerta gialla per temporali e grandine per martedì 7 luglio. Sotto osservazione speciale la Marsica e i bacini di Aterno, Pescara, Alto Sangro e Tordino-Vomano per il rischio di nubifragi improvvisi e allagamenti. Ecco la mappa delle zone a rischio 👇#abruzzo #allertameteo #marsica #protezionecivile #grandine #temporali #aquilano #pagineutili
L’avviso ufficiale della protezione civile per l’ondata di maltempo che colpirà le aree interne
I settori idrogeologici sorvegliati speciali dall’Aterno fino all’Alto Sangro
Le previsioni per mercoledì e il persistere del grande caldo estivo
Meteo
Maltempo in Abruzzo, scatta l’allerta gialla per temporali e vento su tutta la regione
🔔 Attenzione: il Centro Funzionale d’Abruzzo ha diramato un’allerta gialla per domani, giovedì 2 luglio. Previsti temporali intensi, grandine e forti raffiche di vento su tutta la regione. Massima prudenza negli spostamenti e attenzione nelle zone a rischio.
Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇
#Abruzzo #Maltempo #AllertaMeteo #ProtezioneCivile
Redazione- L’Aquila, Pescara, Teramo e Chieti si preparano a una giornata di instabilità meteorologica. Il Centro Funzionale d’Abruzzo ha ufficialmente diramato un bollettino di allerta meteo per la giornata di domani, giovedì 2 luglio, segnalando condizioni avverse che impongono a tutti i cittadini la massima prudenza. Il quadro previsionale indica il raggiungimento di una soglia di attenzione di colore giallo, valida per l’intero territorio regionale, a causa del concreto rischio idrogeologico e idraulico legato ai fenomeni temporaleschi previsti.
Le previsioni meteo nel dettaglio
Secondo i dati forniti dai tecnici del Centro Funzionale, le precipitazioni assumeranno carattere sparso, evolvendo rapidamente in temporali locali che potrebbero raggiungere picchi di forte intensità. Il fenomeno non risparmierà alcuna zona della regione: dai rilievi dell’Appennino centrale, come le vette del Gran Sasso o i versanti del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, fino alle coste che si affacciano sul mar Adriatico, dove si attendono le precipitazioni più diffuse. I temporali non giungeranno da soli, ma saranno accompagnati da elementi di disturbo atmosferico critici per la sicurezza urbana e rurale. Sono attese infatti grandinate improvvise, un’intensa attività di fulminazione e forti raffiche di vento che potrebbero mettere sotto stress le infrastrutture locali. Le amministrazioni comunali, da piazza del Duomo a L’Aquila fino ai lungomare di Pescara e Vasto, sono state allertate al fine di monitorare le zone storicamente più sensibili agli allagamenti.
Raccomandazioni della Protezione Civile
L’Agenzia regionale di Protezione Civile, attraverso una nota diffusa a tutti i comandi locali, ribadisce la necessità di attenersi rigorosamente alle norme di autoprotezione. Con l’allerta gialla, la priorità è la riduzione dei rischi per l’incolumità pubblica. Ai cittadini residenti nelle aree urbane, inclusi i centri storici e le periferie esposte, viene chiesto di evitare spostamenti superflui durante le ore di maggiore criticità previste dal meteo. È necessario mantenere una distanza di sicurezza da fiumi, torrenti, argini di canali o sottopassi, luoghi dove anche piccoli accumuli d’acqua possono rivelarsi pericolosi per la circolazione stradale e pedonale.
Gli automobilisti devono procedere con estrema cautela in caso di pioggia battente, riducendo la velocità per contrastare il rischio di acquaplaning, specialmente lungo le arterie stradali principali come l’autostrada A24 o la statale 16 Adriatica. Un altro aspetto di rilievo riguarda la messa in sicurezza degli spazi privati: chi possiede balconi, terrazzi o giardini esposti è invitato a rimuovere o fissare con cura oggetti, vasi o strutture leggere che potrebbero essere divelti dalle raffiche di vento. La prudenza deve essere estesa anche alla sosta all’aperto: è severamente sconsigliato stazionare sotto alberi, strutture precarie o vicino a cornicioni che potrebbero subire danni strutturali.
L’allerta meteo invita a monitorare costantemente il portale istituzionale https://allarmeteo.regione.abruzzo.it per seguire l’evoluzione dei fenomeni in tempo reale. Le autorità locali, inclusi i presidi della polizia municipale e i volontari delle associazioni di protezione civile presenti su tutto il territorio abruzzese, rimarranno in stato di preallerta per intervenire prontamente in caso di necessità. In presenza di situazioni critiche o di pericolo imminente, occorre avvisare tempestivamente i numeri di emergenza, garantendo che le linee rimangano libere per le chiamate di soccorso reale. La gestione di questi eventi atmosferici dipende in larga parte dalla capacità dei singoli cittadini di adottare un approccio responsabile, seguendo le direttive emanate dalle istituzioni competenti prima che il fronte temporalesco attraversi in modo più netto le province interessate. Restare informati, evitare i percorsi di scolo delle acque e limitare l’uso dei veicoli restano le difese più efficaci per superare questa fase meteorologica instabile senza danni per le persone.
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