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Cultura

Ladispoli Cerveteri e Tarquinia ospitano la prima edizione del festival diffuso Etruria Danza

🚨 NASCE ETRURIA DANZA 2026! Dal 16 luglio al 26 settembre, un grande festival internazionale di danza contemporanea unisce i siti archeologici e le piazze di Cerveteri, Tarquinia, Ladispoli, Tolfa e Allumiere. Sotto la direzione di Paola Sorressa e in collaborazione con il PACT, grandi compagnie italiane ed europee si esibiranno tra teatri storici e ville romane. Scopri il programma completo 👇#etruriadanza #paolasorressa #mandaladancecompany #ballettodiroma #cerveteri #tarquinia #ladispoli #danzacontemporanea #regionelazio #pagineutili

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VANESSA D'ORAZI vdfotograf@gmail.com

La rassegna itinerante curata da Paola Sorressa nei siti archeologici del litorale laziale con la regione

Ladispoli – Un ambizioso, innovativo e prestigioso progetto performativo itinerante di danza contemporanea si appresta a trasformare i parchi archeologici, i musei nazionali, le piazze storiche e i paesaggi monumentali del litorale settentrionale romano in un grande palcoscenico a cielo aperto. Da luglio fino a settembre, il territorio dell’Etruria laziale farà da cornice ufficiale alla prima edizione della manifestazione denominata Etruria Danza. La rassegna, interamente curata e organizzata dai dirigenti dell’Associazione Profession Dance con il fondamentale contributo economico della Regione Lazio, strutturerà una rete culturale diffusa che coinvolgerà in successione i comuni di Cerveteri, Tarquinia, Allumiere, Tolfa e Ladispoli, ponendosi l’obiettivo di favorire l’incontro tra le compagnie professioniste, le comunità locali e i flussi turistici estivi.
L’iniziativa si sviluppa sotto la direzione artistica della coreografa Paola Sorressa, nascendo da una profonda collaborazione istituzionale tra le amministrazioni civiche coinvolte e i ricercatori del Pact, il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia. Il festival propone una profonda riflessione sul rapporto intimo tra il movimento del corpo e l’antica civiltà etrusca, rielaborando le suggestioni del passato attraverso i linguaggi d’avanguardia della danza contemporanea e attivando le nuove creazioni coreografiche direttamente nei luoghi caratterizzati dalla stratificazione storica e monumentale della provincia.

Il debutto sul lungomare di Ladispoli e le tappe ad Allumiere e in piazza Santa Maria a Cerveteri

Il percorso artistico della prima edizione si svilupperà lungo un ampio arco temporale compreso tra giovedì sedici luglio e sabato ventisei settembre duemila ventisei, alternando sul palco grandi nomi della scena italiana e importanti produzioni coreografiche europee. Il debutto ufficiale andrà in scena a Marina di San Nicola, nel comune di Ladispoli, nella serata di giovedì sedici luglio. A partire dalle ore venti, la Piazzetta sul Lungomare del Medioevo ospiterà la performance site specific intitolata IntercettAzioni firmata da Paola Sorressa per Mandala Dance Company, mentre alle ore ventuno e trenta l’Anfiteatro della Villa Romana di Pompeo farà da sfondo allo spettacolo Trittico Black and White. La rassegna proseguirà nello stesso spazio archeologico la sera successiva con le coreografie di Moreno Guadalupi per ResExtensa e lo spettacolo Radici a terra del Gruppo Danza Oggi.
Lunedì ventisette e martedì ventotto luglio il festival si trasferirà in Piazza della Repubblica ad Allumiere, accogliendo il coreografo Daniela Maccari con il progetto Romeo e Juliet per Borderline e le tele corporee firmate da Paola Sorressa in omaggio a Pier Paolo Pasolini. Successivamente, da venerdì trentuno luglio fino a domenica due agosto, Etruria Danza raggiungerà la monumentale Piazza Santa Maria a Cerveteri. Sul palco si avvicenderanno gli spettacoli di Patrizia Cavola e Ivan Truol per la compagnia Atacama, le performance del Balletto di Roma con il Galà d’Autore coreografato da Valerio Longo, le visioni di ErsiliaDanza firmate da Laura Corradi e le produzioni coreutiche di Petranura Danza e Arb Dance Company.

I percorsi al museo di Tarquinia e la chiusura internazionale con le compagnie di Spagna e Belgio

Nel mese di agosto, precisamente nei giorni venticinque e ventisei, la kermesse si sposterà nell’Anfiteatro Pompilio Tagliani all’interno della Villa Comunale di Tolfa, ospitando i lavori di Antonella Albanese e Caterina Giuliani. Sabato dodici e domenica tredici settembre il festival toccherà uno dei suoi vertici culturali trasformando le stanze del Museo Etrusco di Tarquinia in un palcoscenico vivente, grazie alle esibizioni di Francesca La Cava per il gruppo E-Motion e ai ballerini del Centro di Produzione Danza della Puglia. La chiusura ufficiale della manifestazione avverrà sabato ventisei settembre al Cineteatro Massimo Freccia di Ladispoli con una serata internazionale che vedrà esibirsi la compagnia spagnola Larumbe Danza con i lavori di Juan Alberto Torres, il collettivo belga Irene K guidato da Irene Kalbusch e la Takiri Art Company con le musiche di Rafael Perets.
La testata giornalistica Limina Teatri, sotto la direzione di Letizia Bernazza, seguirà l’evento in qualità di media partner ufficiale. Gli appuntamenti prevedono modalità di accesso differenziate alla biglietteria locale, con eventi a ingresso completamente gratuito e spettacoli con un biglietto simbolico di cinque euro, con gratuità garantita per i bambini sotto i dieci anni e gli adulti sopra i sessanta anni. Per inviare comunicazioni o formalizzare le prenotazioni delle poltrone in sala, i cittadini possono scrivere all’indirizzo di posta elettronica info@etruriadanza.com.

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Cultura

Radicondoli Festival, debutta lo spettacolo Mio padre è Sylvester Stallone con l’attore Davide Niccolini

🚨 UNA STORIA VERA DA FILM A RADICONDOLI! Il 24 luglio al Teatro dei Risorti debutta in prima nazionale “Mio padre è Sylvester Stallone”. L’attore Davide Niccolini porta in scena l’incredibile vita del padre Riccardo, olimpionico di lotta libera a Mosca 1980 e campione di braccio di ferro che incontrò Stallone sul set di Over the Top. Un monologo fisico e commovente da non perdere. I dettagli 👇#radicondolifestival #teatrodeirisorti #davideniccolini #pilarternera #teatronazionalegenova #siena #teatroitaliano #sylvesterstallone #pagineutili

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Mio padre è Sylvester Stallone - ph Malì Serena Aurora,

La prima nazionale al teatro dei risorti per raccontare la storia vera del campione olimpionico di lotta libera

Radicondoli – Una straordinaria, avvincente e commovente epopea familiare che unisce i sacrifici dello sport di base, le suggestioni della cultura pop globale e il riscatto sociale delle periferie urbane si appresta a incantare il pubblico della prestigiosa stagione teatrale senese. All’interno della suggestiva e storica cornice del Teatro dei Risorti, situato nel cuore del comune toscano di Radicondoli, in provincia di Siena, andrà in scena la prima nazionale di uno degli spettacoli più attesi dell’intera estate artistica. Venerdì ventiquattro luglio duemila ventisei, a partire dalle ore diciannove, i riflettori del festival si accenderanno sulla rappresentazione intitolata Mio padre è Sylvester Stallone, un monologo intenso e drammatico nato dall’estro creativo del collettivo toscano della Compagnia Adda, reduce dal grande successo di critica che ha portato l’opera tra i testi finalisti del prestigioso Premio Scenario dell’anno duemila venticinque.
La produzione dello spettacolo teatrale, coordinata dagli specialisti di Pilar Ternera in stretta collaborazione logistica con il Teatro Nazionale di Genova, vede come assoluto protagonista sul palcoscenico l’attore Davide Niccolini. Il testo drammaturgico è stato interamente scritto dall’autore Leonardo Ceccanti, mentre la complessa gestione della regia e il disegno delle luci sul palco sono stati affidati alla sapiente cura tecnica di Matteo Ceccantini, i quali hanno collaborato per tradurre in un linguaggio corporeo contemporaneo una vicenda biografica reale e straordinaria che affonda le proprie radici nel tessuto popolare della città di Livorno.

Dalle Olimpiadi di Mosca sul set cinematografico di Over the Top accanto a Stallone

L’opera teatrale ripercorre in modo analitico e poetico la vera, incredibile e tormentata esistenza di Riccardo Niccolini, padre dell’attore protagonista, atleta olimpionico di lotta libera che difese i colori della Nazionale italiana durante i Giochi Olimpici di Mosca del millenovecento ottanta. La sua carriera sportiva fu successivamente coronata dal raggiungimento del titolo di campione del mondo e per ben cinque volte di vicecampione mondiale nella disciplina del braccio di ferro. Una traiettoria umana che sembra ricalcare la sceneggiatura di un film hollywoodiano, segnata dall’abbandono infantile, dalla miseria vissuta nei quartieri popolari livornesi, dalla gloria internazionale sul ring e da un tragico e crudele incidente automobilistico che interruppe bruscamente la sua ascesa atletica.
La rinascita sportiva di Riccardo Niccolini lo portò a incrociare il proprio destino con i miti del cinema americano, arrivando a incontrare la star internazionale Sylvester Stallone direttamente sul set cinematografico del celeberrimo film intitolato Over the Top. Sul palcoscenico di Radicondoli, il figlio attore sceglie di indossare simbolicamente la maglia ufficiale azzurra della Nazionale italiana di lotta, trasformando lo spazio scenico essenziale, ridotto a una sola materassina da combattimento, in un campo di confronto generazionale profondo e irrisolto tra l’eredità paterna e le proprie aspirazioni professionali, dove frammenti sonori evocano la voce dello stesso attore di Rocky.

La ricerca fisica della Compagnia Adda e i canali utili per il turismo in Toscana

La messinscena unisce in modo organico la parola e la performance fisica, con l’attore Davide Niccolini che si allena realmente davanti agli occhi del pubblico, trasformando la disciplina della lotta in una autentica e faticosa pratica teatrale di emancipazione culturale. La Compagnia Adda, un collettivo di giovani artisti under trenta nato a Livorno nel duemila diciassette e attivo presso il Nuovo Teatro delle Commedie, si conferma così come una delle realtà più interessanti del teatro contemporaneo italiano, capace di sviluppare drammaturgie originali che mettono a nudo le ferite dei legami familiari. Per ottenere maggiori dettagli informativi sulla disponibilità dei biglietti all’interno del Teatro dei Risorti, i cittadini e i turisti possono visitare il portale internet ufficiale dell’Associazione Radicondoli Arte o inviare una richiesta all’indirizzo di posta elettronica dell’ufficio turistico territoriale.
La redazione del giornale continuerà a seguire lo svolgimento delle anteprime nazionali del Radicondoli Festival per tutto il mese di luglio, offrendo recensioni e interviste con i registi per aggiornare i lettori dell’Abruzzo e della Marsica appassionati di grande teatro, saggistica contemporanea e itinerari turistici d’eccellenza nelle regioni centrali della nostra penisola.

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Cultura

Roma, la Sovrintendenza Capitolina presenta il programma degli eventi estivi dal dieci al sedici luglio

🚨 ESTATE CULTURALE A ROMA! La Sovrintendenza Capitolina presenta gli eventi dal 10 al 16 luglio. Un programma straordinario tra le mostre di Brâncuși ai Mercati di Traiano e le foto di New York a Trastevere, i laboratori per bambini “detective” all’Ara Pacis, i percorsi senza barriere ai Fori Imperiali e le notti stellate al Planetario con il Dottor Stellarium. Ecco il calendario e come prenotare 👇#roma #sovrintendenzacapitolina #museiincomune #planetarioroma #arapacis #mercatiditraiano #culturaroma #eventi2026 #pagineutili

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Le visite guidate ai mercati di Traiano e i laboratori per bambini all’ara pacis con la Mic Card

Roma – Un ricchissimo, variegato e affascinante calendario di appuntamenti culturali, percorsi espositivi urbani, laboratori interattivi per le famiglie e spettacoli astronomici notturni si appresta a valorizzare lo straordinario patrimonio monumentale della capitale. La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in stretta e sinergica collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, ha ufficializzato il programma completo delle attività didattiche e delle visite a tema pianificate per la settimana compresa tra venerdì dieci luglio e giovedì sedici luglio duemila ventisei. L’iniziativa si propone di trasformare i musei civici e le aree archeologiche della città in laboratori aperti di condivisione e crescita culturale, offrendo agevolazioni speciali e percorsi gratuiti dedicati ai cittadini residenti in possesso della tessera personale della Roma Mic Card.
Il fitto cartellone degli incontri della rassegna prenderà il via ufficiale nella mattinata di venerdì dieci luglio all’interno del comprensorio archeologico dei Mercati di Traiano e del Museo dei Fori Imperiali. In questo suggestivo scenario, i visitatori potranno partecipare a una visita guidata speciale incentrata sulle opere dello scultore rumeno esposte all’interno della mostra intitolata Constantin Brancusi, le origini dell’infinito. Nel corso del medesimo pomeriggio, a partire dalle ore diciassette, la programmazione si sposterà nelle sale del Museo di Roma in Trastevere, dove la fotografa Matilde Damele presenterà personalmente al pubblico gli scatti della sua mostra intitolata New York, un racconto visivo che ripercorre quindici anni di vita nelle strade della metropoli americana, arricchito da una sezione di immagini iper-locali dedicate alla zona romana di Porta Maggiore.

I detective dell’archeologia sul Gianicolo e gli itinerari senza barriere ai Fori Imperiali

La giornata di venerdì dieci luglio riserverà una speciale attenzione anche al pubblico dei più piccoli, con un’attività ludica ed educativa organizzata a partire dalle ore sedici e trenta presso il Museo dell’Ara Pacis. I bambini di età compresa tra i sei e gli undici anni potranno trasformarsi per un pomeriggio in veri e propri detective dell’archeologia, partecipando a un avvincente gioco di squadra intitolato Il frammento scomparso, volto a risolvere un mistero storico e a ricostruire idealmente il profilo imperiale del monumento augusteo. Il percorso della memoria garibaldina e risorgimentale proseguirà poi nella mattinata di sabato undici luglio, alle ore dieci e trenta, presso il Museo della Repubblica Romana sul colle del Gianicolo, con una visita guidata incentrata sulle storie degli studenti e dei volontari stranieri che si batterono per la libertà della penisola.
L’archeologia urbana sarà invece la protagonista assoluta della mattinata di giovedì sedici luglio, a partire dalle ore nove, con la visita intitolata Tutti insieme ai Fori Imperiali. L’itinerario consentirà ai visitatori di scoprire i segreti del Foro di Traiano, del Foro di Cesare e delle antiche cantine del quartiere Alessandrino, camminando lungo una rete di passerelle completamente priva di barriere architettoniche con appuntamento in piazza Madonna di Loreto.

Gli spettacoli sotto le stelle al Planetario e i canali per la prenotazione telefonica

In contemporanea con le attività museali, il Planetario di Roma situato nel quartiere dell’Eur ospiterà una fitta sequenza di spettacoli astronomici e proiezioni digitali sotto la grande cupola, attive anche in orario serale. Il pubblico adulto potrà scegliere tra titoli di grande impatto scientifico e visivo come Space Opera, Ritorno alle stelle, Crociera nel cosmo, La notte stellata e l’affascinante proiezione dedicata alla magia dell’aurora boreale. Per le famiglie e i bambini tornerà lo spettacolo interattivo Girotondo tra i pianeti, affiancato dalle domeniche didattiche in compagnia dell’astronomo Gabriele Catanzaro nei panni dello scienziato Dottor Stellarium alla scoperta dei segreti della luna.
Per tutti gli eventi e le visite guidate della Sovrintendenza Capitolina la prenotazione risulta fortemente consigliata o obbligatoria a causa del limite di posti in sala, e può essere effettuata telefonando al call center del Comune di Roma al numero unico zero sei zero sei zero otto. La redazione del giornale continuerà a seguire le riforme dei musei e le guide del turismo culturale nella capitale, offrendo un servizio informativo utile, puntuale e neutrale per tutti i lettori della Marsica e dell’Abruzzo appassionati di viaggi d’arte e archeologia in Italia.

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Cultura

Roma, a Palazzo Bonaparte la mostra Caravaggio Forever: in esposizione le opere inedite di Marco Tamburro

🚨 GRANDE MOSTRA EVENTO A ROMA! Dal 16 luglio Palazzo Bonaparte ospita “Caravaggio Forever”, la straordinaria esposizione di Marco Tamburro curata da Giulia Silvia Ghia. Oltre 40 opere inedite contemporanee dialogano con i documenti d’archivio del Seicento di Michelangelo Merisi. Prodotto da Arthemisia, l’ingresso alla mostra sarà completamente GRATUITO. Tutti i dettagli 👇#roma #palazzobonaparte #marcotamburro #caravaggioforever #arthemisia #mostre2026 #artecontemporanea #caravaggio #pagineutili

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Locandina Evento

Il grande evento artistico curato da Giulia Silvia Ghia tra pittura contemporanea e documenti storici del Seicento

Roma – Un eccezionale e affascinante connubio tra la forza espressiva della pittura contemporanea e il rigore ideale della classicità secentesca si appresta a trasformare uno dei palazzi storici più prestigiosi della capitale nel fulcro dell’avanguardia culturale estiva. A partire da giovedì sedici luglio duemila ventisei, le sale monumentali di Palazzo Bonaparte a Roma ospiterà formalmente la mostra intitolata Caravaggio Forever. Si tratta della prima esposizione monografica dell’artista e architetto perugino Marco Tamburro interamente dedicata e ispirata al ciclo di opere nate dal dialogo ideale con Michelangelo Merisi da Caravaggio, il maestro immortale che ha cambiato per sempre il modo di osservare la luce e rappresentare la carne viva dell’essere umano. La kermesse, curata con rigore scientifico dalla storica dell’arte Giulia Silvia Ghia, propone un itinerario immersivo composto da oltre quaranta dipinti inediti di grandi dimensioni e da una preziosa selezione di faldoni d’archivio d’epoca.
Il progetto espositivo non si configura come un esercizio accademico di semplice citazione o imitazione didascalica dei capolavori del passato, poiché le tele di Tamburro non riprendono i soggetti pittorici del Merisi, ma ne condividono lo sguardo diretto, intenso, drammatico e privo di idealizzazioni retoriche. Come Caravaggio nel Seicento rivoluzionò l’arte trasformando gli uomini e le donne delle borgate e del popolo nei protagonisti assoluti delle grandi pale d’altare, così Marco Tamburro utilizza la forza del contrasto cromatico e delle ombre per raccontare le solitudini, le periferie urbane, le inquietudini e le speranze dell’uomo contemporaneo inserito nel contesto delle moderne aree metropolitane.

Il documentario di Giovanni Storaro e la collaborazione con l’Archivio di Stato di Roma

La città di Roma rappresenta il baricentro geografico naturale di questo percorso espositivo, essendo il luogo storico in cui Caravaggio consumò la propria rivoluzione stilistica e la città in cui Marco Tamburro vive e sviluppa la propria ricerca pittorica da molti anni. Ad arricchire l’esperienza dei visitatori all’interno di Palazzo Bonaparte sarà la proiezione continuativa di un cortometraggio documentaristico incentrato sulla biografia dell’artista umbro, diretto dal regista Giovanni Storaro. Inoltre, le stanze del palazzo accoglieranno una serie di preziosi documenti d’archivio dedicati alle antiche committenze papali e ai contratti di mecenatismo del Merisi, offrendo al pubblico una chiave di lettura storiografica completa sul sistema di relazioni sociali che rese possibile la nascita del realismo caravaggesco.
L’evento, prodotta e organizzata dagli specialisti di Arthemisia con la direzione artistica dello stesso Marco Tamburro, si avvale di una fitta rete di patrocini istituzionali di respiro europeo, tra i quali spiccano il Ministero per gli Affari esteri ed europei di Malta, l’Ambasciata di Malta in Italia e l’Accademia di Belle Arti di Roma. Il comitato scientifico ha coordinato il progetto grazie alla partecipazione attiva del Ministero della Cultura attraverso la Direzione Generale Archivi, l’Archivio di Stato di Roma, la Fondazione Banco di Napoli e il Gamm Game Museum, potendo contare sul sostegno del main partner Fondazione Terzo Pilastro Internazionale con la Fondazione Cultura e Arte.

Le tappe biografiche di Marco Tamburro e le info per l’ingresso gratuito a Palazzo Bonaparte

L’autore delle opere, Marco Tamburro, nato a Perugia nel millenovecento settantaquattro, vanta una solida formazione accademica maturata prima presso l’Istituto d’Arte della sua città natale e successivamente all’interno delle storiche Accademie di Belle Arti di Brera a Milano e di Roma. La sua pittura è stata esposta nel corso degli anni all’interno dei poli espositivi più blasonati del mondo, dal Museo Macro al Maxxi di Roma, da Palazzo Medici Riccardi di Firenze fino al prestigioso Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo e alla Biennale di Venezia. Nel duemila diciannove l’artista ha fondato nella capitale lo spazio Factory Studio Otto, un centro indipendente volto a favorire la produzione e lo scambio internazionale tra creativi.
Gli organizzatori ricordano che l’ingresso alle sale espositive di Palazzo Bonaparte per assistere a Caravaggio Forever sarà completamente gratuito per tutta la durata della mostra, agevolando l’accesso alla cultura per i turisti e i cittadini. Il catalogo ufficiale dell’esposizione è edito dalla casa editrice Moebius. La redazione del giornale continuerà a seguire lo svolgimento delle manifestazioni artistiche romane per tutto il mese di luglio, offrendo servizi speciali e guide utili per i lettori dell’Abruzzo e della Marsica appassionati di storia dell’arte antica e moderna.

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