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Spettacolo

Valentina Indelicato torna sulla scena musicale con il nuovo singolo “A Domani”

🎶 Valentina Indelicato torna a emozionare con il nuovo brano “A domani”. Un inno alla bellezza del presente, alla cura dei legami e alla forza della semplicità, in arrivo su tutte le piattaforme dal 10 luglio 2026.

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Valentina Indelicato

Messina – La musica d’autore contemporanea si arricchisce di una nuova voce che arriva direttamente dalle aule del Conservatorio di Messina. Valentina Indelicato, artista poliedrica classe 2000, si prepara al lancio del suo ultimo lavoro discografico intitolato “A domani”. Il brano, prodotto dall’etichetta TRP Vibes / Track Records Productions, sarà ufficialmente disponibile a partire da venerdì 10 luglio 2026, sia nelle rotazioni radiofoniche che su tutte le piattaforme di streaming digitale, segnando un passaggio determinante nel percorso artistico della giovane cantautrice formatasi tra le province siciliane e i palcoscenici nazionali.

La filosofia del presente dietro il nuovo brano

Il pezzo nasce con l’intento di indagare la profondità del quotidiano. In un mondo dominato dalla frenesia del raggiungimento di obiettivi a lungo termine, Indelicato sceglie di fermarsi e riflettere sull’importanza di abitare il presente. Il testo di “A domani” non cerca risposte definitive o promesse eterne che spesso risultano effimere, ma si concentra sulla sincerità dei gesti minimi e sulla cura costante verso le relazioni. L’artista trasmette un messaggio chiaro: il valore di un legame non si misura sulla durata decennale, ma sulla capacità di confermare la propria presenza giorno dopo giorno, riconoscendo che la fragilità non è sinonimo di debolezza, bensì di autenticità.

La metafora scelta dalla cantautrice per spiegare la genesi del pezzo richiama elementi naturali di grande impatto visivo. “È la goccia che, puntualmente ogni sera, accarezzando la sua pietra, scoprirà con meraviglia di poter lasciare un solco concreto”, spiega Indelicato. Questa visione descrive la determinazione dolce e costante che l’artista vuole infondere nelle sue liriche, contrapponendosi al caos delle circostanze esterne che spesso offuscano le emozioni più sincere.

Una formazione accademica d’eccellenza

La figura di Valentina Indelicato si distingue nel panorama musicale attuale per un retroterra accademico solido e multidisciplinare. Studentessa presso il Conservatorio di Messina, dove sta completando i corsi di laurea triennale in Violino e Canto jazz, l’artista ha saputo integrare la tecnica strumentale con una spiccata capacità autoriale. Questo dualismo le permette di affrontare la composizione con una sensibilità armonica raffinata, nutrita anche dalla sua laurea con lode all’Università di Catania in Lingue per la comunicazione internazionale.

Il suo impegno accademico le ha garantito riconoscimenti di prestigio nazionale, tra cui il titolo di Eccellenza universitaria italiana ricevuto nel luglio 2024 presso la Camera dei deputati a Roma, in occasione del Premio America Giovani. Questo percorso di studi, arricchito da un recente master in Leadership per le relazioni internazionali e il Made in Italy, riflette una visione del lavoro artistico inteso come professione rigorosa. Nonostante la giovane età, la musicista ha già dimostrato una maturità artistica che le ha permesso di calcare palcoscenici di rilievo in tutta Italia.

Successi e riconoscimenti nei concorsi nazionali

La carriera di Valentina Indelicato è costellata di tappe che confermano la validità del suo progetto artistico insieme alla scuderia Trp Vibes. La cantautrice ha saputo imporsi in contesti competitivi molto diversi tra loro, spaziando dal violino classico alle performance pop. Tra le tappe più recenti del suo percorso si annoverano la finale al “ProSceniUm” di Assisi e al “WOW Contest 2026” di Viterbo.

Particolarmente significativo è stato il successo ottenuto al RPM MUSIC CONTEST 2026, dove si è aggiudicata la vittoria e il premio Web, guadagnandosi l’opportunità di esibirsi durante il celebre concerto del “Reggio Primo Maggio”. A questo si aggiunge la vittoria del Festival della canzone d’autore “Dietro la nebbia” – Premio Pino Scarpettini 2026, svoltosi a Livorno. Con “A domani”, la musicista si prefigge di consolidare il proprio bacino di ascoltatori, offrendo un brano che unisce la competenza tecnica appresa negli anni di conservatorio alla freschezza della scrittura cantautorale moderna. Il pre-save del singolo è già attivo al link ufficiale, permettendo ai fan di accedere al brano dal primo istante della sua uscita.

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Cultura

Ladispoli Cerveteri e Tarquinia ospitano la prima edizione del festival diffuso Etruria Danza

🚨 NASCE ETRURIA DANZA 2026! Dal 16 luglio al 26 settembre, un grande festival internazionale di danza contemporanea unisce i siti archeologici e le piazze di Cerveteri, Tarquinia, Ladispoli, Tolfa e Allumiere. Sotto la direzione di Paola Sorressa e in collaborazione con il PACT, grandi compagnie italiane ed europee si esibiranno tra teatri storici e ville romane. Scopri il programma completo 👇#etruriadanza #paolasorressa #mandaladancecompany #ballettodiroma #cerveteri #tarquinia #ladispoli #danzacontemporanea #regionelazio #pagineutili

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VANESSA D'ORAZI vdfotograf@gmail.com

La rassegna itinerante curata da Paola Sorressa nei siti archeologici del litorale laziale con la regione

Ladispoli – Un ambizioso, innovativo e prestigioso progetto performativo itinerante di danza contemporanea si appresta a trasformare i parchi archeologici, i musei nazionali, le piazze storiche e i paesaggi monumentali del litorale settentrionale romano in un grande palcoscenico a cielo aperto. Da luglio fino a settembre, il territorio dell’Etruria laziale farà da cornice ufficiale alla prima edizione della manifestazione denominata Etruria Danza. La rassegna, interamente curata e organizzata dai dirigenti dell’Associazione Profession Dance con il fondamentale contributo economico della Regione Lazio, strutturerà una rete culturale diffusa che coinvolgerà in successione i comuni di Cerveteri, Tarquinia, Allumiere, Tolfa e Ladispoli, ponendosi l’obiettivo di favorire l’incontro tra le compagnie professioniste, le comunità locali e i flussi turistici estivi.
L’iniziativa si sviluppa sotto la direzione artistica della coreografa Paola Sorressa, nascendo da una profonda collaborazione istituzionale tra le amministrazioni civiche coinvolte e i ricercatori del Pact, il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia. Il festival propone una profonda riflessione sul rapporto intimo tra il movimento del corpo e l’antica civiltà etrusca, rielaborando le suggestioni del passato attraverso i linguaggi d’avanguardia della danza contemporanea e attivando le nuove creazioni coreografiche direttamente nei luoghi caratterizzati dalla stratificazione storica e monumentale della provincia.

Il debutto sul lungomare di Ladispoli e le tappe ad Allumiere e in piazza Santa Maria a Cerveteri

Il percorso artistico della prima edizione si svilupperà lungo un ampio arco temporale compreso tra giovedì sedici luglio e sabato ventisei settembre duemila ventisei, alternando sul palco grandi nomi della scena italiana e importanti produzioni coreografiche europee. Il debutto ufficiale andrà in scena a Marina di San Nicola, nel comune di Ladispoli, nella serata di giovedì sedici luglio. A partire dalle ore venti, la Piazzetta sul Lungomare del Medioevo ospiterà la performance site specific intitolata IntercettAzioni firmata da Paola Sorressa per Mandala Dance Company, mentre alle ore ventuno e trenta l’Anfiteatro della Villa Romana di Pompeo farà da sfondo allo spettacolo Trittico Black and White. La rassegna proseguirà nello stesso spazio archeologico la sera successiva con le coreografie di Moreno Guadalupi per ResExtensa e lo spettacolo Radici a terra del Gruppo Danza Oggi.
Lunedì ventisette e martedì ventotto luglio il festival si trasferirà in Piazza della Repubblica ad Allumiere, accogliendo il coreografo Daniela Maccari con il progetto Romeo e Juliet per Borderline e le tele corporee firmate da Paola Sorressa in omaggio a Pier Paolo Pasolini. Successivamente, da venerdì trentuno luglio fino a domenica due agosto, Etruria Danza raggiungerà la monumentale Piazza Santa Maria a Cerveteri. Sul palco si avvicenderanno gli spettacoli di Patrizia Cavola e Ivan Truol per la compagnia Atacama, le performance del Balletto di Roma con il Galà d’Autore coreografato da Valerio Longo, le visioni di ErsiliaDanza firmate da Laura Corradi e le produzioni coreutiche di Petranura Danza e Arb Dance Company.

I percorsi al museo di Tarquinia e la chiusura internazionale con le compagnie di Spagna e Belgio

Nel mese di agosto, precisamente nei giorni venticinque e ventisei, la kermesse si sposterà nell’Anfiteatro Pompilio Tagliani all’interno della Villa Comunale di Tolfa, ospitando i lavori di Antonella Albanese e Caterina Giuliani. Sabato dodici e domenica tredici settembre il festival toccherà uno dei suoi vertici culturali trasformando le stanze del Museo Etrusco di Tarquinia in un palcoscenico vivente, grazie alle esibizioni di Francesca La Cava per il gruppo E-Motion e ai ballerini del Centro di Produzione Danza della Puglia. La chiusura ufficiale della manifestazione avverrà sabato ventisei settembre al Cineteatro Massimo Freccia di Ladispoli con una serata internazionale che vedrà esibirsi la compagnia spagnola Larumbe Danza con i lavori di Juan Alberto Torres, il collettivo belga Irene K guidato da Irene Kalbusch e la Takiri Art Company con le musiche di Rafael Perets.
La testata giornalistica Limina Teatri, sotto la direzione di Letizia Bernazza, seguirà l’evento in qualità di media partner ufficiale. Gli appuntamenti prevedono modalità di accesso differenziate alla biglietteria locale, con eventi a ingresso completamente gratuito e spettacoli con un biglietto simbolico di cinque euro, con gratuità garantita per i bambini sotto i dieci anni e gli adulti sopra i sessanta anni. Per inviare comunicazioni o formalizzare le prenotazioni delle poltrone in sala, i cittadini possono scrivere all’indirizzo di posta elettronica info@etruriadanza.com.

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Spettacolo

L’Aquila, gli “Atomic Rooster” in concerto sul solarium della piscina comunale Ondina Valla

🚨 ESCLUSIVA INTERNAZIONALE A L’AQUILA! Domani, mercoledì 8 luglio, il Solarium della Piscina Comunale “Ondina Valla” ospita l’unica tappa italiana del tour degli ATOMIC ROOSTER. La leggendaria band del rock progressivo britannico sbarca nel capoluogo per la rassegna “99 Songs” nell’anno di L’Aquila Capitale della Cultura. Domenica si prosegue con il jazz manouche di Joscho Stephan. Il programma 👇#laquila #atomicrooster #99songs #associazioneeuterpe #vincentcrane #rockprogressive #joschostephan #laquilacapitale #concertiabruzzo #pagineutili

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Atomic

L’unica tappa italiana della storica band rock britannica per la rassegna novantanove songs dell’associazione Euterpe

L’Aquila – La stagione dei grandi concerti internazionali, del rock d’avanguardia e della valorizzazione del tessuto urbano attraverso la musica d’autore entra ufficialmente nel vivo della programmazione estiva nel capoluogo abruzzese. All’interno dello spazio del Solarium della Piscina Comunale Ondina Valla a L’Aquila, si terrà l’attesissimo secondo appuntamento del cartellone intitolato Novantanove Songs. La manifestazione, ideata e curata dal direttore artistico Massimo Felici in stretta e sinergica collaborazione con il musicista Claudio Mastracci, è interamente promossa e organizzata dai membri dell’Associazione Musicale Euterpe nell’ambito delle iniziative culturali per celebrare L’Aquila Capitale della Cultura, potendo contare sul contributo economico del Ministero della Cultura e delle principali istituzioni locali della provincia aquilana.
L’evento di cartellone, in programma nella serata di mercoledì otto luglio duemila ventisei a partire dalle ore ventuno e trenta, ospiterà in esclusiva l’unica tappa italiana del tour ufficiale degli Atomic Rooster. Si tratta di una leggendaria e blasonata formazione britannica nata alla fine degli anni Sessanta, nella cui complessa storia artistica hanno militato nel tempo strumentisti e turnisti di primissimo piano della scena rock mondiale. Oggi la band si presenta davanti al pubblico abruzzese con un organico solido e rinnovato composto dal chitarrista Steve Bolton, da Adrian Gautre alle tastiere e ai sintetizzatori, affiancati dalle linee ritmiche del bassista Shug Millidge e del batterista Paul Everett.

L’eredità musicale del pianista Vincent Crane e le contaminazioni tra progressive e hard rock

Gli Atomic Rooster rappresentano una delle esperienze più originali, colte e raffinate del rock britannico della prima metà degli anni Settanta. Pur essendo nati all’interno della feconda stagione dell’hard rock europeo e del movimento progressive, il gruppo sviluppò rapidamente un linguaggio espressivo del tutto autonomo e personale, caratterizzato dall’incontro tra la potenza dei riff di chitarra, la libertà improvvisativa del jazz classico e la tensione emotiva del blues tradizionale. Il fulcro assoluto di questa forte identità estetica fu il pianista e organista Vincent Crane, un compositore di straordinaria preparazione accademica che rivoluzionò l’uso dell’organo Hammond, trasformandolo da semplice strumento di accompagnamento a vero e proprio protagonista del discorso narrativo e musicale.
Fondata nel millenovecento sessantanove dalle ceneri dei The Crazy World of Arthur Brown per iniziativa dello stesso Vincent Crane e del celebre batterista Carl Palmer, la band ottenne il successo mondiale con la pubblicazione dell’album intitolato Death Walks Behind You del millenovecento settanta, trascinato in classifica da singoli immortali come Tomorrow Night e Devil’s Answer. Nel corso degli anni Ottanta, prima dello scioglimento, la band si arricchì ulteriormente sul piano sperimentale grazie alla partecipazione straordinaria del chitarrista dei Pink Floyd David Gilmour all’interno del disco intitolato Headline News, consolidando il mito degli Atomic Rooster come anticipatori delle moderne soluzioni dell’heavy rock europeo.

Il jazz manouche di Joscho Stephan atteso per la serata di domenica dodici luglio

Il percorso multidisciplinare della rassegna Novantanove Songs, volto a promuovere la contaminazione tra generi ed epoche differenti sul territorio aquilano, non si esaurirà con l’esibizione della band inglese. Il festival musicale proseguirà infatti nella serata di domenica dodici luglio, sempre nella medesima cornice all’aperto del Solarium della Piscina Comunale Ondina Valla, accogliendo sul palco il chitarrista tedesco Joscho Stephan, considerato dai critici d’arte come uno dei massimi e più geniali interpreti mondiali della chitarra manouche e del gypsy jazz.
Joscho Stephan, nato nel millenovecento settantanove e reduce da tour internazionali con oltre duecento concerti all’anno, si esibirà a L’Aquila alla guida del suo storico Trio, proponendo una serie di audaci riletture in chiave acustica di celebri brani della musica pop e rock mondiale, arricchite da intensi omaggi a figure leggendarie della chitarra come Jimi Hendrix e Dickey Betts. La redazione del giornale continuerà a seguire le tappe della rassegna dell’Associazione Musicale Euterpe, offrendo un servizio informativo utile, puntuale e neutrale per tutti i lettori della Marsica e dell’Abruzzo attenti ai grandi eventi d’autore e ai progetti di rilancio turistico nel capoluogo regionale.

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Spettacolo

“Cantautorap”: l’album di Digaonthemic che fonde rap e cantautorato italiano

🎤 Digaonthemic torna con “Cantautorap”, un album intimo e coraggioso che sfida le etichette unendo rap, reggae e cantautorato. Scopri il racconto di una carriera ed esplora le date del tour tra Caorle e Oderzo.

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Oderzo – La scena musicale veneta si prepara ad accogliere un progetto che promette di rompere gli schemi tradizionali. Digaonthemic, artista di lunga data residente nella città di Oderzo, in provincia di Treviso, ha ufficializzato l’uscita del suo nuovo lavoro discografico intitolato “Cantautorap”. Un disco che non è solo una raccolta di brani, ma un vero e proprio manifesto autobiografico, capace di unire la metrica serrata del rap alla sensibilità narrativa tipica della grande scuola cantautoriale italiana.

Un processo creativo fuori dagli schemi

La peculiarità di questo disco risiede interamente nella sua genesi. In un’epoca dominata dalla ricerca ossessiva di sonorità preimpostate e algoritmi, l’artista ha scelto la strada della resistenza creativa. I brani sono infatti nati in totale assenza di basi musicali: voce, metrica e melodie vocali hanno dettato legge, prendendo forma in modo naturale. Solo in un secondo momento, le produzioni di James Cella e dei Mari Sugli Alberi hanno avvolto le tracce, preservando l’identità primordiale del pensiero di Digaonthemic.

Il processo di registrazione, mixaggio e masterizzazione è stato curato meticolosamente da James Cella, che ha firmato sei delle nove tracce presenti nel disco. I restanti brani portano la firma produttiva dei Mari Sugli Alberi, band che ha contribuito a dare al progetto una cifra sonora eterogenea, contaminata da reggae e dancehall, come evidente nel brano “Soundbwoy”, arricchito dalla collaborazione di Elia. Il comparto visivo, fondamentale per definire l’estetica dell’opera, è stato invece affidato a Jonny Mancin, in arte Jeft, che ha curato l’intero progetto grafico.

Un viaggio tra ricordi e consapevolezza

L’album si snoda attraverso nove tracce, ognuna delle quali funge da tassello in un mosaico identitario complesso. Si spazia dall’infanzia rievocata in “Sagittario” alle atmosfere notturne di “Baleno”, fino alla cruda riflessione sul mercato discografico e sull’identità dell’artista in “Delinquente”, in collaborazione con Nez Brown. La title track, “Cantautorap”, rappresenta il fulcro del disco, definendo non solo il genere, ma una vera e propria filosofia di vita.

Il racconto prosegue con l’intimità di “Giovanna”, il profondo desiderio di libertà di “Unesco” e la dedica ai figli in “Boulevard”. La chiusura è affidata a “Vegeta”, brano scelto come metafora di crescita costante e ricerca di sé. Digaonthemic spiega come questo lavoro sia il più rappresentativo della sua carriera: “Non ho cercato la perfezione tecnica, ho cercato la verità. Volevo un disco che parlasse di me, dei miei ricordi e delle persone che amo. Se chi ascolta riuscirà a immedesimarsi, avrò vinto la mia sfida”.

Gli appuntamenti dal vivo nel trevigiano e nel veneziano

Per celebrare l’uscita del disco, sono stati organizzati due eventi dal vivo che permetteranno al pubblico di scoprire i retroscena di questo lavoro. Il primo appuntamento è previsto per domenica 12 luglio presso il Birrificio Agricolo B2O, in Strada Provinciale Portogruaro Brussa 216, nella suggestiva cornice della Brussa di Caorle, in provincia di Venezia. La giornata si aprirà alle ore 14:00 con “Cantautorap Stories”, uno showcase live dove l’autore racconterà la genesi del progetto, seguito dal concerto vero e proprio alle 18:00. La serata culminerà con il DJ set di James Cella e Gennamare.

Il secondo evento si terrà mercoledì 15 luglio a Oderzo. A partire dalle ore 20:00, presso il locale Lievito 35 situato in Piazza Castello 13, Digaonthemic sarà protagonista di un live showcase nell’ambito dei Music Days. Questa occasione vedrà la partecipazione dei Mari Sugli Alberi e la selezione musicale a cura di James Cella, confermando il legame profondo dell’artista con il territorio trevigiano. Con vent’anni di esperienza alle spalle, Digaonthemic si conferma una figura solida nel panorama indipendente, un musicista che, citando influenze eterogenee come Fabrizio De André, Caparezza, Alborosie e David Bowie, continua a tracciare un percorso artistico libero da ogni possibile etichetta.

Il pre-save del disco è già disponibile online per tutti coloro che desiderano immergersi in questo diario musicale prima ancora della pubblicazione ufficiale.

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