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Lime loop | vento d’estate

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Lime loop | vento d'estate

Redazione-  Dal 12 giugno 2026 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica “Vento d’estate”, il nuovo singolo dei Lime Loop per Up Music prodotto da Sabatino Salvati. Il brano sarà presentato dal vivo sabato 13 giugno in occasione del Kiss Kiss Play Summer, all’interno della tappa di Baia Domizia.

“Vento d’estate” è una bachata moderna che unisce atmosfere romantiche e sonorità coinvolgenti a un profondo messaggio di speranza e rinascita. Il brano nasce tra le mura del reparto di oncologia di Brescia, mentre Carlo Tavella, oggi componente dei Lime Loop, stava affrontando una delle sfide più difficili della sua vita. In quei giorni segnati dall’incertezza, la musica è diventata rifugio, forza e speranza.

Proprio durante quel percorso prese forma una promessa: una volta superata la malattia, sarebbe nata una canzone capace di raccontare la vita, la libertà e la gioia di guardare al futuro. Da quella promessa nasce “Vento d’estate”.

Tra immagini di mare, notti d’estate, vento sulla pelle e amori che lasciano il segno, il brano celebra la bellezza delle seconde possibilità e il desiderio di vivere intensamente ogni emozione. Più che una semplice storia d’amore, “Vento d’estate” rappresenta il coronamento di un sogno custodito nei momenti più difficili e trasformato in musica grazie alla forza dell’amicizia, della determinazione e della speranza.

Oggi quella promessa è diventata realtà. Carlo ha vinto la sua battaglia e i Lime Loop presentano un brano che non è soltanto un nuovo singolo, ma il simbolo di una rinascita e la testimonianza che, anche nei momenti più bui, è possibile continuare a credere nel domani.

Commentano gli artisti a proposito del brano: “Vento d’Estate non è soltanto una canzone. È una promessa che ci siamo fatti in uno dei momenti più difficili della nostra vita. Tra le mura del reparto di oncologia di Brescia abbiamo imparato quanto ogni giorno sia prezioso e quanto sia importante non smettere mai di guardare avanti. In quei momenti abbiamo immaginato un futuro fatto di musica, libertà e sorrisi, e ci siamo detti che un giorno avremmo trasformato quella speranza in una canzone. Oggi quel giorno è arrivato. “Vento d’Estate” racchiude tutto quello che abbiamo provato: la paura, la forza, l’amicizia, l’amore per la vita e la voglia di ripartire. È il simbolo di una rinascita personale e artistica che vogliamo condividere con chiunque stia affrontando una sfida o inseguendo un sogno. Quando cantiamo questo brano pensiamo al mare, al vento sulla pelle e alla sensazione di sentirsi finalmente liberi. Per noi rappresenta la vittoria della speranza sulla paura e la dimostrazione che, anche nei momenti più bui, vale sempre la pena credere nel domani.

Biografia

La storia dei Lime Loop non è una semplice biografia, ma un viaggio magnetico fatto di evoluzioni artistiche, incroci del destino e una viscerale, travolgente passione per la musica. Tutto comincia nel 2015 con i No Name Italian Flavour, un duo pop lirico fondato da Matteo Montresor “Teo”, tenore originario di Villafranca di Verona. Per otto anni la sua inconfondibile firma vocale calca i palchi, fino al 2023, quando le strade dei componenti si separano; per Teo, tuttavia, la fine di quel capitolo è solo l’alba di qualcosa di straordinario.

Sempre nel 2023, tra le mura del reparto di oncologia di Brescia, avviene un incontro che cambia ogni cosa e ridefinisce l’anima stessa del progetto. In quel momento così delicato nasce una filosofia profonda, basata sull’idea che tra le persone non debbano esistere legami che stringono, ma un’unione per la vita guidata dal desiderio che libera. È proprio con questo spirito che Teo incrocia Carlo Tavella, talento puro originario di Reggio Calabria, con cui l’intesa umana e artistica è immediata. Il passo successivo si rivela decisivo quando Teo presenta Carlo ad Antonio Salvati, discografico della Rosso al Tramonto di Milano. Per Salvati si tratta di un vero colpo di fulmine professionale: folgorato dalle sonorità e dall’unicità vocale di Carlo, lo promuove all’istante come nuova metà del gruppo, dando ufficialmente inizio all’era dei Lime Loop. Questa unione porta con sé una rivoluzione totale, spingendo lo stesso Teo a reinventarsi attraverso un’eclettica e inedita veste pop che affianca e rinnova la sua impostazione lirica.

Oggi i Lime Loop proiettano tutto il proprio bagaglio precedente in un sound moderno, fresco e magnetico, arricchito da un repertorio caratterizzato da firme stellari e collaborazioni d’autore. Nel loro catalogo spiccano infatti gemme assolute come “Grido e Canto”, firmata da Gatto Panceri e Claudio Bastianelli, e “Chilometri di noi”, un prestigioso featuring con la leggenda Bobby Solo che ha conquistato una vetrina di rilievo su TGCOM24. A queste si aggiungono “Finché c’è musica” e “Musica nueva”, tracce scritte da Luca Sala (già vincitore del Festival di Sanremo 2012 come co-autore del brano di Emma Marrone “Non è l’inferno”).

“Vento d’estate” è il nuovo singolo dei Lime Loop disponibile sulle piattaforme di streaming digitale e in rotazione radiofonica dal 12 giugno 2026 per Up Music/Il Branco Publishing.

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Trebisacce – torna il grande evento di arte e moda ” La Notte della Fenice ” alla sua 18esima edizione

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Trebisacce - torna il grande evento di arte e moda " La Notte della Fenice " alla sua 18esima edizione

Quando la luce bagna la terra, nasce l’emisfero della creazione, e li dove le ceneri sembrano solo polvere, la Fenice rinascerà. Ed è proprio così, anche questa estate a Trebisacce, in provincia di Cosenza, rinascerà, in uno spettacolo d’arte e moda eccellente. LA NOTTE DELLA FENICE, alla sua 18esima edizione, s’illuminerà , il 13 Agosto dalle 21 presso Piazza della Repubblica. Sotto la direzione artistica del maestro GIANNI MARINO, autentico artista di moda, e della resp. del Coordinamento dell’evento CRSITINA MONTALTO, che hanno dato vita a questa straordinaria esistenza. Anche quest’anno tanto ospiti, artisti, sorprese, arte e Moda.

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Nuova musica dal mar adriatico: la band croata “Trio Gušt” conquista le radio con il brano in italiano “Tempi Passati”

🎵 La band croata Trio Gušt conquista le radio con il brano in italiano “Tempi passati”, un inno nostalgico alla vita mediterranea che sta scalando le classifiche estere. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#Musica #Croazia #Mediterraneo #Radio

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la band croata Trio Gušt

Roma – Il panorama sonoro del mar Adriatico si arricchisce di un ponte culturale inatteso che unisce la penisola italiana alla vicina sponda balcanica. Una ventata di allegria dal sapore nostalgico sta scalando le classifiche radiofoniche non solo nei Balcani, ma anche oltreoceano. La tarantella moderna e le sonorità che richiamano la tradizione del Bel Paese sono sbarcate con prepotenza nelle stazioni radio della Croazia, conquistando il pubblico e gli addetti ai lavori. Tuttavia, la particolarità che rende questa notizia di grande interesse mediatico risiede nella provenienza degli artisti: a firmare il successo non è un gruppo italiano, bensì la celebre band croata Trio Gušt, che ha scelto di incidere un singolo interamente nella nostra lingua per celebrare le radici comuni che legano le due nazioni bagnate dalle stesse acque.

La nascita del progetto tra sponde adriatiche e tradizioni condivise

Il brano che sta facendo ballare e riflettere gli ascoltatori si intitola Tempi passati e rappresenta un omaggio dichiarato a un’epoca in cui la vita scorreva più lentamente, scandita dai ritmi della natura e dei rapporti di vicinato. La vicinanza geografica tra Italia e Croazia ha giocato un ruolo fondamentale nella genesi di questo progetto artistico. La sponda orientale e quella occidentale dell’Adriatico condividono da secoli non solo rotte commerciali, ma anche una sensibilità artistica e un comune patrimonio culturale.

A spiegare le motivazioni che hanno spinto la formazione a cimentarsi con la lingua italiana è il frontman del gruppo. Zelimir Dundić, cantante e volto noto della formazione Trio Gušt, ha voluto sottolineare il legame profondo che unisce i due popoli. “L’Italia ci è vicina, proprio dall’altra parte del mare, quindi siamo molto vicini anche per quanto riguarda i gusti musicali. È tutta una questione di Mediterraneo”, ha dichiarato l’artista, evidenziando come la musica resti il veicolo più potente per abbattere ogni barriera territoriale. L’obiettivo dichiarato era ricreare le atmosfere tipiche delle estati passate, dei piccoli porti di marittimi e dei borghi costieri dove la comunità si raccoglieva nelle piazze al calar del sole.

Dalle frequenze croate agli Stati Uniti: il successo globale di tempi passati

La risposta del pubblico e dei programmatori radiofonici non si è fatta attendere. Il brano Tempi passati è entrato stabilmente nella rotazione delle principali emittenti radiofoniche della Croazia, riscuotendo consensi trasversali. La freschezza dell’arrangiamento, unita alla sincerità del messaggio, ha varcato rapidamente i confini nazionali. Nelle ultime ore, la canzone ha ottenuto una vetrina internazionale di prestigio, entrando a far parte della programmazione della nota radio online statunitense Rocco’s Musica Musica.

Zelimir Dundic non nasconde l’orgoglio per questo traguardo inaspettato. “Volevamo ricordare il vero stile di vita del Mediterraneo com’era una volta. È già stata trasmessa dalle radio in Croazia e, da ieri, è entrata anche nella programmazione della radio online americana. Che si diffonda la storia di uno stile di vita mediterraneo sano e gioioso”, ha aggiunto il cantante, auspicando che il messaggio di armonia possa raggiungere un pubblico sempre più vasto. La melodia trasporta l’ascoltatore in una dimensione senza tempo, ricordando i profumi della macchia mediterranea e il suono delle onde che si infrangono sugli scogli.

Collaborazioni internazionali e firme d’autore dietro al successo

Dietro a questo progetto transnazionale si cela una fitta rete di collaborazioni artistiche consolidate nel corso degli anni. Il testo di Tempi passati porta la firma del noto giornalista Ivo Scepanovic, una figura di spicco nel panorama culturale balcanico che vanta già una solida storia di cooperazione con la scena musicale italiana. Scepanovic ha infatti collaborato in passato con numerosi cantautori e strumentisti della penisola, tra cui Tiziano Cannas Aghedu, Ermanno Fabbri, Daniele Di Marco e Francesco Digilio.

Tra i frutti più noti di queste sinergie creative spicca il brano Mi manca il calcio, pubblicato durante il periodo pandemico e capace di raccogliere ampi consensi di pubblico. La componente musicale di Tempi passati è stata invece curata da Toni Lasan, il quale in passato aveva già lavorato con artisti italiani grazie alla mediazione dello stesso Scepanovic, firmando il brano Parachute, cantato in inglese dalla celebre mandolinista europea Sanya Vrancic. Questa fitta trama di relazioni dimostra come l’arte non conosca confini e come la collaborazione tra professionisti di nazionalità diverse possa generare prodotti culturali di altissimo profilo, capaci di unire geografie lontane attraverso le note di una chitarra e la poesia di un testo in lingua italiana.

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La taranta lucana valica i confini nazionali, I Tarantolati di Tricarico lanciano il singolo “Baila Carmen”

🚨 DALLA BASILICATA AL MONDO: I TARANTOLATI DI TRICARICO LANCIANO “BAILA CARMEN” IN LINGUA SPAGNOLA CON SATURNINO ED ELIO BIFFI! 🪘🇪🇸 L’energia travolgente della taranta lucana abbatte ogni confine linguistico. Disponibile da oggi sulle piattaforme di streaming il nuovo singolo “Baila Carmen”, straordinaria versione internazionale del tormentone “Balla Carmè” firmata dai Tarantolati di Tricarico e Lello Analfino. Un brano ricco di ritmo h24 che vede la partecipazione straordinaria di Elio Biffi (Pinguini Tattici Nucleari) e del mitico bassista Saturnino. Scritto con il cuore e con l’anima, il pezzo racconta la dolce dedica di un nonno alla nipotina per custodire la memoria della famiglia. Il videoclip ufficiale include le immagini storiche del Jova Beach Party e gli scorci magici di Sant’Angelo Le Fratte. Il servizio completo 👇#tarantolatiditricarico | #bailacarmen | #saturninobass | #eliobiffi | #pinguinitatticinucleari #lelloanalfino | #tarantalucana | #musicabasilicata | #pagineutili

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La collaborazione con Elio Biffi e Saturnino Celani nella versione in lingua spagnola

Tricarico – Ci sono ritmi ancestrali capaci di conservare intatta la propria forza identitaria anche quando scelgono di indossare un abito linguistico inedito, trasformando il battito dei tamburi a cornice in un ponte culturale sospeso tra il cuore del Mediterraneo e le bacheche della world music internazionale. Lo storico movimento della taranta lucana registra un’importante evoluzione transnazionale grazie al lancio ufficiale di Baila Carmen, il nuovo singolo pubblicato dalla storica formazione dei Tarantolati di Tricarico insieme a Lello Analfino. Il brano, distribuito sul mercato discografico da Artist First, si configura come la trasposizione in lingua spagnola del fortunato successo intitolato Balla Carmè. La traccia si impreziosisce grazie allo schieramento di due ospiti d’eccezione del panorama pop nazionale: il tastierista Elio Biffi, membro dei Pinguini Tattici Nucleari, ed il celebre bassista Saturnino Celani, da trent’anni storico braccio destro di Lorenzo Jovanotti nei grandi tour negli stadi.

La pubblicazione segna un nuovo capitolo nel percorso di un gruppo che da mezzo secolo esporta la cultura rurale, i cui flussi audio e le cui clip promozionali scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili sempre connessi alla rete.

L’amore di un nonno per la nipotina ed il videoclip girato tra Sant’Angelo Le Fratte

L’ordito lirico si sviluppa come una dolce e commovente dedica affettiva che un nonno rivolge direttamente alla propria nipotina, interpretando la figura della piccola Carmen come il simbolo della speranza e della continuità delle tradizioni contadine tramandate in famiglia, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi per mantenere l’onestà della cronaca. Il sound della traccia fonde le metriche della cupa cupa, della chitarra battente e del mandolino a sonorità elettroniche d’avanguardia, catturando l’attenzione delle nuove generazioni. Il lancio promozionale è accompagnato da un videoclip dinamico diretto dai registi Angelo Capalbo e Alessandro Romaniello, girato tra gli scorci storici di Sant’Angelo Le Fratte e della Città dell’Utopia. Le sequenze alternano le coreografie dei ballerini locali alle immagini d’archivio delle esibizioni della band sul proscenio del Jova Beach Party al fianco di Lorenzo Jovanotti.

La valorizzazione dei borghi lucani attraverso le immagini della danza unisce la memoria al presente multimediale, proiettando i fotogrammi del videoclip ufficiale direttamente sui display dei telefoni dei nuclei familiari del territorio.

I cinquant’anni di carriera dei pionieri lucani dal sodalizio con il premio Nobel Dario Fo

La biografia dei Tarantolati di Tricarico, formazione nata nel millenovecentosettantacinque grazie al percorso di un nucleo di giovani ricercatori, descrive la parabola dei veri pionieri della musica etnica meridionale. Nel corso di mezzo secolo di attività, il gruppo ha collezionato prestigiose collaborazioni sul palco e in studio con giganti della cultura e del cantautorato italiano come Francesco De Gregori, Roberto Benigni, Renato Carosone, Francesco Guccini ed il premio Nobel Dario Fo. La band ha saputo custodire intatto il fascino dei vecchi canti orali lucani, inserendo nella propria storia discografica pietre miliari indimenticabili come Cara Ninella, Ravatan e Quaranta di Taranta. Con il lancio internazionale di Baila Carmen, il gruppo dimostra come le radici popolari sappiano ancora dialogare con il futuro, trasformando la memoria storica in un linguaggio universale capace di emozionare il pubblico e di unire generazioni diverse.

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