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Piana del Cavaliere

Carsoli, al via la giornata ecologica ai giardini pubblici tra giochi didattici e consigli per il riciclo

🚨 GIORNATA ECOLOGICA A CARSOLI! Domani, domenica 5 luglio dalle ore 10:00, l’appuntamento ai Giardini pubblici per la cura dell’ambiente. Info point con esperti Tekneko e Morgante per i dubbi sulla differenziata, oltre a giochi e mini-quiz per i bambini. Ecco la guida completa all’evento 👇#carsoli #giornataecologica #tekneko #pianadelcavaliere #ambiente #differenziata #abruzzogreen #pagineutili

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Domenica Ecologica

L’iniziativa del comune in collaborazione con le aziende partner per la sostenibilità ambientale

Carsoli – Un’importante e costruttiva giornata dedicata interamente alla sensibilizzazione ecologica, alla tutela dell’ambiente e alla diffusione delle buone pratiche quotidiane legate all’economia circolare si appresta a coinvolgere in modo attivo l’intera cittadinanza nel cuore della Piana del Cavaliere. L’amministrazione comunale di Carsoli ha rivolto un invito formale a tutti i residenti e ai visitatori del comprensorio per partecipare alla nuova attesissima edizione della Giornata Ecologica, un appuntamento istituzionale di grande rilevanza sociale programmato per la mattinata di domani, domenica cinque luglio duemila ventisei. Le attività prenderanno il via ufficialmente a partire dalle ore dieci del mattino, trasformando la suggestiva e frequentata cornice dei Giardini pubblici cittadini nel fulcro centrale di incontri, dibattiti e laboratori pratici dedicati alla salute del nostro ecosistema locale.
L’iniziativa ecologica, fortemente promossa dal comune di Carsoli, è stata strutturata e organizzata in stretta e sinergica collaborazione con importanti partner industriali operanti nel settore della gestione dei servizi ambientali, tra i quali spiccano la Tekneko Sistemi Ecologici e la ditta Fratelli Morgante. L’obiettivo primario della manifestazione risiede nella necessità di accendere i riflettori su tematiche cruciali per il futuro e il benessere della collettività, ponendo un accento particolarmente forte sul corretto funzionamento della raccolta differenziata dei rifiuti domestici, sulla riduzione degli sprechi e sulla valorizzazione dei materiali riciclabili per trasformare lo scarto in una risorsa economica per il paese.

I servizi di informazione per i cittadini e il ruolo didattico dei mini quiz per i bambini

Il programma della manifestazione territoriale proporrà una fitta serie di attività mirate a informare e coinvolgere i partecipanti in modo diretto, trasparente e profondamente costruttivo. Per l’intera durata della mattinata domenicale all’interno dei Giardini pubblici sarà operativo un Info Point dedicato, dove personale tecnico qualificato e operatori ambientali aziendali saranno a completa disposizione degli utenti. I cittadini potranno recarsi al bancone informativo per ritirare utili materiali cartacei esplicativi, chiarire qualsiasi genere di dubbio o perplessità relativo al corretto conferimento dei rifiuti all’interno dei mastelli domestici e ricevere preziosi consigli pratici per diminuire l’impatto ambientale delle attività quotidiane.
L’evento riserverà inoltre una grandissima e specifica attenzione alle famiglie e ai cittadini più giovani del territorio di Carsoli, considerati i veri custodi del futuro del patrimonio naturale. Gli organizzatori hanno pianificato specifici momenti di intrattenimento ludico che prevedono lo svolgimento di giochi didattici di gruppo, mini quiz a tema ambientale con piccoli premi e svariate attività di animazione territoriale all’aria aperta. Si tratta di un approccio educativo e leggero, studiato appositamente per avvicinare i bambini e gli studenti delle scuole dell’obbligo al valore fondamentale del riciclo dei materiali, stimolando in modo naturale il rispetto profondo per la natura e la cura quotidiana del proprio contesto urbano.

Le scadenze dell’economia circolare e l’importanza della partecipazione collettiva

Gli amministratori locali hanno ribadito che la cura del territorio e il successo delle percentuali di raccolta differenziata dipendono in modo diretto dall’impegno quotidiano e dalla sensibilità di ogni singolo cittadino, rendendo la Giornata Ecologica un’occasione d’oro per fare il punto della situazione e collaborare attivamente per un futuro più pulito, sano e vivibile. I canali digitali e informativi del comune verranno costantemente aggiornati con le immagini e il bilancio della manifestazione, offrendo una vetrina istituzionale di rilievo per tutte le buone pratiche introdotte nella Marsica in materia di transizione ecologica ed efficientamento dei servizi di igiene urbana.
I rappresentanti delle ditte partner Tekneko e Fratelli Morgante effettueranno brevi dimostrazioni pratiche sul riutilizzo delle frazioni organiche e sulla corretta separazione dei materiali plastici e cartacei complessi, rispondendo alle domande dei commercianti e dei residenti del centro storico. Con questo importante appuntamento domenicale, Carsoli conferma la propria forte vocazione di comune virtuoso e attento alle tematiche della sostenibilità, dimostrando come la sinergia tra l’ente pubblico, le aziende specializzate e il tessuto sociale dei cittadini possa generare benefici concreti a lungo termine sulla qualità della vita dell’intera vallata appenninica.

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Cronaca

Carsoli, grave incidente in via Mameli: auto si ribalta all’incrocio dell’ufficio postale, bloccata la circolazione

🚨 ULTIM’ORA LIVE DA CARSOLI! Grave incidente in via Mameli, proprio davanti all’ufficio postale: un’auto urta un mezzo in sosta e si ribalta al centro della strada. Traffico completamente BLOCCATO verso via dei Marsi, elisoccorso del 118 in arrivo e forze dell’ordine sul posto. Ecco i percorsi alternativi in tempo reale 👇#carsoli #incidente #viabilità #cronacalocale #pianadelcavaliere #118 #urgente #pagineutili

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Suto ribaltata, Carsoli

Il violentissimo impatto nel centro urbano e la mobilitazione immediata dei soccorsi

Carsoli – Un bruttissimo incidente stradale che ha causato fortissimi momenti di apprensione e paura tra i residenti e i commercianti del centro urbano si è verificato nel primo pomeriggio di oggi nel cuore della cittadina della Piana del Cavaliere. Un violento e improvviso boato ha rotto la quiete della giornata, richiamando in strada decine di persone nei pressi dell’incrocio nevralgico tra via Goffredo Mameli e la via Tiburtina Valeria, proprio a pochissimi metri di distanza dall’edificio principale dell’ufficio postale di Carsoli. Stando a una prima e provvisoria ricostruzione dei fatti appresa sul luogo del sinistro, un’autovettura in transito ha improvvisamente perso il controllo della traiettoria, impattando con inaudita violenza contro un secondo veicolo privato che si trovava regolarmente parcheggiato lungo il lato sinistro della carreggiata stradale. 
A causa del fortissimo impatto laterale e dell’effetto perno della ruota, la vettura in movimento si è ribaltata completamente su se stessa, terminando la sua corsa capovolta al centro della corsia di marcia con le ruote rivolte verso l’alto e intrappolando gli occupanti all’interno dell’abitacolo contorto. La gravità della dinamica ha spinto i numerosi testimoni oculari presenti sulla scena a compiere repentine chiamate di emergenza al numero unico centododici, richiedendo l’invio immediato di soccorsi medici specializzati. La centrale operativa del servizio sanitario regionale ha disposto il decollo d’urgenza dell’elisoccorso dall’ospedale dell’Aquila, oltre all’invio sul posto delle autoambulanze medicalizzate del centododici per prestare le prime cure salvavita ai feriti coinvolti nel traumatico impatto cittadino. 

Il blocco totale della viabilità urbana e le deviazioni obbligatorie sulla via Valeria

La presenza dei veicoli incidentati al centro della carreggiata e la necessità di garantire un’area di manovra sicura per i medici e per il successivo atterraggio del mezzo aereo di soccorso hanno costretto le autorità a disporre il blocco totale e immediato della circolazione stradale lungo questa fondamentale arteria di scorrimento interno. Il provvedimento restrittivo sta provocando pesanti ripercussioni e rallentamenti significativi su tutto il traffico urbano, poiché il tratto stradale interdetto rappresenta la direttrice principale che conduce verso via dei Marsi e i quartieri residenziali adiacenti. Le ripercussioni maggiori si registrano per i flussi di veicoli provenienti dalla frazione di Colli di Montebove e dalla zona interna della Marsica, rimasti completamente paralizzati.
La Polizia Locale e i Carabinieri della compagnia territoriale sono dislocati nei punti strategici precedenti al luogo dell’incidente per deviare obbligatoriamente il traffico automobilistico lungo percorsi stradali alternativi. Tuttavia, la gestione della viabilità alternativa risulta particolarmente complessa e problematica dal punto di vista logistico, poiché la parallela direttrice di via Tiburtina Valeria è storicamente regolata da un senso unico di circolazione che impedisce il ritorno diretto dei mezzi verso la piazza principale. I conducenti vengono pertanto dirottati verso le rampe della variante esterna e lungo le strade periferiche, le quali si stanno rapidamente saturando a causa del massiccio afflusso di mezzi in viaggio nel fine settimana.

I rilievi delle forze dell’ordine per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro

Sul luogo del violento scontro cittadino sono operativi gli agenti delle forze dell’ordine, incaricati di eseguire i rilievi planimetrici e fotografici di legge necessari a ricostruire con esattezza matematica la dinamica del sinistro e a stabilire le responsabilità civilistiche del caso. I militari stanno verificando se all’origine della perdita di controllo della vettura possa esserci stata una distrazione del conducente, un malore improvviso o un guasto meccanico all’impianto frenante, procedendo inoltre all’identificazione dei testimoni che hanno assistito alla collisione dall’incrocio stradale. Le squadre dei vigili del fuoco sono attese sul posto per provvedere alla successiva rimozione in sicurezza del veicolo ribaltato.
I tempi di riapertura del tratto stradale di via Mameli restano strettamente subordinati al completamento delle attività di soccorso sanitario e alla bonifica profonda dell’asfalto, invaso da detriti plastici e fluidi motore altamente scivolosi. La redazione del giornale seguirà l’evoluzione della situazione in tempo reale, fornendo aggiornamenti immediati non appena giungeranno comunicati ufficiali sulle condizioni di salute dei feriti trasferiti in ospedale. Questo grave incidente riaccende prepotentemente i riflettori sulla sicurezza stradale e sulla necessità di moderare la velocità all’interno del perimetro urbano, specialmente in prossimità di incroci trafficati e uffici pubblici frequentati quotidianamente da centinaia di cittadini e pedoni.
Vigili del Fuoco, Carsoli

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Piana del Cavaliere

2016-2026 Il decennale del progetto Intonaci. Il bilancio di un sogno

Il progetto “Intonaci” a Tufo di Carsoli, nato dalla sinergia tra la Pro Loco del posto, l’associazione degli Artisti della Valle del Cavaliere e il patrocinio del Comune di Carsoli, taglia quest’anno un traguardo speciale, quello del Decennale. Un incantesimo artistico iniziato nel 2016 da cui è scaturito un decennio di colori, bellezza diffusa, relazioni umane e riscatto sociale.

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Murales, Tufo di Carsoli

Redazione-  Il progetto “Intonaci” a Tufo di Carsoli, nato dalla sinergia tra la Pro Loco del posto, l’associazione degli Artisti della Valle del Cavaliere e il patrocinio del Comune di Carsoli, taglia quest’anno un traguardo speciale, quello del Decennale. Un incantesimo artistico iniziato nel 2016 da cui è scaturito un decennio di colori, bellezza diffusa, relazioni umane e riscatto sociale.

Nel corso delle celebrazioni, che avverranno dal prossimo 13 luglio al 18, il piccolo borgo montano metterà in mostra i frutti della sua straordinaria evoluzione che oggi si è consolidata come un esempio virtuoso di rigenerazione urbana e fusione tra arte e identità territoriale.

Una scelta chiara e precisa e una missione originaria: non arrendersi all’isolamento e all’oblio delle aree interne dell’Appennino e riaccendere la luce sui luoghi dimenticati e gli angoli deteriorati, valorizzando l’architettura locale e offrendo una nuova prospettiva culturale ed economica alla comunità.

Gruppo Intonaci Tufo di Carsoli

Un’evoluzione inimmaginabile. Dai murales dei primi anni si è passati progressivamente alle installazioni scultoree, agli interventi artistici di arredo urbano e alla nascita di veri e propri laboratori artigianali, a disposizione di tutti, che hanno coinvolto maestri del ferro, del legno, del vetro e della ceramica. In questi anni i muri, i vicoli e le piazzette di Tufo hanno visto intervenire decine di artisti del panorama nazionale e internazionale, allievi delle Accademie di belle Arti e il loro professori e innumerevoli collaborazioni con altre associazioni e realtà. Le attività non hanno trascurato l’inclusione sociale. Infatti il progetto ha coinvolto residenti e visitatori che hanno potuto interagire direttamente con l’arte in un contesto accessibile a tutti comprese anche realtà fragili, come i ragazzi delle comunità di recupero del territorio. Insomma chiunque ha potuto lasciare un segno concreto sulle pareti del paese.

L’anima del progetto Intonaci non consiste in un semplice sfoggio di Street Art fine a se stesso ma si fonda in una scommessa di rigenerazione urbana a base culturaleIl felice successo di questa iniziativa si basa su dinamiche umane e sociali ben precise che legano il progetto all’identità locale. Nulla cala dall’alto, ma nasce dalla sinergia con gli abitanti che accolgono gli artisti condividendo storie e ricordi della comunità. Ecco quindi come leggende, tradizioni agricole, usanze pastorali e figure storiche del territorio, come il Maestro Manzi, si materializzano in murales, quadri e installazioni. Ecco perchè le visite guidate tra i vicoli, gli angoletti e le piazze di Tufo si trasformano in passeggiate sentimentali, dove ogni dipinto racconta una storia di appartenenza e speranza.

Si anche speranza, perché vedere i propri luoghi trasformarsi in questo modo ha anche innescato processi di cambiamento culturale nei residenti che hanno iniziato a sentirsi al “centro” anziché ai “margini” e hanno cominciato a vivere i propri luoghi come punto di riferimento culturale anziché come luoghi destinati all’oblio e hanno offerto spazi e facciate delle case per realizzare un sogno collettivo. La rinascita estetica di Tufo ha stimolato una cura e un’attenzione spontanea degli abitanti di ogni età che, con orgoglio, diventano le prime guide per i tanti visitatori che giungono ad ammirare le opere.

Un progetto, quello di Intonaci, che ha dimostrato che quando una comunità si unisce sotto l’egida della bellezza si può realizzare il sogno di trasformare un borgo nascosto in un luogo piacevole, dignitoso e vivo.

Lamberto

In un’epoca scandita dalla velocità dei ritmi, oggi Tufo ci invita a rallentare e a passeggiare tra stradine e vicoletti fermando lo sguardo sui colori che ricamano tele che, con i fili dell’arte, congiungono passato e futuro.

Ci invita a apprezzare le aree interne quali possibili centri di civiltà del vivere, contrapposti a modelli di modernità incivile e disumana. Luoghi per un ritorno al contatto diretto con la natura, con la terra, gli animali, riscoprendo un’umanità più armoniosa e meno frenetica.

Ma anche di come l’arte partecipata può essere uno strumento concreto di resistenza sociale ed economica.

Per quanto riguarda gli appuntamenti e il programma delle celebrazioni, la settimana dal 13 al 18 luglio vedrà la tradizionale la residenza artistica di cinque allievi dell’Accademia di Belle Arti di Roma e diversi nuovi interventi artistici che saranno inaugurati sabato 18 luglio, giornata in cui prenderà il via, dalle 10.30, la prima edizione dell’Estemporanea di Pittura “Tufo, i suoi scorci e i suoi colori”, un concorso artistico dedicato alla scoperta e alla rappresentazione degli angoli più suggestivi del paese.

Nel pomeriggio, alle 18a Palazzo Coletti, si terrà il convegno dal titolo Il progetto Intonaci, dal sogno alla realtà, quando una piccola comunità realizza l’impensabile”un’ occasione per ripercorrere la storia dell’iniziativa che in questi anni ha coinvolto artisti, accademie e cittadini nella realizzazione di opere che hanno arricchito il patrimonio culturale del borgo.

Artista ,Tufo di Carsoli

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Piana del Cavaliere

Casa della Comunità a Carsoli, il Comune convoca un tavolo tecnico: ecco i nuovi servizi previsti per la Piana del Cavaliere

🏥 A Carsoli si è svolto il tavolo tecnico sulla futura Casa della Comunità: al centro nuovi servizi sanitari, potenziamento del distretto e assistenza integrata per tutta la Piana del Cavaliere. Un progetto chiave per un territorio lontano dai grandi ospedali. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#Carsoli #CasaDellaComunità #Sanità #PianaDelCavaliere

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Casa della Comunità, Carsoli

Carsoli Un confronto istituzionale per fare chiarezza sul futuro della Casa della Comunità e sui servizi sanitari destinati a rafforzare l’assistenza in un’area lontana dai principali ospedali e dai presìdi essenziali. Si è svolto oggi a Carsoli il tavolo tecnico organizzato dall’Amministrazione comunale, convocato con l’obiettivo di aggiornare amministratori, operatori e cittadini sullo stato del progetto e sulle prestazioni che andranno a integrare il distretto sanitario del territorio.

All’incontro sono stati invitati i dirigenti della Asl, gli amministratori locali, i sindaci dei quattro Comuni della Piana del Cavaliere, i rappresentanti del 118, della Croce Rossa e i medici di base. Una partecipazione ampia che riflette l’importanza del tema per un’area interna in cui la tenuta dei servizi sanitari di prossimità rappresenta una questione centrale non solo sul piano sanitario, ma anche su quello sociale e territoriale.

Il principio guida: integrazione tra sanità e servizi sociali

A spiegare il senso dell’iniziativa è stata l’assessora alla Sanità Rosa De Luca, promotrice del tavolo tecnico. L’obiettivo, ha sottolineato, è fornire ai cittadini informazioni corrette e aggiornate su come il distretto sanitario di Carsoli sarà rafforzato attraverso nuovi servizi. Un chiarimento ritenuto necessario soprattutto in un territorio che sconta la distanza dai grandi poli ospedalieri e che per questo ha bisogno di modelli assistenziali più vicini alla popolazione.

Alla base della Casa della Comunità ci sarà il principio dell’integrazione socio-sanitaria, cioè una presa in carico dell’utente costruita su un approccio multidisciplinare, capace di tenere insieme la dimensione strettamente clinica e quella sociale. In altre parole, non solo cure e visite, ma un sistema di assistenza pensato per leggere in modo più completo i bisogni delle persone, soprattutto dei pazienti fragili, cronici o anziani.

I servizi già attivi saranno potenziati

Nel corso dell’incontro, i referenti della Asl hanno illustrato il quadro dei servizi già presenti e quelli destinati a essere rafforzati. Tra le attività già operative che saranno potenziate figurano il Pua, la Guardia Medica, il centro prelievi, il Cup e la presenza di medici specialisti. Si tratta di servizi fondamentali per la vita quotidiana di un territorio come quello carsolano, dove la possibilità di ottenere risposte sanitarie senza spostamenti lunghi incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini.

Il rafforzamento di questi presìdi viene letto dall’amministrazione come un primo passo importante per consolidare la funzione del distretto e rendere più efficace la rete sanitaria locale.

I nuovi servizi previsti nella Casa della Comunità

Accanto al potenziamento dell’esistente, il progetto prevede anche l’introduzione di nuovi servizi destinati a rappresentare il cuore operativo della futura Casa della Comunità. Tra questi sono stati indicati un ambulatorio di Medicina Generale, la figura dell’Infermiere di Comunità e una équipe multidisciplinare con assistente sociale.

L’orizzonte organizzativo è quello di una struttura capace di offrire continuità assistenziale e accompagnamento integrato, in particolare per chi ha bisogno di un monitoraggio costante e di una presa in carico non limitata al solo aspetto clinico. I servizi saranno garantiti dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20, configurando così un presidio stabile e riconoscibile per l’intero comprensorio.

Un progetto che riguarda tutta la Piana del Cavaliere

L’incontro di Carsoli ha avuto anche il valore di un momento di coordinamento sovracomunale. La presenza dei sindaci dei quattro Comuni della Piana del Cavaliere e delle diverse realtà coinvolte nel sistema dell’emergenza e dell’assistenza conferma infatti che la Casa della Comunità non viene pensata come un servizio isolato, ma come una struttura di riferimento per un’area vasta.

L’assessora De Luca ha ringraziato tutti i presenti e ha ribadito la piena disponibilità dell’Amministrazione comunale a collaborare per la buona riuscita del progetto, indicando nel lavoro di rete la modalità più efficace per tutelare l’interesse collettivo. Un passaggio importante, perché nei territori interni la qualità dei servizi dipende spesso proprio dalla capacità delle istituzioni di agire in modo coordinato, superando frammentazioni e logiche separate.

I partecipanti al tavolo tecnico

Al tavolo hanno preso parte anche il consigliere regionale Lugini, che ha accolto l’invito dell’amministrazione, e una rappresentanza qualificata della Asl composta dalla direttrice del Dipartimento dell’Assistenza Territoriale Agata Arquilla, dalla responsabile facente funzioni dell’Area Distrettuale Marsica Ilenia Di Gianfilippo, dalla responsabile delle Cure Primarie dell’Area Distrettuale Marsica Francesca Zazzara e dal responsabile degli Ospedali di Comunità di Tagliacozzo e Pescina, Vittorio De Amicis.

Un ringraziamento è stato rivolto anche al direttore generale Costanzi e al direttore del distretto sanitario Viola per la disponibilità mostrata nella realizzazione dell’incontro. La composizione del tavolo segnala il tentativo di affrontare la questione con un livello tecnico e istituzionale adeguato alla rilevanza del progetto.

Una sfida decisiva per un territorio interno

Per Carsoli e per la Piana del Cavaliere la Casa della Comunità rappresenta molto più di una nuova struttura sanitaria. È il banco di prova di un modello che punta a rendere i servizi più vicini, più coordinati e più capaci di leggere i bisogni reali delle persone in contesti territoriali spesso penalizzati dalla distanza e dalla carenza di presìdi.

Se il progetto riuscirà a tradursi pienamente in servizi concreti, potrà diventare uno dei tasselli più importanti nel rafforzamento della sanità di prossimità in questa parte dell’Abruzzo. E il tavolo tecnico convocato oggi dal Comune di Carsoli segna, almeno sul piano istituzionale, un passo importante in questa direzione.

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