Rimani in contatto con noi
#

Spettacolo

Subiaco, al via il premio cinematografico nazionale Gina Lollobrigida: tra i premiati della serata Enrico Vanzina

🚨 GRANDE CINEMA A SUBIACO! Domenica 12 luglio alle 18:00, il Teatro Narzio ospita il Premio Nazionale “Gina Lollobrigida”. Tra i super ospiti premiati il regista Enrico Vanzina e le campionesse Francesca e Giulia Lollobrigida. Sul palco anche la New Music Academy e i giovani talenti locali. Ingresso gratuito con prenotazione 👇#subiaco #ginalollobrigida #enricovanzina #premiolollobrigida #cinemitaliano #lavoripubblici #cronacalocale #pagineutili

Pubblicato

a

LOCANDINA PREMIO GINA LOLLOBRIGIDA 2026

La seconda edizione dell’evento estivo al teatro cinema narzio tra arte musica ed eccellenze dello sport

Subiaco – Un appuntamento istituzionale di altissimo prestigio culturale e una fitta serie di celebrazioni destinate a rendere omaggio alle più grandi icone dell’arte e dello spettacolo si apprestano ad accendere i riflettori sulla stagione estiva della Valle dell’Aniene. Domenica dodici luglio duemila ventisei, a partire dalle ore diciotto, la storica e frequentata cornice del Teatro Cinema Narzio ospiterà formalmente la seconda attesissima edizione del Premio Cinematografico Nazionale intitolato a Gina Lollobrigida. La manifestazione nasce con l’intento primario di onorare la memoria e l’immenso patrimonio artistico lasciato dall’indimenticabile attrice italiana, considerata un simbolo intramontabile della cinematografia internazionale, celebrando al tempo stesso le eccellenze culturali, artistiche e sportive che portano alto il nome dell’Italia nel mondo.
L’evento, promosso con vigore e determinazione in una cittadina profondamente legata alle radici storiche e alla biografia personale di Gina Lollobrigida, si conferma come un contenitore culturale di rilievo e una straordinaria occasione per la valorizzazione del territorio laziale. La serata si propone di unire le istituzioni pubbliche, le associazioni di categoria, i grandi artisti del panorama nazionale e la cittadinanza all’insegna dell’emozione e della condivisione collettiva, delineando un percorso che unisce la memoria del grande cinema del passato con le nuove tendenze espressive del presente e del futuro dell’industria dello spettacolo.

I riconoscimenti alla famiglia Lollobrigida e l’esibizione dal vivo della New Music Academy

Il parterre dei protagonisti e dei premiati scelti per l’edizione di quest’anno riflette l’alto valore scientifico e culturale della kermesse cinematografica di Subiaco. Tra le personalità di spicco che saliranno sul palco del Teatro Cinema Narzio per ricevere il prestigioso riconoscimento figura il celebre regista e sceneggiatore Enrico Vanzina, un autentico pilastro della commedia e della cinematografia italiana contemporanea, capace di raccontare per decenni i mutamenti e i costumi della nostra società attraverso la macchina da presa. Accanto alle icone del grande schermo, il premio assegnerà un valore speciale alle eccellenze dello sport internazionale, celebrando la campionessa olimpica Francesca Lollobrigida e la campionessa mondiale Giulia Lollobrigida, testimoni illustri di un percorso atletico di altissimo livello che continua a dare lustro al nome di una famiglia storicamente legata alle vicende culturali del Paese.
Ad arricchire ulteriormente il fitto programma della manifestazione estiva sarà la partecipazione straordinaria dei musicisti e degli insegnanti della New Music Academy. L’associazione culturale offrirà al pubblico in sala un momento di grandissima intensità artistica attraverso un’esibizione musicale dal vivo, appositamente studiata per creare un dialogo suggestivo e avvincente tra le melodie strumentali e le immagini più famose del cinema d’autore. Questo connubio perfetto permetterà di amplificare la carica emotiva dei filmati d’archivio proiettati sullo schermo, regalando agli spettatori un’esperienza sensoriale completa e di grande impatto culturale.

La valorizzazione dei giovani cantanti locali e le info per le prenotazioni obbligatorie

Una parte fondamentale del Premio Cinematografico Nazionale sarà interamente dedicata alla scoperta e alla valorizzazione dei giovani talenti emergenti nati e cresciuti sul territorio. Sul palco di Subiaco salirà infatti la giovane e promettente cantante Lisa Appodia, la quale presenterà un brano del proprio repertorio artistico dopo essere stata preparata con cura dalla nota vocal coach Francesca Incitti. Questo momento testimonia in modo concreto la volontà degli organizzatori di trasformare il premio in uno spazio qualificato di espressione e di lancio per le nuove generazioni, offrendo loro una vetrina di portata nazionale. La serata vedrà inoltre il gradito ritorno sul palco del maestro Mauro De Paulis, la cui autorevole presenza tecnica rappresenta un ulteriore valore aggiunto che consolida il legame profondo tra l’eccellenza artistica e l’identità territoriale della Valle dell’Aniene.
L’ingresso per assistere alla cerimonia di premiazione e a tutti i momenti di spettacolo all’interno del Teatro Cinema Narzio sarà completamente gratuito per i cittadini e per i numerosi turisti che affollano il borgo nel fine settimana, ma gli organizzatori ricordano che la prenotazione dei posti in sala risulta strettamente obbligatoria per ragioni di sicurezza pubblica e capienza della struttura. Per assicurarsi un biglietto d’accesso sarà necessario inviare una richiesta formale tramite posta elettronica all’indirizzo email istituzionale del comitato organizzatore. La redazione del giornale seguirà lo svolgimento dell’evento in tempo reale, fornendo gallerie fotografiche e interviste esclusive con i registi e le campionesse premiate nel corso della kermesse.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Spettacolo

“Libera” è il nuovo singolo di Kilian in arrivo nelle radio italiane

🎶 Kilian torna con “Libera”, un inno all’autenticità che mescola elettronica vibrante e suoni organici. Un viaggio sonoro che sfida gli schemi del sistema moderno.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#Kilian #Libera #NuovaMusica #PlumaDischi

Pubblicato

a

Cover

Redazione-  Milano diventa ancora una volta il crocevia creativo per la musica contemporanea con l’annuncio del nuovo capitolo discografico di Kilian. L’artista, già noto nel panorama produttivo italiano per il suo lavoro di direzione artistica e per il recente EP “Pioggia ultra”, pubblica il nuovo singolo intitolato “Libera”. Il brano sarà disponibile su tutte le principali piattaforme di streaming a partire dal 2 luglio, per poi entrare ufficialmente nella rotazione radiofonica nazionale dal 10 luglio 2026 sotto l’etichetta Pluma Dischi.

La genesi sonora tra sintetizzatori e ispirazioni analogiche

La creazione di “Libera” ha seguito un percorso creativo lontano dagli studi di registrazione convenzionali, privilegiando l’intimità di una sessione casalinga. Kilian ha collaborato fianco a fianco con Ormə, pseudonimo di Omar Remi Salis, con il preciso intento di costruire un sound organico che riuscisse a coniugare l’anima vibrante dell’elettronica con una ritmica immediata. Il cuore pulsante dell’intera architettura sonora è rappresentato dal leggendario sintetizzatore Juno. È stata la ricerca di un timbro specifico, capace di offrire una spinta bounce, a dettare la struttura portante del brano fin dai primi minuti di composizione.

Il processo creativo non si è fermato al synth, ma ha cercato una fusione tra digitale e materico. Per dare forma alla sezione percussiva, la produzione ha integrato sample drum con elementi registrati dal vivo, come il suono di tubi, la kalimba e linee di basso dalle frequenze profonde. Questa stratificazione sonora è stata arricchita da una scelta di sound design particolare: l’inserimento di un field recording registrato in un parco pubblico, dove si distinguono le voci naturali di alcuni bambini. Questo tocco conferisce al brano una sensazione di freschezza, trasformando la registrazione in un gioco dinamico tra il rigore elettronico e la casualità del mondo reale.

Un messaggio di autenticità contro le pressioni del sistema

Se la parte musicale è stata definita da un approccio sperimentale, il testo di “Libera” è emerso con una naturalezza quasi impulsiva. Kilian descrive la scrittura come un flusso ininterrotto, nato dalla necessità di cristallizzare in musica il rapporto con una persona che ha avuto un impatto determinante sulla sua visione della quotidianità. Il brano si configura come una dedica alla libertà individuale, un richiamo solenne a mantenere intatta la propria identità nonostante le spinte omologatrici del contesto sociale contemporaneo.

“Questo pezzo è una dedica ad una persona importante che mi ispira spesso a fare scelte più allineate al mio sentire anche se si scontrano con un senso comune”, ha dichiarato l’artista. Kilian muove una critica sottile ma ferma verso una società che tende costantemente a incasellare le persone in categorie predefinite, svalutando spesso il valore dei traguardi raggiunti se non rientrano in standard prestabiliti. Proprio questo conflitto tra l’esigenza di autenticità personale e le richieste del sistema è il nucleo attorno al quale si sviluppa l’intero immaginario del brano.

L’evoluzione artistica di un produttore eclettico

L’ascesa di Kilian, che ha scelto la metropoli lombarda come base operativa dopo un percorso di ricerca iniziato in età giovanile, si inserisce perfettamente nel solco del nuovo cantautorato elettronico italiano. Le sue radici musicali, forgiate attraverso esperienze in svariati generi durante l’adolescenza, si sono fuse con una solida competenza tecnica maturata nel ruolo di produttore e direttore artistico. Dopo la pubblicazione di “Pioggia ultra” e la successiva versione remix nel 2024, Kilian continua a consolidare una cifra stilistica che evita formule preconfezionate.

Il suo approccio si basa sull’ascolto delle intuizioni sonore, che vengono poi manipolate in base alle necessità emotive di ogni singolo testo. Le influenze britanniche, che lasciano trasparire un’elettronica moderna e incalzante, si sposano con una scrittura che deve molto alla tradizione cantautorale italiana. Il risultato complessivo è un mosaico sonoro ibrido, pensato per trasmettere vitalità attraverso una dinamica mai statica, confermando Kilian come uno degli interpreti più interessanti della scena indipendente che opera tra le zone del capoluogo meneghino e il resto della penisola. Con “Libera”, l’artista compie un ulteriore passo nel definire un cosmo espressivo che non teme il confronto tra il passato analogico e il futuro digitale.

Continua a Leggere

Spettacolo

Il ritorno di The Lacroix con il nuovo singolo “Più non Basta” in collaborazione con Littamè

🚀 L’estate si accende con il ritmo di The Lacroix e Littamè nel nuovo singolo “Più non basta”, un inno per chi non smette mai di puntare in alto. Scopri il beat del momento disponibile ovunque da venerdì 10 luglio.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#TheLacroix #Littamè #NuovaMusica #PiùNonBasta

Pubblicato

a

THE LACROIX

Milano, la metropoli lombarda che da sempre funge da crocevia per le nuove tendenze della musica urban italiana, si prepara ad accogliere una novità destinata a far ballare le radio e le playlist digitali durante la prossima estate. A partire da venerdì 10 luglio 2026, sarà ufficialmente disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le principali piattaforme di streaming il brano intitolato “Più non basta”, la nuova scommessa artistica di Moreno Cavaleri, noto al pubblico con lo pseudonimo di The Lacroix, questa volta accompagnato dalla voce di Littamè. La pubblicazione, curata da Red&Blue Music Relations e distribuita da ADA Music Italy, arriva in un momento in cui l’artista cerca di consolidare la propria posizione nel panorama nazionale dopo i primi passi mossi tra i quartieri e le sale prove che segnano la gavetta di molti giovani esponenti del genere.

Ritmi afro e la ricerca della determinazione

Il brano si distingue per un’impronta sonora caratterizzata da forti influenze afro, una scelta stilistica che punta su un beat leggero ma estremamente coinvolgente, capace di coniugare una ritmica serrata con vibrazioni votate all’energia positiva. La struttura del pezzo non è casuale: il testo funge da manifesto per chiunque coltivi ambizioni elevate, spostando il focus sul concetto di superamento dei propri limiti personali. The Lacroix, attraverso i suoi versi, invita l’ascoltatore a un esercizio di consapevolezza, ricordando che la strada verso il successo o verso il raggiungimento di un obiettivo prefissato non è mai priva di ostacoli. La narrazione si sposta quindi sulla necessità di mantenere un equilibrio costante, accettando di buon grado i rischi che ogni iniziativa importante comporta. Non si tratta solo di musica da club, ma di un incoraggiamento a guardare oltre la superficie delle proprie certezze, una tematica che l’artista ha maturato nel corso degli ultimi mesi.

L’ispirazione notturna di Moreno Cavaleri

Ripercorrendo il percorso che ha portato alla creazione di questo singolo, Moreno Cavaleri condivide un metodo di lavoro che affonda le radici nella spontaneità. “Scrivo la mia musica seguendo l’istinto”, racconta l’artista, descrivendo un processo creativo che non conosce orari fissi, ma che preferisce il silenzio delle ore notturne. Per lui, ogni spunto è buono: la battuta di un film, il dialogo di una serie televisiva o un semplice incontro casuale tra le strade di Milano possono trasformarsi nell’incipit di una nuova melodia. Questa attitudine alla scrittura compulsiva e viscerale gli permette di tradurre in musica pensieri immediati, evitando le sovrastrutture che spesso appesantiscono la produzione moderna. Per Cavaleri, la musica è il fulcro attorno al quale ruotano i suoi pensieri, una bussola che gli consente di distinguersi in un mare di uscite discografiche settimanali.

Dalle radici rap al progetto The Lacroix

La traiettoria artistica di Moreno Cavaleri inizia molto lontano dalla popolarità attuale, nutrendosi fin da giovanissimo dell’ascolto dei pilastri del rap, senza però limitarsi a una mera imitazione. La volontà di costruire un progetto – The Lacroix appunto – nasce proprio dall’esigenza di evadere da schemi predefiniti, cercando una cifra stilistica che sia riconoscibile e originale al contempo. Dopo una fase iniziale dedicata alla ricerca sonora, il cantante ha iniziato a farsi notare con singoli dai titoli evocativi come “FIGLIO DI RA” e “NERONE”. In queste produzioni, l’artista ha scelto di confrontarsi con figure storiche dal forte impatto simbolico, quasi a voler tracciare un parallelo tra la propria ambizione nel settore musicale e il lascito indelebile di quei personaggi. Con il rilascio di “MY WAY (WAY MY)”, pubblicato in una fase successiva, il focus si è spostato sulla sfera introspettiva, permettendo ai fan di scoprire il lato più intimo dell’uomo dietro il nome d’arte. Con “Più non basta”, The Lacroix prosegue il suo cammino, cercando di raggiungere un pubblico sempre più vasto e diversificato, pronto ad accogliere il suo messaggio di riscatto e determinazione nelle radio di tutta Italia e oltre i confini regionali.

Continua a Leggere

Spettacolo

L’Aquila si prepara a celebrare la danza d’autore con il ritorno di “Woman’s Art Now”

🎭 Il Teatro San Filippo si trasforma in un palcoscenico di riflessione e alta danza contemporanea per due serate uniche a L’Aquila. Non perdere l’occasione di assistere a Woman’s Art Now tra poesia, corpo e introspezione.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#DanzaContemporanea #LAquila #CantieriDellImmaginario #WomansArtNow

Pubblicato

a

ph Paolo Porto - tapirulan

L’Aquila è pronta a diventare, ancora una volta, il fulcro della sperimentazione coreutica nazionale. La città, con il suo centro storico che si snoda tra i caratteri architettonici di Piazza Duomo e la spiritualità dell’area del Teatro San Filippo, si prepara ad accogliere due appuntamenti di alto profilo dedicati alla creatività femminile nella danza contemporanea. Il 9 e il 10 luglio 2026, a partire dalle ore 19.00, il rinomato palcoscenico del Teatro San Filippo ospiterà la rassegna Woman’s Art Now, un progetto ideato e curato da Francesca La Cava nell’ambito del cartellone del festival I Cantieri dell’Immaginario. Questo evento si propone come uno spazio di osservazione critica dedicato ad alcune tra le più significative protagoniste della scena coreografica italiana, artiste che negli ultimi decenni hanno saputo ridefinire i confini del linguaggio del corpo, sviluppando estetiche inedite e nuove modalità di interagire con il pubblico.

La danza come specchio del tempo e della memoria

Le due serate aquilane riuniranno quattro opere firmate da coreografe unite da una profonda tensione poetica. Gli spettacoli mettono al centro temi come il tempo, la memoria, l’identità, l’amore e la resistenza. Il 9 luglio, la rassegna sarà inaugurata da Tapirulan, creazione firmata da Sara Lourenço con la drammaturgia di Anouscka Brodacz e l’interpretazione di Francesca La Cava. Il lavoro ruota attorno all’immagine del tapis roulant, utilizzato come dispositivo simbolico: il nastro, in costante movimento, diventa metafora dell’esistenza umana. Il percorso narrato attraversa le diverse stagioni della vita, dall’infanzia alla maturità, interrogandosi sul significato della costruzione della propria identità. La scrittura scenica punta a tradurre in movimento tutto ciò che solitamente sfugge alla parola scritta, affidando al corpo il compito di rendere tangibile il cambiamento.

A seguire, la serata del 9 luglio vedrà esibirsi Emma Cianchi con Walking on the Wild Side. L’opera si interroga sui processi di omologazione sociale, mettendo in guardia rispetto a quelle dinamiche che tendono ad annullare le differenze individuali. Figure vestite di nero si muovono come un unico organismo collettivo, scandendo il tempo con gesti ripetitivi, quasi meccanici. La coreografia costruisce un ambiente sospeso tra il buio dell’assuefazione e la luce dell’autodeterminazione, spingendo lo spettatore a riflettere sul valore della libertà e sulla necessità di preservare la propria unicità all’interno di un sistema che richiede conformismo.

Leggerezza e trasformazione tra Chagall e Ravel

Il secondo capitolo di questa rassegna, fissato per il 10 luglio, si aprirà con La passeggiata, coreografia di Laura Corradi ispirata al celebre dipinto di Marc Chagall. L’opera trae origine da una delle immagini più note dell’arte del Novecento: gli amanti sospesi nel cielo. In un momento storico, quello del primo conflitto mondiale e della rivoluzione russa, segnato da violenza e incertezza, Chagall scelse di rappresentare l’amore come forza capace di superare i limiti terreni. La danza traduce questa visione in una partitura luminosa, che richiama da vicino le riflessioni sulla leggerezza tipiche della produzione letteraria di Italo Calvino, offrendo al pubblico una prospettiva differente sulla realtà.

La rassegna si chiuderà con Rave.L, un lavoro firmato da Virginia Spallarossa con la regia di Gilles Toutevoix. La creazione mette in dialogo l’universo musicale e armonico di Maurice Ravel con una ricerca performativa orientata agli stati di coscienza alterati. Il titolo, che gioca sull’assonanza tra il compositore francese e la cultura rave, descrive un viaggio fisico e mentale in cui si alternano volo e caduta, lucidità e smarrimento. L’opera indaga quello stato definito dalle neuroscienze come flow, un momento di concentrazione profonda in cui il corpo agisce con massima consapevolezza, diventando uno strumento di pura energia.

Con Woman’s Art Now, il festival I Cantieri dell’Immaginario conferma la propria attitudine ad agire come motore culturale per il capoluogo abruzzese. Il teatro abruzzese si apre così a uno sguardo plurale sulla creazione coreografica contemporanea, capace di attraversare le urgenze del presente con una consapevolezza che parla direttamente allo spettatore. La scelta di ospitare tali performance in un luogo di valore storico come il Teatro San Filippo sottolinea la volontà di mantenere vivo il legame tra memoria urbana e innovazione artistica, rendendo L’Aquila un polo di riferimento per la danza d’autore italiana.

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza