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Eventi

Il 40Β° pellegrinaggio a piedi da le ferriere al Santuario di Santa Maria Goretti a Nettuno

πŸ™ Inizia il cammino di fede verso il Santuario di Nettuno per celebrare il 40Β° pellegrinaggio in onore di Santa Maria Goretti, seguendo il sentiero della storia e della pace.

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#SantaMariaGoretti #Nettuno #LeFerriere #Pellegrinaggio #TradizioneReligiosa

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Santa Maria Goretti

Nettuno – L’appuntamento si rinnova con una solennitΓ  particolare, segnando un traguardo storico per la comunitΓ  locale e per i devoti di tutto il comprensorio. Sabato 4 luglio, i fedeli si ritroveranno per celebrare il 40Β° Pellegrinaggio a piedi che unisce la localitΓ  de Le Ferriere, nel comune di Latina, con il Santuario di Santa Maria Goretti situato a Nettuno. Un cammino di fede che si ripete ogni anno in prossimitΓ  della ricorrenza liturgica dedicata alla giovane santa, la cui memoria cade il 6 luglio, giorno in cui nel 1902 spirΓ² presso l’ospedale Orsenigo di Nettuno, a seguito delle ferite riportate.

Dieci chilometri di storia tra la palude e la fede

Il percorso di dieci chilometri che separa la casa di Santa Maria Goretti dalle mura del Santuario rappresenta un tracciato carico di significati. Molti lo definiscono un sentiero della memoria, poichΓ© ricalca fedelmente la strada che la piccola Maria percorreva quotidianamente per raggiungere Nettuno. Si tratta di un tracciato che muta volto a seconda della stagione: polveroso nei mesi estivi, quando il sole picchia forte sulla terra dell’Agro Pontino, e insidioso, intriso di pozzanghere e fango, durante le piogge invernali.

Quella strada non Γ¨ solo asfalto o sterrato; Γ¨ il filo invisibile che lega l’infanzia difficile della santa alla sua ereditΓ  spirituale. Fu proprio lungo questo tragitto che Maria tornΓ² per l’ultima volta nel luglio di centoventidue anni fa, ma quella volta non lo fece in autonomia, bensΓ¬ caricata su un’ambulanza, diretta verso il nosocomio cittadino dove si sarebbe conclusa la sua breve esistenza. Il pellegrinaggio odierno intende onorare quel sacrificio, permettendo ai partecipanti di rivivere, passo dopo passo, il legame profondo della martire con questo specifico lembo di terra laziale.

Il legame col giubileo francescano e il patrocinio comunale

L’edizione di quest’anno assume una connotazione spirituale ancora piΓΉ marcata in vista dell’attenzione verso il Giubileo francescano. Il tema scelto per l’evento, β€œIl Signore ti dia pace”, richiama il celebre saluto dei frati francescani, un augurio di armonia interiore e universale che diventa centrale durante la marcia. I pellegrini, partendo da Cascina Antica, luogo simbolo della vita rurale dell’epoca, rifletteranno sul messaggio di perdono e riconciliazione che la vita di Santa Maria Goretti ha consegnato al mondo contemporaneo, portando questo auspicio di pace lungo le vie che collegano la provincia di Latina al litorale di Nettuno.

L’iniziativa non Γ¨ solo un atto di devozione privata, ma si configura come un evento di interesse pubblico per tutto il territorio. Il pellegrinaggio ha ricevuto il Patrocinio ufficiale del Comune di Nettuno, che collabora attivamente per garantire la sicurezza del percorso e la gestione dei flussi nelle zone limitrofe al Santuario. Le forze dell’ordine e i volontari, dislocati lungo le arterie stradali che conducono verso il centro della cittΓ , presidieranno il transito dei fedeli, permettendo ai gruppi di devoti di incedere in preghiera fino all’arrivo presso la Basilica.

La preparazione e l’impegno di una comunitΓ 

La macchina organizzativa che sta dietro al 40Β° anniversario lavora da mesi per coordinare gli aspetti logistici, dal punto di partenza presso Le Ferriere fino all’accoglienza finale all’interno del complesso che custodisce le reliquie della Santa. La scelta di svolgere il cammino il sabato precedente la festa o il giorno stesso della ricorrenza permette di creare un ponte ideale tra la storia del 1902 e il presente, coinvolgendo generazioni diverse.

Nonostante l’impegno fisico richiesto dai dieci chilometri, la partecipazione resta alta, trainata dal desiderio di condividere un momento di riflessione collettiva. Le strade che fiancheggiano la zona di via Santa Maria Goretti e le aree circostanti il Santuario si preparano ad accogliere centinaia di persone, trasformando un tragitto solitario in un’esperienza corale. Questo evento si conferma come una delle ricorrenze piΓΉ identitarie e sentite del litorale romano, capace di mantenere viva la memoria di un pilastro della fede cattolica locale, unendo il ricordo del martirio ai valori nobili della pace universale.

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Eventi

Johnson Righeira porta la magia degli anni β€˜80 al Belvedere Setteventi di Francavilla al Mare

🎢 Johnson Righeira torna a far ballare l’Abruzzo: sabato 11 luglio l’icona dell’italo-disco si esibirΓ  al Belvedere Setteventi di Francavilla al Mare per una serata indimenticabile tra i successi storici che hanno segnato intere generazioni.

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Johnson Righeira

Redazione-Β  Francavilla al Mare, la costa adriatica si prepara a un tuffo nel passato piΓΉ vibrante ed energico della musica italiana. Sabato 11 luglio, la splendida terrazza naturale del Belvedere Setteventi, situata in una posizione strategica che domina il litorale della provincia di Chieti, diventerΓ  il cuore pulsante di un evento musicale di portata nazionale. L’associazione culturale “7 Note a Setteventi”, in sinergia con la societΓ  di organizzazione eventi Power Eventi, ha infatti definito i dettagli di una serata che punta a richiamare un pubblico transgenerazionale, unendo i nostalgici degli anni ottanta ai giovani che oggi riscoprono il sound italo-disco tramite le piattaforme digitali.

Il ritorno di un’icona della musica pop

Il protagonista indiscusso della serata, prevista per le ore 21:00, sarΓ  Johnson Righeira. L’artista, figura chiave del panorama musicale tricolore, Γ¨ noto al grande pubblico per aver fondato, insieme a Michael Righeira, uno dei sodalizi artistici piΓΉ prolifici della storia della musica leggera italiana. Il duo ha saputo trasformare il concetto di tormentone estivo in un fenomeno di costume, portando le sonoritΓ  elettroniche e synth-pop ai vertici delle classifiche di vendita in Italia e all’estero.

Chi raggiungerΓ  il Belvedere Setteventi – un’area che si affaccia sul mar Adriatico offrendo una vista privilegiata che spazia verso Pescara e Ortona – potrΓ  ascoltare dal vivo brani che hanno superato la prova del tempo. L’esibizione di Johnson Righeira non sarΓ  un semplice concerto, quanto piuttosto un viaggio ritmato fatto di hit internazionali come “Vamos a la playa” e “No tengo dinero”. Sono tracce che, pur essendo state incise oltre quarant’anni fa, conservano una freschezza compositiva capace di far ballare ancora oggi platee di ogni etΓ .

Un legame indissolubile con l’estate italiana

La scelta di Francavilla al Mare come location per questo live non appare casuale. Il comune teatino rappresenta, durante la stagione estiva, un punto di riferimento per il turismo balneare abruzzese. La scelta di valorizzare il Belvedere Setteventi con una rassegna di tale spessore si inserisce in un progetto piΓΉ ampio di riqualificazione culturale e di intrattenimento serale che sta coinvolgendo diverse piazze della zona.

Il repertorio di Johnson Righeira comprende anche l’iconica “L’estate sta finendo”, brano che nel 1985 trionfΓ² al Festivalbar, diventando un inno nazionale capace di descrivere, con una semplicitΓ  disarmante, la malinconia e la fine della spensieratezza vacanziera. Questa canzone, tornata prepotentemente in auge grazie a numerosi passaggi televisivi e virali sui social network negli ultimi anni, sarΓ  certamente il momento culminante del concerto. La capacitΓ  dell’artista di interagire con il pubblico e di ricreare quell’atmosfera elettrizzante degli anni ottanta trasformerΓ  il Belvedere in una vera e propria discoteca sotto le stelle.

Per chi vive la provincia di Chieti, l’appuntamento dell’11 luglio rappresenta un’opportunitΓ  per assistere a uno spettacolo dal vivo di alto profilo in uno degli angoli piΓΉ suggestivi del litorale. L’organizzazione, curata con meticolositΓ  da “7 Note a Setteventi” e Power Eventi, mira a garantire standard elevati in termini di audio e accoglienza, confermando Francavilla al Mare come teatro privilegiato per le manifestazioni musicali dell’estate. La combinazione tra la brezza marina, il panorama notturno e le note che hanno segnato un’epoca promette di rendere la serata particolarmente memorabile per i residenti e per le migliaia di turisti che affollano le spiagge pescaresi e teatine durante il periodo di luglio.

Gli organizzatori invitano il pubblico a raggiungere la location con congruo anticipo, considerando l’alto numero di presenze previsto per l’evento, al fine di godere appieno di tutti i servizi offerti dal Belvedere. SarΓ  un omaggio a una carriera, quella di Johnson Righeira, che ha scritto pagine fondamentali della cultura pop italiana, restando un punto di riferimento per chiunque ami la musica che fa stare bene e che riesce a unire le persone nel segno del ritmo e della condivisione.

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Adelia Lucattini apre “Leggo per legittima difesa” a Pettorano: infanzia, emozioni e psicoanalisi al Castello Cantelmo

πŸ“š Al Castello Cantelmo di Pettorano sul Gizio si Γ¨ aperto “Leggo per legittima difesa” con Adelia Lucattini e un incontro dedicato a infanzia, emozioni e psicoanalisi. Il festival proseguirΓ  fino al 28 agosto con appuntamenti gratuiti in sei Comuni dell’Aquilano. Leggi l’articolo completo sul nostro sito πŸ‘‡

#LeggoPerLegittimaDifesa #PettoranoSulGizio #Infanzia #CulturaAbruzzo

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Adelia Lucattini a Pettorano sul Gizio

Pettorano sul Gizio – Si Γ¨ aperta nel pomeriggio di sabato 4 luglio, nella suggestiva cornice del Castello Cantelmo, la nuova edizione di “Leggo per legittima difesa – Festival di narrazioni, arte e musica”, la rassegna culturale promossa dall’associazione Terza Pagina con la direzione artistica della giornalista Chiara Buccini. L’avvio del festival, che quest’anno conferma la propria crescita e la propria vocazione diffusa sul territorio, Γ¨ stato affidato a un incontro dedicato all’infanzia, alla cura delle relazioni e alla comprensione del mondo emotivo dei bambini.

A inaugurare il cartellone Γ¨ stata infatti la presentazione del volume “Psicoanalisi e infanzia. Vademecum per genitori, nonni, educatori” di Adelia Lucattini, pubblicato da Solfanelli Editore. Psichiatra e psicoanalista, membro ordinario della SocietΓ  Psicoanalitica Italiana e dell’International Psychoanalytical Association, Lucattini ha portato al pubblico un contributo capace di tenere insieme rigore scientifico e chiarezza divulgativa, in un confronto molto partecipato e arricchito dalle letture degli attori Francesca Galasso e Pietro Becattini.

Un libro pensato per chi accompagna la crescita dei bambini

Il volume nasce dalla collaborazione con la giornalista scientifica Marialuisa Roscino, che ha curato le interviste raccolte nel libro, e si propone come uno strumento utile per genitori, nonni, insegnanti, educatori e studenti interessati ai temi della psicologia dello sviluppo. Attraverso il dialogo vengono affrontati alcuni dei nodi piΓΉ sensibili dell’etΓ  evolutiva: il rapporto tra genitori e figli, la costruzione dell’autonomia, l’intelligenza emotiva, il peso delle difficoltΓ  scolastiche, il valore del gioco e delle attivitΓ  creative, fino agli aspetti psicologici che accompagnano alcune patologie dell’infanzia.

Nel corso dell’incontro, il pubblico ha seguito un approfondimento che ha riportato al centro il bisogno di comprendere davvero il mondo interiore dei piΓΉ piccoli. Lucattini ha spiegato che il libro nasce con l’obiettivo di offrire strumenti concreti a chi, ogni giorno, si trova ad accompagnare la crescita dei bambini. La psicoanalisi, ha sottolineato, aiuta a leggere il significato profondo delle emozioni, dei comportamenti e delle difficoltΓ  evolutive, e proprio questa comprensione puΓ² favorire uno sviluppo piΓΉ sereno, capace di valorizzare le risorse dei bambini e di costruire relazioni solide e autentiche.

Il festival si apre nel segno della cura delle relazioni

La scelta di inaugurare il festival con un appuntamento dedicato all’infanzia Γ¨ stata rivendicata anche dalla direttrice artistica Chiara Buccini, che ha letto in questo incontro una sintesi perfetta dello spirito della manifestazione. Aprire la decima edizione di “Leggo per legittima difesa” con un tema cosΓ¬ legato alla cura delle relazioni e alla crescita personale significa, nelle intenzioni degli organizzatori, ribadire una visione della cultura non come evento isolato, ma come spazio di confronto e strumento di crescita collettiva.

La rassegna, infatti, continua a costruire la propria identitΓ  intrecciando libri, arte, musica e occasioni di dialogo in una formula che guarda al territorio e alla sua partecipazione. In questo senso l’apertura con Adelia Lucattini ha avuto anche un valore simbolico: riportare la riflessione culturale dentro la vita concreta delle famiglie, delle scuole e delle comunitΓ  educanti.

La comunicazione come fondamento del legame tra adulti e figli

Un passaggio particolarmente significativo Γ¨ stato offerto dall’intervento di Marialuisa Roscino, che ha evidenziato il ruolo della comunicazione nel rapporto tra adulti e bambini. Secondo la giornalista scientifica, la comunicazione non Γ¨ soltanto lo strumento con cui genitori e figli si scambiano informazioni, ma il vero tessuto connettivo che determina la qualitΓ  della relazione, contribuisce alla costruzione dell’identitΓ  del figlio e sostiene nel tempo la tenuta del legame affettivo.

Un tema che ha trovato forte sintonia con il pubblico presente e che si inserisce pienamente nel quadro culturale di una rassegna attenta non solo ai contenuti, ma anche alla funzione sociale del sapere condiviso. Tra i presenti all’incontro figuravano anche Antonio Carrara, ex sindaco, Simona Schiappa, consigliera comunale, e Antonio Monaco e Mario Finocchi per la Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio, a testimonianza del legame tra il festival e le realtΓ  civili e territoriali che ne accompagnano il percorso.

Un’estate di incontri tra libri, laboratori, visite guidate e musica

Dopo l’inaugurazione di Pettorano, il festival proseguirΓ  con un calendario molto ricco fino al 28 agosto. Il prossimo appuntamento Γ¨ previsto il 9 luglio a Pratola Peligna con Luigi Vacca e La vita oltre la Terra. Il paradosso di Fermi: dove sono le civiltΓ  extraterrestri?. Il 17 luglio a Sulmona spazio alla presentazione spettacolarizzata de Il giornalino di Gian Burrasca di Vamba, mentre il 19 luglio a Campo di Giove Γ¨ in programma una visita guidata del borgo.

Seguiranno il laboratorio per bambini ispirato a Storia di un coso di Alessia Roselli il 23 luglio al Bagnaturo di Pratola Peligna, l’incontro con Sandro Batzella il 24 luglio a Pettorano, Marco Taddei il 25 luglio a Campo di Giove, Serena Sartini e Gerardo De Vivo il 26 luglio ancora a Pettorano e una visita guidata a Pacentro il 29 luglio.

Ad agosto il programma continuerΓ  con il laboratorio creativo Gli inventori del ri-uso a Raiano, il viaggio ottocentesco di Cesare Malpica a Pettorano, l’appuntamento sull’arte del presepe con Sara Galterio a Sulmona, Maria Pia Pagani su Eleonora Duse a Pacentro, il quaderno peligno Passioni, il noir di Barbara Di Castri, il tradizionale Concerto di Ferragosto a Campo di Giove, Il quarto piano di Riccardo De Gennaro, Fantasmalie di Michela Di Lanzo e infine una visita guidata dedicata all’architettura Liberty a Pratola Peligna.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, confermando la volontΓ  degli organizzatori di rendere il festival un patrimonio aperto e condiviso, capace di unire cultura, territorio e partecipazione.

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“Antigone” torna a vivere tra le colline di Pianella con l’intelligenza artigianale di Arotron

🎭 La magia del teatro greco di Sofocle prende vita tra le colline di Pianella in un’anteprima imperdibile all’insegna dell’Intelligenza Artigianale. Non perdere l’occasione di vivere una serata unica all’Anfiteatro di Paglia.

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#Pianella #Arotron #Teatro #Antigone

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Locandina Evento

Redazione- Pianella, in provincia di Pescara, si prepara ad accogliere un evento teatrale di alto profilo che promette di trasformare la quiete della Contrada Santa Scolastica in un palcoscenico senza tempo. Sabato 11 luglio, alle ore 19:00, l’Anfiteatro di Paglia diverrΓ  il centro pulsante della cultura abruzzese con il debutto di “Studio sull’Antigone”, la nuova proposta inserita nel cartellone dell’Estate dell’Aratro. La scelta del luogo non Γ¨ casuale: il teatro, immerso nel verde circostante e circondato dall’ombra dei boschi del pescarese, offre la cornice ideale per celebrare la tragedia di Sofocle, riportando lo spettatore alle origini pure del rito scenico greco.

Il manifesto poetico contro l’automazione

La produzione di Arotron si distingue nel panorama culturale regionale per una provocazione intellettuale che fa discutere ancor prima del debutto. Gli organizzatori hanno infatti definito lo spettacolo come un progetto guidato dalla cosiddetta “IA – Intelligenza Artigianale”. Si tratta di un posizionamento netto contro la deriva tecnologica che oggi domina ogni ambito della vita quotidiana. In un’epoca dominata dagli algoritmi e dalla virtualitΓ , il regista Franco Mannella sceglie di opporre la fisicitΓ , il sudore dell’attore, la memoria del corpo e la sapienza manuale necessaria per costruire una scenografia naturale composta da elementi poveri, primi fra tutti le balle di paglia che danno il nome al teatro.

Questa “intelligenza artigianale” vuole rivendicare la centralitΓ  dell’essere umano nel processo creativo. Non ci sono proiezioni digitali o effetti speciali programmati al computer: tutto ciΓ² che il pubblico vedrΓ  sul palco di Contrada Santa Scolastica nasce dall’incontro tra la parola antica di Sofocle e il lavoro corale dei performer. L’orario scelto per lo spettacolo, il tramonto, non Γ¨ una semplice convenzione estetica. La luce calda del sole che declina sulle colline di Pianella fungerΓ  da scenografia mutevole, colorando i volti degli attori e creando un contrasto netto tra le ombre del sottobosco e la luce dorata, enfatizzando la drammaticitΓ  del conflitto tra legge umana e legge divina che permea l’intero testo sofocleo.

Il cast e l’impegno corale della compagnia

La direzione artistica di Franco Mannella ha saputo coniugare l’esperienza dei professionisti con l’energia dei volti nuovi, coinvolgendo gli allievi dell’Accademia e del Corso di Recitazione Avanzato. Lo stesso Mannella salirΓ  sul palco per interpretare Creonte, il sovrano di Tebe, figura che incarna il rigore e la rigiditΓ  del potere. Accanto a lui, Chiara Colangelo darΓ  voce e volto ad Antigone, la giovane eroina che sfida l’autoritΓ  in nome della pietΓ  familiare. Il cast vede inoltre la partecipazione di Alessandro Rapattoni nel ruolo di Tiresia, Federico Caprarese come messaggero, Cristina Zoccolante nel ruolo di Euridice e Angela Perinetti nei panni di Ismene.

Un elemento di grande impatto sarΓ  la presenza del coro, composto da ben 16 attori, che agirΓ  come collante narrativo e morale della vicenda. La gestione della massa corale rappresenta la sfida piΓΉ ambiziosa della regia, cercando di restituire quella dimensione collettiva che era alla base della polis ateniese. La lista degli interpreti prosegue con Mirta Pomili Pomili e Elisa Pietroluongo, impegnate nel raddoppio dei ruoli femminili, con i soldati Giuseppe Di Sanza D’Alena, Kristi Rama e Samuele Vicario, e con Riccardo Calista nel ruolo di Emone. Completano l’organico del coro Agnese Buccella, Francesca Di Salvatore, Sara Filippone, Giorgia Palma e Rita Martella, in un mosaico di voci che mira a scuotere le coscienze degli spettatori.

Condivisione e sapori del territorio

Oltre alla proposta artistica, l’evento vuole essere un momento di aggregazione sociale. Prima dello spettacolo, il pubblico sarΓ  accolto con un aperitivo al tramonto, pensato per valorizzare le eccellenze enogastronomiche locali. Questo momento conviviale Γ¨ parte integrante della filosofia di Arotron, che intende il teatro non come un evento isolato, ma come un’esperienza completa legata alla terra e al territorio di Pianella.

I posti per l’evento sono limitati a causa della configurazione naturale dell’Anfiteatro di Paglia, rendendo la prenotazione obbligatoria per tutti gli interessati. Per poter assicurarsi un posto in questo spazio sospeso tra bosco e teatro, Γ¨ possibile contattare il numero 3455411135, dove l’organizzazione fornirΓ  tutte le indicazioni logistiche necessarie per raggiungere Contrada Santa Scolastica e partecipare alla serata.

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