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Scomparsa Emidio Pepe, il cordoglio dell’Associazione Città del Vino

🚨 LUTTO NEL MONDO DEL VINO: SCOMPARE EMIDIO PEPE, IL CORDOGLIO DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTÀ DEL VINOIl mondo dell’enologia internazionale piange uno dei suoi più grandi e leggendari patriarchi. Si è spento Emidio Pepe, lo storico vignaiolo di Torano Nuovo (TE) che con la sua caparbietà e la sua straordinaria visione ha cambiato per sempre la storia del vino italiano. L’Associazione Città del Vino Abruzzo, con il Coordinatore Regionale Enzo Orfeo, e il Presidente Nazionale Angelo Radica, esprimono le più sentite e profonde condoglianze alla famiglia Pepe, ricordando il valore immenso di un uomo che è stato un grandissimo innovatore per il nostro patrimonio agrario. 🍷🍇💔A Emidio Pepe si deve la geniale personalizzazione e caratterizzazione del Montepulciano d’Abruzzo, che grazie al suo lavoro basato su metodi artigianali e biologici ante litteram è assurto a vino d’eccellenza mondiale, capace di sfidare il tempo e di imporsi sui mercati più prestigiosi da New York a Tokyo. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile, ma la sua eredità e il suo amore viscerale per la terra d’Abruzzo continueranno a vivere attraverso il lavoro delle figlie e delle nipoti e nel ricordo di un intero Paese. 🏛️🇮🇹✨#EmidioPepe #LuttoEnologia #CittàDelVino #MontepulcianoDAbruzzo #ToranoNuovo #TeramoCultura #VinoItaliano #GrandeInnovatore #MadeInItaly #AgricolturaAbruzzo

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Emidio Pepe

Torano Nuovo – Nel panorama dell’enologia internazionale e dello sviluppo macroeconomico dei distretti vitivinicoli del Mezzogiorno, la perdita delle figure storiche che hanno codificato l’identità rurale dei territori rappresenta un momento di profondo cordoglio e di riflessione storiografica. L’Associazione Nazionale Città del Vino, attraverso una nota ufficiale congiunta firmata dal Coordinatore Regionale per l’Abruzzo Enzo Orfeo e dal Presidente Nazionale Angelo Radica, ha espresso le più sentite condoglianze alla famiglia Pepe per la scomparsa del caro Emidio Pepe, fondatore dell’omonima e celebre cantina di Torano Nuovo, nella provincia di Teramo. Considerato unanimemente un patriarca della viticoltura abruzzese e un pioniere della valorizzazione dei vitigni autoctoni, Emidio Pepe si spegne lasciando un’eredità materiale e intellettuale inestimabile, che ha trasformato radicalmente il posizionamento commerciale delle etichette regionali sui mercati globali, elevando la produzione teramana a standard d’eccellenza assoluti.

Il pioniere del Montepulciano d’Abruzzo: l’intuizione del lungo invecchiamento

La figura di Emidio Pepe si colloca al vertice della storia agraria e imprenditoriale della penisola grazie a una straordinaria e caparbia attività di innovazione e caratterizzazione stilistica applicata al vitigno Montepulciano d’Abruzzo. In un’epoca in cui il vino abruzzese veniva prevalentemente commercializzato come prodotto da taglio o destinato al consumo di massa immediato, Pepe ha compreso in anticipo sulle dinamiche industriali le potenzialità evolutive e la longevità della bacca rossa delle colline teramane. Sfidando i dogmi della chimica enologica tradizionale, l’azienda ha strutturato un protocollo produttivo rigorosamente biologico ante litteram, basato sulla vinificazione in cemento, sulla pigiatura con i piedi e sul rifiuto di filtrazioni invasive, dimostrando empiricamente come il Montepulciano potesse assurgere alla dignità di grande vino italiano da lungo invecchiamento, capace di competere nelle aste internazionali con i blasonati rossi piemontesi e toscani.

La nota istituzionale di Radica e Orfeo: un ambasciatore del made in Italy

Il valore civile e promozionale dell’opera di Emidio Pepe è stato rimarcato dai vertici dell’Associazione Città del Vino, che riunisce i comuni a forte vocazione vitivinicola per promuovere lo sviluppo sostenibile dei territori. Radica e Orfeo hanno evidenziato come l’intraprendenza del vignaiolo di Torano Nuovo abbia agito come un formidabile fattore di marketing territoriale per l’intera regione, aprendo la strada a generazioni di giovani produttori e trasformando l’Abruzzo interno in una destinazione d’elezione per l’enoturismo internazionale. Pepe non è stato soltanto un manager agricolo di successo, ma un autentico ambasciatore del made in Italy nel mondo, capace di narrare con umiltà e rigore scientifico il legame simbiotico tra il suolo, il clima dell’Appennino e il lavoro umano, ponendosi come un modello insostituibile di longevità aziendale e coesione comunitaria sui territori.

Il passaggio generazionale e il futuro della cantina biologica

In ultima analisi, il successo planetario del marchio Pepe poggia su una solida e lungimirante pianificazione del passaggio generazionale all’interno della scuderia di famiglia, un processo manageriale che garantisce la continuità della produzione nel segno della fedeltà storica ai valori del fondatore. La gestione agronomica e commerciale della tenuta, capillarizzata nei canali dell’alta ristorazione da New York a Tokyo, è oggi saldamente presidiata dalle figlie e dalle nipoti di Emidio, le quali continuano ad applicare i medesimi e rigorosi protocolli di rispetto della natura e della biodiversità. La scomparsa del patriarca unisce nel dolore il mondo delle istituzioni, del giornalismo enogastronomico e delle associazioni di categoria, le quali si impegnano a custodirne la memoria storiografica, convertendo l’omaggio all’uomo nella prosecuzione della difesa della dignità del lavoro contadino abruzzese.

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Pescara, campus Mano T.E.S.A. 2026: concluso il progetto contro le povertà educative

🚨 CONTRO LE POVERTÀ EDUCATIVE: SI CONCLUDE A PESCARA IL CAMPUS STRAORDINARIO “MANO T.E.S.A. 2026” FINANZIATO DALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DALL’UNIONE EUROPEAUn modello d’eccellenza nazionale per l’inclusione sociale, la cittadinanza attiva e il welfare delle giovani generazioni. Si è concluso oggi, venerdì 31 luglio 2026, il campus estivo multidisciplinare “Mano T.E.S.A.”, un progetto unico che per sette settimane ha coinvolto trenta giovanissimi pescaresi in un percorso formativo d’avanguardia finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Coesione Italia con i fondi europei del Next Generation EU. L’iniziativa è stata gestita e realizzata dalla Odv “Don Pino Puglisi” in collaborazione con la Onlus “Prossimità alle Istituzioni” e in partnership con FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico), Angeli del Mare ed Eracle Protezione Civile. 🏛️👦👧✨Sotto la guida del responsabile Christian Ricciardi e con la direzione pedagogica di Beniamino Cardines, i ragazzi hanno vissuto un’esperienza intensa presso lo stabilimento “Il Nuovo Tramonto”, dove la scuola nuoto guidata da Marta Di Giovanni si è unita a workshop culturali di altissimo livello. I partecipanti hanno toccato con mano l’ecologia umana incontrando ben dodici esperti tra sportivi, giornalisti, scrittori, scienziati e artisti (tra cui Michele Galanti, Viviana Pacifico, Margherita Bonfilio, Marco De Salvo e Patrizia Splendiani) e partecipando alle spettacolari simulazioni di salvamento acquatico “Baby Rescue” con le unità cinofile della FISA coordinate da Marco Schiavone. Come ricordato dai promotori, il successo di Mano T.E.S.A. dimostra come la sinergia tra istituzioni e Terzo Settore sia l’arma migliore per sconfiggere l’isolamento e valorizzare il talento dei cittadini di domani. 🌍🐋🎨👇 Quanto ritieni fondamentale che i fondi europei del PNRR vengano investiti in campus estivi gratuiti per combattere le povertà educative nelle nostre città? Dicci la tua nei commenti!#ManoTESA2026 #PresidenzaDelConsiglio #NextGenerationEU #PnrrAbruzzo #DonPinoPuglisi #ProssimitàAlleIstituzioni #FisaSalvamento #BeniaminoCardines #ChristianRicciardi #PescaraCultura #WelfareMinori

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Pescara – Nel panorama contemporaneo delle politiche di welfare sociale e di contrasto strutturale alle povertà educative nei distretti metropolitani del Mezzogiorno, l’interazione tra i percorsi di didattica sperimentale all’aperto e lo sviluppo del senso civico rappresenta una variabile macroeconomica di primaria importanza per la tutela dei minori. Nella giornata odierna, venerdì 31 luglio 2026, giunge a formalizzazione e compimento il progetto straordinario denominato “Mano T.E.S.A. 2026” (Tutoring, Empowerment, Skills, Art), un’esperienza di alta specializzazione pedagogica che ha coinvolto un bacino selezionato di 30 giovanissimi residenti pescaresi a partire dallo scorso 15 giugno. L’iniziativa, inserita nel quadro dei programmi di coesione sociale e di parità di accesso al sapere, è stata interamente finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Coesione Italia, sfruttando le risorse strutturali erogate dall’Unione europea attraverso i fondi straordinari del Next Generation EU.

L’architettura del partenariato: il ruolo della Odv Don Pino Puglisi

La sostenibilità logistica e amministrativa della macchina organizzativa poggia su un virtuoso e strutturato network sussidiario che vede in prima linea l’Organizzazione di Volontariato (Odv) “Don Pino Puglisi”, attiva in stretta collaborazione con la Onlus “Prossimità alle Istituzioni”. L’architettura del partenariato si capillarizza attraverso il coinvolgimento di organismi tecnici di consolidata autorevolezza sul territorio, quali la FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico), la sas Angeli del Mare e l’Eracle Aps Protezione Civile Abruzzo. Sotto la responsabilità generale del project manager Christian Ricciardi, la direzione culturale e il coordinamento pedagogico sono stati affidati al rigore metodologico di Beniamino Cardines, coadiuvato dalla maestra Marta Di Giovanni per i protocolli della scuola nuoto e dall’assistente educatrice Annalisa Barone, configurando un team multidisciplinare orientato all’analisi antropologica dell’infanzia e della prima adolescenza.

Il campus estivo multidisciplinare presso lo stabilimento “Il Nuovo Tramonto”

Il cronoprogramma del campus si è sviluppato lungo un arco temporale di sette settimane consecutive, impegnando i partecipanti dal lunedì al venerdì mattina presso le strutture logistiche dello stabilimento balneare “Il Nuovo Tramonto” di Pescara. La dottrina del progetto ha inteso utilizzare l’ecologia del mare come specchio e vettore dell’ecologia umana, strutturando un cartellone flessibile di workshop, laboratori creativi e incontri formativi con scienziati, accademici e artisti. Le sessioni specialistiche hanno ospitato figure di rilievo regionale e nazionale, tra cui l’allenatore Michele Galanti (Pink Academy), le illustratrici Viviana Pacifico ed Emanuela Serchia, le saggiste Margherita Bonfilio e Vittorina Castellano, i giornalisti sportivi Francesca Di Giuseppe e Francesco Di Censo, l’artista visiva Alessandra D’Ortona, la docente Giulia Di Giampaolo, l’editore e rilegatore Massimo Liberatore, l’esperto di discipline ayurvediche Alessandro Palomba, il divulgatore scientifico Marco De Salvo e la counselor relazionale e musicista Patrizia Splendiani, affiancati dai laboratori di “Baby Rescue” coordinati da Marco Schiavone con le Unità Cinofile della FISA.

Il manifesto di Ricciardi e Cardines: l’hardware dell’inclusione sociale

In ultima analisi, il valore civile e la portata strategica dell’intervento sono stati validati dalle relazioni conclusive dei vertici del comitato scientifico. Il responsabile Christian Ricciardi ha deostruito l’acronimo del progetto riaffermando il primato della prossimità sociale e della cittadinanza attiva: il tutoring inteso come vicinanza educativa, l’empowerment per lo sviluppo della personalità, le skills per l’acquisizione di competenze certificate e l’art quale canale di espressione della creatività contro le derive della frammentazione metropolitana. Il coordinatore Beniamino Cardines ha espresso profonda soddisfazione istituzionale per l’altissimo livello pedagogico conseguito, ringraziando il corpo docente per aver donato le proprie competenze a una platea di minori che in questo modo acquisisce gli strumenti culturali indispensabili per edificare in sicurezza il proprio futuro all’interno della comunità, dimostrando che l’innovazione sociale nZEB passa inevitabilmente dalla centralità del capitale umano.

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Piana del Cavaliere

Carsoli – Ferragosto all’insegna dei profumi di mare da ” TOTO’ “

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Carsoli - Ferragosto all'insegna dei profumi di mare da " TOTO' "

Carsoli-  Un ferragosto alternativo quello proposto dal Ristorante da TOTO’, di Carsoli, che oltre al tipico menu’ di terra, quest’anno ha voluto presentare anche un menu’ di Mare.Un ottima varietà di antipasti, due primi,e due secondi. Il menu’ di pesce lo treveerete anche tutti i giorni, sempre fresco.

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Piana del Cavaliere

Carsoli – stasera arrivano GREG & FRIGIDAIRES al Festival della Birra

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Carsoli-  Alla seconda serata del Festival della Birra di Carsoli, alle 21 , stasera, arriva GREG & THE FRIGIDAIRES, in uno spettacolo musicale da ascoltare e riascoltare. Greg & the Frigidaires è una band italiana di musica Doo-Wop e Rock ‘n’ Roll anni ’50 e ’60, fondata nel 2012 dal celebre comico, attore e musicista Claudio “Greg” Gregori (noto per il duo Lillo & Greg) insieme a Luca Majnardi. Il gruppo si distingue per la combinazione di armonie vocali complesse, ritmi swing travolgenti e un forte carico di ironia e sarcasmo.

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