Rimani in contatto con noi
#

Eventi

TREVISO IN FESTA: UNA SETTIMANA TRA POESIA, FILOSOFIA E TALENTI MUSICALI EMERGENTI

Preparatevi a un’immersione totale nella cultura! Dal 25 al 31 maggio 2026, Treviso si anima con un calendario di eventi straordinari che spaziano dalla poesia alla filosofia, dalle visite guidate ai concerti di musica classica, con un’attenzione particolare ai giovani talenti. Non perdetevi l’occasione di vivere un’esperienza unica!#TrevisoCultura #EventiTreviso #GenerazioniFuture #CasaDeiCarraresi

Pubblicato

a

TREVISO IN FESTA: UNA SETTIMANA TRA POESIA, FILOSOFIA E TALENTI MUSICALI EMERGENTI

Redazione-  Preparatevi a un’immersione totale nella cultura! Dal 25 al 31 maggio 2026, Treviso si anima con un calendario di eventi straordinari che spaziano dalla poesia alla filosofia, dalle visite guidate ai concerti di musica classica, con un’attenzione particolare ai giovani talenti. Non perdetevi l’occasione di vivere un’esperienza unica!

La settimana dal 25 al 31 maggio 2026 si preannuncia ricca di appuntamenti imperdibili a Treviso, trasformando la città in un vibrante crocevia di arte, pensiero e musica. Dalla storica Casa dei Carraresi all’atmosferico Auditorium dell’ex Chiesa di Santa Croce, il calendario è un invito aperto a residenti e visitatori a esplorare la profondità della cultura trevigiana, con un filo conduttore che lega tradizione e innovazione, spesso attraverso il contributo delle nuove generazioni.

Alla Scoperta di Treviso: Visite Guidate con i Giovani Ciceroni Il martedì 26 maggio e il mercoledì 27 maggio saranno dedicati alla scoperta delle bellezze nascoste e celebri di Treviso, grazie a due appuntamenti con visite guidate gratuite. Il 26 maggio, alle ore 15, la Casa dei Carraresi aprirà le sue porte con i “Giovani Ciceroni” del Liceo A. Canova di Treviso, pronti a guidare i visitatori in un percorso affascinante attraverso la sala Brittoni. Il giorno successivo, mercoledì 27 maggio alle ore 10, l’itinerario si amplierà a Ca’ Spineda, Pinacoteca, Biblioteca, Archivi, Ca’ dei Brittoni e alla Casa dei Carraresi stessa, con il prezioso supporto di due studentesse dell’IIS Palladio di Treviso. Un’opportunità unica per ammirare il patrimonio artistico e storico della città attraverso gli occhi entusiasti delle nuove generazioni. La prenotazione è obbligatoria per entrambe le visite e può essere effettuata chiamando il numero 0422-513100.

Tra Poesia e Pensiero: Incontri e Seminari di Alto Livello La settimana offre anche spunti per gli amanti della parola e del pensiero. Martedì 26 maggio, sempre alle ore 15, la sala Brittoni della Casa dei Carraresi ospiterà la riunione mensile dell’Associazione Amissi de la poesia “El Sil”, un momento intimo e sentito per celebrare la poesia locale e le sue espressioni. Mercoledì 27 maggio, a partire dalle ore 9.30, la Casa dei Carraresi si trasformerà in un centro di dibattito accademico con un seminario di alto profilo dedicato ad Alexandre Kojeve. L’evento prenderà le mosse da una nuova traduzione dei “Lineamenti di una fenomenologia del diritto” e vedrà la partecipazione di luminari provenienti da diverse università italiane ed europee, tra cui Gabriele Civello (Università di Cagliari), Marco Filoni (Università degli Studi Link), Alberto Folin (Università degli Studi Suor Orsola Benincasa), Giulia Battistoni (Università di Münster/Università di Verona), Teresa Pullano (Università di Basilea), Sabina Tortorella (Università di Namur), Andrea Raciti (Istituto Italiano per gli Studi Filosofici) e Luigi Garofalo (Università di Padova, Fondazione Cassamarca). Un’occasione imperdibile per gli appassionati di filosofia e diritto.

#GenerazioniFuture: L’Eccellenza Musicale dell’Echo Quartet Il culmine della settimana culturale è atteso per venerdì 29 maggio, alle ore 18, presso l’incantevole Auditorium dell’ex Chiesa di Santa Croce, con un evento che promette di emozionare: il concerto gratuito del quartetto di fiati Echo Quartet, nell’ambito del progetto #Generazionifuture. Questo progetto, ormai un appuntamento fisso nel calendario culturale trevigiano, ha lo scopo di valorizzare le eccellenze dei Conservatori del Veneto, offrendo ai giovani musicisti la possibilità di esibirsi in un contesto prestigioso e di fronte a un vasto pubblico, celebrando così l’alto livello di formazione artistica delle nostre istituzioni di Alta Formazione. Dopo aver coinvolto i Conservatori di Padova, Venezia e Vicenza, l’edizione 2026 è interamente dedicata ai talenti del Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto. Il protagonista di questa serata sarà l’Echo Quartet, un ensemble di fiati nato nel 2024 all’interno della classe di Musica d’insieme per strumenti a fiato del Conservatorio “Agostino Steffani” sotto la guida di Giuseppe Falco. Composto da quattro giovanissimi e talentuosi musicisti, tutti classe 2004 – Asia Osorio al flauto, Elena Statua all’oboe, Mariastella Favero al fagotto e Davide Cadonà al clarinetto – il quartetto si distingue per la sua capacità di valorizzare le peculiarità di ogni strumento e interprete. Nonostante la sua recente formazione, l’Echo Quartet vanta già importanti esperienze concertistiche nel 2025, esibendosi per le Matinée Musicali di Belluno, un concerto organizzato dall’Arma dei Carabinieri di Treviso per la riqualificazione di Palazzo Zuccareda, e presso ville storiche come Villa Marini Rubelli e Villa Albrizzi Marini di San Zenone degli Ezzelini, oltre che per gli “Amici della Musica” di Treviso. Hanno anche collaborato con l’Atelier Elisabetta Garilli per la realizzazione di un evento di musica e poesia e ideato un progetto musicale interattivo interamente ideato dal Quartetto per i bambini dai 3 ai 12 anni. Attualmente i quattro componenti proseguono gli studi sotto la guida dei docenti Nicola Campitelli (flauto), Marco Gironi (oboe), Roberto Scalabrin (clarinetto) e Lucio Caucchiolo (fagotto). Il programma musicale sarà un viaggio attraverso epoche e stili, con brani di Jean Françaix (1912-1997), Béla Bartók (1881-1945), Claude Debussy (1862-1918) e Andrey Rubtsov (1982). Un repertorio che metterà in luce la versatilità e la maestria dei giovani esecutori.

Questa sequenza di eventi non è che l’inizio: il ciclo di concerti #GenerazioniFuture proseguirà anche in autunno con altri tre appuntamenti che vedranno protagonisti i giovani talenti, consolidando l’impegno di Treviso nel promuovere e sostenere la cultura e i talenti emergenti. La settimana dal 25 al 31 maggio 2026 si configura dunque come un’opportunità da non perdere per tutti coloro che desiderano nutrire la mente e lo spirito, immergendosi nella ricca offerta culturale che Treviso sa proporre. Non mancate!

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

La Valle delle Abbazie arriva a L’Aquila: il 30 giugno la presentazione ufficiale della guida turistica multimediale

🏰 Scopri il futuro del turismo tra le valli del Vomano e del Mavone: la nuova Guida Multimediale della Valle delle Abbazie arriva a L’Aquila il 30 giugno. Un evento imperdibile per chi ama l’Abruzzo.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#ValleDelleAbbazie #LAquila #Abruzzo #TurismoDigitale

Pubblicato

a

Locandina

L’Aquila – Il cuore pulsante del capoluogo abruzzese si prepara a ospitare un evento che segna un nuovo passo avanti nella valorizzazione del patrimonio regionale. Martedì 30 giugno 2026, alle ore 17:30, gli spazi del Palazzetto dei Nobili, storico edificio situato nel cuore del centro cittadino tra Piazza Santa Margherita e Piazza Palazzo, diventeranno il palcoscenico per la presentazione ufficiale della Guida Turistica Multimediale della Valle delle Abbazie. Si tratta di un progetto di innovazione digitale finalizzato a connettere il territorio compreso tra le valli del Vomano e del Mavone con il resto della regione e con i flussi turistici nazionali.

L’iniziativa non si limita alla semplice diffusione di un opuscolo informativo, ma si propone come un ponte tecnologico tra la storia millenaria del territorio e le nuove abitudini di consumo dei viaggiatori moderni. L’incontro pubblico intende richiamare l’attenzione di amministratori locali, operatori del settore ricettivo, associazioni culturali e cittadini curiosi di scoprire come la tecnologia possa trasformare la visita a un sito storico in un’esperienza interattiva e immersiva.

La tecnologia al servizio dell’arte e della storia

Il progetto, coordinato da ITACA ETS, punta a rendere l’accessibilità digitale una realtà concreta per tutti i visitatori che intendono attraversare i comuni teramani che si affacciano sulle vallate citate. La guida si avvale di una serie di strumenti avanzati che superano il concetto della classica mappa cartacea. Tra le funzionalità integrate spiccano le audioguide georeferenziate, capaci di attivarsi automaticamente in prossimità dei monumenti, e le videoguide immersive a 360 gradi, che permettono di scrutare ogni dettaglio architettonico anche a distanza.

Uno degli elementi di spicco della nuova piattaforma è l’utilizzo della fotogrammetria per la creazione di modelli tridimensionali delle abbazie. Questo permette di osservare volumi e decorazioni scultoree con una precisione raramente raggiungibile a occhio nudo, offrendo al contempo un registro documentale di grande valore scientifico. La guida è stata concepita con un’attenzione specifica verso l’inclusività, garantendo che i contenuti siano fruibili da diverse tipologie di pubblico, abbattendo le barriere che spesso limitano la piena comprensione dei siti archeologici e monumentali nelle aree interne della provincia di Teramo.

Un team multidisciplinare per raccontare il territorio

La realizzazione di questo strumento è il risultato di un lavoro corale che ha unito competenze diverse, spaziando dalla programmazione web alla narrativa visiva. Mauro Vanni, presidente di ITACA ETS e figura di riferimento per le politiche di sviluppo locale e i programmi di finanziamento europei, illustrerà la genesi del progetto insieme a un team di professionisti. Graziano Di Crescenzo interverrà in merito alle soluzioni tecniche legate ai virtual tour e alla cartografia online, mentre Cristina Cerasi spiegherà come la strategia digitale e la cura dei contenuti testuali siano state modellate per ottimizzare l’esperienza utente.

L’identità visiva del progetto, che gioca un ruolo centrale nel riconoscere immediatamente la Valle delle Abbazie come un brand turistico unitario, porta la firma di Andrea Marzii. Un tocco di originalità è dato dal contributo di Patrizia Capacchietti, che ha realizzato una serie di fumetti dedicati al territorio. Queste tavole artistiche offrono una modalità di racconto alternativa, ideale per coinvolgere le famiglie e i visitatori più giovani in un percorso conoscitivo che intreccia leggende locali e fatti storici accertati.

Il ruolo dell’innovazione nel turismo sostenibile

L’incontro al Palazzetto dei Nobili di L’Aquila si pone anche come un momento di dibattito costruttivo. La sfida per i piccoli centri montani e collinari abruzzesi rimane quella di convertire il proprio retaggio storico in volano per un turismo sostenibile e destagionalizzato. L’utilizzo di app e portali multimediali permette di distribuire le presenze sul territorio, incoraggiando i visitatori a esplorare zone meno note, lontano dagli itinerari turistici di massa, tutelando così l’integrità dei borghi storici.

La partecipazione all’evento è libera e aperta a chiunque desideri approfondire l’argomento. Gli organizzatori auspicano che questo strumento di navigazione digitale diventi un modello esportabile anche in altri contesti regionali, dimostrando come il binomio tra radici profonde e sguardo tecnologico possa garantire una longevità culturale alle aree interne. Per ulteriori dettagli e per restare aggiornati sulle modalità di accesso alla guida, è possibile consultare il portale ufficiale www.valledelleabbazie.it.

Continua a Leggere

Eventi

Premio della legalità e della sicurezza 2026: il ruolo della vigilanza privata nel capoluogo campano

📢 Napoli si è trasformata in un centro nevralgico per la sicurezza: la seconda edizione del premio dedicato alla legalità ha dimostrato che la cooperazione pubblico-privato è il futuro per il controllo del territorio.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#Napoli #Sicurezza #Legalità #PremioLegalità2026

Pubblicato

a

Premiazione

Redazione- Napoli si conferma ancora una volta epicentro del dibattito nazionale sui temi della protezione civile e del controllo del territorio. Lo scorso 26 giugno 2026, la cornice della Sala Congressi del Millennium Gold Hotel, situato in una posizione strategica a ridosso dell’area aeroportuale di Capodichino, ha ospitato la seconda edizione del “Premio della Legalità e della Sicurezza”. L’evento non ha rappresentato soltanto un momento di celebrazione e riconoscimento professionale, ma si è trasformato in un tavolo tecnico permanente per affrontare le sfide della sicurezza urbana nella metropoli partenopea e nel resto del Paese.

Il nuovo paradigma della sicurezza sussidiaria nel contesto urbano

Il dibattito che ha animato la giornata si è concentrato sul concetto di “Sicurezza Sussidiaria e Complementare”. In un momento in cui le istituzioni devono fronteggiare una complessità crescente nelle periferie come nei quartieri centrali, il contributo degli istituti di vigilanza privata diventa un ingranaggio indispensabile. La cerimonia, magistralmente condotta dal presidente Giuseppe Alviti, ha visto il coinvolgimento attivo della settima Municipalità di Napoli, confermando come il dialogo tra le istituzioni locali e il settore privato sia la chiave di volta per una gestione oculata delle risorse sul campo.

Il moderatore Luigi Mercogliano ha guidato i lavori, incalzando i presenti sull’importanza di superare le logiche di compartimentazione. L’obiettivo dichiarato è integrare il sistema di vigilanza privata e il settore della sicurezza sussidiaria con le attività ordinarie svolte dalle Forze dell’Ordine e dalle Forze Armate, richiamando l’efficacia operativa di progetti consolidati come “Mille Occhi sulla Città”. Questa iniziativa, che vede già un’ampia collaborazione in diverse province italiane, è stata indicata come il modello di riferimento per costruire un sistema di monitoraggio del territorio più capillare e reattivo.

Un incontro tra istituzioni, diplomazia e forze in campo

La rilevanza dell’evento è testimoniata dal prestigio dei presenti. La partecipazione del console della Repubblica del Benin a Napoli, Giuseppe Gambardella, e del consigliere aggiunto del Comune di Napoli, Savary Ravendra Jeganesan, ha proiettato il premio verso una dimensione internazionale, sottolineando come i temi della sicurezza non conoscano confini geografici. Molti sono stati i messaggi di vicinanza giunti da figure di spicco del panorama nazionale, tra cui i cardinali Crescenzio Sepe e Mimmo Battaglia, oltre a diversi esponenti del mondo parlamentare come Sergio Costa e Michela Rostan.

L’elenco dei professionisti insigniti e dei presenti riflette la trasversalità dell’iniziativa: dalle alte cariche delle Polizie Locali e Provinciali, rappresentate tra gli altri dal Colonnello Biagio Chiariello e dal Colonnello Antonio Piricelli, fino ai numerosi comandanti e ufficiali che quotidianamente operano nelle strade tra via Gianturco e il centro storico. Il comparto della vigilanza è stato rappresentato dai maggiori gruppi del settore, tra cui Cosmopol, Securpol e Prestige, evidenziando una filiera che conta migliaia di addetti impegnati ogni giorno nella prevenzione dei crimini predatori e nel presidio di siti sensibili.

Verso nuovi protocolli operative per la protezione sociale

La giornata è stata anche l’occasione per gettare le basi di futuri protocolli d’intesa. L’intenzione emersa durante la sessione tecnica è quella di formalizzare accordi che rendano strutturale la collaborazione tra l’Ente Bilaterale per la Sicurezza Sociale (I.S.G. Federal Corp) e le realtà comunali interessate a implementare nuovi strumenti di monitoraggio. La scrittrice Maria Gaia Pensieri, con il suo lavoro letterario dedicato alla figura della guardia giurata, ha saputo infondere un valore etico al racconto di una professione che spesso opera nel silenzio ma che è vitale per la tenuta democratica della società civile.

Il successo organizzativo dell’edizione 2026 porta la firma della dottoressa Fathima A. Omerdeen, che ha curato con rigore le fasi tecniche e le relazioni istituzionali, e del dottor Salvatore Abbruzzese, il cui apporto logistico ha garantito la perfetta riuscita del seminario. Il supporto operativo fornito dal caseificio Franzese e dal team A.N.G.P.G. ha reso fluido lo svolgimento delle attività, permettendo ai numerosi rappresentanti del Terzo Settore e della Guardia Agroforestale Italiana di confrontarsi in un ambiente di lavoro proficuo. Napoli, attraverso questo premio, traccia dunque un solco importante: la sicurezza non è un compito esclusivo dello Stato, ma un impegno collettivo basato sulla competenza, sulla tecnologia e su una profonda cultura della legalità che parte dai cittadini per arrivare al cuore stesso delle istituzioni.

Continua a Leggere

Eventi

Riapre l’auditorium Albergotti nel municipio XIII di Roma

🎭 Il Municipio XIII ritrova il suo centro culturale: dopo anni di attesa e lavori di riqualificazione, l’Auditorium Albergotti apre le porte alla cittadinanza con una serata dedicata alla tradizione romana.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#Roma #MunicipioXIII #AuditoriumAlbergotti #CulturaRoma

Pubblicato

a

Teglio del nastro

Redazione- Roma, nel cuore del quadrante nord-ovest della Capitale, si celebra oggi la rinascita di uno degli spazi culturali più attesi dai residenti dell’area Aurelio. La struttura situata tra via Francesco Albergotti e via Domenico Tardini, a pochi passi dal Parco del Pineto, torna finalmente accessibile dopo un lungo e complesso iter di ricostruzione. L’inaugurazione ufficiale ha visto la partecipazione del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e della presidente del Municipio XIII Sabrina Giuseppetti, che hanno presenziato alla consegna formale di questo presidio culturale alla collettività.

Una storia segnata dal fuoco e dalla rinascita

L’edificio originale era stato progettato nel lontano 2003 con l’intento di dotare il quartiere di un polo moderno per le arti e le attività sociali. Tuttavia, la sua storia è stata bruscamente interrotta nel novembre 2016, quando un violento incendio ne ha devastato i locali, rendendoli del tutto inagibili. Per quasi un decennio, quella struttura è rimasta una ferita aperta nel tessuto urbano, privando gli abitanti di uno spazio fondamentale per la coesione sociale. Grazie allo stanziamento di fondi da parte di Roma Capitale, i lavori di rifacimento sono iniziati nel luglio 2023, concludendosi nell’aprile 2026. L’investimento non ha soltanto riparato i danni del rogo, ma ha permesso di dotare il Municipio XIII di una struttura all’avanguardia sotto ogni profilo tecnico e funzionale.

La giornata inaugurale è stata scandita dalle note della Scuola di Canto Corale e dal Coro delle Voci Bianche del Teatro dell’Opera di Roma, sotto la direzione della maestra Isabella Giorcelli. A completare il momento celebrativo è intervenuta la Banda Musicale del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, esibendosi nell’ampia area esterna riqualificata. Durante il taglio del nastro, il Sindaco Gualtieri ha evidenziato come l’opera rappresenti un punto di ripartenza per tutto il territorio, capace di ospitare non solo concerti, ma anche convegni, rassegne cinematografiche e laboratori creativi.

Dettagli tecnici e riqualificazione urbana

Il nuovo Auditorium Albergotti si sviluppa su una superficie moderna e polifunzionale. La sala principale vanta una capienza di 264 posti, alcuni dei quali amovibili per garantire massima flessibilità nell’allestimento degli spazi. A supporto dell’attività principale, la struttura dispone di un foyer di 130 metri quadrati, un’area destinata a bookshop, cabine di regia tecnologicamente avanzate, guardaroba, biglietteria e camerini per gli artisti.

Il progetto di rigenerazione non si è limitato alle mura interne, ma ha interessato anche il contesto circostante. Sfruttando le risorse collegate al Giubileo 2025, è stato ridisegnato il vecchio parcheggio, trasformandolo in una piazza di connessione che funge da cerniera tra l’auditorium e il Parco del Pineto. Questo intervento ha permesso di creare un nuovo spazio pedonale, arricchito da aree verdi, arredi ecosostenibili e zone dedicate allo svago delle famiglie, migliorando sensibilmente il decoro urbano di una zona nevralgica del Municipio XIII.

Programma ed eventi per il pubblico

La programmazione artistica prende il via ufficialmente giovedì 2 luglio alle ore 21:00. Il primo spettacolo in cartellone è “Semo gente de’ borgata”, un omaggio alla tradizione popolare romana curato dal Teatro Aurelio. Il gruppo “Le Nuvole Barocche”, fondato da Giovanni Bocci, guiderà il pubblico attraverso un percorso che rievoca le opere di giganti della cultura capitolina come Petrolini, Fiorini e Proietti, intrecciando storie di ieri e di oggi.

L’ingresso per questo primo appuntamento è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. Data la grande attesa che ruota attorno alla riapertura, l’amministrazione consiglia la prenotazione inviando una mail all’indirizzo specifico auditoriumalbergotti.mun13@comune.roma.it. L’obiettivo dell’amministrazione è rendere questo centro un luogo vivo per tutto l’anno. Gli operatori del settore che desiderano proporre progetti, iniziative artistiche o attività formative possono consultare il sito ufficiale auditoriumalbergotti.roma.it. Nella sezione dedicata è possibile scaricare la modulistica necessaria e presentare la richiesta di concessione temporanea, inviando la documentazione tramite PEC agli uffici del Municipio. Questa struttura si candida a diventare un fulcro culturale di riferimento per l’intero quadrante dell’Aurelio, incentivando la partecipazione attiva dei cittadini alla vita del quartiere.

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza