Rimani in contatto con noi
#

Spettacolo

LINGUE | TRISTE

Pubblicato

a

1 7

Redazione- Da venerdì 5 giugno 2026 è in rotazione radiofonica “TRISTE” (Matilde Dischi) il nuovo singolo di LINGUE, disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 1° giugno.

Il brano “Triste” racconta cosa significa inseguire un sogno che sembra sempre un passo più avanti, troppo grande, quasi irraggiungibile. Parla della fatica, della sensazione di non essere mai abbastanza pronti, ma anche di quell’adrenalina che continua a spingerti avanti nonostante tutto.

Il pezzo vive di contrasti: da una parte la tristezza che resta addosso, dall’altra un suono pieno di energia e movimento. È una canzone sulla fragilità, ma anche sulla forza di continuare a crederci, trasformando il dolore in qualcosa che alimenta il desiderio di andare avanti.

Spiega il gruppo a proposito del brano: “Triste è una delle prime canzoni scritte nel percorso che ci ha poi portato a realizzare l’album che uscirà dopo l’estate. È nata nello studio in cui registriamo e che abbiamo scelto di usare per autoprodurre il disco. Il brano è nato soprattutto da un riff di chitarra: come in altre canzoni presenti nell’album, abbiamo lavorato molto sul cantato e sulla voce, costruendo spesso le melodie vocali sopra riff che avevamo scritto in precedenza. È una canzone a cui siamo legati anche pensando alla dimensione live, perché vorremmo che diventasse uno dei momenti centrali dei prossimi concerti. Suonarla ci dà tantissima energia e crediamo che dal vivo possa essere un pezzo capace di coinvolgere davvero le persone sotto al palco.”

LINGUE | BIOGRAFIA

Lingue è una band abruzzese nata nel 2017, oggi formata da Federico VittoriniMarco Fontana e Valerio Giuliani. Sin dagli esordi, Lingue si distingue per una spiccata necessità comunicativa. Il debutto avviene nel 2017 con l’EP Neve, seguito da oltre cento date in tutta Italia dove la band ha modo di conoscere Marco Diniz Di Nardo (Management del dolore post operatorio) che sarà il Co-produttore del disco Umani (2020) e i ragazzi di Pioggia Rossa Dischi che hanno curato la pubblicazione del disco. Uscita che però viene penalizzata dalla pandemia, segnando un periodo di svolta nel gruppo. Durante il loro percorso, Lingue calca importanti palchi di club di rilievo della scena underground italiana, tra cui Serraglio, Mood Social Club, Le Mura e molti altri, e all’attivo ha numerose aperture a band come MaDeDoPo, Ex-Otago, Lo Stato Sociale, Pop X, Le mandorle ecc. Appaiono con anteprime ed articoli su Rolling Stone, Rumore e altre riviste e webzine di settore. In ultimo vincono Arezzo Wave Abruzzo e arrivano alle fasi finali del premio Buscaglione e di Musica contro le mafie.

Oggi la band è in studio per ultimare il nuovo disco che rappresenta l’insieme di esperienze personali, storie condivise e il forte legame di amicizia che li unisce. L’uscita è programmata per il 2026. Sarà l’album più rappresentativo di Lingue in quanto è stato curato in modo maniacale a partire dai suoni fino ad arrivare all’immagine complessiva per creare un universo coerente, dove la forza comunicativa della musica si fonda con l’estetica visiva.

Durante i live, ai tre membri si affiancano due turnisti, musicisti che non solo completano il suono della band sul palco, ma sono parte integrante della propria quotidianità. Il sound della band è un mix tra indie rock, rock, indie pop e alternative, con influenze elettroniche che arricchiscono e definiscono la spina dorsale dei loro brani.

“Triste” è il nuovo singolo di Lingue disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 1° giugno e in rotazione radiofonica da venerdì 5 giugno.

Instagram | Facebook

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Spettacolo

JAZZ, NOSTALGIA E SPERIMENTAZIONE: A MILANO L’ESTATE IN MUSICA DEL VOLVO STUDIO TRA HOT JAZZ E GRANDI CLASSICI

Al Volvo Studio Milano arrivano tre serate imperdibili tra hot jazz, i grandi classici degli anni ’60 e sonorità world music per vivere l’estate in musica nel cuore della città. #MilanoEventi #JazzMilano #MusicaDalVivo #VolvoStudioMilano

Pubblicato

a

Foto Mauro L. Porro e i Dixie Blues Blowers

Redazione-  La stagione estiva milanese si apre all’insegna della musica di qualità con il ritorno di una rassegna dedicata alle diverse anime del jazz e della canzone d’autore. Dal 10 giugno al 1 luglio, gli spazi esterni del Volvo Studio Milano, situato in viale della Liberazione all’angolo con via Melchiorre Gioia, ospiteranno “E la chiamano estate…”, un ciclo di tre concerti curato dall’associazione culturale Musicamorfosi. L’iniziativa punta a offrire un percorso sonoro che spazia dal recupero filologico della tradizione alla sperimentazione contemporanea, accogliendo il pubblico in un contesto urbano moderno e raffinato per tre appuntamenti serali previsti sempre alle ore 19:00.

Il programma: dai ruggenti anni Venti alla canzone d’autore

L’apertura della rassegna, fissata per mercoledì 10 giugno, è affidata ai Dixie Blues Blowers guidati da Mauro L. Porro. La formazione propone un viaggio a ritroso nel tempo, esplorando l’hot jazz che caratterizzò gli Stati Uniti negli anni Venti del secolo scorso. Il quartetto, composto da Porro (cornetta, sax soprano e voce), Pasquale Gravela (cornetta e voce), Martino Pellegrini (banjo e voce) e Lorenzo Poletti (tuba), si distingue per un rigore tecnico che non sacrifica l’energia dell’improvvisazione. Il repertorio attinge direttamente dalle trascrizioni minuziose dei dischi a 78 giri, riproponendo gli stili di Chicago, New Orleans e New York con una freschezza esecutiva che rende omaggio a un’epoca musicale irripetibile.

Il secondo appuntamento, mercoledì 24 giugno, cambia registro per immergersi nelle atmosfere della musica leggera italiana del dopoguerra. Il progetto “Ritratto italiano”, curato da Elena Tavernini (voce), Francesco Baiguera (chitarra) e Massimiliano Milesi (sax tenore), rilegge i capolavori degli anni Sessanta. Il trio omaggia la scrittura di autori come Umberto Bindi, Gino Paoli e Luigi Tenco, ispirandosi alle interpretazioni di icone quali Mina, Milva e Ornella Vanoni. Attraverso arrangiamenti eleganti e trame ritmiche sognanti, la voce dialoga costantemente con il sax e la chitarra, trasformando brani storici in composizioni capaci di unire la profondità emotiva delle radici culturali italiane con un approccio cameristico e jazzistico.

La chiusura della rassegna, mercoledì 1 luglio, è affidata al trio Março, composto da Marta Frigo, Sofia Zavaglia e Martina Campi. Questo progetto artistico si muove lungo il confine sottile tra jazz, pop e world music, puntando su una dimensione acustica fatta di voci, chitarre, flauto e percussioni. Le composizioni originali di Março si alternano a rivisitazioni di artisti internazionali come Leyla McCalla ed Emiliana Torrini, creando un’atmosfera sospesa. Il gioco di armonie e contrappunti vocali, sostenuto da strumenti che evocano vibrazioni della terra e suoni eterei, trasporta l’ascoltatore in un paesaggio sonoro intimo e suggestivo.

Cultura e sostenibilità nel cuore di Milano

Il Volvo Studio Milano si conferma con questa iniziativa come un polo culturale di rilievo nel panorama cittadino. Lo spazio è concepito per incarnare l’estetica e i valori scandinavi, offrendo un ambiente dove la promozione artistica si intreccia con i temi della mobilità sostenibile. Oltre all’intrattenimento musicale, la struttura rappresenta l’impegno del marchio verso la sicurezza e la riduzione dell’impatto ambientale, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere emissioni nette zero entro il 2040 e di trasformare la propria gamma in una flotta interamente elettrica.

La partecipazione ai concerti prevede la registrazione obbligatoria sul sito ufficiale del Volvo Studio, con una prima consumazione fissata a 10 euro. L’evento si inserisce in un percorso di condivisione di valori che punta a rendere la cultura accessibile e dinamica, trasformando un angolo della zona Porta Nuova in un palcoscenico a cielo aperto.

Continua a Leggere

Spettacolo

ROCCUZZO | PIANTE FINTE

Dal 5 giugno 2026 è disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica “PIANTE FINTE”, il nuovo singolo di Roccuzzo co-prodotto da Joseba Label  The Saifam Group sotto la direzione artistica di Gianni Testa

Pubblicato

a

download 627 x 627

Redazione-  “Piante finte” è un’esplosione di funky pop dance dal sapore irresistibilmente estivo, scritta a sei mani da Roccuzzo con Giovanni Segreti Bruno e Luca Napolitano ed arrangiato da Gabriele Cannarozzo. Il brano nasce con un piglio allegro e spensierato, trasformandosi in un vero e proprio inno all’autoironia e al coraggio di non prendersi mai troppo sul serio.

Con un sound che fonde sapientemente la raffinatezza ritmica – tra linee di basso slappate, fiati sincopati e chitarre funky – e la freschezza del pop dance contemporaneo, il brano invita l’ascoltatore a lasciarsi andare senza filtri. La produzione è pulita, calda e ricca di groove, pensata per esplodere in radio, in macchina con i finestrini abbassati o su ogni pista da ballo all’aperto.

Il testo, ironico e leggero, gioca con la metafora delle “piante finte”: quelle che non hanno bisogno di essere annaffiate, non temono il sole o l’abbandono, e restano sempre verdi senza alcuno sforzo. Un modo brillante per dire: non siamo perfetti, facciamo finta? E chi se ne importa. Balliamo lo stesso.

L’artista grida, quasi come un mantra liberatorio, il diritto a sbagliare, a ridere di sé e a non dover dimostrare nulla. Il ritornello, semplice e martellante, resta in testa dopo un solo ascolto, spinto da un beat che invita a muovere i fianchi senza pensieri. Il pollice verde… con le piante finte!

Commenta l’artista a proposito del nuovo brano: “Questo brano mi ricorda quanto sia bella la leggerezza umana. Cerchiamo sempre di adattarci a una società che ci vorrebbe perfetti, ma forse la vera bellezza sta proprio nell’essere autentici, anche con le nostre distrazioni e ingenuità.” 

Il videoclip di “Piante finte” (in uscita a breve) si apre con un’esplosione di colori saturi e luci stroboscopiche che tagliano l’oscurità, dando immediatamente il ritmo al brano. La scena si anima con outfit audaci e vivaci: tinte fluo, tessuti leggeri, pattern tropicali e accessori glitterati che riflettono l’estate più spensierata. Ogni cambio di inquadratura introduce nuovi scorci di una festa all’aperto, tra palme, tramonti infuocati e piscine a sfioro.

Le coreografie sono coinvolgenti e dinamiche, eseguite da un gruppo eterogeneo di ballerini che si muovono in perfetta sintonia, alternando passi energici a momenti di gioco e ironia. I movimenti del corpo seguono la linea melodica, creando un dialogo visivo tra danza e musica.

L’atmosfera estiva è palpabile: l’aria sembra vibrare di calore, spruzzi d’acqua volano in slow motion, sorrisi e occhiali da sole dominano i primi piani. La regia alterna campi lunghi coreografici a dettagli ravvicinati (un braccialetto colorato, una lattina che si apre, un passo di danza sincronizzato), mantenendo costante l’energia visiva. Il montaggio serrato e i cambi di prospettiva trascinano lo spettatore dentro il ritmo, fino all’ultimo fotogramma.

Biografia

Roccuzzo si fa conoscere dal grande pubblico nel 2020 a X Factor, dove la sua interpretazione di Promettimi diventa il video più virale dell’edizione, portandolo nelle classifiche dei singoli più acquistati in Italia. Da quel momento avvia un percorso da cantautore, pubblicando brani che entrano in rotazione su radio nazionali come Radio Italia e Radio Deejay, ed esibendosi in contesti esclusivi legati anche al mondo della Serie A.

Nel 2024 raggiunge la finale di The Voice Generations insieme alla madre, totalizzando milioni di visualizzazioni e rafforzando il suo seguito digitale. Nel 2025 viene invitato in Portogallo da Paulo Sousa, esibendosi davanti a un pubblico selezionato internazionale.

Oggi Roccuzzo conta 2 milioni di follower55 mila ascoltatori mensili e milioni di streaming, con una fanbase attiva e in crescita. Ha avviato una nuova fase artistica sotto la guida di Gianni Testa e  Gianna Martorella che ne curano anche il management.

Dopo Avrò cura di te e Ohana, è in arrivo Piante Finte (dal file Piante Finte – Master 44.1 24.wav), un singolo funky pop ad alto potenziale radiofonico scritto con Giovanni Segreti Bruno e Luca Napolitano: un’evoluzione sonora che apre a nuove opportunità discografiche e commerciali.

CONTATTI E SOCIAL

INSTAGRAM https://www.instagram.com/roccuzzomusic/

TIKTOK https://www.tiktok.com/@roccuzzomusic

FACEBOOK https://www.facebook.com/RoccuzzoOfficial

Continua a Leggere

Spettacolo

VICENZA RICORDA MICHELE MERLO: “CREDICI SEMPRE” IN RADIO NAZIONALI PER IL QUINTO ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA

A cinque anni dalla sua scomparsa, la musica di Michele Merlo torna a risuonare potente. “Credici Sempre” debutta in radio, portando il suo messaggio di speranza e incoraggiamento alle nuove generazioni. #MicheleMerlo #CrediciSempre #RomanticoRibelle #MusicaItaliana

Pubblicato

a

Michele Merlo phAlinaBrag 01

Redazione-  Venerdì 5 giugno, alla vigilia del quinto anniversario dalla prematura scomparsa di Michele Merlo, il cantautore vicentino venuto a mancare il 6 giugno 2021 a causa di una leucemia fulminante, un suo brano acquista una nuova e significativa risonanza. “Credici Sempre”, una delle sue canzoni più sentite e rappresentative, debutta per la prima volta in rotazione su tutte le principali radio italiane. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Romantico Ribelle, non solo intende mantenere viva la memoria umana e artistica di Michele, ma anche diffondere il suo messaggio di speranza e perseveranza a un pubblico più vasto, proprio in occasione di questa importante e commovente ricorrenza.

Il brano, contenuto nell’album “Cuori Stupidi” pubblicato da Universal Music Italia nel gennaio 2020, ha svolto un ruolo emotivo significativo negli ultimi anni, accompagnando gli eventi e le commemorazioni organizzate in memoria dell’artista. L’Associazione Romantico Ribelle, nata dalla volontà condivisa con i genitori di Michele, ha come scopo principale quello di custodire gelosamente il suo ricordo e di sostenere concretamente i giovani talenti emergenti nel panorama musicale italiano. Questo supporto si manifesta anche attraverso l’organizzazione di un contest musicale dedicato, che offre una piattaforma a chi, come Michele, coltiva il sogno della musica. La decisione di portare “Credici Sempre” nelle radio si inserisce pienamente in questo percorso continuo di memoria, musica e profonda attenzione rivolta alle nuove generazioni di artisti.

“Credici Sempre è stata la colonna sonora degli eventi organizzati in questi anni per ricordare Michele e sostenere giovani artisti emergenti attraverso un contest nato appositamente,” ha dichiarato con commozione l’Associazione Romantico Ribelle. “Crediamo che la scelta di portare oggi questo brano in radio sia coerente con il percorso intrapreso fin dall’inizio, quando insieme ai genitori di Michele abbiamo deciso di dare vita all’Associazione. Il brano riflette pienamente il nostro intento quotidiano: mantenere vivo il ricordo di Michele e della sua musica e, attraverso le sue parole, incoraggiare i giovani artisti a non rinunciare mai ai propri sogni, anche quando sembrano irraggiungibili. È un inno alla resilienza che sentiamo l’obbligo di continuare a diffondere.”

Composto dallo stesso Michele Merlo insieme a Leonardo Cristoni e Cristiano Sbolci, e prodotto da Federico Nardelli e Giordano Colombo, “Credici Sempre” è la sesta traccia di un album che, sin dalla sua pubblicazione, ha saputo toccare le corde emotive di un vasto pubblico. Il testo, intriso di speranza, autenticità e un invito a non arrendersi mai, è divenuto un inno per chi ha seguito il percorso artistico di Merlo, confermando la sua straordinaria capacità di comunicare profondità e sentimenti veri. La canzone, da sempre considerata tra le più amate dal suo pubblico fidelizzato, ora potrà raggiungere un’audience ancora più ampia e trasversale, portando il suo messaggio ispiratore di incoraggiamento a tutto il territorio nazionale.

A cinque anni dalla sua scomparsa, la risonanza delle parole di Michele Merlo si amplifica, superando i confini del ricordo personale e trasformandosi in un patrimonio collettivo. Il suo ricordo non è svanito, ma si è trasformato in un motore potente per iniziative che tramandano non solo la sua musica, ma anche i valori di passione e perseveranza che lo hanno contraddistinto. Il debutto radiofonico di “Credici Sempre” rappresenta così non solo una toccante celebrazione postuma, ma anche un invito attuale a tenere accesa la fiamma dei propri ideali, un monito a non arrendersi, proprio come Michele stesso ha sempre espresso attraverso la sua arte e la sua breve ma intensa esistenza. Le sue parole continuano a ispirare e a fare breccia nel cuore di migliaia di persone, lasciando un segno profondo e duraturo.

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza