Rimani in contatto con noi
#

Sport

ISWEB AVEZZANO RUGBY, CONFERMATO LO STAFF TECNICO PER LA STAGIONE 2026-2027: CONTINUITÀ E AMBIZIONE DOPO IL QUINTO POSTO STORICO

L’Isweb Avezzano Rugby conferma lo staff tecnico guidato da Pierpaolo Rotilio per la stagione 2026-2027. Dopo lo storico quinto posto in Serie A1, il club giallonero punta sulla stabilità e sulla crescita dei giovani talenti del territorio.
#AvezzanoRugby #SerieA1 #RugbyItaliano #AbruzzoSport

Pubblicato

a

WhatsApp Image 2026 06 05 at 22.16.26

Redazione-  L’Isweb Avezzano Rugby ha ufficializzato la conferma in blocco dello staff tecnico per la stagione sportiva 2026-2027, scegliendo di dare stabilità a un progetto che ha portato il club ai vertici del rugby nazionale. Pierpaolo Rotilio manterrà la guida della prima squadra nel ruolo di head coach, affiancato dal vice allenatore Roberto Quartaroli, responsabile dei trequarti. La struttura tecnica si completa con Alessandro Castagna, confermato come responsabile della mischia grazie al rinnovo della collaborazione con le Fiamme Oro Roma, e Claudio Salvatore, che curerà nuovamente la preparazione fisico-atletica. La decisione della dirigenza giallonera punta a consolidare i progressi ottenuti nell’ultimo anno e a valorizzare ulteriormente la crescita dei giovani talenti provenienti dal vivaio locale.

La scelta della società di via dei Gladioli non è casuale, ma poggia sulle basi solide di una stagione appena conclusa che ha riscritto la storia del club marsicano. Il quinto posto ottenuto nel campionato di Serie A1 rappresenta il piazzamento più alto mai raggiunto dall’Isweb Avezzano Rugby in una competizione nazionale. Questo risultato certifica la qualità del lavoro svolto sul campo e la capacità del gruppo di competere con realtà storiche e strutturate del panorama rugbistico italiano.

Uno dei punti di forza del sodalizio giallonero resta l’integrazione tra l’esperienza tecnica di alto livello e il forte radicamento territoriale. In quest’ottica, la permanenza di Alessandro Castagna assume un rilievo particolare. La sua presenza è frutto di un accordo strategico con le Fiamme Oro Roma, facilitato dall’intervento del Vice Presidente Vicario del club cremisi, Tommaso Niglio. Questa sinergia permette all’Avezzano di beneficiare di competenze d’élite nel settore della mischia chiusa, garantendo agli atleti abruzzesi standard formativi di eccellenza.

Oltre ai risultati numerici, la dirigenza ha apprezzato la gestione del capitale umano. L’ultima annata ha visto l’organico affrontare con personalità un girone estremamente fisico e tecnico, dimostrando una maturità tattica che ha sorpreso molti addetti ai lavori. La filosofia della società continua a ruotare attorno all’investimento sulle nuove generazioni: l’obiettivo dichiarato per il prossimo biennio è aumentare lo spazio e le responsabilità per i prodotti del vivaio giallonero, integrando i giovani talenti abruzzesi in un contesto di squadra sempre più esigente.

La conferma di Rotilio e del suo gruppo di lavoro risponde dunque alla necessità di non disperdere il patrimonio di identità e gioco costruito finora. La squadra ha mostrato una forte appartenenza alla maglia, elemento che si è tradotto in prestazioni di carattere soprattutto negli scontri diretti con le potenze del nord Italia. L’identità giallonera, fatta di sacrificio e organizzazione, è diventata un marchio di fabbrica che la società intende proteggere e sviluppare ulteriormente.

Guardando alla stagione 2026-2027, l’Isweb Avezzano Rugby non intende sedersi sugli allori del quinto posto. Il traguardo raggiunto viene considerato non come un punto di arrivo, ma come una solida rampa di lancio. La programmazione tecnica mira a colmare il gap con le prime posizioni della classifica, lavorando sulla profondità della rosa e sulla continuità delle prestazioni durante l’intero arco del campionato. In un panorama sportivo spesso segnato da cambiamenti repentini, la scelta della stabilità rappresenta per Avezzano una dichiarazione d’intenti chiara: costruire una realtà solida, capace di rappresentare l’Abruzzo ai massimi livelli del rugby nazionale con una visione a lungo termine e una gestione professionale delle risorse.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sport

ALL’ANTICO VINAIO PROTAGONISTA A PARMA: SCHIACCIATE SPECIALI E SPORT PER IL FESTIVAL DELLA SERIE A 2026

All’Antico Vinaio sbarca al Festival della Serie A di Parma con tre giorni di degustazioni gratuite e una partnership speciale per la finale della Alpha League al Tardini. #AllAnticoVinaio #FestivalSerieA #Parma #StreetFood

Pubblicato

a

AllAntico Vinaio per Lega Calcio Serie A

Redazione-  Dal 5 al 7 giugno 2026, la città di Parma si trasformerà nel cuore pulsante del calcio italiano ospitando il Festival della Serie A. In questo contesto di sport e cultura, All’Antico Vinaio rinnova la sua collaborazione con la Lega Calcio Serie A, portando nel centro storico cittadino una serie di appuntamenti gastronomici pensati per celebrare il legame tra la tavola e il rettangolo verde. Il brand guidato da Tommaso Mazzanti sarà presente con degustazioni gratuite sotto i Portici del Grano e parteciperà attivamente alla finale della Alpha League allo stadio Ennio Tardini, consolidando un sodalizio che dura ormai da diversi anni.

La manifestazione vedrà i Portici del Grano rinominati per l’occasione “Sala Coppa Italia”. Qui, appassionati e visitatori avranno l’opportunità di assaggiare le creazioni pensate appositamente per l’evento. Il calendario degli appuntamenti è fitto: le degustazioni inizieranno venerdì 5 giugno con due sessioni alle 11:30 e alle 16:30, proseguiranno sabato 6 giugno alle 11:30 e alle 19:30, per concludersi domenica 7 giugno con l’ultimo turno alle 11:30.

L’offerta gastronomica presentata a Parma riflette la volontà di omaggiare le eccellenze del territorio e l’identità del campionato nazionale. Tra le proposte spicca “La Festival”, composta da Prosciutto di Parma Dop, mozzarella di bufala Dop, pomodoro fresco e basilico. A questa si affianca “La Serie A”, che vede l’abbinamento tra mortadella, scaglie di Parmigiano Reggiano Dop e pomodori secchi. Non manca una proposta inclusiva come “La Vegana”, preparata con hummus di ceci, melanzane leggermente piccanti, zucchine e pomodori secchi.

Il legame tra il marchio fiorentino e la città emiliana non è casuale. Gli eventi del Festival si svolgeranno infatti a breve distanza dallo store di via Carlo Farini 6, il punto vendita che ha segnato l’ingresso di All’Antico Vinaio nel tessuto urbano di Parma. Questo locale ha mantenuto l’approccio stilistico della bottega originaria, puntando su una struttura aperta verso la strada che favorisce la convivialità e il consumo informale, elementi che si sposano perfettamente con lo spirito di aggregazione del festival sportivo.

L’impegno del brand in Emilia-Romagna non si esaurisce con la kermesse calcistica. La strategia di espansione di Tommaso Mazzanti prosegue con determinazione: dopo i successi di Bologna e Parma, è già stata annunciata la prossima apertura a Casalecchio di Reno. Questa crescita costante dimostra la capacità del marchio di adattarsi a nuovi mercati mantenendo salde le proprie radici artigianali.

Tommaso Mazzanti, CEO e fondatore del brand, ha espresso soddisfazione per il proseguimento della partnership con la Lega Serie A, sottolineando come l’esperienza maturata durante le passate finali di Coppa Italia Frecciarossa abbia gettato le basi per questa nuova iniziativa. Secondo Mazzanti, il calcio e il cibo rappresentano due pilastri dell’identità italiana, entrambi capaci di unire le persone e creare comunità in modo trasversale. Anche Luigi De Siervo, Amministratore Delegato di Lega Calcio Serie A, ha accolto con favore il ritorno dell’eccellenza gastronomica toscana, evidenziando l’importanza di portare il calcio vicino alla gente attraverso eventi che coinvolgano i sensi e il territorio.

Oltre ai momenti di degustazione nel centro storico, All’Antico Vinaio avrà un ruolo attivo anche sul piano agonistico giovanile. Sabato 6 giugno, lo stadio Ennio Tardini ospiterà la finale della Alpha League, un torneo innovativo che ha coinvolto venti istituti liceali provenienti dalle diciassette città rappresentate nella Serie A Enilive 2025/2026. In qualità di food partner, il brand di Mazzanti accompagnerà i giovani atleti e il pubblico durante l’atto conclusivo della competizione, ribadendo l’importanza di sostenere le nuove generazioni anche attraverso lo sport scolastico.

La storia di All’Antico Vinaio è un esempio di evoluzione imprenditoriale partorita da una gestione familiare. Nata nel 1991 a Firenze, l’azienda ha saputo trasformare una piccola bottega di schiacciate in un fenomeno globale. Con circa 60 punti vendita distribuiti tra Italia, Stati Uniti, Emirati Arabi, Regno Unito e Francia, il marchio è oggi riconosciuto dalle principali testate internazionali come una delle migliori espressioni dello street food mondiale. La celebre schiacciata “La Favolosa” è stata inserita tra i migliori panini al mondo dalla rivista Saveur, e il locale ha detenuto per lungo tempo il primato di struttura più recensita sulla piattaforma Trip Advisor.

Il successo dell’operazione si deve in gran parte alla visione di Tommaso Mazzanti. Nato nel 1988 e formatosi sul campo fin dall’adolescenza, Mazzanti ha saputo traghettare l’attività di famiglia oltre i confini regionali, aprendo il primo store milanese nel 2020 e guidando l’espansione internazionale. Il suo profilo manageriale è stato riconosciuto anche da Forbes Italia, che lo ha inserito tra i 100 Top Manager del 2025, a testimonianza di una capacità gestionale che unisce intuito comunicativo e solidità operativa.

Continua a Leggere

Sport

CAMBIO AL VERTICE PER IL REAL CAMPAGNANO: MIRKO GRECO È IL NUOVO PRESIDENTE

Il Real Campagnano inaugura una nuova era: l’imprenditore Mirko Greco assume la presidenza con l’obiettivo di rilanciare le ambizioni del club. Sinergia con la città e programmazione sportiva saranno le priorità del nuovo corso dirigenziale.
#RealCampagnano #CalcioDilettanti #MirkoGreco #CalcioLazio

Pubblicato

a

WhatsApp Image 2026 06 06 at 10.01.06

Redazione-  L’ACD Real Campagnano volta pagina: la storica società calcistica ha ufficializzato nelle scorse ore il cambio di proprietà, con l’imprenditore romano Mirko Greco che assume la carica di presidente al posto del predecessore Enrico Bonifazi. La transizione segna l’inizio di una nuova fase per il club, pronto a programmare il futuro sportivo e societario con l’obiettivo di consolidare il proprio ruolo nel panorama dilettantistico locale e ambire a traguardi di maggiore spessore.

Il profilo del nuovo numero uno

Mirko Greco, figura nota nel panorama imprenditoriale capitolino per la sua attività nel settore dell’edilizia e impegnato parallelamente in ambito politico come Presidente Nazionale del partito Evoluzione e Libertà, ha deciso di investire nel calcio regionale spinto da una forte passione personale. Il suo arrivo alla guida del club non si configura come una semplice transizione amministrativa, ma come un progetto di ampio respiro volto a potenziare la struttura tecnica e organizzativa del Real Campagnano.

Il passaggio di consegne da Enrico Bonifazi a Greco avviene in un clima di costruttiva continuità. Il dirigente uscente lascia una realtà solida, sulla quale il nuovo assetto societario conta di costruire una strategia di rilancio. Le prime parole del neo presidente trasmettono una visione orientata sia alla valorizzazione dell’eredità sportiva della squadra, sia allo sviluppo di una sinergia profonda con il territorio.

Prospettive e dialogo con il territorio

“Il Real Campagnano rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la comunità”, ha dichiarato Greco subito dopo l’insediamento. “Accedere a questa realtà sportiva è per me motivo di prestigio. La mia intenzione è proseguire il cammino tracciato dalla precedente gestione, introducendo però nuove prospettive per far crescere il club. La collaborazione con l’amministrazione comunale sarà un pilastro del nostro operato: vogliamo investire sul calcio locale lavorando fianco a fianco con gli enti cittadini per garantire una crescita sostenibile e condivisa”.

L’attenzione di Greco sembra puntare non solo ai risultati sul rettangolo verde, ma anche al coinvolgimento dei tifosi e alla gestione dell’impiantistica sportiva, elementi considerati essenziali per permettere alla squadra di competere in categorie superiori. La nuova proprietà è consapevole che il calcio moderno richiede una gestione di tipo aziendale, capace di coniugare la passione viscerale per i colori sociali con una pianificazione attenta delle risorse.

L’attesa per la conferenza stampa

Cresce l’attesa tra i sostenitori biancorossi per conoscere nel dettaglio i programmi del nuovo corso. Il club ha già fatto sapere che, nel corso dei prossimi giorni, verrà convocata una conferenza stampa ufficiale in cui saranno svelati i piani industriali e sportivi. Sarà l’occasione per Greco di illustrare la sua visione a lungo termine, definire l’organigramma societario completo e dare risposte concrete ai tifosi che chiedono chiarezza sulle ambizioni future della squadra.

L’avvicendamento ai vertici del Real Campagnano si inserisce in un momento di rinnovamento per il calcio dilettantistico, dove la solidità economica e la capacità di visione imprenditoriale diventano sempre più determinanti per la sopravvivenza e la crescita dei sodalizi sportivi. Con l’ingresso di Mirko Greco, il club di Campagnano si candida a diventare una delle realtà più discusse e monitorate della prossima stagione sportiva.

Continua a Leggere

Sport

ROLAND GARROS 2026, ARNALDI SI ARRENDE ALL’INFLUENZA: FLAVIO COBOLLI IN FINALE A PARIGI E NELLA TOP 10 MONDIALE

Flavio Cobolli raggiunge la finale del Roland Garros 2026 dopo il ritiro forzato di Matteo Arnaldi per un malore notturno: da lunedì l’azzurro sarà nella Top 10 mondiale.
#RolandGarros #Cobolli #Arnaldi #TennisItaliano

Pubblicato

a

Immagine 2026 06 05 201844

Redazione-  Parigi si risveglia con una notizia che scuote il tabellone maschile del Roland Garros. Oggi, venerdì 5 giugno, Matteo Arnaldi è stato costretto al ritiro poco prima della semifinale che lo avrebbe visto opposto al connazionale Flavio Cobolli sul campo Philippe-Chatrier. Un attacco influenzale improvviso e violento, manifestatosi nella notte, ha impedito al tennista ligure di scendere in campo, regalando di fatto a Cobolli l’accesso alla finalissima dello Slam parigino. Il giovane romano raggiunge così l’ultimo atto del torneo senza giocare e, da lunedì prossimo, farà ufficialmente il suo ingresso tra i primi dieci giocatori del mondo nella classifica ATP.

La comunicazione ufficiale è arrivata a ridosso dell’orario previsto per l’incontro, programmato per le ore 19. Una doccia fredda per il pubblico francese e per il tennis italiano, che sognava un confronto storico tra i due azzurri. Arnaldi ha provato fino all’ultimo a recuperare, sperando in un miglioramento che però non è arrivato, rendendo impossibile la disputa del match.

Il racconto del malore: una notte da dimenticare

Matteo Arnaldi ha voluto spiegare personalmente la situazione presentandosi in conferenza stampa, visibilmente provato e accompagnato proprio dall’amico e avversario mancato Flavio Cobolli. Il ligure ha ricostruito le ultime ore che lo hanno portato alla sofferta decisione. Dopo una giornata di allenamento regolare e senza alcun segnale d’allarme, la situazione è precipitata subito dopo cena.

“Ieri sera ho iniziato a sentirmi poco bene, nonostante durante il giorno le sensazioni fossero ottime”, ha spiegato Arnaldi davanti ai giornalisti. “Pensavo fosse solo un problema di digestione, ma all’una di notte ho iniziato a vomitare. Nonostante i tentativi di dormire, la situazione non è migliorata: all’alba ho avuto nuove crisi e siamo stati costretti a chiamare il medico in camera”. Lo staff sanitario del torneo ha somministrato i primi farmaci, ma il tennista non è stato in grado di assumere né cibo né liquidi per l’intera giornata di venerdì. Ogni tentativo di alzarsi dal letto provocava forti vertigini, rendendo pericolosa e inutile la discesa in campo per una sfida di tale intensità fisica.

Cobolli tra gioia e commozione

Dall’altra parte della rete, seppur virtuale, c’è un Flavio Cobolli che vive sentimenti contrastanti. Il traguardo raggiunto è storico: è il primo tennista italiano a raggiungere la finale del Roland Garros in questa edizione e il successo gli garantisce la consacrazione nell’élite del tennis mondiale. Tuttavia, il modo in cui questa vittoria è arrivata ha lasciato il segno nel romano, legato ad Arnaldi da una profonda amicizia.

“Quando Matteo è venuto da me un’ora fa per dirmelo, ho quasi pianto”, ha ammesso Cobolli in conferenza. “Si tratta di una notizia che non vorresti mai ricevere in questo modo. Ero pronto a battagliare in campo e mi sento sinceramente triste per quello che gli sta accadendo”. La sportività mostrata dai due atleti ha colpito la sala stampa, sottolineando il legame che unisce la nuova generazione del tennis italiano.

La finale contro Zverev e il sogno Slam

Con il passaggio del turno garantito dal “walkover”, Flavio Cobolli avrà ora un giorno di riposo supplementare per preparare la sfida decisiva. Domenica 7 giugno, sul prestigioso campo Philippe-Chatrier, affronterà Alexander Zverev per il titolo. Il tennista tedesco ha conquistato il pass per la finale superando nella prima semifinale il ceco Jakub Mensik in quattro set. Zverev torna così a giocarsi un titolo Major con l’obiettivo di colmare l’unico vuoto nel suo palmarès, ma dovrà vedersela con un Cobolli in stato di grazia e ormai consapevole dei propri mezzi.

L’appuntamento per la storia è fissato per domenica pomeriggio, quando Parigi incoronerà il suo nuovo re in un’edizione del Roland Garros che, comunque vada, resterà impressa nella memoria degli appassionati italiani per il talento e l’umanità dei suoi protagonisti.

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza