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APRILE DI CULTURA E DI RESISTENZA: LA MAPPA DEGLI APPUNTAMENTI IN CITTÀ FRA SCENA E MEMORIA

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APRILE DI CULTURA E DI RESISTENZA: LA MAPPA DEGLI APPUNTAMENTI IN CITTÀ FRA SCENA E MEMORIA

Redazione-  La primavera culturale romana entra nel vivo con un programma che mette al centro il dialogo tra generazioni, la sperimentazione artistica e la riscoperta del territorio. Le iniziative promosse dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale, per le prossime due settimane, delineano una mappa di eventi che tocca ogni angolo della città. Il teatro si conferma grande protagonista, con un’attenzione particolare al pubblico più giovane e alla tradizione del teatro di figura, passando per la danza contemporanea, le grandi produzione e i progetti di formazione volti a valorizzare i nuovi talenti e le realtà locali. Il cartellone musicale offre una proposta d’eccezione che spazia dall’Opera ai grandi concerti sinfonici, senza dimenticare la canzone d’autore e le sonorità pop. Parallelamente, il cinema e l’arte celebrano il legame profondo tra Roma e i suoi protagonisti, con rassegne dedicate a icone del Novecento, esperienze multimediali e incontri letterari. Un programma multidisciplinare che si compone delle numerose proposte delle principali istituzioni culturali capitoline e delle iniziative nate dai progetti dei vincitori dell’Avviso Pubblico per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti per la stagione 2025-2026. In chiusura di questo periodo, inoltre, Roma si prepara a un appuntamento fondamentale: la Festa della Resistenza che quest’anno, alla sua quarta edizione, inizierà il 23 aprile ampliando la sua programmazione a quattro giornate, fino a domenica 26 aprile. A breve verrà annunciato il programma.

Ecco alcuni degli appuntamenti in calendario dal 10 al 23 aprile.

TEATRO

La Fondazione Teatro di Roma riapre le porte alle nuove generazioni con la VI edizione del Festival Contemporaneo Futuro. Con la direzione artistica di Fabrizio Pallara, un palinsesto artistico che fino al 12 aprile trasformerà gli spazi del Teatro India e del Teatro Torlonia in un laboratorio di esplorazione tra realtà e immaginario. La rassegna propone un denso calendario di spettacoli e percorsi multidisciplinari, con un focus mirato sulla danza e sulla riscrittura dei classici come strumenti per attraversare il presente. Il 10 aprile il programma si apre al Teatro India con la poesia gestuale di Piedi nudi (ore 9.30; dai 2 ai 5 anni) della compagnia Déjà Donné, seguita dall’irriverenza di Ubu (ore 10.30; dagli 8 anni) della Compagnia Brat, che rilegge Alfred Jarry tra maschere e teatro di figura. Nella stessa giornata il Teatro Torlonia accoglie la Compagnia Kanterstrasse con Il Furioso, la battaglia di Parigi e altri disastri (ore 19; dagli 8 anni), un’immersione nell’epica di Ariosto tra eroi leggendari e scontri tra mondi. L’11 aprile si torna al Teatro India per il debutto di Cielo (ore 10; dai 3 anni), una co-produzione Teatro Koreja e Babilonia Teatri che intreccia parola e disegno in un omaggio ai maestri di vita, seguita dalla performance Scotch – Un gioco di ABC (ore 11; dai 2 ai 4 anni) dell’Allegra Brigata Cinematica, capace di trasformare un oggetto quotidiano in un inaspettato motore di movimento creativo. Sempre l’11 aprile, il Teatro Torlonia ospita Bailaora / in a Room (ore 18 e 19.30; dai 9 anni), una sfida intima e potente firmata da Chiara Frigo con Giorgia Celli che esplora le radici viscerali del flamenco. La rassegna si conclude il 12 aprile al Teatro India con due appuntamenti dedicati alla danza e alla libertà: la Compagnia Crile presenta Ballata – Attraversa il bosco, sali la scala e tocca il cielo (ore 10; dai 4 anni), un viaggio coreografico ispirato al libro “Romance” di Blexbolex, seguito da Cuor di coniglio (ore 11.30; dai 6 anni) della Compagnia Dimitri/Canessa, un inno alla bellezza della fragilità e al potere dell’immaginazione. Inoltre, il 10 e 11 aprile (dalle ore 14.30 alle 16.30) al Teatro India si terranno gli incontri di Teatro e Altrove a cura di Roberta Ortolano, con Ecologie della cura per mondi nuovi, un dialogo attorno a temi che attraversano il teatro e l’infanzia. Info su https://www.teatrodiroma.net.

Il 10 aprile alle ore 20.30, appuntamento al Teatro Biblioteca Quarticciolo dove, nell’ambito della programmazione di Orbita Spellbound va in scena la prima nazionale di We in a Box, performance-concerto con la pugile keniota Everline Akinyi Odero e il percussionista Joss Turnbull. Lo spettacolo esplora i confini tra danza, combattimento e musica, trasformando le tecniche della boxe in un linguaggio di movimento viscerale. Il progetto, con il concept di Joss Turnbull e la direzione creativa di Josefine Turnbull, indaga i temi della vulnerabilità e della resistenza umana attraverso un confronto fisico e ritmico immediato. Gesti atletici e quotidiani, come respirare o asciugarsi il sudore, diventano materiale sonoro e coreografico in un dialogo serrato con le percussioni del tamburo iraniano. Info su https://www.teatriincomune.roma.it/teatro-biblioteca-quarticciolo.

Al Teatro del Lido di Ostia, l’11 aprile alle ore 11, nell’ambito del ciclo Sonodramma_Otopie – rassegna che propone un’esplorazione critica e creativa dello spazio attraverso l’ascolto – Bluemotion presenta la passeggiata sonora Nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta, ispirato ai versi di Kae Tempest. Con l’ideazione e la regia di Giorgina Pi, l’ascolto in cuffia intreccia il mito di Tiresia a memorie intime e desideri di metamorfosi, coinvolgendo le voci di diversi interpreti, tra cui Gabriele Portoghese e Monica Demuru. Info su https://www.teatriincomune.roma.it/teatro-del-lido-di-ostia.

Torna, per la sua VI edizione, IMMAGINA – Festival Internazionale del Teatro di Figura di Roma, la rassegna teatrale per tutte le età dedicata a marionette, burattini, ombre, teatro d’oggetti e figure animate. Dal 17 al 20 aprile, a ospitare gli spettacoli saranno i palchi della rete TiC – Teatri in Comune (Teatro Biblioteca Quarticciolo, Teatro Villa Pamphilj, Teatro Tor Bella Monaca, Teatro del Lido di Ostia) insieme a MUCIV-Museo delle Civiltà, all’ICPI-Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale e allo Spazio Rossellini. Quattro giorni interamente dedicati al teatro di figura e alle sue molteplici espressioni all’insegna dell’immaginazione e della creatività, per grandi e piccoli, con undici spettacoli, per un totale di 28 repliche. In scena, dieci compagnie con oltre 25 artisti provenienti da Argentina, Estonia, Francia, Grecia, Italia e Uruguay, che si alterneranno con spettacoli dal vivo, mostre, laboratori, incontri, oltre ad alcuni appuntamenti di approfondimento legati al festival che si terranno anche all’Università Roma Tre – DAMS e alla Biblioteca Museo Teatrale SIAE. Info e programma competo su https://www.immaginafestivalroma.it.

Dal 14 aprile al 3 maggio sul palco del Teatro Argentina va in scena lo spettacolo Le false confidenze. Il regista Arturo Cirillo affronta il capolavoro di Marivaux trasformandolo in un’indagine quasi psicoanalitica sull’innamoramento e sulle maschere sociali. La trama ruota attorno al giovane Dorante che, pur privo di mezzi, tenta di conquistare il cuore della ricca vedova Araminte, interpretata da Elena Sofia Ricci, attraverso una fitta rete di manipolazioni e segreti orchestrati dal servo Dubois. In questo gioco raffinato, le verità del cuore emergono grazie a menzogne e inganni, rivelando la fragilità dei sentimenti umani e l’ambiguità delle relazioni. Una commedia moderna e sorprendente sulla sincerità degli affetti in un mondo dominato dalle apparenze. Info su https://www.teatrodiroma.net.

Proseguono gli appuntamenti nell’ambito dei progetti proposti dai soggetti vincitori dell’Avviso Pubblico per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti. Stagione 2025-2026. Di seguito, alcune delle iniziative.

È proposto da World Dance Alliance Europe il progetto Danza oltre il Confine 4.0, percorso di alta formazione coreutica interamente gratuito, ospitato presso l’Accademia Europea di Danza (via della Magliana 63/e), che mira a contrastare l’esodo dei giovani talenti verso l’estero portando in Italia docenti e programmi di livello internazionale. Il percorso è aperto a danzatori professionisti e non e si articola in tre fasi tematiche (Rigore e libertàLe parole della danza non dette e Comunicare con il corpo) guidate da coreografe e coreografi quali Jacqueline BulnesMariella CeliaLuca Di PaoloRoberta Fontana e Joseph Fontano. Ad arricchire l’offerta formativa, intervengono maestre e maestri ospiti tra cui Paola SorressaGabriella Stazio e Valerio Perla. Il percorso si concluderà con gli spettacoli finali di restituzione aperti al pubblico nelle giornate del 25 (ore 15) e 26 aprile (ore 18) nella sala teatro di WDA Europe (gratuito con prenotazione obbligatoria via mail all’indirizzo aedanza@icluod.com). Info su www.wdaeurope.it.

È in corso Cordae. Connessioni creative, progetto di formazione teatrale gratuito proposto da Arte in movimento che rilegge i classici e la Commedia dell’Arte in chiave contemporanea. Le attività, ospitate presso il Teatro Ygramul (via Nicola Maria Nicolai 14), nel quartiere San Basilio, integrano teatro, danza, musica e arti visive per favorire la creazione di una comunità artistica inclusiva nelle aree meno centrali della città. Il percorso culminerà il 27 e 28 giugno con gli spettacoli finali presso lo Spazio Diamante (via Prenestina 230/B). Tra le attività in programma, il 18 aprile, dalle 10 alle 16.30, appuntamento con il laboratorio interdisciplinare Intersezioni sceniche. L’incontro mette in dialogo la tradizione delle maschere con la sperimentazione sonora elettronica e le pratiche del teatro-danza, esplorando il suono come elemento drammaturgico. La sessione sarà guidata dal regista Vania Castelfranchi, dalla performer Elena Valentini, dal coreografo Salvatore Mosca e dal musicista Marco Mirra (prenotazione obbligatoria, max 16 partecipanti). È dedicato a bambine, bambini, ragazze e ragazzi Oltre il Centro: l’Arte performativa come Spazio di Comunità, masterclass di danza contemporanea, urban dance e musical in programma il 19 aprile alle ore 10. Una giornata intensiva in cui ogni partecipante esplorerà quattro stili differenti – classico, moderno, contemporaneo e hip hop – guidati dal coreografo e docente di Tecnica di danza Contemporanea all’Accademia Nazionale di Danza Ricky Bonavita, il coreografo Daniele Rommelli e la performer Valentina Gullace, vincitrice del Premio Oscar del Musical Italiano e cantante jazz, affiancati dalla giovane regista e performer Caterina Cianfa (prenotazione obbligatoria, max 20 partecipanti). Per informazioni sulle modalità di partecipazione, posti disponibili e altre attività: info@arteinmovimentoasd.it o al sito www.arteinmovimentoasd.it.

MUSICA

Per la prima volta al Teatro dell’Opera di Roma, fino al 14 aprile arriva il capolavoro allegorico della giovinezza di Georg Friedrich Händel, Il trionfo del Tempo e del Disinganno. L’oratorio in due parti, composto nella sua prima versione proprio a Roma nel 1707 su libretto del cardinale Benedetto Pamphilj, viene proposto in forma scenica al Teatro Costanzi con la direzione di Gianluca Capuano, la regia di Robert Carsen e l’allestimento in collaborazione con il Salzburger Festspiele. La parabola morale che oppone Bellezza, Piacere, Tempo e Disinganno è riletta nel linguaggio del talent show dell’era digitale: Carsen confronta l’opulenza e la vanità del secolo barocco con la società dei mass-media di oggi, ossessionata dalla giovinezza e dal consumo. La metafora della visibilità a tutti i costi è rappresentata dalla presenza di grandi schermi video, emblema di un successo effimero da cui deve guardarsi Bellezza. La dispersione dell’io nell’immagine patinata è offerta dalla seduzione dello showbiz incarnato da Piacere, mentre Tempo e Disinganno si fanno custodi di una coscienza ancora vigile, capace di coglierne l’illusione. Il cast riunisce voci di primo piano nel panorama barocco. Johanna Wallroth, soprano svedese al suo debutto al Costanzi, è Bellezza, personaggio cardine dell’oratorio. Anna Bonitatibus veste i panni di Piacere. Il controtenore Raffaele Pe, specialista del repertorio händeliano, è Disinganno. Ed Lyon, tenore britannico, interpreta Tempo. Le scene e i costumi sono di Gideon Davey, le luci affidate allo stesso Carsen insieme a Peter van Praet, mentre i movimenti coreografici sono curati da Rebecca Howell. Repliche: martedì e giovedì alle 20; sabato alle 18; domenica alle 16.30. Info su https://www.operaroma.it.

All’Auditorium Parco della Musica di Roma Ennio Morricone, prosegue la programmazione della Fondazione Musica per Roma. Tra i concerti in cartellone, doppio appuntamento il 10 aprile. Alle ore 20 sul palco del Teatro Studio Borgna è attesa Olivia Sellerio con Zara Zabara: nel centenario della nascita di Andrea Camilleri, la cantautrice palermitana proporrà tutte le canzoni che ha scritto e interpretato per “Il commissario Montalbano” e “Il giovane Montalbano”. La stessa sera, alle ore 21 in Sala Sinopoli, in arrivo il concerto dei Tiromancino: la storica formazione italiana guidata da Federico Zampaglione proporrà uno show intimo, arricchito dalla presenza di un quartetto d’archi e una scaletta inedita con i brani del nuovo album di prossima uscita. L’11 aprile alle 20, si torna nel Teatro Studio Borgna per il concerto di Elisa Coclite, in arte Casadilego, polistrumentista e interprete raffinata che porterà sul palco tutto il carisma della sua voce che rappresenta un unicum nell’attuale panorama musicale italiano. Info su https://www.auditorium.com.

Continuano gli appuntamenti con la grande musica classica proposti dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il 23 aprile alle 20, nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, una delle partiture più potenti mai scritte, segna il ritorno sul podio ceciliano di Myung-Whun Chung. L’esecuzione vede protagonisti l’Orchestra e il Coro dell’Accademia, quest’ultimo istruito dal M° Andrea Secchi, insieme a un cast vocale composto dalla soprano Ailyn Pérez, la mezzosoprano Ekaterina Semenchuk, il tenore René Barbera e il basso Roberto Tagliavini. Un viaggio attraverso le emozioni umane più estreme di fronte alla morte: sotto la guida di Chung, interprete d’elezione di quest’opera, il confine tra preghiera e dramma si dissolve in un affresco sonoro che scuote e commuove l’ascoltatore. Repliche il 24 e 26 aprile. Info su https://santacecilia.it.

CINEMA

Attesi, al MACRO, i nuovi appuntamenti di Cine-Città, la rassegna che indaga il legame profondo tra Roma e l’immaginario cinematografico contemporaneo. Appuntamento il 10 aprile alle 19 con la proiezione di Gioia mia, film che indaga i legami familiari e affettivi diretto da Margherita Spampinato che incontrerà il pubblico nel corso della serata (proiezione anche il 11 aprile alle 19). Il 17 aprile sempre alle 19 è atteso Tienimi presente, un racconto intimo che esplora le relazioni affettive e la memoria, scritto, diretto e interpretato da Alberto Palmiero, presente alla proiezione (in replica il 18 aprile alle 19). Ingresso gratuito con prenotazione consigliata su https://www.museomacro.it.

Nella Sala Cinema del Palazzo Esposizioni Roma, in dialogo con la mostra in corso Mario Schifano – dedicata a una delle figure più significative e popolari della recente arte italiana – prende il via la rassegna Il cinema di Mario Schifano che propone, due domeniche al mese, i lungometraggi della cosiddetta trilogia dell’artista. Nel primo appuntamento, il 12 aprile alle 17 verrà proposto Umano non umano (Italia, 1969, 95’, 35mm, v.o.) mentre il 19 aprile, sempre alle 17, sarà la volta di Trapianto consunzione e morte di Franco Brocani (Dedalo ’69) (Italia, 1969, 92’, DCP, v.o.). Ingresso gratuito con prenotazione consigliata sulla pagina web della proiezione dalle ore 9 del lunedì precedente fino a due ore prima. Senza prenotazione è comunque possibile accedere fino a esaurimento posti. I visitatori della mostra potranno accedere alle proiezioni direttamente dalle sale espositive. Info: https://www.palazzoesposizioniroma.it/pagine/mario-schifano-proiezioni-cinematografiche.

Al Nuovo Cinema Aquila il 13 aprile al termine della proiezione delle ore 21 del film Storie di donne, uomini e comunità di Paola Traverso Vincenzo Franceschini, i registi incontreranno il pubblico. Insieme a loro anche il produttore e distributore Massimo D’OrziPaolo Scaramuccia (Sviluppo locale e cooperative di comunità) e Giovanna Barni (Presidente CulTurMedia). Modera Giusi De Santis, scrittrice, critica cinematografica e teatrale. Il film sarà in sala fino al 17 aprile.

A seguire, il 14 aprile, sempre al termine della proiezione delle ore 21 della pellicola Film di Stato di Roland Sekjo, l’autore risponderà alle domande del pubblico presente. Modera Marlon Pellegrini (Cinecittà Luce).

Info su https://cinemaaquila.it.

Alla Casa del Cinema in Villa Borghese prosegue il ciclo di proiezioni a corredo della mostra Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis, in corso nel vicino Museo Carlo Bilotti. A esplorare il tema In viaggio, il 17 aprile, saranno due film: alle 18 proiezione di Into the Wild di Sean Penn (Stati Uniti, 2007), cronaca di un viaggio estremo nelle terre selvagge dell’Ovest alla ricerca di un contatto ancestrale con la natura; a seguire, alle 20, Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki (Finlandia, Francia, Germania, 2011), fiaba laica ambientata in una piccola comunità francese dove l’incontro tra un anziano lustrascarpe e un giovane migrante trasforma la solidarietà in una forma di resistenza. Biglietti acquistabili sul posto presso la biglietteria in largo Marcello Mastroianni oppure online sul sito www.casadelcinema.it  o www.boxol.it/casadelcinema .

ARTE

Tra le iniziative proposte dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali si segnala L’Ara si rivela, l’innovativa esperienza immersiva che al Museo dell’Ara Pacis offre un nuovo e coinvolgente racconto del celebre monumento augusteo. Attraverso la tecnica del videomapping vengono ricreate le policromie originali, mentre il racconto è accompagnato da una narrazione in cuffia (in italiano, inglese, francese e spagnolo) e arricchito da musiche e suggestioni sonore. La visita è fruibile ogni venerdì, sabato e domenica (in tre turni di visita dalle 21 alle 23, max 25 partecipanti per turno). Info e biglietti su https://www.arapacis.it/it/mostra-evento/l-ara-si-rivela.

Come ogni secondo sabato del mese, anche l’11 aprile alle 10 e alle 11 tornano le visite alla Casa Museo Alberto Moravia, il grande attico affacciato sul Lungotevere della Vittoria ricco di libri e opere d’arte dove lo scrittore ha vissuto dal 1963 al 1990. La visita avvicinerà i partecipanti non solo al lato pubblico di Moravia ma anche a quello privato, attraversando i diversi ambienti che conservano tracce dei suoi viaggi e delle sue frequentazioni (max 15 partecipanti per turno).

La scrittura delle donne torna protagonista al Museo di Roma in Trastevere con la rassegna Le parole delle scrittrici che il 23 aprile, alle 17, vedrà Marina Ciccarini (Università Tor Vergata) condurre una conferenza su Ewa Lipska (Cracovia, 1945), poetessa polacca creatrice di un microcosmo paradossale dove ironia e melanconia convivono in un’originale ricerca stilistica (ingresso libero nella sola Sala Multimediale, sede dell’incontro).

Per tutti gli eventi, visite e incontri, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). Info su https://www.museiincomuneroma.it e https://www.sovraintendenzaroma.it .

INCONTRI

A cura di Biblioteche di Roma, prosegue la rassegna Leggere insieme, abitare la città, ciclo di appuntamenti settimanali con autrici e autori in dialogo con lettrici e lettori. In programma il 14 aprile a Casa delle Letterature, la presentazione del romanzo Distanza di sicurezza di Romana Petri (Neri Pozza, 2026) che sarà in dialogo con Elisabetta Mondello. A seguire, il 22 aprile, sempre nella sede di piazza dell’Orologio, incontro dedicato alla traduzione di Tattoo di Earl Thompson (Gramma Feltrinelli, 2025) che vedrà Tommaso Pincio in dialogo con Francesco Pacifico. Entrambi gli incontri inizieranno alle ore 18. Info su https://www.bibliotechediroma.it/opac/news/leggere-insieme-abitare-la-citta/38395.

Nell’ambito del cartellone proposto dalla Fondazione Teatro di Roma, la programmazione de Lo spazio in versi, ciclo di appuntamenti ideato da Oscar Pizzo e curato da Andrea Satta e Maria Grazia Calandrone, si sposta al Teatro Torlonia per proseguire la sua II edizione. La rassegna, che continuerà fino al 29 aprile, propone un intreccio tra la parola recitata dei poeti e quella cantata dei cantautori, esplorando risonanze e punti di contatto tra mondi affini in una dimensione intima e lontana dal fragore. Gli incontri sono arricchiti dagli interventi di Andrea Cortellessa e dalle incursioni al pianoforte di Angelo Pelini. Per la data del 22 aprile, alle ore 20, protagonisti sul palcoscenico saranno il poeta Giuliano Logos e il cantautore Carmine Torchia. Il dialogo tra i due artisti darà vita a una narrazione condivisa fatta di versi e armonie che superano i consueti perimetri espressivi. Info su https://www.teatrodiroma.net.

Tutte le informazioni e gli altri appuntamenti promossi dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale sono disponibili su https://culture.roma.itsui canali FB e IG @cultureroma, X culture_roma e con #CultureRoma.

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Eventi

“Salviamo gli Alberghieri”: scatta la mobilitazione nazionale. Insegnanti e studenti uniti in un sondaggio per cambiare il futuro della scuola

Laboratori da rinnovare, riforme a metà e nuove sfide del mercato: gli Istituti Alberghieri italiani lanciano il grido d’allarme! Nasce il movimento “Salviamo gli Alberghieri” 👨‍🍳 🏫 Le scuole alberghiere sono l’orgoglio del Made in Italy e la fucina dei nostri futuri chef e manager del turismo, ma oggi affrontano una profonda crisi identitaria e strutturale. Per questo motivo l’associazione “La Voce della Scuola” ha deciso di passare all’azione, fondando un gruppo operativo nazionale e lanciando un SONDAGGIO rivolto a tutti: presidi, professori, studenti e professionisti della ristorazione. L’obiettivo? Raccogliere dati reali dai territori e presentare una proposta di riforma concreta e dal basso direttamente sui tavoli della politica! Nell’articolo trovi il link diretto per votare al sondaggio e dare il tuo contributo per salvare e rilanciare una delle eccellenze scolastiche più importanti d’Italia. Condividi l’appello! 👇 📚

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Salviamo gli istituti alberghieri

Redazione – Gli Istituti Professionali Alberghieri italiani rappresentano da sempre una delle eccellenze più luminose del nostro sistema d’istruzione. Sono le vere e proprie fucine da cui escono i talenti della ristorazione, dell’enogastronomia, dell’ospitalità e del turismo: settori che costituiscono l’ossatura economica e culturale del “Made in Italy” nel mondo. Eppure, queste scuole vivono oggi una fase di profonda trasformazione e criticità, strette tra riforme a metà, laboratori da rinnovare e un mondo del lavoro che chiede competenze sempre più avanzate. Per rispondere a queste sfide non basta più lamentarsi: serve agire. Con questo spirito nasce l’ambizioso progetto nazionale promosso da La Voce della Scuola, un’iniziativa che punta a trasformare le esperienze individuali in un patrimonio comune di informazioni, dal quale partire per individuare gli interventi di riforma realmente necessari.

“La tua voce può diventare una proposta”: partecipa al sondaggio

Il cuore pulsante di questa campagna di sensibilizzazione e azione è un’indagine capillare che mira a dare la parola a chi la scuola la vive tutti i giorni sul campo. L’obiettivo è quello di fotografare la realtà, intercettare i disagi ma soprattutto raccogliere le idee brillanti di docenti, studenti e dirigenti.

Per questo motivo è stato lanciato ufficialmente il sondaggio nazionale. L’invito degli organizzatori è quello di partecipare attivamente e, soprattutto, di diffondere il questionario all’interno degli istituti, tra i colleghi, gli studenti e tutti gli operatori del settore turistico e alberghiero, affinché la rilevazione possa raggiungere il maggior numero possibile di persone e rappresentare le diverse realtà territoriali italiane da Nord a Sud.

👉 CLICCA QUI PER PARTECIPARE AL SONDAGGIO UFFICIALE:
www.vocedellascuola.it/la-tua-voce-puo-diventare-una-proposta

Nasce il gruppo operativo nazionale “Salviamo gli Alberghieri”

Ma la mobilitazione non si ferma alla sola raccolta dati. Parallelamente all’indagine, è stato costituito il gruppo operativo “Salviamo gli Alberghieri”. Lo scopo di questo nuovo soggetto è quello di mettere in rete competenze, best practices ed esperienze provenienti dalle diverse realtà scolastiche italiane. Non si tratterà del solito e sterile “gruppo di discussione” o di una chat di sfoghi, ma di un vero e proprio laboratorio nazionale di idee e proposte.

Il confronto all’interno del tavolo operativo sarà a 360 gradi e riguarderà gli aspetti ordinamentali e didattici, la fondamentale importanza e il valore delle attività laboratoriali (vero fulcro degli istituti), il rapporto tra formazione in aula e professione in azienda, le nuove competenze richieste dal mercato del lavoro, l’orientamento in entrata e in uscita, il rapporto con i territori e le imprese, nonché le reali prospettive formative e occupazionali dei ragazzi.

Un appello corale al mondo delle professioni e ai media

La Voce della Scuola rivolge dunque un appello accorato e trasversale a dirigenti scolastici, docenti, personale ATA degli istituti alberghieri e ai professionisti affermati della ristorazione affinché partecipino al progetto. L’ambizione è grandissima: costruire una proposta normativa che non appartenga a una singola scuola, a una fazione sindacale, a una categoria o a un territorio specifico, ma che possa diventare l’espressione pura e autentica delle reali esigenze degli Istituti Professionali Alberghieri italiani.

Gli Alberghieri, oggi più che mai, hanno bisogno di una voce forte, competente e unitaria. L’intento degli organizzatori è chiaro: “Non vogliamo limitarci a raccontare ciò che non funziona: vogliamo provare a scrivere insieme ciò che dovrebbe cambiare”. Se da questo confronto nasceranno proposte condivise, concrete e sostenibili, l’obiettivo finale sarà quello di portarle direttamente all’attenzione delle istituzioni governative e della politica, sedendosi ai tavoli ministeriali con dati alla mano, affinché la voce di chi ogni giorno vive la scuola possa contribuire direttamente alle scelte sul futuro dell’istruzione.

Per vincere questa battaglia serve l’aiuto di tutti. Per questo La Voce della Scuola invita anche le agenzie di stampa, i quotidiani, le televisioni, le radio e le testate online (nazionali e territoriali) a dare massima diffusione all’iniziativa. Più ampia sarà la partecipazione al sondaggio, maggiore sarà la possibilità di costruire una fotografia autentica della situazione per difendere una delle scuole più belle d’Italia.

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Il mondo intero canta in Sardegna: svelati i finalisti del 19° Premio Andrea Parodi nell’emozionante anno del ventennale

Il mondo intero si dà appuntamento a Cagliari per il 19° Premio Andrea Parodi! 🌍 🎶 Un’edizione che si preannuncia carica di commozione e lacrime: quest’anno, infatti, il più prestigioso premio italiano dedicato alla World Music coinciderà esattamente con il 20° dolorosissimo anniversario della scomparsa dell’indimenticabile voce dei Tazenda (avvenuta il 17 ottobre del 2006). Dal 15 al 17 ottobre, il palco del Teatro Massimo di Cagliari ospiterà ben 9 talenti straordinari provenienti da tutto il mondo (dall’India alla Colombia, passando per Sicilia, Calabria e Friuli!). A valutarli, sotto l’impeccabile direzione artistica di Elena Ledda, ci sarà una giuria di esperti internazionali. In palio per il vincitore assoluto una borsa di studio da 2.500 euro e un ricchissimo tour assicurato nei più grandi Festival d’Europa (dal Folkest all’European Jazz Expo) nel corso del 2027! Mentre al vincitore del Premio della Critica verrà prodotto un videoclip musicale professionale! Durante le tre serate, i giovani artisti e grandissimi ospiti canteranno le canzoni immortali di Andrea Parodi per mantenere viva la sua meravigliosa eredità. Scopri tutti i nomi dei finalisti nel nostro nuovissimo articolo! 👇 🎤

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Cagliari – La musica è l’unico vero linguaggio universale capace di abbattere i muri, azzerare le distanze geografiche e unire culture apparentemente lontanissime tra loro. Dall’Asia profonda alle Americhe, fino a toccare il cuore pulsante e antico dell’Europa: la World Music parla davvero tutte le lingue del pianeta. E anche quest’anno, questo meraviglioso melting pot di suoni e tradizioni si darà appuntamento nella splendida cornice della Sardegna per celebrare la 19ª edizione dell’attesissimo Premio Andrea Parodi. L’evento, diventato ormai un baluardo assoluto per la musica d’autore a livello globale, si svolgerà dal 15 al 17 ottobre 2026 sul prestigioso e calcato palcoscenico del Teatro Massimo di Cagliari.

Vent’anni senza la voce dei Tazenda: l’omaggio a un’icona

L’edizione di quest’anno, tuttavia, non sarà una semplice gara musicale. Sarà un evento intriso di nostalgia, lacrime e commozione pura. Il Premio è infatti dedicato alla memoria di Andrea Parodi, indimenticabile e geniale musicista sardo di immenso rilievo nel panorama della world music, esploso al grande pubblico negli anni ’90 come iconica voce dei Tazenda (indimenticabile la loro “Spunta la luna dal monte” con Pierangelo Bertoli) e consacratosi poi come raffinatissimo solista.

La tre giorni cagliaritana di ottobre coinciderà esattamente con il 20° doloroso anniversario della scomparsa dell’artista (avvenuta il 17 ottobre 2006 dopo una coraggiosa battaglia contro la malattia). Un tributo che segue a ruota le toccanti serate commemorative già realizzate con grande successo di pubblico nei mesi scorsi nella stessa Cagliari, a Parigi e in Val di Susa (vicino a Torino). Durante la finalissima, l’anima di Parodi tornerà a vibrare sul palco: tutti i finalisti e gli attesissimi ospiti (che verranno annunciati prossimamente) interpreteranno e reinterpreteranno con i propri stili unici le sue canzoni immortali.

I nove finalisti: un giro del mondo in note

La rigorosissima selezione ha decretato i nove eccellenti finalisti che si contenderanno la vittoria, portando a Cagliari un vero e proprio giro del mondo musicale. Ecco i talenti in gara:

  • Koyel Basu (un affascinante intreccio tra India, Messico e Inghilterra)
  • Chiaré (orgoglio della Campania)
  • Federica Fruscella (ponte musicale tra Lazio e Irlanda)
  • Hita Del Rio (passione divisa tra Colombia e Francia)
  • Indelicato (voce calda della Sicilia)
  • Momi (tradizione del Friuli)
  • Nubras Ensemble (un incredibile trio di contaminazione tra Italia, Spagna e Romania)
  • Elana Sasson (influenze tra California e Spagna)
  • Angelica Perri (talento puro della Calabria)

La giuria di eccellenza e la direzione di Elena Ledda

Il Premio Andrea Parodi (realizzato dall’omonima e attivissima Fondazione) vanta anche quest’anno la sapiente e appassionata direzione artistica di Elena Ledda. Grazie al suo instancabile lavoro, la kermesse è diventata un punto di riferimento ineludibile per la world music, ben oltre i confini italiani. I nove talenti si esibiranno rigorosamente dal vivo e senza filtri davanti a un’ampia e severissima giuria tecnica. A giudicarli ci sarà il “gotha” dell’industria discografica: famosi cantanti, autori storici, direttori di grandi festival europei, manager, uffici stampa, giornalisti e severi critici musicali (sia italiani che esteri).

I prestigiosi premi in palio: verso i grandi Festival

La posta in gioco è altissima per il futuro discografico di questi artisti. Il vincitore assoluto della manifestazione porterà a casa non solo la gloria, ma avrà diritto a una preziosa borsa di studio del valore di 2.500 euro. A questo si aggiunge un premio “esperienziale” impareggiabile: la garanzia di potersi esibire in prima linea in alcuni dei più grandi festival europei partner del Parodi nel corso dell’anno 2027 (tra cui l’European Jazz Expo in Sardegna, il mitico Folkest in Friuli e il Festival del Torto in Sicilia).

Ma non finisce qui: il vincitore del prestigiosissimo Premio della Critica si aggiudicherà la realizzazione completa di un videoclip professionale di altissima qualità, prodotto interamente a spese della Fondazione Andrea Parodi. Inoltre, altri finalisti meritevoli riceveranno inviti speciali per esibirsi su palchi prestigiosi come Mare e Miniere (Sardegna), il Premio Bianca d’Aponte (Campania) e il Monferr’Autore Festival (Piemonte).

Le Istituzioni al fianco della World Music

Un evento di tale portata logistica e culturale non sarebbe possibile senza il supporto compatto delle Istituzioni del territorio. Il Premio Andrea Parodi, infatti, prende vita ogni anno grazie al fondamentale contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Spettacolo e Sport, insieme all’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio), della prestigiosa Fondazione di Sardegna e al patrocinio attivo del Comune di Cagliari. La Sardegna è pronta, ancora una volta, a spalancare le sue braccia al mondo, cantando al cielo nel ricordo indelebile di Andrea Parodi.

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Eventi

Il calore latino abbraccia le Marche: torna il “Festival Sudamericana” a San Ginesio. Ospite d’onore della XIV Edizione lo scrittore Adrián N. Bravi

Il calore e l’incanto del Sud America sbarcano nelle Marche per un evento assolutamente imperdibile! 🇦🇷 🇨🇱 🇮🇹 Torna l’attesissimo “Festival Sudamericana” di San Ginesio, giunto alla sua quattordicesima edizione! Il grande evento di apertura in presenza si terrà Domenica 23 Agosto 2026 alle 18:00 nella splendida cornice del Complesso Monumentale dei Santi Tommaso e Barnaba. L’ospite d’onore? Nientemeno che il grandissimo scrittore Adrián N. Bravi (già selezionato nella dozzina del celebre Premio Strega con il romanzo “Adelaida”). Ma non finisce qui: la magia della rassegna organizzata da Rita Bompadre e Matteo Marangoni continuerà online sulla pagina Facebook dell’evento, con un mare di ospiti internazionali pronti a farvi emozionare a colpi di tango, poesia, cortometraggi, letteratura, arti visive e videodanza! Un vero e proprio ponte culturale tra il nostro Paese e l’universo latino, patrocinato dalle più alte istituzioni culturali regionali. Leggete tutto il programma e scoprite i nomi degli artisti nel nostro ultimo articolo! 👇 💃

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Locandina Festival Sudamericana 2026 - San Ginesio - incontro con lautore Adrián N. Bravi

San Ginesio – MC- Esiste un luogo, incastonato tra le dolci e storiche colline marchigiane, in cui l’anima profonda dell’Italia si fonde magicamente con i colori accesi, la sensualità del tango e la poesia viscerale del continente latino. Torna a infiammare l’estate culturale marchigiana l’attesissimo “Festival Sudamericana”, che quest’anno festeggia con orgoglio la sua prestigiosa quattordicesima edizione (2026). Un traguardo straordinario, reso ancora più brillante e imperdibile dall’incontro ravvicinato con un ospite d’eccezione: il grande autore Adrián N. Bravi, scrittore già selezionato nella dozzina del blasonato Premio Strega con il suo acclamato libro “Adelaida”.

L’appuntamento al Complesso Monumentale dei Santi Tommaso e Barnaba

L’appuntamento fisico e in presenza, che si preannuncia come uno degli eventi di punta della stagione culturale regionale, si terrà Domenica 23 Agosto 2026, alle ore 18:00. Ad ospitare l’apertura della manifestazione sarà la suggestiva ed elegante cornice del Complesso Monumentale dei Santi Tommaso e Barnaba, situato proprio nel cuore pulsante di San Ginesio.

L’evento, sapientemente curato e diretto dagli infaticabili operatori culturali Rita Bompadre e Matteo Marangoni, è fieramente patrocinato dal Comune di San Ginesio e dalla Fondazione Marche Cultura. La sua complessa realizzazione è stata inoltre resa possibile grazie al contributo fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo e al generoso sostegno degli sponsor Rhütten, Servizi Stradali Marinelli Srl e Segno Verde S.p.A. (Brand Tecniconsul). Una rete territoriale fortissima, unita nell’amore per l’arte.

Arte, passioni e tango: l’impegno dell’Associazione “San Ginesio”

Ma cos’è esattamente il Festival Sudamericana? Non è un semplice palinsesto di eventi, ma un vero e proprio ponte umano tra due mondi. La manifestazione nasce dalla volontà ferrea di promuovere la libera espressione dell’arte, l’intensità delle passioni, il romanticismo dei sentimenti, diffondendo la struggente cultura del tango e dichiarando amore incondizionato al mondo latino.

Gli organizzatori storici, ovvero l’Associazione Culturale “San Ginesio” e il Centro di Lettura “Arturo Piatti”, si pongono da sempre un obiettivo altissimo: ricercare maniacalmente la qualità artistica, scovando e offrendo un palco ai più talentuosi artisti (sudamericani e non solo), per costruire nel tempo durature e feconde occasioni di gemellaggio culturale. Una semina di bellezza che continua a dare frutti inestimabili.

Un evento senza confini: lo spettacolo latinoamericano continua online

Nel solco dell’innovazione abbracciata negli ultimi anni, il Festival Sudamericana 2026 ha deciso di non porre confini geografici alla sua diffusione. Oltre allo straordinario evento in presenza, lo spettacolo continuerà a emozionare il pubblico in modalità online e social. La rassegna virtuale accoglierà esibizioni dei più interessanti e dirompenti artisti contemporanei appartenenti all’universo della poesia, della letteratura, della musica, della danza, del cinema e delle arti figurative. L’intera kermesse digitale sarà visibile, come da tradizione, sull’attivissima pagina Facebook dedicata all’evento: https://www.facebook.com/sudamericanafestival/.

Un parterre di ospiti internazionali: la magia del web

L’elenco degli ospiti che contribuiranno alla rassegna online è vastissimo e trasuda talento puro. Tra i tantissimi nomi che allieteranno le giornate del festival troviamo ensemble musicali di altissimo livello come il Quatuor Terpsycordes, il Quinteto Galván, il Quinteto El Abrazo, il Trio TangoSur, e le voci suadenti di Bárbara Grabinski, José Ceña e Mercedes Marieva.

Ampio spazio verrà dato alla danza e al mondo visivo con le esibizioni di Margarita Klurfan e Walter Cardozo, i cortometraggi di Geraldine Giudicelli e Julio Luque, e la videodanza di María Victoria Marín. E ancora, le potenti arti visive curate da Liset Gutiérrez Cruz e Cecilia Mazurenco, impreziosite dalla splendida foto-copertina della rassegna social, scattata da Camilalgnacia Anguloğlu, che ritrae un incantevole scorcio di Valparaíso, in Cile.

Partnership e informazioni utili per partecipare

Una kermesse di tale levatura può reggersi solo grazie al supporto di partner internazionali di prestigio assoluto. Tra questi spiccano il Mensile Leggere:tutti (Roma), la Revista Digital Literaria El Gato Negro (Madrid), il Centro Cultural Tina Modotti (Torino/Buenos Aires), la bottega del libro Mondadori Store di Tolentino e molti altri enti italo-argentini.

Per non perdere neanche un istante di questa immersione totale nella magia sudamericana e per richiedere ulteriori informazioni sugli appuntamenti, la segreteria organizzativa è a completa disposizione del pubblico al numero 340 6657356 o tramite l’indirizzo email associazioneculturalesanginesio@hotmail.it. Preparatevi a farvi travolgere dalla passione, il Festival vi aspetta!

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