Francavilla al Mare – Nel panorama delle manifestazioni estive dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico e all’integrazione delle arti visive contemporanee, l’Abruzzo si conferma una delle regioni più attive nella sperimentazione di nuovi modelli di offerta turistica. Martedì 4 agosto, a partire dalle ore 18:00, gli storici spazi del MuMi – Museo Michetti di Francavilla al Mare ospiteranno la nuova attesa tappa della sesta edizione del Diorama Festival. L’evento, che si ripete in questa prestigiosa sede per il quarto anno consecutivo, nasce da una solida rete istituzionale costruita in sinergia con il Comune di Francavilla al Mare e la Fondazione Michetti. L’obiettivo della manifestazione è trasformare il polo museale in uno spazio vivo e accessibile a tutti, dove la musica indipendente, la performance d’autore, le arti plastiche e l’enogastronomia locale convivono per offrire ai visitatori un’esperienza culturale partecipata e lontana dai vecchi schemi tradizionali.
Il sostegno del Comune e la visione contemporanea del Museo Michetti
L’importanza della manifestazione per il rilancio del turismo costiero è stata rimarcata dai vertici dell’amministrazione comunale, che vedono nel festival uno strumento per avvicinare i più giovani ai luoghi della memoria e dell’arte. La sindaca di Francavilla al Mare, Luisa Russo, ha espresso grande soddisfazione per il consolidamento di un’iniziativa capace di unire l’intrattenimento di qualità alla promozione delle eccellenze del territorio, rafforzando l’identità della città come polo di creatività. Sulla stessa lunghezza d’onda, l’assessora alla Cultura e al Turismo, Cristina Rapino, ha evidenziato la natura dinamica dell’evento: la combinazione tra i diversi linguaggi espressivi permette di deostruire la percezione del museo come luogo statico, offrendo ai cittadini e ai numerosi villeggianti estivi un modo alternativo di fruire degli spazi espositivi storici all’aperto e al chiuso.
La visita gratuita al 77° Premio Michetti e la performance dell’ABAQ
Il valore scientifico e artistico della serata si arricchisce grazie al patrocinio concesso dalla Fondazione Michetti, che consentirà al pubblico di visitare gratuitamente le sale espositive dedicate al 77° Premio Michetti, una delle rassegne storiche più importanti e continuative dedicate all’arte contemporanea italiana. Parallelamente, il festival rinnova la sua stretta collaborazione culturale con l’ABAQ – Accademia di Belle Arti dell’Aquila. All’interno del chiostro prenderà vita la performance intitolata “Cugine delle lucertole, parenti dell’argilla”, interpretata dalle artiste Francesca Perniola, Alice Tonelli e Patrizia Cianforlini, sotto la cura attenta di Maurizio Coccia e con la direzione artistica di Gioia Di Girolamo. Proseguirà inoltre la ricerca sul campo legata alla Residenza Artistica Itinerante, affidata quest’anno al talento di Stefano Ventilii, impegnato nella creazione di un’opera in continua evoluzione che racconterà le tappe del viaggio del festival.
Il live immersivo di Pomante e le selezioni elettroniche di Trama
La musica si conferma la spina dorsale attorno alla quale ruota l’intero palinsesto del Diorama Festival al MuMi. Il momento clou della serata è fissato per le ore 21:00, con il concerto dal vivo di Pomante, sassofonista, compositore e produttore riconosciuto come uno dei profili più originali e innovativi della nuova scena musicale italiana. La sua performance fonderà le calde note del sax alle frequenze dell’elettronica e all’uso di loop station dal vivo, costruendo paesaggi sonori intensi, ambientali e profondamente immersivi, dove l’improvvisazione dialogherà con la ricerca acustica. Ad aprire e chiudere la serata, accompagnando il tramonto sul mare, ci saranno le selezioni ricercate di Trama, resident dj della manifestazione, capace di spaziare tra le sonorità eleganti della musica house, della disco e dell’elettronica contemporanea per creare un’armonia naturale con le architetture del museo.
La valorizzazione dei vini locali e dei mercati della somministrazione
A completare l’offerta e favorire la convivialità e l’inclusione sociale, l’organizzazione ha previsto l’allestimento di un’area interamente dedicata alla valorizzazione dei prodotti dell’agroalimentare e della somministrazione commerciale abruzzese. I visitatori potranno degustare una selezione flessibile di vini delle cantine locali, birre artigianali del comprensorio e proposte di street food di alta qualità, trasformando la serata in una festa per tutti i sensi. Questa attenzione alla filiera corta e alla tracciabilità dei prodotti risponde alla volontà del festival di sostenere l’economia di vicinato e di promuovere le eccellenze del territorio di fronte a una platea di consumatori attenti e consapevoli, offrendo una vetrina d’eccezione anche ai piccoli produttori indipendenti della provincia chietina.
Il manifesto di Paolo Cicalini: una cultura aperta ai linguaggi del presente
In ultima analisi, il successo del Diorama Festival a Francavilla al Mare testimonia la validità di un progetto culturale lungimirante e coraggioso, capace di unire le forze dell’associazionismo, degli enti locali e del Ministero. L’ideatore e direttore artistico, Paolo Cicalini, ha voluto sottolineare come l’incontro tra il Premio Michetti, la didattica dell’Accademia dell’Aquila e le note di Pomante nasca da una comune e sincera curiosità verso il presente: «La cultura non appartiene a un solo linguaggio, e il senso di Diorama è proprio quello di creare connessioni tra mondi diversi e trasformare luoghi straordinari in spazi di incontro». La manifestazione beneficia dell’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo, del Ministero della Cultura e del Ministero del Turismo, confermandosi come un benchmark metodologico per il welfare culturale e per la promozione turistica nazionale dell’Abruzzo costiero.