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San Lorenzo Martire, tre giorni di fede, solidarietà e spettacolo: Nepezzano si prepara alla grande festa dell’estate

Dall’8 al 10 agosto un ricco programma unirà spiritualità, impegno sociale, cultura, musica e convivialità. Cuore dell’iniziativa sarà la Giornata della Solidarietà dedicata alla Comunità educativa residenziale “Madre Ester”.

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Sacerdoti

Nepezzano- Dall’8 al 10 agosto un ricco programma unirà spiritualità, impegno sociale, cultura, musica e convivialità. Cuore dell’iniziativa sarà la Giornata della Solidarietà dedicata alla Comunità educativa residenziale “Madre Ester”.

Nepezzano si appresta a vivere uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno con la Festa Patronale di San Lorenzo Martire, un evento che dall’8 al 10 agosto trasformerà la comunità in un grande luogo di incontro, condivisione e partecipazione. Organizzata dal parroco della Parrocchia di San Lorenzo Martire, don Carlo Farinelli, in collaborazione con le associazioni culturali Comitato di Frazione Nepezzano e Comitato di Quartiere Piano d’Accio, presiedute rispettivamente da Sabina Di Giacinto e Pietro Capoferri, la manifestazione propone un programma capace di coniugare fede, tradizione e intrattenimento, senza dimenticare l’attenzione verso chi vive situazioni di difficoltà.

Ad aprire la festa, sabato 8 agosto, sarà una serata dal forte valore umano e spirituale. Alle ore 19:10, in piazza Regina della Pace a Piano d’Accio, è in programma la Santa Messa con la testimonianza di Padre Graziano Lorusso O.F.M. Conv., superiore del Convento Maria SS. Ma Assunta” di Silvi Marina. Il religioso racconterà il suo percorso “Dal calcio alla vocazione: una storia di fede, coraggio e scelte di vita“, offrendo un’occasione di riflessione aperta a tutta la cittadinanza.

A seguire si svolgerà un momento particolarmente significativo per la comunità: l’intitolazione del campetto sportivo a Nicola Puliti, affinché il suo ricordo continui a vivere nel cuore di quanti lo hanno conosciuto.

La giornata di domenica 9 agosto sarà invece dedicata alla Giornata della Solidarietà, ospitata presso l’Oratorio “All’Ombra del Campanile” di Nepezzano. A partire dalle ore 9:30, tutti i bambini potranno partecipare gratuitamente a una mattinata di animazione, amicizia e condivisione insieme ai bambini della Comunità educativa residenziale “Madre Ester” di Scerne di Pineto accompagnati da suor Pina Martella e dai suoi collaboratori. Il programma prevede attività ricreative, la celebrazione della Santa Messa e il pranzo comunitario. Gli organizzatori precisano che, per partecipare a questa iniziativa, è richiesta la prenotazione gratuita.

La solidarietà, però, non si esaurirà nella giornata di festa. È stata infatti promossa una raccolta di beni di prima necessità destinati alla Comunità “Madre Ester”. Fino al 7 agosto sarà possibile donare pannolini misura 6, detersivi in polvere per lavatrice, salviette, omogeneizzati misti, succhi di frutta, brioche e biscotti, oltre a pasta (mezze maniche, fusilli e spaghetti). Le donazioni potranno essere consegnate presso la Parrocchia di San Lorenzo Martire, la Pizzeria Acquolina, il Bar Alibi e il Circolo Bocciofilo Azzurri ‘90.

La domenica proseguirà in serata con il teatro. Alle ore 21:30, in Piazza Regina della Pace, la compagnia teatrale dialettale “Il Carrozzone” porterà in scena la commedia “Zà Eurape c’ha lasciate“, promettendo risate, tradizione e cultura popolare abruzzese.

Il culmine delle celebrazioni sarà lunedì 10 agosto, giorno della Solennità di San Lorenzo Martire. La mattinata, alle ore 7:30, si aprirà nella chiesa parrocchiale di Nepezzano con il Santo Rosario, le lodi mattutine e la Santa Messa, celebrata da don Carlo Farinelli, trasmessi in diretta da Radio Maria (radio 105.3 FM e in televisione sul canale 789 del digitale terrestre).

Alle ore 19:00, presso l’Oratorio “All’Ombra del Campanile”, sarà celebrata la Santa Messa Solenne, presieduta da S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, vescovo della Diocesi di Teramo-Atri.

Al termine della celebrazione prenderà il via la solenne processione, accompagnata dalla Banda Musicale “Città di Montorio al Vomano”, uno dei momenti più emozionanti dell’intera festa patronale.

Gran finale all’insegna della musica con “Mania ’90 – Il meglio degli anni Novanta“, uno spettacolo che farà rivivere i grandi successi di un decennio indimenticabile tra balli, energia e divertimento sotto le stelle.

Per tutte e tre le serate saranno attivi gli stand enogastronomici, aperti dalle ore 19:00.

Fede, memoria, solidarietà, cultura e voglia di stare insieme: la Festa Patronale di San Lorenzo Martire si conferma così molto più di un semplice appuntamento religioso. È il ritratto di una comunità che sceglie di ritrovarsi, di condividere e di tendere la mano a chi ha più bisogno, trasformando tre giorni di festa in un autentico messaggio di speranza e partecipazione.

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“Luci di Verità”, Premio Internazionale di Giornalismo Etico al Ministero della Cultura – Roma

Il 24 febbraio 2026, a Roma si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio Giornalistico Etico “Luci di Verità”, in programma presso il Ministero della Cultura – Sala Spadolini, in Via del Collegio Romano 27. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale VerbumlandiArt APS su impulso del Manfredi Potenti, è nata per valorizzare un giornalismo capace di coniugare rigore, coraggio e responsabilità etica in una fase storica segnata da disinformazione e crisi di fiducia nel racconto pubblico.  

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Regina Resta
Roma-  Il 24 febbraio 2026, a Roma si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio Giornalistico Etico “Luci di Verità”, in programma presso il Ministero della Cultura – Sala Spadolini, in Via del Collegio Romano 27. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale VerbumlandiArt APS su impulso del Manfredi Potenti, è nata per valorizzare un giornalismo capace di coniugare rigore, coraggio e responsabilità etica in una fase storica segnata da disinformazione e crisi di fiducia nel racconto pubblico.
Il Premio “Luci di Verità” non si pone in competizione con altri riconoscimenti, ma come spazio di luce, riflessione e gratitudine verso chi difende la verità come bene comune. L’ideazione e la cura dell’iniziativa sono state affidate a Regina Resta, presidente di VerbumlandiArt APS e del Premio, Maria Pia Turiello, presidente del Comitato scientifico e vicepresidente del Premio, e Mirella Cristina, avvocato e giornalista, componente del Comitato scientifico. A conferire ulteriore autorevolezza era il Comitato d’Onore, che riunisce Nico Spuntoni, Francesco Mura, Francesco Lenoci, Goffredo Palmerini, Roberto Sciarrone e Vinicio Leonetti, figure di riferimento nel panorama giornalistico e culturale. C.S. Premio giornalistico LUCI DI VERITÀ…
Tra i premiati italiani figurano S.E. Card. Fernando Filoni, Anna Maria Esposito, Brunella Bolloli, David Parenzo, Giovan Battista Brunori, Giulia Sorrentino, Manuela Sain, Maria Rita Grieco, Marilena Vinci, Massimo Giraldi e Silvia Grassi.
La sezione premiati stranieri, proposti dalla promotrice culturale internazionale include Aleksander Cipa (Albania), Alketa Gashi Fazliu (Kosovo), Tarana Turan Rahimi (Azerbaijan) e anche a Marinellys Tremamunno (Venezuela) e a conferma di un profilo sempre più internazionale dell’iniziativa. Ampio spazio è riservato anche alle nuove generazioni, con i premiati giovani Angelo Baracco, Antonio Errigo, Federica Tomasello e Mulengezi Adolphe Mihingano, a sostegno del talento emergente e di un giornalismo responsabile che guarda al futuro. C.S. Premio giornalistico LUCI …
I riconoscimenti consegnati durante la cerimonia sono opere originali e uniche dell’artista salentino Tommaso Filieri (Galatone, Lecce), realizzate a mano e pensate come simboli autentici e irripetibili del valore etico della professione.
Roma, cuore istituzionale e culturale del Paese, ha ospitato il Premio Giornalistico Etico “Luci di Verità” in una sede di alto valore simbolico come il Ministero della Cultura, rafforzando il legame tra informazione, responsabilità civile e patrimonio democratico.Tutti i media seguono l’iniziativa con attenzione, riconoscendone il valore nazionale e internazionale nel promuovere un giornalismo consapevole, libero e orientato al bene comune.
La Sala Spadolini, situata all’interno del Ministero della Cultura (MiC) a Roma, è intitolata a Giovanni Spadolini, storico, giornalista e politico italiano, fondatore e primo Ministro per i Beni Culturali e Ambientali nel 1974. Simboleggia la nascita del dicastero, staccatosi dalla Pubblica Istruzione per tutelare autonomamente il patrimonio culturale e ambientale italiano. Spadolini, da storico e uomo di cultura, intese il Ministero non come un ente burocratico, ma come una dedica alla tutela del patrimonio artistico e storico italiano, considerandolo come una risorsa viva per il Paese.

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Assunta Di Basilico e Alessandro Iacubino, con Associazione Essere Oltre ETS ed EMI Italy Academy™, uniti per diffondere in ogni luogo prevenzione, ascolto e diritto a stare bene

“Diritto a stare bene” a Pescara: prevenzione, ascolto e testimonianze nel cuore di Piazza Salotto
Nel giardino del Bar Ber di Rosanna Paolini, psicologia, pedagogia, poesia e impegno civile si sono incontrati per affrontare il disagio giovanile, le fragilità familiari e la responsabilità educativa

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Nel giardino del Bar Ber di Rosanna Paolini

PESCARA – Una serata intensa, partecipata e ricca di emozioni ha accompagnato la tappa pescarese di “Diritto a stare bene”, ospitata nel giardino del Bar Ber di Rosanna Paolini, nel cuore di Piazza Salotto.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Essere Oltre ETS insieme a EMI Italy Academy™, ha portato la psicologia, la pedagogia, la poesia e la cittadinanza attiva fuori dai luoghi tradizionali, trasformando uno spazio aperto della città in un luogo di ascolto, riflessione e condivisione. Un incontro nato per avvicinare le persone ai temi della prevenzione e del benessere, attraverso un linguaggio accessibile, umano e capace di accogliere anche la voce del pubblico.

Al centro della serata, il disagio giovanile, affrontato attraverso testimonianze, interventi, parole e poesie dedicate all’educazione emotiva, alle relazioni familiari e alla necessità di costruire una comunità capace di riconoscere i segnali della sofferenza prima che possano trasformarsi in isolamento, rabbia, perdita di fiducia o violenza.

La prevenzione come presenza concreta nei luoghi della comunità

La Dott.ssa Assunta Di Basilico, presidente dell’Associazione Essere Oltre ETS, da sempre impegnata nel sociale e particolarmente sensibile alle condizioni di fragilità, disagio e abbandono, ha dedicato negli anni spazi, progetti e iniziative alla prevenzione educativa e al sostegno delle persone e delle famiglie. Il suo impegno nasce dall’ascolto concreto dei bisogni e dalla convinzione che il benessere non debba restare confinato nei soli luoghi istituzionali, ma debba raggiungere le persone negli ambienti in cui vivono, si incontrano e costruiscono relazioni.

È in questa prospettiva che l’Associazione Essere Oltre ETS promuove una prevenzione itinerante: entra nelle piazze, nei giardini, nei locali, nelle scuole, nei centri culturali e nei quartieri, trasformando ogni luogo disponibile in uno spazio di parola e di partecipazione. La presidente Assunta Di Basilico dedica particolare attenzione all’ascolto del pubblico, alle domande spontanee, alle esperienze e alle testimonianze delle persone, perché la prevenzione autentica non consiste soltanto nel trasmettere contenuti, ma anche nel riconoscere ciò che una comunità sente, teme e chiede.

Attraverso una motivazione autentica e coinvolgente, il Dott. Alessandro Iacubino ha saputo entrare in sintonia con le emozioni delle persone presenti, catturandone l’attenzione e favorendo un confronto profondo e partecipato. Insieme alla Dott.ssa Assunta Di Basilico, ha ascoltato le parole, le esperienze e le fragilità emerse dal pubblico, trasformandole in occasioni di condivisione, consapevolezza e crescita collettiva.

Due percorsi distinti ma profondamente complementari: il Dott. Iacubino porta in tutta Italia il progetto “Diritto a stare bene”, diffondendo la cultura dell’ascolto e della prevenzione psicologica; Assunta Di Basilico promuove in forma itinerante il benessere educativo e pedagogico, avvicinando la pedagogia ai luoghi della vita quotidiana. Insieme divulgano l’importanza dell’educazione emotiva, della responsabilità relazionale e di un sostegno preventivo capace di raggiungere le persone prima che il disagio si radichi.

Il loro obiettivo comune è creare spazi accoglienti nei quali ciascuno possa sentirsi riconosciuto, ascoltato e libero di esprimere le proprie emozioni senza il timore di essere giudicato, affinché il diritto a stare bene diventi un’esperienza accessibile, condivisa e vicina a ogni persona.

Nel corso dell’incontro, la Dott.ssa Di Basilico e il Dott. Alessandro Iacubino, psicologo di EMI Italy Academy™, hanno richiamato l’attenzione sull’importanza di agire tempestivamente, promuovendo occasioni educative e relazionali rivolte ai giovani, agli adulti e alle famiglie. Portare il supporto alla prevenzione ovunque sia possibile significa rendere il benessere più vicino, accessibile e umano.

Famiglie, relazioni e responsabilità educativa

Un’attenzione particolare è stata dedicata alle famiglie che attraversano separazioni, conflitti o momenti di fragilità. La conclusione di una relazione tra adulti non dovrebbe mai trasformarsi in un terreno sul quale alimentare odio, disprezzo o svalutazione dell’altro. I figli hanno il diritto di essere tutelati, accompagnati e aiutati a conservare il legame affettivo con entrambi i genitori, senza essere coinvolti nelle ferite e nelle contrapposizioni degli adulti.

Educare significa seminare rispetto, responsabilità, dialogo e capacità di riconoscere le emozioni proprie e altrui. Significa offrire parole al dolore prima che esso cerchi altre forme per manifestarsi. Per questo la prevenzione educativa deve iniziare molto prima dell’eventuale cura e molto prima che il disagio possa tradursi in comportamenti violenti o penalmente rilevanti.

La testimonianza di Nonna Olga

Particolarmente toccante è stata la testimonianza di Nonna Olga, dell’Associazione CROX, impegnata nel mantenere viva la memoria di Christopher, tragicamente ucciso per un debito di settanta euro. Le sue parole hanno attraversato il silenzio del pubblico e riportato al centro una domanda fondamentale: che cosa possiamo fare, come adulti e come comunità, affinché simili tragedie non si ripetano?

L’Associazione Essere Oltre ETS, insieme al Dott. Alessandro Iacubino, ha espresso la volontà di affiancare Nonna Olga nel suo percorso di sensibilizzazione, affinché la sua testimonianza possa diventare uno strumento di prevenzione, consapevolezza e responsabilità sociale rivolto soprattutto ai giovani e alle famiglie.

La voce giovane e consapevole di Joele Semplicino

Particolarmente significativo è stato l’intervento di Joele Semplicino, giovane universitario di Giurisprudenza impegnato nel sociale, che ha offerto al pubblico lo sguardo consapevole di una nuova generazione. Le sue parole hanno richiamato l’attenzione sul disagio vissuto da molti giovani, spesso nascosto dietro il silenzio, l’isolamento, la rabbia o comportamenti che vengono giudicati senza interrogarsi sulle ferite e sulle difficoltà da cui possono avere origine.

Joele ha sottolineato quanto sia importante non fermarsi alle apparenze e non lasciare sola una persona nel momento della fragilità. Dietro ogni gesto, anche quello apparentemente più incomprensibile, può esistere una storia che chiede di essere ascoltata. Da qui il richiamo alla responsabilità degli adulti, delle famiglie, delle istituzioni e dell’intera comunità: accorgersi dei segnali, creare occasioni di dialogo e intervenire prima che il dolore si trasformi in chiusura, violenza o perdita di fiducia nella vita.

Il suo intervento è stato anche un invito rivolto ai giovani a non considerarsi semplici spettatori della realtà, ma protagonisti capaci di scegliere, partecipare e contribuire al bene comune. Stare bene, infatti, non significa soltanto non soffrire: significa sentirsi riconosciuti, ascoltati e liberi di esprimere ciò che si prova, sapendo di poter incontrare qualcuno disposto ad accogliere senza giudicare.

Attraverso un linguaggio diretto, autentico e vicino alla sensibilità dei suoi coetanei, Joele ha ricordato che la legalità non nasce unicamente dal rispetto delle norme, ma anche dall’educazione al rispetto dell’altro, dalla responsabilità delle proprie azioni e dalla capacità di non rimanere indifferenti davanti alle fragilità e alle ingiustizie.

La sua voce ha rappresentato quella parte di gioventù che non si arrende all’indifferenza e che desidera partecipare alla costruzione di una società più giusta e solidale. Un impegno civile che Joele porta avanti promuovendo la legalità, i diritti umani, la giustizia sociale, l’ascolto dei cittadini e la partecipazione democratica, affinché anche le nuove generazioni possano trovare spazi reali nei quali essere ascoltate e contribuire alle decisioni che riguardano il loro futuro.

Una partitura di parole, poesia e impegno civile

La Dott.ssa Assunta Di Basilico, il Dott. Alessandro Iacubino e Joele Semplicino, insieme alla testimonianza di Nonna Olga e alle parole poetiche di Raffaele Rubino, hanno toccato il cuore delle persone presenti, creando una profonda armonia. Come in una partitura musicale, ogni intervento ha rappresentato una nota diversa: pedagogia, psicologia, poesia, testimonianza, impegno civile e ascolto. Note differenti che, incontrandosi, hanno dato vita a un’unica melodia di amore, rispetto e speranza per le nuove generazioni.

A moderare la serata è stata Alessandra Melideo, che ha accompagnato con sensibilità e attenzione i diversi momenti dell’incontro, favorendo il dialogo tra gli ospiti e il pubblico. Un ringraziamento particolare è rivolto a Elvira Carmentano, le cui decorazioni hanno contribuito a rendere lo spazio ancora più accogliente e armonioso.

Numerose sono state anche le frasi e le poesie dedicate al diritto a stare bene, donate da Giulia Madonna, Joele Semplicino, Marselia Paparella, Luisa Picciano, Raffaele Rubino e da tante altre persone che hanno scelto di condividere parole d’amore, vicinanza, speranza e consapevolezza.

Un sentito ringraziamento va a tutto il pubblico, presente con attenzione, sensibilità e partecipazione. L’ascolto, gli sguardi, le domande e le emozioni condivise hanno reso l’incontro un’esperienza autentica, dimostrando quanto sia forte il bisogno di creare spazi nei quali le persone possano sentirsi accolte e libere di confrontarsi.

Un viaggio itinerante per il diritto a stare bene

“Diritto a stare bene” continuerà il proprio percorso in forma itinerante, portando la cultura della prevenzione, della relazione e del benessere nei luoghi della vita quotidiana. Incontrare psicologi, pedagogisti ed educatori non deve essere considerato possibile soltanto all’interno di studi professionali, strutture sanitarie o sedi istituzionali: la prevenzione può entrare nelle piazze, nei giardini, nei locali, nelle scuole, nei centri culturali, nei quartieri e in tutti gli spazi nei quali le persone vivono e costruiscono comunità.

Portare i professionisti tra le persone significa diffondere conoscenze e strumenti di consapevolezza prima che il disagio diventi emergenza. Significa rendere il benessere educativo e psicopedagogico un patrimonio condiviso, capace di favorire relazioni più sane, adulti più attenti e giovani maggiormente ascoltati.

L’obiettivo dell’Associazione Essere Oltre ETS, della presidente Assunta Di Basilico e dei professionisti coinvolti è proseguire questo viaggio in ogni luogo possibile, affinché il diritto a stare bene diventi un’esperienza condivisa e una responsabilità collettiva.

Perché prevenire significa prendersi cura prima che la sofferenza diventi una ferita profonda. E perché, prima della cura e prima di ogni possibile reato, possiamo ancora scegliere di seminare ascolto, rispetto, responsabilità e amore.

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Roma, Testaccio Estate accende agosto: il programma tra cinema, musica e comicità

Testaccio Estate accende l’agosto romano alla Città dell’Altra Economia: un mese di cinema, concerti, grandi party e comicità. ☀️ 🎭

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Testaccio Estate_Foto via Testaccio Estate

Roma – Nel fitto panorama delle riforme dell’intrattenimento dal vivo e dei moderni modelli di pianificazione turistica per le aree metropolitane, la valorizzazione degli spazi urbani storici attraverso grandi manifestazioni all’aperto rappresenta un fattore strategico fondamentale. Con l’inizio del mese di agosto, la rassegna Testaccio Estate 2026 entra nel vivo della sua programmazione all’interno degli ampi spazi della Città dell’Altra Economia, in Largo Dino Frisullo. Dal 1° agosto al 5 settembre 2026, lo storico rione capitolino cambierà volto per trasformarsi in una grande piazza della cultura popolare, dove ogni sera prenderà vita un racconto multidisciplinare capace di unire generazioni differenti attraverso il cinema sotto le stelle, i grandi concerti live, la comicità romana e i DJ set, consolidando il ruolo della Capitale come polo d’elezione per il turismo estivo.

Il cartellone del cinema all’aperto: dai grandi cult popolari ai documentari rap

L’architettura della manifestazione riserva un ruolo di primo piano alla settima arte con il ritorno del Cinema Sotto le Stelle, un’arena all’aperto ideata per ripercorrere le tappe fondamentali della cinematografia commerciale e d’autore. Le proiezioni prenderanno il via giovedì 6 agosto con lo storico film Viaggi di nozze di Carlo Verdone, mentre venerdì 7 agosto si celebrerà il trentennale del fenomeno globale Space Jam, seguito dal party a tema “90 Special”. Sabato 8 agosto lo schermo ospiterà il documentario Numero Zero – Alle origini del rap italiano, un’accurata ricostruzione storiografica sulla nascita della scena hip hop nazionale, arricchita da un dibattito pubblico con esponenti storici della console quali Dj Ceffo, Lucci e Stile. Venerdì 14 agosto, alla vigilia del solstizio estivo, i riflettori si accenderanno sulla commedia vintage Panarea di Pipolo, abbinata ai set di DJ Fabris, mentre sabato 22 agosto verranno solennizzati i 40 anni dall’uscita di Top Gun con il format “Mitologia Anni ’80”.

Il rito della Cocomerata di Ferragosto e la rassegna per Carlo Collodi

Il baricentro sociale e aggregativo del mese coincide con la giornata di sabato 15 agosto, data in cui Testaccio Estate celebrerà uno dei riti più autentici e partecipati della tradizione romana: la tradizionale Cocomerata di Ferragosto. La serata, concepita per favorire l’inclusione sociale e combattere l’isolamento estivo di chi resta in città, si avvarrà della selezione musicale del disc jockey Larry C., interamente focalizzata sui grandi successi pop italiani degli anni Novanta e Duemila. Accanto all’intrattenimento di massa, il festival riserva un’ampia sezione critica al cinema d’autore. Dal 23 al 26 agosto, in collaborazione con Teatroinscatola Roma e nel quadro delle celebrazioni per il bicentenario della nascita dello scrittore Carlo Collodi, la rassegna “Di là dal fiume” proporrà quattro capolavori della storia del cinema mondiale: I 400 colpi di François Truffaut, Il monello di Charlie Chaplin, Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki e Buongiorno del maestro giapponese Yasujirō Ozu.

I grandi live musicali: dall’omaggio a Pino Daniele all’arrivo del rocker James

La musica si conferma l’hardware identitario attorno al quale ruota l’intero palinsesto della Città dell’Altra Economia. Le attività debutteranno sabato 1° agosto con l’evento “Un Sabato Italiano”, che vedrà alternarsi sul palco le formazioni di Baccano e della Festival Bar Band con il DJ set di Giampi, seguite domenica 2 agosto dall’intimo tributo a Pino Daniele intitolato “Un Uomo in Blues”. Di eccezionale rilievo internazionale e interculturale sarà l’appuntamento di domenica 16 agosto 2026, giorno in cui l’arena ospiterà il primo storico concerto a Roma del celebre cantante rock bengalese James (Nagar Baul), un evento di forte richiamo per le comunità straniere residenti nella provincia. Il programma musicale proseguirà venerdì 21 agosto con la notte “Testaccio Mania Dance”, prima delle serate “The Voice of Rome” del 27 e 28 agosto, dedicate ai repertori immortali di Renato Zero e Lucio Battisti, quest’ultimo abbinato allo Spritz Festival in collaborazione con Aperol. Sabato 29 agosto la pista passerà al party vintage di Borghetta Stile, preludio ai grandi concerti di settembre che vedranno salire sul palco i Quintorigo il 3 settembre e i Gemelli DiVersi il 5 settembre con l’evento “Viva gli Anni 2000”.

La scuola della comicità romana: da Antonio Giuliani al Geppo Show

Un capitolo fondamentale del festival investe lo sviluppo del teatro di satira e della comicità di stampo capitolino, offrendo una vetrina d’eccezione a differenti generi e generazioni di artisti. Martedì 4 agosto la rassegna “Scena” ospiterà le performance del collettivo Bardasse, mentre mercoledì 5 agosto si concluderà il ciclo di talk show e incontri interattivi coordinati dal regista e autore Valerio Desirò, arricchito da ospiti a sorpresa provenienti dal mondo del web. Il picco delle presenze è atteso per domenica 30 agosto con l’arrivo sul proscenio di Antonio Giuliani, volto storico e colonna portante della comicità romana, seguito lunedì 31 agosto dalle barzellette e dalle freddate del popolarissimo “Geppo Show”. La programmazione comica si estenderà anche nei primi giorni del mese successivo, affidando la serata di martedì 1° settembre al talento emergente di Alessandro Cognini, completando un cartellone che attraversa oltre quarant’anni di immaginario collettivo per restituire centralità alla cultura popolare.

L’impatto economico della manifestazione e la sicurezza degli spazi pubblici

In ultima analisi, l’imponente sforzo organizzativo profuso per l’allestimento di Testaccio Estate 2026 genera ricadute lineari e tangibili sull’intero indotto economico, commerciale e ricettivo del quadrante meridionale di Roma Capitale. La gratuità di gran parte degli eventi in calendario e la presenza di un’area ristoro ben attrezzata attirano flussi costanti di spettatori, stimolando i consumi e offrendo una valvola di sfogo occupazionale per i giovani professionisti dello spettacolo e della sicurezza. I gestori della Città dell’Altra Economia, in stretta sinergia con gli uffici del Municipio Roma I e con le forze dell’ordine, hanno predisposto un piano di monitoraggio ermetico dei varchi di accesso per garantire i massimi standard di incolumità pubblica e fluidità stradale h24. La cooperazione tra associazionismo, imprese partner e amministrazione comunale si conferma l’unica via per trasformare l’intrattenimento estivo in un reale fattore di coesione civile e benessere per la comunità urbana.

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