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Territorio

Frosinone accoglie il Colonnello Gianluca Zara: il caloroso benvenuto di Quadrini e Cosma (Evoluzione e Libertà) al nuovo Comandante dei Carabinieri

Frosinone accoglie il nuovo Comandante dei Carabinieri, Colonnello Gianluca Zara. Il messaggio di auguri e stima da parte di Gianluca Quadrini e Carmine Cosma 🇮🇹 🚓 Un nuovo, importantissimo capitolo si apre per la sicurezza e la legalità del nostro territorio. Nelle scorse ore si è insediato ufficialmente a Frosinone il nuovo Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, il Colonnello Gianluca Zara. Ad accoglierlo con entusiasmo e profonda stima istituzionale ci hanno pensato i vertici del movimento politico “Evoluzione e Libertà”. Gianluca Quadrini (Consigliere Provinciale e Vice Seg. Naz.) ha sottolineato come la figura del Colonnello Zara rappresenti: “Una garanzia di altissimo profilo, l’Arma è un presidio fondamentale per la sicurezza di tutti i 91 meravigliosi comuni della nostra Ciociaria”. Sulla stessa identica lunghezza d’onda le dichiarazioni di Carmine Cosma (Responsabile Politiche della Sicurezza), che ha ribadito la massima collaborazione istituzionale del partito: “La tutela delle città e delle fasce più deboli passa attraverso una cooperazione totale con le Forze dell’Ordine”. Il comunicato si è poi concluso con un bellissimo e doveroso ringraziamento a tutte le donne e gli uomini dei Carabinieri che pattugliano ogni giorno le nostre strade. Leggi tutto l’approfondimento istituzionale nel nostro articolo! 👇 👏 Facciamo tutti insieme i nostri migliori auguri di buon lavoro al nuovo Comandante e ringraziamo le nostre Forze dell’Ordine!

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Quadrini, Cosma

Redazione – La sicurezza dei cittadini, la lotta instancabile e quotidiana contro la criminalità (micro e macro) e il mantenimento della legalità sul territorio rappresentano, da sempre, le priorità assolute per garantire il sereno sviluppo sociale ed economico di una comunità. In quest’ottica di profondo rinnovamento e di continuità istituzionale, la provincia di Frosinone si prepara ad accogliere con grande entusiasmo una figura di primissimo piano.
Nelle scorse ore si è infatti insediato ufficialmente il nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, il Colonnello Gianluca Zara. Un ufficiale di comprovata esperienza e altissima levatura morale, al quale sono giunti immediatamente i messaggi di stima e di calorosa accoglienza da parte del mondo politico e istituzionale locale. Tra le primissime voci a levarsi per augurare un proficuo e sereno lavoro al neo-Comandante, spiccano quelle dei vertici del movimento politico Evoluzione e Libertà.

Le parole di Quadrini: “L’Arma è il presidio fondamentale per la Ciociaria”

A farsi portavoce del sentito messaggio di benvenuto è stato Gianluca Quadrini, Consigliere Provinciale di Frosinone e Vice Segretario Nazionale del movimento Evoluzione e Libertà. Il suo è stato un intervento mirato a sottolineare l’importanza strategica che le Forze dell’Ordine ricoprono nel tessuto sociale frusinate.
«Desidero rivolgere a nome mio personale, del movimento Evoluzione e Libertà e delle istituzioni provinciali che orgogliosamente rappresento, i più sentiti complimenti ed auguri di buon lavoro al Colonnello Gianluca Zara per il prestigioso incarico appena assunto alla guida del Comando Provinciale», ha dichiarato Quadrini. Il Consigliere ha poi posto l’accento sulla vastità e sulla complessità del territorio da pattugliare: «L’Arma dei Carabinieri rappresenta un baluardo di legalità, di sicurezza e di vicinanza umana che è letteralmente fondamentale per la nostra comunità e per tutti i novantuno comuni che compongono la splendida Ciociaria. L’esperienza, il rigore etico e la grande professionalità dimostrati dal Colonnello Zara nel corso della sua brillante carriera costituiscono una vera e propria garanzia di alto profilo per il nostro territorio, specialmente in un momento storico delicato in cui la tutela dei cittadini, il contrasto serrato alla criminalità e la presenza capillare e rassicurante dello Stato devono restare priorità assolute e imprescindibili».

L’impegno di Cosma: “Massima cooperazione per la sicurezza”

In perfetta e totale sintonia con le dichiarazioni del Vice Segretario Nazionale, è intervenuto nel dibattito istituzionale anche Carmine Cosma, Responsabile per le Politiche della Sicurezza del partito Evoluzione e Libertà per l’intera provincia di Frosinone.
«Ci uniamo con profonda stima ed entusiasmo agli auguri rivolti al Colonnello Zara», ha ribadito Cosma, focalizzandosi poi sull’aspetto squisitamente operativo. «La sicurezza delle nostre amate città, dei nostri centri storici, delle periferie e, soprattutto, la tutela e la protezione delle fasce più deboli e vulnerabili della popolazione, passano inevitabilmente attraverso una costante, leale e fruttuosa cooperazione tra le istituzioni locali, le forze politiche e le Forze dell’Ordine. Come dipartimento sicurezza di Evoluzione e Libertà, ci teniamo a confermare fin da subito la nostra massima disponibilità e collaborazione per sostenere attivamente l’impegno quotidiano e indefesso dell’Arma sul nostro territorio».

Un ringraziamento corale a tutte le donne e gli uomini in divisa

La nota stampa diffusa dagli esponenti di Evoluzione e Libertà non si è però limitata al solo (seppur doveroso) saluto di rito ai vertici dell’Arma, ma si è conclusa con un pensiero molto profondo, umano e generalizzato rivolto a tutti coloro che, ogni giorno, indossano la gloriosa divisa con gli alamari mettendo a repentaglio la propria incolumità personale.
«Nel rinnovare gli auguri di un proficuo e sereno lavoro al Colonnello Zara», concludono all’unisono Quadrini e Cosma, «vogliamo rivolgere un ringraziamento sincero, dal profondo del cuore, a tutte le donne e a tutti gli uomini dei Carabinieri che, giorno e notte, 365 giorni all’anno, operano silenziosamente sulle nostre strade con straordinaria dedizione, altissimo senso del dovere e grandissimo spirito di sacrificio, tutto per garantire la sicurezza della provincia di Frosinone e la pace delle nostre famiglie».

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Territorio

Nepezzano, il 1° Memorial ha celebrato la figura dell’imprenditore teramano Giovanni D’Alessio

È stata una serata di sport, amicizia, emozioni e solidarietà, accompagnata dalla numerosa partecipazione di amici, familiari, sportivi e cittadini, quella vissuta mercoledì 26 agosto al Campo Sportivo “Di Fabio” di Nepezzano, dove si è svolto il 1° Memorial Giovanni D’Alessio. Una presenza significativa che ha confermato quanto fosse forte il legame costruito da Giovanni nel corso della sua vita e quanto fosse sentito il desiderio di ritrovarsi insieme per ricordarlo.

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I familiari di Giovanni D'Alessio con la giornalista Dorotea Mazzetta

Nepezzano-  È stata una serata di sport, amicizia, emozioni e solidarietà, accompagnata dalla numerosa partecipazione di amici, familiari, sportivi e cittadini, quella vissuta mercoledì 26 agosto al Campo Sportivo “Di Fabio” di Nepezzano, dove si è svolto il 1° Memorial Giovanni D’Alessio. Una presenza significativa che ha confermato quanto fosse forte il legame costruito da Giovanni nel corso della sua vita e quanto fosse sentito il desiderio di ritrovarsi insieme per ricordarlo.

A rendere ancora più significativo l’appuntamento è stata la presenza dei familiari di Giovanni: la moglie Maria Vincenza, i figli Chiara e Roberto e la sorella Gabriella, che hanno condiviso con i presenti il ricordo di una persona capace di costruire, nel corso della sua vita, rapporti autentici e duraturi. Attraverso le loro parole è emersa la figura di Giovanni nella sua dimensione più personale: quella di marito, padre, fratello e amico, ma anche di uomo sempre disponibile, generoso e pronto a stare accanto agli altri.

Nel corso della manifestazione sono intervenuti anche Flavio Nocelli, in rappresentanza degli amici che hanno promosso e organizzato il Memorial, e il dottor Carlo D’Ugo, presidente dell’Associazione Oncologica Zoè APS. I loro interventi hanno contribuito a sottolineare i due aspetti centrali dell’evento: da una parte il legame di amicizia che ha unito Giovanni alle persone che hanno condiviso con lui tanti momenti della vita, dall’altra il valore della solidarietà, elemento fondamentale del Memorial.

L’iniziativa ha riportato sul campo alcune delle realtà calcistiche che hanno accompagnato il suo percorso. Ad aprire la serata è stata la sfida tra le vecchie glorie del Colle M.P. e del Varano, un incontro dal forte valore simbolico che ha permesso a tanti protagonisti del passato di ritrovarsi ancora una volta insieme nel nome di Giovanni.

La seconda parte della manifestazione è stata invece dedicata al triangolare tra Nepezzano, Varano e Torricella, con le gare Torricella-Varano, Nepezzano-Varano e Nepezzano-Torricella. Più che il risultato, a caratterizzare la serata è stato lo spirito con cui le squadre sono scese in campo: quello di condividere un momento speciale e di trasformare la passione per il calcio in un’occasione per ritrovarsi.

Quattro squadre, un unico ricordo” è stato il filo conduttore dell’iniziativa. Una frase che ha trovato pieno significato nel corso della serata, quando il terreno di gioco è diventato il punto d’incontro tra generazioni, amicizie e storie sportive legate alla figura di D’Alessio.

La partecipazione numerosa del pubblico ha contribuito a rendere ancora più intensa l’atmosfera del Memorial. A bordo campo si sono ritrovati coloro che avevano conosciuto Giovanni, amici di lunga data, familiari, appassionati di calcio e persone che hanno voluto esserci, condividendo un appuntamento nato per mantenere vivo il suo ricordo.

Il suo rapporto con il calcio, infatti, era profondo. Negli anni Ottanta Giovanni era stato dirigente del Nepezzano calcio, mentre negli anni Novanta aveva contribuito alla nascita del Colle M.P., del quale era stato cofondatore e presidente. Un impegno vissuto con passione, che nel tempo aveva contribuito a creare legami destinati a durare anche oltre l’esperienza sportiva.

Ma il Memorial ha raccontato soprattutto l’uomo che si trovava dietro quella passione. Il ricordo dei familiari e degli amici ha restituito l’immagine di Giovanni come una persona amante della compagnia, della buona tavola e della convivialità, capace di trasformare ogni occasione in un momento da condividere. La sua disponibilità e la sua generosità sono state ricordate come alcuni dei tratti più autentici della sua personalità.

L’evento ha avuto anche una precisa finalità solidale. Infatti, nei prossimi giorni, l’incasso dell’iniziativa sarà devoluto all’Associazione Oncologica Zoè APS, dando concretezza a un messaggio che gli organizzatori hanno voluto legare alla manifestazione: fare del ricordo non soltanto un momento di commemorazione, ma anche un’occasione per aiutare gli altri.

La serata è stata condotta con professionalità, sensibilità e grande partecipazione dalla giornalista Dorotea Mazzetta, che ha accompagnato i diversi momenti della manifestazione, contribuendo a creare un’atmosfera coinvolgente e rispettosa del significato dell’iniziativa.

A completare l’appuntamento sono stati il DJ set di Filippo Porrini, il momento del rinfresco e la possibilità di acquistare la maglietta ufficiale del Memorial, diventata a sua volta un simbolo della serata.

Il primo Memorial Giovanni D’Alessio ha così raggiunto il suo obiettivo più importante: riunire una comunità numerosa nel nome di una persona che ha saputo lasciare un segno profondo. Sul campo si sono incontrate le squadre, a bordo campo si sono ritrovati gli amici e, al centro della serata, c’è stato il ricordo condiviso di Giovanni.

Perché il calcio ha rappresentato il punto di partenza, ma non il punto di arrivo. Il vero protagonista del Memorial è stato il legame tra le persone: quello costruito da Giovanni durante la sua vita e che, anche dopo la sua scomparsa, continua a creare occasioni di incontro.

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Piana del Cavaliere

Orgoglio e appartenenza: Rocca di Botte e Pereto sfilano nel grande Corteo Storico della Perdonanza Celestiniana dell’Aquila

Rocca di Botte e Pereto protagoniste assolute alla storica Perdonanza Celestiniana dell’Aquila! 🦅 🇮🇹 Un momento di grandissimo orgoglio istituzionale e identitario per le nostre meravigliose comunità! Nelle scorse ore, durante le solenni celebrazioni per la storica Perdonanza Celestiniana a L’Aquila (patrimonio mondiale dell’UNESCO), i nostri territori hanno fatto sentire forte e chiara la loro presenza! Nel meraviglioso e lunghissimo “Corteo della Bolla” e nella Sfilata dei Comuni d’Abruzzo, hanno infatti sfilato fieramente la Vicesindaca di Rocca di Botte, Francesca Marzolini, e il Vicesindaco di Pereto, Alessandro Ippoliti! Indossando la fascia tricolore, i due amministratori hanno avuto l’onore di rappresentare tutti noi, portando le speranze, la storia e le tradizioni dei nostri piccoli borghi nel cuore pulsante dell’identità regionale abruzzese! Perché l’Abruzzo è una terra forte, gentile e unita, e i nostri paesi sono tessere fondamentali di questo mosaico meraviglioso. Leggi tutto l’approfondimento istituzionale e il significato profondo di questa giornata nel nostro articolo completo! 👇 ❤️ Siete mai stati all’Aquila durante i giorni magici ed emozionanti della Perdonanza?

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La Vicesindaca di Rocca di Botte Francesca Marzolini alla perdonanza celestiniana a L'Aquila

Rocca di Botte – Ci sono giornate in cui il peso della storia, la spiritualità più profonda e l’orgoglio delle proprie radici si fondono in un unico, immenso abbraccio collettivo. Per il popolo abruzzese, questo abbraccio magico e indissolubile prende il nome di Perdonanza Celestiniana. L’antichissimo rito religioso e civile, istituito nel lontano 1294 da Papa Celestino V (il pontefice del “gran rifiuto”) e oggi riconosciuto come Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, rappresenta da sempre il cuore pulsante dell’identità della nostra regione.
Essere presenti a L’Aquila, sfilando sotto gli occhi commossi di migliaia di persone durante i giorni solenni in cui si apre la Porta Santa della Basilica di Collemaggio, non è una semplice passerella politica. È un altissimo onore, un dovere morale e un segno di profondo rispetto verso le istituzioni. Proprio per questo motivo, la presenza attiva dei nostri amministratori locali all’evento ha riempito di gioia e di orgoglio i cittadini dei nostri territori.

Il Corteo dei Comuni d’Abruzzo: i nostri borghi protagonisti

Il momento istituzionalmente più forte e visivamente d’impatto dell’intera manifestazione è senza dubbio il monumentale Corteo Storico della Bolla. Una sfilata chilometrica in cui la storia medievale si mescola alla modernità repubblicana, e dove il lungo serpentone dei figuranti viene accompagnato e onorato dalla “Sfilata dei Comuni d’Abruzzo”.
È in questa solenne e maestosa cornice che i Comuni di Rocca di Botte e di Pereto hanno voluto far sentire forte e chiara la loro presenza, stringendosi attorno al capoluogo abruzzese per ribadire un concetto fondamentale: l’Abruzzo è una terra fiera e unita, in cui ogni singola municipalità (dal capoluogo fino al più piccolo ma glorioso borgo montano) rappresenta una tessera indispensabile per comporre il meraviglioso mosaico regionale.

Francesca Marzolini e Alessandro Ippoliti in rappresentanza delle comunità

A farsi carico del grande onore (e onere) di indossare la fascia tricolore e portare alto il nome dei nostri due meravigliosi paesi, sono stati due giovani e validissimi amministratori del territorio. Per Rocca di Botte ha sfilato con fierezza la Vicesindaca Francesca Marzolini, mentre il vicino Comune di Pereto è stato orgogliosamente rappresentato dal proprio Vicesindaco, Alessandro Ippoliti.
Camminare lungo le storiche vie dell’Aquila, accompagnati dallo sventolio dei rispettivi gonfaloni comunali, ha rappresentato per entrambi un’emozione indescrivibile. Non stavano sfilando a titolo personale, ma si facevano carico dei sogni, delle speranze, della storia e dell’identità di tutti i cittadini di Rocca di Botte e di Pereto che, pur non potendo essere fisicamente presenti, erano idealmente lì, al loro fianco, nel cuore della Perdonanza.

Il messaggio universale: perdono, pace e resilienza

La partecipazione attiva a questa sfilata assume un valore ancora più profondo se analizziamo il messaggio universale che la Perdonanza diffonde nel mondo intero da oltre sette secoli. Il lascito di Papa Celestino V è un potentissimo messaggio di perdono, riconciliazione, pace e fratellanza tra i popoli. Valori etici e civili di cui oggi, in un mondo dilaniato dai conflitti, abbiamo un disperato bisogno.
Ma sfilare a L’Aquila significa anche celebrare la formidabile resilienza del popolo abruzzese. Una popolazione forte e gentile, capace di rialzarsi dalle macerie del terremoto, di stringere i denti di fronte alle avversità e di guardare al futuro con incrollabile speranza. La presenza istituzionale di Francesca Marzolini e Alessandro Ippoliti ci ricorda proprio questo: i nostri piccoli borghi non sono isole isolate, ma sono parte attiva e fondamentale di una grande regione. Insieme, uniti dalle tradizioni e dal rispetto reciproco, non ci sono traguardi che le nostre comunità non possano raggiungere.

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Piana del Cavaliere

Fede, colori e tradizione: Carsoli si prepara al 3° Raduno degli Stendardi. Il programma completo della festa

Fede, colori, convivialità e la benedizione del Vescovo Massaro: a Carsoli è tutto pronto per il bellissimo “3° Raduno degli Stendardi”! 🙏 🚩 Tenete liberi gli impegni per domenica 6 settembre 2026, perché a Carsoli andrà in scena un evento davvero emozionante per tutta la comunità! La Parrocchia di Santa Vittoria (con il patrocinio del Comune) ha organizzato l’atteso 3° Raduno degli Stendardi, una festa che mescola la nostra bellissima devozione religiosa alla più genuina allegria di paese! Il programma è ricchissimo: si parte alle 09:30 con l’accoglienza delle varie compagnie. Alle ore 11:00 si terrà la solenne e suggestiva Santa Messa nei Giardini Pubblici, presieduta nientemeno che dal Vescovo Sua Eccellenza Mons. Giovanni Massaro! A seguire (ore 12:30), tutti a tavola in Piazza Colonna per il grandissimo e festoso “Pranzo per i devoti”. Nel pomeriggio, alle ore 16:00, l’evento clou: la spettacolare e maestosa Sfilata degli Stendardi per tutte le vie del paese! Un corteo coloratissimo che vi lascerà a bocca aperta! Alle 17:30 i saluti finali e la consegna dei ricordini. Attenzione però: per partecipare al pranzo è OBBLIGATORIO prenotarsi entro il 30 agosto! Leggi tutto il programma dettagliato nel nostro articolo e preparati a vivere una giornata indimenticabile! 👇 ⛪ E voi avete mai partecipato o portato in spalla lo stendardo del vostro paese? Scrivetelo nei commenti!

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Locandina evento Carsoli

Carsoli– Le tradizioni religiose e popolari rappresentano l’anima più autentica e profonda dei nostri territori. Sono il filo invisibile ma resistentissimo che lega le generazioni passate a quelle future, mantenendo viva la memoria, l’identità e il senso di appartenenza a una comunità. Con questo spirito di immensa gioia e sincera devozione, il comune abruzzese di Carsoli si prepara a vivere una domenica di fine estate assolutamente indimenticabile, all’insegna della spiritualità e dell’aggregazione collettiva.
La Parrocchia di Santa Vittoria, forte del prezioso patrocinio del Comune di Carsoli, ha infatti annunciato ufficialmente l’organizzazione del 3° Raduno degli Stendardi. L’evento, ormai diventato un appuntamento fisso e amatissimo dai fedeli di tutto il comprensorio, andrà in scena l’intera giornata di domenica 6 settembre 2026, trasformando le vie del paese in un tripudio di colori, preghiere e antichi simboli religiosi portati in trionfo dalle varie compagnie partecipanti.

Il programma del mattino: l’accoglienza e la Santa Messa

La macchina organizzativa della Parrocchia ha stilato un programma ricchissimo, pensato per accogliere nel migliore dei modi i devoti e i turisti. La giornata di festa si aprirà ufficialmente alle ore 09:30 con il momento dell’accoglienza. Le varie compagnie religiose, provenienti dalle zone limitrofe con i loro pesanti e meravigliosi stendardi ricamati a mano, si raduneranno per le presentazioni e i saluti iniziali, in un clima di calorosa fratellanza.
Alle ore 11:00 si vivrà il momento spiritualmente più alto e solenne dell’intera manifestazione. Nella suggestiva e verdeggiante cornice dei Giardini Pubblici di Carsoli, verrà celebrata la Santa Messa all’aperto. A impreziosire e presiedere la liturgia eucaristica sarà una presenza d’eccezione: Sua Eccellenza Monsignor Giovanni Massaro, Vescovo della Diocesi, che impartirà la sua speciale benedizione alle compagnie, ai portatori degli stendardi e a tutti i cittadini presenti alla funzione.

La convivialità in piazza e il pranzo dei devoti

Dopo aver nutrito lo spirito con la preghiera e l’ascolto della Parola, la festa si sposterà sul piano della pura e genuina convivialità di paese. Alle ore 12:30, la centralissima Piazza Colonna si trasformerà in un grandissimo refettorio a cielo aperto per ospitare l’atteso Pranzo per i devoti.
Condividere il pasto in piazza, spalla a spalla con i concittadini e i pellegrini delle compagnie ospiti, non è un semplice momento di ristoro gastronomico, ma rappresenta il prolungamento naturale della Messa: è l’essenza stessa della “comunione”, del sentirsi famiglia, del sedersi alla stessa tavola mettendo da parte le divisioni e i problemi della quotidianità per celebrare la bellezza dello stare insieme in serenità.

Il clou del pomeriggio: la spettacolare Sfilata degli Stendardi

Terminate le fatiche (e le gioie) del pranzo comunitario, il raduno entrerà nel suo momento più spettacolare e visivamente d’impatto. Alle ore 16:00 prenderà infatti il via la vera e propria Sfilata degli Stendardi. Un lungo, colorato e maestoso corteo si snoderà per tutte le vie principali del paese di Carsoli. Vedere sfilare questi immensi drappi religiosi (veri e propri capolavori di artigianato sacro che raffigurano Santi, Madonne e confraternite), mossi dal vento e portati in trionfo con enorme sforzo fisico e orgoglio dai devoti, è un’emozione che tocca il cuore di chiunque, credenti e non credenti.
La lunga e intensa domenica di festa si concluderà poi ufficialmente alle ore 17:30, con i saluti finali di fine giornata e la tradizionale consegna dei “ricordini” commemorativi a tutte le compagnie partecipanti.
Gli organizzatori ricordano che per ragioni logistiche e per garantire la perfetta riuscita del pranzo in piazza, le info e le prenotazioni andranno effettuate rigorosamente entro e non oltre domenica 30 agosto 2026. Carsoli è pronta a fare festa, mantenendo accesa la fiaccola meravigliosa delle nostre radici cristiane e popolari.

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