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Il trionfo dei sapori e dell’artigianato sposa il mare: a Civitavecchia debutta “Gusto Italia”, la fiera itinerante che accende Viale Garibaldi

La fiera del Made in Italy più amata e profumata debutta finalmente sul mare di Civitavecchia! 🧀🍷 Dal 10 al 13 settembre, Viale Garibaldi si trasforma nel tempio del gusto e dell’artigianato con “Gusto Italia”: quattro giorni a ingresso gratuito, dalle 10 a mezzanotte, tra cannoli siciliani, ‘nduja calabrese, nocciole di Giffoni IGP e le borse in pelle di Solofra. Un evento magico per tutta la famiglia con gli spettacoli storici dei burattini di Pulcinella! Scoprite tutte le specialità regionali e i dettagli nell’articolo! 👇❤️✨

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Locandina evento Civitavecchia

Civitavecchia (RM) – Ci sono profumi capaci di raccontare la storia profonda di un territorio, sapori antichi che racchiudono il sacrificio quotidiano di piccoli produttori e manufatti che portano impresso il talento intramontabile delle mani artigiane. Quando questa immensa ricchezza culturale si sposta per incontrare la cittadinanza, le piazze si trasformano in teatri di festa, convivialità e pura condivisione intergenerazionale. Da giovedì 10 a domenica 13 settembre 2026, lo splendido e ventilato Viale Garibaldi di Civitavecchia diventerà una magnifica vetrina a cielo aperto per ospitare, per la prima volta in assoluto nella sua storia, la tappa inaugurale del celebre tour di “Gusto Italia”. Un lungo weekend, aperto dalle ore 10:00 fino a mezzanotte con ingresso completamente libero, pensato per celebrare le eccellenze assolute del Made in Italy a pochi passi dal molo cittadino.

Civitavecchia, storicamente conosciuta in epoca imperiale romana con il nome di Centumcellae, affonda le sue salde radici nel II secolo d.C., quando l’imperatore Traiano ne avviò la maestosa costruzione facendola diventare uno dei porti strategici e commerciali più importanti dell’intero Mar Mediterraneo. Questa fiera e immutata identità marittima, che unisce la memoria archeologica a una vivace e moderna vocazione turistica, si rivela oggi la cornice scenografica ideale per accogliere una kermesse di ampio respiro. L’evento, impeccabilmente orchestrato dall’Associazione Italia Eventi, gode del prestigioso e convinto patrocinio del Comune di Civitavecchia e dell’UNOE (Unione Nazionale Organizzatori di Eventi), uniti per valorizzare il commercio di prossimità.

La logistica del gusto: un patto d’onore tra produttori e consumatori

Il format della manifestazione punta ad abbattere le distanze della grande distribuzione organizzata, valorizzando la filiera corta e restituendo centralità alla dimensione umana degli acquisti. «Siamo felici di essere arrivati finalmente a Civitavecchia, città che conosce il valore storico del confronto e dello scambio», spiega con orgoglio e calore il presidente dell’Associazione Italia Eventi, Giuseppe Lupo, evidenziando il valore etico ed educativo della rassegna. «Il nostro format si basa proprio sul desiderio di entrare in contatto diretto con i produttori e gli artigiani, tagliando le distanze e sostenendo una dimensione sociale degli acquisti e una maggiore conoscenza delle materie prime che portiamo in tavola. Ci tengo a ringraziare per l’accoglienza il sindaco Marco Piendibene e l’amministrazione».

Ma Gusto Italia non è semplicemente un mercato enogastronomico, bensì un villaggio di festa progettato per accogliere l’intero nucleo familiare, dove la spesa consapevole si arricchisce di spensieratezza. Tutti i giorni, in diversi orari pomeridiani e serali, grandi e piccini potranno abbandonare per qualche ora gli schermi digitali degli smartphone per lasciarsi rapire dalla magia senza tempo degli spettacoli dal vivo di Pulcinella e i burattini. Le storiche e divertenti performance teatrali, che tengono viva una tradizione antica, saranno firmate dal talento del maestro Mauro Apicella dello storico Teatro Nazionale di Burattini, un’istituzione capace di unire il folklore e la risata pulita sotto il cielo del Lazio.

Dalla ‘nduja calabrese alla nocciola di Giffoni: un viaggio sensoriale totale

I visitatori che affolleranno Viale Garibaldi potranno compiere un vero e proprio viaggio sensoriale attraverso le diverse regioni del nostro Paese, toccando con mano la biodiversità culinaria tricolore. Dalla Campania arriveranno i dolci sublimi della tradizione pasticcera, croccanti preparati al momento, crepes al cioccolato e l’immancabile Nocciola di Giffoni IGP con le sue vellutate creme spalmabili. La Calabria risponderà con i suoi sapori veraci e piccanti: salumi pregiati di suino nero, peperoncino autoctono, formaggi aromatizzati e la celeberrima e immancabile ’nduja di Spilinga. Per chi desidera uno spuntino salutare e biologico, sarà presente una ricca selezione di mieli pregiati da apicoltura biologica, pappa reale e polline. La Sicilia completerà il banchetto degli dèi con le sue cassate, i cannoli farciti al momento e la delicata pasta di mandorla.

Parallelamente al cibo, il settore dell’alto artigianato creativo metterà in mostra manufatti unici e introvabili altrove. Spiccheranno gli articoli in pelle finissima — tra cui borse e borsellini d’alta scuola provenienti direttamente dallo storico distretto conciario di Solofra —, gioielli e bijoux dai vivaci colori estivi, ceramica artistica decorata a mano da maestri campani e delicati manufatti realizzati all’uncinetto e in macramè. Finita la grande festa a Civitavecchia, la carovana di Gusto Italia riprenderà il suo viaggio per fare tappa nel centro cittadino di Avellino, dal 17 al 20 settembre. Per qualsiasi informazione, l’organizzazione ha messo a disposizione i numeri telefonici dedicati 338.6157844 e 380.1863475. Lasciatevi tentare dal profumo della qualità: Civitavecchia vi aspetta per una notte magica in cui la spensieratezza e il buon cibo si fondono in un unico, indimenticabile abbraccio.

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La rivoluzione del nuovo cantautorato laziale fa tappa a Velletri: al Dopolavoro Ferroviario esplode la musica live e senza filtri del “CantauTour”

La grande musica dal vivo si prende la stazione di Velletri per una notte da brividi! 🎤🚂 Venerdì 11 settembre il Dopolavoro Ferroviario ospita la quinta tappa del “CantauTour”, il festival gratuito vincitore di LazioSound che ridà vita ai luoghi storici della regione. Sul palco tre talenti straordinari: la dolcezza pop di Vitto, l’energia irriverente dei leimannoia e il funk travolgente dei Cosmonauti Borghesi (direttamente da Sanremo Giovani e dal Circo Massimo!). Un evento unico e a ingresso libero da vivere sotto le stelle tra emozioni e canzoni. Scoprite tutti i dettagli del programma nell’articolo! 👇❤️✨

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Velletri (RM) – Ci sono luoghi che portano addosso le tracce del passato, binari che un tempo univano persone e merci e che oggi, grazie al coraggio della rigenerazione urbana, si trasformano in binari di cultura, sogni e aggregazione sociale. Il Dopolavoro Ferroviario di Velletri, situato in Via Martiri d’Ungheria proprio nei locali adiacenti alla stazione ferroviaria, è il simbolo perfetto di questa rinascita. Un tempo spazio di passaggio, oggi è un centro polifunzionale vivo e pulsante, strappato all’abbandono grazie all’impegno viscerale dei giovani volontari dell’associazione culturale R/Esistenza. Sarà proprio questo palco storico a ospitare, venerdì 11 settembre 2026 a partire dalle ore 21:00, la quinta, attesissima tappa del CantauTour, il format musicale itinerante a ingresso completamente gratuito che sta infiammando l’estate del Lazio.

Ideato e prodotto dalla felice intuizione di Emanuele Marafini, il CantauTour è il progetto vincitore del prestigioso Bando “LazioSound Touring 2025”. In un’epoca dominata dagli schermi digitali, dagli algoritmi social e dall’ascolto asettico sulle piattaforme di streaming, questo format rivoluzionario vuole restituire centralità assoluta alla musica in carne e ossa, portando il pubblico all’interno di location suggestive e club storici regionali. Per la data di Velletri, i riflettori si accenderanno su tre delle realtà più carismatiche, dirompenti e premiate del nuovo panorama cantautorale laziale: Vitto, leimannoia e i Cosmonauti Borghesi. Tre stili differenti, tre approcci alla scrittura intimi e intensi, uniti dal filo conduttore di aver vinto il bando “LazioSound Recording” e di possedere una straordinaria presenza scenica.

Dall’intimità acustica di Vitto all’irriverenza underground dei leimannoia

La serata si preannuncia come un viaggio sensoriale ricco di contrasti emotivi. La prima grande protagonista è Vittoria Modena, in arte Vitto, cantautrice romana classe 1997. Cresciuta circondata dai vinili di Battisti e Mogol e dalla disco anni ’70 ereditata dai genitori, Vitto ha fuso lo studio della chitarra classica ed elettrica con una scrittura pop fresca ed empatica. Definita la cantautrice della “porta accanto” per la sua capacità di raccontare frammenti di vita quotidiana con melodie accattivanti, ha già calcato palchi sacri come l’Alcazar, Le Mura e il Monk, aprendo i concerti di giganti come Franco126, Nada e i The Kolors. Attualmente è al lavoro sul suo primo album ufficiale con l’etichetta Cinicodisincanto di Fabrizio Brocchieri, e a Velletri regalerà al pubblico la purezza dei suoi racconti acustici.

A spezzare la delicatezza del pop ci penseranno i leimannoia, un collettivo di quattro amici nato nei club underground dei rioni romani di San Lorenzo e del Pigneto. L’irriverenza, lo scherno e una sana dose di provocazione sono la benzina di questo progetto che fa del concerto dal vivo il suo terreno di caccia preferito. Nonostante un’attitudine apparentemente strafottente, i leimannoia possiedono un cuore sfolgorante, capace di conquistare la critica nazionale: la band è stata infatti selezionata tra i migliori 46 dell’ultima edizione di Sanremo Giovani ed è volata fino alle semifinali di “Una Voce per San Marino” per l’Eurovision, dimostrando una maturità artistica che sul palco del Dopolavoro Ferroviario si trasformerà in una scarica di pura energia rock.

La scia interstellare dei Cosmonauti Borghesi: da Sanremo al Circo Massimo

Il picco della spettacolarità e del ritmo verrà raggiunto con l’esibizione dei Cosmonauti Borghesi, la band composta da Leonardo Rese (voce e tastiere), Alessandro Mastropietro (chitarra) e Marco Cestrone (batteria). Il trio, che miscela con una naturalezza disarmante influenze Funk, Disco, Pop e Rock, vanta un curriculum da capogiro nonostante la giovane età. Dopo il debutto con “Tuto Inutile” e il successo estivo di “Lemon Gin”, la band è stata l’unica formazione in gara a Sanremo Giovani 2024 con il brano “Aurora Tropicale”, traguardo che li ha portati a esibirsi nella magica notte di Capodanno al Circo Massimo di Roma in apertura a icone mondiali come i PFM, Boy George e Gabry Ponte. Protagonisti anche al Concerto del Primo Maggio, i Cosmonauti si sono distinti per trovate geniali, come la presentazione del singolo “Roma FCO” live all’interno dell’area partenze dell’aeroporto di Fiumicino.

A Velletri la band presenterà in anteprima i brani del nuovissimo e attesissimo album di inediti intitolato “In Analogico Dirsi Ti Amo”, in uscita proprio in questa estate 2026 e già anticipato dai potenti singoli “Depeche Mode” e “Gocce di Limone”. Un lavoro maturo, registrato grazie al supporto del bando del Nuovo Imaie, caratterizzato da un sound analogico caldissimo e testi mai banali. Il concerto del Dopolavoro Ferroviario si preannuncia così come un’oasi di condivisione intergenerazionale, un invito aperto a spogliarsi della solitudine digitale per ritrovare la bellezza dello stare insieme sotto il cielo della Tuscia e dei Castelli Romani. Lasciatevi travolgere dal ritmo: venerdì sera la stazione di Velletri non vedrà passare solo treni, ma il futuro della musica italiana.

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L’inchiostro che si fa anima e riscatto sulla pelle: a Palermo la dodicesima edizione della Tattoo Convention trasforma i Cantieri della Zisa nel tempio mondiale dell’arte urbana

L’arte dell’inchiostro si prende il cuore della Sicilia per una tre giorni da brividi! 🎨🩸 Dal 18 al 20 settembre lo Spazio ZAC dei Cantieri Culturali alla Zisa ospita la 12ª Palermo Tattoo Convention: oltre 120 tatuatori di fama mondiale pronti a dipingere la pelle dal vivo. Un festival urbano spettacolare tra i brividi del Danger’s Graffiti Show, esibizioni di burlesque, pole dance e tanta musica live con i Red Light, il party Chingalimbo e i The Roots Brothers. L’evento perfetto per chi ama l’arte senza filtri e la cultura street, scoprite tutti i dettagli nell’articolo! 👇❤️🎸

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l’arte del tatuaggio

Palermo – Ci sono segni che non si cancellano, tracce indelebili impresse sul corpo che smettono di essere semplici decorazioni estetiche per trasformarsi in frammenti di vita vissuta, in urla silenziose di libertà, amore, dolore e rinascita. Il tatuaggio, nella cultura contemporanea, ha abbattuto definitivamente i vecchi confini del pregiudizio per rivendicare lo status nobile di forma d’arte viscerale e identitaria. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2026, la splendida e calda città di Palermo tornerà a essere la capitale mondiale di questo millenario linguaggio espressivo. Lo suggestivo Spazio ZAC (Zisa Zona Arti Contemporanee) all’interno dei monumentali Cantieri Culturali alla Zisa si appresta a spalancare le sue porte per ospitare la dodicesima, attesissima edizione della Palermo Tattoo Convention, un festival urbano unico nel suo genere capace di far battere il cuore della Conca d’Oro.

Per tre giorni ininterrotti, lo storico ex presidio industriale palermitano si trasformerà in un gigantesco laboratorio creativo a cielo aperto, un punto d’incontro privilegiato per la scena internazionale della tattoo art. Più di 120 maestri del tatuaggio, veri e propri artisti del disegno anatomico giunti da ogni angolo d’Italia e dall’estero, affiancati da tre piercer di assoluta fama, monteranno i loro banchi e accenderanno le loro macchinette per lavorare dal vivo. Per il pubblico non si tratterà semplicemente di scegliere un nuovo disegno da imprimere sottopelle, ma di un’esperienza conoscitiva totalizzante: un’oasi protetta dove osservare da vicino il cesello dei dettagli, respirare la passione degli studi e scoprire le tecniche d’avanguardia che governano questo mondo affascinante.

Dalle sfide dei Tattoo Contest ai graffiti: la rivoluzione della cultura street

Il cuore pulsante della convention si muoverà lungo il crinale sottile che unisce il tatuaggio alla cultura urbana più pura. Accanto agli stand degli artisti, i visitatori potranno perdersi tra espositori di brand specializzati, un’area barber d’altissimo livello, incontri ravvitati con le più celebri tattoo model e spettacolari performance di graffiti dal vivo con il travolgente Danger’s Graffiti Show. Momenti di profondo dibattito teorico prenderanno vita all’interno di talk dedicati alla storia del tatuaggio, alternati a jam session improvvisate che accenderanno l’entusiasmo della piazza. Ma la vera scarica di adrenalina sarà regalata dai leggendari e severissimi Tattoo Contest, dove gli artisti si sfideranno a colpi di aghi in diverse categorie stilistiche, sottoponendosi al giudizio di una giuria tecnica d’eccezione chiamata a incoronare le opere migliori.

La musica sarà la grande e instancabile compagna di questo fine settimana di festa, attraversando le tre giornate con un cartellone di concerti e live party di devastante impatto emotivo. Si partirà venerdì 18 settembre alle ore 18:30 con il rock viscerale dei Red Light, prologo perfetto del travolgente e attesissimo party Chingalimbo, che a partire dalle 21:30 vedrà salire in consolle le vibrazioni uniche di Lorrè, Yanez e Cruzito. Sabato 19 settembre, la notte palermitana si accenderà alla stessa ora con lo spettacolo musicale Sensazione Stupenda, un nome che è già una promessa di pura spensieratezza e gioia condivisa.

I Roots Brothers e il burlesque: la rinascita dell’ex polo industriale

La giornata di domenica si aprirà sotto il segno delle radici musicali più pure: alle ore 12:30 il palco dello Spazio ZAC ospiterà infatti il live intimo e acustico dei The Roots Brothers, ideale colonna sonora per un pranzo domenicale da vivere in compagnia all’interno delle ricche aree dedicate al food e ai bar artigianali. Nel pomeriggio, a partire dalle 18:30, l’ultimo brivido sonoro sarà affidato alle note calde della Travelin’ Band. Ad impreziosire e rendere unico il palinsesto della manifestazione ci penseranno inoltre mozzafiato esibizioni di pole dance ed eleganti, ironici spettacoli di burlesque, pensati per celebrare la bellezza del corpo umano in ogni sua forma e declinazione espressiva.

La scelta della location non è casuale: i Cantieri Culturali alla Zisa, un tempo fabbriche di mattoni e oggi fabbriche di pensiero e creatività, diventano lo specchio perfetto di un evento trasversale, capace di parlare con lo stesso livello di empatia sia ai collezionisti di pelle dipinta sia a chi, per pura curiosità, si avvicina per la prima volta a questo microcosmo. La Palermo Tattoo Convention si conferma così un manifesto di libertà e coesione sociale, un invito aperto a spogliarsi delle proprie corazze quotidiane per riscoprire il valore delle proprie scelte identitarie. Le macchinette sono pronte a ronzare, la musica sta per partire: Palermo vi aspetta per dimostrare che ogni cicatrice, se trasformata in arte, può diventare il racconto più bello del nostro cammino nel mondo.

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La notte in cui Roma abbraccia la Tuscia nel nome di Gabriella Ferri: la serenità struggente dei Traindeville infiamma il Teatro Francigena di Capranica

La Tuscia si illumina per celebrare il compleanno della voce più verace e indimenticabile di Roma! 🎶❤️ Venerdì 18 settembre il Teatro Francigena di Capranica ospita “Serenata per Gabriella Ferri”, uno straordinario concerto gratuito del trio Traindeville. Tra le note struggenti di “Cento campane”, il “Valzer della Toppa” di Pasolini e l’ironia di Petrolini, rivivrà l’anima pura di un’artista che ha fatto la storia. Un evento unico del Festival Etrusco-Cimino unito al grande cuore di Tuscia in Jazz for SLA per la ricerca medica. Scoprite come partecipare e tutti i dettagli nel nostro articolo! 👇✨🏛️

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Capranica (VT) – Ci sono voci che non si spengono con il passare degli anni, ma che continuano a fluttuare nell’aria, aggrappate ai sanpietrini dei vecchi rioni, pronte a risuonare ogni volta che un’anima sensibile decide di pizzicare le corde di una chitarra o di accarezzare i tasti di una fisarmonica. Gabriella Ferri, l’indimenticabile e tormentata musa di Testaccio, appartiene a questa rara costellazione di spiriti immortali. Per celebrare il giorno del suo compleanno e per rendere omaggio a una delle figure più viscerali, autentiche e rivoluzionarie del folklore italiano, il coloratissimo treno musicale dei Traindeville si appresta a fare una fermata speciale nel cuore della Tuscia viterbese. Venerdì 18 settembre 2026, a partire dalle ore 21:00, lo splendido Teatro Francigena di Capranica ospiterà lo spettacolo “Serenata per Gabriella Ferri”, un concerto-racconto a ingresso completamente gratuito inserito nella prestigiosa cornice del Festival Culturale dell’Area Etrusco-Cimina.

La Ferri non è stata semplicemente una cantante di successo, ma l’incarnazione stessa di una romanità fiera e accogliente, capace di fondere con disarmante naturalezza la malinconia più nera alla gioia sguaiata, il sacro delle processioni al profano delle osterie, l’antico e il moderno. A lei si deve l’immenso e coraggioso recupero della canzone popolare negli anni ’70, un percorso artistico accidentato e doloroso che ancora oggi continua a dare linfa vitale a moltissimi musicisti. Il trio dei Traindeville — composto dal talento e dalla voce di Ludovica Valori (voce, fisarmonica e trombone), dalle linee profonde di Paolo Camerini (contrabbasso e cori) e dalle incursioni polistrumentali di Fabio Gammone (chitarra e clarinetto) — metterà in scena una suonata “di cuore” in cui le melodie dell’artista testaccina si intrecceranno alla lettura dei suoi scritti privati e a toccanti poesie a lei dedicate da poeti italiani.

Dai “Racconti Romani” a Ettore Petrolini: un itinerario nella memoria della Capitale

La scaletta della serata si preannuncia come un vero e proprio itinerario sentimentale nella memoria collettiva di Roma, attingendo a piene mani dal fortunato album della band, “Racconti romani”, pubblicato nel 2024. Il pubblico del teatro di Via della Mattonara potrà lasciarsi cullare dalle note di capolavori senza tempo come “Cento campane” — cavallo di battaglia dell’indimenticato Lando Fiorini —, per poi sorridere con gli storici omaggi dedicati a Ettore Petrolini, leggendario fine dicitore del Rione Monti, attraverso le esecuzioni di “Fiore de gioventù” e della celeberrima “Tanto pe’ cantà”. Non mancheranno le sorprese originali, come il travolgente “Bolero alla Romana”, composto dalla stessa Ludovica Valori, e una geniale, ironica rivisitazione in chiave romanesca del classico del folk americano di Woody Guthrie “This Land Is Your Land”, trasformata per l’occasione in una dichiarazione d’amore intitolata “E’ la mia Roma”.

Un momento di straordinaria e straziante intensità emotiva sarà riservato all’esecuzione dei brani nati dal genio di Pier Paolo Pasolini. I Traindeville riproporranno infatti il meraviglioso ed effervescente “Il Valzer della Toppa”, una traccia densa di disperata vitalità che la Ferri interpretò originariamente con una passione e un’angoscia quasi mistiche, restituendo lo spaccato crudo e veritiero delle periferie romane del Dopoguerra. Il concerto si configura così come un’oasi di autenticità, un richiamo viscerale alle nostre radici culturali pensato per contrastare la velocità distratta della società contemporanea e per riscoprire il valore terapeutico della condivisione.

La musica che cura e sostiene: il legame con Tuscia in Jazz for SLA

Ma la notte magica di Capranica porta dentro anche un profondo e nobile intento di solidarietà umana. Il concerto dei Traindeville sarà infatti un’occasione privilegiata per sostenere attivamente l’iniziativa benefica Tuscia in Jazz for SLA. Una collaborazione nata con il desiderio intimo di utilizzare la forza universale della musica per sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi fondamentali per la ricerca scientifica contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica, una malattia neurodegenerativa terribile, incurabile e ancora troppo poco conosciuta che colpisce duramente molte famiglie. La nobile arte si fa così scudo e speranza, dimostrando che dove ci si siede insieme per ascoltare una canzone, il dolore fa un passo indietro e la solidarietà diventa una splendida realtà.

La macchina organizzativa, fiera di questo appuntamento a ingresso libero, invita tutta la cittadinanza, gli appassionati di world music e i tantissimi romani residenti nella Tuscia a riempire gli spalti del Teatro Francigena per far sentire il proprio calore agli artisti. Per non perdere gli aggiornamenti in tempo reale e per connettersi con la community del festival, è possibile consultare il sito web ufficiale della band all’indirizzo www.traindeville.com o seguire la pagina social del Festival Culturale dell’Area Etrusco-Cimina. Lasciatevi rapire dal soffio antico della fisarmonica: venerdì 18 settembre regalatevi un viaggio a Capranica, perché cantare insieme le canzoni di Gabriella è l’unico modo che abbiamo per tenerle la mano e ricordarle che la sua Roma non smetterà mai di amarla.

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