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Territorio

L’isola ecologica di via Aldo Moro a Montesilvano: cittadini in rivolta contro la chiusura del servizio

🚮 La chiusura delle isole ecologiche automatizzate a Montesilvano sta creando forti disagi ai residenti e al comparto turistico. Nonostante il ricorso al Tar, il confronto latita: il quartiere chiede soluzioni efficienti e non solo porta-a-porta.

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#Montesilvano #Rifiuti #Ambiente #CronacaLocale

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Montesilvano- La gestione del ciclo dei rifiuti nel territorio comunale vive giorni di forte tensione, alimentata dalla chiusura improvvisa dell’isola ecologica automatizzata situata in via Aldo Moro. Il servizio, che rappresentava un punto di riferimento fondamentale per il quartiere PP1, è stato interrotto a tempo indeterminato, scatenando la reazione veemente dei residenti e degli amministratori di condominio che vedono nel porta-a-porta esclusivo una soluzione inadeguata per una zona ad alta densità turistica.

Il quartiere PP1 non è una zona qualunque del tessuto urbano: è considerato la punta di diamante dell’offerta alberghiera cittadina, capace di ospitare fino a 4.000 posti letto e insediare circa 7.000 abitanti stabili. Da oltre otto anni, l’isola ecologica automatizzata offriva una flessibilità preziosa, consentendo il conferimento dei rifiuti con riconoscimento dell’utente 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Un supporto irrinunciabile per i bagnanti, i proprietari di seconde case e chiunque gestisca orari di lavoro irregolari, rendendo il sistema di raccolta differenziata una realtà integrata e funzionale.

Il fallimento del modello porta-a-porta nei grandi complessi residenziali

La problematica sollevata dai cittadini si intreccia con le peculiarità urbanistiche del PP1. Le nuove costruzioni, pur rispettando i moderni standard abitativi, scontano l’assenza di prescrizioni nei regolamenti edilizi locali per la creazione di aree dedicate alla raccolta differenziata all’interno dei condomini. Ci troviamo di fronte a mega-strutture che contano decine di palazzine, ognuna con svariate unità abitative. Imporre la raccolta porta-a-porta in questo contesto, specialmente per gli utenti stagionali, si scontra con una realtà logistica complessa: mancano fisicamente gli spazi per accumulare grandi quantità di mastelli o cassonetti senza compromettere il decoro urbano e l’igiene degli edifici.

Mentre molti Comuni italiani hanno optato per l’installazione di campane stradali o isole automatizzate per responsabilizzare il conferente e gestire i flussi elevati, a Montesilvano la linea scelta dall’azienda gestore, FormulaAmbiente, e dall’amministrazione comunale appare orientata verso un dogmatismo procedurale. L’ordinanza sindacale che impone grandi contenitori all’interno dei cortili privati è stata attuata senza una reale analisi dei rischi igienico-sanitari e senza il necessario confronto con la cittadinanza.

La battaglia legale e la richiesta di un cambio di rotta

La questione è arrivata prepotentemente sui tavoli del Tar Abruzzo. Con l’ordinanza numero 110 del 2026, i giudici amministrativi hanno espresso forti dubbi, imponendo all’Amministrazione comunale di verificare, in accordo con gli interessati, la reale fattibilità spaziale e igienica dei nuovi sistemi di raccolta. Eppure, nonostante la raccolta di oltre cento firme tra i residenti del quartiere, preoccupati dal degrado crescente dovuto alla chiusura dell’isola di via Aldo Moro, non si è registrata alcuna apertura. Al contrario, la chiusura è stata estesa ad altri punti strategici, come l’isola di piazza Trisi, in pieno centro, lasciando gli utenti nel vuoto informativo più totale.

La cittadinanza, che ha recentemente subito un incremento della Tari, non contesta la necessità di fare la raccolta differenziata, ma richiede una governance del territorio più attenta. Il malumore cresce davanti all’incapacità del gestore di riparare guasti tecnologici o di garantire lo svuotamento dei contenitori esistenti. Ai cittadini non serve un semplice servizio di svuotamento, ma una visione tecnica capace di mantenere in funzione apparecchiature avanzate.

Il messaggio lanciato dal comitato di quartiere è netto: se FormulaAmbiente non si dimostrerà in grado di gestire la complessità di una moderna città turistica, garantendo servizi flessibili h24 accanto a quelli tradizionali, sarà necessario valutare l’affidamento a un nuovo soggetto capace di interpretare le esigenze reali di una popolazione che si sente cittadina e non semplice utente di un servizio erogato in modo rigido e impersonale. La sfida per il decoro di Montesilvano è appena iniziata e passa inevitabilmente attraverso un nuovo dialogo tra istituzioni, gestore e residenti.

arch. Giuseppe Di Giampietro, presidente comitato SMPP1, Saline Marina PP1, Montesilvano
digiampietro@webstrade.it – 338-343-969 – giuseppe.digiampietro@pec.it
www.facebook.com/saline.marina.pp1

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Territorio

L’atto d’amore per una terra che non smette di stupire: a Tagliacozzo Paride Vitale racconta l’Abruzzo più autentico nel salotto di Jacopo Sipari

L’Abruzzo raccontato con gli occhi del cuore! ❤️✨ Domani, giovedì 20 agosto, non perdere lo straordinario appuntamento al Festival di Tagliacozzo nel Chiostro di San Francesco: Paride Vitale presenta il suo nuovo libro “Ancora d’Amore d’Abruzzo”. 📖🏔️ Un dialogo scoppiettante e ricco di ironia con il sindaco Giovagnorio e il maestro Jacopo Sipari, impreziosito dalle splendide romanze cantate dal vivo. Un inno all’autenticità della nostra terra da vivere sotto le stelle! 🌟 Leggi qui per scoprire tutti i dettagli della serata e come partecipare! 👇

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Locandina Evento Tagliacozzo

Tagliacozzo – Ci sono radici così profonde e viscerali che nemmeno la frenesia delle metropoli globali può minimamente scalfire, legami di puro sentimento che si trasformano in parole, ricordi e inni dedicati alla propria terra natale. Domani, giovedì 20 agosto, la suggestiva e storica cornice del Chiostro di San Francesco a Tagliacozzo si farà custode di un appuntamento culturale straordinario e intensamente atteso. Nell’ambito della prestigiosa 42ª edizione del Festival Internazionale di Mezza Estate, prenderà vita la presentazione ufficiale del nuovo libro di Paride Vitale, intitolato significativamente “Ancora d’Amore d’Abruzzo”. Questo volume prosegue il fortunato e amato percorso editoriale iniziato con l’opera precedente, offrendo uno spaccato intimo e contemporaneo di una regione magica, fiera e fittamente intessuta di storie umane.

L’autore, noto e stimato organizzatore di eventi e comunicatore di successo a Milano, non ha mai dimenticato il richiamo della sua terra d’origine. Originario di Pescasseroli, nel cuore del Parco Nazionale, Vitale torna a raccontare l’Abruzzo attraverso una lente poetica, sincera e priva di filtri. Nel nuovo libro, la regione emerge in tutta la sua sfolgorante diversità: luoghi segreti, persone autentiche, tradizioni millenarie, sapori antichi e incontri inaspettati. È il racconto appassionato di una terra capace di conservare una fortissima identità millenaria e, al tempo stesso, di sorprendere continuamente chi la attraversa per la prima volta e chi decide di ritornarvi per ritrovare se stesso, custode di una bellezza immensa che non ha bisogno di essere ostentata.

Un dialogo fuori dagli schemi tra ironia, provocazioni e identità

A rendere la serata eccezionale, memorabile e totalmente originale sarà la conduzione, affidata congiuntamente a due figure di primissimo piano del panorama culturale e istituzionale abruzzese: il Direttore Artistico del Festival, il Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, e il Sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio. I due intervisteranno l’autore dando vita a una conversazione vivace, serrata e volutamente non convenzionale. Non assisteremo alla classica e rigida presentazione libraria, ma a un vero e proprio dibattito aperto sull’Abruzzo di oggi, sulle sue inevitabili contraddizioni, sulle sue straordinarie potenzialità di sviluppo e sulla capacità strategica di promuoverlo con orgoglio ben oltre i confini regionali.

Il pubblico della rassegna sta già dimostrando una grandissima curiosità per le domande imprevedibili che il Direttore Artistico e il Primo Cittadino rivolgeranno a Vitale. Un confronto sul filo dell’emozione che promette di alternare momenti di arguta ironia, ricordi d’infanzia condivisi tra le montagne selvagge, provocazioni culturali e profonde riflessioni sull’orgoglio dell’appartenenza. Il Chiostro di San Francesco si trasformerà così in un salotto a cielo aperto dove la letteratura diventa lo strumento perfetto per ridefinire l’anima collettiva di un intero popolo che non vuole restare isolato, ma che rivendica la propria centralità nel panorama artistico italiano.

La musica dell’Accademia Adalo: quando la nota si fa appartenenza

Ad impreziosire ulteriormente l’incontro, creando un’atmosfera sospesa e quasi mistica tra le arcate medievali del chiostro, saranno i preziosi interventi musicali eseguiti dal vivo dagli artisti della scuola di Donata D’Annunzio Lombardi – Accademia “Adalo”. I giovani talenti accompagneranno e intramezzeranno la conversazione letteraria interpretando alcune delle più celebri e intense romanze e pagine musicali nate dal genio dei più grandi compositori abruzzesi della storia. Questo suggestivo intreccio tra la parola scritta, la grande letteratura, la melodia acustica e il sentimento filiale regalerà agli spettatori un’esperienza multisensoriale che rimarrà a lungo scolpita nella memoria del festival.

L’appuntamento di domani si annuncia come un altro grandioso successo per una kermesse che sta registrando un’affluenza eccezionale di pubblico e un interesse mediatico in costante crescita per ogni singolo spettacolo in cartellone. Con la presentazione di “Ancora d’Amore d’Abruzzo”, il Festival Internazionale di Mezza Estate ribadisce la sua nobile missione: utilizzare linguaggi e sensibilità differenti per celebrare una terra che continua a farsi amare incondizionatamente e che, proprio per questa sua straordinaria capacità di toccare il cuore di chi la vive, merita di essere raccontata al mondo con orgoglio, dignità e immutata passione.

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Il borgo che riabbraccia i suoi figli all’ombra della natura: a Terelle inaugura la nuova oasi verde per le famiglie contro lo spopolamento

Un nuovo polmone verde per far battere il cuore di un intero borgo! 🌳✨ Inaugurata oggi a Terelle, in località Quercella, la splendida “Area per le famiglie e la comunità”: uno spazio inclusivo ed ecologico per lo sport e il relax di giovani e anziani. 🚴‍♂️❤️ Il consigliere Gianluca Quadrini celebra la sindaca Gazzellone: “Un’opera strategica per vincere la sfida contro lo spopolamento”. La bellezza dei piccoli comuni riparte da qui! 🇮🇹 Leggi qui per scoprire i dettagli del progetto e le foto di questa giornata di festa! 👇

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Taglio del nastro Terelle

Terelle – Ci sono momenti in cui l’inaugurazione di un’opera pubblica supera il valore del cemento o degli arredi per trasformarsi in un vero e proprio inno alla vita, alla resistenza e al futuro dei nostri territori più fragili. Nel cuore della provincia di Frosinone, l’incantevole borgo montano di Terelle vive oggi una giornata di profonda festa e di autentico riscatto sociale. Ha infatti ufficialmente aperto i battenti la nuovissima “Area per le famiglie e la comunità”, situata nella suggestiva e incontaminata località Quercella. Non si tratta di un semplice parco cittadino, ma di un progetto polifunzionale fortemente voluto dall’amministrazione locale per donare ai residenti e ai visitatori un’oasi moderna, immersa nel verde e attrezzata per restituire il diritto alla socialità e al tempo libero.

All’emozionante taglio del nastro ha preso parte attiva il Consigliere Provinciale di Frosinone e Dirigente di ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, che ha voluto testimoniare con la propria presenza l’abbraccio e il pieno sostegno delle istituzioni sovracomunali a questa piccola ma fiera comunità montana. La nascita di questo spazio rappresenta un traguardo politico e sociale immenso per Terelle, dimostrando come la cura del territorio e l’attenzione verso i bisogni primari dei cittadini siano l’unico, vero antidoto contro l’isolamento geografico. Lo spazio verde è stato concepito come un luogo di incontro intergenerazionale, capace di far dialogare il gioco dei bambini con il riposo degli anziani sotto lo stesso cielo della Ciociaria.

La politica del territorio nel senso più nobile: il plauso delle istituzioni

“Desidero rivolgere il mio più sentito plauso e i miei più sinceri complimenti alla Sindaca Fiorella Gazzellone e a tutta la sua squadra di Amministrazione per la tenacia e la visione dimostrate nella realizzazione di questo bellissimo progetto”, ha dichiarato con evidente orgoglio Gianluca Quadrini a margine della cerimonia ufficiale. Restituire alla cittadinanza un’area verde così ben curata e attrezzata per lo sport all’aria aperta e la convivialità significa fare politica locale nel senso più nobile del termine. Questa iniziativa lancia un messaggio chiaro a tutta la regione: anche nei borghi più piccoli, lontani dalle grandi rotte metropolitane, è possibile realizzare opere pubbliche di altissima qualità, capaci di contrastare lo spopolamento e migliorare concretamente la vita di tutti i giorni.

Creare luoghi fisici di aggregazione, di gioco e di relax è un passo fondamentale per rafforzare il senso di appartenenza a una terra e consolidare la coesione sociale all’interno della comunità. Quadrini, nella sua doppia veste istituzionale di rappresentante della Provincia e dirigente ANCI Lazio, ha confermato la massima vicinanza a tutti gli amministratori locali che, tra mille difficoltà burocratiche e sacrifici quotidiani, lavorano senza sosta per valorizzare le eccellenze nascoste e le risorse ambientali dei piccoli comuni italiani, veri custodi dell’anima profonda del nostro Paese.

Un paradiso inclusivo per lo sport e il relax ai piedi delle montagne

L’area di località Quercella è stata progettata seguendo i più moderni criteri di sostenibilità ambientale e di totale inclusività, per abbattere ogni tipo di barriera architettonica e garantire l’accesso a chiunque. Spazi polifunzionali si alternano lungo il percorso: dalle zone d’ombra attrezzate con panchine per il relax delle famiglie e la lettura, fino alle aree dedicate alle attività sportive e ricreative outdoor per i giovani che amano muoversi a stretto contatto con la natura. Un punto di riferimento insostituibile per i fine settimana estivi e per i pomeriggi autunnali, dove respirare aria pura e riscoprire la bellezza della vita comunitaria all’aria aperta.

L’inaugurazione ufficiale, che si è tenuta oggi, mercoledì 19 agosto 2026, alle ore 19:00, ha visto un grandioso e commovente concorso di popolo. Alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose, i cittadini di Terelle si sono stretti in un unico grande abbraccio festoso, consapevoli di aver posato un tassello fondamentale per il futuro dei propri figli. Abbandonarsi alla quiete di questo parco significa credere ancora che la vita nei piccoli borghi sia un valore immenso da proteggere, una scommessa sul domani che Terelle ha deciso di vincere con il sorriso, la determinazione e l’amore per le proprie radici.

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Territorio

Tagliacozzo da record, platee gremite e sold-out a ripetizione per la 42ª edizione del Festival di Mezza Estate: oggi l’attesa per Cristiano De André

Che successo pazzesco! Tagliacozzo si conferma l’assoluta capitale dello spettacolo estivo! 🎭 🎸 La 42ª edizione del “Festival Internazionale di Mezza Estate” sta registrando numeri mostruosi. Nonostante il rinvio di un giorno per maltempo, lo spettacolo di Enrico Brignano ha registrato un favoloso SOLD-OUT in Piazza Duca degli Abruzzi, con una marea di gente che ha riso e applaudito fino alle magiche luci del tramonto! 🌅 E nella stessa serata, la star internazionale Tony Hadley ha infiammato il Chiostro di San Francesco! Ma non è finita qui: stasera c’è enorme attesa per il grande concerto di Cristiano De André, che ci riporterà indietro nel tempo cantando le poesie immortali del padre Fabrizio (a due passi dall’Agorà a lui dedicata!). Un’organizzazione perfetta, in totale sicurezza. Scoprite il trionfo di questi 3 giorni di fuoco nel nostro ultimo articolo e fateci sapere a quale spettacolo avete partecipato! 👇 🎶

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Festival Internazionale di Mezza Estate Tagliacozzo

Tagliacozzo – Esistono rassegne estive che si accontentano di intrattenere, e rassegne che, anno dopo anno, scrivono la storia culturale di un intero territorio. Una straordinaria e inarrestabile partecipazione di pubblico sta infatti accompagnando in questi giorni di fuoco la 42ª edizione del Festival Internazionale di Mezza Estate, confermando ancora una volta, qualora ce ne fosse stato bisogno, la magnetica capacità di richiamo della suggestiva città di Tagliacozzo. Una programmazione di altissimo profilo artistico, capace di coinvolgere, emozionare e unire pubblici anagraficamente e culturalmente diversissimi tra loro. Dietro questo enorme successo c’è il lavoro instancabile e silenzioso della Direzione Artistica e dell’intera Amministrazione Comunale, che stanno operando senza sosta, dietro le quinte, per garantire al meglio tutti i servizi inerenti le grandi manifestazioni, assicurando a cittadini e turisti la massima sicurezza e una totale serenità logistica.

Enrico Brignano infiamma la Piazza: uno spettacolo al tramonto

La vera prova del nove per misurare l’affetto del pubblico si è avuta in occasione del tanto atteso show del comico romano Enrico Brignano. Dopo il fisiologico rinvio dello spettacolo (originariamente previsto per la serata di lunedì e posticipato a causa delle severe e avverse condizioni meteorologiche che hanno colpito la zona), l’evento è andato regolarmente in scena nel pomeriggio di ieri. E la risposta è stata clamorosa.

La monumentale e storica Piazza Duca degli Abruzzi ha offerto agli occhi dei presenti uno spettacolo nello spettacolo: una platea bellissima, colorata e gremita in ogni ordine di posto, che ha sorriso, applaudito e accompagnato l’amato artista fino al calare delle suggestive luci della sera. Da parte dell’organizzazione è arrivato un sentito e particolare ringraziamento al pubblico presente, per aver non solo compreso pacificamente le ragioni di sicurezza legate al rinvio maltempo, ma per aver risposto all’appello con una presenza così massiccia, numerosa e calorosa da far registrare e certificare l’ennesimo, trionfale Sold Out di questa magica stagione teatrale.

La magia nel Chiostro di San Francesco: il trionfo di Tony Hadley

Ma i battiti cardiaci del Festival non si sono fermati al tramonto. Nella stessa incredibile serata di ieri, l’emozione si è semplicemente spostata di qualche decina di metri, andando a riempire un’altra splendida e antichissima cornice architettonica del Festival tagliacozzano. All’interno della mistica acustica del Chiostro di San Francesco è andato in scena il concerto evento della star internazionale Tony Hadley (storico ex frontman degli Spandau Ballet). Anche in questo caso il successo è stato letteralmente enorme: l’artista britannico è stato accolto da un pubblico numerosissimo, appassionato e totalmente partecipe, facendo registrare un incredibile sold-out che era già stato ampiamente preannunciato fin dal mese di giugno dalle prevendite.

L’attesa per Cristiano De André e l’omaggio eterno a Faber

Non c’è tempo per riposare, perché il calendario non fa sconti. Nella giornata di oggi, infatti, la rassegna attende con trepidazione il terzo, mastodontico appuntamento consecutivo di questo filotto d’agosto. A Tagliacozzo arriva l’intensa poesia di Cristiano De André, pronto a regalare alla platea un emozionante e commovente viaggio musicale e umano attraverso le intramontabili canzoni scritte dal padre, l’indimenticabile Faber (Fabrizio De André).

Si tratta di un appuntamento artistico che, per la comunità cittadina, assume un significato ancora più intimo e particolare, proprio per la strettissima vicinanza fisica dell’evento con l’Agorà Fabrizio De André, un luogo simbolo ormai profondamente e indissolubilmente legato alla memoria, ai valori e alla poesia del grandissimo e compianto cantautore genovese.

Tagliacozzo capitale estiva dello spettacolo e della cultura

Ancora una volta, a fare da culla a questa ondata di grande musica italiana, sarà Piazza Duca degli Abruzzi. Una location che si è dimostrata, alla prova dei fatti, splendida dal punto di vista estetico, ma soprattutto comoda, capiente e sicura per gestire imponenti flussi di spettatori. Capace di ospitare eventi di grandissimo richiamo nazionale mantenendo intatto il calore del cuore cittadino. Tre grandi e indimenticabili appuntamenti, tre lunghe giornate di musica d’autore, spettacolo dal vivo ed emozioni condivise. Tagliacozzo si conferma, a pieno titolo, l’assoluta e incontrastata capitale estiva della cultura in Abruzzo. E il plauso finale delle istituzioni va, doverosamente, a tutti coloro che stanno partecipando con gioia ed educazione, contribuendo al successo storico di questa intensa e caldissima estate di spettacolo.

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