Rimani in contatto con noi
#

Eventi

MAGGIO DI LIBRI, INCONTRI E POESIA: ENTRA NEL VIVO LA FESTA DELLA LETTURA 2026 DEL MUNICIPIO II

Da Villa Giulia alle librerie e ai mercati del territorio, il calendario di maggio della Festa della Lettura 2026 porta nel Municipio II grandi protagonisti della cultura italiana e internazionale all’interno del cartellone nazionale de Il Maggio dei Libri.

Pubblicato

a

festa della lettura locandina da comunicato stampa

Redazione-  Prosegue con un calendario sempre più fitto di appuntamenti la Festa della Lettura 2026 del Municipio II di Roma Capitale, manifestazione organizzata dall’associazione Il Talento di Roma in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Municipio II di Roma Capitale e inserita nel programma nazionale de Il Maggio dei Libri.

Tema dell’edizione 2026 è Parole oltre ogni confine, un percorso che prende spunto dalla rilettura dell’Iliade di Omero per mettere in dialogo memoria e contemporaneità attraverso letteratura, poesia, filosofia e confronto civile. Per tre mesi il Municipio II si trasforma così in un palcoscenico culturale diffuso tra librerie, mercati, musei e spazi culturali del territorio.

Tra le iniziative già avviate, la rassegna Libri tra i banchi, partita il 6 maggio scorso e ideata insieme all’Assessorato al Commercio del Municipio II, che porterà fino al 30 giugno la lettura nei mercati rionali del territorio attraverso appuntamenti mattutini e pomeridiano-serali dedicati a libri, incontri con autori e letture pubbliche. Un progetto che punta a valorizzare i mercati come luoghi di aggregazione e scambio culturale, avvicinando la letteratura agli spazi della quotidianità.

Uno degli appuntamenti più significativi del mese sarà quello del 12 maggio presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, dedicato alla memoria di Beppe Sebaste, poeta, scrittore e giornalista scomparso recentemente. Un incontro collettivo per ricordarne la figura umana e intellettuale attraverso le testimonianze di amici, scrittori e studiosi che con lui hanno condiviso percorsi artistici e di vita: Stefano Crocelli, Paolo Parisi Presicce, Emanuele Trevi, Andrea Cortellessa, Elena Stancanelli, Paolo Di Paolo, Claudio Damiani, Giancarlo De Cataldo, Stefano Catucci e altri protagonisti del panorama culturale italiano.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla poesia contemporanea e alla riflessione filosofica. Presso la Libreria Koob, Renato Minore presenterà, il 14 maggio, la raccolta Tutto imparammo dell’amore (La nave di Teseo), un libro che attraversa memoria personale, perdita e sentimento amoroso con il linguaggio lirico che caratterizza da sempre la sua scrittura. Alla riflessione filosofica sarà invece dedicato l’incontro del 18 maggio con il professor Eugenio Lecaldano, che presso Libraccio via Chiana presenterà David Hume filosofo europeo (Carocci), volume che ripercorre il pensiero del grande filosofo scozzese e la sua eredità nella cultura europea contemporanea.

Tra gli appuntamenti letterari più attesi anche l’incontro con Simone Tempia, autore di Gran galà con delitto (Garzanti), romanzo che intreccia ironia, mistero e osservazione sociale attraverso una scrittura elegante e brillante e che verrà presentato il 21 maggio alla libreria Tra le righe.

Due gli appuntamenti principali, invece, del 23 maggio. Il mare, il viaggio e il paesaggio mediterraneo saranno al centro della presentazione di Le parole del mare di Piero Dorfles (Sellerio), ospitata presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Parallelamente, Renzo Sabatini presenterà da Libraccio via Chiana Tra le rovine dell’impero. Lettere da New York (Ensemble), una riflessione sulla crisi americana e sulle trasformazioni geopolitiche dell’Occidente osservate dalla città simbolo della modernità contemporanea.

La Festa della Lettura dedicherà inoltre uno spazio importante ai temi dell’etica e dell’intelligenza artificiale con l’incontro, il 26 maggio alla libreria Tra le righe, tra la professoressa Antonella Ficorilli e Mario De Caro, autore di Intelligenze. Etica e politica dell’IA (Il Mulino), volume che affronta le implicazioni culturali, politiche e morali delle nuove tecnologie intelligenti.

Il programma si arricchirà inoltre il 27 maggio con una speciale Poetry Reading Night presso l’Accademia Britannica a Roma di via Gramsci, che vedrà protagonisti Giulia Sara Arcovito, Cian Donnelly, Samuel Hasler e Manuela Pacella in una serata dedicata alla poesia internazionale e al dialogo tra lingue e culture differenti.

I temi della memoria storica e delle ferite del Novecento saranno invece al centro dell’incontro del 29 maggio presso Libraccio via Chiana con Gianni Cuperlo, dedicato al suo libro La frontiera ferita (Marietti Editore), una riflessione sui conflitti del confine orientale italiano, tra guerra, fascismo, foibe ed esodo.

Con decine di appuntamenti distribuiti sul territorio, la Festa della Lettura 2026 continua così a costruire uno spazio aperto di confronto e partecipazione, trasformando il Municipio II in un laboratorio culturale diffuso capace di attraversare, tra memoria e contemporaneità, i confini del nostro tempo.

Tutto il programma della manifestazione è consultabile qui.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

L’ECCELLENZA ITALIANA FA TAPPA IN ABRUZZO: L’ONOREVOLE ALBERTO BAGNAI AL CAMPUS DROMEDIAN PER IL “GIRO D’ITALIA DEL MADE IN ITALY”

Pubblicato

a

locandina giro ditalia del made in italy

Redazione-   C’è un’Italia che non si ferma, che produce, innova e sfida i mercati globali restando orgogliosamente ancorata alle proprie radici. È questa l’Italia protagonista del “Giro d’Italia del Made in Italy”, l’ambizioso roadshow nazionale che farà tappa a Chieti giovedì 14 maggio 2026. L’appuntamento, fissato per le ore 15:00 presso l’avveniristico Campus Dromedian, vedrà la partecipazione straordinaria dell’Onorevole Alberto Bagnai, figura centrale nel dibattito economico nazionale e da sempre attento alle dinamiche del territorio abruzzese.

Un palcoscenico per l’Abruzzo che produce

La scelta di Chieti, e in particolare del Campus Dromedian, non è affatto casuale. Il Campus rappresenta oggi uno dei fiori all’occhiello dell’innovazione tecnologica e dei servizi avanzati nel Centro Italia, un ecosistema dove la creatività italiana incontra le infrastrutture digitali del futuro. In questo contesto, il “Giro d’Italia del Made in Italy” si propone come un momento di ascolto e confronto diretto tra le istituzioni e il tessuto produttivo locale.

L’Onorevole Bagnai, economista e voce autorevole della Lega, sarà il perno di un incontro volto a esplorare le strategie per tutelare e promuovere il “marchio Italia” in un’epoca di grandi trasformazioni geopolitiche ed energetiche. La tappa teatina si preannuncia come un’occasione imperdibile per fare il punto sulla resilienza delle piccole e medie imprese abruzzesi, colonna portante dell’economia regionale.

Il valore del Made in Italy: oltre l’etichetta

Il “Giro d’Italia del Made in Italy” non è una semplice passerella istituzionale, ma un laboratorio di idee itinerante. L’obiettivo è chiaro: difendere la sovranità industriale del Paese attraverso la valorizzazione della qualità, del design e del saper fare tipicamente italiano.

“Il Made in Italy non è solo un’etichetta, è il nostro certificato di esistenza nel mondo” – questo il messaggio che sottende l’iniziativa. Durante l’evento, l’On. Bagnai approfondirà i temi della semplificazione burocratica, del sostegno all’export e della protezione delle filiere nazionali. In una regione come l’Abruzzo, che spazia dall’automotive all’agroalimentare di eccellenza, fino al tessile e all’innovazione digitale, parlare di protezione del marchio significa parlare di futuro dei posti di lavoro e di crescita del PIL locale.

Perché partecipare: il Campus Dromedian come hub di idee

Alle ore 15:00 di giovedì 14 maggio, il Campus Dromedian si trasformerà in un’agorà dove imprenditori, professionisti, amministratori locali e cittadini potranno confrontarsi con Bagnai. La discussione toccherà punti nevralgici: come può l’Abruzzo intercettare i fondi per lo sviluppo? Quali tutele servono per difendere i nostri prodotti dalle contraffazioni internazionali?

La presenza di un esponente del calibro di Alberto Bagnai garantisce un alto livello tecnico al dibattito. Noto per la sua capacità di analizzare i flussi macroeconomici con uno sguardo pragmatico, Bagnai porterà a Chieti la voce del Parlamento, ma soprattutto si metterà in ascolto delle istanze di un territorio che chiede infrastrutture, attenzione e politiche fiscali di vantaggio per chi decide di non delocalizzare.

Il contesto di una sfida globale

Il 2026 si sta delineando come un anno cruciale per il riposizionamento dell’industria europea. Tra sfide ecologiche e digitali, l’Italia deve giocare d’anticipo. Tappe come quella di Chieti servono a creare quella “massa critica” necessaria affinché le istanze della provincia italiana arrivino direttamente ai tavoli del Governo e di Bruxelles.

L’evento è aperto a chiunque voglia comprendere meglio dove sta andando la nostra economia e come l’Abruzzo possa continuare a essere protagonista del successo italiano nel mondo. L’invito è dunque per giovedì 14 maggio: il Campus Dromedian apre le porte al futuro, con l’Onorevole Alberto Bagnai pronto a tracciare la rotta per un Made in Italy sempre più forte, consapevole e competitivo.

Dettagli dell’evento:

  • Cosa: Tappa abruzzese del “Giro d’Italia del Made in Italy”
  • Ospite: On. Alberto Bagnai
  • Dove: Campus Dromedian, Chieti
  • Quando: Giovedì 14 maggio 2026, ore 15:00

Continua a Leggere

Eventi

LE GROTTE DI STIFFE RIAPRONO I BATTENTI CON IL “BIOSPELEO TOUR” E LE “NOTTI MAGICHE”: A MAGGIO L’APPUNTAMENTO È FISSATO PER GLI AMANTI DELLA NATURA E DELLA SCIENZA

Pubblicato

a

BiospeleoTourNottimagiche

Redazione-  Dopo il grande afflusso di visitatori registrato nel weekend di Pasqua, quando le Grotte di Stiffe hanno superato i 1 600 ingressi, l’Azienda Territorio e Cultura (ATC) di San Demetrio ne’ Vestini annuncia il ritorno di due degli appuntamenti più seguiti della programmazione primaverile. Il “Biospeleo Tour”, in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila, si svolgerà sabato 16 maggio alle 15:30 e alle 17:30, mentre le “Notti Magiche” apriranno le porte delle spettacolari cavità sotterranee sabato 30 maggio alle ore 18:00.

Un calendario che punta a far riscoprire le grotte a tutti i pubblici

Il “Biospeleo Tour” è stato concepito come un ponte tra scienza e senso di meraviglia. Guidati da esperti speleologi e da docenti universitari, i partecipanti potranno esplorare l’ecosistema della grotta, osservare da vicino le specie troglifichiche – insetti senza occhi, crostacei senz’antenne e vermi ideali per la vita nella completa oscurità – e capire i meccanismi evolutivi che hanno permesso loro di adattarsi a condizioni estreme.

“È una visita che si trasforma in laboratorio vivente, proprio nel cuore della terra”, spiega Victor Casulli, direttore dell’ATC. “Lavoriamo a stretto contatto con l’Università dell’Aquila per offrire una esperienza didattica e allo stesso tempo emozionante, adatta a grandi e piccini. I risultati dell’ultimo anno dimostrano che la nostra proposta è sulla strada giusta”.

Le “Notti Magiche”, invece, promettono di immergere i visitatori in un’atmosfera quasi fiabesca. Con luci direzionate a bassa intensità, le formazioni calcaree si rivelano in tutta la loro maestosità: stalattiti che pendono come candeline, colonne che sembrano torri di pietra, pavimenti scozzesi levigati dall’acqua millenaria. Le guide, dotate di narrazioni suggestive, condurranno gli ospiti lungo percorsi pensati per risvegliare i sensi – dal tocco della pietra fresca alla percezione dei suoni naturali dell’ambiente sotterraneo.

“Le ‘Notti Magiche’ non sono solo una visita notturna, ma un vero e proprio viaggio sensoriale”, aggiunge Casulli. “Abbiamo osservato una partecipazione costante negli anni precedenti e il ritorno di questo format è segno che il pubblico apprezza l’esperienza intensamente coinvolgente che offriamo”.

I numeri che parlano di crescita

Le Grotte di Stiffe, gestite dall’ATC in qualità di ente strumentale del Comune di San Demetrio ne’ Vestini, si posizionano al quinto posto nella classifica delle grotte più visitate d’Italia. Un traguardo che, secondo l’amministrazione, riflette non solo la bellezza del sito ma anche la capacità di promuovere iniziative culturali e scientifiche di alta qualità.

Nel fine settimana di Pasqua, la struttura ha registrato un record di ingressi, superando i 1 600 visitatori: “Il continuo aumento di curiosità verso questo patrimonio naturalistico è un chiaro indicatore che le nostre strategie di valorizzazione stanno funzionando”, commenta Casulli, sottolineando come la programmazione sia in costante aggiornamento per rispondere a una domanda sempre più diversificata.

Un’opportunità per l’intero territorio

Il ritorno del “Biospeleo Tour” e delle “Notti Magiche” si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del territorio, soprattutto in vista del 2026, anno in cui L’Aquila sarà Capitale Italiana della Cultura. “Continueremo a promuovere queste e altre iniziative, perché crediamo che la conoscenza della nostra natura sotterranea possa diventare un volano per lo sviluppo culturale, turistico ed economico dell’intera zona”, conclude Casulli.

Le due giornate speciali saranno aperte sia a gruppi prenotati sia a visitatori singoli. I biglietti potranno essere acquistati online sul sito ufficiale grottedistiffeofficial.it oppure tramite una prenotazione telefonica al numero 0862 583798. Per ulteriori informazioni è possibile consultare anche il portale turistico regionale visitsandemetrio.it.

Programma riepilogo

Data Orario Evento Durata Note
16 maggio (sabato) 15:30 – 17:30 Biospeleo Tour 1 h 30 min Due turni, posti limitati
30 maggio (sabato) 18:00 – 20:00 Notti Magiche 2 h Tour notturno con luci speciali

Con questi appuntamenti, le Grotte di Stiffe dimostrano ancora una volta di saper coniugare conservazione, ricerca scientifica e intrattenimento, invitando chiunque voglia scoprire i segreti nascosti sotto la superficie a varcare la soglia di un mondo che, al buio, si illumina di curiosità.

Continua a Leggere

Eventi

GRANDE SUCCESSO PER IL PROGETTO DI CONTINUITÀ 0-6 DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO PESCARA 10

Pubblicato

a

foto attivita 4

Redazione-  Si sono concluse con un ampio consenso e risultati estremamente positivi le iniziative di continuità educativa promosse dall’Istituto Comprensivo Pescara 10, che nei mesi scorsi ha avviato un articolato e significativo percorso di raccordo tra i servizi per la prima infanzia e la scuola dell’infanzia.

Protagonisti del progetto sono stati i bambini dei nidi d’infanzia cittadini Il Bruco e L’Aquilone, insieme agli alunni delle scuole dell’infanzia dei plessi Gescal e Renzetti, coinvolti in una serie di incontri ed esperienze condivise pensate per favorire un passaggio sereno e consapevole tra i diversi contesti educativi.

L’iniziativa si inserisce all’interno della cornice dell’Incubatore 0-6, un gruppo di ricerca pedagogica di recente adesione per l’Istituto, volto a promuovere riflessione, sperimentazione e innovazione educativa nei servizi per l’infanzia. In questo contesto, il progetto ha rappresentato un’importante occasione di crescita professionale e confronto tra educatrici e insegnanti, impegnate nella costruzione di pratiche condivise e di una visione educativa unitaria sullo sviluppo dei bambini dalla nascita ai sei anni.

Tra le esperienze più significative si inserisce il laboratorio “Amici di terra”, che ha visto la partecipazione congiunta di bambini del nido e della scuola dell’infanzia in un percorso di esplorazione sensoriale e simbolica dell’elemento terra. Dopo un momento iniziale di accoglienza i bambini hanno lavorato con la terra proveniente dai diversi giardini, un gesto concreto e altamente simbolico di unione tra le due realtà educative. L’esperienza è proseguita con l’ascolto di una storia dedicata alla terra, che ha stimolato immaginazione e capacità rappresentativa, per poi lasciare spazio all’esplorazione diretta in contesti laboratoriali. I bambini hanno potuto manipolare, osservare e trasformare la terra utilizzando acqua, strumenti e materiali diversi, scoprendo con stupore i cambiamenti della materia: dalla polvere al fango, dalle consistenze asciutte a quelle morbide e plasmabili. Parallelamente, la terra si è trasformata anche in colore e segno, dando vita a esperienze pittoriche libere e materiche.

I bambini hanno dimostrato una forte attitudine alla ricerca, passando da un iniziale atteggiamento di osservazione a una partecipazione sempre più attiva e consapevole. Le esperienze hanno inoltre favorito dinamiche relazionali significative, basate su osservazione reciproca, imitazione e condivisione dello spazio, all’interno di un contesto in cui ogni bambino ha potuto esprimersi secondo i propri tempi e modalità.

Le attività laboratoriali, incentrate sull’esplorazione, la scoperta e la partecipazione attiva, hanno valorizzato la naturale curiosità dei bambini, rafforzando al contempo il dialogo tra i diversi servizi educativi.

Fondamentale è stato il contributo delle coordinatrici del progetto, le insegnanti Fiorella Paone e Regina Brandolini, che hanno seguito con entusiasmo e competenza tutte le fasi del percorso, ribadendo con forza una visione dell’apprendimento come processo continuo, che prende avvio fin dai primi mesi di vita e si sviluppa in maniera armonica lungo tutto il percorso educativo.

Il successo dell’iniziativa conferma la validità di un approccio integrato e condiviso, capace di costruire una vera e propria comunità educante, orientata al benessere dei bambini e all’innovazione pedagogica.

Alla luce dei risultati ottenuti, l’Istituto Comprensivo Pescara 10 intende proseguire e consolidare il percorso 0-6, rendendolo sempre più parte integrante del proprio sistema formativo e punto di riferimento per una progettazione educativa attenta, inclusiva e orientata al futuro.

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza