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NOTE DI FUTURO A TREVISO: L’ECHO QUARTET PROTAGONISTA DEL TERZO APPUNTAMENTO DI #GENERAZIONIFUTURE

Non perdere l’appuntamento con l’Echo Quartet a Treviso! Mercoledì 29 maggio, alle 18:00, un concerto gratuito di giovani talenti all’Auditorium ex Chiesa di Santa Croce per #GenerazioniFuture. Un viaggio musicale emozionante ti aspetta, sostenuto da Fondazione Cassamarca!
#GenerazioniFuture #MusicaClassica #TrevisoEventi #GiovaniTalenti

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NOTE DI FUTURO A TREVISO: L'ECHO QUARTET PROTAGONISTA DEL TERZO APPUNTAMENTO DI #GENERAZIONIFUTURE

Redazione-  La scena musicale trevigiana si prepara ad accogliere un’altra emozionante tappa del progetto #Generazionifuture, l’iniziativa di Fondazione Cassamarca volta a celebrare e valorizzare il talento emergente del nostro territorio. Mercoledì 29 maggio, alle ore 18:00, l’Auditorium ex Chiesa di Santa Croce sarà il palcoscenico d’eccezione per l’Echo Quartet, un promettente quartetto di fiati che promette di incantare il pubblico con un repertorio ricco e variegato.

L’appuntamento del 29 maggio rappresenta il terzo dei concerti primaverili di questa rassegna, che sta riscuotendo grande successo di pubblico e critica. Protagonisti saranno quattro giovani musicisti, tutti classe 2004, che compongono l’Echo Quartet: Asia Osorio al flauto, Elena Statua all’oboe, Mariastella Favero al fagotto e Davide Cadonà al clarinetto. La loro esibizione è un’occasione imperdibile per assistere alla freschezza e alla maestria di una nuova generazione di interpreti.

L’Ascesa dell’Echo Quartet: Talento e Passione di Recente Formazione

Nato nel 2024 all’interno del prestigioso Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto, sotto la guida esperta di Giuseppe Falco, l’Echo Quartet ha dimostrato una crescita fulminea e una dedizione straordinaria. Nonostante la loro recente formazione, i quattro musicisti si sono distinti non solo per l’abilità nell’esecuzione d’insieme, ma anche per la capacità di valorizzare le peculiarità e la voce unica di ogni strumento e interprete.

La loro giovane carriera vanta già significative esperienze concertistiche che attestano il loro precoce successo. Hanno calcato palchi importanti, esibendosi per le Matinée Musicali di Belluno, in un concerto organizzato dall’Arma dei Carabinieri di Treviso per la riqualificazione di Palazzo Zuccareda, e in prestigiose location come Villa Marini Rubelli e Villa Albrizzi Marini a San Zenone degli Ezzelini. Non da ultimo, hanno riscosso apprezzamento in un concerto per gli “Amici della Musica” di Treviso. La loro versatilità si è manifestata anche in collaborazioni artistiche, come quella con l’Atelier Elisabetta Garilli per un evento di musica e poesia in occasione della Giornata internazionale della donna, e in progetti educativi interattivi ideati dal quartetto stesso per bambini dai 3 ai 12 anni. Attualmente, i componenti del quartetto proseguono i loro studi con docenti di spicco quali Nicola Campitelli (flauto), Marco Gironi (oboe), Roberto Scalabrin (clarinetto) e Lucio Caucchiolo (fagotto).

Un Viaggio Musicale Tra Grandi Compositori

Il programma del concerto del 29 maggio promette un viaggio affascinante attraverso epoche e stili diversi, mettendo in luce la versatilità e la profondità interpretativa dell’Echo Quartet. Le musiche spazieranno dalle composizioni di Jean Françaix (1912-1997), noto per il suo stile neoclassico e la sua brillantezza, all’intensità e alle radici folkloristiche di Béla Bartók (1881-1945). Non mancheranno le suggestive atmosfere impressioniste di Claude Debussy (1862-1918), per poi concludere con le sonorità più contemporanee e innovative di Andrey Rubtsov (1982). Un’occasione unica per il pubblico di apprezzare un repertorio eterogeneo eseguito con maestria e passione.

#GenerazioniFuture: Un Faro per il Talento Emergente del Veneto

Il progetto #Generazionifuture, ideato e promosso da Fondazione Cassamarca, si conferma un pilastro fondamentale nel panorama culturale veneto, offrendo ogni anno un palcoscenico d’eccellenza ai migliori giovani talenti provenienti dai Conservatori della regione. Questa iniziativa non solo offre ai musicisti l’opportunità di esibirsi in un concerto intero, ma consente anche al pubblico di apprezzare l’alto livello di formazione artistica offerto dalle nostre Istituzioni di Alta Formazione.

Dopo aver coinvolto i Conservatori di Padova, Venezia e Vicenza, questa edizione di #Generazionifuture dedica la sua attenzione alle eccellenze del Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto. L’Auditorium ex Chiesa di Santa Croce, nel cuore pulsante del Quartiere Latino di Treviso, si rivela la cornice ideale. La sua architettura e le sue proporzioni offrono un’acustica eccellente, perfetta per esaltare ogni sfumatura di qualsiasi repertorio.

La rassegna primaverile, che ha visto concerti il 15 e 22 maggio e culminerà con l’esibizione dell’Echo Quartet, sarà seguita in autunno da altri tre eventi altrettanto promettenti. Si delinea così un ciclo completo di concerti che, oltre a mettere in luce il talento cristallino di questi studenti, arricchiranno il panorama culturale della città, offrendo al pubblico un’esperienza musicale intensa e completa.

L’ingresso a tutti i concerti di #Generazionifuture è libero e gratuito, un invito aperto alla cittadinanza e agli appassionati di musica per sostenere e celebrare le promesse del futuro musicale.

L’appuntamento è per mercoledì 29 maggio, alle ore 18:00, presso l’Auditorium ex Chiesa di Santa Croce (Quartiere Latino, Treviso).

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Onde Musicali sul Lago d’Iseo: il programma concertistico di agosto

🚨 ONDE MUSICALI SUL LAGO D’ISEO: SCOPRI IL RICCO PROGRAMMA DI AGOSTOLa grande musica sul Sebino non va in vacanza! La nona edizione del festival organizzato dall’Associazione Luigi Tadini e da Visit Lake Iseo prosegue per tutto agosto con un calendario straordinario che toccherà i luoghi più suggestivi delle sponde bresciana e bergamasca. 🎶⛰️Dai giovani talenti del Rapsodia Saxophone Quartet a Costa Volpino, all’affascinante dialogo tra antico e moderno del duo Hélios Vagabond a Zone. Spazio poi alle danze tradizionali del Quartetto Marsyas a Lovere e alle passioni travolgenti dello spettacolo “AT-Traverso il Tango” a Pisogne con grandi maestri internazionali. Il festival si concluderà il 5 settembre con un evento esclusivo sull’Isola privata di Loreto insieme alle note di Vivaldi dell’Ensemble Astorre Ferrari. 🎷🎻✨👇 Quale di questi imperdibili concerti estivi sul lago seguirai dal vivo? Scrivilo nei commenti!Consulta la guida completa con date, luoghi e orari di tutti gli appuntamenti nell’articolo.#OndeMusicali #VisitLakeIseo #LagoDIseo #BresciaCultura #BergamoEventi #FestivalEstivo #MusicaDaCamera #Tango #IsolaDiLoreto

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Onde musicali, Iseo

Iseo – Il turismo culturale e l’attrattività paesaggistica del bacino del Sebino trovano una delle loro massime espressioni nella programmazione integrata della nona edizione di “Onde Musicali sul Lago d’Iseo”. La manifestazione, promossa dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in stretta collaborazione con l’ente di promozione turistica Visit Lake Iseo, entra nel suo terzo mese di attività dopo aver registrato un eccezionale successo di pubblico nei mesi di giugno e luglio. Il festival si configura come un modello virtuoso di marketing territoriale, capace di unire le sponde bresciana e bergamasca del lago attraverso una fitta rete di eventi musicali che valorizzano non solo i centri principali, ma anche le località montane e i borghi limitrofi. La rassegna proseguirà per tutto il mese di agosto, offrendo una proposta artistica eclettica che spazia dal virtuosismo dei fiati alla riscoperta degli strumenti antichi, fino alle contaminazioni etniche e al tango d’avanguardia, per poi culminare nel suggestivo concerto finale previsto per sabato 5 settembre sull’isola privata di Loreto.

Le sonorità del Rapsodia Saxophone Quartet e il vagabondaggio del duo Hélios

Il calendario agostano si apre sabato 1 agosto a Costa Volpino, nella suggestiva cornice della Baia delle Rose, con l’esibizione del Rapsodia Saxophone Quartet. Questo ensemble cameristico friulano, composto da Giacomo Zampa, Marco Berlasso, Mauro Marnicco e Mattia Turco, si distingue per l’utilizzo dell’innovativa camera acustica mobile “Armoniosi Loci” e proporrà un repertorio trasversale che unisce le partiture originali per sassofono di Lago, Maslanka, Singelée e Bozza alle trascrizioni sinfoniche di Rossini e Dvorak, fino ai classici di Gershwin e Morricone. Venerdì 7 agosto, la rassegna si sposterà a Zone, presso la storica chiesa di San Cassiano, per ospitare il duo franco-italiano Hélios Vagabond. Élise Chemla al violoncello e Camilla Finardi al mandolino e liuto daranno vita a un raffinato dialogo intertemporale. Il duo, forte di solide carriere internazionali che spaziano dal master in interpretazione storica a Francoforte alle collaborazioni con il Teatro Regio di Parma e la Seoul Philharmonic Orchestra, proporrà un programma di rara esecuzione che connette il Rinascimento di Diego Ortiz e il Barocco di Marin Marais alla musica tradizionale e contemporanea di Pedro Iturralde, Ernest Bloch e Mathias Duplessy.

Le danze del Quartetto Marsyas e l’evoluzione del tango transatlantico

La vigilia di Ferragosto, venerdì 14 agosto, Villa Milesi a Lovere farà da sfondo al concerto del quartetto di clarinetti Marsyas, formazione d’eccellenza nata all’interno del Conservatorio Peri di Reggio Emilia e composta da Francesco Carasi, Gabriele Faustini, Andrea Marenghi e Serena Pattacini. L’ensemble presenterà la “Folk Songs Suite”, un progetto filologico strutturato come una suite classica che esplora l’evoluzione delle danze popolari nel Novecento, eseguito sfruttando l’intera estensione della famiglia dei clarinetti; in scaletta figurano composizioni di Percy Grainger, Ferenc Farkas, Béla Bartók, Gordon Jacob, Astor Piazzolla e Arturo Márquez. Il viaggio coreutico e musicale proseguirà sabato 22 agosto a Pisogne, nella splendida cornice della chiesa di Santa Maria della Neve, con lo spettacolo “AT-Traverso il Tango”. Un quartetto di altissimo profilo, composto da Giovanni Mareggini al flauto, Riccardo Bontempelli alle percussioni, Enrico Lazzarini al contrabbasso e Massimo Tagliata al pianoforte, guiderà gli spettatori in un’analisi storico-musicale dell’evoluzione del tango, dalle origini dell’habanera cubana e della milonga ottocentesca fino alla rivoluzione globale impressa da Astor Piazzolla, facendolo dialogare con la Bossa Nova e i Choros brasiliani in un perfetto equilibrio tra virtuosismo e malinconia.

Il gran finale esclusivo sull’Isola di Loreto con l’Ensemble Astorre Ferrari

Il suggello finale a questa densa stagione concertistica andrà in scena sabato 5 settembre sull’isola privata di Loreto, un gioiello architettonico e naturale normalmente precluso al grande pubblico, che per l’occasione si trasformerà in un teatro d’eccezione a cielo aperto. Il concerto conclusivo, intitolato “Viaggio tra le stagioni”, vedrà lo svolgimento di un doppio set pomeridiano e serale, alle ore 16:00 e alle ore 19:00, e avrà come protagonista l’Ensemble d’archi Astorre Ferrari, formazione che raccoglie i migliori talenti del Conservatorio Peri-Merulo di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti sotto la direzione magistrale di Alessandro Ferrari. Il programma sarà interamente dedicato alla produzione vivaldiana, con l’esecuzione dell’Inverno, della Primavera e dell’Estate tratte dal monumentale “Il cimento dell’armonia e dell’invenzione”. L’esecuzione vedrà impegnato come solista e concertatore il violinista Pietro Bolognini, affiancato da Sara Sole Stojmenov, Luca Maccagnani, Elena Accogli, Valery López e Pierpaolo Casoni. L’evento, strutturato con un biglietto esclusivo di 80 euro comprensivo di logistica e trasporto privato via imbarcazione, rappresenta la sintesi perfetta dello spirito del festival, dove la grande musica si fa veicolo di promozione e fruizione dei luoghi più rari del Sebino.

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Trebisacce – torna il grande evento di arte e moda ” La Notte della Fenice ” alla sua 18esima edizione

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Locandina evento

Redazione-  Quando la luce bagna la terra, nasce l’emisfero della creazione, e li dove le ceneri sembrano solo polvere, la Fenice rinascerà. Ed è proprio così, anche questa estate a Trebisacce, in provincia di Cosenza, rinascerà, in uno spettacolo d’arte e moda eccellente. LA NOTTE DELLA FENICE, alla sua 18esima edizione, s’illuminerà , il 13 Agosto dalle 21 presso Piazza della Repubblica. Sotto la direzione artistica del maestro GIANNI MARINO, autentico artista di moda, e della resp. del Coordinamento dell’evento CRSITINA MONTALTO, che hanno dato vita a questa straordinaria esistenza. Anche quest’anno tanto ospiti, artisti, sorprese, arte e Moda.

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Nuova musica dal mar adriatico: la band croata “Trio Gušt” conquista le radio con il brano in italiano “Tempi Passati”

🎵 La band croata Trio Gušt conquista le radio con il brano in italiano “Tempi passati”, un inno nostalgico alla vita mediterranea che sta scalando le classifiche estere. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#Musica #Croazia #Mediterraneo #Radio

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la band croata Trio Gušt

Roma – Il panorama sonoro del mar Adriatico si arricchisce di un ponte culturale inatteso che unisce la penisola italiana alla vicina sponda balcanica. Una ventata di allegria dal sapore nostalgico sta scalando le classifiche radiofoniche non solo nei Balcani, ma anche oltreoceano. La tarantella moderna e le sonorità che richiamano la tradizione del Bel Paese sono sbarcate con prepotenza nelle stazioni radio della Croazia, conquistando il pubblico e gli addetti ai lavori. Tuttavia, la particolarità che rende questa notizia di grande interesse mediatico risiede nella provenienza degli artisti: a firmare il successo non è un gruppo italiano, bensì la celebre band croata Trio Gušt, che ha scelto di incidere un singolo interamente nella nostra lingua per celebrare le radici comuni che legano le due nazioni bagnate dalle stesse acque.

La nascita del progetto tra sponde adriatiche e tradizioni condivise

Il brano che sta facendo ballare e riflettere gli ascoltatori si intitola Tempi passati e rappresenta un omaggio dichiarato a un’epoca in cui la vita scorreva più lentamente, scandita dai ritmi della natura e dei rapporti di vicinato. La vicinanza geografica tra Italia e Croazia ha giocato un ruolo fondamentale nella genesi di questo progetto artistico. La sponda orientale e quella occidentale dell’Adriatico condividono da secoli non solo rotte commerciali, ma anche una sensibilità artistica e un comune patrimonio culturale.

A spiegare le motivazioni che hanno spinto la formazione a cimentarsi con la lingua italiana è il frontman del gruppo. Zelimir Dundić, cantante e volto noto della formazione Trio Gušt, ha voluto sottolineare il legame profondo che unisce i due popoli. “L’Italia ci è vicina, proprio dall’altra parte del mare, quindi siamo molto vicini anche per quanto riguarda i gusti musicali. È tutta una questione di Mediterraneo”, ha dichiarato l’artista, evidenziando come la musica resti il veicolo più potente per abbattere ogni barriera territoriale. L’obiettivo dichiarato era ricreare le atmosfere tipiche delle estati passate, dei piccoli porti di marittimi e dei borghi costieri dove la comunità si raccoglieva nelle piazze al calar del sole.

Dalle frequenze croate agli Stati Uniti: il successo globale di tempi passati

La risposta del pubblico e dei programmatori radiofonici non si è fatta attendere. Il brano Tempi passati è entrato stabilmente nella rotazione delle principali emittenti radiofoniche della Croazia, riscuotendo consensi trasversali. La freschezza dell’arrangiamento, unita alla sincerità del messaggio, ha varcato rapidamente i confini nazionali. Nelle ultime ore, la canzone ha ottenuto una vetrina internazionale di prestigio, entrando a far parte della programmazione della nota radio online statunitense Rocco’s Musica Musica.

Zelimir Dundic non nasconde l’orgoglio per questo traguardo inaspettato. “Volevamo ricordare il vero stile di vita del Mediterraneo com’era una volta. È già stata trasmessa dalle radio in Croazia e, da ieri, è entrata anche nella programmazione della radio online americana. Che si diffonda la storia di uno stile di vita mediterraneo sano e gioioso”, ha aggiunto il cantante, auspicando che il messaggio di armonia possa raggiungere un pubblico sempre più vasto. La melodia trasporta l’ascoltatore in una dimensione senza tempo, ricordando i profumi della macchia mediterranea e il suono delle onde che si infrangono sugli scogli.

Collaborazioni internazionali e firme d’autore dietro al successo

Dietro a questo progetto transnazionale si cela una fitta rete di collaborazioni artistiche consolidate nel corso degli anni. Il testo di Tempi passati porta la firma del noto giornalista Ivo Scepanovic, una figura di spicco nel panorama culturale balcanico che vanta già una solida storia di cooperazione con la scena musicale italiana. Scepanovic ha infatti collaborato in passato con numerosi cantautori e strumentisti della penisola, tra cui Tiziano Cannas Aghedu, Ermanno Fabbri, Daniele Di Marco e Francesco Digilio.

Tra i frutti più noti di queste sinergie creative spicca il brano Mi manca il calcio, pubblicato durante il periodo pandemico e capace di raccogliere ampi consensi di pubblico. La componente musicale di Tempi passati è stata invece curata da Toni Lasan, il quale in passato aveva già lavorato con artisti italiani grazie alla mediazione dello stesso Scepanovic, firmando il brano Parachute, cantato in inglese dalla celebre mandolinista europea Sanya Vrancic. Questa fitta trama di relazioni dimostra come l’arte non conosca confini e come la collaborazione tra professionisti di nazionalità diverse possa generare prodotti culturali di altissimo profilo, capaci di unire geografie lontane attraverso le note di una chitarra e la poesia di un testo in lingua italiana.

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