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UN SUCCESSO DA SOGNO A SAN VALENTINO: I RAGAZZI TRASFORMANO LA LETTURA IN ESPERIENZA IMMERSIVA CON MARIA LUCIANA DI SILVIO

A San Valentino (Pe), la lettura prende vita! ✨ I ragazzi della 2°A hanno trasformato un libro in un’esperienza immersiva unica con l’autrice Maria Luciana Di Silvio, conquistando tutti. Un successo straordinario per “Il Maggio dei Libri”, che celebra la creatività e la passione giovanile!
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UN SUCCESSO DA SOGNO A SAN VALENTINO: I RAGAZZI TRASFORMANO LA LETTURA IN ESPERIENZA IMMERSIVA CON MARIA LUCIANA DI SILVIO

Redazione- San Valentino ha recentemente vibrato al ritmo della parola scritta e interpretata, grazie a un evento che ha saputo unire la comunità, le famiglie e il mondo della scuola in un abbraccio culturale profondo e coinvolgente. La storica Sala Ammirati del Comune è stata teatro di un successo straordinario per “Il Maggio dei Libri di San Valentino”, dove un gruppo di giovani talenti ha trasformato la lettura in un’esperienza viva e indimenticabile.

Protagonisti assoluti dell’appuntamento sono stati gli alunni della classe 2°A della scuola secondaria di primo grado, plesso di San Valentino dell’Istituto Comprensivo San Valentino Scafa. Con entusiasmo e grande preparazione, questi giovani hanno promosso e organizzato un innovativo reading letterario di “Narrativa immersiva”, riscuotendo un’ampia e calorosa adesione da parte del pubblico, che ha riempito la sala con curiosità e partecipazione.

Questo evento non è stato un appuntamento isolato, ma il brillante traguardo di un percorso didattico profondo e stimolante. Progettato e guidato con passione e competenza dalla docente Prof.ssa Sonia Presutto, il progetto ha immerso i ragazzi in un viaggio di approfondimento linguistico e di scrittura creativa, spingendoli oltre i confini del tradizionale studio per abbracciare la dimensione performativa e artistica della letteratura. L’iniziativa ha beneficiato inoltre di una stretta sinergia con la Biblioteca di San Valentino, con l’attiva e preziosa collaborazione di Valentina Pascetta, confermando l’importanza delle istituzioni culturali locali nel promuovere la lettura e l’educazione fin dalla giovane età. L’evento si è inserito con coerenza nel prestigioso quadro delle attività della campagna nazionale “Il Maggio dei Libri 2026”, una manifestazione che celebra la lettura in tutta Italia con un calendario ricco di appuntamenti.

Il cuore pulsante dell’incontro è stato l’atteso appuntamento con l’autrice Maria Luciana Di Silvio, che ha condiviso con i presenti il suo toccante racconto “Nessuna nuvola nottetempo”. Pubblicato da Kimerik edizioni nel 2025, il testo ha offerto ai giovani lettori e alla platea spunti di profonda riflessione e di vibrante emozione. Tuttavia, ciò che ha reso questo evento davvero speciale è stata la scelta audace di superare il classico format della presentazione editoriale. Sotto la guida sapiente della Prof.ssa Presutto, i ragazzi della 2°A hanno dato vita a un reading di “Narrativa immersiva”, dove le parole non sono state solo lette, ma vissute, interpretate e condivise in un’atmosfera quasi teatrale. Hanno saputo infondere nel testo dell’autrice le proprie voci, le proprie emozioni e la propria creatività, trasformando il pubblico da semplice spettatore a parte integrante di un’esperienza collettiva e multisensoriale.

L’edizione 2026 del Maggio dei Libri è intitolata “Ogni libro è creatura viva”, un tema che risuona profondamente con l’approccio innovativo adottato a San Valentino. Questa metafora richiama la funzione intrinseca del libro come compagno fedele e dinamico nelle diverse fasi dell’esistenza, portatore non solo di messaggi e insegnamenti, ma soprattutto di vita e di connessione umana. I ragazzi della 2°A, la Prof.ssa Presutto, la Biblioteca e l’autrice Di Silvio hanno incarnato alla perfezione questo spirito, dimostrando come un libro non sia solo un oggetto statico fatto di carta e inchiostro, ma una fonte inesauribile di interazione, ispirazione e trasformazione. L’esperienza performativa e condivisa ha permesso al pubblico di percepire il racconto non solo attraverso l’ascolto, ma attraverso un’immersione sensoriale ed emotiva, creando un legame profondo tra l’opera, gli interpreti e gli spettatori. L’entusiasmo dei ragazzi, palpabile in ogni gesto e in ogni intonazione, ha contagiato la platea, rendendo la Sala Ammirati un vero e proprio crocevia di storie e sensazioni. Questo approccio innovativo ha non solo valorizzato il talento degli studenti, ma ha anche offerto al pubblico una nuova prospettiva sul piacere della lettura, dimostrando che l’esperienza letteraria può essere dinamica, interattiva e profondamente umana.

Il successo di questo reading a San Valentino va oltre la semplice affluenza di pubblico; esso celebra la potenza della sinergia tra scuola, cultura e comunità. Ha dimostrato che, quando i giovani vengono coinvolti attivamente e guidati con visione e passione, possono trasformare eventi culturali in momenti memorabili e significativi per l’intera collettività. L’entusiasmo, la professionalità e la profonda sensibilità dimostrati dagli alunni della 2°A sono un monito ispiratore per tutti, riaffermando il ruolo centrale della lettura e della creatività nella formazione delle nuove generazioni e nella vitalità culturale di un territorio. Un esempio brillante di come i libri possano davvero prendere vita e tessere la trama di storie condivise, arricchendo il presente e ponendo le basi per un futuro più colto e consapevole. Il Maggio dei Libri, con la sua missione di promuovere la lettura come strumento di crescita personale e collettiva, ha trovato a San Valentino un’interpretazione esemplare, un modello da cui trarre ispirazione per future iniziative su scala nazionale.

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Festa della birra 2026: il programma completo dell’evento al Parco Villa Acerbo

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Festa della Birra

Redazione-  Caprara d’Abruzzo si prepara a ospitare uno degli appuntamenti più attesi dell’estate pescarese. La frazione del comune di Spoltore, nota per il suo legame con la tradizione e la capacità di aggregazione, torna a essere il fulcro dell’intrattenimento con la nuova edizione della Festa della Birra 2026. L’iniziativa, organizzata con dedizione dalla Pro Loco di Caprara d’Abruzzo e sostenuta dal patrocinio dell’amministrazione comunale di Spoltore, si preannuncia come un momento di aggregazione collettiva per l’intera area metropolitana e i centri limitrofi.

Il ritorno del grande evento a Parco Villa Acerbo

La cornice scelta per questa tre giorni è il Parco Villa Acerbo, una delle aree verdi più rappresentative della zona. Situato nel cuore del centro abitato, il parco offre gli spazi ideali per accogliere un flusso costante di visitatori, garantendo un’esperienza confortevole anche durante le serate più affollate di metà luglio. Gli organizzatori hanno lavorato per garantire un’organizzazione logistica attenta, capace di gestire l’affluenza prevista nelle giornate di venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 luglio.

Villa Acerbo, con la sua estensione e il contatto diretto con la natura che caratterizza le colline dell’area vestina, rappresenta il simbolo dell’ospitalità locale. La scelta di questa location non è casuale: l’obiettivo è promuovere il territorio di Spoltore valorizzando il patrimonio verde e trasformandolo in un luogo di incontro intergenerazionale. Le serate estive saranno mitigate dalla brezza che soffia costante verso il mare, rendendo lo spazio aperto del parco la soluzione ottimale per sfuggire al caldo intenso della stagione.

Gastronomia locale e fiumi di birra ghiacciata

Il cuore pulsante della manifestazione inizierà a battere ogni sera a partire dalle ore 20:00. In questo orario, l’apertura degli stand gastronomici segnerà l’inizio del percorso culinario pensato appositamente per la festa. Il menù riflette la tradizione gastronomica abruzzese, con una particolare attenzione verso la qualità delle materie prime. Gli arrosticini, immancabile vanto della regione, saranno preparati secondo la cottura tradizionale, accompagnati da panini farciti con ingredienti a chilometro zero e altre specialità che reinterpretano il cibo da strada in chiave locale.

Non mancherà il protagonista assoluto: la birra. Saranno disponibili diverse tipologie di bevande, selezionate per soddisfare sia gli amanti delle etichette artigianali che coloro che preferiscono la classica bionda rinfrescante. La gestione dei servizi di ristorazione è stata affidata a uno staff rodato, pronto a garantire tempi brevi di attesa per permettere ai partecipanti di godersi appieno la serata senza stress.

Musica live e il calendario degli spettacoli

Il divertimento proseguirà dopo il momento conviviale della cena. A partire dalle ore 21:30, il palco principale allestito nel parco accoglierà le performance musicali. Il programma è stato studiato per coinvolgere un pubblico variegato, puntando sul successo delle tribute band più amate del panorama regionale:

  • Venerdì 17 luglio: l’apertura della manifestazione sarà affidata ai LigaLive, gruppo specializzato nella riproposizione dei cavalli di battaglia di Ligabue. Una serata dedicata al rock italiano che saprà coinvolgere i fan di tutte le età.
  • Sabato 18 luglio: sul palco saliranno i V4 by PRK, band che rende omaggio alla carriera di Vasco Rossi. Con un repertorio che attraversa i decenni, la formazione promette di trasformare il parco in una piazza a cielo aperto dove cantare le canzoni del Blasco.
  • Domenica 19 luglio: la chiusura è affidata alla EUFORIA Live Party Band. Il gruppo proporrà una selezione delle hit più famose, trasformando l’ultima serata di evento in una grande festa collettiva all’insegna del ballo e della musica dance.

La partecipazione è aperta a tutti, residenti e turisti che in quel periodo affollano la costa pescarese e le colline dell’entroterra. L’invito della Pro Loco di Caprara d’Abruzzo è quello di raggiungere il Parco Villa Acerbo con spirito conviviale, per sostenere le iniziative locali che contribuiscono a mantenere viva l’identità del comune di Spoltore.

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Villa San Sebastiano, inaugurato il nuovo parco giochi

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Villa San Sebastiano, inaugurato il nuovo parco giochi

Redazione-  È stato inaugurato sabato 11 luglio il rinnovato parco giochi di Villa San Sebastiano, completamente riqualificato con nuove attrezzature moderne, sicure e inclusive, installate dagli operai comunali.

Alla cerimonia hanno partecipato la Presidente del Consiglio comunale Anna Mastroddi, l’Assessore alle Politiche sociali Alessia Rubeo, il Consigliere Angelo Di Marco e l’ingegnere Roberta Marcelli. L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione per valorizzare il ruolo dell’Associazione “Gli Amici”, recentemente rinnovata negli organi direttivi, della Pro Loco e dei numerosi volontari che collaborano attivamente con l’Amministrazione.

Nel messaggio del sindaco Vincenzo Giovagnorio, letto dall’assessore Rubeo, è stato espresso un ringraziamento agli operai comunali e all’associazione per il contributo offerto, ribadendo l’impegno dell’Amministrazione a investire nelle frazioni e negli spazi dedicati ai più piccoli.

L’inaugurazione si è conclusa con una festa per i bambini, tra animazione e le impronte colorate delle loro mani lasciate sul muro della sede associativa, simbolo di una comunità unita e proiettata verso il futuro.

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Autovelox, in Abruzzo arrivano regole uguali per tutti: cosa cambia con il decreto mit e perché i dispositivi fuori norma saranno spenti

🚦 Autovelox, entrano in vigore regole chiare: dispositivi omologati, tarature periodiche e trasparenza per evitare ricorsi e aumentare la sicurezza. In Abruzzo gli impianti fuori norma saranno disattivati. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇
#Autovelox #Abruzzo #SicurezzaStradale #MIT

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Autovelox

Pescara Entra in vigore il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che fissa, per la prima volta dopo oltre trent’anni, criteri chiari e uniformi per l’uso degli autovelox su tutto il territorio nazionale. Una novità destinata a incidere anche in Abruzzo, lungo direttrici ad alta percorrenza come l’asse attrezzato Pescara–Chieti (SS 714), la circonvallazione di Montesilvano, la SS 16 Adriatica, la SS 80 tra Teramo e Giulianova e i tratti urbani di viale Marconi, via Tirino e viale Pindaro. “Da oggi regole certe e uguali per tutti: i dispositivi che non rispettano i nuovi criteri saranno disattivati”, afferma il coordinatore regionale della Lega, Vincenzo D’Incecco, commentando la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale.

Il decreto colma un vuoto normativo che, dal 1992, aveva alimentato contenziosi e ricorsi anche in provincia di Pescara, Chieti, Teramo e L’Aquila. Il punto chiave è la distinzione, ora chiarita, tra “approvazione” e “omologazione”: non basta più la mera approvazione tecnica del costruttore o un nulla osta generico, ma occorre l’omologazione del dispositivo nella sua interezza secondo procedure codificate, insieme a verifiche e tarature iniziali e periodiche tracciabili.

Cosa prevede il decreto: omologazione, taratura e verifiche periodiche

Il testo ministeriale definisce:

  • le procedure di omologazione dei misuratori di velocità e delle relative componenti hardware e software;
  • la documentazione obbligatoria a corredo di ogni dispositivo (fascicolo tecnico, manuali, certificazioni di conformità);
  • la taratura iniziale e le verifiche periodiche, con frequenze, laboratori abilitati e verbali di controllo conservati e disponibili in caso di accertamenti o ricorsi;
  • le modalità d’uso su strada, con prescrizioni per postazioni fisse, postazioni mobili e controlli su strade urbane di quartiere, extraurbane principali e secondarie.

Tradotto: ogni autovelox dovrà essere riconducibile a un circuito di qualità verificabile. Se manca l’omologazione, se le tarature non sono aggiornate, se la postazione non rispetta le condizioni d’impiego (visibilità, presegnalazione, collocazione), il dispositivo non potrà restare in servizio. Gli enti proprietari della strada (Comuni, Province, Anas) e i corpi di Polizia locale dovranno adeguare gli impianti in esercizio o disattivarli, aggiornare gli atti interni e formare gli operatori.

Effetti in Abruzzo: fine dei verbali contestati “per vizi dell’autovelox”

Negli ultimi anni numerosi automobilisti abruzzesi avevano impugnato verbali per eccesso di velocità eccependo carenze documentali: mancata omologazione, tarature non allegate, segnaletica insufficiente, postazioni non conformi. Le pronunce non sono state uniformi, con esiti differenti tra Giudici di pace di Pescara, Chieti, Teramo e L’Aquila e Tribunali in grado d’appello. Il nuovo decreto punta a standard nazionali omogenei per evitare interpretazioni divergenti e ridurre il contenzioso.

D’Incecco lega la riforma a due obiettivi: certezza del diritto e sicurezza stradale. “I controlli di velocità restano fondamentali per prevenire incidenti e salvare vite – sottolinea – ma vanno svolti con apparecchi conformi alla legge, in modo trasparente, senza lasciare spazi a zone grigie. I cittadini devono sapere che gli autovelox servono a tutelare la sicurezza, non a fare cassa”.

Come cambieranno le postazioni: trasparenza e tracciabilità

Le amministrazioni dovranno:

  • verificare la piena omologazione dei dispositivi già installati e, se necessario, sostituirli;
  • programmare le tarature periodiche presso laboratori accreditati, conservando i verbali;
  • adeguare la presegnalazione con cartelli ben visibili e distanze minime, soprattutto in ambito urbano;
  • definire atti interni su criteri di collocazione (tratti a maggior incidentalità, vicinanza a scuole o incroci critici), per evitare che i controlli risultino “a sorpresa” o percepiti come strumenti di mera entrata.

Per gli automobilisti abruzzesi la novità maggiore sarà la maggiore chiarezza: su via Tiburtina tra Pescara e Chieti, sulla SS 16 tra Francavilla al Mare e Ortona, sulla Bonifica del Tronto in provincia di Teramo o sulla SS 17 tra Sulmona e L’Aquila, i controlli dovranno essere preceduti da segnalazioni visibili, gli impianti dovranno essere identificabili e la filiera di taratura consultabile in caso di contestazioni.

Tempi di adeguamento e possibili disattivazioni

Il decreto fissa regole immediatamente efficaci, ma gli enti proprietari avranno una finestra tecnica per completare i necessari adeguamenti. Nel frattempo, le postazioni palesemente fuori norma andranno disattivate. Saranno i Comandi di Polizia locale, d’intesa con gli uffici tecnici e con gli enti proprietari della strada, a effettuare i sopralluoghi e a decidere se aggiornare l’apparecchiatura o rimuoverla.

Per i Comuni questo significa anche pianificare investimenti: scegliere dispositivi omologati, prevedere contratti di manutenzione e taratura, aggiornare la segnaletica e formare gli operatori. Chi si adeguerà per tempo ridurrà i rischi di annullamento dei verbali e di responsabilità erariali.

Sicurezza stradale e fiducia dei cittadini

La velocità eccessiva resta uno dei principali fattori di rischio sulle strade abruzzesi, in particolare nei tratti urbani con attraversamenti pedonali, lungo la riviera nei mesi estivi e sulle extraurbane dove si registrano sorpassi azzardati e distrazioni. Il decreto MIT non allenta i controlli: li rende più robusti perché più chiari. Se i cittadini percepiscono che il dispositivo è omologato, segnalato e tarato, cresce la compliance; se avvertono incertezza o ambiguità, scatta la diffidenza e aumentano i ricorsi.

D’Incecco insiste su questo punto: “La priorità è ridurre incidentalità e vittime. Procedure certe e dispositivi conformi aiutano i Comuni seri e tutelano gli automobilisti corretti. L’idea che l’autovelox serva a fare cassa va superata con trasparenza e corretto impiego degli impianti”.

Cosa deve sapere chi guida

  • I limiti restano invariati: rispettarli evita sanzioni e, soprattutto, incidenti.
  • Le postazioni devono essere segnalate con anticipo e visibili; quelle in difformità rischiano la disattivazione.
  • In caso di verbale, l’utente potrà richiedere copia della documentazione di omologazione e taratura.
  • Le tariffe e i punti decurtati non cambiano: cambia la solidità probatoria dell’accertamento.

Nei prossimi giorni, i Comuni abruzzesi pubblicheranno atti di recepimento e piani di adeguamento delle postazioni. Sulle strade di Pescara, Chieti, Teramo e L’Aquila i cartelli di preavviso saranno un primo segnale visibile della nuova stagione: controlli più ordinati, meno ricorsi, più sicurezza.

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