Rimani in contatto con noi
#

Territorio

VILLA SANTA MARIA, AL VIA I FESTEGGIAMENTI PER IL BICENTENARIO DELLA CHIESA DI SAN NICOLA DI BARI

Pubblicato

a

VILLA SANTA MARIA, AL VIA I FESTEGGIAMENTI PER IL BICENTENARIO DELLA CHIESA DI SAN NICOLA DI BARI

Giovedì 23 maggio la celebrazione eucaristica di apertura presieduta da Mons. Bruno Forte

 

 

 

Redazione –Si è svolta sabato sera al Teatro comunale diVilla Santa Mariala cerimonia di presentazione degli eventi per ilbicentenario della dedicazione della Chiesa Madre, alla quale hanno partecipato il sindaco Giuseppe Finamore, il delegato per l’Italia dei Padri Caracciolini, Padre Francesco Jannamico, il presidente del Comitato organizzatore, Alessandro Sabatini, lo storico Antonio Di Lello e Ilaria Trivellato, in qualità di moderatrice.

Progettata dall’architetto Giacomo Torrese, la Chiesa parrocchiale San Nicola di Bari è stata edificata tra il 1816 e il 1826 e custodisce al suo interno pregevoli opere d’arte come la famosa “Triade Biblica” di Francesco Maria De Benedictis e “L’Apoteosi di San Nicola” di Gaetano D’Agostino, di scuola ottocentesca napoletana.

“La nostra comunità si raccoglie con profondo senso di gratitudine e orgoglio per celebrare un traguardo di straordinaria importanza– ha sottolineato il sindacoGiuseppe Finamore-.Da duecento anni questo luogo non è soltanto un edificio, ma il cuore pulsante della nostra identità, testimone silenzioso della storia, delle tradizioni e della vita di generazioni di cittadini. La Chiesa Madre rappresenta un patrimonio spirituale, culturale e artistico che ci appartiene e che abbiamo il dovere di custodire e tramandare alle future generazioni. Essa è simbolo di unità, di valori condivisi e di radici profonde che continuano a sostenerci anche nelle sfide del presente”.

Alessandro Sabatini, presidente del Comitato organizzatore, ha aggiunto:“Una staffetta tra la custodia delle radici e la proiezione del futuro che restituisce un tributo d’onore a coloro che si sono spesi in due secoli, dalla costruzione alla custodia di questo sontuoso tempio. Lo facciamo attraverso la promozione di concerti, mostre, annullo filatelico e celebrazioni che caratterizzeranno vari momenti dell’anno”.

“La chiesa madre– ha spiegato il prof.Antonio Di Lelloè rinata nel 1826 quando, dopo la demolizione dell’antica chiesa, è stata ricostruita e ha acquisito il bellissimo volto attuale, compiendo così 200 anni. Il popolo di Villa S. Maria è sempre stato devotissimo a questo grande Santo e la Parrocchia ha voluto fermamente l’organizzazione di questa festa. Altre manifestazioni ci saranno nel corso dell’anno, festeggiando così un “compleanno” importante per la nostra Parrocchia e per nostro il Comune”.

 

Il calendario degli appuntamenti dedicati ai festeggiamenti si apriràgiovedì 23 aprilecon la solenne celebrazione eucaristica di apertura del bicentenario presieduta da Mons. Bruno Forte, arcivescovo metropolitano di Chieti – Vasto, che cade a duecento anni esatti dalla prima benedizione avvenuta nel 1826. Proseguirà con la festa primaverile di San Nicola di Bari (2 e 3 maggio), l’annullo filatetico delle cartoline del bicentenario e l’apertura della mostra fotografica “Vita in parrocchia” (8 agosto), la celebrazione eucaristica in onore di tutti i villesi nel mondo e di quanti nel corso dei secoli hanno lavorato per la chiesa (10 agosto), il convegno “Domus Dei est porta coeli. La Chiesa di Villa Santa Maria tra storia e arte” (12 agosto) e la celebrazione di chiusura del bicentenario (6 dicembre).

“Ogni volta che varchiamo le porte della nostra chiesa parrocchiale è bene rivolgere il pensiero a quanti hanno pregato in quella chiesa a quanti sono stati battezzati a quanti hanno ricevuto la prima comunione, la cresima, a quanti si sono confessati, a quanti si sono sposati a quanti sono diventati sacerdoti, ai tanti che sono stati accompagnati nell’estremo saluto– ha sottolineato padreFrancesco Jannamico-.Nella chiesa parrocchiale si vive una speciale comunione perché ci si stringe a Cristo ma ci si stringe anche a tutti quelli che hanno creduto in Cristo e che crederanno in Lui. In questo bicentenario riscopriamo la parrocchia “casa fra le case” come luogo che forma la comunità, che edifica la comunità perché lì c’è il fondamento. La chiesa di S. Nicola è la nostra casa, lì abbiamo ricevuto vita e per questo dobbiamo averne cura, non solo in questo tempo speciale. La comunità cristiana, la chiesa, si edifica ed è bella quando la viviamo”.

 

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Territorio

Carsoli – tutto pronto per il Festival della Birra, con la cover di Vasco Rossi

Pubblicato

a

Carsoli - tutto pronto per il Festival della Birra, con la cover di Vasco Rossi

Si parte finalmente con la prima edizione del Festival della Birra. Alle 18 il taglio del nastro che da il via ai grandi festeggiamenti, con cinque giorni di vera allegria, e stasera di parte con una strepitosa cover dell’immenso Vasco Rossi.

Continua a Leggere

Territorio

Lupi a Montesilvano attratti dai rifiuti: l’allarme di Salviamo l’Orso

🚨 ALLARME A MONTESILVANO: DUE LUPI STABILI IN VIA DE GASPERI ATTRATTI DAL DEGRADO DEI RIFIUTI. LA DENUNCIA DI SALVIAMO L’ORSOUn’emergenza che unisce la fauna selvatica alla carenza dei servizi di igiene urbana. Stefano Orlandini, presidente dell’associazione Salviamo l’Orso, ha lanciato un duro e documentato allarme segnalando la presenza stabile di due lupi appenninici che si aggirano regolarmente nei pressi di via De Gasperi a Montesilvano, attirati da cumuli di sacchetti di immondizia e scarti alimentari abbandonati lungo la strada. Una situazione di forte degrado che ha spinto l’esperto a diffondere foto e video del grande predatore tra le case.Orlandini, già audito in Consiglio Comunale a Pescara per il fenomeno dello sbarco di lupi e cinghiali nell’intera area metropolitana, evidenzia come via De Gasperi viva una condizione di totale abbandono istituzionale: la spazzatura non viene raccolta regolarmente dall’ultimo Trofeo Matteotti, i parchi e le aree verdi (come quella di via Parco degli Ulivi 9) vengono curati solo grazie al volontariato dei residenti e l’asfalto non viene rinnovato da ben 22 anni, ricevendo solo piccoli rattoppi in occasione delle gare ciclistiche. L’associazione chiede un intervento immediato di pulizia per allontanare gli animali in totale sicurezza e restituire dignità e tranquillità al quartiere. 🏛️🐺🗑️👇 Ritieni che una raccolta differenziata più efficiente e rigorosa sia il primo passo fondamentale per evitare l’arrivo dei lupi nelle nostre città? Esprimi la tua opinione nei commenti!#LupiMontesilvano #SalviamoLErso #StefanoOrlandini #ViaDeGasperi #RifiutiEAmbiente #PescaraCronaca #FaunaSelvatica #TrofeoMatteotti #WelfareTerritoriale

Pubblicato

a

Lupi

Montesilvano – Nel dibattito contemporaneo relativo alla gestione della fauna selvatica protetta e all’urbanizzazione dei territori costieri dell’Adriatico, la crescente penetrazione dei grandi predatori nei centri urbani si impone come un fattore di rischio biologico strettamente connesso alle criticità del decoro pubblico e della gestione dei servizi ecologici territoriali. Una severa e dettagliata segnalazione ufficiale, documentata da rilievi fotografici e materiale audiovisivo, è stata trasmessa alle autorità competenti da Stefano Orlandini, presidente dell’associazione ambientalista “Salviamo l’Orso”. Al centro dell’allarme si colloca la presenza stabile e monitorata di due esemplari di lupo appenninico (Canis lupus italicus) che si aggirano con regolarità nelle immediate vicinanze di via Alcide De Gasperi a Montesilvano, nella provincia di Pescara. Secondo l’analisi dell’esperto, ad agire come potente attrattivo biologico per i selvatici è lo stato di grave degrado in cui versa la banchina stradale, trasformatasi a causa dei ritardi nella raccolta in una vera e propria discarica a cielo aperto di rifiuti domestici e scarti alimentari [1].

Il paradosso del mismatch ecologico e l’audizione nel consiglio comunale di Pescara

La presenza dei canidi nell’area nord del distretto pescarese non costituisce un episodio isolato, ma si inserisce in una transizione antropologica ed ecologica più complessa che sta investendo l’intera conurbazione della città metropolitana di Pescara-Montesilvano-Spoltore. Orlandini ha rimarcato come il fenomeno del sinantropismo — che vede gli animali selvatici modificare le proprie abitudini per colonizzare gli spazi urbani in cerca di risorse trofiche artificiali — sia già stato oggetto di una formale audizione istituzionale da lui sostenuta dinanzi al Consiglio Comunale di Pescara. Nel perimetro specifico di via De Gasperi a Montesilvano, la situazione strutturale risulta tuttavia esasperata dall’inefficienza logistica del servizio di igiene urbana. I sacchetti dell’immondizia indifferenziata risultano abbandonati e accumulati lungo i margini della carreggiata, con l’ultimo intervento straordinario di rimozione centralizzata che risale ai giorni immediatamente precedenti lo svolgimento dell’ultimo Trofeo Matteotti, lo storico circuito ciclistico internazionale che attraversa le colline pescaresi [1].

Dall’incursione dei cinghiali alla sindrome dell’abbandono burocratico

La proliferazione dei lupi segue storicamente le rotte di colonizzazione di un altro grande mammifero ampiamente documentato nel comprensorio collinare di Montesilvano, ovvero il cinghiale (Sus scrofa), la cui presenza era già stata ripetutamente intercettata e censita nella medesima area residenziale. Il presidente di Salviamo l’Orso allarga la disamina tecnica denunciando una gestione carente e frammentaria delle manutenzioni ordinarie da parte del Comune di Montesilvano. La vegetazione ruderale e infestante lungo via De Gasperi è rimasta incolta per un intero semestre, tramutandosi in una giungla biologica prima del parziale intervento di sfalcio meccanizzato eseguito dalle ditte incaricate appena quindici giorni fa. I tratti di verde pubblico che presentano uno stato di decoro accettabile risultano gestiti in regime di sussidarietà e autogestione dai singoli residenti della via, così come accade per l’area verde comunale situata in via Parco degli Ulivi 9, sede operativa dell’associazione ambientalista, sottratta all’incuria esclusivamente grazie al volontariato civico [1].

L’ingegneria stradale ferma da 22 anni e il welfare dei distretti collinari

In ultima analisi, la protesta dei residenti investe anche le infrastrutture viarie e i protocolli di sicurezza stradale, evidenziando una disparità di trattamento rispetto ai distretti balneari e pianeggianti della riviera. Secondo quanto formalizzato nella denuncia di Stefano Orlandini, il manto stradale di via De Gasperi non è oggetto di un intervento strutturale di rifacimento e riasfaltatura da ben ventidue anni, costringendo gli utenti a transitare su una superficie logorata da profonde buche. L’amministrazione comunale interverrebbe sul quadrante esclusivamente mediante rattoppi temporanei e asfalti a freddo in coincidenza temporale con il passaggio della carovana del Trofeo Matteotti, una logica emergenziale che ha spinto il presidente del sodalizio a formulare duri interrogativi sulla presenza di una presunta e ingiustificata ostilità burocratica contro l’indotto collinare. L’Ufficio Stampa di Salviamo l’Orso chiede l’attivazione immediata di un piano straordinario integrato tra Comune, ASL e gestori dei rifiuti per ripristinare la legalità ecologica, precondizione materiale per allontanare i predatori e restituire sicurezza e dignità civile ai residenti di Montesilvano [1].

Continua a Leggere

Territorio

Carsoli – per la chiusura del Festival della Birra, arriva l’Orchestraccia

Pubblicato

a

Locandina
Carsoli-  Dal 29 luglio al 2 agosto arriva a Carsoli il Festival della Birra, con birra artigianale, area food, musica, spettacoli ed eventi.
L’iniziativa è promossa da A.P.C.R. – Aree Pubbliche Castelli Romani e si svolgerà nel cuore del paese.
📍 Piazza Colonna / Fonte Vecchia
🗓️ Dal 29 luglio al 2 agosto
🕘 Spettacoli dalle ore 21:00
🎟️ Ingresso gratuito
🎤 29 luglio – Tributo a Vasco Rossi
🎸 30 luglio – Greg & The Frigidaires
🎶 31 luglio – Festivalbars con Alberto Farina
🕺 1 agosto – A tutta mania ’80 ’90
🎼 2 agosto – Orchestraccia
Cinque serate per vivere Carsoli con musica, cibo, divertimento e un po’ di movimento in paese.
Per la chiusura dell’evento non poteva mancare un gruppo Top, l’Orchestraccia.
Orchestraccia è un progetto musicale italiano, formatosi a Roma nel 2010, noto per unire musica e teatro con una formazione mutevole ma imperniata su artisti come Marco Conidi, Giorgio Caputo, Luca Angeletti, Edoardo Pesce, Edoardo Leo e Roberto Angelini. Un gruppo che negli anni si è fatto apprezzare, dalle piazze, e dagli addetti ai lavori, un gruppo che piace, e fa divertire.
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza