L’Aquila – Nel panorama degli sport invernali del centro della penisola e delle strategie di sviluppo per il turismo montano delle aree interne, il rinnovamento dei quadri dirigenziali rappresenta un passaggio chiave per dare continuità ai progetti sul territorio. Giovedì scorso, le delegazioni delle società sportive abruzzesi si sono riunite all’Aquila, presso i locali del Palazzo CONI, per procedere alle votazioni per il rinnovo del comitato regionale della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI). L’esito delle urne ha confermato l’apprezzamento per il lavoro svolto negli ultimi anni, decretando la netta rielezione di Arturo Como per il suo terzo mandato consecutivo all’interno del consiglio. Como, storico presidente dell’ASD Sci Club di Alfedena e referente della federazione per lo sci di fondo nell’intera macro-area del Centro-Sud, proseguirà così il suo cammino dirigenziale in una squadra che vede saldamente confermato alla presidenza regionale Angelo Ciminelli, a testimonianza di una gestione condivisa e apprezzata dalle società sul campo.
La battaglia per l’innevamento programmato e il tavolo in Parlamento
La riconferma di Arturo Como tra i primi eletti del comitato abruzzese premia un impegno costante, volto ad affrontare con lungimiranza e soluzioni pratiche le complesse sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla preoccupante riduzione delle precipitazioni nevose sulle cime dell’Appennino. Consapevole che il futuro dello sci di fondo dipenda dalla modernizzazione delle strutture, Como ha avviato da anni una mobilitazione per dotare le stazioni sciistiche del Centro-Sud di impianti di innevamento artificiale evoluti. Dopo aver promosso un protocollo d’intesa tra i comuni del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, con Alfedena nel ruolo di capofila, il dirigente ha portato la discussione sui tavoli della politica nazionale. Questo percorso ha visto la nascita del convegno “Itinerario di Convivenza”, la cui seconda e prestigiosa tappa si è consumata lo scorso 20 febbraio alla Camera dei Deputati alla presenza di numerosi parlamentari e amministratori, ponendo le basi per un tavolo di lavoro permanente a tutela dello sci di fondo meridionale.
Il legame con il presidente Flavio Roda e il successo dello Skiroll a Castel di Sangro
I risultati ottenuti sul campo poggiano su una fitta rete di stima reciproca e collaborazione fraterna che unisce Como ai massimi vertici dello sport italiano. Il legame ultra-decennale con il presidente regionale Angelo Ciminelli si specchia nella piena fiducia espressa dalla presidenza federale nazionale guidata da Flavio Roda. Di recente, durante un incontro a Milano, Como ha consegnato personalmente a Roda gli atti dei convegni parlamentari, affrontando il delicato tema del divario infrastrutturale che ancora separa gli impianti del Nord da quelli del Mezzogiorno. Questa sinergia si traduce nell’assegnazione costante di grandi eventi allo Sci Club di Alfedena, come dimostra lo straordinario successo del weekend di Skiroll appena concluso a Castel di Sangro, valido per la Coppa Italia Nextpro e come prova di qualificazione per la Coppa del Mondo del prossimo settembre, realizzato grazie alla collaborazione con il sindaco della cittadina sangrina Angelo Caruso.
L’impegno sociale dello Sci Club Alfedena e il futuro dei giovani atleti
L’azione dell’associazione guidata da Como supera i confini puramente agonistici per abbracciare progetti di forte valore sociale, culturale e di solidarietà e vicinanza verso il prossimo, come testimonia lo storico gemellaggio siglato nel 2024 con la Caritas Ambrosiana di Milano. Presso la sede del CONI all’Aquila, a condividere la gioia per la rielezione, erano presenti anche Claudia Crispi, colonna portante del direttivo di Alfedena, e Alessia Basile. Il percorso della Basile rappresenta un esempio virtuoso di come lo sport possa offrire concrete opportunità di lavoro e di crescita personale ai ragazzi del territorio: nata come atleta del vivaio locale, oggi la giovane è diventata un punto di riferimento per l’allenamento delle nuove generazioni, affiancando l’allenatrice di terzo livello Elena Como nella preparazione tecnica dei bambini e dei ragazzi che si avvicinano allo sci di fondo e allo skiroll.
Le congratulazioni della Regione Abruzzo e la composizione del nuovo direttivo
Le congratulazioni istituzionali per i risultati dell’assemblea elettiva sono arrivate tempestivamente dall’assessore regionale allo Sport, Mario Quaglieri, che ha ribadito la vicinanza della Regione Abruzzo al comparto degli sport montani, riconoscendone il ruolo di dinamo per l’economia e il turismo delle aree interne. Accanto ai consiglieri storici come Elvio Donati, Massimo Ferella, Matteo Franceschi, Emilio Sciullo e lo stesso Arturo Como, il nuovo direttivo si arricchisce dell’energia di Pierfrancesco Caruso, espressione dello Sci Club di Castel di Sangro, e del sindaco di Rocca di Cambio, Gennarino di Stefano. La squadra sarà completata dai rappresentanti degli atleti Francesca Carnassale e Simone Tedeschini, dal consigliere tecnico Carlo Bianchini e dal revisore dei conti Venturino di Corpo, tutti uniti dall’obiettivo di lavorare con armonia per la crescita dello sci e dello snowboard in Abruzzo.
Una programmazione a lungo termine per una nuova pista da Skiroll
In ultima analisi, la chiusura di questa tornata elettorale apre una stagione di lavoro intenso e di grandi speranze per i prossimi quattro anni, con lo sguardo già rivolto alle scadenze organizzative future. Como ha espresso la sua più profonda gratitudine a tutte le società sportive che hanno rinnovato la fiducia nel suo operato, sottolineando come l’entusiasmo della squadra sia la forza principale per superare ogni ostacolo. Tra i progetti più imminenti c’è la volontà di dare seguito all’accordo con il sindaco Angelo Caruso per la realizzazione di una pista permanente dedicata allo skiroll a Castel di Sangro, un’opera che permetterebbe agli atleti di allenarsi in sicurezza tutto l’anno. Il successo organizzativo degli ultimi campionati italiani, applaudito da tecnici, famiglie e cittadini, dimostra che la Marsica e l’Alto Sangro possiedono le competenze e il cuore necessari per recitare un ruolo da protagonisti nello scenario sportivo nazionale.