Piana del Cavaliere
Carsoli – Lavori per la pulizia del fiume, consegnato il progetto esecutivo, a breve l’inizio dei lavori
Piana del Cavaliere
“La parola passa a voi!”: a Rocca di Botte il nuovo Consiglio dei Ragazzi trasformerà i sogni dei più giovani in progetti concreti
“Ragazzi, non è un gioco: il Comune vi darà fondi veri per realizzare i vostri progetti!”. A Rocca di Botte la parola passa ai più giovani. 👦 👧 Troppo spesso si dice che i giovani sono il nostro futuro, dimenticandosi che in realtà sono già il nostro presente! A Rocca di Botte lo hanno capito benissimo: dopo le entusiasmanti elezioni del nuovo “Consiglio Comunale dei Ragazzi”, la Vicesindaca Francesca Marzolini e la Consigliera Sara Di Paolo hanno incontrato i baby-eletti per fare una promessa solenne. Non si tratta di un semplice gioco simbolico, ma di un mandato reale di 2 anni! I ragazzi dovranno trasformare in realtà le loro bellissime idee: nuovi spazi per incontrarsi d’inverno, aree verdi attrezzate, piste per le biciclette e luoghi per lo sport. Il Comune dei “grandi” ascolterà le loro proposte e metterà a disposizione veri fondi economici per realizzarle! 💶 “Gli adulti devono ascoltare i bisogni dei ragazzi e aiutarli a migliorare il paese. Rocca di Botte vuole diventare un esempio per tutti. Ragazzi, adesso è il vostro momento: non mollate!”, ha incoraggiato l’Amministrazione. Leggi tutti i dettagli di questa splendida lezione di educazione civica nel nostro articolo! 👇 👏 Cosa ne pensate di questa meravigliosa iniziativa? Vorreste il “Consiglio dei Ragazzi” anche nel vostro Comune?
Rocca di Botte – Troppo spesso, nel dibattito pubblico e politico nazionale, i giovani vengono dipinti esclusivamente come “il futuro” della Nazione, quasi come se nel presente non avessero alcun diritto di cittadinanza o voce in capitolo. Ma c’è una piccola, grande comunità nel cuore del nostro territorio che ha deciso di ribaltare questa narrazione anacronistica, dimostrando con i fatti che i ragazzi sono, prima di tutto, il nostro preziosissimo “presente”.
Stiamo parlando di Rocca di Botte, dove si è da poco conclusa con enorme successo di partecipazione la storica elezione del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi. Un momento di altissimo valore civico ed educativo che ha coinvolto i giovanissimi cittadini, chiamati a eleggere i propri rappresentanti. A margine dell’evento, la Vicesindaca Francesca Marzolini, affiancata dalla Consigliera Sara Di Paolo, ha voluto incontrare i giovani neo-eletti per spiegare loro, guardandoli negli occhi, il peso, il significato e la bellissima responsabilità del percorso che hanno appena intrapreso.
Non un gioco simbolico, ma un impegno concreto di due anni
Il messaggio lanciato dall’Amministrazione comunale è stato forte, chiaro e per nulla paternalistico. Quello vissuto durante la campagna elettorale giovanile non è stato (e non dovrà mai essere) considerato un semplice momento puramente simbolico, una “passerella” o un gioco di ruolo tra banchi di scuola.
Al contrario, la Vicesindaca ha ribadito che si tratta del primo, decisivo passo di un’esperienza amministrativa concreta che durerà ben due anni. Un biennio fondamentale durante il quale i ragazzi avranno il compito istituzionale di confrontarsi democraticamente, imparare ad ascoltarsi l’un l’altro e, soprattutto, lavorare duramente per trasformare le idee scritte nei loro programmi elettorali in veri e propri progetti urbanistici e sociali per migliorare il paese di Rocca di Botte.
Dalle aree verdi agli spazi invernali: i sogni diventano realtà
Le proposte messe sul tavolo dai ragazzi durante la fase elettorale sono state tantissime e incredibilmente mature, dimostrando un fortissimo attaccamento al proprio territorio. Hanno chiesto, a gran voce, l’istituzione di nuovi spazi sicuri in cui potersi incontrare durante i freddi mesi invernali, la riqualificazione e creazione di aree verdi attrezzate, e luoghi idonei per giocare liberamente, andare in bicicletta o praticare sport all’aria aperta in totale sicurezza.
L’impegno preso dall’Amministrazione guidata dai “grandi” è solenne: ogni singola proposta del Consiglio dei Ragazzi potrà essere discussa in aula e portata all’attenzione della Giunta comunale. Ma c’è di più: il Comune si è impegnato formalmente ad accompagnare i ragazzi nell’effettiva realizzazione delle loro idee, mettendo a disposizione risorse economiche e logistiche concrete.
Il ruolo degli adulti: ascoltare e sostenere senza prevaricare
La sfida più grande, paradossalmente, non sarà per i ragazzi, ma per il mondo degli adulti. Finalmente saranno i più giovani a domandarsi apertamente: “Quale paese vorrei davvero? Che cosa manca a noi giovani per essere felici qui? Che cosa possiamo migliorare con le nostre forze?”.
Di fronte a queste domande, gli adulti (genitori, insegnanti, politici e cittadini) avranno il delicatissimo compito di fermarsi, ascoltarli con vero rispetto, sostenerli nelle difficoltà e aiutarli a rendere fattibili le loro intuizioni, senza mai prevaricarli o tarpare loro le ali. Perché i bambini e i ragazzi della comunità, con i loro desideri sinceri e i loro bisogni, hanno una voce che merita e pretende di essere ascoltata nelle stanze dei bottoni.
Rocca di Botte modello virtuoso: “Ragazzi, non mollate!”
Con questa lodevole iniziativa, Rocca di Botte si candida a diventare un vero e proprio esempio virtuoso per tutti i paesi e i borghi del territorio circostante, dimostrando concretamente quanto sia importante e fruttuoso coinvolgere i più giovani nella vita attiva della comunità per contrastare lo spopolamento e creare senso di appartenenza.
«Il primo passo è stato compiuto. Adesso si comincia davvero con le idee, l’impegno e la partecipazione. Ragazzi, questo è il vostro momento: non mollate!», è stato l’incitamento finale rivolto ai giovanissimi consiglieri. Ora la palla passa a loro: il futuro di Rocca di Botte è in ottime, seppur piccole, mani.
Piana del Cavaliere
A Rocca di Botte i giovani salgono in cattedra: Noemi Malpicci eletta “Sindaca dei Ragazzi” al fianco del Vicesindaco Lorenzo Bonanni
A Rocca di Botte i giovani salgono in cattedra: Noemi Malpicci eletta “Sindaca dei Ragazzi”! 👧 🇮🇹 Una giornata di grandissima emozione e di educazione civica ha animato la Sala Consiliare di Rocca di Botte. I ragazzi del paese si sono messi coraggiosamente in gioco e, sperimentando l’emozione indelebile del loro “primo voto” assoluto, hanno eletto i loro rappresentanti istituzionali! A guidare il nuovo Consiglio dei Giovani sarà la neo-Sindaca Noemi Malpicci, affiancata dal Vicesindaco Lorenzo Bonanni. A loro spetterà il bellissimo compito di fare da “ponte” tra le nuove generazioni e l’Amministrazione degli adulti, proponendo idee, sogni e progetti per migliorare il loro borgo. “Avete fatto sentire la vostra voce, ora costruiamo insieme il futuro di Rocca di Botte”, ha dichiarato orgogliosa l’Amministrazione Comunale ringraziando tutti i partecipanti. Leggi il racconto di questa stupenda giornata di democrazia nel nostro articolo! 👇 🗳️ Facciamo tutti i nostri migliori auguri di buon lavoro a Noemi, a Lorenzo e a tutti i neo-consiglieri nei commenti!
Rocca di Botte – Il futuro di una comunità non si costruisce solamente con il cemento, i bilanci comunali o le opere pubbliche, ma si coltiva innanzitutto investendo sulle nuove generazioni, insegnando loro il valore inestimabile della partecipazione attiva. È con questo nobilissimo spirito che il Comune di Rocca di Botte ha vissuto, nelle scorse ore, una giornata di straordinaria importanza civica e democratica: l’elezione ufficiale del nuovo Sindaco dei Giovani. Un momento istituzionale carico di significato, che ha visto i ragazzi e le ragazze del borgo mettersi coraggiosamente in gioco, avvicinandosi per la prima volta alla complessa e affascinante macchina amministrativa del loro paese.
Il primo voto e le prime emozioni: un esercizio di democrazia
La Sala Consiliare, solitamente teatro dei formali dibattiti politici degli adulti, si è trasformata per un giorno in un vibrante laboratorio di democrazia. Attorno alla classica urna elettorale di cartone bianco (come testimonia la bellissima foto ricordo scattata al termine delle operazioni di spoglio), i ragazzi hanno vissuto l’emozione indelebile del loro primo voto.
Esprimere la propria preferenza, compilare una scheda, attendere lo spoglio in silenzio: gesti che per un adulto rappresentano ormai una normale *routine* democratica, ma che per questi giovanissimi hanno rappresentato una vera e propria iniziazione alla vita civile. È stato palpabile l’entusiasmo di chi ha finalmente capito che la propria opinione conta, che la propria voce ha un peso reale e che il cambiamento parte sempre dall’impegno personale.
Noemi Malpicci e Lorenzo Bonanni: la nuova “Giunta” in erba
Al termine di una sana e corretta competizione elettorale, le urne hanno restituito il loro insindacabile verdetto. Ad indossare idealmente l’ambita fascia tricolore per le nuove generazioni sarà Noemi Malpicci, eletta ufficialmente come Sindaca dei Giovani. Al suo fianco, a supportarla in questa meravigliosa avventura istituzionale, ci sarà Lorenzo Bonanni nel fondamentale ruolo di Vicesindaco. Insieme a loro, ovviamente, opererà l’intero Consiglio dei Giovani, formato da tutti gli altri ragazzi che hanno scelto di candidarsi e di mettere il loro tempo a disposizione della collettività.
A loro spetterà ora l’arduo ma stimolante compito di farsi portavoce delle esigenze, dei sogni, delle problematiche e delle speranze dei loro coetanei, portando all’attenzione dell’Amministrazione “dei grandi” progetti, idee fresche e visioni innovative.
Una voce per il futuro: l’importanza del Consiglio dei Giovani
L’istituzione del Consiglio dei Giovani non è un semplice gioco di ruolo o una recita scolastica, ma un vero e proprio organo consultivo e propositivo. In un periodo storico in cui la disaffezione verso la politica (soprattutto tra i più giovani) raggiunge percentuali allarmanti, iniziative come questa promossa a Rocca di Botte rappresentano un antidoto potentissimo contro l’indifferenza. Responsabilizzare i ragazzi significa allontanarli dai pericoli della noia e dall’isolamento degli smartphone, facendoli sentire parte integrante (e fondamentale) della propria comunità. Significa insegnare loro che i beni comuni (il parco, la scuola, le strade pulite) appartengono anche a loro, e che tocca a loro difenderli e migliorarli.
L’orgoglio dell’Amministrazione: “Insieme per costruire il domani”
L’Amministrazione Comunale, visibilmente orgogliosa ed emozionata per la perfetta riuscita della giornata, ha voluto rivolgere un ringraziamento pubblico a tutti i partecipanti: «Grazie di cuore a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato, che si sono messi in gioco senza paura e che hanno reso speciale questa giornata con il loro primo voto. È l’inizio di un nuovo, meraviglioso percorso da vivere insieme. Avete fatto sentire la vostra voce, ora iniziamo a costruire insieme il futuro di Rocca di Botte! Buon lavoro alla Sindaca dei Giovani Noemi Malpicci, al Vicesindaco Lorenzo Bonanni e a tutto il neonato Consiglio».
Da oggi, Rocca di Botte ha una squadra in più su cui poter contare. E, a giudicare dai sorrisi e dagli sguardi fieri dei ragazzi in foto, il futuro del paese è in ottime mani.
Piana del Cavaliere
Antichi saperi e natura a Rocca di Botte: straordinario successo per l’incontro sulle erbe spontanee con Monika Simeckova
Alla scoperta delle erbe spontanee e degli antichi saperi contadini: un pomeriggio meraviglioso a Rocca di Botte! 🌿 🌻 Quanta ricchezza nascondono i prati del nostro territorio? Tantissima, e a Rocca di Botte lo hanno scoperto in un pomeriggio davvero indimenticabile! La Sala Consiliare si è riempita di cittadini curiosi e appassionati per l’incontro dedicato alle erbe spontanee del territorio, magistralmente guidato dalla preparatissima (e simpaticissima!) Monika Simeckova. 👩🏫 Tra racconti, antichi usi culinari e curativi e tante domande del pubblico, l’evento si è trasformato in un bellissimo viaggio nelle nostre tradizioni. E per finire… tutti all’aperto per un laboratorio pratico che ha fatto sorridere e divertire grandi e bambini insieme! È proprio di questa “voglia di comunità” e di occasioni per stare bene insieme che i nostri borghi hanno bisogno per restare vivi. Leggi il resoconto di questa bellissima iniziativa nel nostro articolo dedicato! 👇 🌱 Sapevate che molte erbe che calpestiamo ogni giorno sono commestibili o terapeutiche? Quali raccogliete di solito?
Rocca di Botte – In un’epoca sempre più frenetica e dominata dalla tecnologia digitale, in cui si rischia costantemente di perdere il contatto autentico con le proprie radici e con l’ambiente circostante, fermarsi a riscoprire i doni che la terra ci offre spontaneamente diventa un atto di grande valore culturale. È proprio quello che è accaduto a Rocca di Botte, dove un affascinante incontro pubblico dedicato alla conoscenza delle erbe spontanee e selvatiche si è rapidamente trasformato in un memorabile e partecipatissimo pomeriggio di condivisione, curiosità e riscoperta degli antichi saperi contadini.
Una Sala Consiliare gremita per riscoprire il territorio
Il segnale del successo dell’iniziativa è arrivato fin dai primi minuti, quando la Sala Consiliare del Comune ha fatto registrare il tutto esaurito. Un pubblico trasversale e attento, composto da cittadini di ogni età, ha riempito la sala armato di taccuini, tante domande e, soprattutto, di un’immensa voglia di ascoltare e imparare.
Non si è trattato di una fredda conferenza accademica, ma di un vero e proprio dialogo a cuore aperto. I veri protagonisti del pomeriggio sono stati l’interesse palpabile delle persone, le curiosità spontanee sollevate dai presenti, gli interventi e i racconti aneddotici che hanno costantemente accompagnato l’intero incontro, trasformandolo in un clima spontaneo, familiare e incredibilmente piacevole. Una conversazione viva e corale, nella quale il pubblico stesso è diventato parte integrante e fondamentale dell’evento.
Il viaggio botanico di Monika Simeckova
Il merito di questo grande coinvolgimento va attribuito senza dubbio alla relatrice dell’evento. L’Amministrazione e l’intera comunità hanno voluto rivolgere un ringraziamento speciale e caloroso a Monika Simeckova, vera e propria guida in questo percorso alla scoperta della flora locale. Con una preparazione botanica encomiabile, ma soprattutto con una dose contagiosa di simpatia e semplicità espositiva, Monika è riuscita a trascinare l’intero pubblico in un affascinante viaggio multisensoriale. Ha intrecciato abilmente natura, tradizioni popolari dimenticate, antichi saperi culinari e curativi e conoscenze specifiche legate unicamente alle piante che crescono spontaneamente nel territorio di Rocca di Botte, dimostrando come ogni prato possa nascondere una vera e propria farmacia a cielo aperto o un ingrediente prezioso per la nostra tavola.
Dalla teoria alla pratica: il laboratorio all’aperto che ha unito generazioni
Ma la bellezza della scoperta non poteva limitarsi alle quattro mura di una sala. Dopo la teoria, tutti all’aperto! A chiudere il pomeriggio in maniera ancora più lieta e spensierata è stato infatti un coinvolgente laboratorio pratico. Immersi nel verde, a diretto contatto con quelle stesse erbe illustrate poco prima a voce, grandi e piccini si sono riuniti insieme, fianco a fianco. Questo momento all’aria aperta ha regalato a tutti i presenti preziosi istanti di leggerezza, sano divertimento e serenità interiore, permettendo ai bambini di imparare a riconoscere la natura e agli anziani di rinfrescare antichi ricordi legati alla raccolta nei campi.
Il vero valore dell’incontro: ricostruire la comunità
Oltre all’indiscutibile valore formativo e naturalistico, gli organizzatori hanno voluto sottolineare l’importanza sociale di iniziative del genere. Un paese vivo ha un disperato bisogno di momenti come questo. Ha bisogno di scuse valide e stimolanti per far uscire le persone di casa, per farle incontrare fisicamente (e non solo sui social network), per permettere loro di imparare qualcosa di nuovo e di riscoprire le bellezze che appartengono al proprio territorio.
Poter parlare, sorridere, scambiarsi pareri e, molto semplicemente, stare bene insieme. La grande partecipazione di pubblico e l’entusiasmo vibrante dimostrato a Rocca di Botte sono il segnale più bello e incoraggiante: c’è un’enorme “voglia di comunità”, fame di cultura genuina e desiderio di iniziative semplici ma dotate di un magico potere aggregante. Continuiamo a creare occasioni per conoscere, condividere e vivere Rocca di Botte, perché è esattamente così che cresce e si consolida una comunità forte e orgogliosa.
-
Cultura4 giorni fa
“Le lacrime non entrano nella valigia”: l’addio straziante e la pioggia di Londra nei versi sublimi della poetessa uzbeka Khosiyat Rustamova
-
Lifestyle3 giorni fa
L’intervista al poeta e attore Patrizio Pelizzi
-
Lifestyle5 giorni fa
Andrea Maccio’, quando parola e immagine diventano arte
-
Territorio4 giorni fa
Da “Parenti Serpenti” al boom su TikTok: la seconda magica giovinezza di Franco Ray, orgoglio acquisito di Sulmona
-
Cultura5 giorni fa
La poesia senza confini di Lefter Shomo: il ponte letterario tra Albania, Grecia e Italia. Tre liriche indimenticabili
-
Cultura4 giorni fa
Chi è Fatmir Terziu: lo scrittore, regista e intellettuale che porta l’anima dell’Albania nel mondo. Il ritratto di un “Grande Maestro”
-
Economia3 giorni fa
Il “miracolo” in Abruzzo contro il caro-vita: il Comune si compra il distributore e vende la benzina e diesel a 20 centesimi in meno!
-
Attualità1 giorno fa
Allarme “gas esilarante” tra i giovanissimi: l’appello del plogger Roberto Manzato. “Se trovate queste bombolette chiamate le Forze dell’Ordine”
