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Spettacolo

OLTRE IL SILENZIO: QUANDO LA MUSICA SI FA VERSO E IL RACCONTO DIVENTA SINFONIA

Otto appuntamenti tra Firenze e provincia dove la grande musica incontra Rodari, Giono e Ravel. Scopri “ispìràti”, il nuovo progetto di Suoni Riflessi che trasforma il teatro e il concerto in un’unica visione magica.
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OLTRE IL SILENZIO: QUANDO LA MUSICA SI FA VERSO E IL RACCONTO DIVENTA SINFONIA

Redazione-  Firenze si prepara a diventare il palcoscenico di un’esperienza sensoriale inedita, dove il confine tra le note e le parole scritte svanisce per dare vita a qualcosa di nuovo. A partire da venerdì 5 giugno 2026, il capoluogo toscano e i suoi dintorni ospiteranno “ispìràti”, il nuovo progetto estivo e autunnale firmato dal festival Suoni Riflessi. Non si tratta di semplici concerti, né di classici reading teatrali, ma di otto appuntamenti concepiti come “storie visionarie”, nate per colmare quel vuoto che spesso ci circonda e per restituire alla fantasia il ruolo di protagonista.

L’idea nasce dalla sinergia tra due menti creative: Mario Ancillotti, flautista di fama internazionale e direttore artistico del festival, e l’attore Davide Dolores. Insieme, hanno dato vita a un percorso che vede la musica come lo strumento ideale per liberare l’immaginazione, specialmente quella delle nuove generazioni. Il titolo stesso del progetto, “ispìràti”, gioca con l’accento: siamo noi spettatori a essere “ispìrati” dal genio degli autori, o sono le opere stesse a essere il frutto di menti “ispiràti”? La risposta è lasciata al pubblico, chiamato a immergersi in tre produzioni multidisciplinari.

Il sipario si alzerà nel suggestivo scenario del Parco Mediceo di Pratolino il 5 giugno con “Sbagliando s’inventa”. Davide Dolores guiderà gli spettatori nel mondo magico di Gianni Rodari, attingendo a piene mani da “Il libro degli errori”. È un inno alla creatività che nasce dall’imprevisto: un errore non è un fallimento, ma una deviazione che può portare a mondi inaspettati. Ad accompagnare la narrazione, un ensemble di fiati d’eccezione (Emma Longo, Leonardo Bulli, Clara e Filippo Riccucci) che eseguirà pagine di maestri come Stravinsky, Debussy e Britten, trasformando le rime di Rodari in un’architettura sonora vibrante.

La rassegna proseguirà l’11 giugno a Barberino Tavarnelle con una parabola ecologica di straordinaria attualità: “L’uomo che piantava gli alberi”, tratto dal racconto di Jean Giono. È una storia di resilienza e rinascita, un messaggio di riconciliazione con la natura che vedrà sul palco, accanto a Dolores, il chitarrista Riccardo Mori (storico collaboratore di Vasco Rossi). Lo spettacolo, che promette di toccare le corde più intime degli spettatori, tornerà poi a settembre al Teatro Antella, arricchito dalle musiche originali dal vivo di Davide Peron.

A chiudere il cerchio delle grandi visioni sarà il genio di Maurice Ravel. Il 19 e 20 settembre, tra Pratolino e Bagno a Ripoli, andrà in scena “Ma mère l’Oye”. Un omaggio alla letteratura pianistica per l’infanzia che vedrà protagonisti il duo pianistico Alessandro Lunghi e Benedetta Simeone, insieme alle voci bianche dell’Accademia Musicale di Firenze. Qui, la fiaba si fa carne e suono, in un adattamento scenico che promette di incantare grandi e piccoli.

«Gli autori che abbiamo scelto hanno dato voce alle loro visioni sui temi più disparati: dalla natura al senso della vita», spiegano Ancillotti e Dolores. Il progetto non si fermerà all’estate: il calendario autunnale prevede infatti repliche prestigiose, dalla Sala Giordano di Palazzo Medici Riccardi al Centro Rogers di Scandicci, terminando il 5 dicembre al Teatro di Marcialla.

“ispìràti” non è solo un festival, ma un atto di resistenza contro l’horror vacui del silenzio moderno. È un invito a riscoprire la parola attraverso la musica e la musica attraverso il racconto, in un viaggio itinerante che attraversa i luoghi più belli del territorio fiorentino, supportato dalla Città Metropolitana e dai comuni coinvolti. Un appuntamento imperdibile per chi crede che l’arte debba ancora, sopra ogni cosa, emozionare e far sognare.

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I SAMAR lanciano il singolo “Voglia di te”: dal San Nicola alla radio

🚨 NEW MUSIC: I SAMAR ATTACCANO LE RADIO CON IL NUOVO SINGOLO ESTIVO “VOGLIA DI TE”Dopo aver infiammato lo stadio San Nicola di Bari davanti a 45 mila persone in apertura a Vasco Rossi, la band rivelazione del pop-rock indipendente lancia la sua sfida per l’estate! Dal 31 luglio arriva in rotazione radiofonica “Voglia di te”, il nuovo travolgente singolo dei SAMAR, già disponibile su tutte le piattaforme di streaming per Maionese Project. 🎧🔥Il brano — nato in soli venti minuti — unisce un sound fresco e ritmati ritornelli pop-rock a immagini estive immediate come il mare, i festival e le canzoni cantate a squarciagola. Composta da sei elementi (Fabio, Francesco, David, Jhonny, Edoardo e Nicolò), la band mescola la melodia cantautorale a virtuosismi strumentali di matrice metal. Con questo lancio, che segna l’avvio della collaborazione strategica con il produttore Davide Maggioni, i SAMAR si candidano a conquistare la Generazione Z e i palchi più importanti d’Italia nei prossimi anni. 🎸🌟👇 Pronti a inserire questa hit nella vostra playlist estiva per i viaggi on the road? Fatecelo sapere nei commenti!#SamarBand #VogliaDiTe #MaioneseProject #NuovoSingolo #VascoRossi2026 #SanNicolaBari #PopRockItaliano #MusicaEstate #DavideMaggioni #BandEmergenti

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Bari – Nel panorama della discografia indipendente italiana, la capacità di intercettare le tendenze del mercato estivo senza snaturare la propria matrice identitaria rappresenta un fattore chiave per l’espansione del brand artistico e il consolidamento del posizionamento commerciale. A partire da venerdì 31 luglio 2026, farà il suo ingresso ufficiale nella rotazione radiofonica nazionale “Voglia di te”, il nuovo e atteso singolo della band dei SAMAR. Il brano, immesso sul mercato dei consumi digitali e disponibile su tutte le principali piattaforme di streaming a partire da venerdì 24 luglio sotto l’egida editoriale di Maionese Project, si configura come una produzione dinamica, energica e solare. L’architettura sonora strizza l’occhio alle grandi hit stagionali degli ultimi anni in termini di produzione e sound, pur conservando un’autentica e graffiante anima pop-rock che alterna strofe introspettive e intime a ritornelli ad altissimo impatto volumetrico e festivaliero.

La genesi del brano: un manifesto pop nato in venti minuti

Sotto il profilo strettamente compositivo e lirico, il testo di “Voglia di te” si sviluppa attraverso una sequenza di istantanee fotografiche fortemente evocative dell’immaginario giovanile estivo, narrando la condivisione di momenti topici come i concerti di massa negli stadi, le feste sulla spiaggia e le confessioni in riva al mare. La band ha spiegato come la genesi del pezzo risponda a un’esigenza fisiologica di ritorno a sonorità movimentate e disimpegnate, giunta subito dopo la pubblicazione di una ballad riflessiva: «Voglia di te è un brano semplice e diretto, nato in soli venti minuti. Abbiamo scelto di non soffermarci troppo sul testo, raccontando immagini estive che parlano più alla pancia che alla testa, a differenza di altri nostri pezzi dove c’è stata una ricerca più concreta e intensa. Il brano è stato suonato e presentato per la prima volta allo stadio San Nicola di Bari, in apertura a Vasco Rossi durante il concerto del 18 giugno 2026, ben prima che fosse disponibile online. Questo ha reso il tutto ancora più vero per noi: è stato il momento in cui abbiamo capito davvero che questo pezzo appartiene a un’energia live, immediata, senza mediazioni».

L’identità sonora dei SAMAR: dal cantautorato al virtuosismo metal

Il progetto dei SAMAR si struttura intorno a un organico stabile composto da sei elementi, uniti da una solida sinergia umana e da un sincretismo stilistico di grande freschezza esecutiva. La formazione vede schierati Fabio alla voce, Francesco e David alle chitarre, Jhonny al basso, Edoardo alla batteria e Nicolò alle tastiere. Le reference musicali del sestetto spaziano con disinvoltura tra i canoni del pop-rock d’autore, le ritmiche del rock and roll e la tradizione cantautorale italiana, arricchendo i passaggi strumentali con elementi di virtuosismo tecnico derivanti direttamente dalle metriche dell’heavy metal. Questo bilanciamento garantisce alla band un perfetto equilibrio tra l’immediatezza melodica necessaria per l’airplay radiofonico e una notevole potenza esecutiva durante i live, una cifra stilistica già ampiamente documentata all’interno dei loro brani più rappresentativi come “Quello che Manca”, “Jukebox”, “2017”, “Viola” e “Vorrei”.

Dall’indipendenza all’accordo con Davide Maggioni: gli obiettivi futuri

La traiettoria manageriale della band testimonia la solidità di un percorso di crescita che per anni si è sviluppato in totale autonomia produttiva, privo di team strutturati alle spalle. Nonostante lo status di indipendenti, i SAMAR hanno conquistato traguardi di assoluto rilievo nel mercato dell’entertainment live, venendo selezionati per ben due volte, nel 2024 e nel giugno del 2026, per l’apertura ufficiale dei concerti di Vasco Rossi allo stadio San Nicola di Bari, esibendosi dinanzi a oceaniche platee superiori ai 45 mila spettatori. La recente firma del contratto di collaborazione strategica con il produttore Davide Maggioni per l’etichetta Maionese Project avvia una nuova fase di sviluppo industriale. Il target di riferimento resta focalizzato sulla fascia generazionale compresa tra i 15 e i 35 anni, con una pianificazione a medio termine orientata alla capillarizzazione dei tour su palchi ad alta visibilità istituzionale e alla pubblicazione di nuovi paper discografici per una crescita strutturata sul mercato nazionale.

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Onde Musicali sul Lago d’Iseo: il programma concertistico di agosto

🚨 ONDE MUSICALI SUL LAGO D’ISEO: SCOPRI IL RICCO PROGRAMMA DI AGOSTOLa grande musica sul Sebino non va in vacanza! La nona edizione del festival organizzato dall’Associazione Luigi Tadini e da Visit Lake Iseo prosegue per tutto agosto con un calendario straordinario che toccherà i luoghi più suggestivi delle sponde bresciana e bergamasca. 🎶⛰️Dai giovani talenti del Rapsodia Saxophone Quartet a Costa Volpino, all’affascinante dialogo tra antico e moderno del duo Hélios Vagabond a Zone. Spazio poi alle danze tradizionali del Quartetto Marsyas a Lovere e alle passioni travolgenti dello spettacolo “AT-Traverso il Tango” a Pisogne con grandi maestri internazionali. Il festival si concluderà il 5 settembre con un evento esclusivo sull’Isola privata di Loreto insieme alle note di Vivaldi dell’Ensemble Astorre Ferrari. 🎷🎻✨👇 Quale di questi imperdibili concerti estivi sul lago seguirai dal vivo? Scrivilo nei commenti!Consulta la guida completa con date, luoghi e orari di tutti gli appuntamenti nell’articolo.#OndeMusicali #VisitLakeIseo #LagoDIseo #BresciaCultura #BergamoEventi #FestivalEstivo #MusicaDaCamera #Tango #IsolaDiLoreto

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Onde musicali, Iseo

Iseo – Il turismo culturale e l’attrattività paesaggistica del bacino del Sebino trovano una delle loro massime espressioni nella programmazione integrata della nona edizione di “Onde Musicali sul Lago d’Iseo”. La manifestazione, promossa dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in stretta collaborazione con l’ente di promozione turistica Visit Lake Iseo, entra nel suo terzo mese di attività dopo aver registrato un eccezionale successo di pubblico nei mesi di giugno e luglio. Il festival si configura come un modello virtuoso di marketing territoriale, capace di unire le sponde bresciana e bergamasca del lago attraverso una fitta rete di eventi musicali che valorizzano non solo i centri principali, ma anche le località montane e i borghi limitrofi. La rassegna proseguirà per tutto il mese di agosto, offrendo una proposta artistica eclettica che spazia dal virtuosismo dei fiati alla riscoperta degli strumenti antichi, fino alle contaminazioni etniche e al tango d’avanguardia, per poi culminare nel suggestivo concerto finale previsto per sabato 5 settembre sull’isola privata di Loreto.

Le sonorità del Rapsodia Saxophone Quartet e il vagabondaggio del duo Hélios

Il calendario agostano si apre sabato 1 agosto a Costa Volpino, nella suggestiva cornice della Baia delle Rose, con l’esibizione del Rapsodia Saxophone Quartet. Questo ensemble cameristico friulano, composto da Giacomo Zampa, Marco Berlasso, Mauro Marnicco e Mattia Turco, si distingue per l’utilizzo dell’innovativa camera acustica mobile “Armoniosi Loci” e proporrà un repertorio trasversale che unisce le partiture originali per sassofono di Lago, Maslanka, Singelée e Bozza alle trascrizioni sinfoniche di Rossini e Dvorak, fino ai classici di Gershwin e Morricone. Venerdì 7 agosto, la rassegna si sposterà a Zone, presso la storica chiesa di San Cassiano, per ospitare il duo franco-italiano Hélios Vagabond. Élise Chemla al violoncello e Camilla Finardi al mandolino e liuto daranno vita a un raffinato dialogo intertemporale. Il duo, forte di solide carriere internazionali che spaziano dal master in interpretazione storica a Francoforte alle collaborazioni con il Teatro Regio di Parma e la Seoul Philharmonic Orchestra, proporrà un programma di rara esecuzione che connette il Rinascimento di Diego Ortiz e il Barocco di Marin Marais alla musica tradizionale e contemporanea di Pedro Iturralde, Ernest Bloch e Mathias Duplessy.

Le danze del Quartetto Marsyas e l’evoluzione del tango transatlantico

La vigilia di Ferragosto, venerdì 14 agosto, Villa Milesi a Lovere farà da sfondo al concerto del quartetto di clarinetti Marsyas, formazione d’eccellenza nata all’interno del Conservatorio Peri di Reggio Emilia e composta da Francesco Carasi, Gabriele Faustini, Andrea Marenghi e Serena Pattacini. L’ensemble presenterà la “Folk Songs Suite”, un progetto filologico strutturato come una suite classica che esplora l’evoluzione delle danze popolari nel Novecento, eseguito sfruttando l’intera estensione della famiglia dei clarinetti; in scaletta figurano composizioni di Percy Grainger, Ferenc Farkas, Béla Bartók, Gordon Jacob, Astor Piazzolla e Arturo Márquez. Il viaggio coreutico e musicale proseguirà sabato 22 agosto a Pisogne, nella splendida cornice della chiesa di Santa Maria della Neve, con lo spettacolo “AT-Traverso il Tango”. Un quartetto di altissimo profilo, composto da Giovanni Mareggini al flauto, Riccardo Bontempelli alle percussioni, Enrico Lazzarini al contrabbasso e Massimo Tagliata al pianoforte, guiderà gli spettatori in un’analisi storico-musicale dell’evoluzione del tango, dalle origini dell’habanera cubana e della milonga ottocentesca fino alla rivoluzione globale impressa da Astor Piazzolla, facendolo dialogare con la Bossa Nova e i Choros brasiliani in un perfetto equilibrio tra virtuosismo e malinconia.

Il gran finale esclusivo sull’Isola di Loreto con l’Ensemble Astorre Ferrari

Il suggello finale a questa densa stagione concertistica andrà in scena sabato 5 settembre sull’isola privata di Loreto, un gioiello architettonico e naturale normalmente precluso al grande pubblico, che per l’occasione si trasformerà in un teatro d’eccezione a cielo aperto. Il concerto conclusivo, intitolato “Viaggio tra le stagioni”, vedrà lo svolgimento di un doppio set pomeridiano e serale, alle ore 16:00 e alle ore 19:00, e avrà come protagonista l’Ensemble d’archi Astorre Ferrari, formazione che raccoglie i migliori talenti del Conservatorio Peri-Merulo di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti sotto la direzione magistrale di Alessandro Ferrari. Il programma sarà interamente dedicato alla produzione vivaldiana, con l’esecuzione dell’Inverno, della Primavera e dell’Estate tratte dal monumentale “Il cimento dell’armonia e dell’invenzione”. L’esecuzione vedrà impegnato come solista e concertatore il violinista Pietro Bolognini, affiancato da Sara Sole Stojmenov, Luca Maccagnani, Elena Accogli, Valery López e Pierpaolo Casoni. L’evento, strutturato con un biglietto esclusivo di 80 euro comprensivo di logistica e trasporto privato via imbarcazione, rappresenta la sintesi perfetta dello spirito del festival, dove la grande musica si fa veicolo di promozione e fruizione dei luoghi più rari del Sebino.

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Trebisacce – torna il grande evento di arte e moda ” La Notte della Fenice ” alla sua 18esima edizione

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Locandina evento

Redazione-  Quando la luce bagna la terra, nasce l’emisfero della creazione, e li dove le ceneri sembrano solo polvere, la Fenice rinascerà. Ed è proprio così, anche questa estate a Trebisacce, in provincia di Cosenza, rinascerà, in uno spettacolo d’arte e moda eccellente. LA NOTTE DELLA FENICE, alla sua 18esima edizione, s’illuminerà , il 13 Agosto dalle 21 presso Piazza della Repubblica. Sotto la direzione artistica del maestro GIANNI MARINO, autentico artista di moda, e della resp. del Coordinamento dell’evento CRSITINA MONTALTO, che hanno dato vita a questa straordinaria esistenza. Anche quest’anno tanto ospiti, artisti, sorprese, arte e Moda.

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