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BORGOROSE, DOPO LA TRAGEDIA DI FEDERICO PONZIANI, L’AMMINISTRAZIONE CONVOCA I GIOVANI: SPAZIO AL DIALOGO E A NUOVE PROPOSTE

Un incontro che ha unito la comunità di Borgorose, trasformando il dolore in un’occasione di dialogo per il futuro dei giovani. Nuovi spazi e progetti in arrivo per costruire insieme. #Borgorose #Giovani #ComunitàUnita #Futuro

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 Redazione-  Si è tenuto a Borgorose un significativo incontro pubblico dedicato ai giovani del territorio, promosso dall’amministrazione comunale in un clima ancora profondamente segnato dal dolore per la tragica e recente scomparsa di Federico Ponziani. L’iniziativa ha rappresentato un momento di diretto confronto, ascolto e partecipazione, con l’obiettivo dichiarato di trasformare un periodo di grande difficoltà in un’occasione di crescita collettiva e di ripartenza per l’intera comunità.

Il sindaco Mariano Calisse, presente all’incontro, ha sottolineato come l’evento sia scaturito da “riflessioni profonde” in seguito alla tragedia, evidenziando la necessità di ripensare il rapporto tra le istituzioni e le nuove generazioni. “Abbiamo sempre lavorato per i giovani,” ha affermato il primo cittadino durante il dibattito, “ma oggi serve anche imparare ad ascoltarli in maniera diversa, cogliendo le loro esigenze e prospettive.” Il sindaco ha, inoltre, evidenziato come i ragazzi siano sempre più esposti a stimoli continui, in particolare quelli provenienti dal mondo digitale, che rischiano di allontanarli dalla dimensione reale della comunità e dalle relazioni interpersonali. Per questo, ha portato al tavolo del confronto le sollecitazioni e le istanze raccolte nei giorni precedenti da studenti e cittadini.

L’incontro è stato concepito come il primo passo di un percorso condiviso, mirato a trasformare il dolore in una reazione costruttiva e in un processo di ricostruzione sociale. “Abbiamo fatto molto, ma dobbiamo fare di più e in modo diverso,” ha ribadito Calisse, enfatizzando l’urgenza di un “dialogo vero” dal quale possa scaturire qualcosa di positivo, anche in una circostanza così dolorosa.

Tre i punti principali che hanno guidato e animato il dibattito emerso oggi: la pianificazione e l’organizzazione di attività e giornate interamente dedicate ai giovani, da sviluppare in stretta collaborazione con il Comune; l’individuazione e la messa a disposizione di nuovi spazi di aggregazione, tra cui la Casa del Fascio e l’ex ambulatorio di Corvaro, entrambi attualmente in fase di ristrutturazione, che potranno diventare centri vitali per la socializzazione e l’incontro; e, infine, la proposta di un’iniziativa concreta e significativa da dedicare alla memoria di Federico Ponziani, per ricordarlo e onorarne il ricordo in modo duraturo.

Tra le ipotesi più discusse e accolte favorevolmente durante il meeting odierno, spicca quella di promuovere la nascita di un’associazione giovanile. Questa entità potrebbe diventare un punto di riferimento stabile e autonomo per i ragazzi del territorio, offrendo loro una piattaforma per esprimersi, proporre attività e sentirsi parte attiva della vita della comunità.

Il sindaco ha concluso l’incontro con un accorato appello all’intera cittadinanza, invitando tutti a partecipare attivamente e a contribuire con idee e presenza. “Abbiamo preso tutti un colpo duro, ma ora è il momento di reagire,” ha dichiarato, ricordando che, nei momenti più difficili, la forza di una comunità si misura proprio nella sua capacità di restare unita, di sostenersi a vicenda e di costruire insieme un futuro migliore. L’iniziativa di Borgorose si configura così come un modello di risposta comunitaria al lutto, trasformando la sofferenza in spinta propulsiva per il rinnovamento e l’inclusione giovanile.

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ORICOLA CELEBRA LA MEMORIA DI MASSIMO LAURENTI: UNA PIAZZA DEDICATA ALL’EX SINDACO E EDUCATORE

Oricola ha reso un commovente tributo all’ex sindaco Massimo Laurenti, intitolandogli la piazza della nuova scuola. Un riconoscimento alla sua figura di amministratore, educatore e uomo esemplare. #Oricola #MassimoLaurenti #Memoria #Comunità

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Redazione-  La comunità di Oricola ha reso omaggio all’ex sindaco Massimo Laurenti, intitolandogli la piazza antistante il nuovo edificio scolastico. La sentita cerimonia, tenutasi lunedì 3 giugno, è stata promossa dall’attuale sindaco Antonio Paraninfi per commemorare la figura di Laurenti, scomparso nel 2016, riconosciuto per il suo ruolo determinante nella storia del comune e per i valori trasmessi, lasciando un’eredità duratura come amministratore, uomo e insegnante.

L’evento ha visto una numerosa partecipazione dei cittadini e delle autorità locali, desiderosi di onorare un uomo che ha lasciato un segno profondo. Ad accogliere i presenti è stata la dirigente scolastica, professoressa Raffaella Fonte, che ha espresso il significato di questa intitolazione per l’istituzione educativa e per le future generazioni. A seguire, il giornalista Daniele Imperiale ha tracciato un profilo completo di Massimo Laurenti, illustrandone la biografia non solo come abile amministratore, ma anche come figura umana esemplare e come stimato insegnante. Esemplare è stato il suo impegno nella vita pubblica, guidando Oricola con dedizione e lungimiranza per molti anni.

Durante il suo mandato, Massimo Laurenti si è distinto per la sua capacità di ascolto e per la costante ricerca del benessere della sua comunità. Ha promosso iniziative volte a migliorare la qualità della vita dei cittadini, ponendo particolare attenzione allo sviluppo locale e alla coesione sociale. La sua visione di una comunità unita e proattiva continua a essere un punto di riferimento per l’amministrazione attuale e per i residenti.

I discorsi commemorativi hanno sottolineato ulteriormente la profondità dell’impronta lasciata da Laurenti. L’Avvocato Giovanni Alberto Marcangeli ha ricordato il suo rigore morale e la sua integrità. Don Roberto Muscas, parroco di Oricola, ha evidenziato le sue qualità umane e il suo impegno per il bene comune, attingendo ai principi di solidarietà e accoglienza. Anche Padre Antonio Coricelli ha offerto la sua testimonianza, arricchendo il quadro di un uomo capace di ispirare fiducia e rispetto. Tutti gli interventi hanno dipinto Laurenti come una figura guida, capace di unire e motivare, un riferimento per chiunque volesse dedicarsi al servizio della comunità.

La presenza del Consigliere regionale Gianpaolo Lugini ha testimoniato l’importanza dell’evento a livello istituzionale, riconoscendo il valore del contributo di Laurenti anche al di fuori dei confini comunali. Al termine delle allocuzioni, la figlia e i nipoti di Massimo Laurenti hanno espresso la loro gratitudine per il tributo tributato, sottolineando l’affetto e la stima che ancora oggi avvolgono la memoria del loro congiunto.

Il momento culminante della giornata è stato lo svelamento della lapide che ufficializza l’intitolazione della piazza a Massimo Laurenti. Questo gesto non celebra soltanto un ex sindaco, ma onora un educatore i cui insegnamenti e il cui esempio hanno contribuito a formare generazioni di oricolani. La piazza, posta di fronte alla scuola, assume così un significato altamente simbolico, collegando il passato di impegno civico e pedagogico di Laurenti con il futuro dei giovani che frequenteranno l’istituto. La sua memoria vivrà non solo negli spazi pubblici, ma nei valori che ha trasmesso e che continuano a guidare la comunità di Oricola.

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CARSOLI, PIAZZA DELLA LIBERTÀ SI ANIMA: SAGRA DEI RAVIOLI PORTA GUSTO E MUSICA IL 14 GIUGNO

Non perderti la Sagra dei Ravioli in Piazza della Libertà il 14 giugno! Unisciti a noi dalle 12:30 per gustare sapori tradizionali, ballare con DJ Love e divertirti con l’animazione per bambini. #SagraDeiRavioli #EventiLocali #CucinaItaliana #PiazzaDellaLibertà

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Redazione-  La comunità di Carsoli si prepara a celebrare l’arrivo dell’estate con un evento gastronomico atteso: la Sagra dei Ravioli. L’appuntamento è fissato per venerdì 14 giugno in Piazza della Libertà, dove a partire dalle 12:30 i partecipanti potranno immergersi in un’esperienza culinaria e di intrattenimento pensata per ogni fascia d’età. L’iniziativa, promossa per valorizzare le tradizioni locali e offrire un momento di aggregazione, vedrà protagonisti i sapori tipici della regione, accompagnati da musica e animazione lungo tutto l’arco della giornata.

La Sagra dei Ravioli è un appuntamento che mira a celebrare una delle eccellenze della cucina del territorio. I visitatori avranno l’occasione di gustare i ravioli, preparati secondo ricette tradizionali, con la scelta tra due condimenti classici: al sugo di pomodoro o ai funghi. Questa duplice proposta permette di apprezzare sia la semplicità del gusto mediterraneo, sia la ricchezza delle sfumature boschive, garantendo un’esperienza autentica e soddisfacente per il palato.

Oltre ai protagonisti principali della tavola, l’offerta gastronomica si estenderà con altri pilastri delle feste popolari italiane. Saranno disponibili gli arrosticini, spiedini di carne tipici di altre regioni ma ormai diffusi e apprezzati ovunque per la loro sapidità e praticità. Non mancheranno le ciambelle fritte, un dessert goloso che chiuderà in dolcezza il percorso culinario, evocando sapori d’infanzia e atmosfere di festa. Per accompagnare le portate, sarà possibile scegliere tra una selezione di bevande che include birra fresca, vino locale e una varietà di cocktail, perfetti per rinfrescarsi sotto il sole di giugno.

L’aspetto dell’intrattenimento è stato curato per garantire divertimento a tutti. Per i più piccoli, durante l’intero svolgimento della sagra, sarà presente un’area dedicata con animazione per bambini. Questo permetterà ai genitori di godersi la manifestazione e le specialità culinarie, sapendo che i propri figli sono impegnati in attività ludiche e creative. L’atmosfera musicale sarà un elemento distintivo dell’evento: a partire dall’ora di pranzo e fino alla conclusione della giornata, DJ Love accompagnerà il pubblico con una selezione musicale capace di creare un’atmosfera vivace e festosa, invitando a ballare e a condividere momenti di spensieratezza.

Eventi come la Sagra dei Ravioli rappresentano un motore culturale e sociale per le comunità. Essi non solo offrono un’occasione per riscoprire e valorizzare le tradizioni gastronomiche locali, ma fungono anche da punto di incontro per residenti e visitatori. La Piazza della Libertà, per un giorno, si trasformerà in un polo attrattivo, un luogo dove la convivialità e la buona tavola si fondono per creare ricordi piacevoli. L’organizzazione invita tutti a partecipare numerosi, garantendo una giornata ricca di sapori autentici, musica e allegria per celebrare insieme la cultura e le tradizioni del territorio.

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GORIANO VALLI RISCOPRE LA TRADIZIONE: TORNA “JU SBANNMEND” CON LE COPERTE ABRUZZESI AI BALCONI

Domenica 7 giugno Goriano Valli celebra “Ju Sbannmend”: un suggestivo ritorno alla memoria tra coperte artigianali esposte ai balconi e il racconto vivo dell’identità abruzzese.
#Abruzzo #GorianoValli #JuSbannmend #TradizioniAbruzzesi

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Redazione-  Domenica 7 giugno, il borgo di Goriano Valli, frazione di Tione degli Abruzzi in provincia dell’Aquila, si prepara a rivivere una delle sue tradizioni più sentite: Ju Sbannmend. A partire dalle ore 9:30, residenti e visitatori daranno vita a una grande esposizione collettiva di coperte artigianali abruzzesi, che verranno appese a finestre e balconi per celebrare la ricorrenza del Corpus Domini. L’evento, giunto alla seconda edizione, trasformerà il paese del Parco Sirente Velino in una galleria a cielo aperto dedicata alla memoria storica e all’identità tessile della regione.

Promossa dalla cooperativa di comunità “Cuore delle Valli”, dal MuDi (Museo Diffuso del Sirente Velino) e dalla rete BorghiIN, l’iniziativa gode del patrocinio del Parco regionale Sirente Velino, dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del Cratere e del Comune di Tione degli Abruzzi. L’obiettivo è riportare l’attenzione su un oggetto simbolo della cultura contadina: la coperta abruzzese. Pezzi unici, pesanti e carichi di valore affettivo, che raccontano la storia della transumanza e dell’ingegno artigianale locale, elementi che rischiano di scomparire nel tempo se non attivamente preservati.

Il termine “sbannere” — che nel dialetto locale significa esporre o mostrare — assume in questo contesto un valore simbolico profondo. Mariagrazia Guidone, ideatrice dell’evento e consigliera della cooperativa organizzatrice, sottolinea come questo gesto restituisca ai borghi il ruolo di luoghi relazionali. “Mostrare le coperte significa parlare di case vive e di comunità in grado di accogliere e rigenerarsi. Da una tradizione condivisa si può ripartire per immaginare il futuro”, dichiara.

Il programma della giornata è denso di appuntamenti. L’apertura, prevista alle 9:30, sarà accompagnata dal giro bandistico per le vie del centro. A seguire, dalle 10:00, il pubblico potrà partecipare a escursioni guidate tra il borgo e i paesaggi del Parco. Dopo la Santa Messa e la processione del Corpus Domini (ore 11:00 e 12:00), il circolo Vallese ospiterà un momento conviviale con la tradizionale pecora alla “cottora”.

Il pomeriggio sarà dedicato alla riflessione culturale con il talk “Trame del passato per tessere il futuro”, in programma alle 16:30. Il dibattito vedrà la partecipazione di esperti del settore, tra cui l’archeologa e tessitrice Assunta Perilli e Olga Perticara, Ceo di Arcolaio. Ospite d’eccezione sarà Gino Bucci, noto al pubblico digitale come “L’abruzzese fuori sede”, che dialogherà sul valore della tradizione nel mondo contemporaneo. L’evento farà inoltre da apripista al Festival delle Cooperative di Comunità d’Abruzzo, che si terrà a Goriano Valli il prossimo settembre.

La giornata si chiuderà alle 18:00 con il tour narrato delle coperte. Sarà questo il momento in cui le custodi di questa tradizione, le donne del borgo, racconteranno in musica e parole i segreti e i legami che si celano dietro l’ordito di ogni coperta, offrendo uno spaccato autentico sulla cultura montana abruzzese.

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