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Gattopardi Verdi di Anna Rollando e la regina dei due mondi di Lisa Laffi vincono la II edizione del concorso verdi letterati

📚 Scopri i vincitori, le opere premiate e le emozioni di una serata che ha mescolato parole e note in perfetta armonia. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇
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Gattopardi Verdi di Anna Rollando e la regina dei due mondi di Lisa Laffi vincono la II edizione del concorso verdi letterati

Redazione-  Busseto è stata la cornice di una serata ricca di emozioni culturali, dove la seconda edizione del Concorso Verdi Letterati ha premiato autori e musicisti che hanno saputo interpretare la musica come fonte di narrazione e ricerca. Organizzato dalla Fondazione Verdi e condotto da Eddy Lovaglio, il festival ha visto la partecipazione di una giuria d’eccellenza guidata dallo scrittore Gianni Lucini, presidente di giuria, e dal critico letterario Claudio Ardigò. Tra i numerosi riconoscimenti, i premi principali sono andati ad Anna Rollando per il saggio Gattopardi Verdi (Graphofeel) e a Lisa Laffi per il romanzo storico La regina dei due mondi (Tre60 Edizioni).

la sezione musica

Il primo premio nella categoria “musica” è stato attribuito a Anna Rollando, la cui opera è una raccolta di saggi che si sviluppano come una playlist tematica. Il libro guida il lettore attraverso brani di epoche diverse, spaziando da compositori celebri a figure quasi dimenticate, come musicisti sordi, asceti minimalisti e donne nere perseguitate dal Ku Klux Klan. Rollando utilizza un linguaggio chiaro per descrivere le peculiarità di ogni compositore, offrendo spunti utili sia a studiosi che a curiosi. Il risultato è un testo che coniuga curiosità e rigore didattico, perfetto per chi vuole approfondire il rapporto tra vita personale e produzione musicale.

Tra gli altri premi della sezione musicale, il secondo premio Ex‑Aequo è stato diviso tra due opere. Il primo riconoscimento è andato a Maria Waldmann Massari di Anna Chiara Venturini (Giovane Holden Edizioni), una biografia che ricostruisce la carriera della celebre contralto verdiana, la cui interpretazione di Amneris in Aida conquistò il compositore e la portò a una breve ma brillante presenza sul palcoscenico prima di ritirarsi per adempiere a impegni nobiliari a Ferrara.

L’altro Ex‑Aequo è stato assegnato a Dalla filosofia aporetica alla musica aporetica di Alberto Patron (Armando Edizioni). Patron, compositore di musica contemporanea, ha fondato negli anni ’80 la corrente della “Musica Aporetica”, un approccio che combina filosofia e composizione per indagare le contraddizioni interiori della creazione sonora. Il volume raccoglie saggi teorici e esempi pratici, proponendo una visione nuova per i futuri compositori.

Il terzo premio è stato conferito a Il bello musicale oggi di Gabriele Uggias (Armando Editore). Uggias si propone di individuare i tratti distintivi della musica moderna, facendo dialogare discipline come la filosofia, la psicologia e la sociologia. Il libro è stato elogiato per la capacità di stimolare una riflessione personale sul ruolo dell’estetica nella nostra società.

Infine, la giuria ha deciso di onorare Vino‑Vinile di Luca Fassina (Oligo Editore) con un riconoscimento speciale. L’opera esplora le copertine di album musicali, analizzando il valore simbolico di cibi e bevande presenti nell’arte visiva dei dischi. Un approccio originale che arricchisce il panorama degli studi musicali.

la sezione narrativa

Nella categoria narrativa, il primo premio è stato assegnato a Lisa Laffi per La regina dei due mondi (Tre60 Edizioni). Il romanzo narra la vita di Isabella di Castiglia, raccontata direttamente dalla sua voce. Laffi ricostruisce l’infanzia di Isabella, la sua precoce unione matrimoniale e le sfide politiche di un’epoca in cui le alleanze matrimoniali erano strumenti di Stato. Il libro si distingue per la capacità di dare voce a una figura storica spesso descritta solo attraverso le decisioni dei uomini. L’autrice descrive il percorso di Isabella, dalla sua ascesa al trono fino al ruolo decisivo nella Reconquista, offrendo un ritratto che combina rigore storico e profondità psicologica.

Il secondo premio è stato vinto da Scegli me di Muluye Feraboli, una storia autobiografica che segue le vicende di una bambina di quattro anni abbandonata per le strade di Addis Abeba. Feraboli descrive il dolore dell’abbandono, la resilienza di chi cresce senza adulti di riferimento e la speranza che accompagna la ricerca di un futuro migliore. Il racconto è stato apprezzato per la sua intensità emotiva e per la capacità di trasformare una realtà cruda in una testimonianza di forza.

Il terzo premio è stato assegnato a Di noi non si sa nulla di Maurizio Asquini (Dialoghi Edizioni). Il romanzo presenta una galleria di personaggi marginali – adolescenti fragili, tossicodipendenti, individui “borderline” – e le loro lotte contro una società spietata. Asquini analizza le dinamiche di esclusione e il potere dei piccoli atti di gentilezza che, a suo avviso, possono cambiare il corso di una vita. Il libro è stato lodato per la sua acutezza sociale e per la capacità di far emergere la dignità umana in contesti difficili.

il concerto di chiusura

La serata si è conclusa con un concerto offerto dall’Accademia Verdiana Carlo Bergonzi. I cantanti dell’accademia, accompagnati al pianoforte dal Maestro Simone Maria Marziali, direttore artistico dell’istituzione, hanno interpretato brani operistici tratti da AidaRigoletto e La Traviata. Il repertorio è stato scelto per celebrare la figura di Giuseppe Verdi, al centro di tutto il concorso. Il pubblico, composto da appassionati di musica, editori e membri della giuria, ha applaudito entusiasta, sottolineando come l’evento abbia confermato il valore della sinergia tra letteratura e musica.

Il Concorso Verdi Letterati, ormai consolidato nella scena culturale italiana, dimostra di saper valorizzare il dialogo tra diverse forme artistiche. Grazie a una programmazione attenta e a una giuria competente, l’edizione del 2024 ha messo in luce opere che non solo narrano storie, ma invitano a una riflessione più ampia sul ruolo della musica nella costruzione dell’identità culturale.

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L’Oblio Horror Circus ad Amantea: lo show thriller di Eusanio Martino

🚨 AMANTEA, ARRIVA IL BRIVIDO: LUNEDÌ 29 LUGLIO L’ESCLUSIVO OBLIO HORROR CIRCUSSiete pronti a sfidare le vostre paure? Per un’unica ed esclusiva data estiva, lunedì 29 luglio alle ore 21.15, sbarca ad Amantea (sulla SS Tirrena Inferiore, adiacente Eurospin) il tenebroso e affascinante “Oblio Horror Circus”, lo show thriller diretto dall’impresario Eusanio Martino che sta registrando un successo strepitoso in tutta Italia! 🎪💀Un format unico nel suo genere che fonde magistralmente l’arte del circo contemporaneo al teatro, all’humor nero e alla sensualità. Il pubblico verrà catapultato in un viaggio immersivo fin dall’ingresso, attraversando un tunnel oscuro popolato da clown killer e folli creature, per poi assistere a performance acrobatiche estreme, acrobazie mozzafiato e grandi illusioni curate da un cast internazionale di altissimo livello. La storia di Mister Oblio vi trascinerà nel profondo della suspense. 🔮⛓️👇 I posti sono limitati! Per assicurarvi la vostra poltrona in prima fila, collegatevi al portale di prenotazione online. Tu hai abbastanza coraggio per entrare nel tunnel? Raccontacelo nei commenti!#OblioHorror Circus #Amantea #EusanioMartino #CircoHorror #SpettacoloImmersivo #PrimaFilaTicket #EstateCalabria #ThrillerShow

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Oblio circus

Amantea – Nel vasto panorama dell’intrattenimento dal vivo contemporaneo, l’evoluzione delle arti circensi ha progressivamente abbandonato la classica struttura lineare per abbracciare forme espressive ibride, capaci di coniugare la drammaturgia teatrale alle suggestioni del cinema di genere. In questa cornice di sperimentazione e innovazione linguistica si inserisce l’arrivo dell’atteso e tenebroso “Oblio Horror Circus”, la cui produzione esclusiva si appresta a fare tappa nella splendida cornice costiera di Amantea. Lo spettacolo, concepito e strutturato sotto la rigorosa direzione artistica dell’esperto impresario Eusanio Martino, andrà in scena in un’unica ed esclusiva data lunedì 29 luglio 2026, alle ore 21.15, all’interno della tensostruttura allestita lungo la Strada Statale 18 Tirrena Inferiore, in un’area adiacente al punto vendita Eurospin. L’evento si propone come un laboratorio di intrattenimento sensoriale in cui la suspense, il brivido e le performance estreme si fondono a sfumature ironiche e sensuali, offrendo al pubblico calabrese un’esperienza artistica totale e di forte impatto emotivo.

La sinossi di Mister Oblio: la transizione dal successo all’indifferenza

Al di là del virtuosismo tecnico e acrobatico degli interpreti, il vero elemento di novità dell’Horror Circus risiede nella solidità del suo impianto narrativo. Attraverso l’utilizzo dell’arte mimica, della danza contemporanea e delle discipline aeree, lo show sviluppa una trama complessa incentrata sulla figura di Mister Oblio, un’allegoria del tempo e della dimenticanza. Questo oscuro personaggio decide di catapultare i protagonisti dello spettacolo nel baratro dell’oscurità e della cancellazione sociale. Il nucleo tematico analizza la profonda sofferenza esistenziale che scaturisce dal passaggio repentino dal successo all’indifferenza pubblica, una transizione traumatica che degenera progressivamente nella follia clinica e artistica del cast. La scenografia e i giochi di luce sono stati curati nei minimi dettagli per amplificare la dicotomia tra chiaroscuro e tenebre, intrappolando lo spettatore all’interno di un’atmosfera sospesa e pervasa da una costante e calcolata suspense psicologica.

La struttura del pre-show e il percorso immersivo nel tunnel oscuro

L’architettura dello spettacolo è stata progettata per rompere la tradizionale barriera fisica e psicologica che separa la pista dalla platea, trasformando l’intero perimetro del circo in uno spazio performativo immersivo. L’esperienza degli spettatori comincia infatti ben prima del fischio d’inizio ufficiale: fin dall’ingresso, il pubblico viene accolto dalla frenesia e dalle incursioni di spaventosi personaggi caratterizzati da trucchi cinematografici di altissimo livello. Questi attori traghettano i visitatori attraverso un tunnel oscuro, sede di un emozionante e interattivo pre-show concepito per destabilizzare i punti di riferimento logici degli ospiti e prepararli emotivamente all’ingresso nella sala principale. Una volta occupati i propri settori, gli spettatori si ritroveranno circondati da una galleria di figure grottesche, tra cui clown killer e creature umane pervase da pura follia, che si alterneranno in pista per presentare attrazioni estreme e grandi illusioni magiche.

Il cast internazionale e la logistica delle prenotazioni digitali

L’alto valore spettacolare dell’evento è garantito dalla presenza di un cast internazionale che riunisce alcune delle migliori eccellenze artistiche nel campo del contorsionismo, del verticalismo e del funambolismo estremo, capaci di sfidare le leggi della fisica con esibizioni ad alto rischio. Data l’esclusività dell’unica replica prevista sul territorio di Amantea e l’elevata richiesta di biglietti registrata nelle tappe precedenti, la direzione organizzativa ha predisposto un canale di biglietteria automatizzato in collaborazione con la piattaforma specializzata Prima Fila Ticket. I cittadini e i turisti interessati a garantirsi l’accesso alla sala possono effettuare la prenotazione telematica della poltrona sul portale ufficiale, pagando online esclusivamente il diritto di prevendita e saldando la restante quota monetaria direttamente presso le casse dedicate dell’evento il 29 luglio, evitando così assembramenti e file prolungate.

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Poesie di Gustavo M. Galliano (Argentina)

Ha ricevuto il titolo di Dottore Honoris Causa in Letteratura, Cultura e Diffusione della Pace Mondiale dall’IFCH (Marocco). È Ambasciatore della Parola della Fondazione César Égido Serrano (Spagna), Ambasciatore di Pace del Circolo Universale degli Ambasciatori di Pace (Francia e Svizzera) e membro ufficiale del CIESART, organismo attivo in Spagna, Perù, Francia e Svizzera. Fa inoltre parte di numerose giurie letterarie internazionali.

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Gustavo M. Galliano (Argentina)

Redazione-  Il Prof. Gustavo Marcelo Galliano è poeta, scrittore, narratore e docente universitario argentino, riconosciuto a livello internazionale per il suo contributo alla letteratura, alla cultura e alla promozione della pace.

Ha ricevuto il titolo di Dottore Honoris Causa in Letteratura, Cultura e Diffusione della Pace Mondiale dall’IFCH (Marocco). È Ambasciatore della Parola della Fondazione César Égido Serrano (Spagna), Ambasciatore di Pace del Circolo Universale degli Ambasciatori di Pace (Francia e Svizzera) e membro ufficiale del CIESART, organismo attivo in Spagna, Perù, Francia e Svizzera. Fa inoltre parte di numerose giurie letterarie internazionali.

Tra le sue pubblicazioni più recenti figura la raccolta poetica Poemas Ocultos en la Bruma. Collabora attivamente con diverse riviste culturali e letterarie internazionali, tra cui Pluma & Tintero (Madrid, Spagna), Spiragli (Palermo, Italia), Azahares (Conil de la Frontera, Spagna) e Muros (Veracruz, Messico).

Ricopre inoltre l’incarico di Segretario Tecnico della REDIM (Rete dei Gruppi di Ricerca del Mercosur) presso l’UNR.

Nato a Gödeken, vive a Rosario, nella provincia di Santa Fe, in Argentina, dove continua a svolgere un’intensa attività letteraria, accademica e culturale, promuovendo il dialogo tra i popoli attraverso la forza della parola e della poesia.

AMORE SULLA TUA PELLE

Schiuma marina lasciva
mi bacia le orecchie,
in onde che strappano via
i ricordi della tua pelle.
Nuvole ansiose accarezzano
da una luna con il soffio di una brezza,
e la mia lingua vorace ripercorre
la tua eterea assenza.
Cuori tracciano cuori
in un amore appassionato,
una cavalcata in spasmi
di bianchi cavalli autunnali.
Aggrappata ai nostri gemiti reciproci,
la sabbia ci ha sorpresi,
intasando gli ingranaggi del tempo,
e ci ha impressi nell’amore.

SEMINA LA PACE

Sul cammino della vita,
semino speranza
con semi di Pace,
con semi di Amore,
e alla fine della strada,
tu ed io raccoglieremo
la gloria di ciò che abbiamo seminato,
la soddisfazione dell’eternità.

SILENZIO E NULLA

Il silenzio e i suoi suoni
inondano il mio Nulla,
fingo di comprenderlo,
abbracciano la mia infinità di sfumature.
Il Nulla si contorce invidiosamente,
ha bisogno di regnare ma è privo di ritmo,
usurpatore di falsità,
è la smorfia del Mastino.
La sua frase preferita non esiste,
la frase preferita del Silenzio sei tu.

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Evelina Sgarbi con Sauro Moretti al VIP Master di Tennis di Milano Marittima

La 35ª edizione del Vip Master di Tennis a Milano Marittima ha visto la partecipazione di 45 volti noti tra spettacolo, sport e giornalismo. Quest’anno, insieme a Valeria Marini, Piero Chiambretti, Simona Ventura,Massimo Giletti, Paolo Conticini, Licia Colò, Matilde Brandi, Franco Nero, Walter Nudo, Gene Gnocchi, Franco Causio, Alessio Tacchinardi, Nicola Legrottaglie, Katia Serra, Sossio Aruta, Marino Bartoletti, Edoardo Raspelli, ha fatto il suo ingresso, accompagnata dall’immancabile Sauro Moretti, Evelina Sgarbi.

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Evelina Sgarbi con Sauro Moretti

La figlia di Sgarbi e’ stata ospite dell’hotel 5 stelle Mare Pineta, una perla della ricezione alberghiera di tutta la riviera

Di Monica Macchioni

Redazione-  La 35ª edizione del Vip Master di Tennis a Milano Marittima ha visto la partecipazione di 45 volti noti tra spettacolo, sport e giornalismo. Quest’anno, insieme a Valeria Marini, Piero Chiambretti, Simona Ventura,Massimo Giletti, Paolo Conticini, Licia Colò, Matilde Brandi, Franco Nero, Walter Nudo, Gene Gnocchi, Franco Causio, Alessio Tacchinardi, Nicola Legrottaglie, Katia Serra, Sossio Aruta, Marino Bartoletti, Edoardo Raspelli, ha fatto il suo ingresso, accompagnata dall’immancabile Sauro Moretti, Evelina Sgarbi.
Sauro Moretti nel 2022 aveva accompagnato il padre di Evelina, Vittorio Sgarbi. Memoriabili le foto del grande critico d’arte in pantaloncini bianchi e rigorosamente in mocassini marroni. Mai avrebbe ceduto alle scarpe da tennis. L’accoglienza riservata ad Evelina e’ stata davvero molto affettuosa. Al suo ingresso in campo c’è stato uno scroscio di applausi di incoraggiamento verso la ragazza e da parte del presentatore dell’evento un saluto a Vittorio Sgarbi che purtroppo quest’anno non ha potuto partecipare; evidentemente per la note condizioni di salute. Evelina ha ricevuto tanti abbracci e molte pacche sulle spalle in un clima affettuoso ed amichevole, e tanti ne hanno apprezzato il carattere espansivo e simpatico, molto somigliante a quello del padre Vittorio.
Evelina e’ stata ospite dell’hotel Mare Pineta, una perla della ricezione alberghiera di tutta la riviera. La figlia di Sgarbi e’ rimasta particolarmente colpita dalla calorosa accoglienza da parte dell’hotel nonché dei due patron del Vip Master Mario e Patrick Baldassarri.
Evelina Sgarbi per parte sua ha contraccambiato con tanti selfie e tanti autografi sul libro “Nata Sgarbi”, PIEMME Edizioni.

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