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Eventi

A Lecce l’oriente incontra l’occidente: la mostra “My Name is East, My Name is West” porta la magia di Istanbul nel cuore della Puglia

La magia del Bosforo sbarca nel cuore del Salento! 🎨 🇹🇷 Dal 1° al 3 settembre 2026, la prestigiosa Fondazione Palmieri di Lecce ospiterà la meravigliosa mostra “My Name is East, My Name is West” dell’artista Davide Cufaro Petroni (curata da Spazio Art D’Or). Dopo il grandissimo successo a Roma, i visitatori pugliesi potranno perdersi tra gli incredibili e poetici disegni a matita che ritraggono l’antica e millenaria Istanbul, in un viaggio magico tra Oriente e Occidente! L’inaugurazione del 1° settembre (ore 18:00) sarà un evento di respiro internazionale inserito nella Mediterranean Fashion Week, impreziosito da un SUPER OSPITE: il geniale pianista cubano Omar Sosa (7 nomination ai Grammy!), che riceverà il Premio alla Carriera e dialogherà di pace e integrazione tra i popoli del Mediterraneo. Leggete il programma completo della mostra e l’elenco degli illustri ospiti nel nostro articolo! 👇 🏛️

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Locandina Evento Lecce

 Lecce – Esiste un filo invisibile ma potentissimo che lega le sponde del Mediterraneo, un dialogo visivo e spirituale di rara intensità capace di annullare in un solo istante le distanze geografiche e temporali, conducendo l’osservatore esattamente in quel punto magico in cui l’Oriente incontra l’Occidente. È questa l’essenza profonda della straordinaria mostra d’arte “My Name is East, My Name is West”, che dal 1° al 3 settembre 2026 trasformerà la città di Lecce in un crocevia internazionale di culture e visioni. Sulla scia del grandissimo riscontro di pubblico e critica ottenuto nelle precedenti uscite nazionali (su tutte, quella svoltasi nella maestosa e suggestiva cornice di Palazzo Valentini a Roma), la raffinata produzione artistica di Davide Cufaro Petroni si appresta ora a conquistare e incantare il pubblico salentino.

Il trionfo a Roma e l’arrivo alla Fondazione Palmieri

L’inaugurazione ufficiale di questo imperdibile percorso espositivo avrà luogo martedì 1° settembre alle ore 18:00 presso gli storici spazi della prestigiosa Fondazione Palmieri, situata in Vico Dei Sotterranei 23, a Lecce. L’intero evento è stato sapientemente ideato e curato da Spazio Art D’Or (Ente del Terzo Settore e punto di riferimento assoluto nella valorizzazione delle eccellenze del Made in Italy), una realtà nata dall’estro creativo e dalla formidabile visione sinergica della rinomata Jewelry Designer Marina Corazziari, del Couturier Gian Piero Cozza e dell’Architetto Guido Corazziari.

La scelta della location non è casuale: rappresenta un connubio perfetto tra la proposta artistica di Cufaro Petroni e il luogo ospitante. La Onlus leccese, infatti, nasce con il preciso intento statutario di farsi mecenate moderno e cassa di risonanza per la cultura pugliese nel panorama globale. Per l’occasione, le antiche mura della Fondazione si trasformeranno in una vera e propria finestra spalancata sulle acque blu del Bosforo. Ad accogliere i visitatori al termine del vernissage d’apertura, un raffinato Vin d’honneur accompagnato dalle immancabili e prelibate delizie tipiche pugliesi curate dal “Lu Furnu della Masseria Giammatteo”. L’esposizione resterà poi aperta al pubblico gratuitamente fino al 3 settembre (con orari 10:00-13:00 e 17:00-21:00).

I disegni a matita: un viaggio poetico nell’antica Bisanzio

Al centro del percorso espositivo il pubblico troverà una magnifica serie di disegni a matita rigorosamente in bianco e nero. Nelle opere di Cufaro Petroni, il chiaroscuro abbandona la sua funzione tecnica per farsi narrazione poetica e vera e propria architettura della memoria. La protagonista assoluta delle tavole è Istanbul, metropoli dal fascino millenario, caotica e struggente, profondamente cara all’artista (che vi ha risieduto per diversi anni, traendone un’ispirazione viscerale e indimenticabile).

Il progetto si configura come una profonda indagine, formale e concettuale, sulla secolare dicotomia che anima la città turca: un autentico laboratorio a cielo aperto di culture diverse, un ponte steso da secoli tra epoche e civiltà che non hanno mai smesso di parlarsi. Attraverso il tratto minuzioso, lirico e quasi ossessivo di Cufaro Petroni, il visitatore viene dolcemente invitato a compiere un viaggio contemplativo, un’ideale passeggiata tra le vie dell’antica Bisanzio per intercettare il desiderio, attualissimo, di fusione, dialogo e pacifica integrazione tra i popoli.

Il super ospite Omar Sosa: musica, dialogo e Premio alla Carriera

A impreziosire ulteriormente la caratura internazionale dell’evento ci sarà un ospite d’eccezione: il celebre pianista e compositore di origini cubane Omar Sosa (già più volte esibitosi proprio a Istanbul e forte di ben sette nomination ai prestigiosi Grammy Awards). Sosa sarà il grande protagonista di un imperdibile panel insieme all’artista Davide Cufaro Petroni (moderato dalla scrittrice Cristina de Vita) dal titolo “Contaminazioni del Mediterraneo Multiculturale”. Sarà un momento di altissimo confronto sul dialogo tra le forme espressive — dalla musica alla grafia, fino alla poesia — e sui valori inalienabili della pace e della convivenza nel bacino mediterraneo. Al termine dell’incontro, al grandissimo musicista verrà solennemente conferito il Premio alla Carriera.

Talk d’eccezione e l’intreccio con la Mediterranean Fashion Week

I tre giorni di mostra saranno animati da incontri e talk coordinati con illustri personalità del panorama accademico e culturale. Tra i relatori spiccano il Prof. Francesco Lenoci, la Prof.ssa Isabelle Oztasciyan Bernardini D’Arnesano, la Principessa Fabrizia Dentice di Frasso, l’Arch. Cristina Caiulo, la Prof.ssa Rossella del Prete, la Dott.ssa Carla Palmieri (Presidente della Fondazione), Rosita d’Amora, l’Avvocato Angelo Lucarella, Elisabetta Indino, il cantautore in lingua grika Giorgio Vincenzo Filieri e Gaetano Mastrolia.

A dimostrazione della sua importanza strategica, l’evento s’inserisce di diritto nel Calendario Ufficiale della Mediterranean Fashion Week (a cura di Mad Mood Milano e Marianna Miceli). La kermesse, che vanta il coinvolgimento di oltre 300 designer da tutto il mondo, prenderà il via proprio da Lecce il 1° settembre per concludersi a Vieste il 5 settembre, illuminata dalla sfilata esclusiva dei “Gioielli del Mediterraneo” firmati da Marina Corazziari. Un evento totale, insomma, patrocinato da realtà di peso come Confcommercio e Fondazione Benevento Città Spettacolo, pronto a scrivere una pagina indimenticabile per la cultura pugliese.

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L’ultimo canto d’estate che celebra la forza delle donne: a Lanuvio il “Monolite Summer Fest” si chiude tra la passione del tango e la magia di Simona Molinari

L’universo femminile conquista la storia in un weekend da brividi! 🌹✨ Dal 28 al 30 agosto a Lanuvio non perdere il gran finale del Monolite Summer Fest a Villa Sforza Cesarini. Dalla passione travolgente del tango con Samuel Peron in “Historia” 💃🎶, all’eleganza di Simona Molinari con “La donna è mobile”, fino alla festa swing gratuita con i Black Ball Boogie! ☕🎸 Attiva dalle 19:00 una fantastica area food con prodotti locali e mostre d’arte. Un’esperienza magnifica per il cuore! ❤️ Leggi qui per scoprire i dettagli, gli sconti sui biglietti e il programma completo! 👇

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Locandina Evento Lanuvio

Lanuvio – Ci sono luoghi in cui la storia millenaria non è semplicemente un cumulo di rovine da fotografare, ma diventa una scenografia vivente capace di amplificare le emozioni umane e di dare voce ai messaggi più urgenti della nostra contemporaneità. Il meraviglioso borgo di Lanuvio si prepara a vivere un fine settimana di straordinaria intensità culturale, emotiva e civile. Dal 28 al 30 agosto, la splendida ed evocativa cornice di Villa Sforza Cesarini, adagiata proprio davanti al leggendario Tempio di Giunone Sospita, ospiterà il quarto e ultimo weekend di programmazione del Monolite Summer Fest 2026. Tre giornate interamente dedicate a rendere un solenne, poetico e travolgente omaggio all’universo femminile, attraverso un viaggio artistico che fonde musica d’autore, grande teatro e danza d’alto livello.

Il festival, che ha già registrato un grandissimo riscontro di pubblico e critica nelle precedenti settimane, si avvale del prestigioso patrocinio e del contributo della Regione Lazio e del Comune di Lanuvio, con il sostegno strategico di Nuovo Imaie. Il sindaco Andrea Volpi ha espresso enorme entusiasmo per un percorso che ha saputo coniugare la promozione del territorio castellano con momenti di aggregazione di altissima qualità. Sulla stessa linea d’onda il direttore artistico Fabrizio Brocchieri, il quale ha sottolineato come questo weekend conclusivo sia caratterizzato da spettacoli profondamente diversi tra loro, ma uniti da un unico, potente denominatore comune: il racconto di storie di rivalsa, di riscatto e di donne forti, rivoluzionarie e coraggiose, pronte a sfidare le convenzioni del proprio tempo.

Il dramma e la passione di Historia: il tango contro i pregiudizi di genere

Il sipario si alzerà venerdì 28 agosto con una produzione di immenso pathos intitolata HISTORIA. Questo spettacolo di teatro-canzone proietta lo spettatore nelle atmosfere fumose, sensuali e magnetiche di una milonga d’altri tempi nella Buenos Aires degli anni ’30, l’epoca e il luogo in cui il tango muoveva i suoi primi passi. Sul palco viene narrata la vicenda universale di Stefania, una donna coraggiosa che, per inseguire la sua viscerale passione per la musica (allora severamente proibita alle donne), è costretta a travestirsi da uomo, assumendo l’identità di Esteban. Attraverso una narrazione in prima persona forte e tagliente, lo spettacolo si trasforma in un manifesto di riscatto della dignità femminile contro il maschilismo imperante.

A dare corpo e movimento a questa odissea sentimentale saranno le coreografie straordinarie dei maestri di ballo Samuel Peron e Veera Kinnunen, volti amatissimi dal grande pubblico, capaci di incarnare l’amore in tutte le sue forme. La voce graffiante e intensa di Stefania Caracciolo sarà supportata dal vivo da cinque musicisti d’eccezione: Daniele Bocchini (trombone), Graziano Brufani (contrabbasso), Marco Postacchini (sax e flauto), Enzo Proietti (pianoforte) e Leonardo Ramadori (percussioni), per un repertorio immenso che spazia dal bolero al jazz, fino al soul. L’apertura della serata (Opening Act) sarà affidata alla Marcosbanda, raffinata formazione romana pluripremiata a livello nazionale, già protagonista al Premio De André e per Amnesty International.

La versatilità dell’universo femminile con il teatro-canzone di Simona Molinari

Sabato 29 agosto i riflettori si accenderanno su una delle voci più eleganti, colte e raffinate della canzone italiana contemporanea: Simona Molinari. La cantautrice porterà in scena il suo nuovo e attesissimo spettacolo “La donna è mobile“, un progetto di teatro-canzone scritto a quattro mani insieme a Simona Orlando. Prendendo ironicamente in prestito il titolo dalla celebre aria del Rigoletto di Giuseppe Verdi, lo show ribalta i vecchi cliché per trasformare la frase in un simbolo di versatilità, indipendenza e totale libertà espressiva delle donne, colte nel loro ruolo di autrici, compositrici e narratrici di emozioni pure. Il viaggio sul palco vedrà continui riferimenti a giganti della letteratura come Natalia Ginzburg, Mary Shelley, Dorothy Parker e George Eliot, ricordando quante donne in passato siano state costrette a nascondersi dietro pseudonimi maschili per poter pubblicare le proprie opere.

Per questa speciale occasione, la Molinari sarà accompagnata sul palco da una band interamente composta da straordinarie musiciste donne, creando una complicità sonora e umana unica nel suo genere. Ad aprire il concerto sarà un altro grande talento laziale, la giovane cantautrice e polistrumentista romana Maria Faiola, già apprezzata dal grande pubblico a X Factor e Sanremo Giovani, e fresca vincitrice dell’edizione 2025 di LazioSound, il programma regionale nato per valorizzare le eccellenze artistiche emergenti del territorio. Una staffetta generazionale sotto il segno del talento puro che promette di far vibrare le pietre antiche di Villa Sforza Cesarini.

Una tazza di leggerezza con i Black Ball Boogie e i sapori della terra laziale

Domenica 30 agosto, la grande notte conclusiva del Monolite Summer Fest sarà a ingresso completamente gratuito. Sul palco saliranno i Black Ball Boogie, trascinante formazione bolognese composta da Manuel Goretti, Luciano Sibona, Filippo Lambertucci e Virginia Piccichè. Reduci da un lunghissimo e fortunato tour europeo che li ha visti calcare i palcoscenici di Germania, Svizzera, Francia, Olanda e Danimarca, la band porterà a Lanuvio lo spettacolo “Pausa Caffè”, dal nome del loro ultimo album. Usando la scusa di un caffè quotidiano, il gruppo offre riflessioni leggere ma mai superficiali sulla vita, creando uno spazio sospeso, una parentesi di tregua e sorriso dalla frenesia dei nostri giorni, anche quando il retrogusto della realtà resta un po’ amaro. Ad aprire la serata sarà il giovane cantautore romano Keyron.

Oltre alla grande musica e al teatro, il festival si conferma un’importante vetrina per le eccellenze enogastronomiche locali. Ogni sera, a partire dalle ore 19:00, sarà attiva un’ampia area food curata dai produttori e dalle realtà artigianali del territorio, offrendo ai visitatori la possibilità di cenare sotto le stelle prima dell’inizio degli spettacoli. Inoltre, per l’intero fine settimana, la Villa ospiterà la Collettiva d’Arte Materica sul Riciclo intitolata “ARTE E MATERIA RINATA”, curata da Volsca Ambiente e Servizi, dimostrando come la bellezza possa rinascere anche dagli oggetti abbandonati. I biglietti per le serate di venerdì e sabato sono acquistabili sul circuito etes.it e, per chi desidera sostenere l’economia del borgo, è previsto uno sconto speciale di 5 euro presso i negozi aderenti di Lanuvio fino al 23 agosto. Non perdete l’occasione di vivere un’emozione che fa bene al cuore.

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L’energia travolgente dello Zoo di 105 incendia la notte abruzzese: Paolo Noise sbarca a Villa San Vincenzo con uno show gratuito ad alta quota

Il ciclone dello Zoo di 105 si abbate sull’Abruzzo! 🎧💥 Sabato 22 agosto a Villa San Vincenzo (Guardiagrele) arriva il leggendario Paolo Noise con il suo spettacolare e travolgente “In Tour”! 🚀🎶 Un mega show multimediale gratuito tra musica dance, gag esilaranti e pura adrenalina per ballare tutti insieme sotto le stelle. L’ingresso è libero per una notte pazzesca che vi farà perdere la testa! ❤️ Leggi qui per scoprire i dettagli della serata, gli orari e come raggiungere l’evento dell’estate! 👇

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Locandina Evento

Guardiagrele (CH) – Ci sono notti estive nate per rompere gli schemi, per liberare l’energia e per far battere i cuori all’unisono sotto il cielo stellato, trasformando una piazza in un immenso abbraccio di musica e risate. Sabato 22 agosto, a partire dalle ore 22:00, la suggestiva cornice di Villa San Vincenzo a Guardiagrele, adagiata alle pendici della meravigliosa Maiella chietina, si trasformerà nell’epicentro del divertimento e della spensieratezza nazionale. Il protagonista assoluto della serata sarà Paolo Noise, lo showman, dj e conduttore radiofonico che con la sua ironia dissacrante ha scritto e continua a scrivere la storia della radiofonia italiana. La tappa del suo acclamato tour estivo “In Tour” promette di richiamare migliaia di fan da tutta la regione, pronti a farsi travolgere da un’ondata di adrenalina pura.

L’evento, organizzato nei minimi dettagli e curato con passione da Power Eventi, rappresenta un vero e proprio regalo per il territorio: l’accesso alla serata sarà infatti completamente gratuito. In un’epoca in cui i grandi eventi musicali sono spesso accessibili a pochi, la scelta di portare una star del calibro di Noise in piazza, senza alcun biglietto d’ingresso, assume un valore sociale profondo. È un invito aperto a tutte le generazioni – dai ragazzi che ballano i tormentoni di oggi ai genitori cresciuti con le sue storiche gag in FM – a ritrovarsi insieme per condividere una notte di pura e autentica felicità, dimenticando per qualche ora le fatiche e i pensieri della quotidianità.

Molto più di un semplice dj set: il teatro multimediale del ritmo

Reduce da una lunghissima scia di sold-out in tutte le principali piazze e nei club più esclusivi della penisola, Paolo Noise porta in Abruzzo uno spettacolo che va ben oltre la classica selezione di dischi. Il suo “In Tour” è un vero e proprio show multimediale a tutto tondo, dove le hit della musica dance più travolgenti di ieri e di oggi si fondono in tempo reale con scenografie visive, interazioni continue e, soprattutto, con quell’inconfondibile verve comica e lo humor graffiante che lo hanno consacrato come la colonna portante de “Lo Zoo di 105”, il programma radiofonico più ascoltato e irriverente d’Italia.

Sul palco di Villa San Vincenzo, Noise non si limiterà a muovere i cursori di un mixer, ma agirà come un vero e proprio catalizzatore di emozioni. La sua dote più grande, riconosciuta unanimemente da pubblico e critica, è la capacità innata di creare un legame empatico e immediato con la folla fin dai primissimi secondi dello show. Chi partecipa a una sua serata non è mai un semplice spettatore passivo, ma diventa parte integrante di un grandioso e scatenato rito collettivo, dove la musica si fa linguaggio universale di aggregazione e gioia condivisa.

La notte in cui Guardiagrele diventa la capitale del divertimento

L’appuntamento del 22 agosto accende i riflettori su Guardiagrele e sulle sue splendide frazioni, dimostrando come la provincia abruzzese sappia farsi trovare pronta e accogliente di fronte alle grandi sfide del turismo e dell’intrattenimento di qualità. La macchina organizzativa è già in pieno movimento per garantire la massima sicurezza e la perfetta riuscita di una notte che si preannuncia memorabile. La musica dance, unita alla genialità di un intrattenitore nato, trasformerà la piazza in un club a cielo aperto, un luogo magico dove l’unica regola sarà lasciarsi andare al ritmo e al sorriso.

Preparatevi dunque a vivere un’esperienza unica, a cantare a squarciagola e a ballare fino a tarda notte a Villa San Vincenzo. Lo show di Paolo Noise vi aspetta per ricordarvi che l’estate non è ancora finita e che la voglia di sognare, di ridere e di stare insieme è l’energia più potente che possediamo per illuminare il nostro futuro. Non fatevelo raccontare dai social il giorno dopo: prendete posto sotto il palco e lasciatevi spettinare dal ciclone dello Zoo di 105!

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Il miracolo del teatro che accende i balconi e fa sognare i borghi: a Roma e sul Tevere torna “ScenArte” per abbracciare il maestro Eugenio Barba

Il teatro più bello del mondo invade le piazze e accende i borghi del Lazio! 🎭✨ Dal 19 al 30 agosto non perdere la 31ª edizione di ScenArte: un viaggio spettacolare tra spettacoli itineranti sui trampoli, parate e la magia del Giardino degli Aranci a Roma. 🍊🎶 Una festa immensa della cultura che celebrerà anche i 90 anni del leggendario maestro Eugenio Barba. Tutti gli eventi pomeridiani sono gratuiti, un regalo d’amore per gli occhi e per il cuore! ❤️ Leggi qui per scoprire il programma completo, le date nei borghi e come prenotare il tuo posto sotto le stelle! 👇

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Il Messaggeri

Roma – Esistono festival capaci di trasformare la geografia stessa di un territorio, trasformando l’asfalto delle città e le pietre antiche dei piccoli borghi in un immenso palcoscenico a cielo aperto dove l’arte smette di essere uno spettacolo d’élite per farsi patrimonio umano e respiro collettivo. Dal 19 al 30 agosto 2026, l’attesa è finalmente finita: torna la storica kermesse internazionale ScenArte, giunta alla sua straordinaria 31ª edizione. Quest’anno il festival si rinnova profondamente a partire dal nome, presentandosi al pubblico con il titolo evocativo “I Volti del Teatro: Teatro di Tradizione – Teatro Urbano – Teatro di Strada”. Ideato e diretto con immutata passione da Emilio Genazzini e prodotto dall’Associazione La Capriola ETS – Abraxa Teatro, con il fondamentale sostegno della Regione Lazio e il patrocinio del Municipio Roma 1 Centro, l’evento promette di regalare dodici giorni di pura meraviglia, tesi come un filo invisibile tra le province e il cuore pulsante della Capitale.

La vera anima di ScenArte risiede nella sua natura nomade e generosa, capace di attraversare territori distanti e unire comunità diverse sotto il segno dell’arte drammatica. Il ricchissimo cartellone prevede una prima nazionale assoluta di Teatro Urbano, undici spettacoli teatrali, un travolgente concerto di tamburi giapponesi, performance itineranti sui trampoli tra musica e poesia, e quattro sguardi performativi site-specific dedicati alla valorizzazione del territorio laziale. Dal 19 al 24 agosto, il festival abiterà i borghi storici bagnati dal Tevere – toccando Nazzano Romano, Torrita Tiberina, Mandela, Licenza e Roccagiovine – con parate e spettacoli pensati per coinvolgere l’intera popolazione. Vie, piazze, ma anche balconi e finestre si trasformeranno in platee spontanee, permettendo anche a chi non frequenta abitualmente i teatri di affacciarsi e lasciarsi accarezzare dalla poesia del palcoscenico.

Dall’incanto del Giardino degli Aranci alle lucciole del Teatro Marconi

Dal 26 al 30 agosto, la magia della manifestazione si sposterà a Roma, ritrovando la sua casa storica sin dal lontano 1994: il meraviglioso Giardino degli Aranci. In questo luogo dell’anima, affacciato sui tetti della città eterna, si alterneranno nuove drammaturgie italiane, danza-teatro, musica e spettacoli di strada eseguiti da eccellenze internazionali, tra cui spicca la presenza del Teatro Tascabile di Bergamo, vera punta di diamante del genere, che il 26 agosto incanterà il pubblico con il leggendario spettacolo “Valse”. Abraxa Teatro, pioniera del Teatro Urbano in Italia, presenterà lo spettacolo itinerante “La Festa dei Colori” nei vari comuni, per poi svelare al pubblico la tanto attesa Prima Nazionale del nuovo lavoro il 28 agosto proprio nel giardino sull’Aventino.

Ma il momento cardine e più originale di questa edizione 2026 andrà in scena il 25 agosto nella cornice del Teatro Marconi di Roma, che ospiterà il convegno internazionale “Pensare come le lucciole. Teatro Urbano e Teatro di Strada”. Curato da Emilio Genazzini, l’incontro si avvale del prestigioso coordinamento scientifico di due figure che hanno fatto la storia del teatro mondiale, Eugenio Barba e Julia Varley, accanto alla docente ordinaria di Roma III, Valentina Venturini. Il convegno, un unicum assoluto nel panorama italiano, riunirà accademici, studiosi delle università La Sapienza, Salerno e Bologna, e storiche compagnie per un confronto viscerale sul valore sociale del teatro. La giornata si chiuderà con l’anteprima nazionale dello spettacolo “I Messaggeri” di Abraxa Teatro e con una grande, commovente festa per celebrare i 90 anni del Maestro Eugenio Barba, una leggenda vivente che ha dedicato l’intera esistenza alla libertà espressiva.

Sguardi di dignità e diritti: quando la scena difende gli ultimi

Il cartellone di ScenArte non dimentica l’impegno civile e la tutela dei diritti umani, valori fondamentali che il teatro ha il dovere di difendere. Tra gli appuntamenti di maggior rilievo, la compagnia Artenova presenterà la drammaturgia contemporanea “Di padre… ce n’è uno solo”, mentre il gruppo romano IlNaufragarM’èDolce porterà in scena “Rivoluzionaria di professione”, un intenso spettacolo sulla vita straordinaria di Teresa Noce interpretato dall’attrice e cantante Chiara Casarico. Di altissimo spessore sociale sarà anche la presenza del TAC Teatro di Parigi, storica formazione performativa francese da sempre in prima linea nella diffusione dei valori di dignità e rispetto, attiva nel dare voce e spazio a rifugiati politici, questioni di genere e a qualunque ambito in cui la libertà individuale venga calpestata o ferita.

Lo spazio per le giovani realtà emergenti sarà garantito dai calabresi del Teatro Ebasko con il loro “Gea e Urano” il 23 agosto a Roccagiovine e dal Teatro Roget con “AzZione immediata” il 24 agosto a Licenza. Inoltre, le compagnie La Bottega dei Comici, Circomare Teatro, Teatro Origine e Ygramul Teatro daranno vita alla sezione speciale “Sguardi dalla Regione”, creando brevi opere prime site-specific ispirate alle leggende, ai monumenti e alla storia dei comuni laziali coinvolti. Ricordiamo che tutti gli spettacoli pomeridiani sono a ingresso completamente libero. Partecipare a ScenArte significa darsi la possibilità di vivere un’estate diversa, dove la bellezza si fa vicina, dove il teatro bussa alla porta di casa per ricordarci l’importanza del dialogo, dell’inclusione e della poesia condivisa sotto lo stesso cielo stellato.

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