Cultura & Spettacolo
A TUSCANIA PRENDE VITA “LO SPIRITO DEL LUOGO” MUSICA, TEATRO, CINEMA E PATRIMONIO PER RACCONTARE L’ANIMA DI UN MUSEO DIFFUSO
Redazione- Dal 3 maggio al 4 ottobre 2026 il Museo archeologico nazionale di Tuscania, la Chiesa di San Pietro, la Chiesa di Santa Maria Maggiore e il patrimonio storico-artistico della città diventano il palcoscenico di lo spirito del luogo, il nuovo progetto culturale promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della cultura con la collaborazione del Comune di Tuscania.
Un percorso diffuso tra spettacolo dal vivo, concerti, teatro, visite guidate e conversazioni d’arte che trasforma Tuscania in un grande racconto condiviso tra patrimonio materiale e memoria immateriale, valorizzando il legame profondo tra i luoghi, la loro storia e le comunità che li abitano.
Il progetto è finanziato dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura nell’ambito del bando dedicato alla valorizzazione delle attività di spettacolo dal vivo negli istituti e luoghi della cultura ed è realizzato dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio, spettacoli a cura di Associazione Ikona, con la direzione artistica del Maestro Stefano Saletti e Orchestra da Camera Fiorentina, con la direzione artistica del Maestro Giuseppe Lanzetta.
Tuscania rappresenta un caso esemplare nel panorama culturale del Lazio: un vero e proprio museo diffuso dove oltre tremila anni di storia convivono tra necropoli etrusche, mura medievali, architetture religiose straordinarie e uno dei più importanti musei archeologici della Tuscia. A questo si aggiunge il suo rapporto privilegiato con il cinema: registi come Monicelli, Pasolini, Cavani e Tarkovskij hanno scelto questi luoghi come scenografie di alcune delle loro opere più celebri.
Lo spirito del luogo nasce proprio da questa identità stratificata: non una semplice rassegna di eventi, ma un progetto site-specific costruito per dialogare con il contesto e renderlo protagonista.
Dalla musica medievale ai canti provenzali, dalle rotte sonore del Mediterraneo alla poesia mistica di Rumi e di San Francesco, fino a Virgilio e a Pier Paolo Pasolini: ogni appuntamento evoca lo spirito dei luoghi e offre una fruizione più viva e consapevole del patrimonio culturale.
Ad aprire il programma, il 3 maggio nella Chiesa di San Pietro, sarà l’ensemble Micrologus con Venite a laudare. Laudi francescane del XIII-XV secolo. Tra i gruppi italiani più longevi e autorevoli nella riproposizione della musica medievale, Micrologus presenta un progetto dedicato a uno dei momenti più significativi del rinnovamento spirituale e comunitario del Medioevo: la lauda. Canti semplici, monodici, nati nei dialetti volgari e pensati per essere condivisi, in cui la coralità diventa espressione di preghiera, coesione e profonda partecipazione emotiva.
Seguiranno altri nove appuntamenti con artisti e interpreti di grande rilievo come Massimo Popolizio, Pejman Tadayon, l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Giuseppe Lanzetta, Stefano Saletti e Raffaella Misiti, fino agli incontri dedicati a Pasolini e all’ottavo centenario francescano del 2026.
Accanto agli spettacoli, che si terranno all’interno e all’esterno della chiesa di San Pietro, il progetto prevede aperture straordinarie, visite guidate, conversazioni d’arte e attività speciali in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, creando un itinerario culturale capace di intrecciare esperienza artistica, scoperta del territorio e valorizzazione del patrimonio locale.
«Con lo spirito del luogo – dichiara la Direttrice della Direzione regionale Musei nazionali Lazio, Elisabetta Scungio – intendiamo rafforzare una visione della valorizzazione culturale che mette i luoghi al centro e li restituisce alla comunità come spazi vivi, attraversabili e contemporanei. Tuscania è un patrimonio stratificato di straordinaria forza evocativa: archeologia, paesaggio, architettura, memoria cinematografica e spiritualità dialogano in modo naturale. Questo progetto costruisce una relazione più profonda tra pubblico e patrimonio, trasformando la visita in un’esperienza culturale completa e partecipata».
Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di promozione del patrimonio culturale fondata su esperienze autenticamente legate ai territori, capaci di generare valore culturale, attrattività turistica e sviluppo locale, superando la logica dell’intrattenimento isolato per costruire percorsi di identità e appartenenza.
Lo spirito del luogo è, in questo senso, un invito ad abitare i luoghi della cultura non come semplici visitatori, ma come parte di una storia che continua a essere scritta.
PROGRAMMA
Domenica 3 maggio – ore 17:00, Ensemble Micrologus: Venite a laudare. Laudi francescane medioevali del XIII-XV secolo
Domenica 10 maggio – ore 17:00, Renat Sette/Gianluca Dessì: Chants de Haute Provence
ore 18:00, Banda Ikona & Baobab Ensemble: Canti di primavera
Sabato 30 maggio – ore 17:00, Massimo Popolizio con Barbara Eramo, Stefano Saletti, Pejman Tadayon: La caduta di Troia
Domenica 7 giugno – ore 17:00, Pejman Tadayon Ensemble: Rumi incontra San Francesco
Mercoledì 8 luglio – ore 19:30, Orchestra da Camera Fiorentina: Musica dal grande schermo.
Sabato 20 settembre – ore 17:00, Regista Attore Francesco Grossi, Drammaturga regista Patrizia Pasqui, Attore Filippo Lai e Musicisti dell’Orchestra del Centro di produzione Musicale della Toscana: L’utopia nascosta di Francesco
Domenica 27 settembre – ore 17:00, Raffaella Misiti e Stefano Scatozza con Arianna Gaudio e Stefano Saletti: Pasolini/la parola, la musica, il cinema
Domenica 4 ottobre – ore 17:00, pianoforte Francesco Nicolosi lettore Arnaldo Colasanti lettrice Silvia Siravo, I solisti dell’Orchestra da Camera Fiorentina. Franciscu “quando i cieli Parlano”
Pizzica Live
CASTEL SAN PIETRO ROMANO – DOMENICA DI MUSICA POPOLARE CON GLI ERRESEI ALLA FESTA DI SAN CLEMENTE
Redazione- Per concludere il lungo weekend, non poteva mancare la ciliegina sulla torta, ed allora dobbiamo arrivare a Castel San Pietro Romano, alla festa di San Clemente. Domenica 3 Maggio alle 17.30 il grande concertone del gruppo di musica popolare ERRESEI, per un concerto di pura energia, la terra che balla al ritmo della Pizzica e delle straordinarie musiche popolari del meridione. Che facciamo Domenica ……JEMOOOOO
Pizzica Live
CARCHITTI – ALLA SAGRA DELLE FRAGOLE IL CONCERTONE DI MUSICA POPOLARE CON GLI ” ERRESEI “
Redazione- La 46ª Sagra delle Fragole di Carchitti (frazione di Palestrina, Roma) si terrà nel maggio 2026, con le date confermate del 9, 10, 16 e 17 maggio, come annunciato dalla pagina Facebook del Comune di Palestrina. È una manifestazione storica che celebra la tipica fragola locale con stand gastronomici, il famoso carro delle fragole, musica dal vivo e mercatini.
Spettacolo
MISH MASH FESTIVAL SPIN-OFF: IL 16 MAGGIO A MACADAM, SAN GIORGIO A CREMANO (NA)
Redazione- In vista della decima edizione del Mish Mash Festival, prende forma a Napoli il Mish Mash Spin Off, un appuntamento che estende geografie e visioni del progetto nato a Milazzo, attivando un dialogo strutturato tra territori e comunità culturali. Sabato 16 maggio, a partire dalle ore 21:30, il Macadam – Cantiere delle Arti Viaggianti di San Giorgio a Cremano ospita una serata che si configura come piattaforma di scambio tra la scena siciliana e quella campana, promossa dall’Associazione Culturale Mosaico in sinergia con A.P.S. Bus Theater.
Al centro dello Spin Off, una line-up concepita come un racconto sonoro coerente e stratificato, capace di attraversare registri e linguaggi differenti mantenendo una chiara identità curatoriale. Ad aprire la serata sarà il set in b2b tra MMF Sound System e Discoteca Flegrea, incontro tra la dimensione collettiva del festival e una delle realtà più dinamiche del territorio partenopeo.
A seguire, Aldolà Chivalà, il duo composto da Mauro Romano e Aldo Laurenza porta sul palco un approccio performativo che integra elettronica, campionamento e parola. E poi ancora il live di Katadeo, trio, formato da Marilena Sorbello Mavàra, Kristian Kouyatè e Quarolli, che introduce una dimensione ulteriore, radicata nella contaminazione tra matrici mediterranee e visioni contemporanee. In chiusura, il set di Lorenzo BITW, producer romano recentemente protagonista con l’album “Club della Fortuna”, conduce il pubblico verso una dimensione più notturna e immersiva.
Mish Mash Festival tornerà dal 10 al 12 agosto 2026 nella cornice del Castello arabo-normanno di Milazzo, in provincia di Messina, celebrando la sua decima edizione con un cartellone che attraversa indie, elettronica e cantautorato. La line-up riunisce Tony Pitony, Tutti Fenomeni, Yin Yin, Turbolenta, Ditonellapiaga, Bouganville, Nico Arezzo, Le Feste Antonacci, Sam Ruffillo, Amore Audio, faccianuvola e Pufuleti, in un equilibrio tra artisti affermati e nuove traiettorie della scena contemporanea.
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