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Abbazia di Santo Spirito al Morrone: la XVII edizione del Premio Nazionale Pratola celebra le eccellenze italiane

Il Premio Nazionale Pratola brilla tra le mura dell’Abbazia del Morrone: una serata dedicata ai grandi volti della cultura, del giornalismo e dello sport italiano.
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Redazione-  L’Abbazia di Santo Spirito al Morrone di Sulmona ha ospitato ieri la XVII edizione del Premio Nazionale Pratola, confermandosi palcoscenico d’eccezione per le eccellenze del panorama culturale, sportivo e giornalistico italiano. L’evento, promosso dall’Associazione Culturale “Futile Utile” con l’organizzazione curata dai giornalisti Ennio e Pierpaolo Bellucci, ha celebrato il talento e l’impegno in una serata che ha unito il prestigio storico del complesso celestiniano al riconoscimento pubblico di figure di spicco della scena contemporanea.

La kermesse, ormai pilastro della programmazione culturale in Abruzzo, ha visto la partecipazione di un parterre di premiati di caratura internazionale. A fare da testimonial d’eccezione è stato Marcello Sorgi, editorialista de La Stampa e già insignito del riconoscimento nel 2019, che ha sottolineato il valore di una manifestazione capace, nel corso di quindici anni di attività, di dialogare costantemente con le realtà locali e il grande pubblico nazionale.

Il cuore dell’evento è stato la consegna dei riconoscimenti, suddivisi per aree tematiche. Per lo sport, la ribalta è stata tutta per la campionessa olimpica di pattinaggio velocità, Francesca Lollobrigida, celebrata per i successi ai Giochi invernali di Milano-Cortina. Accanto a lei, per la stessa sezione, sono stati premiati Sabatino Aracu, presidente di World Skate e della Federazione Italiana Sport Rotellistici, e il campione mondiale di pattinaggio corsa Duccio Marsili.

Il settore giornalistico e televisivo ha visto la premiazione di figure tra le più autorevoli del settore: Antonio Polito, vicedirettore del Corriere della Sera, Antonio Preziosi, direttore del Tg2 Rai, l’inviata di Quarta Repubblica Lodovica Bulian e lo storico cronista dell’Ansa, Pierluigi Franco. Spazio anche alla letteratura e al cinema, con il riconoscimento assegnato allo scrittore Remo Rapino, già vincitore del Premio Campiello, e all’attore Edoardo Purgatori, tra le personalità artistiche più in vista del panorama teatrale e cinematografico nazionale.

Non solo grandi nomi nazionali, ma anche un forte legame con il territorio. Il premio per l’artigianato abruzzese è stato conferito alla storica realtà orafa del comprensorio peligno, Santilli Gioielli, mentre per l’informazione locale il riconoscimento è andato a ReteAbruzzo.com, testata che funge da punto di riferimento per la cronaca regionale.

La serata, condotta dal volto di Rete 8 Enrico Giancarli, è stata scandita da intermezzi musicali curati da Rosanna Di Lisio (voce), Massimo Domenicano (piano) e Gianni Ferreri (tromba). A arricchire l’atmosfera, i disegni caricaturali realizzati dal vivo dal vignettista Franco Pasqualone, che hanno offerto una chiave di lettura ironica e creativa ai profili dei protagonisti della serata. Il successo di questa XVII edizione conferma la vitalità del Premio Nazionale Pratola, capace di coniugare la valorizzazione del patrimonio storico dell’Abbazia del Morrone con una riflessione collettiva sui temi più attuali della società contemporanea.

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Sesto Fiorentino celebra Bruno Bartoletti: cento anni dalla nascita del grande maestro

Sesto Fiorentino ricorda il Maestro Bruno Bartoletti nel centenario della nascita con una serata speciale alla Biblioteca Ragionieri tra musica e memoria.
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Bruno Bartoletti 3

Redazione-  La città di Sesto Fiorentino rende omaggio a uno dei suoi figli più illustri: il direttore d’orchestra Bruno Bartoletti. Martedì 9 giugno 2026, alle ore 21,15, la Biblioteca Ernesto Ragionieri ospiterà l’evento “Da Sesto al mondo – 100 anni di Bruno Bartoletti”, una serata celebrativa organizzata dalla Scuola di Musica a lui intitolata nell’ambito della rassegna estiva “Un palco in biblioteca”. L’iniziativa intende ripercorrere il profilo umano e artistico di un protagonista assoluto della musica del Novecento, partito dalla provincia fiorentina per conquistare i palcoscenici internazionali.

La serata si articolerà su un doppio binario narrativo e musicale. Il pubblico potrà ripercorrere le tappe salienti della carriera di Bartoletti attraverso la proiezione di un contributo video dedicato alle sue interpretazioni più memorabili, accompagnato dall’esecuzione dal vivo di un ensemble di archi diretto da Alessandro Pinzauti. La selezione musicale attingerà dai lavori di Mozart, Schubert e Sibelius, autori che hanno segnato il percorso interpretativo del Maestro.

Formatosi al Conservatorio Cherubini di Firenze, Bartoletti ha saputo imporsi nel panorama globale con una cifra stilistica distinta. Il suo nome rimane indissolubilmente legato al Maggio Musicale Fiorentino, istituzione di cui è stato direttore stabile e artistico, ma la sua attività ha toccato i templi mondiali della musica, dalla Scala di Milano sino alla Lyric Opera di Chicago. Egli si è distinto in particolare per la capacità di coniugare il grande repertorio operistico italiano, da Verdi a Puccini, con un’attenzione costante verso la musica contemporanea, della quale è stato un autorevole e instancabile divulgatore.

L’ingresso alla serata del 9 giugno è gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili. Data la rilevanza del tributo, gli organizzatori suggeriscono la prenotazione attraverso il portale bit.ly/sestoeventi o contattando il numero 055.4496851.

La rassegna “Un palco in biblioteca”, tuttavia, non si ferma all’omaggio a Bartoletti. Già il giorno successivo, mercoledì 10 giugno alle 21,15, il programma proseguirà con il teatro: sarà la volta de “Le cognate”, celebre dramma di Michel Tremblay portato in scena dalla compagnia Metropolis Teatro, con la regia di Chiara Meriggi e l’adattamento di Tommaso Parenti. Per questo spettacolo, a differenza dell’omaggio musicale, è previsto un biglietto d’ingresso di 10 euro, con prenotazioni gestite direttamente sul sito della compagnia.

Il cartellone di “Un palco in biblioteca” si conferma uno dei perni della vita culturale sestese per l’intera estate, con un calendario fitto di appuntamenti fino al 24 luglio. La programmazione spazierà tra letteratura, teatro e approfondimenti storici, vedendo alternarsi sul palco nomi di rilievo nazionale come Andrea Zorzi e Beatrice Visibelli, oltre ad Anna Meacci e Anna Maria Castelli. L’intero calendario, che prevede opzioni a ingresso libero e altre a pagamento, è consultabile sul portale ufficiale www.bibliosesto.it, dove sono disponibili tutti i dettagli per la partecipazione ai singoli eventi.

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La Cooperativa Sociale ConSenso a ExpoAid 2026 con il pastificio artigianale etico “L’Arte dei Primi”

La Cooperativa Sociale ConSenso parteciperà a ExpoAid 2026 – “Io, Persona di valore”, il più importante appuntamento nazionale dedicato alla disabilità, ai diritti e ai percorsi di autonomia

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Redazione-  La Cooperativa Sociale ConSenso parteciperà a ExpoAid 2026 – “Io, Persona di valore”, il più importante appuntamento nazionale dedicato alla disabilità, ai diritti e ai percorsi di autonomia, in programma dal 25 al 27 giugno al Palacongressi di Rimini. L’evento, promosso dal Ministero per le Disabilità, riunirà enti, associazioni, istituzioni e realtà del Terzo Settore impegnate nella costruzione di una società sempre più inclusiva e consapevole.

Per ConSenso, nata a Caltanissetta e da anni punto di riferimento regionale nei servizi educativi, psicoeducativi e nei percorsi di inclusione lavorativa per persone con disturbi dello spettro autistico, la partecipazione a ExpoAid rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto sul territorio e l’opportunità di portare a livello nazionale un’esperienza che coniuga qualità produttiva, etica e sviluppo locale.

Al centro della presenza a Rimini ci sarà il pastificio artigianale etico L’Arte dei Primi di San Cataldo: un laboratorio professionale dove la pasta non è soltanto un prodotto, ma un autentico percorso di crescita. Qui lavorano sette giovani adulti con autismo e con disabilità psichica, ciascuno inserito attraverso una borsa lavoro retribuita, che ogni giorno trasformano gesti, tecniche e competenze in autonomia, identità e futuro. La produzione – pasta fresca ed essiccata lentamente, realizzata con grani antichi siciliani – nasce dall’incontro tra sapere artigianale, qualità delle materie prime e valorizzazione delle persone.

L’Arte dei Primi è oggi uno dei progetti più significativi della cooperativa: un luogo in cui l’inclusione diventa economia reale, dove il lavoro genera dignità e dove la comunità ritrova un modello concreto di sviluppo sostenibile. Per il territorio nisseno, la presenza a ExpoAid rappresenta l’occasione per mostrare come una realtà locale possa trasformarsi in un esempio nazionale di innovazione sociale, qualità produttiva e responsabilità collettiva.

La partecipazione all’evento nasce anche da un invito personale rivolto alla cooperativa dall’On. Alessandra Locatelli, Ministro per le Disabilità, attraverso il coordinamento del suo staff, che ha voluto inserire L’Arte dei Primi tra le esperienze protagoniste di ExpoAid 2026. Un legame che affonda le sue radici già nell’ottobre scorso, quando, in occasione dell’inaugurazione del pastificio etico, la stessa Ministra aveva inviato un videomessaggio di augurio e vicinanza, riconoscendo il valore sociale e innovativo del progetto.

A Rimini, ConSenso porterà non soltanto un prodotto, ma una storia: quella di un territorio che crede nel valore delle persone e sceglie di costruire futuro attraverso il lavoro, la formazione e la cura delle relazioni. Una storia che dimostra come l’inclusione possa diventare un motore di sviluppo, capace di generare opportunità, bellezza e speranza per l’intera comunità.

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Fontanellato Si Trasforma: Presentato Fontanincanto 2026, Due Giorni di Spettacoli Internazionali a Ingresso Libero

Non perdere Fontanincanto 2026 a Fontanellato! Due giorni di circo, teatro e musica dal mondo trasformano il borgo in un palcoscenico a cielo aperto. Ingresso gratuito! #Fontanincanto2026 #Fontanellato #FestivalIncredibile #CircoTeatroMusica

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Teatro del fantastico dimensioni grandi

Redazione-  Fontanellato, nel cuore della provincia di Parma, si prepara a vivere un weekend all’insegna dell’arte e dello spettacolo. Nelle giornate del 26 e 27 giugno, il borgo ospiterà “Fontanincanto 2026”, la quinta tappa del Festival Incredibile. L’evento, a ingresso gratuito, porterà per le vie e le piazze del paese artisti e compagnie internazionali provenienti da Germania, Spagna, Taiwan e Italia, con un ricco programma di circo contemporaneo, teatro di strada e musica dal vivo, ideato per coinvolgere e stupire la comunità locale e i visitatori che convergeranno nell’occasione.

L’iniziativa, promossa da L’Ufficio Incredibile APS, mira a convertire il centro storico in un vasto palcoscenico a cielo aperto, offrendo una “geografia della meraviglia” che invita a una pausa, all’ascolto di storie e visioni che, pur arrivando da mondi distanti, trovano radicamento nel tessuto sociale del paese. Il festival, che proseguirà con altre date fino a dicembre, si pone come dispositivo culturale che coniuga espressione artistica, turismo consapevole e valorizzazione delle comunità.

Tra gli appuntamenti principali, spicca il debutto italiano di Monsieur & Die Dame am Klavier dalla Germania. La compagnia proporrà “Humor in Black and White”, uno spettacolo premiato che fonde equilibrismo, musica e comicità ispirata al cinema muto. Le performance sono previste venerdì 26 giugno alle ore 20.00 e sabato 27 giugno alle 19.30 e 21.30. Accompagnati dalle partiture originali della compositrice Nora Born al pianoforte a coda in miniatura, i gesti degli artisti si trasformano in narrazione musicale, creando un contatto diretto con il pubblico.

Dalla Spagna arriverà Ramiro Vergaz con “White Bottom”, in scena venerdì 26 giugno alle 21.30 e sabato 27 giugno alle 21.00. Con scarpe lucide, un palcoscenico su ruote e un tappeto elastico, Vergaz costruisce un viaggio ironico tra giocoleria e acrobazie, evocando l’estetica degli anni Venti del secolo scorso con un tocco contemporaneo. L’abilità tecnica si lega a comicità e rischio, trasformando ogni salto in una dimostrazione di leggerezza e virtuosismo.

Il linguaggio del corpo e la ricerca poetica saranno al centro di “Moving Zen” di Chien Hung Kuo da Taiwan, in programma venerdì 26 giugno alle 22.00 e sabato 27 giugno alle 20.00. L’artista, riconosciuto sulla scena circense internazionale, combina l’estetica zen con elementi di contact, danza e manipolazione del cubo acrobatico, arricchendo la rappresentazione con suggestioni di fuoco. La performance si configura come un’esperienza di contemplazione, dove il movimento diventa meditazione.

La sperimentazione tecnologica si unisce al circo contemporaneo con la Compagnia Chilowatt e il suo spettacolo “Rex”, in scena sabato 27 giugno alle 19.00 e 22.00. Ispirato alla figura di Nikola Tesla, lo spettacolo esplora l’elettricità come materia viva e narrativa. Uno scienziato esperimenta le sue invenzioni coinvolgendo direttamente il pubblico, in una serie di dimostrazioni che oscillano tra inquietudine, comicità e stupore.

Non mancheranno le incursioni di Andy Spigola con “Boato”, venerdì 26 giugno alle 21.00 e sabato 27 giugno alle 18.30 e 20.30, che attraverso un intreccio tra nouveau clown, visual comedy e trampoli, parodia il latin lover ispirandosi alla commedia all’italiana degli anni ’50 e ’70. Le strade del borgo si animeranno anche con Medoro e Malacoda del Teatro del Fantastico, animazione itinerante ispirata all’immaginario visionario di Hieronymus Bosch, che trasporterà il pubblico in una dimensione onirica.

Fontanincanto si propone anche come esperienza partecipativa, con i laboratori e i giochi antichi di Energia Ludica, attivi venerdì dalle 19.00 e sabato dalle 18.00, trasformando gli spazi del borgo in un luogo di incontro intergenerazionale. La dimensione musicale vedrà la band parmigiana Culpable salire sul palco venerdì 26 giugno alle 22.30 con un mix energico di reggae, rock, ska, folk ed elettronica. Il festival si concluderà sabato 27 giugno alle 22.30 con i Wunder Tandem, duo disco-punk-clown che promette un sound caustico e coinvolgente.

Il Festival Incredibile, giunto alla sua quinta edizione nel 2026, è una rassegna itinerante che attraversa la pianura e l’Appennino parmense, modenese e reggiano, sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Emilia-Romagna e da Fondazione Cariparma, a dimostrazione del suo valore per la promozione culturale e turistica del territorio. Per maggiori informazioni, è possibile contattare il numero 339 1907918.

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