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Territorio

Il generale Luigi Del Vecchio porta la sua narrativa poliziesca tra le vigne di Città Sant’Angelo

✒️ Il generale Luigi Del Vecchio presenta il suo ultimo noir a Città Sant’Angelo in un evento che fonde letteratura, impegno sociale e il fascino delle cantine abruzzesi. Non perdetevi l’approfondimento.

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Il generale Luigi Del Vecchio porta la sua narrativa poliziesca tra le vigne di Città Sant’Angelo

Redazione-  Città Sant’Angelo si prepara ad accogliere un evento di rilievo che intreccia la cultura letteraria con il fascino del territorio abruzzese. Sabato 20 giugno, a partire dalle ore 18:30, la cantina dell’azienda agricola D’Alesio Sciarr, situata in Strada Gaglierano 73, farà da cornice alla presentazione dell’ultima fatica letteraria del generale della Guardia di Finanza in congedo, Luigi Del Vecchio. L’opera, intitolata “Ostuni. Non mi cercare più…”, rappresenta il secondo tassello di una trilogia che sta attirando l’attenzione della critica per la capacità di coniugare l’esperienza professionale dell’autore nel campo della legalità con una vena narrativa serrata e ricca di tensione.

L’iniziativa è promossa dall’associazione Global Peace and Prizes For Art, una realtà impegnata attivamente nella promozione di valori legati alla pace e alla valorizzazione del talento creativo, sia esso già affermato o emergente. La scelta di una cornice suggestiva come quella della cantina D’Alesio sottolinea la volontà degli organizzatori di far uscire la letteratura dai contesti tradizionali delle sale conferenze, portandola in luoghi che rappresentano l’identità e la produttività del territorio pescarese.

Il ritorno del generale e la trama di un noir moderno

Il volume “Ostuni. Non mi cercare più…” non è soltanto un esercizio di stile, ma un’analisi lucida e profonda che tocca corde sensibili come la criminalità, la devianza sociale e le zone grigie in cui si muovono le dinamiche del potere. Luigi Del Vecchio, grazie al lungo trascorso nelle fila della Guardia di Finanza, trasmette nelle sue pagine una veridicità narrativa particolare, supportata da una conoscenza diretta delle dinamiche che regolano il contrasto all’illegalità. La trama si snoda attraverso intrecci complessi, dove la suspense si alterna a riflessioni di natura etica, rendendo il libro adatto a un pubblico eterogeneo.

Il dibattito durante la serata vedrà la partecipazione della presidente dell’associazione Global Peace and Prizes For Art, Annalisa Biondo, dell’architetto Dario De Santoli, che dialogherà direttamente con l’autore, e del dottor Giovanni Di Giovanni. La discussione verterà non solo sulle tematiche intrinseche al romanzo, ma anche sulle prospettive future dell’opera. Circolano infatti voci insistenti su un possibile adattamento cinematografico, un’evoluzione naturale per un testo che fa dell’immagine narrativa e del ritmo dei dialoghi i suoi punti di forza. L’ambizione del progetto editoriale è quella di superare i confini del libro stampato per tramutarsi in una trasposizione visiva capace di raggiungere un pubblico internazionale.

Il riconoscimento di un impegno che unisce arte e legalità

Il momento clou dell’appuntamento a Città Sant’Angelo sarà dedicato alla consegna del Premio Global Peace and Prizes For Art al generale Luigi Del Vecchio. La motivazione ufficiale, che accompagna l’onorificenza, sottolinea come l’autore sia riuscito a trasformare l’inchiostro in emozioni tangibili, elevando la scrittura a strumento di comprensione del mondo. Questo riconoscimento si inserisce nella mission dell’associazione, che mira a premiare figure capaci di veicolare messaggi di pace attraverso la creatività, indipendentemente dai circuiti editoriali mainstream.

L’associazione, sotto la guida di Annalisa Biondo, opera costantemente sul territorio per creare un ponte tra le istituzioni locali e il mondo intellettuale. La struttura si dedica alla promozione della meritocrazia artistica, offrendo visibilità a autori e registi che scelgono di narrare la realtà senza filtri, affrontando temi scomodi ma necessari per la crescita civile della comunità. La collaborazione con aziende locali come la D’Alesio Sciarr evidenzia come il connubio tra enogastronomia di qualità e cultura rappresenti una formula vincente per valorizzare il brand Abruzzo, offrendo occasioni di riflessione in contesti accoglienti e informali.

La presenza di figure di spicco provenienti dall’ambito della giustizia e della cultura garantisce che l’evento non si limiti a una semplice presentazione di un libro, ma si trasformi in un momento di confronto pubblico. L’invito è rivolto a tutti gli appassionati di noir, agli esperti del settore e a chiunque desideri scoprire le retrovie di un romanzo che, partendo dall’ambientazione di Ostuni, ambisce a delineare i contorni di una società contemporanea sempre in bilico tra giustizia e zone d’ombra.

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Territorio

Tolleranza zero per chi mette a rischio la vita propria e altrui: scatta il maxi-blitz dei Carabinieri sulle strade di Tagliacozzo

La strada non è una pista da corsa e non abbiamo vite di scorta! 🛑 🏍️ Tolleranza zero dei Carabinieri contro chi sfreccia sulle strade della Marsica mettendo a rischio la vita di tutti. Maxi-blitz sulla Tiburtina Valeria a Tagliacozzo: fermate 63 motociclette per scovare motori truccati e alterazioni illegali. Per i trasgressori è scattato il ritiro del libretto di circolazione. L’Arma annuncia un Ferragosto blindato con decine di pattuglie in strada per fermare le stragi dell’asfalto. Leggi i dettagli della super operazione nel nostro articolo! Tu pensi che i controlli sulle moto dovrebbero essere ancora più severi? Diccelo nei commenti! 👇 🚓

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Carabinieri

Tagliacozzo (AQ) – L’ebbrezza del vento in faccia, il ruggito del motore e la libertà assoluta che solo una moto sa regalare lungo le tortuose e bellissime strade dell’Appennino. Una passione viscerale, quella per le due ruote, che purtroppo, troppo spesso, si trasforma in tragedia sull’asfalto a causa della pazzia, dell’imprudenza o del mancato rispetto delle più elementari regole di sicurezza. Proprio per fermare l’inaccettabile e dolorosa scia di sangue che insanguina le nostre arterie stradali, specialmente durante i frenetici fine settimana estivi, i Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo hanno deciso di usare il pugno di ferro. Nella giornata di domenica 9 agosto, i militari dell’Arma hanno fatto scattare un imponente e capillare servizio di controllo straordinario del territorio, con un obiettivo chiaro e non negoziabile: la tolleranza zero contro chi mette a repentaglio la propria vita e quella degli altri.

Strade sicure o piste da corsa? Il blocco sulla Tiburtina Valeria

L’operazione, finalizzata al monitoraggio preventivo dei flussi di traffico e all’incremento della sicurezza stradale, si è concentrata in modo particolare sulla Strada Statale n. 5 “Tiburtina Valeria” e sulle arterie periferiche che cingono la ridente cittadina marsicana, da sempre meta prediletta (e a volte, purtroppo, scambiata per pista da corsa) da centinaia di escursionisti e gitanti della domenica. Per fronteggiare in maniera risoluta l’annoso e drammatico fenomeno degli incidenti stradali (spesso dall’esito fatale, causati dall’eccesso di velocità o da manovre azzardate), le pattuglie dell’Arma hanno fermato, identificato e controllato ben 74 persone in pochissime ore.

Sotto la lente d’ingrandimento: 63 moto controllate e caccia alle “modifiche illegali”

Ma il vero bersaglio di questo maxi-blitz sono stati i cosiddetti “centauri”. Le numerose e attente pattuglie dell’Aliquota Radiomobile, affiancate dalle varie Stazioni che fanno capo alla Compagnia di Tagliacozzo, hanno sottoposto a verifiche estremamente meticolose ben 63 motoveicoli. I militari non si sono limitati al semplice controllo dei documenti di rito, ma hanno condotto ispezioni scrupolose (vere e proprie radiografie tecniche dei mezzi) per accertare un fenomeno purtroppo dilagante: l’alterazione abusiva delle caratteristiche strutturali delle moto.

Modifiche artigianali agli scarichi, motori truccati e alterazioni aerodinamiche che rendono i veicoli non solo non più idonei (e quindi totalmente fuorilegge) per la circolazione su strada, ma li trasformano in veri e propri proiettili impazziti. Per i conducenti meno disciplinati e beccati in flagranza, le sanzioni sono state durissime: contravvenzioni per violazione del Codice della Strada, ritiro immediato della carta di circolazione e l’obbligo di invio del mezzo a una revisione straordinaria.

Non solo sanzioni, ma prevenzione: l’impegno per fermare le stragi

L’altissimo numero di motociclette fermate e controllate al setaccio testimonia lo sforzo titanico e mirato dei Carabinieri per vigilare con estrema fermezza sulla condotta di guida in questo delicatissimo periodo. Non si tratta di fare cassa o di opprimere i cittadini con multe pretestuose: si tratta di salvare vite umane. La divisa, su quelle strade assolate, diventa un monito e uno scudo. Un posto di blocco severo può significare, banalmente, un ragazzo che torna a casa sano e salvo dalla propria famiglia la domenica sera, anziché trasformarsi nell’ennesima croce piantata a bordo carreggiata.

Ferragosto blindato: pattuglie decuplicate dalle montagne ai piccoli borghi

E questo è solo l’inizio. In vista della fatidica settimana di Ferragosto, l’allerta resta massima. L’Arma dei Carabinieri ha già annunciato un clamoroso e ulteriore rafforzamento dell’attività di controllo su tutto il territorio della provincia dell’Aquila. Sarà un vero e proprio spiegamento di forze, con un cospicuo incremento di pattuglie dispiegate ogni singolo giorno. I controlli non si limiteranno al capoluogo o ai centri abitati più grandi, ma si spingeranno in modo capillare anche nei comuni più piccoli, nelle zone maggiormente isolate e fino alle aree rurali e montane, dove il flusso turistico è al suo apice. Un presidio costante di legalità e sicurezza, per garantire a tutti un’estate di serenità, ricordando sempre che la strada non è un videogioco: non ci sono vite di scorta.

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La magia del grande schermo sotto le stelle: parte da Arpino il “Cinema Itinerante” nei meravigliosi borghi del Lazio

Il fascino delle notti d’estate, il cielo stellato e la magia dei grandi capolavori italiani sul grande schermo! 🎬 🌌 Al via da oggi il “Cinema Itinerante”: dieci proiezioni gratuite in dieci meravigliosi borghi del Lazio sprovvisti di sale cinematografiche. Da “Il Marchese del Grillo” a “Il Postino”, passando per Carlo Verdone e “Lo chiamavano Trinità”, piazze e parchi si trasformano in spettacolari arene a cielo aperto. Si parte stasera da Arpino (FR) per finire il 6 settembre a Roccantica. Leggi l’articolo per scoprire il calendario completo e le tappe del tour! 👇 🍿

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Cinema Itinerante

Arpino (FR) – Immaginate per un istante la piazza incantata di un piccolo borgo medievale, l’aria tiepida di una serata estiva e una coperta di stelle che fa da tetto naturale. Poi, immaginate un’intera comunità che si ritrova e si stringe davanti alla luce abbagliante e tremolante di un grande schermo, pronta a ridere, piangere e sognare insieme. Non è la scena nostalgica del capolavoro Nuovo Cinema Paradiso, ma è la splendida realtà che prenderà vita a partire da oggi, martedì 11 agosto 2026, grazie a un’iniziativa culturale di inestimabile valore: il progetto “Cinema Itinerante: la magia del cinema nei Borghi del Lazio”. Un vero e proprio viaggio romantico, su pellicola e sotto le stelle, che attraverserà l’intera regione fino al prossimo 6 settembre.

Un progetto visionario: portare la cultura dove mancano le sale

L’idea, tanto ambiziosa quanto necessaria, porta la firma dello storico Cinema Palma di Trevignano Romano (una vera e propria istituzione per i cinefili laziali) e del vulcanico Laboratorio 109 ETS. A rendere possibile questa magia è stato il fondamentale finanziamento erogato dalla Regione Lazio, che ha creduto fortemente nel potenziale sociale e aggregativo dell’operazione.

L’obiettivo primario dell’iniziativa, infatti, non è solo l’intrattenimento fine a se stesso. La missione è quella di colmare un vuoto culturale, portando la settima arte in tutti quei meravigliosi piccoli centri e borghi storici del territorio che, purtroppo, sono privi di sale cinematografiche stabili. Trasformando piazze, spiagge lacustri e antichi parchi in arene a cielo aperto, il progetto mira a valorizzare l’immenso patrimonio storico, artistico e paesaggistico della regione, offrendo contemporaneamente al pubblico (dai bambini agli anziani) un’esperienza culturale di altissima qualità, rigorosamente gratuita.

I grandi classici che hanno fatto la storia del cinema italiano

Se la cornice sarà da fiaba, il contenuto non sarà da meno. Gli organizzatori hanno scelto con estrema cura i titoli da proiettare, optando per una selezione irresistibile dei più grandi e amati classici della storia del cinema italiano. Parliamo di capolavori senza tempo, pellicole scolpite nella memoria collettiva, capaci di unire intere generazioni davanti allo stesso schermo e di far ridere a crepapelle o commuovere fino alle lacrime. Dal genio irriverente di Alberto Sordi a quello stralunato e malinconico di Massimo Troisi, passando per le maschere immortali del primo Carlo Verdone, le irresistibili “mandrakate” di Gigi Proietti e gli iconici ceffoni dell’accoppiata Bud Spencer e Terence Hill.

Il calendario completo: da Arpino a Roccantica, un tour dell’emozione

Il tour cinematografico si apre ufficialmente stasera, 11 agosto, nella splendida cornice di Arpino (in provincia di Frosinone), che avrà l’onore di fare da apripista ospitando la proiezione del film Splendor (un titolo decisamente evocativo per l’occasione). Il viaggio proseguirà per un intero mese, toccando dieci comuni diversi. Ecco il calendario completo delle proiezioni per organizzare le vostre serate all’insegna del buon cinema:

  • 11 agosto – Arpino: Splendor
  • 14 agosto – Bracciano: Il Marchese del Grillo
  • 18 agosto – Carpineto Romano: Un sacco bello
  • 21 agosto – Calcata: Il Postino
  • 27 agosto – Capranica: Non ci resta che piangere
  • 31 agosto – Stimigliano: Febbre da cavallo
  • 3 settembre – Bassano Romano: Bianco, Rosso e Verdone
  • 4 settembre – Paliano: Febbre da cavallo
  • 5 settembre – Manziana (Ex Motosi): Un sacco bello
  • 6 settembre – Roccantica: Lo chiamavano Trinità

Dieci notti magiche in cui ogni luogo si trasformerà in un’esperienza condivisa, perché il cinema, prima di essere arte, è soprattutto condivisione. Per ulteriori informazioni, variazioni e contatti, l’organizzazione invita a visitare il sito ufficiale www.cinemapalma.com, a seguire la pagina Instagram @cinemaitinerante_ o a scrivere all’indirizzo e-mail lab109ets@gmail.com.

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Magia pura in piazza: Rocca San Giovanni celebra 100 anni di Coltrane e Davis con tre notti indimenticabili di grande musica

Il borgo si veste a festa per tre notti di pura magia sotto le stelle! 🎷 🎶 Dal 16 al 18 agosto torna il mitico “Rocca San Giovanni Jazz” in Piazza degli Eroi. Un’edizione (totalmente gratuita!) dedicata al centenario della nascita di due divinità assolute della musica: Miles Davis e John Coltrane. Sul palco si alterneranno il trio di Lorenzo Tucci, il grande quartetto di Roberto Gatto e la voce inconfondibile di Nada! Non mancheranno mostre di vinili rari e laboratori per far scoprire il jazz ai più giovani. Leggi il nostro articolo per scoprire l’intero programma! 👇 🎺

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Rocca San Giovanni jazz

Rocca San Giovanni (CH) – Ci sono serate estive in cui la brezza calda porta con sé non solo il profumo del mare, ma anche note capaci di graffiare l’anima e accarezzare i ricordi. Il grande jazz non è mai stato soltanto un genere musicale: è uno stile di vita, un linguaggio universale fatto di improvvisazione, di silenzi densi di significato e di assoli che puntano dritti al cuore. E proprio per celebrare questa immensa magia, il suggestivo borgo di Rocca San Giovanni si prepara a trasformarsi in un meraviglioso teatro a cielo aperto. Dal 16 al 18 agosto, la centralissima Piazza degli Eroi ospiterà la 23esima, attesissima edizione del Rocca San Giovanni Jazz. Tre serate, totalmente gratuite, che quest’anno assumono un significato storico ed emozionale senza precedenti: il festival celebrerà infatti il centenario della nascita di due divinità assolute che hanno letteralmente riscritto la storia della musica del Novecento, ovvero John Coltrane e Miles Davis.

Domenica 16: Lorenzo Tucci e l’anima immortale di John Coltrane

Il sipario su questa memorabile edizione si alzerà domenica 16 agosto, alle ore 21:00, con un omaggio da brividi al genio tormentato e sublime di John Coltrane. A raccogliere questa sfida titanica sarà il Lorenzo Tucci Tranety Trio. Tucci, maestro indiscusso della batteria, ha chiamato a sé due fuoriclasse del calibro di Claudio Filippini (al geniale pianoforte) e Luca Bulgarelli (al contrabbasso).

Il loro non sarà un semplice, nostalgico esercizio di stile, ma una rilettura contemporanea, carnale e viscerale dell’universo coltraniano. Il progetto andrà ben oltre il “Coltrane sassofonista”, esplorandone l’essenza di compositore e pensatore rivoluzionario. Sarà un dialogo continuo, quasi ipnotico, tra la forma scritta e la libertà assoluta dell’improvvisazione, dove le pagine più significative del maestro si mescoleranno a composizioni originali cariche di swing e interplay.

Lunedì 17: la voce di Nada e cinquant’anni di poesia d’autore

Lunedì 17 agosto, alle 21:30, le atmosfere puramente jazzistiche lasceranno il posto a una delle icone più originali e graffianti del panorama musicale italiano. La protagonista assoluta della serata sarà Nada, che approderà a Rocca San Giovanni con il suo intimo e struggente Duo Tour. In oltre cinquant’anni di carriera, Nada non ha mai smesso di reinventarsi, navigando con eleganza suprema dal pop al rock, fino alla più raffinata canzone d’autore.

Portando sul palco l’eredità spirituale e poetica di Piero Ciampi (figura fondamentale nel suo percorso di maturazione verso il culto della “parola”), Nada regalerà al pubblico una performance essenziale, cruda e diretta. Niente orpelli o grandi orchestrazioni: solo una voce, immensa e inconfondibile, capace di trasformarsi in uno strumento musicale in grado di toccare le corde più profonde dell’anima di chi l’ascolta.

Martedì 18: Roberto Gatto e la rivoluzione elettrica di Miles Davis

Il gran finale, fissato per martedì 18 agosto, è affidato a una vera e propria leggenda vivente della batteria italiana: Roberto Gatto. Alla guida del suo formidabile quartetto, Gatto presenterà Organic Miles, un progetto visionario dedicato all’universo sconfinato di Miles Davis. Affrontare l’eredità di Davis significa confrontarsi con un genio che ha saputo evolversi in continuazione, passando dal bebop al leggendario suono elettrico che ha contaminato il rock e il funk. L’obiettivo del Roberto Gatto Quartet non è certo quello di riprodurre asetticamente il passato (una mossa che lo stesso Davis avrebbe detestato), ma di raccoglierne l’urgenza creativa per trasformarla in una nuova, dirompente esperienza sonora, intrisa di groove ed energia pura.

Oltre il palcoscenico: vinili rari e la cura per le nuove generazioni

«Un festival che porta grandi interpreti e offre l’opportunità di vivere il nostro paese attraverso la musica», ha dichiarato con orgoglio il sindaco Fabio Caravaggio, a cui fa eco il Direttore Artistico Walter Gaeta, felice di ribadire la vocazione gratuita e inclusiva dell’evento.

Ma Rocca San Giovanni Jazz non si esaurisce sotto i riflettori del palco principale. Durante i tre giorni, i veri appassionati potranno tuffarsi nella mostra “Dal bebop al suono elettrico”, un’incredibile esposizione di dischi in vinile e materiali rari su Miles Davis curata da Pierpaolo Ferulli (Musica e Libri), completa di percorsi di ascolto guidato. E poiché il jazz è un linguaggio che deve guardare al domani, nella Piazzetta dell’Auditorium prenderà vita un prezioso laboratorio culturale curato da Paola Di Diego (TeatroEffe). Un affascinante “ponte” per avvicinare i più giovani e i bambini alla spiritualità della musica afroamericana, spiegando loro chi erano Coltrane e Davis. Perché la grande bellezza, se non viene tramandata, è destinata a spegnersi.

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