Carsoli – A distanza di tre giorni dal vasto incendio che ha minacciato da vicino l’abitato di Carsoli, la comprensibile paura delle prime ore ha finalmente lasciato il posto al sollievo e, soprattutto, a una profonda e sincera gratitudine. Lo scorso venerdì 31 luglio, la cittadina marsicana ha vissuto ore di fortissima tensione quando le fiamme hanno aggredito la vegetazione lungo la dorsale di via dei Marsi, in località Fonticelle, arrivando pericolosamente a ridosso delle case. Oggi, a bocce ferme e con il territorio ormai in totale sicurezza, il sindaco di Carsoli, l’avvocato Alessandro Marcangeli, ha voluto rivolgere un encomio pubblico e ufficiale a tutti gli uomini e le donne che hanno lottato contro il fuoco, evitando il peggio grazie a un intervento rapido, coraggioso e perfettamente coordinato.
La nota ufficiale del Sindaco Alessandro Marcangeli
Il primo cittadino, che aveva seguito in prima linea l’evolversi della situazione, ha voluto sottolineare non solo l’efficacia delle operazioni di spegnimento a terra, durate oltre tre ore, ma anche il silenzioso e fondamentale lavoro svolto durante la notte successiva. Attraverso i propri canali istituzionali, Marcangeli ha infatti voluto rivolgere un sincero e profondo ringraziamento ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale e al Gruppo Volontari di Protezione Civile di Carsoli per l’eccellente lavoro svolto nelle operazioni di spegnimento, di messa in sicurezza e di attento monitoraggio dell’area interessata dall’incendio di località Fonticelle. Il Sindaco ha definito quello dei soccorritori un impegno estremamente prezioso, proseguito senza sosta anche durante le ore notturne, che è risultato fondamentale per la tutela del territorio e dell’intera comunità. Parole sentite che testimoniano la riconoscenza di un’amministrazione che ha visto la propria città salvata da una potenziale tragedia.
Il ricordo di quella lunga notte di bonifica e monitoraggio
Le parole del Sindaco riportano alla mente le operazioni estenuanti vissute in quelle ore cruciali. Dopo aver domato il fronte principale del rogo in via dei Marsi con gli idranti e i mezzi leggeri adatti ai terreni scoscesi, il lavoro delle squadre non si era affatto concluso. I soccorritori avevano dovuto operare in condizioni di estrema fatica, prolungando le delicate e complesse attività di bonifica e smorzamento dei tizzoni residui per tutta la durata delle ore notturne. Quel monitoraggio costante al buio, controllando palmo a palmo il terreno secco per spegnere le braci nascoste nel sottosuolo, si è rivelato la mossa vincente per scongiurare definitivamente il rischio che improvvisi cambi di vento potessero riaccendere i focolai, permettendo così alle famiglie del quartiere di dormire sonni tranquilli e al sicuro.
La sinergia tra Vigili del Fuoco, Polizia e Protezione Civile
L’emergenza brillantemente superata a Fonticelle mette ancora una volta in luce l’importanza vitale e strategica dei presìdi di sicurezza operanti nella Marsica e nei distretti montani dell’Appennino abruzzese. L’azione rapida dei Vigili del Fuoco e degli agenti della Polizia Locale, impeccabili nel gestire la viabilità stradale e isolare l’area di pericolo per consentire il transito delle autobotti, ha trovato un supporto inestimabile nel Gruppo Volontari di Protezione Civile di Carsoli. Questi volontari locali, persone comuni che lasciano il proprio lavoro e le proprie famiglie per correre disinteressatamente in aiuto degli altri, hanno affiancato spalla a spalla i tecnici statali nelle faticose linee di contenimento, offrendo a tutti noi un esempio straordinario di cittadinanza attiva e di amore incondizionato per la propria terra.
La prevenzione per salvare il paesaggio e l’economia locale
L’incendio domato a Carsoli deve servire da monito severo per tutta la durata della stagione estiva. L’allarme è rientrato, ma impone una riflessione urgente sulla necessità di tenere sempre altissima la guardia contro la piaga dei roghi. Difendere i boschi non significa solo proteggere la natura, ma anche salvaguardare l’economia e l’indotto turistico dei nostri borghi, che proprio in queste settimane di agosto vivono il momento di maggiore affluenza. Assistere alla distruzione delle nostre colline è un trauma inaccettabile che ferisce il paesaggio e allontana i visitatori. Il sincero ringraziamento del Sindaco Marcangeli ai valorosi soccorritori si trasforma così in un appello implicito a tutta la popolazione civile: la prevenzione, la pulizia dei terreni e la tutela dell’ambiente sono un dovere collettivo che dura tutto l’anno.