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LUCO DEI MARSI: DOMANI IL GIURAMENTO DEL SINDACO GIORGIO GIOVANNONE E L’INSEDIAMENTO DEL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE

Luco dei Marsi avvia ufficialmente il nuovo corso amministrativo: domani il giuramento del sindaco Giorgio Giovannone e la presentazione della Giunta. La cittadinanza è invitata a partecipare per riscoprire il valore della condivisione istituzionale.
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LUCO DEI MARSI: DOMANI IL GIURAMENTO DEL SINDACO GIORGIO GIOVANNONE E L’INSEDIAMENTO DEL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE

Redazione-  Domani, venerdì 5 giugno, alle ore 17:00, la sala consiliare di Luco dei Marsi ospiterà la seduta straordinaria del Consiglio comunale per l’insediamento ufficiale della nuova amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Giovannone. L’assise, convocata a seguito delle elezioni amministrative dello scorso 24 e 25 maggio, segnerà l’avvio formale della legislatura con il giuramento del primo cittadino e la definizione dei nuovi assetti di governo locale.

L’appuntamento rappresenta il primo atto politico della nuova compagine amministrativa e si aprirà con un forte richiamo alla partecipazione popolare. Il sindaco Giorgio Giovannone ha inteso rivolgere un invito diretto a tutti i residenti, sottolineando come la presenza fisica dei cittadini durante le sedute del Consiglio non sia soltanto un atto di cortesia istituzionale, ma l’espressione di una democrazia sana e vibrante. Secondo il primo cittadino, il coinvolgimento attivo della popolazione costituisce il pilastro su cui fondare il senso di appartenenza alla comunità e la necessaria vicinanza tra la cittadinanza e le istituzioni che la rappresentano.

L’ordine del giorno della seduta di domani è particolarmente denso di adempimenti burocratici e nomine politiche. Dopo il giuramento solenne del sindaco, l’aula procederà all’esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità di tutti i consiglieri eletti, un passaggio obbligato per validare la composizione definitiva dell’assemblea. Uno dei momenti più attesi riguarda la comunicazione ufficiale della nomina della Giunta comunale e del Vicesindaco, oltre all’attribuzione delle deleghe specifiche ai singoli consiglieri. Queste scelte delineeranno la struttura operativa che gestirà i vari settori della macchina amministrativa per i prossimi anni.

Il Consiglio sarà inoltre chiamato a eleggere il proprio Presidente, figura di garanzia incaricata di dirigere i lavori dell’aula, e a formalizzare la costituzione dei gruppi consiliari con la relativa designazione dei capigruppo, come previsto dallo Statuto comunale. Tra le altre nomine in programma figurano quelle relative alla Commissione elettorale comunale e alla commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari.

Oltre alle nomine e ai riti istituzionali, la seduta affronterà temi gestionali e finanziari immediati. All’attenzione dei consiglieri approderà la ratifica di una variazione al bilancio di previsione finanziario per il triennio 2026/2028, già adottata in via d’urgenza dalla Giunta lo scorso 21 maggio. Si tratta di un passaggio necessario per adeguare le risorse disponibili alle priorità fissate dall’amministrazione.

Infine, l’ordine del giorno prevede la discussione sulla TARI. Il Consiglio dovrà determinare la misura dell’acconto per l’anno 2026 e stabilire le relative scadenze delle rate. Questo punto è di particolare interesse per le famiglie e le imprese locali, poiché definisce le tempistiche e i carichi della fiscalità comunale legata al servizio di gestione dei rifiuti.

Con l’insediamento di domani, Luco dei Marsi chiude la fase della campagna elettorale ed entra nel pieno dell’attività amministrativa. La seduta sarà pubblica e aperta a chiunque voglia assistere al passaggio di consegne e conoscere da vicino i volti e i programmi della nuova squadra di governo cittadino.

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Carsoli – si scaldano i boccali per il primo Festival della Birra

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Locandina evento Carsoli

Manca veramente poco al taglio del nastro del primo Festival della Birra di Carsoli. Il programma musicale offrirà ogni sera uno spettacolo diverso. Ad inaugurare il festival, il 29 luglio alle ore 21, sarà il tributo a Vasco Rossi con “Siamo Solo Noi – Vascover”, seguito il 30 luglio dall’energia di Greg & The Frigidaires dalle 21, mentre dalle 19 il gruppo di musica popolare ERRESEI. Il 31 luglio salirà sul palco Alberto Farina con “Festivalbars”, uno spettacolo dedicato alle grandi hit degli anni Novanta e Duemila.Il 1° agosto sarà la volta di 90 Mania, format musicale che farà rivivere le atmosfere indimenticabili della dance anni Novanta, mentre il 2 agosto il sipario calerà con il concerto dell’Orchestraccia, pronta a chiudere il festival con la sua travolgente energia. E poi spazio alla “Pizzica”: giovedì 30 luglio dalle 19 alle 21. Scaldate i boccali.

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Carsoli – il Make up artist Umberto D’Alba nel team di due eventi di moda in terra Calabra

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Carsoli - il Make up artist Umberto D'Alba nel team di due eventi di moda in terra Calabra

Il Make up Artist UMBERTO D’ALBA, uscito dall’Accademia Luigi Alesi di Roma, nei giorni 26 Luglio, e 13 Agosto sarà presente, con la sua arte , in due eventi di moda ed Arte, in terra Calabra. Il 26 Luglio sarò presente ad Alessandria del Carretto, nell’evento di Moda ” RADICI IN PASSERELLA “, ed il 13 Agosto a Trebisacce alla 18esima edizione della sfilata di moda ed arte ” LA NOTTE DELLA FENICE “. L’Arte non ha confini, ha solo un armoniosa evoluzione di bellezza.

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Piana del Cavaliere

Il futuro del vino biologico abruzzese al convegno de “La Via delle Cantine” a Rocca di Botte

🚨 IL FUTURO DEL VINO È BIO: GRANDE SUCCESSO A ROCCA DI BOTTE PER LA VIA DELLE CANTINECome può il vino diventare il motore economico e culturale di un intero territorio? Si è aperto con un dibattito di altissimo livello a Rocca di Botte il ventennale de “La Via delle Cantine”, grazie al convegno strategico “La via del BIO e la sua ANIMA: Identità, Territorio e Mercato”. 🍷🌿Istituzioni ed esperti del settore — tra cui Domenico Pasetti, Antonio De Gennaro, Pierluigi Panunzi e il critico enologico Franco Santini — si sono confrontati sulle nuove sfide della sostenibilità, sulla difesa delle tradizioni locali e sulle opportunità dei mercati internazionali per la viticoltura abruzzese. Il biologico non è più solo una scelta agricola, ma una vera identità commerciale vincente! 📊🌍👇 Qual è il tuo vitigno abruzzese preferito quando cerchi la qualità nel calice? Scrivilo nei commenti!Scopri il programma completo dei prossimi giorni dell’evento.#LaViaDelleCantine #Roccadibotte #VinoBio #ViticolturaSostenibile #EccellenzeAbruzzesi #Enoturismo #Assomarso

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convegno “La via del BIO e la sua ANIMA: Identità, Territorio e Mercato”a Rocca di Botte

Rocca di Botte – Nel quadro delle moderne strategie di sviluppo rurale e di posizionamento sui mercati internazionali, la viticoltura biologica non rappresenta più una semplice nicchia di produzione, ma si configura come un asset macroeconomico e culturale trainante. L’apertura della ventesima edizione de “La Via delle Cantine” è stata contrassegnata da un momento di profonda riflessione scientifica e commerciale attraverso il convegno intitolato “La via del BIO e la sua ANIMA: Identità, Territorio e Mercato”. L’appuntamento ha registrano una straordinaria partecipazione di addetti ai lavori, produttori e rappresentanti istituzionali, trasformandosi in una piattaforma di alto livello per l’esplorazione del comparto enologico inteso come massima espressione dell’ecosistema geografico e umano della regione. I saluti istituzionali del presidente di Assomarso, Piero Cipriani, e del sindaco, Elvino Marzolini, hanno formalmente dato il via a un dibattito che ha messo in luce la necessità impellente di coniugare la tutela ambientale con la competitività economica delle imprese agroalimentari abruzzesi.

Sostenibilità e dinamiche di mercato: le relazioni tecniche

Il nucleo centrale del convegno, moderato con rigore giornalistico da Pierluigi Palmieri, ha visto l’avvicendarsi di interventi tecnici focalizzati sulle sfide strutturali che l’universo vitivinicolo si trova ad affrontare nell’era della transizione ecologica e del cambiamento climatico. Relatori del calibro di Domenico Pasetti, Antonio De Gennaro e Pierluigi Panunzi hanno sviscerato la complessa relazione che intercorre tra i protocolli di certificazione biologica e la risposta dei mercati globali, sempre più orientati verso consumi etici e consapevoli. Dalle relazioni è emerso chiaramente come la qualità intrinseca del prodotto non possa più prescindere da una narrazione autentica della sua genesi territoriale. Gli esperti hanno analizzato le barriere doganali, l’evoluzione delle catene di distribuzione e l’importanza di preservare le tecniche colturali tradizionali, innovandole attraverso processi tecnologici a basso impatto, capaci di garantire la stabilità e la sanità del vino senza alterarne l’identità organolettica originaria.

L’analisi critica e il valore dell’identità nel comparto enologico

Un contributo fondamentale alla compreensão delle tendenze future del settore è arrivato dall’intervento conclusivo di Franco Santini, noto critico enologico di rilievo nazionale. Santini ha offerto una panoramica analitica sui mutamenti del gusto dei consumatori e sulle oscillazioni di un comparto in continua e rapidissima evoluzione. Secondo l’analisi del critico, il valore aggiunto del vino abruzzese risiede proprio nella sua capacità di rendersi riconoscibile e non omologabile alle produzioni di massa standardizzate. La “via del bio” è stata quindi descritta non solo come un percorso agronomico, ma come una vera e propria scelta filosofica e commerciale in grado di riscattare i territori dall’anonimato della globalizzazione, trasformando il legame storico tra il vignaiolo e la sua terra in una leva di marketing geopolitico e di attrazione enotustica.

Il network istituzionale come motore di sviluppo per l’Abruzzo

In ultima analisi, il convegno ha confermato che il successo di un intero comparto economico dipende in modo lineare dalla qualità del dialogo tra le istituzioni pubbliche, gli specialisti accademici e gli operatori privados che presidiano la filiera. L’integrazione di queste forze, come evidenziato dagli organizzatori di Assomarso, costituisce la base logistica su cui costruire i futuri modelli di business legati all’enoturismo e alla valorizzazione del patrimonio storico locale. L’auspicio formulato a chiusura dei lavori indica che questo forum rappresenta esclusivamente il primo tassello di una serie di tavoli programmatici stabili. L’obiettivo finale resta la strutturazione di un piano integrato volto a promuovere la cultura del vino come elemento identitario insostituibile, capace di generare occupazione giovanile e di contrastare efficacemente la tendenza all’abbandono delle aree rurali della regione.

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