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LUPO E TERRITORIO: IL CONVEGNO DI SANT’OMERO PER PREVENIRE CONFLITTI E VALORIZZARE LA NATURA

Lupo e vita rurale: domani a Sant’Omero scopri come prevenire i conflitti e vivere in armonia con la natura. Partecipazione gratuita per tutti!

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LUPO E TERRITORIO: IL CONVEGNO DI SANT’OMERO PER PREVENIRE CONFLITTI E VALORIZZARE LA NATURA

Redazione-  Nella suggestiva Sala Polifunzionale del Comune, la sezione CAI Val Vibrata – Monti Gemelli accoglie oggi, alle 18:30, il primo appuntamento scientifico‑culturale della primavera. L’evento, inserito nel programma del Festival dei Monti Gemelli 2026, affronta una tematica d’attualità: come convivere con il lupo, specie simbolo del Parco Nazionale della Majella, senza creare tensioni con le attività umane. Con il patrocinio del Comune di Sant’Omero, del CAI Abruzzo, del Consorzio turistico dei Monti Gemelli e della stessa Majella, la serata vuole diventare un punto di riferimento per cittadini, alunni e appassionati di natura.

Un festival che parte da “Il Grande Anello”

Il Festival, lanciato domenica scorsa con l’escursione sezionale “Il Grande Anello dei Monti Gemelli”, vuole celebrare il patrimonio naturalistico e culturale della zona, facendo del turismo sostenibile il suo filo conduttore. Quest’anno, il focus è il lupo, animale da sempre al centro di dibattiti fra conservazionisti, pastori e agricoltori. I recenti avvistamenti, le riprese video diffusi sui social e gli articoli di stampa hanno alimentato curiosità, ma anche timori legati a possibili attacchi al bestiame o a situazioni di pericolo per le persone.

Un programma aperto a tutti

La serata è pensata per avvicinare giovani e adulti alla realtà della fauna selvatica e al paesaggio che li circonda. L’ingresso è gratuito e la partecipazione è aperta alla cittadinanza, alle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Il format prevede una breve introduzione, tre interventi specialistici, una tavola rotonda di confronto e, infine, una sessione di domande‑risposte.

  • Simone Angelucci, responsabile dell’Ufficio Veterinario del Parco Nazionale della Majella, illustrerà il ruolo ecologico del lupo, le misure di monitoraggio in atto e i protocolli di gestione dei conflitti con l’allevamento.
  • Tiziana Bianchi, referente regionale del gruppo “Grandi Carnivori” del CAI Abruzzo, racconterà le esperienze di conservazione nelle altre aree del tirocinio abruzzese, sottolineando l’importanza di percorsi di coesistenza sostenibile.
  • Benedetta Orsini, referente regionale CAI SCUOLA, presenterà progetti educativi già in corso nelle scuole della Val Vibrata, con attività di osservazione, laboratori di fotografia naturalistica e percorsi di citizen science.

Il dibattito sarà moderato da Giuseppe Di Fazio, operatore naturalistico‑culturale della sezione vibratiana, che guiderà gli scambi tra esperti e pubblico, stimolando una discussione costruttiva e basata su dati scientifici.

Dalla paura alla consapevolezza

Nel corso dei decenni, l’Italia ha registrato una crescita costante della popolazione dei lupi, un segnale positivo per la biodiversità, ma anche una fonte di preoccupazione per chi vive a diretto contatto con il territorio rurale. Le ricerche più recenti mostrano che la maggior parte degli incontri tra lupo e attività umane è evitabile grazie a semplici pratiche: recinzioni adeguate, gestione del pascolo, uso di cani da guardia e la corretta segnalazione degli avvistamenti ai centri di monitoraggio.

“Il lupo è un indicatore di salute dell’ecosistema”, spiega Angelucci. “Quando il suo numero è stabile, significa che il territorio è in equilibrio. Il nostro compito è trovare le regole del gioco che tutelino sia l’uomo sia il predatore”.

Bianchi aggiunge: “I conflitti non nascono dal lupo, ma da fraintendimenti e dalla mancanza di informazioni. Educhiamo i cittadini, coinvolgiamo gli allevatori e creiamo reti di vigilanza. Così il lupo può continuare a fare parte della nostra identità paesaggistica”.

Un invito all’azione

Il convegno si propone quindi di trasformare la curiosità in conoscenza, la preoccupazione in collaborazione. Tra i punti all’ordine del giorno figurano la presentazione di un “Piano di coesistenza” redatto con il contributo di agricoltori locali, la proposta di workshop pratici sul monitoraggio della fauna, e la distribuzione di materiale informativo per le scuole.

L’evento è anche un’occasione per promuovere il turismo naturalistico: le escursioni guidate, i percorsi di birdwatching e le visite al centro di educazione ambientale della Majella potranno arricchire l’offerta del territorio, creando nuove opportunità economiche per le attività ricettive e i produttori locali.

Oggi, alle 18:30, la Sala Polifunzionale di Sant’Omero diventerà il fulcro di un dialogo costruttivo: scienziati, operatori del volontariato, educatori e cittadini si incontreranno per tracciare una rotta condivisa verso una coesistenza armoniosa con il lupo. Un passo importante per la valorizzazione del patrimonio naturale dei Monti Gemelli e per la sostenibilità delle comunità che li abitano.

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Politecnico di Torino, Elio Palleschi dottore magistrale con 110 e lode

🚨 ECCELLENZE ABRUZZESI: ELIO PALLESCHI È DOTTORE MAGISTRALE CON 110 E LODE AL POLITECNICO DI TORINOL’orgoglio della Marsica brilla nel cuore di uno degli atenei più prestigiosi d’Italia! Un percorso accademico straordinario, iniziato tra i banchi del Liceo Scientifico “V. Pollione” di Avezzano, si è concluso trionfalmente al Politecnico di Torino per Elio Palleschi, proclamato Dottore Magistrale in Ingegneria Elettronica con la votazione di 110 e lode, la migliore dell’intera sessione. Il neo-ingegnere ha discusso una tesi d’avanguardia in lingua inglese dedicata all’integrazione dell’intelligenza artificiale nella simulazione dei semiconduttori. 🎓💻✨Un traguardo immenso contrassegnato da un momento di profonda commozione: Elio, legatissimo alle sue radici di Luco dei Marsi e Capistrello, ha celebrato la proclamazione indossando la maglia ufficiale dell’Arzibanda, lo storico festival musicale capistrellano, per dedicare questo straordinario successo al suo amato papà Marco, prematuramente scomparso. Dalla famiglia un messaggio speciale di auguri e orgoglio per un talento caparbio destinato a volare alto: “Oggi il migliore tra gli Eccellenti, goditi il panorama e guarda lontano… Ad astra!”. Congratulazioni, Elio! ⛰️❤️🚀👇 Invia i tuoi auguri e celebra il successo di questo straordinario giovane talento abruzzese nei commenti!#ElioPalleschi #PolitecnicoTorino #IngegneriaElettronica #110eLode #Marsica #Capistrello #LucoDeiMarsi #Arzibanda #EccellenzeItaliane #AdAstra

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Elio Palleschi

Redazione – Nel panorama accademico della ricerca tecnologica applicata alla microelettronica, lo sviluppo di nuovi modelli matematici predittivi rappresenta il motore trainante per il potenziamento dei semiconduttori di ultima generazione e per l’evoluzione computazionale dei sistemi hardware complessi. In questo alveo di eccellenza scientifica e ingegneristica si colloca lo straordinario traguardo conseguito da Elio Palleschi, il quale ha brillantemente completato il proprio percorso di studi conseguendo il titolo di Dottore magistrale in Ingegneria Elettronica presso il prestigioso Politecnico di Torino. L’atleta dello studio abruzzese ha ottenuto la votazione massima di 110 e lode, imponendosi come il miglior laureato dell’intera sessione accademica. Il coronamento di questa traiettoria didattica è stato sancito dalla discussione di una tesi sperimentale interamente redatta in lingua inglese, dal titolo “AI-enhanced Monte Carlo methods for the simulation of semiconductors and electronic devices”, una ricerca d’avanguardia che integra i metodi probabilistici di Monte Carlo alle potenzialità predittive dei sistemi di intelligenza artificiale.

Dal liceo Pollione ai laboratori di ingegneria elettronica del Politecnico

Il percorso di formazione superiore del neo-ingegnere elettronico affonda le sue radici metodologiche nel territorio d’origine, essendo iniziato tra i banchi dello storico Liceo Scientifico “Vitruvio Pollione” di Avezzano, istituto che ne ha forgiato l’attitudine al rigore analitico e alle scienze pure. La transizione verso l’ateneo torinese — polo d’eccellenza strutturale inserito stabilmente nei vertici dei ranking universitari europei — ha permesso a Palleschi di consolidare le proprie competenze nel campo della fisica dei semiconduttori e della progettazione dei dispositivi integrati nano-metrici. La dedizione accademica e lo spirito di sacrificio dimostrati nei laboratori piemontesi si sono tradotti in una tesi di laurea ad altissimo impatto scientifico, focalizzata sull’ottimizzazione degli algoritmi di simulazione termica ed elettrica dei materiali quantistici, offrendo soluzioni innovative per l’efficientamento energetico dei futuri microchip commerciali.

L’omaggio al papà Marco e la valorizzazione delle radici nella Marsica

La proclamazione formale, celebrata dinanzi a una platea composta da familiari, colleghi di corso e docenti della facoltà di ingegneria, ha vissuto il suo momento di massima intensità civile ed emotiva durante i festeggiamenti di rito. Legato da un profondo e viscerale cordone ombelicale a Luco dei Marsi e Capistrello — centri d’origine rispettivamente della famiglia materna e paterna —, il dottor Palleschi ha scelto di indossare la maglia ufficiale dell’Arzibanda, la storica e rinomata manifestazione musicale e culturale che da decenni rappresenta il fulcro dell’aggregazione sociale e giovanile di Capistrello. Questo gesto simbolico ha fatto da cornice alla solenne dedica del titolo magistrale alla memoria dell’amato padre Marco, prematuramente scomparso, trasformando il successo accademico in un atto di amore filiale e in una pubblica testimonianza del valore formativo ed etico delle proprie radici marsicane.

Il manifesto della famiglia: l’augurio per le future sfide globali

Il successo di Elio Palleschi si configura come un motivo di profondo orgoglio per l’intera comunità della Marsica, dimostrando come i talenti provenienti dalle aree interne dell’Appennino siano in grado di competere e primeggiare nei più selettivi contesti scientifici nazionali. A sigillare la giornata di festa è giunto il solenne e commovente messaggio augurale formulato congiuntamente dalla famiglia e dagli affetti più cari del giovane ingegnere, una nota che unisce la celebrazione del merito alla proiezione verso le future sfide industriali globali: «La bellezza e la luce delle vette più ardue da raggiungere, l’intima gioia di sapere, nel profondo, ogni passo, ogni fatica, ogni snodo cruciale del viaggio, quello verso i tuoi sogni. Eccellente sempre, e oggi il migliore tra gli Eccellenti, goditi il panorama, e guarda lontano… Verso tutto il meglio. Tanti auguri, ad astra!». Il futuro del dottor Palleschi si preannuncia già proiettato verso la transizione digitale, con la certezza che le competenze acquisite a Torino saranno il vettore per una brillante carriera internazionale nella ricerca microelettronica.

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Carsoli – La DI.GI. Impianti diventa marchio registrato

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Carsoli-  Dopo tanti sacrifici, e tanti encomi, la DI.GI. Impianti di Gianni Di Giambattista diventa azienda con marchio registrato. Il Dipartimento Mercato e Tutela Direzione Generale per la Proprietà industriale – UIBM, con numero di registrazione 302025000199096 ha comunicato l’avvenuta registrazione. Encomio all’azienda, ed al suo mentore, per l’eccellente traguardo dopo anni di lavoro.

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Carsoli – grande serata di Ballo Country all’Osteria Moderna V’INCANTO con il maestro Vittorio Montagliani

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Carsoli-  Una grande serata di BALLO COUNTRY, venerdi 31 Luglio, a Carsoli. L’Osteria moderna V’INCANTO , in collaborazione con il gruppo Country THE SOUL FLIES COUNTRY DANCE, della scuola THE SOUL FLIES ACCADEMY DANCE di Carsoli, con il maestro Vittorio Montagliani. Una serata all’insegna del WEST, delle splendide musiche Country, con uno special guest del maestro Montagliani, con una mini lezione prova gratuita. Una serata con menu’ alla carta, e tanta Birra…………

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