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Chieti Classica, Alexander Chaushian e Dmitry Ishkhanov in concerto in duo al teatro Marrucino

🚨 GRANDE MUSICA INTERNAZIONALE A CHIETI! Venerdì 10 luglio alle ore 21:00, lo storico Teatro Marrucino ospita un concerto straordinario in duo per “Chieti Classica”. Sul palco il violoncellista Alexander Chaushian (docente al Royal College di Londra) e il pluripremiato pianista Dmitry Ishkhanov per una serata indimenticabile di musica da camera diretta dal maestro Giuliano Mazzoccante. Info biglietti 👇#chieti #chieticlassica #teatromarrucino #giulianomazzoccante #alexanderchaushian #dmitryishkhanov #musicadacamera #concertiabruzzo #pagineutili

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Alexander Chaushian

Il prestigioso festival internazionale diretto dal maestro Giuliano Mazzoccante porta sul palco l’eccellenza della musica da camera

Chieti – La stagione estiva dei grandi appuntamenti concertistici d’autore, delle rassegne di respiro internazionale e della valorizzazione dei tesori monumentali d’Abruzzo si appresta ad accendere i riflettori su uno degli eventi cameristici più prestigiosi e attesi dell’intero panorama artistico regionale. Nella suggestiva e blasonata cornice architettonica dello storico Teatro Marrucino di Chieti, andrà in scena un appuntamento di eccezionale rilievo interpretativo inserito all’interno del ricco cartellone della nona edizione di Chieti Classica – International Music Festival. Venerdì dieci luglio, a partire dalle ore ventuno, le porte del teatro teatino si apriranno ufficialmente per accogliere l’esibizione in duo del celebre violoncellista Alexander Chaushian, stimato docente presso il Royal College di Londra, affiancato sul palco dal pluripremiato e talentuoso pianista Dmitry Ishkhanov.
La condivisione del palcoscenico da parte di questi due straordinari interpreti della scena classica globale rappresenta uno dei momenti centrali e più densi della programmazione estiva della kermesse, interamente focalizzata sulla riscoperta e sulla celebrazione della grande letteratura cameristica europea. Il programma concertistico della serata è stato studiato nei minimi dettagli per valorizzare il dialogo serrato, la sensibilità espressiva e il perfetto equilibrio timbrico tra le corde del violoncello e la tastiera del pianoforte, offrendo al pubblico una performance caratterizzata da un altissimo rigore esecutivo e da una profonda intensità emotiva.

Il plauso del direttore Giuliano Mazzoccante e la sinergia artistica dei due interpreti

Il direttore artistico del festival internazionale, il maestro e pianista Giuliano Mazzoccante, ha voluto sottolineare l’alto valore culturale e scientifico della serata teatina, evidenziando come la presenza contemporanea sul palcoscenico di un nome di chiara fama e dall’immensa sensibilità interpretativa come Alexander Chaushian, unita al talento puro e cristallino di Dmitry Ishkhanov, incarni alla perfezione lo spirito intimo e profondo che anima da nove anni la rassegna di Chieti Classica. Mazzoccante ha precisato che questo concerto offrirà una lettura cameristica preziosa basata sull’equilibrio stilistico, mettendo in mostra una sinergia artistica che arricchisce concretamente e innalza il livello del percorso culturale tracciato dal festival a beneficio dell’intera cittadinanza e dei numerosi turisti che affollano la provincia nel fine settimana.
Lo svolgimento del festival internazionale è reso possibile grazie all’impegno logistico ed economico profuso in stretta sinergia dal Comune di Chieti e dai docenti della Music and Art International Academy con l’Art Ensemble. La manifestazione istituzionale si fregia inoltre dell’alto patrocinio concesso dalla Regione Abruzzo e dalla Provincia di Chieti, a testimonianza del peso specifico che la kermesse ha conquistato nel corso degli anni all’interno della programmazione estiva dei corpi intermedi e delle istituzioni locali del territorio.

I partner istituzionali del festival e i canali utili per la biglietteria su Ciaotickets

La fitta rete di collaborazioni culturali che sostiene la nona edizione di Chieti Classica vede come partner ufficiali e sostenitori dell’evento il Teatro Marrucino, i ricercatori dell’Università degli Studi Gabriele d’Annunzio di Chieti e Pescara, i Musei Archeologici Nazionali teatini, la Direzione Regionale dei Musei Nazionali Abruzzo afferente al Ministero della Cultura, il Convitto Nazionale Giovan Battista Vico e la Fondazione Banco di Napoli. I tagliandi e i biglietti di ingresso per assistere al concerto in duo di venerdì sera possono essere acquistati direttamente dai cittadini presso il botteghino fisico del Teatro Marrucino oppure online attraverso la piattaforma digitale del circuito di Ciaotickets.
La redazione del giornale continuerà a seguire le serate musicali e le successive tappe della manifestazione curata dal maestro Giuliano Mazzoccante, offrendo un servizio informativo utile, puntuale e neutrale per tutti i lettori della Marsica e dell’Abruzzo attenti alle eccellenze della musica da camera, ai festival d’arte e ai progetti di promozione turistica che valorizzano i teatri storici e le accademie musicali della nostra bellissima penisola.

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San Camillo de Lellis torna a Villa Raspa di Spoltore: al via quattro giorni di festa tra fede e tradizioni culinarie

⛪ Quattro giorni di festa a Villa Raspa di Spoltore in onore di San Camillo de Lellis: tra funzioni religiose, concerti live e stand gastronomici gluten-free, la comunità si unisce in un evento unico.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#VillaRaspa #Spoltore #SanCamillo #EventiAbruzzo

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Locandina Evento

Redazione- Villa Raspa di Spoltore si prepara a vivere uno dei momenti più attesi dell’anno. La frazione, situata nel cuore pulsante dell’area metropolitana pescarese e nota per il suo forte senso di appartenenza, accoglie anche per il 2026 i solenni festeggiamenti in onore di San Camillo de Lellis. La comunità locale, incastonata tra il vivace centro urbano di Spoltore e la vicina Pescara, si appresta a trasformare piazza e parrocchia in un polo di aggregazione, celebrando il patrono delle professioni sanitarie con un cartellone che mescola spiritualità e momenti di svago condivisi tra i residenti.

Il programma liturgico tra devozione e preghiera

Il cuore pulsante della festa rimane il programma religioso, curato minuziosamente dalla parrocchia di San Camillo de Lellis. Le celebrazioni ufficiali prenderanno il via sabato 11 luglio alle ore 18:30, quando avverrà la rituale esposizione delle reliquie e della statua del Santo, un momento che richiama ogni anno numerosi fedeli provenienti non solo da Villa Raspa, ma anche dalle limitrofe zone di Santa Teresa e dal capoluogo provinciale. A seguire, alle ore 19:00, sarà don Luca a celebrare la Santa Messa di apertura.

La domenica, 12 luglio, la parrocchia osserverà un orario prolungato per permettere la massima partecipazione. Le funzioni liturgiche sono fissate per le ore 9:00 del mattino e per le ore 19:00, quest’ultima preceduta dal Santo Rosario. La liturgia del lunedì 13 luglio, programmata sempre per le ore 19:00, vedrà la guida di don Domenico, figura molto stimata dai parrocchiani. La chiusura delle celebrazioni religiose avverrà martedì 14 luglio con la solenne Santa Messa delle ore 19:00, presieduta da don Andrea: durante la funzione, sarà impartita la benedizione speciale, invocando l’intercessione del Santo per malati e sofferenti, un tema particolarmente sentito in una realtà dinamica come quella di Spoltore.

Stand gastronomici e intrattenimento per tutti

Oltre agli aspetti religiosi, le giornate di festa rappresentano un appuntamento fisso per chi ama la cultura culinaria abruzzese. Ogni sera, a partire dalle ore 19:30, apriranno gli stand gastronomici allestiti nell’area parrocchiale. Il comitato organizzatore ha prestato grande attenzione alle esigenze contemporanee, prevedendo un’area dedicata esclusivamente al cibo senza glutine, garantendo così l’inclusività a tavola. Il menù, pensato per soddisfare i gusti di grandi e piccini, sarà accompagnato da una selezione di prodotti tipici locali, rendendo ogni pasto un’occasione per rinforzare i legami di vicinato.

Il calendario civile, che prenderà il via ogni sera alle ore 21:00, punta a trasformare lo spazio antistante la chiesa in un piccolo teatro all’aperto. Sabato 11 luglio, si terrà lo show “High School Tour 2026”, pensato per coinvolgere i più giovani della zona. Domenica 12 sarà la volta della band Studio 54, che porterà sul palco le hit più ballabili. Lunedì 13, per gli appassionati della musica italiana degli anni Novanta e dei primi Duemila, si esibiranno i Jolly Blu, nota cover band degli 883 e di Max Pezzali. La serata si concluderà in dolcezza alle ore 23:45 con il taglio della torta offerta dalla storica Pasticceria Orchidea. A chiudere l’edizione 2026, martedì 14 luglio, saliranno sul palco i PRK – PuntoRadioKom, per una serata dedicata al rock di Vasco Rossi, seguita dall’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria, vero e proprio rito finale che regalerà emozioni fino all’ultimo istante.

Una tradizione che unisce la comunità di Spoltore

Il patrocinio del Comune di Spoltore conferma la rilevanza di questa manifestazione, capace di animare le strade di Villa Raspa e di offrire un’alternativa di qualità alle proposte estive del territorio. La capacità di coniugare il rigore delle funzioni in chiesa con la vivacità degli spettacoli musicali e la cura per l’offerta gastronomica è il segreto dello storico successo di questo appuntamento. Per i cittadini, partecipare significa non solo omaggiare il patrono, ma anche sentirsi parte integrante di una rete sociale che, specialmente durante i mesi di luglio, ritrova la sua massima vitalità. Nonostante i cambiamenti urbanistici e demografici degli ultimi anni, la festa di San Camillo rimane una colonna portante della identità spoltoresi, un simbolo di continuità tra passato e presente.

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Bugnara, la monografia su Ivan Graziani inaugura la quinta edizione di libri sotto le stelle nella Valle Peligna

🚨 TORNA “LIBRI SOTTO LE STELLE” A BUGNARA! Venerdì 10 luglio parte la V edizione della rassegna culturale a Palazzo Alesi. Si comincia con la mostra fotografica sulla Valle Peligna di Andrea Calvano e la presentazione della straordinaria monografia “Ivan Graziani” di Federico Falcone (Ianieri Edizioni), con l’omaggio in musica di Adriano Tarullo. Scopri il programma completo 👇#bugnara #librisottolestelle #ivangraziani #federicofalcone #vallepeligna #sulmona #abruzzocultura #libri2026 #pagineutili

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Federico Falcone

Il festival estivo promosso dal centro studi Nino Ruscitti nel cortile di palazzo Alesi

Bugnara – Il panorama dell’editoria indipendente contemporanea, della grande saggistica musicale e della valorizzazione delle storiche identità culturali abruzzesi si apprestano ad accendere i riflettori su uno degli appuntamenti letterari estivi più attesi, qualificati e amati dell’intero comprensorio aquilano. La suggestiva ed accogliente cornice architettonica del comune di Bugnara ospiterà formalmente la quinta edizione della rassegna culturale intitolata Libri sotto le stelle. La manifestazione, sapientemente ideata, curata e coordinata dagli esperti del Centro Studi e Ricerche Nino Ruscitti Associazione di Promozione Sociale, si svilupperà lungo un fitto arco temporale compreso tra venerdì dieci luglio e mercoledì dodici agosto duemila ventisei, proponendo al pubblico quattro grandi appuntamenti serali caratterizzati da presentazioni editoriali, incontri ravvicinati con gli autori e una mostra fotografica interamente dedicata alla riscoperta dei borghi storici della Valle Peligna.
L’apertura ufficiale della kermesse letteraria prenderà il via nella giornata di venerdì dieci luglio a partire dalle ore diciotto e trenta, all’interno delle sale monumentali di Palazzo Alesi, dove verrà inaugurata la mostra fotografica intitolata Attraverso i paesi della Valle Peligna, un intenso e affascinante percorso per immagini dedicato ai paesaggi e alle tradizioni locali attraverso l’occhio artistico degli scatti del fotografo Andrea Calvano. Successivamente, alle ore ventuno e trenta, il Cortile di Palazzo Alesi farà da sfondo alla presentazione della monografia intitolata Ivan Graziani, scritta dal giornalista Federico Falcone ed edita dalla casa editrice abruzzese Ianieri Edizioni.

I dettagli del volume su Ivan Graziani e il dibattito moderato da Antonio Ranalli

Il tavolo di discussione incentrato sul volume biografico dedicato a Ivan Graziani, moderato per l’occasione dal giornalista Antonio Ranalli, offrirà alla platea la preziosa opportunità di ripercorrere l’intera vicenda artistica, poetica e umana di uno dei più originali, geniali e rivoluzionari cantautori della storia della musica italiana, profondamente e intimamente legato alle proprie radici abruzzesi. Attraverso la raccolta di testimonianze inedite, documenti d’archivio storici e un accurato lavoro di ricerca storiografica, il saggio di Federico Falcone restituisce un ritratto completo del chitarrista teramano, mettendone in luce la straordinaria capacità di fondere le sonorità del rock americano con il cantautorato colto, la poesia e la narrazione sociale. Ad arricchire l’atmosfera suggestiva della serata peligna sarà la partecipazione del cantautore Adriano Tarullo, il quale proporrà una serie di interventi musicali esibendosi dal vivo con le canzoni più famose del repertorio di Graziani.
Il secondo appuntamento in cartellone a Bugnara è previsto per la serata di venerdì diciassette luglio con la partecipazione dello scrittore Christian Raimo, autore del volume L’invenzione del colore pubblicato dalla casa editrice La nave di Teseo. La rassegna proseguirà lunedì tre agosto con il saggista Alessio De Stefano che presenterà il libro John Fante Tapes edito da Radici Edizioni, per poi concludersi ufficialmente mercoledì dodici agosto nella frazione di Torre dei Nolfi con l’intervento di Valentina Di Cesare, curatrice del volume intitolato Oceani allo specchio, voci in dialogo dalle diaspore. 

Il patto per la lettura di Bugnara e la rete associativa della Valle Peligna

Il presidente del Centro Studi e Ricerche Nino Ruscitti, Matteo Servilio, ha espresso grande orgoglio per il traguardo della quinta edizione, sottolineando come l’iniziativa sia mossa dalla volontà di costruire nei piccoli borghi montani dei veri spazi stabili di incontro, confronto civile e socialità attiva tra le generazioni. Il festival letterario di Bugnara viene realizzato nell’ambito delle attività del Patto per la Lettura comunale, potendo contare sul patrocinio dell’amministrazione civica, riconosciuta ufficialmente Città che legge, e sulla partnership strategica della libreria Ubik Fuori di Penna di Sulmona, dell’Associazione Culturale Studium, della Comunità dei Lettori, del Circolo Nolfese e della cooperativa Il Bosso, con il fondamentale contributo economico di sostegno garantito dalla Banca di Credito Cooperativo di Pratola Peligna.
La redazione del giornale continuerà a seguire lo svolgimento degli incontri letterari estivi e le recensioni dei volumi presentati nella Valle Peligna, offrendo un servizio informativo utile, puntuale e neutrale per tutti i lettori della Marsica e dell’Abruzzo attenti alle eccellenze della cultura, della saggistica e della grande musica d’autore in Italia.

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Ladispoli, al via la quarta edizione del festival di danza contemporanea alla Villa Romana La Grottaccia

🚨 TORNA IL GRANDE FESTIVAL DI DANZA A LADISPOLI! Il 9 e 10 luglio lo Spazio Teatro Villa Romana La Grottaccia ospita la IV edizione di “Ladispoli in Danza 2026” con la direzione di Paola Sorressa. Un weekend unico tra grandi compagnie nazionali, performance immersive nel foyer, l’omaggio al maestro Micha van Hoecke e il talento delle scuole di danza di Lazio e Abruzzo. I dettagli 👇#ladispoli #ladispolindanza #paolasorressa #mandaladancecompany #danzacontemporanea #ministerodellacultura #villaromanalagrottaccia #cronacalocale #pagineutili

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La rassegna internazionale diretta da Paola Sorressa con il sostegno del ministero della cultura

Ladispoli – Un prestigioso cartellone di eventi artistici d’autore, visioni coreografiche inedite e un intenso percorso di ricerca espressiva incentrato sulle nuove frontiere del linguaggio del corpo si apprestano a inaugurare la stagione estiva della costa laziale. Le giornate di giovedì nove e venerdì dieci luglio duemila ventisei vedranno lo storico e suggestivo Spazio Teatro Villa Romana La Grottaccia, situato nel cuore del comune di Ladispoli, fare da cornice ufficiale alla quarta attesissima edizione della manifestazione denominata Ladispoli in Danza. Il festival, che si avvale della direzione artistica della coreografa di fama internazionale Paola Sorressa e del fondamentale sostegno economico del Ministero della Cultura attraverso la Direzione Generale Spettacolo, si conferma come uno degli appuntamenti più attesi e qualificati della stagione coreutica nazionale, capace di richiamare sul litorale romano un folto pubblico di appassionati, critici e addetti ai lavori.
Il programma delle due serate è stato strutturato per promuovere un dialogo aperto e costruttivo tra poetiche espressive differenti, alternando sul palcoscenico le esibizioni delle più rinomate compagnie professioniste italiane e straniere con le performance delle allieve e degli allievi delle scuole di danza del Lazio e dell’Abruzzo. I giovani talenti hanno preso parte attiva al progetto formativo denominato Danza a Domicilio duemila ventisei, dando vita a un proficuo confronto generazionale che rappresenta da sempre uno dei tratti distintivi e dei punti di forza sociali della kermesse laziale.

L’omaggio a Micha van Hoecke e le esibizioni delle scuole di Chieti e dell’Aquila

La serata inaugurale di giovedì nove luglio prenderà il via a partire dalle ore ventuno e trenta, aprendosi sotto il segno della grande memoria storica del teatro danza internazionale. Il pubblico in sala potrà assistere allo spettacolo intitolato Pèlerinage, un riallestimento della celebre e storica coreografia del maestro Micha van Hoecke, magistralmente rivisitata per l’occasione dall’artista Miki Matsuse per conto dei danzatori della compagnia Borderlinedanza guidata dal direttore Claudio Malangone. L’opera si configura come un itinerario poetico e rituale che attraversa i sentieri della spiritualità europea legati ai grandi pellegrinaggi giubilari, facendo dialogare l’intensità della danza contemporanea con le musiche sacre del canto gregoriano, del blues, del gospel e delle sinfonie di Berlioz. L’evento sul palco principale sarà preceduto dalla presentazione editoriale del libro biografico dedicato a Micha van Hoecke firmato dalla saggista Carmela Piccione, e vedrà la partecipazione delle scuole ospiti l’Arabesque dell’Aquila e Round Up di Chieti.
Venerdì dieci luglio la rassegna entrerà nel vivo della sperimentazione coreografica a partire dalle ore ventuno, accogliendo i visitatori direttamente nel foyer dello Spazio Teatro con due performance immersive e site specific studiate per interagire con l’architettura monumentale della villa romana. La prima azione, intitolata Due tentativi al secondo e curata dalla compagnia Arearea, vedrà gli interpreti Michele Ermini, Gaia Stacchini e Alessia Lombardi utilizzare il gesto atletico del salto con la corda come metafora dell’esistenza e della fatica umana. Subito dopo, i danzatori di Mandala Dance Company presenteranno la produzione IntercettAzioni firmata da Paola Sorressa, un lavoro basato sulle tecniche del floor work e del contact improvisation che traghetterà fisicamente l’attenzione della platea dal foyer fino alle tavole del palco centrale.

I debutti di Atacama e Padova Danza e le informazioni utili per la cittadinanza

La seconda parte della serata di venerdì proseguirà sul palco principale alle ore ventuno e trenta con i debutti nazionali di due importanti realtà della danza italiana. La compagnia Padova Danza presenterà la creazione intitolata Imago, con la coreografia di Martina Tordiglione nata all’interno dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma e incentrata sul tema dell’identità specchiata nell’altro, seguita dal lavoro del regista Roman Riabych. A chiudere il festival sarà la Compagnia Atacama con il debutto ufficiale dello spettacolo Anghingò, ideato e diretto dai registi Patrizia Cavola e Ivan Truol. L’opera, ispirata ai testi di Piero Dorfles sulle rime e i riti dei vecchi giochi di strada, propone una riflessione sul valore del gioco come spazio di libertà e immaginazione, contrapposto all’isolamento digitale delle nuove generazioni. Sul palco saliranno anche le allieve della scuola Profession Dance di Ladispoli e del centro Isadora di Latina.
La manifestazione si propone così come un vero e proprio laboratorio aperto di visioni contemporanee radicato sul territorio. Per consultare il programma orario completo del festival e per ottenere maggiori dettagli logistici sull’accesso alla Villa Romana La Grottaccia, i cittadini possono visitare il portale web ufficiale della compagnia Mandala Dance Company o inviare una comunicazione scritta all’indirizzo di posta elettronica del comitato organizzatore di Ladispoli in Danza. La redazione del giornale continuerà a seguire lo svolgimento della kermesse, offrendo ampie gallerie fotografiche e interviste esclusive con i coreografi per documentare l’eccellenza dell’estate culturale laziale.

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