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Territorio

TRASPORTO ED ASSISTENZA PER GLI ALUNNI CON DISABILITA’

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TRASPORTO ED ASSISTENZA PER GLI ALUNNI CON DISABILITA'
Redazione-Β  Si informa la cittadinanza che l’Unione dei Comuni Montagna Marsicana ha pubblicato il modulo di richiesta relativo alla π‹πžπ π πž πŸ•πŸ–/πŸπŸ—πŸ•πŸ– per il trasporto e/o l’assistenza al trasporto degli alunni con disabilitΓ , ai sensi della 𝐋. πŸπŸŽπŸ’/πŸπŸ—πŸ—πŸ, 𝐚𝐫𝐭. πŸ‘, 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐚 πŸ‘, residenti nei Comuni dell’ADS n. 2 Marsica e frequentanti, o che frequenteranno, la scuola secondaria di secondo grado.
Il modulo e gli allegati richiesti dovranno essere consegnati 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐨π₯𝐭𝐫𝐞 𝐒π₯ πŸπŸ– 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 πŸπŸŽπŸπŸ”.
La documentazione puΓ² essere trasmessa:
πŸ“© tramite PEC all’indirizzo:
𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚𝐠𝐧𝐚𝐦𝐚𝐫𝐬𝐒𝐜𝐚𝐧𝐚@𝐩𝐞𝐜.𝐒𝐭
oppure
πŸ“ consegnata a mano presso la sede dell’Unione dei Comuni Montagna Marsicana, in Via Monte Velino, 61 – Avezzano.
La documentazione Γ¨ disponibile al presente link
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Territorio

Ondata di maltempo tra Lazio e Umbria: nubifragi e blackout dopo il grande caldo

β›ˆοΈ Violento nubifragio colpisce il territorio tra Rieti e Monterotondo dopo l’ondata di caldo torrido: superstrada chiusa per alberi caduti e oltre 2.000 famiglie rimaste al buio a causa di un pesante blackout. Vigili del fuoco e tecnici al lavoro per ripristinare la normalitΓ . Leggi l’articolo completo sul nostro sito πŸ‘‡#cronacalocale #rieti #monterotondo #maltempoPuoi copiare tutto questo blocco. Se hai altri comunicati stampa pronti da convertire, incollali pure qui sotto e li preparerΓ² con questa identica formattazione!

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nubifragio

Alberi abbattuti e superstrada bloccata dal fortunale

Redazione – Un violento cambio di scenario meteorologico ha colpito duramente il vasto territorio sabino e le aree geografiche limitrofe, provocando pesanti ripercussioni sulla circolazione stradale e sulle principali infrastrutture energetiche della zona. La giornata era iniziata sotto il segno dell’allerta massima, con il ministero della salute che aveva confermato il bollino rosso per le temperature estreme sia per la provincia reatina sia per altri quindici capoluoghi italiani lungo tutta la penisola. Nel giro di poche decine di minuti, la forte colonnina di mercurio ha ceduto il passo a un sistema temporalesco di straordinaria e improvvisa intensitΓ .
Il fenomeno atmosferico, catalogato dagli esperti meteo come una vera e propria bomba d’acqua, si Γ¨ scaricato con estrema rapiditΓ  sulla conca reatina. Sono bastati pochissimi minuti di pioggia battente e forti raffiche di vento discendenti per causare i primi cedimenti strutturali della vegetazione e degli alberi ad alto fusto. La situazione piΓΉ critica in assoluto si Γ¨ registrata lungo l’arteria stradale della superstrada Rieti-Terni, un asse di collegamento viario vitale per i tantissimi pendolari che si spostano quotidianamente tra il Lazio e l’Umbria.
Un grosso arbusto secolare si Γ¨ schiantato improvvisamente sulla carreggiata, invadendo interamente le corsie di marcia e rendendo il transito automobilistico del tutto impossibile. Il blocco stradale ha generato lunghe code di vetture e mezzi pesanti in entrambe le direzioni, paralizzando anche i raccordi secondari verso la via Salaria. La circolazione Γ¨ rimasta bloccata fino al completamento delle lunghe operazioni di messa in sicurezza. I vigili del fuoco del comando provinciale di Rieti sono intervenuti con diverse squadre sul posto e l’ausilio di mezzi speciali per tagliare il tronco in piΓΉ sezioni e rimuovere i rami dal piano stradale. Fortunatamente, la caduta non ha coinvolto i veicoli in quel momento in transito e non si registrano feriti tra gli automobilisti.

Paura nei quartieri residenziali e danni alle abitazioni

Le squadre di soccorso cittadine hanno dovuto fare i conti con una serie continua di richieste simultanee provenienti anche dal tessuto urbano della cittΓ . Nel quartiere periferico residenziale che si snoda lungo via Tancia, una strada densamente frequentata, un altro albero ad alto fusto ha ceduto sotto la spinta delle fortissime raffiche di vento, abbattendosi direttamente sul tetto di una casa indipendente.
Il forte crollo ha spaventato i residenti della zona, che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine e la polizia locale. I tecnici comunali e i volontari della protezione civile sono giunti tempestivamente sul posto per verificare la stabilitΓ  strutturale dell’edificio abitativo e per avviare le delicate procedure di rimozione dei rami e dei fusti pericolanti. Anche in questo secondo caso, la rapiditΓ  dei soccorsi ha evitato conseguenze peggiori per l’incolumitΓ  delle persone che si trovavano all’interno delle mura domestiche.
Le forze dell’ordine raccomandano la massima prudenza negli spostamenti stradali nelle prossime ore, specialmente nelle vie secondarie di campagna dove la presenza diffusa di ramaglie, fango e detriti potrebbe rendere viscido l’asfalto e causare pericolosi slittamenti.

Blackout a Monterotondo e oltre duemila famiglie al buio

Spostandosi verso l’area metropolitana a nord di Roma, il medesimo fronte temporalesco ha colpito con uguale durezza il grande comune di Monterotondo. In questa specifica zona, oltre ai problemi legati alla viabilitΓ  cittadina e ai sottopassi allagati, si Γ¨ aggiunta una severa emergenza energetica causata dalle scariche elettriche. I fulmini hanno provocato guasti diffusi e danni di rilevante entitΓ  alla rete elettrica locale di alta e media tensione, mandando in cortocircuito diverse centraline di distribuzione.
Il servizio di erogazione della corrente ha subito interruzioni e continui sbalzi di tensione a piΓΉ riprese, lasciando oltre 2.000 nuclei familiari completamente isolati dall’energia elettrica per un prolungato lasso di tempo. Il blackout generalizzato ha paralizzato le normali attivitΓ  domestiche e i negozi del centro storico e delle frazioni limitrofe, creando forti disagi alla popolazione in una giornata caratterizzata da livelli di umiditΓ  e afa altissimi. Le segnalazioni ai numeri di emergenza della societΓ  di distribuzione elettrica sono state centinaia.
I tecnici della rete elettrica hanno lavorato senza sosta, sotto la pioggia battente, per isolare i tratti di linea danneggiati e procedere alle riparazioni necessarie attraverso bypass d’emergenza. La situazione sta tornando progressivamente alla normalitΓ , ma lo stato di allerta meteo rimane monitorato dalle autoritΓ  locali per prevenire ulteriori criticitΓ  legate ai repentini sbalzi termici di questa estate.

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Piana del Cavaliere

Rocca di Botte e il dialogo istituzionale: il sindaco Marzolini incontra il prefetto all’Aquila

πŸ“’ Il sindaco di Rocca di Botte, Elvino Marzolini, ha partecipato all’incontro istituzionale presso la Prefettura dell’Aquila per avviare una stretta collaborazione tra enti locali e Stato, puntando al benessere della comunitΓ . Leggi l’articolo completo sul nostro sito πŸ‘‡

#RoccadeBotte #Abruzzo #EntiLocali #PoliticaLocale

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i sindaci neoeletti in prefettura a L'Aquila

Redazione-Β  Rocca di BotteΒ si inserisce nel piΓΉ ampio contesto del rilancio amministrativo della provincia aquilana attraverso il recente incontro tenutosi presso la Prefettura del capoluogo abruzzese. A distanza di un mese esatto dalle ultime elezioni amministrative che hanno ridisegnato la geografia politica di numerosi comuni, il prefetto Vito Cusumano ha convocato un summit istituzionale di alto livello, richiamando a raccolta i 48 sindaci neoeletti e riconfermati del territorio. Tra di loro, il primo cittadino di Rocca di Botte, Elvino Marzolini, ha preso parte attiva ai lavori, sottolineando la volontΓ  di mantenere un filo diretto con gli organi di governo centrale per le sfide che attendono il centro marsicano nei prossimi anni.

L’importanza del dialogo tra prefettura e comuni

L’appuntamento presso la sede della Prefettura non ha rappresentato un semplice atto di cortesia istituzionale, ma si Γ¨ configurato come un momento di programmazione strategica. In un territorio complesso come quello dell’entroterra abruzzese, caratterizzato da una vasta frammentazione in piccoli comuni, la capacitΓ  di agire in rete Γ¨ una necessitΓ  primaria. Il prefetto Vito Cusumano, nel suo intervento, ha ribadito l’importanza di avviare un percorso di leale collaborazione e sussidiarietΓ , ponendo la Prefettura come punto di riferimento costante per le amministrazioni locali.

Per un comune come Rocca di Botte, situato in una posizione geografica strategica al confine tra Abruzzo e Lazio, la vicinanza con l’ente prefettizio garantisce maggiore sicurezza e supporto nella gestione dell’ordine pubblico, del controllo del territorio e dell’attuazione delle normative statali. La presenza di figure apicali, come il vicepresidente del Consiglio regionale Roberto Santangelo e il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, nella sua qualitΓ  di presidente di ANCI Abruzzo, ha rafforzato il messaggio: la governance locale non deve sentirsi isolata. Il lavoro di squadra tra i vari livelli istituzionali – comunale, regionale e statale – diventa la chiave per trasformare le istanze dei cittadini in risposte tangibili e tempestive.

Le prospettive per il mandato amministrativo

Il sindaco Elvino Marzolini ha accolto il confronto con spirito propositivo, consapevole che le dinamiche dei piccoli comuni richiedono oggi competenze sempre piΓΉ elevate e un costante aggiornamento burocratico. Partecipare al tavolo con altri 47 amministratori ha permesso di condividere criticitΓ  comuni, molte delle quali legate allo spopolamento, alla manutenzione infrastrutturale e al reperimento di fondi finalizzati allo sviluppo locale. La sinergia manifestata a L’Aquila punta proprio a rafforzare la capacitΓ  progettuale, permettendo ai comuni di affrontare con maggiore soliditΓ  le sfide quotidiane.

L’amministrazione di Rocca di Botte intende fare tesoro di questo indirizzo di collaborazione, mirando a implementare servizi sempre piΓΉ efficienti per la comunitΓ . L’auspicio, espresso dal primo cittadino al termine della giornata, Γ¨ che questo percorso condiviso possa tradursi in interventi concreti, in grado di valorizzare le peculiaritΓ  del territorio e di garantire una qualitΓ  della vita superiore per chi sceglie di vivere e lavorare nel borgo. La presenza attiva in prefettura conferma la volontΓ  di non limitare la gestione amministrativa ai soli confini comunali, ma di aprirsi a una visione regionale ampia e integrata.

Sinergie per il bene comune e il futuro del territorio

La giornata aquilana, chiusasi sotto il segno della cooperazione, riafferma il ruolo fondamentale della fascia tricolore come presidio di legalitΓ  e di vicinanza ai cittadini. Il supporto promesso da ANCI Abruzzo, guidata da Pierluigi Biondi, rappresenta un ulteriore garanzia per i sindaci, che potranno contare su consulenza tecnica e supporto politico per superare i numerosi ostacoli normativi. Per Rocca di Botte, l’obiettivo Γ¨ chiaro: integrare le risorse del territorio con le opportunitΓ  offerte dai tavoli di coordinamento provinciale e regionale.

Il futuro dell’amministrazione locale passerΓ  inevitabilmente attraverso questa capacitΓ  di interloquire costantemente con le prefetture. La stabilitΓ  amministrativa, cementata da incontri periodici di coordinamento, assicura una protezione maggiore contro le incertezze economiche e gestionali, fornendo ai primi cittadini gli strumenti necessari per proteggere l’identitΓ  dei borghi e, allo stesso tempo, modernizzarne le infrastrutture. Il percorso avviato a L’Aquila traccia dunque un solco preciso, in cui la collaborazione istituzionale diventa l’asse portante su cui costruire le politiche dei prossimi anni.

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Territorio

Santa Jona festival blues jazz: svelati i dieci gruppi finalisti per il premio dedicato a Silvio Di Giulio

🎸 Santa Jona si prepara a celebrare la musica e la memoria di Silvio Di Giulio. Dieci band finaliste, una giuria d’eccellenza e il grande spettacolo di Ezio Guaitamacchi per una serata indimenticabile tra blues e jazz.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito πŸ‘‡

#SantaJonaFestival #MusicaLive #Ovindoli #SilvioDiGiulio

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Venturi Guaitamacchi MirΓ² 02

Redazione-Β  Santa JonaΒ di Ovindoli si prepara ad accogliere una serata carica di emozioni e note. Domenica 28 giugno 2026, a partire dalle ore 20, la frazione montana in provincia dell’Aquila diventerΓ  il palcoscenico della seconda edizione del β€œSanta Jona Festival Blues Jazz – Forever Silvio Di Giulio”. La manifestazione, curata dall’Associazione Silvio Di Giulio APS, punta a trasformarsi in un punto di riferimento per la scoperta di nuovi talenti musicali, celebrando al contempo la memoria di un giovane giornalista, critico e musicista che ha lasciato un segno profondo nel panorama culturale locale.

Una serata tra competizione e storia della musica

L’evento nasce con l’intento di mantenere viva l’ereditΓ  umana e professionale di Silvio Di Giulio, scomparso prematuramente nel 2024. La sua dedizione verso la musica dal vivo e l’attenzione costante rivolta alle dinamiche dei talenti emergenti trovano oggi una sintesi in questo contest, che non Γ¨ solo una gara, ma un momento di condivisione artistica. Il programma della giornata vedrΓ  le dieci band finaliste alternate sul palco, ognuna con l’obiettivo di convincere una giuria d’eccezione e il folto pubblico atteso tra le strade del borgo.

La competizione vedrΓ  sfidarsi diverse realtΓ  del centro Italia, portando a Santa Jona un mix di sonoritΓ  che spaziano tra il blues, il jazz e le contaminazioni rock. I finalisti giunti a questa fase sono: i Senza Tempo (Torano), i Jaly (Celano e Trasacco), i Calliope (Pescina), i F3lini (Avezzano), i K4ER (Pescara), i Lorlau (Roma), i Muddy Flowers (Roma), i Four To Four (Ovindoli), i Not 4 Sale (Celano) e il duo formato da Daniele Tarquini e Lorenzo Truono (San Benedetto dei Marsi). La varietΓ  delle provenienze geografiche sottolinea l’impatto regionale che il festival ha saputo costruire in breve tempo, attirando realtΓ  artistiche anche fuori dai confini abruzzesi.

Una giuria di prestigio e il gran finale con Ezio Guaitamacchi

La qualitΓ  del concorso Γ¨ garantita da una giuria tecnica di altissimo profilo, che valuterΓ  le performance in gara. Tra i nomi chiamati a giudicare i giovani musicisti spiccano figure di primo piano come il compositore Nicola Campogrande, dal 2023 residente dell’Orchestra Sinfonica di Milano e del Teatro Comunale di Bologna, e Luciano Linzi, direttore artistico della Casa del Jazz di Roma. Quest’ultimo, forte della sua passata esperienza come discografico in CGD e ideatore del noto festival JazzMi a Milano, porterΓ  la sua vasta competenza nel settore all’interno della valutazione. Inoltre, il pubblico presente avrΓ  voce in capitolo, partecipando attivamente all’assegnazione di un premio speciale, creando un ponte diretto tra chi sta sul palco e chi ascolta.

Il momento clou della serata Γ¨ previsto per le ore 22, quando il giornalista e critico musicale Ezio Guaitamacchi salirΓ  sul palco per presentare il suo spettacolo dedicato alla storia del rock. Autore di decine di volumi di successo e volto noto televisivo per trasmissioni come “Delitti Rock”, Guaitamacchi sarΓ  accompagnato dalle cantanti Brunella Boschetti e Andrea MirΓ². Si tratta di un debutto assoluto per l’autore in Abruzzo, un arrivo atteso dai molti lettori e appassionati che negli anni lo hanno seguito nelle sue analisi sulla cultura rock. Per l’organizzazione, la presenza di Guaitamacchi ha un significato particolare: durante la sua attivitΓ , Silvio Di Giulio seguiva con ammirazione il lavoro del critico musicale, rendendo questa partecipazione un tributo ancora piΓΉ sentito e carico di significato.

Il sostegno del territorio e la memoria di Silvio

L’impegno profuso dall’Associazione Silvio Di Giulio ha trovato terreno fertile nel supporto delle istituzioni locali e degli enti regionali. Il festival, infatti, gode del patrocinio e del contributo del Comune di Ovindoli e della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, con il supporto logistico della Pro-Loco di Santa Jona. Marta Pedone, presidente dell’associazione e madre di Silvio, ha sottolineato come l’iniziativa sia pensata per creare valore sociale e culturale, trasformando un momento di dolore in una celebrazione vitale della musica.

L’ingresso alla manifestazione Γ¨ gratuito, una scelta pensata per favorire la partecipazione della cittadinanza e degli appassionati, in un’ottica di condivisione popolare. Chi volesse ulteriori approfondimenti su questa edizione, sui profili dei finalisti o sulle attivitΓ  dell’ente organizzatore, puΓ² consultare il sito ufficialeΒ www.fondazionesilviodigiulio.com. La serata si preannuncia come un omaggio alla passione artistica in tutte le sue forme, in quel cuore pulsante dell’Appennino dove la musica torna, ancora una volta, a essere il collante di una comunitΓ  che non smette di ricordare e di guardare al futuro.

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