Redazione- Pramaggiore, in provincia di Venezia, si è confermata lo scorso fine maggio la capitale mondiale dell’enologia, ospitando la ventiquattresima edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino. Tra i filari simbolici di uno degli eventi più influenti del settore, l’Abruzzo ha saputo ritagliarsi uno spazio da protagonista assoluto, portando a casa un medagliere di altissimo prestigio. La competizione, che si è tenuta dal 29 al 31 maggio presso la storica sede della Mostra Nazionale dei Vini, ha visto la partecipazione di realtà produttive provenienti da ogni angolo del globo, sottoposte al giudizio di tredici commissioni tecniche composte da esperti di fama internazionale.
una giuria globale per l’eccellenza abruzzese
La qualità dei vini abruzzesi ha saputo imporsi nonostante una selezione estremamente rigorosa. I degustatori, arrivati a Pramaggiore da nazioni come Corea del Sud, Brasile, Cile, Libano, Grecia e diverse nazioni europee, hanno premiato la costanza e l’innovazione dei vignaioli locali. L’Associazione Nazionale Città del Vino, organizzatrice dell’evento, ha voluto sottolineare una peculiarità fondamentale del premio: il riconoscimento non è destinato soltanto alle cantine, ma coinvolge attivamente i sindaci e le amministrazioni comunali di appartenenza. Questo approccio intende valorizzare il legame indissolubile tra il prodotto enologico e il suo contesto territoriale di origine, elevando il vino a vero e proprio ambasciatore della cultura e del paesaggio locale.
La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà il prossimo 11 luglio nella cornice istituzionale del Campidoglio a Roma, un evento che sancirà il riconoscimento istituzionale di un territorio che, negli ultimi anni, ha saputo trasformare la qualità in una cifra stilistica distintiva, con il Montepulciano d’Abruzzo e il Pecorino che continuano a dominare le classifiche internazionali.
i nomi che portano l’abruzzo ai vertici
Il palmarès registrato dagli enti certificatori, inclusa la prestigiosa Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino (OIV), parla chiaro. Tra le Gran Medaglie d’Oro spicca Pasetti Vini di Pescosansonesco con il suo Harimann Montepulciano d’Abruzzo Riserva 2019, così come la Bio Cantina Orsogna, che ha ottenuto il massimo riconoscimento con il progetto Spiritus Terrae. Anche le realtà del territorio di Ortona, come Citra Vini, hanno consolidato la loro posizione con il Caroso, mentre la Cantina San Nicola di Pollutri conferma il suo stato di forma smagliante con il Don Venanzio.
Non meno importante è stato il successo ottenuto nel segmento dedicato alla sostenibilità e alle produzioni biologiche. Il Premio Speciale Città del Bio ha visto primeggiare ancora una volta la Bio Cantina Orsogna e i Vini Valori di Sant’Omero, un’azienda che si è distinta non solo per l’impegno verso l’ambiente ma anche per la capacità di declinare i vitigni autoctoni in espressioni di elegante complessità. Particolarmente significativa è stata l’assegnazione del premio speciale “Oro Rosa”, riservato alle migliori produzioni di Cerasuolo d’Abruzzo. In questa categoria, Colle Moro Wines di Frisa si è imposta conquistando la medaglia d’oro per il miglior vino in assoluto, un risultato che conferma la centralità del Cerasuolo non solo come prodotto tipico, ma come eccellenza capace di competere ai più alti livelli della critica enologica contemporanea.
Il medagliere complessivo, che include anche i risultati conseguiti da realtà come Tenuta Micoli, Feudo Antico di Tollo, Cantina Tollo, Spinelli di Atessa e Alaterra di Bussi sul Tirino, delinea una fotografia di un sistema produttivo vivace e dinamico. La presenza in classifica di aziende distribuite dall’entroterra aquilano fino alla costa teatina e al teramano dimostra che l’enologia abruzzese possiede una varietà geografica in grado di tradursi in una ricchezza organolettica rara.
L’attenzione rivolta a realtà come la Cantina Sangro di Fossacesia, la Quercia di Morro d’Oro e l’Azienda Strappelli di Torano Nuovo, premiate con argenti e ori per le diverse declinazioni del Cerasuolo, chiude il cerchio di un trionfo collettivo. Un successo che, oltre a gratificare le aziende singolarmente, invia un segnale inequivocabile al mercato estero: l’Abruzzo si candida a diventare una delle mete più interessanti del panorama vinicolo mondiale, puntando tutto su una tradizione che non ha paura di innovare e su un territorio che sa trasformare l’uva in un’esperienza di eccellenza riconosciuta globalmente. Il prossimo appuntamento capitolare fungerà da cassa di risonanza per questi risultati, ponendo le basi per una nuova stagione di valorizzazione del marchio enologico regionale.
Di seguito le cantine abruzzesi premiate e i territori di riferimento:
CLASSIFICA UFFICIALE ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DELLA VITE DEL VINO (OIV)
Pasetti Vini (Pescosansonesco) Gran Medaglia d’oro con HARIMANN Montepulciano d’Abruzzo Riserva DOP 2019
BIO Cantina Orsogna Gran Medaglia d’Oro con SPIRITUS TERRAE-LE GEMME -MONTEPULCIANO D’ABRUZZO DOP
CITRA Vini Volti Valori Gran MILA CERASUOLO D’ABRUZZO DOP (Ortona) Medaglia d’Oro con CAROSO Montepulciano d’Abruzzo DOC Riserva Limited Edition – 2020
Cantina San Nicola (Pollutri) Gran Medaglia d’Oro con DON VENANZIO MONTEPULCIANO D’ABRUZZO DOC 2022
MILA PECORINO IGP TERRE D’ABRUZZO
Colle Moro Wines (Guastameroli di Frisa) Medaglia d’Oro con MILA CERASUOLO D’ABRUZZO DOP
Cantina San Nicola (Pollutri) Medaglia d’Oro con POLLUTRO CHARDONNAY TERRE D’ABRUZZO IGT 2025
Cantina San Nicola (Pollutri) Medaglia d’Oro con POLLUTRO ORO MONTEPULCIANO D’ABRUZZO DOC 2019
Feudo Antico (Tollo) Medaglia d’Oro con PECORINO TULLUM BIO FS 2024
Colle Moro Wines (Guastameroli di Frisa) Medaglia d’Oro con MILA PECORINO IGP TERRE D’ABRUZZO
PREMIO SPECIALE Città del Bio
Bio Cantina Orsogna Gran Medaglia d’Oro con SPIRITUS TERRAE-LE GEMME -MONTEPULCIANO D’ABRUZZO DOP
Bio Cantina Orsogna Medaglia d’Oro con NICAN MONTEPULCIANO D’ABRUZZO DOP RISERVA 2017
Vini Valori (Sant’Omero) Medaglia D’Oro con Chiamami Quando Piove Octava Dies Abruzzo Pecorino
Azienda Vitivinicola Strappelli (Torano Nuovo) Guido Medaglia D’Oro con Soprano Pecorino Controguerra
Tenuta Micoli (Frisa) Medaglia d’Oro con ORSO BIANCO COCOCCIOLA TERRE DI CHIETI IGT
Tenuta Micoli (Frisa) Medaglia d’Oro con ORSO ROSSO CERASUOLO D’ABRUZZO DOC 2025
Tenuta Micoli (Frisa) Medaglia d’Oro con ORSO BIANCO PECORINO D’ABRUZZO DOC 2025
Vini Valori (Sant’Omero) Medaglia d’oro con Chiamami Quando Piove Cerasuolo d’Abruzzo Doc Bio 2025
Alaterra (Bussi sul Tirino) Medaglia d’Argento Cerasuolo D’Abruzzo DOC – ALATERRA 2024
Vini Valori (Sant’Omero) Medaglia d’argento con Chiamami Quando Piove Pecorino Doc Bio 2025
Vini Valori (Sant’Omero) Medaglia d’argento con Chiamami Quando Piove Inkiostro Merlot Igp Bio 2025
PREMIO SPECIALE ORO ROSA
Colle Moro Wines (Guastameroli di Frisa) Medaglia d’Oro (Miglior vino in assoluto per la categoria) con MILA CERASUOLO D’ABRUZZO DOP
Vini Casalbordino Medaglia d’Oro con VILLA ADAMI CERASUOLO D’ABRUZZO DOC
Lampato (Castellana di Pianella) Medaglia d’Oro con LAMAGELLA CERASUOLO D’ABRUZZO DOP
Spinelli (Atessa) Medaglia d’Oro con Zione Cerasuolo D’Abruzzo 2024
Cantina Tollo Medaglia dOro con CERASUOLO D’ABRUZZO DOP DEIVAI 2024
Alaterra (Bussi sul Tirino) Medaglia d’Argento con Cerasuolo D’Abruzzo DOC – ALATERRA
La Quercia (Morro d’Oro) medaglia d’Argento con PRIMAMADRE COLLINE TERAMANE CERASUOLO D’ABRUZZO SUPERIORE
Cantina San Nicola Pollutri Medaglia d’Argento con POLLUTRO CERASUOLO D’ABRUZZO DOC 2025
Cantina San Nicola Pollutri Medaglia d’Argento DON VENANZIO ROSATO TERRE D’ABRUZZO IGT
Cantina Strappelli (Torano Nuovo) Medaglia d’Argento con Strappelli Cerasuolo d’Abruzzo Dop
Cantina Sangro (Fossacesia) Medaglia d’Argento con Sangro Cerasuolo d’Abruzzo Dop 2025