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Territorio

Riapre l’ufficio postale di Poggio Mirteto con il nuovo modello “Polis”

๐Ÿ“Œ L’ufficio postale di Poggio Mirteto riapre i battenti con una veste tecnologica e nuovi servizi per i cittadini della Sabina. Direttamente allo sportello sarร  ora possibile richiedere passaporti e documenti previdenziali.

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#PoggioMirteto #PosteItaliane #Rieti #ServiziPubblici

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Foto_ Il progetto Polis di Poste Italiane

Redazione- Poggio Mirteto, in provincia di Rieti, vede oggi il ritorno alla piena operativitร  della sede delle Poste Italiane situata in via Giuseppe Deโ€™ Vito. La struttura riapre le proprie porte al pubblico dopo un ciclo di lavori di ristrutturazione profonda, che hanno trasformato l’ufficio secondo il modello “Polis”. Lโ€™intervento si inserisce in una strategia nazionale di Poste Italiane volta a modernizzare il presidio sul territorio, riducendo le distanze tra cittadino e servizi amministrativi, in particolare nei centri abitati con meno di 15mila persone.

Un nuovo volto per il punto di riferimento cittadino

L’edificio situato nel cuore di Poggio Mirteto, snodo fondamentale per i residenti della Sabina, non รจ stato oggetto di una semplice riverniciatura. I lavori hanno riguardato la completa riorganizzazione degli spazi interni. Allโ€™ingresso, i clienti trovano una nuova disposizione degli arredi, studiata per ottimizzare i tempi di attesa e migliorare la riservatezza delle operazioni allo sportello, il tutto declinato con colori e linee contemporanee.

Tra le novitร  principali, รจ stata prestata una forte attenzione all’inclusivitร  e alla sostenibilitร . รˆ stato inserito un percorso orizzontale in rilievo pensato specificamente per guidare in autonomia la clientela non vedente o ipovedente. Anche sotto il profilo energetico, lโ€™ufficio รจ stato dotato di soluzioni a basso impatto ambientale, riducendo l’impronta carbonica del fabbricato. Queste migliorie mirano a fare dell’ufficio postale non solo un luogo di transazioni finanziarie, ma uno spazio pubblico confortevole, in grado di garantire standard identici a quelli dei grandi centri urbani.

I servizi della pubblica amministrazione arrivano a sportello

La trasformazione in ufficio Polis abilita la sede di via Giuseppe Deโ€™ Vito a fornire una gamma di prestazioni che superano le tradizionali mansioni postali. La convenzione siglata tra Poste Italiane, il Ministero dellโ€™Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy permette ora ai cittadini di Poggio Mirteto di gestire pratiche burocratiche complesse direttamente allo sportello.

Un esempio concreto รจ rappresentato dalla possibilitร  di richiedere o rinnovare il passaporto. Gli utenti, presentando la documentazione necessaria direttamente nel presidio locale, non avranno piรน l’obbligo di recarsi fisicamente presso gli uffici della Questura di Rieti, risparmiando tempo e spostamenti spesso onerosi. Il documento, una volta emesso, potrร  essere consegnato comodamente al proprio domicilio.

Oltre ai documenti di viaggio, l’ufficio ora funge da sportello per la certificazione anagrafica e di stato civile, semplificando le procedure per chi necessita di atti ufficiali. Non mancano le integrazioni con i sistemi dell’INPS: presso gli sportelli รจ possibile richiedere il cedolino della pensione, la Certificazione Unica e il modello “OBIS M”, garantendo un punto di accesso rapido per la popolazione pensionata, molto numerosa nell’area sabina.

Orari e presidio del territorio nel reatino

L’ufficio postale di Poggio Mirteto osserva i consueti orari, assicurando la copertura quotidiana per le necessitร  della popolazione. La sede rimane aperta dal lunedรฌ al venerdรฌ, dalle ore 8:20 fino alle 13:35, e il sabato mattina dalle ore 8:20 fino alle 12:35.

Con la riapertura di questo presidio, Poste Italiane ribadisce la volontร  di contrastare la tendenza alla desertificazione dei servizi, una dinamica che colpisce spesso i piccoli comuni della dorsale appenninica e delle aree interne. La continuitร  operativa di queste sedi rappresenta un elemento di stabilitร  per il tessuto economico di Poggio Mirteto, permettendo ai residenti di godere di un accesso equo alle opportunitร  offerte dall’amministrazione pubblica. Il progetto Polis si conferma cosรฌ una risorsa per il mantenimento dell’identitร  locale, garantendo che ogni cittadino, indipendentemente dalla propria residenza, possa beneficiare dei progressi della digitalizzazione e della semplificazione burocratica nazionale.

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Territorio

Torna “Leggo per legittima difesa”: il Festival diffuso di narrazioni, arte e musica tra i borghi d’Abruzzo

๐Ÿ“š Al via dal 4 luglio l’attesa decima edizione di “Leggo per legittima difesa”, il festival culturale diffuso nei borghi della provincia dell’Aquila. In cartellone 19 appuntamenti gratuiti tra presentazioni di libri, laboratori per bambini, visite guidate e il grande Concerto di Ferragosto. Leggi l’articolo completo sul nostro sito ๐Ÿ‘‡#leggoperlegittimadifesa #festivalletterario #laquila #culturaabruzzo #chiarabuccin

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Leggo per legittima difesa

Un ricco cartellone estivo nella provincia dell’Aquila con diciannove appuntamenti

Redazione- โ€“ Il territorio culturale della provincia dell’Aquila si appresta a ospitare una delle manifestazioni estive piรน attese dell’anno dedicate alla valorizzazione della letteratura e delle arti espressive. Prenderร  ufficialmente il via sabato 4 luglio 2026 la nuova edizione di “Leggo per legittima difesa โ€“ Festival di narrazioni, arte e musica”, una ricca rassegna interamente incentrata sulla promozione dei libri e sull’incontro con gli autori. L’evento culturale รจ organizzato e promosso dallโ€™associazione culturale Terza Pagina, con la direzione artistica affidata alla giornalista Chiara Buccini. Nato nella stagione estiva del 2020, il progetto taglia questโ€™anno il traguardo della sua decima edizione complessiva, un percorso storico che comprende sette edizioni estive e tre sessioni invernali portate a termine negli anni scorsi.
Per l’estate del 2026, la manifestazione compie un importante passo in avanti strutturale, trasformandosi in un vero e proprio festival diffuso in modo capillare sul territorio abruzzese. Il cartellone degli eventi prevede ben 19 appuntamenti distribuiti fino al prossimo 28 agosto, articolati in undici presentazioni di volumi letterari, quattro laboratori didattici, tre visite guidate alla scoperta del territorio e il tradizionale Concerto di Ferragosto. Il festival farร  tappa in sei caratteristici Comuni della provincia aquilana, coinvolgendo attivamente le comunitร  locali di Pettorano sul Gizio, Sulmona, Pratola Peligna, Raiano, Pacentro e Campo di Giove. Gli organizzatori esprimono grande soddisfazione per la crescita progressiva della rassegna, divenuta un punto di riferimento fondamentale per gli operatori del settore e per il pubblico.

Scienza, medicina e letteratura per l’infanzia nei primi incontri di luglio

Il taglio del nastro della rassegna avverrร  sabato 4 luglio, alle ore 18, nella suggestiva cornice del Castello Cantelmo a Pettorano sul Gizio, con la presentazione del volume intitolato “Psicoanalisi e infanzia. Vademecum per genitori, nonni, educatori”, opera scritta da Adelia Lucattini per Solfanelli Editore. L’autrice, nota psichiatra e psicoanalista, esaminerร  le dinamiche relazionali dei piรน piccoli. Il secondo appuntamento in calendario si terrร  invece giovedรฌ 9 luglio nellโ€™Aula consiliare del Comune di Pratola Peligna, dove l’ingegnere nucleare Luigi Vacca presenterร  il saggio scientifico “La vita oltre la Terra. Il paradosso di Fermi: dove sono le civiltร  extraterrestri?”, un testo pubblicato da Springer che approfondisce anche i temi legati all’intelligenza artificiale applicata alla sanitร .
Il festival si sposterร  successivamente a Sulmona venerdรฌ 17 luglio per una presentazione spettacolarizzata della nuova edizione de “Il giornalino di Gian Burrasca” di Vamba, edito da El Doctor Sax alla presenza dell’editore torinese Gabriele Nero. Domenica 19 luglio sarร  la volta di Campo di Giove, con un itinerario guidato alla scoperta delle tradizioni locali a cura di NaTourArte, con partenza da piazza Alberto Duval. Il programma didattico riprenderร  giovedรฌ 23 luglio a Bagnaturo di Pratola Peligna con il laboratorio creativo per bambini curato da Alessia Roselli, autrice del libro “Storia di un coso”. Il fine settimana di luglio si chiuderร  con una serie di incontri di rilievo: il medico Sandro Batzella presenterร  il saggio “Anatomia dellโ€™essere. Dalla filosofia alla fisiologia” a Pettorano sul Gizio, lo sceneggiatore Marco Taddei proporrร  il volume “La mula e un altro racconto” a Campo di Giove, mentre i giornalisti Serena Sartini e Gerardo De Vivo racconteranno le storie olimpiche del libro “Quarti di gloria” a Pettorano sul Gizio, prima della visita guidata a Pacentro prevista per il 29 luglio.

I grandi ospiti di agosto e il tradizionale concerto di ferragosto

Il mese di agosto si aprirร  sabato 1ยฐ agosto a Raiano, all’interno della Sala Polivalente intitolata a Giuseppe Arquilla, con un laboratorio di riciclo creativo per bambini. Il giorno successivo, a Pettorano sul Gizio, verrร  riscoperta la storia locale con la presentazione del diario di viaggio dell’Ottocento di Cesare Malpica, intitolato “Un mese negli Abruzzi”. A Sulmona, mercoledรฌ 5 agosto, l’esperta Sara Galterio guiderร  un incontro dedicato alla valorizzazione dellโ€™artigianato tradizionale abruzzese e all’arte del presepe di Giuseppe Avolio. Spazio al teatro e alle grandi figure storiche venerdรฌ 7 agosto a Pacentro, dove la professoressa Maria Pia Pagani dell’Universitร  di Napoli Federico II presenterร  il saggio “La bambola di Eleonora Duse”, incentrato sulla vita della celebre attrice teatrale.
La seconda metร  del mese vedrร  la presentazione del 25ยฐ Quaderno Peligno dell’associazione Voci e Scrittura a Pettorano sul Gizio, seguito dall’appuntamento con il genere noir a Raiano insieme alla scrittrice Barbara Di Castri, autrice del romanzo “Omicidio sulla spiaggia di velluto”. L’atteso Concerto di Ferragosto andrร  in scena mercoledรฌ 12 agosto a Campo di Giove, con le esecuzioni musicali di Giuliano Angelozzi ai flauti e di un quartetto di fisarmoniche composto da Paolo Bernabei, Mena De Nicola, Gabriele Di Pasquale e Alessandro Tortora. Gli ultimi appuntamenti del festival ospiteranno lo scrittore Riccardo De Gennaro con il romanzo “Il quarto piano” a Pacentro, l’artista Michela Di Lanzo con il libro “Fantasmalie” a Pettorano sul Gizio e si concluderanno il 28 agosto a Pratola Peligna con una visita guidata incentrata sullo stile Liberty. Tutte le letture del festival, sostenuto dalla Fondazione CarispAQ e dalla BCC Pratola Peligna, saranno interpretate dagli attori Francesca Galasso e Pietro Becattini.

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Territorio

Ricostruzione post-sisma, il segretario generale Uil Abruzzo Michele Lombardo chiede un piano per il dopo cantiere

๐Ÿ  Il segretario Uil Abruzzo Lombardo avverte: la ricostruzione post-sisma deve puntare sui servizi e sul lavoro di qualitร  per evitare il declino definitivo dei nostri borghi. Non lasciamo che i cantieri diventino solo un ricordo momentaneo.

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#Ricostruzione #Abruzzo #Lavoro #Sisma2016

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Michele Lombardo

Redazione- Il cuore dellโ€™Appennino centrale sta vivendo una trasformazione profonda, segnata dai numeri del Rapporto annuale 2026 sulla Ricostruzione. Se da un lato lโ€™economia legata ai cantieri del sisma 2016-2017 mostra segnali di vitalitร , dallโ€™altro emerge la necessitร  urgente di guardare oltre le impalcature. Il segretario generale della Uil Abruzzo, Michele Lombardo, ha espresso una visione cauta ma propositiva, sottolineando come il balzo dellโ€™occupazione registrato nel cratere non debba trasformarsi in un fuoco di paglia, bensรฌ diventare il volano per una rinascita duratura di aree storicamente fragili, dai borghi del teramano sino alle zone interne aquilane.

I numeri dellโ€™occupazione e il peso dei cantieri pubblici

I dati elaborati al 31 maggio 2026 offrono una fotografia chiara di un territorio in fermento. Con oltre 36 mila richieste di contributo presentate per la ricostruzione privata, che rappresentano un valore economico di 17,82 miliardi di euro, lโ€™impatto sul tessuto sociale รจ tangibile. Gli oltre 23 mila cantieri autorizzati hanno generato una domanda di manodopera senza precedenti. Il dato piรน sorprendente rimane lโ€™aumento del 17% dei nuovi posti di lavoro nel cratere ristretto, un valore che oscura il 4% registrato su base nazionale.

Il tasso di occupazione ha raggiunto la soglia del 66,1%, un traguardo che riflette anche una crescita dellโ€™occupazione femminile e una contrazione del fenomeno dei Neet, quei giovani che non studiano e non lavorano. Tuttavia, Michele Lombardo invita a non abbassare la guardia. Gran parte di questo dinamismo economico รจ alimentato da risorse straordinarie, in particolare dal programma NextAppennino e dalle ingenti somme destinate alla ricostruzione pubblica, la quale ha visto giร  avviato il 97,5% dei 3.667 interventi programmati. Il rischio, avverte il sindacato, รจ che al termine delle opere infrastrutturali il sistema economico locale possa subire una frenata brusca, privando le comunitร  residenti di quel sostegno occupazionale necessario per sopravvivere.

La sfida per evitare lo spopolamento dei borghi

Il problema dello spopolamento nellโ€™entroterra abruzzese precede di molto gli eventi sismici. Comuni che si snodano lungo lโ€™asse appenninico vivevano giร  una fase di decadenza demografica, con lโ€™invecchiamento della popolazione e la chiusura di presidi scolastici e sanitari. Secondo la Uil, la ricostruzione deve necessariamente evolvere in una politica di coesione territoriale di ampio respiro. Non basta riparare le mura delle case o ripristinare il decoro di piazze e monumenti storici se mancano i servizi essenziali.

Lโ€™agenda proposta da Lombardo poggia su pilastri chiari: il rafforzamento della rete sanitaria territoriale, il potenziamento dei trasporti verso i centri maggiori come Pescara o Lโ€™Aquila e la garanzia di unโ€™istruzione di qualitร . Senza infrastrutture sociali moderne, il rischio รจ che i centri abitati tornino a svuotarsi, diventando contenitori architettonicamente perfetti ma privi di anima e di residenti. La sfida, dunque, รจ traslare le competenze acquisite dagli operai nei cantieri verso un piano nazionale di manutenzione del territorio, puntando sulla prevenzione del dissesto idrogeologico e sullโ€™efficientamento energetico delle aree montane.

Legalitร  e sicurezza nel lavoro del futuro

Un elemento cardine della discussione promossa dal sindacato riguarda la tutela dei lavoratori nel lungo periodo. La Uil insiste sulla necessitร  di mantenere standard elevati di legalitร  e sicurezza, contrastando il dumping contrattuale che spesso caratterizza i picchi di attivitร  edilizia. Lโ€™obiettivo รจ integrare le professionalitร  maturate negli ultimi anni in un modello di sviluppo sostenibile che valorizzi le filiere produttive locali, dalle eccellenze agroalimentari del territorio alle piccole imprese artigiane che rappresentano lโ€™ossatura economica delle province coinvolte.

Secondo Lombardo, le risorse stanziate devono essere viste come un investimento sulle persone e non soltanto sulle pietre. La ricostruzione deve rappresentare il punto di partenza per una gestione delle grandi transizioni ambientali, dove il lavoro di qualitร  diventi lโ€™argine principale contro l’abbandono delle aree interne. Solo garantendo un futuro occupazionale stabile sarร  possibile trasformare il cantiere del sisma in un modello virtuoso per lโ€™intero Appennino, permettendo ai residenti di restare sul territorio con prospettive concrete, in una cornice di modernitร  che rispetti la storia e lโ€™identitร  delle comunitร  colpite.

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Arsoli – Truffa ad un anziano con un falso assegno bloccato in posta, sventata

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Truffa finto carabiniere

Redazione-ย  Questa mattina un anziano residente ad Arsoli, piccolo centro laziale, al confine tra Abruzzo e Lazio, รจ stato al centro di una possibile truffa. Sul proprio telefonino gli arriva un messaggio, dicendo che era la segreteria delle poste italiane e che c’era un assegno a suo nomeย  bloccato alla posta, e che andava sbloccato dall’App. L’anziano ha prontamente risposto dicendo che doveva fare, e di li a poco , i malviventi, gli hanno fatto una chiamata Whatsapp, con il logo delle Poste Italiane. La persona al telefono, dice all’anziano che per sbloccarlo doveva fare un operazione dall’app, nel suo conto. L’Anziano prontamente si รจ accorto che era una truffa, ed รจ stato al gioco, ma diceva sempre che non riusciva ad entrare nel suo conto, fino a che li ha smascherati. La cosa piu’ strana, รจ stata, come ci ha riferito direttamente il protagonista della tentata truffa ” due giorni prima, una societร  mi ha chiamato dicendo che mi stava mandando un rimborso, tramite assegno, si un finanziamento chiuso in anticipo. L’assegno veramente deve arrivare, ,a la cosa strana come lo sapevano i malviventi, allora possono controllare le telefonate “.

MASSIMA ALLERTA ALLE TRUFFE TELEFONICHE

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