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Matera celebra 25 anni di Datacontact: impatto sul lavoro e sviluppo regionale

πŸ“’ Scopri come Datacontact ha trasformato il lavoro in Basilicata: 25 anni di innovazione, occupazione e crescita locale! πŸ‘‡
#Matera #Datacontact25 #LavoroMezzogiorno #UGLTelecomunicazioni

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Da SX Luigi LE PERA e Pino GIORDANO + UGL TELECOMUNICAZIONI

L’evento celebrativo e la presenza delle istituzioni

Redazione-Β  Matera, cittΓ  di pietra e cultura, ha ospitato nella splendida cornice della Piazza San Francesco di Paola una kermesse aziendale dedicata al venticinquesimo anniversario di Datacontact. L’incontro, organizzato da UGL Telecomunicazioni, ha coinvolto oltre 800 partecipanti, tra cui dipendenti, rappresentanti sindacali, autoritΓ  comunali e regionali, e imprenditori del settore dei servizi di comunicazione. Tra i relatori spiccavano Luigiβ€―Leβ€―Pera, dirigente della Segreteria Nazionale UGL Telecomunicazioni, e Pinoβ€―Giordano, Segretario Provinciale UGL Matera, che hanno sottolineato l’importanza di un modello imprenditoriale radicato nel territorio.

Il programma della giornata ha previsto una visita guidata alle strutture operative di Datacontact situate nei pressi di Via San Francesco, seguita da un tavolo rotondo in cui si Γ¨ discusso di sfide e opportunitΓ  del mercato dei contact centre, con particolare attenzione all’utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale. La presidentessa Lauraβ€―Tosto ha accolto gli ospiti con un discorso in cui ha ricordato le origini dell’impresa, nata nel 1999 nel cuore storico della cittΓ , e ha presentato i progetti di espansione verso le province di Potenza, Bari e Milano.

Un modello di impresa che genera occupazione e inclusione

Datacontact, da piccola realtΓ  lucana, conta oggi circa 1β€―500 dipendenti, di cui il 75β€―% donne, con un’etΓ  media di 40 anni. La forte presenza di personale femminile Γ¨ frutto della politica aziendale voluta dalla famiglia Tosto, che ha posto la paritΓ  di genere al centro della strategia di crescita. La societΓ  ha ottenuto certificazioni internazionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, gestione ambientale, diversitΓ  e inclusione, attestando l’impegno costante verso standard elevati.

Le testimonianze dei dipendenti, raccolte durante la manifestazione, mostrano percorsi professionali che partono da ruoli di operatore al call‑center per giungere a posizioni di responsabilitΓ  nella gestione delle commesse. Questa mobilitΓ  interna Γ¨ considerata uno dei punti di forza dell’organizzazione, capace di valorizzare il capitale umano e di ridurre il turnover. La formazione continua, erogata sia in sede che tramite piattaforme digitali, Γ¨ finanziata anche da fondi regionali destinati allo sviluppo della forza lavoro del Mezzogiorno.

Le dichiarazioni di Leβ€―Pera hanno evidenziato come Datacontact rappresenti β€œun esempio concreto di impresa sana e competitiva, capace di creare occupazione stabile, dignitΓ  e sviluppo”. Giordano ha aggiunto che l’azienda ha contribuito a contrastare il fenomeno dell’emigrazione giovanile, offrendo opportunitΓ  professionali a chi sceglie di rimanere nella propria terra d’origine.

Prospettive future e ruolo dell’innovazione

Nel contesto di un settore soggetto a rapidi cambiamenti, la direzione di Datacontact sta puntando sull’integrazione dell’intelligenza artificiale non come sostituto del lavoro, ma come supporto per migliorare la qualitΓ  dei servizi. Il prossimo anno Γ¨ previsto l’avvio di un centro di ricerca con sede a Bari, dedicato allo sviluppo di soluzioni di analisi dei dati vocali e testuali, in collaborazione con universitΓ  locali. L’obiettivo Γ¨ creare nuove competenze tecniche per i dipendenti e aprire ulteriori sbocchi occupazionali.

UGL Telecomunicazioni, concludendo il suo intervento, ha ribadito l’impegno a sostenere le realtΓ  produttive che investono nella formazione e nella tutela dell’occupazione. Il sindacato ha sottolineato l’importanza di un dialogo continuo tra imprese, lavoratori e istituzioni per costruire un modello di sviluppo condiviso, capace di rafforzare il tessuto produttivo del Mezzogiorno.

L’anniversario di Datacontact, celebrato tra le vie storiche di Matera e i corridoi dei centri operativi, si configura quindi non solo come una ricorrenza aziendale, ma come un punto di riferimento per l’intera regione. Il percorso di 25 anni testimonia come vision, coraggio e attenzione al capitale umano possano tradursi in crescita sostenibile, offrendo una base solida per gli investimenti futuri nel settore dei servizi di comunicazione.

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Potenza ospita il convegno di Confindustria Basilicata: futuro e lavoro in chiave Lucana

πŸ“’ Un futuro di lavoro stabile e investimenti concreti parte da Matera. Scopri di piΓΉ e unisciti al cambiamento! πŸ‘‡
#Basilicata #Confindustria #UGLMatera #SviluppoEconomico

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Francesco D'Alema, intervista

Redazione-Β  Potenza, capitale della Regione Basilicata, ha fatto da cornice al raduno β€œBasilicata al centro del futuro. Investire, Restare, Crescere”, tenutosi lo scorso giovedΓ¬ al Park Hotel, situato in Via Settembre, a pochi passi da Piazza Vittorio Veneto. L’evento, organizzato dalla Confederazione Italiana della Piccola e Media Industria (Confindustria) e dal suo ramo regionale, ha visto l’insediamento di Francesco D’Alema a presidente della sezione lucana, accompagnato dalla presentazione della nuova squadra dirigente e dal programma di sviluppo.

Nuove prospettive per il tessuto produttivo

All’assemblea ha preso la parola Pino Giordano, segretario provinciale della UGL Matera, sottolineando come la nomina di D’Alema rappresenti un punto di svolta per l’intero panorama economico della provincia di Matera. β€œCon Francesco D’Alema si apre una stagione di rinnovamento per il sistema produttivo lucano. Ora sono necessari coraggio, capitali e contratti stabili per rilanciare Matera e l’intera Basilicata”, ha dichiarato Giordano, citando le eccellenze riconosciute nei settori manifatturiero, agroalimentare, turistico e culturale, ma anche le criticitΓ  legate a precarietΓ  occupazionale, esodo giovanile e spopolamento delle aree interne.

Il discorso Γ¨ stato arricchito da esempi concreti: la produzione di ceramiche a Matera, il filone vinicolo nel territorio di Rotondella, le realtΓ  artigianali attive nella zona di Montescaglioso e le start‑up tecnologiche che si consolidano nei pressi del Parco Scientifico e Tecnologico di Matera. Giordano ha invitato le imprese a trasformare ogni investimento in posti di lavoro qualificati, in condizioni di sicurezza e in opportunitΓ  di crescita per le famiglie.

Dialogo tra imprese, sindacato e istituzioni

Durante il convegno Γ¨ avvenuto anche l’incontro fra la UGL Metallmeccanici e il presidente nazionale di Confindustria, Emanuele Orsini. Il segretario nazionale Antonio Spera, presente all’evento, ha ricevuto un caloroso saluto da parte di Giordano, gesto apprezzato da Orsini, che ha promesso un contatto diretto con il segretario nazionale per consolidare il clima di reciproca stima. β€œQuesto scambio testimonia la volontΓ  di costruire un’interazione continua tra i mondi del lavoro e dell’impresa”, ha sottolineato Orsini, ribadendo l’importanza di una cooperazione strutturata a beneficio del territorio.

Giordano ha poi delineato le sfide piΓΉ urgenti per la Basilicata: formazione professionale legata alle nuove tecnologie, transizione energetica guidata da fonti rinnovabili e potenziamento delle infrastrutture logistiche, soprattutto lungo la SSβ€―7 β€œFoggia‑Taranto” e la nuova autostrada β€œBasilicata Nord”. Ha proposto la creazione di un tavolo permanente, con la partecipazione di universitΓ , centri di ricerca (come l’Istituto per la Valorizzazione del Territorio di Matera) e rappresentanti delle amministrazioni locali, per tracciare una road‑map di sviluppo condivisa.

Le parole di Francesco D’Alema

Nel suo discorso inaugurale, Francesco D’Alema ha ribadito l’impegno a mettere la Basilicata al centro di un progetto di crescita sostenibile. Ha sottolineato la necessitΓ  di attrarre investimenti nei settori ad alta tecnologia, di sostenere le piccole e medie imprese del territorio e di promuovere la digitalizzazione delle filiere agricole, soprattutto nella produzione di olio extravergine d’oliva nelle province di Potenza e Matera. β€œLa nostra posizione geografica, la ricchezza culturale dei Sassi di Matera e la tradizione enogastronomica sono leve uniche per competere a livello nazionale e europeo”, ha dichiarato D’Alema.

Il presidente ha inoltre annunciato il lancio di un programma di incentivi per le imprese che adotteranno soluzioni di efficienza energetica e per quelle che creeranno posti di lavoro a tempo indeterminato per giovani residenti. Una particolare attenzione Γ¨ stata rivolta al ruolo delle cooperative sociali, ritenute fondamentali per l’inclusione di categorie vulnerabili nel mercato del lavoro.

Un appello alla responsabilitΓ  condivisa

Concludendo, Giordano ha espresso la convinzione che la prosperitΓ  della Basilicata dipenda da una sinergia tra tutti gli attori economici e sociali. β€œLe imprese, i sindacati, le istituzioni e il mondo accademico devono operare in modo coordinato per trasformare le opportunitΓ  in risultati concreti per lavoratori, famiglie e comunità”, ha affermato. Il segretario ha lanciato un appello per un dialogo permanente, invitando le amministrazioni provinciali di Matera, Potenza e la provincia di Avigliano a sostenere le iniziative di formazione professionale, a potenziare la sicurezza nei luoghi di lavoro e a promuovere la cultura dell’innovazione.

Il convegno, chiuso con un brindisi sulla terrazza del Park Hotel, ha lasciato una percezione di ottimismo. La sfida Γ¨ ora tradurre le dichiarazioni in politiche operative, con l’obiettivo di fare della Basilicata un punto di riferimento per lo sviluppo equilibrato nel Mezzogiorno.

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Matera, l’Ugl avverte: no a nuove tasse, prioritΓ  a lavoro e imprese

🌟 Matera lotta contro nuove tasse: l’UGL chiede politiche che sostengano lavoro e famiglie πŸ‘‡
#Matera #UGL #Lavoro #Tassazione

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Giordano

Il dibattito fiscale riaccende le contraddizioni locali

Redazione- Matera, capoluogo della provincia omonima e cuore della Basilicata, Γ¨ di nuovo al centro del dibattito economico nazionale. Nelle ore di ieri, nella sala consiliare di Via Garibaldi, il Segretario Provinciale dell’Unione Generale del Lavoro (UGL) Pino Giordano ha risposto a una proposta di introduzione di nuove imposte patrimoniali con un intervento incisivo, definendo tale misura β€œun errore di rotta per i territori che lottano giΓ  contro l’incertezza”. Durante la conferenza stampa tenuta nella storica Piazza Vittorio Veneto, Giordano ha sottolineato come l’attenzione debba spostarsi verso politiche di sostegno a lavoro, imprese e famiglie, anzichΓ© gravare ulteriormente sul reddito dei cittadini materani.

Le piccole realtΓ  produttive chiedono spazio

Il tessuto produttivo del materano Γ¨ caratterizzato da una molteplicitΓ  di piccole e medie imprese (PMI). Nelle vie di Sasso Barisano, tra botteghe artigiane e micro‑aziende agricole, le difficoltΓ  di reperimento di manodopera qualificata si sommano a costi energetici in crescita. Giordano ha ricordato che, secondo l’ultimo report della Camera di Commercio di Matera, piΓΉ del 60β€―% delle imprese locali dichiara di aver subito un aumento di spese operative nell’ultimo anno. β€œProporre ulteriori gravami fiscali quando le aziende stanno giΓ  lottando per rimanere a galla equivale a penalizzare chi genera occupazione,” ha dichiarato il Segretario, rimarcando l’importanza di intervenire sul cuneo fiscale per mantenere la competitivitΓ .

Le imprese turistiche, posti chiave per l’economia della zona di Parco della Murgia Materana, hanno avvertito una pressione aggiuntiva derivante da normative complesse e da una carenza di investimenti in infrastrutture. β€œSenza incentivi concreti, il turismo stagionale rischia di non recuperare la crescita avviata prima della pandemia,” ha aggiunto Giordano, citando come esempio i recenti progetti di riqualificazione di Via San Francesco di Paola, ora chiusi per mancanza di fondi.

Potere d’acquisto e spopolamento: le prioritΓ  dell’Ugl

Secondo l’Ugl Matera, la vera sfida sta nel rafforzare il potere d’acquisto delle famiglie residenti, soprattutto nelle aree piΓΉ colpite dallo spopolamento di frazioni come Irsina, Montescaglioso e Pisticci. Giordano ha sottolineato che la riduzione del peso fiscale sul lavoro, insieme a interventi mirati sul contributo previdenziale, puΓ² tradursi in un reale aumento delle risorse a disposizione dei lavoratori in busta paga. β€œLe misure di cui parliamo vanno oltre la semplice riduzione di aliquote; includono sostegni per formazione professionale e incentivi per assunzioni a tempo indeterminato nella zona del Gravina di Matera,” ha spiegato.

Nel discorso, il Segretario ha fatto riferimento a progetti giΓ  avviati, come la creazione di un hub tecnologico in Corso Giovanni Vinci, destinato a favorire l’innovazione nelle PMI del settore agroalimentare. β€œInvestire in infrastrutture moderne, nella rete broadband e nei percorsi formativi Γ¨ fondamentale per invertire la tendenza all’emigrazione dei giovani,” ha ribadito, evidenziando che la perdita di professionalitΓ  Γ¨ uno dei principali ostacoli alla crescita sostenibile del territorio.

Un appello al dialogo responsabile

Concludendo l’intervento, Giordano ha lanciato un appello chiaro a tutte le parti sociali: istituzioni, imprenditori e rappresentanti dei lavoratori devono collaborare per definire soluzioni concrete. β€œLe proposte che promuovono la creazione di posti di lavoro, il sostegno alle famiglie e il rafforzamento del sistema produttivo locale sono le uniche che possono assicurare prospettive di sviluppo durature per il materano,” ha affermato, invitando a un confronto costruttivo e privo di ideologie ostili al reale fabbisogno della comunitΓ .

Il messaggio dell’Ugl, quindi, si concentra su tre assi fondamentali: riduzione della pressione fiscale sul lavoro, incentivi per investimenti locali e politiche attive per il potenziamento delle competenze della forza lavoro. In un contesto in cui la regione Basilicata sta cercando di valorizzare le proprie eccellenze nei settori agricolo, turistico e manifatturiero, la linea rossa tracciata da Giordano rappresenta un’indicazione chiara per i decisori: le nuove tasse non sono la risposta; il sostegno diretto a chi produce e a chi vive nel territorio lo Γ¨.

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Nuovi commissari alla Questura di Matera, l’Ugl chiede maggiore presidio del territorio

πŸ”΅ La Questura di Matera potenzia l’organico con due nuove commissarie: l’Ugl plaude all’arrivo delle professioniste e rilancia la richiesta di maggiore presenza dello Stato per combattere il caporalato e garantire la sicurezza delle famiglie lucane.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito πŸ‘‡

#Matera #PoliziadiStato #Sicurezza #LegalitΓ 

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Questura di Matera nuovi arrivi

Β Redazione-Β  La Questura di Matera si arricchisce di nuove figure professionali. L’arrivo di due giovani funzionarie della Polizia di Stato segna un momento di rinnovato impegno per il controllo del territorio lucano, una notizia accolta con favore dal sindacato Ugl. La cittΓ  dei Sassi, cuore pulsante di una provincia che si estende dalle colline materane fino alle zone rurali dedicate all’agricoltura, necessita di un presidio costante per fronteggiare le sfide legate alla sicurezza pubblica. L’assegnazione di nuovo personale non rappresenta solo un mero rimpiazzo di organico, ma una risposta concreta alla richiesta di legalitΓ  che proviene dai cittadini, dalle famiglie e dal comparto produttivo locale.

L’impegno per la legalitΓ  nella provincia di Matera

Il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano, ha analizzato con attenzione il potenziamento degli organici arrivato in via Rocco Scotellaro. In un contesto provinciale complesso, dove il contrasto al caporalato e alle infiltrazioni criminali nelle dinamiche lavorative richiede una vigilanza serrata, la presenza capillare delle Forze dell’Ordine diventa il baluardo per la protezione del tessuto sociale. Secondo Giordano, l’incremento di uomini e donne in divisa Γ¨ il presupposto indispensabile per garantire che chiunque scelga di investire, lavorare o risiedere nella provincia di Matera possa farlo in un clima di totale serenitΓ  e rispetto delle norme vigenti.

La sicurezza pubblica, in questo senso, va intesa come un servizio di prossimitΓ . Non si tratta solo di pattugliamento delle strade principali o dei quartieri piΓΉ popolosi del capoluogo, ma di un presidio che deve estendersi anche alle aree periferiche e ai centri agricoli, dove il controllo del territorio diventa lo strumento principale per arginare lo sfruttamento della manodopera e altre forme di illegalitΓ  diffusa. L’obiettivo dichiarato dall’Ugl Γ¨ collaborare con le istituzioni per trasformare questa maggiore disponibilitΓ  di personale in una barriera invalicabile contro la microcriminalitΓ  che puΓ² insidiare la quotidianitΓ  dei quartieri cittadini.

Il profilo delle nuove funzionarie in servizio

L’attenzione del sindacato si Γ¨ concentrata in particolare sulle due nuove commissarie, Maria Paola Minervini e Federica Favuzzi. Entrambe le funzionarie portano a Matera un bagaglio di competenze di alto profilo: laureate in Giurisprudenza con il massimo dei voti e formatesi presso la Scuola Superiore di Polizia, hanno completato il loro percorso formativo con un Master in Organizzazione, Management Pubblico e Leadership nella Pubblica Sicurezza. L’arrivo di figure con una preparazione tecnica cosΓ¬ solida viene visto come un valore aggiunto per il Questore di Matera, Davide Della Cioppa, impegnato quotidianamente a calibrare la strategia operativa della Polizia di Stato sulle necessitΓ  di una cittΓ  in costante mutamento.

La gratitudine dell’Ugl verso i vertici della Questura riflette una sinergia necessaria. Il dialogo tra le parti sociali e il comando di polizia permette infatti di monitorare con precisione le zone scoperte e le criticitΓ  logistiche. Per la cittΓ  di Matera, che ha vissuto anni di grande trasformazione economica e turistica, la gestione dell’ordine pubblico Γ¨ una variabile che incide direttamente sulla qualitΓ  della vita urbana. Avere la certezza di un commissariato e di una Questura ben strutturati significa permettere alle famiglie di vivere con maggiore tranquillitΓ  e alle attivitΓ  commerciali, sia nel centro storico che nelle zone piΓΉ periferiche verso Borgo Venusio o la zona industriale, di operare senza timori.

Nonostante l’ottimismo per queste nuove assegnazioni, il sindacato non abbassa la guardia. La richiesta di ulteriori risorse umane e strumentali rimane centrale nell’agenda dell’Ugl. La provincia di Matera, con la sua estensione geografica variegata, necessita di mezzi adeguati per coprire le distanze e per garantire tempi di risposta rapidi nelle emergenze. Il rafforzamento attuale viene dunque considerato un primo passo, un punto di partenza necessario per costruire una provincia che ponga la legalitΓ  al primo posto, intesa non solo come assenza di reati, ma come condizione essenziale per un sano sviluppo economico e sociale. Il futuro della comunitΓ  materana passa attraverso il rafforzamento della presenza dello Stato, un segnale che oggi trova conferma concreta negli uffici di via Rocco Scotellaro.

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