Rimani in contatto con noi
#

Lifestyle

Alberto Dionisi presenta gli sport di greg: a Roma la poesia diventa uno scudo contro l’anoressia

🏀 Una presentazione speciale dove lo sport incontra la poesia per sostenere la lotta contro l’anoressia. Unisciti ad Alberto Dionisi in questo viaggio verso la rinascita e la solidarietĂ . Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇
#romacultura #poesiadelgiorno #solidarietĂ  #albertodionisi

Pubblicato

a

Alberto Dionisi presenta gli sport di greg: a Roma la poesia diventa uno scudo contro l'anoressia

Redazione-  Roma si prepara a ospitare un incontro letterario che promette di andare ben oltre la semplice presentazione editoriale, trasformandosi in una riflessione collettiva sulla fragilitĂ  umana e sulla forza della rinascita. Lunedì 15 giugno, alle ore 18:00, la libreria Mondadori Bookstore di Piazza Cola di Rienzo diventerĂ  il palcoscenico per il debutto ufficiale di “Gli sport di Greg. Quando lo sport è poesia”, l’ultima fatica letteraria del giornalista alberto dionisi, pubblicata dalla casa editrice PandiLettere. L’opera, una raccolta di sessantatrĂ© pagine che condensano emozioni e visioni lirisiche, ha giĂ  attirato l’attenzione degli addetti ai lavori, ottenendo la candidatura a premi di assoluto rilievo come il Premio Strega Poesia 2026 e i riconoscimenti legati al Festival del Calcio Italiano e della Letteratura Sportiva.

la sfida di greg tra il campo di gioco e la vita quotidiana

Il cuore pulsante di questo libro risiede in una scelta di profonda sensibilitĂ  e partecipazione umana. L’intera raccolta è dedicata a una giovane donna che sta affrontando il tortuoso cammino di guarigione dall’anoressia. In questo delicato passaggio della sua esistenza, la protagonista ha scelto di farsi chiamare “Greg”, un nome che funge da rifugio e da identitĂ  alternativa in un momento in cui il proprio corpo e la propria immagine femminile sono percepiti come estranei o dolorosi. alberto dionisi ha saputo cogliere questa sofferenza silenziosa e l’ha trasformata in un parallelismo di straordinaria potenza narrativa.

L’autore suggerisce che lo sforzo di un atleta, impegnato nel superare i propri limiti o nel battere un avversario, non sia poi così diverso dalla lotta quotidiana di chi deve riconquistare il proprio benessere psicofisico. Se il campione sportivo combatte sotto la luce dei riflettori per una medaglia, chi soffre di disturbi del comportamento alimentare affronta una gara senza tregua contro sĂ© stesso, in un percorso dove la vittoria coincide con il ritorno alla vita. Questa visione trasforma la competizione in una metafora dell’esistenza, dove la fatica e il dolore non sono fini a se stessi, ma tappe necessarie verso una nuova consapevolezza.

solidarietĂ  concreta e impegno sociale attraverso i versi

L’iniziativa non si limita alla celebrazione della parola scritta, ma si traduce in un gesto di aiuto tangibile. Il ricavato delle vendite del volume sarĂ  interamente devoluto all’Associazione Donna Donna onlus, una realtĂ  che opera attivamente sul territorio nazionale per contrastare la diffusione dell’anoressia e dei disturbi alimentari, offrendo supporto a chi ne soffre e alle loro famiglie. Questa collaborazione sottolinea la natura etica del progetto di dionisi, che utilizza la sua visibilitĂ  di giornalista radiotelevisivo per accendere un faro su tematiche spesso relegate ai margini del dibattito pubblico.

La serata romana vedrĂ  il coinvolgimento di professionisti di spicco del mondo dell’informazione e della cultura. Accanto all’autore, interverranno figure del calibro di alvaro moretti, luigi ferrajolo, giorgio germanò e alessio maldini. Il dialogo tra questi esperti permetterĂ  di approfondire il legame tra la narrazione sportiva e la capacitĂ  della poesia di farsi interprete dei mutamenti sociali. Per dare voce ai versi, interverrĂ  un gruppo di attori e interpreti tra cui alessandra broglia, nunzia g. plastino, adele d’argenio, francesco petibon, francesca romana barberini e carlo zampa. Le loro letture trasformeranno la presentazione in un’esperienza multisensoriale, capace di restituire al pubblico la vibrazione emotiva contenuta in ogni singola riga della raccolta.

ritratti di campioni e riflessioni sull’umanitĂ  ferita

All’interno della raccolta, dionisi mette a nudo l’anima segreta di diverse discipline sportive, andando oltre la fredda cronaca dei risultati o delle statistiche. I suoi versi compongono un mosaico di ritratti dove trovano posto i grandi miti del passato e i protagonisti del presente. Si passa dalla leggenda di pelĂ© alla purezza tecnica di jannik sinner, descritto nella sua peculiare mescolanza di forza agonistica e apparente fragilitĂ . L’autore non dimentica il lato tragico dello sport, dedicando parole cariche di commozione a figure come marco simoncelli e gino mäder, atleti che hanno lasciato un segno indelebile non solo per le loro vittorie, ma per la loro umanitĂ  spezzata.

Attraverso queste istantanee in versi, emerge una visione dello sport come specchio della condizione umana, dove il dubbio, la gioia del traguardo e la mestizia della sconfitta si intrecciano costantemente. Non manca, inoltre, un’accorata riflessione contro l’assurditĂ  dei conflitti bellici, a conferma di come la poesia possa e debba essere uno strumento di denuncia e di speranza. L’appuntamento in Piazza Cola di Rienzo rappresenta dunque un’occasione per riscoprire il valore della vulnerabilitĂ , celebrando la capacitĂ  dell’uomo di rialzarsi dopo ogni caduta, sia essa su una pista d’atletica o nei sentieri tortuosi della mente.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lifestyle

Il Cammino di Santiago oltre le finzioni social, la lezione del divulgatore Valentino Pisegna

🚨 IL VERO MIRACOLO DI SANTIAGO: IL DIVULGATORE VALENTINO PISEGNA SMASCHERA LA DERIVA SOCIAL DEL CAMMINO! 🥾🎒 Nel giorno della grande festa di San Giacomo Apostolo, una riflessione profonda scuote l’Europa dei pellegrini. Il Delegato per l’Abruzzo della Confraternita di San Jacopo, Valentino Pisegna, mette il cuore e l’anima h24 in un duro atto d’accusa contro chi riduce il Cammino a una performance sportiva o a una sfilata di selfie per i social: “L’ossessione per la Compostela rischia di trasformare un pellegrinaggio in un semplice trekking”. Pisegna ci invita a riscoprire il silenzio, l’essenzialitĂ  dello zaino ed il valore dell’ascolto per sconfiggere la “santiaghite” e diventare veri pellegrini del quotidiano. Un dossier straordinario scritto con la penna del giornalismo pulito. Leggi il servizio 👇#valentinopisegna | #camminodisantiago | #santiagodecompostela | #confraternitasanjacopo | #santiaghite #pellegrini-quotidiano | #fellasanjacopo | #spiritualitĂ live | #pagineutili

Pubblicato

a

CATTEDRALE BY NIGHT

I fuochi d’artificio a Plaza do Obradoiro ed il valore del pellegrinaggio cristiano

Redazione – Ci sono itinerari dello spirito nati per segnare la storia profonda di un intero continente, capaci di trasformare la fatica fisica del viaggio a piedi in un formidabile percorso di introspezione e di radicale riscatto interiore per migliaia di viandanti moderni. La cittĂ  di Santiago de Compostela celebra ufficialmente il suo giorno piĂą importante dell’anno, una ricorrenza solenne che unisce la devozione millenaria alla valorizzazione culturale dei territori della Galizia. Nel giorno dedicato a San Giacomo Apostolo, patrono della Spagna, le piazze storiche si riempiono di pellegrini provenienti da ogni angolo del mondo, mentre i fuochi d’artificio illuminano la monumentale Plaza do Obradoiro ed il maestoso incensiere Botafumeiro attraversa le navate della Cattedrale. Dietro il fascino spettacolare dei festeggiamenti pubblici si nasconde tuttavia un’ereditĂ  immateriale densa di significati, un patrimonio di relazioni umane, silenzi e condivisione che sfida i secoli.

L’afflusso dei camminatori verso la tomba dell’apostolo ridisegna le geografie del turismo spirituale europeo, i cui dati di affluenza e le cui mappe dei percorsi scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

Il monito del Delegato abruzzese contro la riduzione a performance sportiva

A tracciare un’analisi lucida e profonda sul significato piĂą autentico dell’esperienza jacobea è il divulgatore Valentino Pisegna, Delegato per l’Abruzzo della Confraternita di San Jacopo ed esperto conoscitore delle vie di pellegrinaggio, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. Pisegna ha lanciato un severo monito contro la deriva commerciale e l’omologazione contemporanea che rischiano di svuotare di senso il Cammino, riducendolo a una bacheca di immagini per i canali virtuali. Negli ultimi anni, l’ossessione per il raggiungimento della Compostela ha spinto molti a vivere il tragitto alla stregua di una mera performance sportiva o di un semplice trekking agonistico. Per il divulgatore abruzzese, il vero pellegrino deve invece saper rallentare i propri passi, riscoprendo inline il valore del silenzio, l’onestĂ  del confronto con l’altro ed il rispetto profondo per la natura circostante, allontanandosi dalle illusioni digitali.

La riscoperta della dimensione comunitaria e della solidarietĂ  tra viandanti unisce i camminatori delle diverse province, proiettando i valori dell’essenzialitĂ  sui display dei telefoni dei nuclei familiari del territorio.

Il miracolo della santiaghite ed il ritorno alla quotidianitĂ  senza lucchetti mentali

Il dossier curato dall’esperto si sofferma sul delicato momento del rientro a casa, descrivendo quel diffuso sentimento di nostalgia e di spaesamento interiore comunemente battezzato come santiaghite, offrendo risposte veloci ai dilemmi dell’anima. La vera sfida per chi ha camminato per settimane con tutto il necessario racchiuso nel perimetro di uno zaino non si esaurisce davanti alla Cattedrale galiziana, ma comincia proprio nel momento in cui si riapre la porta della propria abitazione. Portare nella routine di ogni giorno la pazienza, l’ascolto e l’apertura verso il prossimo appresi lungo la strada costituisce il vero miracolo del Cammino, trasformando i vecchi schemi mentali in un’energia pulita e accessibile. Questa mobilitazione dello spirito insegna ad affrontare i cambiamenti della vita con maggiore consapevolezza, ponendo il rispetto reciproco e la fratellanza al centro delle usanze in piena conformitĂ  con i valori civili della convivenza.

Continua a Leggere

Lifestyle

Il vento del Nord a Lampedusa, trionfa il corto di Fabio Vasco sulle spose bambine

🚨 TRIONFO CIVILE A LAMPEDUSA: IL PREMIO DEI RAGAZZI VA A “LA BAMBINA DI CARTA” CONTRO IL DRAMMA DELLE SPOSE BAMBINE! 🎬🏝️ Il grande cinema dei diritti umani illumina il porto degli sbarchi. Si chiude con un bilancio straordinario la 18.ma edizione del festival “Il Vento del Nord” diretto da Laura Delli Colli e Massimo Ciavarro h24. Gli studenti del Liceo Pirandello hanno premiato il commovente cortometraggio di Fabio Vasco, prodotto da Inthelfilm, che racconta la storia vera della dodicenne Aamaal e la lotta di sua madre per salvarla da un matrimonio forzato in Yemen. Una serata finale indimenticabile, scritta con il cuore e con l’anima, arricchita dalla lezione concerto sulle colonne sonore del Maestro Andrea Guerra e dal film “Gloria!” di Margherita Vicario. Il reportage completo del dossier 👇#ilventodelnord | #lampedusacinema | #labambinadicarta | #fabiovasco | #massimociavarro #lauradellicolli | #andreaguerra | #dirittiumani | #pagineutili

Pubblicato

a

La bambina di carta di Fabio Vasco

Il premio della giuria dei ragazzi a La bambina di carta nel festival senza sala

Lampedusa – Ci sono rassegne cinematografiche nate per accendere i riflettori della coscienza civile sui confini piĂą remoti della nostra penisola, capaci di trasformare la piazza di un porto di frontiera in un grande schermo di riscatto e di profonda riflessione comunitaria. L’isola di Lampedusa ha fatto da cornice ufficiale alla serata conclusiva della diciottesima edizione de Il Vento del Nord, la storica kermesse che ogni estate porta la settima arte su uno scoglio privo di sale cinematografiche permanenti. La giuria degli studenti del Liceo Pirandello ha assegnato il premio principale al cortometraggio intitolato La bambina di carta, diretto dal regista Fabio Vasco e prodotto da Giampietro Preziosa per la casa cinematografica Inthelfilm. L’opera, giĂ  insignita di un riconoscimento speciale da parte dei Giornalisti Cinematografici, gode del fondamentale sostegno del Ministero della Cultura e della Fondazione Claudio Nobis, intervenuta come main partner della manifestazione.

I dibattiti organizzati in piazza Castello e le attivitĂ  didattiche del laboratorio LampedusaLab hanno coinvolto attivamente la gioventĂą locale, i cui report storici e le cui schede critiche scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili sempre connessi alla rete.

Il racconto della dodicenne Aamaal ed il coraggio materno contro le leggi del patriarcato

L’ordito della pellicola si addentra con delicatezza e onestĂ  espressiva nel dramma dei matrimoni forzati, raccontando la storia vera della piccola Aamaal, una fanciulla venduta ad appena dodici anni come sposa nello Yemen, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi per mantenere intatta l’onestĂ  della cronaca. La narrazione, ambientata nel territorio italiano, segue il coraggioso tentativo di un professore delle scuole medie, determinato a intervenire per spingere la madre della bambina a spezzare le catene della tradizione, chiedendo aiuto alle associazioni per i diritti umani. La figura materna, descritta dai ragazzi nelle motivazioni come pacata ma risoluta, incarna la forza interiore che permette alla figlia di fuggire da un destino di violenza, trasformando la pellicola in un duro atto di ascolto verso tutte le donne e le minori che nel mondo non hanno ancora la libertĂ  di scegliere il proprio domani.

La proiezione del documentario di Valeria Solarino sulla solidarietĂ  e l’impegno di Amnesty International arricchiscono il valore civile del festival, proiettando le immagini sui display dei telefoni dei nuclei familiari del distretto agrigentino.

La lezione concerto di Andrea Guerra e la proiezione finale di Gloria in arena

Il gran finale della manifestazione, introdotto sul palco da Laura Delli Colli e coordinato dall’attore Massimo Ciavarro con la consulenza scientifica di Giovanni Spagnoletti, ha celebrato il legame profondo tra il grande schermo e le note musicali. Il pubblico riunito nell’arena all’aperto ha assistito a un’intensa lezione concerto tenuta dal maestro Andrea Guerra, compositore di fama internazionale che ha svelato i segreti della scrittura delle colonne sonore per il cinema e per i successi della fiction televisiva. La rassegna si è chiusa ufficialmente con la proiezione gratuita del film Gloria! firmato dalla regista Margherita Vicario, una serata speciale resa possibile grazie alla partecipazione solidale delle maggiori case di distribuzione italiane, da Rai Cinema a Medusa e Lucky Red. L’iniziativa dimostra come la settima arte sappia trasformarsi in una festa comunitaria di condivisione e impegno etico, portando cultura e storie necessarie nel cuore pulsante del Mediterraneo.

Continua a Leggere

Lifestyle

Lanciato il logo ufficiale per il centenario di Domenico Modugno, l’Italia celebra il mito di Mister Volare

🚨 NEL BLU DIPINTO DI BLU: SVILUPPATO IL LOGO UFFICIALE DI “DOMENICO MODUGNO 100” PER IL CENTENARIO DEL MITO! 🎤🌌 L’Italia intera si prepara a celebrare l’uomo che ha insegnato alla nostra musica a volare oltre ogni confine. L’Official Team lancia oggi il marchio che aprirĂ  h24 le celebrazioni per i 100 anni dalla nascita di Domenico Modugno (9 gennaio 2028) ed i 70 anni dal trionfo mondiale di “Volare”. Un logo d’autore che racchiude l’essenza dell’artista: la chitarra come voce, il mare e le braccia aperte verso il cielo. Un viaggio unico tra memoria, poesia e libertĂ , scritto con il cuore e con l’anima per unire le generazioni nel ricordo di un gigante della cultura. Il servizio completo del dossier 👇#domenicomodugno100 | #mistervolare | #nelbludipintodiblu | #centenariomodugno #musicaitaliana | #officialteammodugno | #polignanoamare | #storiacanone | #pagineutili

Pubblicato

a

LOGO MODUGNO

L’annuncio dell’Official Team per i cento anni dalla nascita del grande cantautore

Roma – Ci sono artisti capaci di imprimere una svolta indelebile nella storia culturale di una nazione, trasformando la propria voce in un patrimonio universale che scavalca le epoche e continua a insegnare la libertĂ  alle future generazioni. La macchina delle grandi celebrazioni istituzionali si mette ufficialmente in moto con il lancio del logo che darĂ  il via al cammino di Domenico Modugno cento. Il comitato organizzatore dell’Official Team ha diffuso la bacheca grafica che accompagnerĂ  il pubblico verso un duplice e straordinario traguardo storiografico programmato per il prossimo biennio: i cento anni dalla nascita del leggendario cantautore pugliese, venuto al mondo il nove gennaio del millenovecentoventotto, ed i settant’anni dal trionfo planetario di Nel blu, dipinto di blu, la celeberrima Volare che nel millenovecentoconquantotto rivoluzionò la musica italiana al Festival di Sanremo, conquistando i mercati discografici dell’intera penisola e degli Stati Uniti.

I dettagli delle manifestazioni itineranti, dei concerti sinfonici e dei restauri d’archivio previsti nelle varie province scorreranno online a schermo intero sui display dei telefoni cellulari dei consumatori mobili.

I simboli della chitarra e delle braccia aperte verso il cielo nel marchio d’autore

Il marchio d’autore, concepito per racchiudere l’essenza piĂą autentica e viscerale dell’interprete di Polignano a Mare, sintetizza graficamente i tratti iconici del suo mito, escludendo l’uso di formule fisse o della parola faldone nei paragrafi. L’image fonde l’azzurro del mare, descritto come un liquido amniotico primordiale, alla sagoma della chitarra acustica ed al profilo delle braccia spalancate verso l’infinito, quel gesto teatrale che divenne il simbolo della rinascita della melodia italiana nel mondo. I grafici hanno voluto strutturare un segno visivo potente per unire la memoria dei borghi rurali del Mezzogiorno all’universalitĂ  di un cantante che ha saputo fondere la poesia colta al consenso delle masse popolari, abbattendo ogni barriera linguistica o geografica della nazione.

La presentazione del brand istituzionale apre la strada alle rassegne culturali, proiettando le prime clip storiche sui display dei telefoni dei nuclei familiari del territorio nazionale.

Un viaggio tra musica ed emozioni per celebrare l’uomo che ha insegnato a volare

Le tappe del centenario rappresenteranno un’occasione unica e preziosa per riscoprire non soltanto l’ereditĂ  artistica di un compositore e interprete straordinario, ma anche lo spessore di un uomo che ha saputo raccontare la libertĂ  attraverso le sue scelte di vita. Il viaggio promozionale toccherĂ  i luoghi piĂą significativi della sua biografia, risvegliando l’entusiasmo delle vecchie generazioni e offrendo ai giovani l’opportunitĂ  di confrontarsi con una produzione musicale immensa, capace di unire la tradizione contadina a una visione artistica pionieristica. Con le braccia aperte verso il cielo e i piedi saldamente affondati nel suo mare, l’Italia si prepara a percorrere questo cammino celebrativo nel segno del buonumore e dell’emozione pura, dimostrando come le canzoni di Modugno abbiano spezzato ogni catena temporale per rimanere scritte per sempre nel cuore pulsante del patrimonio culturale internazionale.

Continua a Leggere

Articoli di Tendenza