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L’abbraccio dei sapori nel mare più bello d’Italia: ad Acciaroli la grande festa di Gusto Italia per celebrare l’anima del Made in Italy

L’evento più goloso dell’estate sbarca nel mare più bello d’Italia! 🌊☀️ Dal 20 a 30 agosto ad Acciaroli (Pollica) non perdere l’ultima tappa estiva di Gusto Italia: un viaggio straordinario e gratuito tra i sapori del Made in Italy, artigianato artistico e delizie del Cilento. 🧀🍷 Ogni sera dalle 17 a mezzanotte vi aspettano anche gli storici burattini di Pulcinella e il travolgente concerto rockabilly degli Stragatti! 🎸🎭 Il modo perfetto per salutare l’estate a pieno cuore. Leggi qui per scoprire tutte le specialità presenti e gli orari degli spettacoli! 👇

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Locandina evento Acciaroli

Pollica – Ci sono angoli di paradiso in cui la bellezza della natura si sposa in modo perfetto con la cultura del rispetto, la tutela del paesaggio e la celebrazione delle tradizioni più autentiche del nostro Paese. Il comune cilentano di Pollica, perla indiscussa del sud Italia, si conferma anche quest’anno come un modello nazionale di sviluppo sostenibile e cura del territorio. A certificarlo sono i massimi riconoscimenti ambientali: il prestigioso primo posto assoluto nella classifica delle 5 Vele di Legambiente e del Touring Club Italiano, che lo elegge ufficialmente come il mare “più bello” d’Italia, a cui si aggiungono le storiche Bandiere Blu e Verde. In questo scenario da favola, dove l’azzurro dell’acqua accarezza la macchia mediterranea, si inserisce l’attesissima e ultima tappa estiva di Gusto Italia, il format itinerante che da anni racconta le storie, i volti e i sapori della nostra penisola.

Da giovedì 20 a domenica 30 agosto, la splendida frazione marinara di Acciaroli si trasformerà per dieci giorni nel cuore pulsante dell’eccellenza enogastronomica e dell’artigianato d’autore. Il vivace mercatino, che si snoderà tra i profumi della salsedine, sarà a ingresso completamente libero e gratuito tutti i giorni, dalle ore 17:00 fino a mezzanotte. Organizzata con dedizione dall’Associazione Italia Eventi, la fiera gode del patrocinio del Comune di Pollica, del Parco Nazionale del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni, della Camera di Commercio di Salerno, della CNA Salerno e dell’UNOE (Unione Nazionale Organizzatori di Eventi). Un grande sforzo corale per rimettere al centro il saper fare italiano e la dignità del lavoro della terra.

Un legame profondo fondato sulla valorizzazione delle identità locali

“Con Pollica condividiamo valori e visioni profonde. Torniamo in questa terra straordinaria proprio per rinsaldare questo legame e continuare il nostro racconto fatto di tipicità ed eccellenze”, sottolinea con orgoglio il presidente dell’Associazione Italia Eventi, Giuseppe Lupo, rivolgendo un sentito ringraziamento al sindaco Stefano Pisani per il costante sostegno istituzionale. Questa tappa cilentana rappresenta il grandioso finale del tour estivo dedicato alle più rinomate località turistiche balneari, prima che la carovana di Gusto Italia riprenda il suo cammino a settembre verso le principali città del centro-sud Italia. All’interno del villaggio, uno spazio d’onore sarà riservato ai piccoli produttori e agli artigiani locali, veri e propri custodi di segreti familiari che si tramandano di generazione in generazione.

Gusto Italia è un evento pensato per abbracciare l’intera famiglia, un luogo di prossimità in cui fare la spesa diventa un momento di condivisione e di educazione al gusto. Ogni giorno, per la gioia dei più piccoli e dei nostalgici, il festival ospiterà gli spettacoli dal vivo di Pulcinella e i burattini, firmati dal maestro Mauro Apicella del Teatro Nazionale di Burattini. Venerdì 28 agosto, alle ore 21:30, l’atmosfera si accenderà di energia con il concerto degli Stragatti. Questa celebre band campana porterà sul palco il suo originale “rockabilly popolare”, un travolgente mix di ritmi vintage anni ’50, chitarre pulite, contrabbasso e swing, fusi senza sosta con le melodie della tradizione folk italiana, per una performance ad altissima gradazione teatrale.

Un viaggio sensoriale tra le prelibatezze delle regioni italiane

I banchi del mercatino offriranno un vero e proprio atlante gastronomico del Made in Italy. Gli amanti della buona tavola potranno perdersi tra conserve artigianali, sott’oli cilentani e i più celebri salumi e formaggi della tradizione italiana. Dalla Puglia arriveranno i croccanti taralli tipici, declinati in varianti dolci e salate e rigorosamente preparati senza lievito. Un posto d’onore sarà occupato dalla rinomata Nocciola di Giffoni IGP, presentata sotto forma di vellutate creme spalmabili, che affiancherà noci, mandorle e il croccante di frutta secca preparato sul momento davanti agli occhi dei passanti. Per un brindisi estivo originale, si potrà assaporare un raffinato liquore irpino allo zafferano, eccezionale come digestivo di fine pasto.

La Calabria risponderà all’appello con la sua preziosa liquirizia pura, i pregiati salumi di suino nero calabrese e l’immancabile, piccante ‘nduja. Chi cerca uno spuntino salutare troverà miele da apicoltura biologica, polline, pappa reale e un’ampia scelta di frutta disidratata senza zuccheri aggiunti. Anche il settore dell’artigianato riserverà grandi sorprese: dalle creazioni in legno ai bijoux estivi in ceramica realizzati da un’artista di Terracina, fino alle t-shirt personalizzate al momento e alla splendida ceramica artistica campana. Per gli amanti del benessere e della cura del corpo, infine, non mancheranno i rimedi naturali a base di aloe vera. Acciaroli vi aspetta per regalarvi l’ultima, indimenticabile emozione di un’estate da vivere con il cuore.

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Il corpo che si fa telaio e cuce l’anima di due terre: il ponte magico tra Abruzzo e Sardegna con la danza di Gruppo e-Motion

La magia della danza contemporanea unisce l’Abruzzo e la Sardegna! 🩰✨ Scopri “Texture – Corpo in trama”, lo straordinario progetto di Francesca La Cava e del Gruppo e-Motion che trasforma i gesti antichi dei telai in poesia in movimento. 🧵🎶 Dai laboratori de L’Aquila 2026 fino al cuore dei borghi sardi di Bonorva e Isili, un viaggio immenso e gratuito aperto alle comunità per far battere il cuore al ritmo della memoria. Leggi qui per scoprire le date delle esibizioni estive e come farsi rapire da questo spettacolo unico! 👇

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Gruppo e-Motion 

L’Aquila – Esistono fili invisibili capaci di superare le distanze geografiche e i confini del mare per unire comunità lontane, tesserne i ricordi e trasformare la memoria storica in carne, movimento e battito presente. L’Abruzzo e la Sardegna, due terre fiero e mistiche custodi di tradizioni ancestrali, si stringono oggi in un abbraccio artistico straordinario di rara e struggente bellezza. Prende il via “Texture – Corpo in trama”, il nuovissimo e visionario percorso di ricerca, formazione e produzione coreografica ideato da Francesca La Cava, direttrice artistica e mente creativa della celebre compagnia Gruppo e-Motion. Questo progetto d’avanguardia, nato in stretta e profonda simbiosi con il compositore e musicista Alessandro Olla, si propone di far dialogare la danza contemporanea con l’antico patrimonio culturale delle pratiche artigianali locali, trasformando il gesto del lavoro in pura materia poetica.

La filosofia che pulsa dietro questa imponente avventura antropologica e scenica nasce da un’intuizione folgorante: la danza contemporanea e la tessitura tradizionale su telaio condividono da secoli la stessa identica grammatica interiore. Entrambe si fondano sul delicato e continuo equilibrio tra la regola e la libertà espressiva, tra la memoria del passato e la spinta all’innovazione, tra la ripetizione ipnotica del movimento e la sua improvvisa trasformazione. La tessitura rappresenta da sempre una componente essenziale e viscerale dell’identità delle comunità abruzzesi e sarde. Un linguaggio simbolico e muto, fatto di nodi, trame e colori, che custodisce storie dimenticate, rituali magici, visioni del mondo e forme preziose di trasmissione intergenerazionale che sfidano l’usura del tempo.

I gesti del telaio diventano ritmo: il corpo contemporaneo come tessuto vivente

La ricerca coreografica guidata da Francesca La Cava si sviluppa attraverso un ascolto intimo, quasi mistico, del gesto artigianale e della sua risonanza emotiva nel corpo del performer contemporaneo. I movimenti millenari delle mani che muovono i fili sul telaio, la fatica delle dita, la precisione geometrica dell’intreccio diventano veri e propri principi compositivi sul palcoscenico. Nel corso del processo creativo, i corpi dei ballerini si sfiorano, si scontrano e si legano progressivamente fino a edificare una monumentale composizione collettiva che richiama visivamente la nascita di un ordito. Ogni singolo gesto genera connessioni profonde, attraversamenti spaziali, densità di carne e vuoti d’aria, proprio come accade nella solitudine operosa dell’artigiano: una fusione totale tra materia e suono.

Al centro di questo viaggio sensoriale vi è una significativa e nobile dimensione partecipativa. Il progetto, infatti, non vuole rimanere chiuso nel segreto di una sala prove, ma si sviluppa capillarmente sul territorio attraverso laboratori di espressione corporea aperti alle comunità locali, concepiti come luoghi sacri di scambio e trasmissione reciproca. In questa prospettiva, le residenze artistiche assumono il ruolo fondamentale di strumenti di ascolto ed immersione totale nei territori ospitanti, per entrare in punta di piedi in relazione con le pratiche culturali locali, respirarne le atmosfere e trasformarle, infine, in una splendida e vibrante energia creativa.

Da L’Aquila ai borghi sardi, fino al grande debutto piemontese

Questo straordinario cammino sentimentale ha mosso i suoi primi, emozionanti passi nel mese di luglio a Tornimparte, in provincia dell’Aquila, inserendosi con orgoglio nel prestigioso cartellone degli eventi di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Ora, la carovana della danza si appresta a varcare il Tirreno: dal 23 al 27 agosto 2026, la ricerca e i laboratori coreografici proseguiranno presso gli spazi di “Rebeccu Arte e Ospitalità”, nel suggestivo territorio di Bonorva, in provincia di Sassari, per continuare a dialogare a cuore aperto con il paesaggio sardo e la sua gente. Il 28 agosto, il frutto di questo lavoro verrà condiviso con il pubblico attraverso una prima, attesissima restituzione pubblica proprio nel borgo di Rebeccu.

Il viaggio non si ferma qui: il 29 e 30 agosto, il progetto sarà ospite d’onore del celebre “Festival In Situ” di Isili, nella Sardegna del sud, offrendo ulteriori momenti di presentazione, confronto e dibattito civile. Queste tappe intermedie consentiranno di rendere visibile il processo creativo nella sua affascinante evoluzione, valorizzando la dimensione aperta e inclusiva della ricerca. L’esito finale e definitivo di questo immenso ricamo umano debutterà ufficialmente il prossimo 17 ottobre 2026 a Vigliano Biellese, in Piemonte, all’interno della stagione “Erios in Movimento”. Lo spettacolo si offrirà agli occhi del mondo come un vero e proprio tessuto vivente di relazioni, un disegno collettivo in continua trasformazione capace di dimostrare che l’arte, quando tocca le radici dell’uomo, guarisce ogni solitudine.

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A Campo di Giove la magia di Paolo Cavallone: il maestro internazionale sbarca a Palazzo Nanni con l’incanto di “Suoni Ulteriori”

Magia a Campo di Giove! ✨ 🎹 Giovedì 20 agosto, alle ore 21:30, la splendida cornice di Palazzo Nanni ospiterà il grande compositore e Ambasciatore d’Abruzzo nel Mondo, Paolo Cavallone! L’acclamato docente del Conservatorio di Venezia porterà in scena un evento mozzafiato tra note al pianoforte, interviste (con la giornalista Chiara Buccini) e presentazione della sua bellissima opera letteraria “Suoni ulteriori”. Verrà eseguito dal vivo anche il celebre “Tango di Gabriel”, direttamente dallo spettacolo teatrale su D’Annunzio! Un’occasione irrinunciabile per ascoltare uno dei più grandi geni della musica contemporanea, stimato in tutto il mondo, per l’esclusiva apertura del suo mini-tour d’amore dedicato all’Abruzzo. Scoprite tutti i retroscena sulla sua carriera e sui suoi prossimi progetti in Francia nel nostro nuovo articolo! 👇 🎶

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Locandina evento Campo di Giove

Campo di Giove – Esistono serate in cui la bellezza dell’arte sembra fondersi in modo indissolubile con la maestosità e la spiritualità dei luoghi che la ospitano. È esattamente ciò che promette di regalare l’attesissimo evento culturale in programma per la serata di giovedì 20 agosto 2026 nel cuore pulsante del suggestivo borgo di Campo di Giove (L’Aquila). A partire dalle ore 21:30, l’affascinante e storico cortile di Palazzo Nanni si trasformerà in un tempio laico dell’arte per ospitare il celebre e celebrato compositore internazionale Paolo Cavallone, assoluto e acclamato protagonista di una serata interamente dedicata alla simbiosi totale tra la grande musica, la poesia contemporanea e la più raffinata ricerca artistica.

Un dialogo tra musica e parole: la nascita di “Suoni Ulteriori”

L’appuntamento non sarà il “solito” e ingessato concerto classico, ma è stato concepito come un particolarissimo incontro-spettacolo, un salotto intellettuale a cielo aperto in cui l’architettura dei suoni, la potenza evocativa delle parole e la riflessione filosofica si intrecceranno in un dialogo magnetico e visceralmente coinvolgente per il pubblico. Ad accompagnare il Maestro in questo viaggio introspettivo e narrativo ci sarà la brillante giornalista Chiara Buccini, che guiderà l’intervista per svelare i segreti del percorso artistico di Cavallone.

Il cuore del dibattito sarà incentrato sulla genesi di “Suoni ulteriori”, il pregiatissimo e omonimo volume di poesie recentemente edito da Santelli, e sull’ultimo capolavoro discografico del maestro, il CD “Miroirs d’esquisses” (pubblicato per la rinomata etichetta Da Vinci Classics con la collaborazione del celebre flautista Roberto Fabbriciani). Sarà un’occasione unica per accompagnare per mano il pubblico alla scoperta dell’intimo e misterioso rapporto che lega la severa composizione musicale alla fluidità della scrittura poetica.

Al pianoforte per il suo Abruzzo: l’attesa per “Il Tango di Gabriel”

Ma le vere protagoniste della serata a Palazzo Nanni saranno inesorabilmente le emozioni suonate dal vivo. Il Maestro Cavallone si siederà personalmente al pianoforte, trasformando l’elegante cortile aquilano in uno spazio sonoro senza tempo, dove la parola smette di spiegare e inizia a risuonare. Per celebrare l’occasione, il Maestro ha promesso l’esecuzione di un brano d’eccezione: il travolgente “Il Tango di Gabriel”, estratto dalle indimenticabili musiche di scena della sua complessa opera teatrale “Il D’Annunzio Segreto”, presentata in anteprima nazionale con enorme successo lo scorso 4 maggio nella città di Pescara.

L’Ambasciatore d’Abruzzo nel Mondo: una missione d’amore per il territorio

La presenza di Cavallone a Campo di Giove assume un fortissimo e nobile significato civico e identitario. Insignito del solenne e prestigioso titolo di “Ambasciatore d’Abruzzo nel Mondo”, il compositore ha deciso di scendere in campo in prima persona per valorizzare il territorio che gli ha dato i natali. Per farlo, ha selezionato accuratamente quattro luoghi storici e altamente caratteristici della sua terra dove presentare, in un mini-tour ideale, le sue nuove opere letterarie e musicali. Campo di Giove, splendida perla incastonata nei monti, rappresenta proprio la prima e ambitissima tappa di questo viaggio artistico ed emozionale nel cuore verde e antico della regione. A volere con fermezza questo evento, magistralmente organizzato dalla Pro Loco cittadina, è stato lo stesso Sindaco di Campo di Giove, Michele Di Gesualdo.

Chi è Paolo Cavallone: il genio internazionale della “Poesica”

Considerato unanimemente dalla critica come uno tra i maggiori e più innovativi compositori del nostro tempo, Paolo Cavallone (attualmente autorevole docente di Composizione presso lo storico Conservatorio di Venezia) è riconosciuto a livello globale per l’assoluta originalità del suo linguaggio. L’elaborazione del suo filosofico “concetto di possibilità” applicato all’architettura della composizione musicale ha letteralmente segnato e influenzato il dibattito estetico internazionale degli ultimi vent’anni.

Proprio per tentare di definire a parole l’incredibile fusione chimica tra la parola scritta e il suono vibrante presente all’interno delle sue complesse opere, l’autorevole musicologo Renzo Cresti ha dovuto coniare un neologismo assoluto: la “poesica”. Non si contano le sue collaborazioni eccellenti con giganti del calibro della Siemens Foundation, dell’Orchestre National de Bretagne, dell’Ensemble Orchestral Contemporain, e con solisti inarrivabili come Pascal Gallois e Magnus Andersson.

Lo sguardo verso l’Europa: l’attesa per la Prima di “D’après Fauré”

Il talento abruzzese non conosce e non riconosce confini. Subito dopo l’omaggio alla sua terra d’origine, il percorso artistico di Paolo Cavallone valicherà nuovamente le Alpi in direzione Francia. Il prossimo 26 settembre 2026, infatti, la sua arte sarà la punta di diamante del prestigiosissimo festival Les Musicales de Quiberon. In quell’occasione mondiale, sarà eseguito in prima esecuzione assoluta il suo nuovissimo Trio d’archi intitolato “D’après Fauré” (una complessa e prestigiosa commissione richiesta espressamente da Pascal Gallois), che verrà magicamente interpretato dal virtuoso Trio della Serenissima (Leonardo Mariotto, Carlo Maria Vianello Mirabello e Costanza Battistella).

Questo ambizioso progetto oltralpe non è solo un trionfo personale, ma rappresenta anche e soprattutto l’avvio formale e storico di una collaborazione strategica eccezionale tra il Conservatorio Mozart di Parigi, Les Musicales de Quiberon e il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. Un inestimabile ponte culturale gettato a piene mani tra prestigiose istituzioni europee, nato originariamente sotto l’ispirata direzione del Maestro Roberto Gottipavero e oggi fieramente portato avanti, con determinazione, dalla nuova direttrice Chiara Staibano. Nel frattempo, però, è l’Abruzzo a godersi in esclusiva il genio e le note del “suo” Maestro.

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“Teatro e Musica sotto le stelle” sbarca a Villa Raspa: risate, radici e tradizioni popolari con l’atteso spettacolo “Sgroje”

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Locandina Evento Villa Raspa Spoltore

Spoltore – Le calde sere d’estate in provincia si stanno confermando, ancora una volta, il palcoscenico ideale per ritrovare quel preziosissimo senso di appartenenza e comunità che i ritmi invernali rischiano spesso di soffocare. Prosegue infatti con inarrestabile e meritato successo la bellissima rassegna “Teatro e Musica sotto le stelle”, un contenitore artistico e culturale di altissimo profilo che ha animato e, per la gioia dei cittadini, continuerà ad animare tutto il vasto territorio del comune di Spoltore fino alla fine naturale dell’estate. L’iniziativa non si limita a offrire un mero e asettico intrattenimento serale, ma assolve a una funzione civica fondamentale: creare dal nulla e alimentare nel tempo occasioni concrete di incontro, scambio e socialità aperta e trasversale per l’intera comunità cittadina.

L’appuntamento a Villa Raspa: in scena la commedia “Sgroje”

Il prossimo, attesissimo appuntamento segnato in rosso sul calendario degli eventi estivi si sposterà nella popolosa e vivace frazione di Villa Raspa. L’evento è in programma per la serata di giovedì 22 agosto 2026, con inizio fissato alle ore 21:00. Il palcoscenico a cielo aperto sarà allestito nel cuore pulsante del quartiere, ovvero nella suggestiva e accogliente cornice di Piazza degli Angeli, proprio di fronte al sagrato della storica parrocchia di San Camillo, un luogo che storicamente funge da aggregatore naturale per le famiglie del posto.

I riflettori si accenderanno per illuminare lo spettacolo “Sgroje”, un’opera teatrale brillante, ritmata e profondamente radicata nella verace tradizione popolare locale. Il testo è stato appositamente scelto e messo in scena con un preciso e nobile obiettivo: divertire senza filtri, strappare sorrisi sinceri e coinvolgere attivamente il pubblico presente grazie all’uso sapiente della comicità genuina e alla perfetta e cinica rappresentazione delle dinamiche umane e sociali tipiche della nostra cultura di provincia.

Il valore inestimabile del teatro popolare e della tradizione

Opere teatrali come “Sgroje” non sono mai, in alcun modo, produzioni di serie B. Al contrario, il teatro vernacolare o di tradizione locale rappresenta uno degli ultimissimi e più resistenti baluardi contro l’omologazione culturale globale. Portare in piazza, in mezzo alla gente comune, uno spettacolo che parla la lingua dei nostri padri e che esaspera in chiave comica i difetti e i pregi tipici delle nostre realtà cittadine significa, in ultima analisi, fare un’operazione di salvaguardia della memoria storica collettiva. Significa ricordarci chi siamo, da dove veniamo e, soprattutto, insegnarci il prezioso dono dell’autoironia, capace di disinnescare con una semplice risata le tensioni sociali di ogni giorno.

Il lavoro di squadra: l’impegno di Istituzioni e Associazioni

La riuscita di un cartellone così ricco, capillare e strutturato (capace di coprire capillarmente un territorio vasto e frastagliato come quello spoltorese) non è mai frutto del caso, ma è sempre il risultato felice di una complessa e virtuosa sinergia tra le istituzioni pubbliche e il mondo dell’associazionismo locale. L’intero evento è stato infatti fortemente voluto, promosso e sostenuto dall’attivissimo Assessorato alla Cultura del Comune di Spoltore, guidato con passione da Nada Di Giandomenico.

La cura certosina della messa in scena, la logistica e la complessa organizzazione artistica dell’intera rassegna sono invece amorevolmente e professionalmente affidate all’esperienza degli Amici del Teatro di Spoltore, una realtà che da anni si batte per la diffusione della cultura sul territorio. Ad arricchire ulteriormente l’iniziativa, vi è poi la solida e prestigiosa collaborazione con importanti realtà teatrali di respiro nazionale, come la blasonata Unione Italiana Libero Teatro, garanzia di assoluta qualità artistica.

Informazioni pratiche e contatti per il pubblico

L’invito a partecipare è, ovviamente, esteso a tutta la cittadinanza di Spoltore, di Villa Raspa e dei comuni limitrofi: famiglie, anziani e giovani in cerca di una serata all’insegna della cultura leggera e del sano divertimento. Per avere ulteriori, specifiche informazioni sull’evento o per richiedere delucidazioni e dettagli sulla serata del 22 agosto, l’organizzazione ha messo a disposizione dei cittadini una linea diretta: è possibile contattare telefonicamente o via messaggio il numero 380 305 3677 (chiedendo del signor Adamo). La piazza vi aspetta, che il sipario si alzi!

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