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Torricella Peligna riabbraccia il suo “figlio” d’America: al via la XXI edizione del John Fante Festival. Oltre 70 ospiti per celebrare la letteratura e le radici

Il grande ritorno a casa! 📚 🇺🇸 Torricella Peligna (Chieti) è pronta a trasformarsi nella capitale della letteratura italiana per la XXI edizione del “John Fante Festival – Il dio di mio padre” (20-23 agosto)! Un legame incancellabile quello tra l’Abruzzo e il geniale scrittore americano, onorato quest’anno dal tema della “Vulnerabilità”. Più di 70 ospiti straordinari si alterneranno sul palco: apriranno le danze il figlio Jim e il nipote Damian Fante, seguiti da stelle assolute come Donatella Di Pietrantonio (che riceverà l’ambito Premio alla Carriera), Serena Bortone, Lucia Goracci, lo sceneggiatore di X-Files Frank Spotnitz e tantissimi altri. Presentazioni di libri, l’assegnazione dell’Opera Prima 2026, una graphic novel inedita su Fante, degustazioni di vino, mostre fotografiche e la tradizionale “passeggiata fantiana” sui luoghi della famiglia. Ingresso gratuito per tutti! Leggete il programma completo nel nostro articolo e preparatevi a emozionarvi. 👇 🍷

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Locandina Evento Torricella Peligna

Torricella Peligna – C’è un filo invisibile, intrecciato di inchiostro, sangue e nostalgia, che lega indissolubilmente le aride colline della California ai monti rigogliosi dell’Abruzzo. Quel filo porta il nome di uno dei più grandi e tormentati scrittori americani del Novecento: John Fante. E proprio per celebrare e onorare la memoria di questo gigante della letteratura, il cui padre Nicola era un caparbio muratore emigrato proprio da queste terre, torna a Torricella Peligna (Chieti) l’attesissimo John Fante Festival “Il dio di mio padre”, giunto alla sua memorabile XXI edizione. Sotto l’impeccabile e appassionata direzione artistica di Giovanna Di Lello, dal 20 al 23 agosto 2026 (con una succosa anteprima mercoledì 19), il borgo abruzzese si trasformerà nella capitale italiana della letteratura contemporanea.

La vulnerabilità come forza: il tema dell’edizione 2026

I numeri di questa ventunesima edizione sono imponenti: oltre 70 ospiti di caratura nazionale e internazionale, 35 eventi culturali, spettacoli musicali, proiezioni inedite e degustazioni enogastronomiche d’autore. Ma a fare da collante a questa immensa macchina organizzativa è un tema di disarmante attualità e profondamente radicato nell’opera di Fante: la vulnerabilità.

I personaggi di Fante, persino i più burberi e inaspettati (pensiamo all’alter ego Arturo Bandini), rivelano la loro fragilità attraverso atti simbolici come il pianto, un gesto che esprime tutta la complessa magnificenza dell’animo umano. In un’epoca storica come la nostra, segnata da guerre, pandemie e incertezze globali, il Festival propone la vulnerabilità come un prezioso filo conduttore che intreccia le esperienze umane, invitandoci a deporre le corazze e a riflettere sulla condizione collettiva.

Un parterre di ospiti stellare: da Di Pietrantonio a Serena Bortone

Il cartellone degli ospiti è un vero e proprio trionfo intellettuale. A fare gli onori di casa, aprendo il Festival, ci saranno nientemeno che Jim Fante (figlio del grande scrittore) e il nipote Damian Fante, a testimonianza di un legame familiare che non si è mai spezzato. Ad alternarsi sui palchi naturali della Pineta Comunale, di Piazza Unità d’Italia e della Mediateca si vedranno i volti più noti del giornalismo e della letteratura.

Tra i nomi più attesi spiccano la vincitrice del Premio Strega 2024 Donatella Di Pietrantonio, lo scrittore finalista allo Strega 2026 Alcide Pierantozzi, la scrittrice Elena Varvello, l’autrice e attivista per i diritti umani Pegah Moshir Pour, la brillante giornalista tv e scrittrice Serena Bortone, l’inviata di guerra Lucia Goracci (per un fondamentale panel sulle crisi internazionali), il giornalista sportivo Francesco Repice, lo psichiatra Leonardo Mendolicchio, e il poeta canadese George Elliott Clarke.

I grandi Premi Letterari: il tributo alla Carriera e l’Opera Prima

I momenti più solenni ed emozionanti del Festival coincideranno con le cerimonie di premiazione. Venerdì 21 agosto, la Piazza Unità d’Italia si illuminerà per la consegna del Premio alla Carriera John Fante-Vini Contesa 2026, assegnato quest’anno alla straordinaria Donatella Di Pietrantonio, voce inconfondibile della narrativa italiana e autrice di capolavori come L’Arminuta e L’età fragile.

Sabato 22 agosto sarà invece la volta dei nuovi talenti della narrativa, con la serata condotta da Carlo Paris e impreziosita dalla presenza del critico letterario Marino Sinibaldi. Verrà incoronata Nadeesha Uyangoda per il “Premio Arturo Bandini – Voci oltre i confini” (con il romanzo Acqua sporca), e Giusy Sardella per il Premio Opera Prima Abruzzo (L’amore malfatto). Grande attesa anche per il verdetto finale del Premio Opera Prima 2026, conteso tra i finalisti Luca Mastrantonio, Elisa Menon e Marina Zucchelli.

Graphic novel, cinema e degustazioni: un festival a 360 gradi

Il John Fante Festival non è solo libri, ma una vera e propria esperienza multisensoriale. Giovedì 20 agosto ci sarà un appuntamento imperdibile per gli amanti del fumetto: la presentazione in anteprima internazionale della graphic novel “L’inferno di Fante” (SAE Comics), un ambizioso romanzo biografico firmato da Frank Spotnitz (il leggendario sceneggiatore di X-Files) e dall’artista messicano José Hernàndez. A seguire, la proiezione del documentario “John Fante. Profilo di scrittore” della stessa Giovanna Di Lello.

Ma la cultura a Torricella passa anche per la terra e i suoi frutti: in chiusura delle cerimonie serali, il pubblico potrà godere delle preziose degustazioni letterarie accompagnate dai vini d’autore della Cantina Contesa di Rocco Pasetti e dai prodotti tipici locali come il rinomato Sedano Nero.

Memoria e radici: la passeggiata fantiana e la mostra fotografica

La quarta e ultima giornata di domenica 23 agosto si aprirà con la tradizionale e amatissima “Passeggiata fantiana”, un percorso fisico ed emotivo sulle tracce dei luoghi calcati dal padre Nick e magistralmente descritti da John. A fare da splendida e malinconica cornice all’intero Festival ci sarà inoltre la mostra fotografica “LENTISCE — Una frazione, una memoria” di Joseph Di Lello: un commovente reportage visivo che dal 2020 documenta la vita, i volti e l’inevitabile declino di una minuscola frazione dell’entroterra abruzzese minacciata dallo spopolamento e dalle frane.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito. Il richiamo delle radici ha suonato: Torricella Peligna è pronta a riabbracciare il mondo nel nome di Arturo Bandini.

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L’abbraccio dei sapori nel mare più bello d’Italia: ad Acciaroli la grande festa di Gusto Italia per celebrare l’anima del Made in Italy

L’evento più goloso dell’estate sbarca nel mare più bello d’Italia! 🌊☀️ Dal 20 a 30 agosto ad Acciaroli (Pollica) non perdere l’ultima tappa estiva di Gusto Italia: un viaggio straordinario e gratuito tra i sapori del Made in Italy, artigianato artistico e delizie del Cilento. 🧀🍷 Ogni sera dalle 17 a mezzanotte vi aspettano anche gli storici burattini di Pulcinella e il travolgente concerto rockabilly degli Stragatti! 🎸🎭 Il modo perfetto per salutare l’estate a pieno cuore. Leggi qui per scoprire tutte le specialità presenti e gli orari degli spettacoli! 👇

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Locandina evento Acciaroli

Pollica – Ci sono angoli di paradiso in cui la bellezza della natura si sposa in modo perfetto con la cultura del rispetto, la tutela del paesaggio e la celebrazione delle tradizioni più autentiche del nostro Paese. Il comune cilentano di Pollica, perla indiscussa del sud Italia, si conferma anche quest’anno come un modello nazionale di sviluppo sostenibile e cura del territorio. A certificarlo sono i massimi riconoscimenti ambientali: il prestigioso primo posto assoluto nella classifica delle 5 Vele di Legambiente e del Touring Club Italiano, che lo elegge ufficialmente come il mare “più bello” d’Italia, a cui si aggiungono le storiche Bandiere Blu e Verde. In questo scenario da favola, dove l’azzurro dell’acqua accarezza la macchia mediterranea, si inserisce l’attesissima e ultima tappa estiva di Gusto Italia, il format itinerante che da anni racconta le storie, i volti e i sapori della nostra penisola.

Da giovedì 20 a domenica 30 agosto, la splendida frazione marinara di Acciaroli si trasformerà per dieci giorni nel cuore pulsante dell’eccellenza enogastronomica e dell’artigianato d’autore. Il vivace mercatino, che si snoderà tra i profumi della salsedine, sarà a ingresso completamente libero e gratuito tutti i giorni, dalle ore 17:00 fino a mezzanotte. Organizzata con dedizione dall’Associazione Italia Eventi, la fiera gode del patrocinio del Comune di Pollica, del Parco Nazionale del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni, della Camera di Commercio di Salerno, della CNA Salerno e dell’UNOE (Unione Nazionale Organizzatori di Eventi). Un grande sforzo corale per rimettere al centro il saper fare italiano e la dignità del lavoro della terra.

Un legame profondo fondato sulla valorizzazione delle identità locali

“Con Pollica condividiamo valori e visioni profonde. Torniamo in questa terra straordinaria proprio per rinsaldare questo legame e continuare il nostro racconto fatto di tipicità ed eccellenze”, sottolinea con orgoglio il presidente dell’Associazione Italia Eventi, Giuseppe Lupo, rivolgendo un sentito ringraziamento al sindaco Stefano Pisani per il costante sostegno istituzionale. Questa tappa cilentana rappresenta il grandioso finale del tour estivo dedicato alle più rinomate località turistiche balneari, prima che la carovana di Gusto Italia riprenda il suo cammino a settembre verso le principali città del centro-sud Italia. All’interno del villaggio, uno spazio d’onore sarà riservato ai piccoli produttori e agli artigiani locali, veri e propri custodi di segreti familiari che si tramandano di generazione in generazione.

Gusto Italia è un evento pensato per abbracciare l’intera famiglia, un luogo di prossimità in cui fare la spesa diventa un momento di condivisione e di educazione al gusto. Ogni giorno, per la gioia dei più piccoli e dei nostalgici, il festival ospiterà gli spettacoli dal vivo di Pulcinella e i burattini, firmati dal maestro Mauro Apicella del Teatro Nazionale di Burattini. Venerdì 28 agosto, alle ore 21:30, l’atmosfera si accenderà di energia con il concerto degli Stragatti. Questa celebre band campana porterà sul palco il suo originale “rockabilly popolare”, un travolgente mix di ritmi vintage anni ’50, chitarre pulite, contrabbasso e swing, fusi senza sosta con le melodie della tradizione folk italiana, per una performance ad altissima gradazione teatrale.

Un viaggio sensoriale tra le prelibatezze delle regioni italiane

I banchi del mercatino offriranno un vero e proprio atlante gastronomico del Made in Italy. Gli amanti della buona tavola potranno perdersi tra conserve artigianali, sott’oli cilentani e i più celebri salumi e formaggi della tradizione italiana. Dalla Puglia arriveranno i croccanti taralli tipici, declinati in varianti dolci e salate e rigorosamente preparati senza lievito. Un posto d’onore sarà occupato dalla rinomata Nocciola di Giffoni IGP, presentata sotto forma di vellutate creme spalmabili, che affiancherà noci, mandorle e il croccante di frutta secca preparato sul momento davanti agli occhi dei passanti. Per un brindisi estivo originale, si potrà assaporare un raffinato liquore irpino allo zafferano, eccezionale come digestivo di fine pasto.

La Calabria risponderà all’appello con la sua preziosa liquirizia pura, i pregiati salumi di suino nero calabrese e l’immancabile, piccante ‘nduja. Chi cerca uno spuntino salutare troverà miele da apicoltura biologica, polline, pappa reale e un’ampia scelta di frutta disidratata senza zuccheri aggiunti. Anche il settore dell’artigianato riserverà grandi sorprese: dalle creazioni in legno ai bijoux estivi in ceramica realizzati da un’artista di Terracina, fino alle t-shirt personalizzate al momento e alla splendida ceramica artistica campana. Per gli amanti del benessere e della cura del corpo, infine, non mancheranno i rimedi naturali a base di aloe vera. Acciaroli vi aspetta per regalarvi l’ultima, indimenticabile emozione di un’estate da vivere con il cuore.

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L’ultimo canto d’estate che celebra la forza delle donne: a Lanuvio il “Monolite Summer Fest” si chiude tra la passione del tango e la magia di Simona Molinari

L’universo femminile conquista la storia in un weekend da brividi! 🌹✨ Dal 28 al 30 agosto a Lanuvio non perdere il gran finale del Monolite Summer Fest a Villa Sforza Cesarini. Dalla passione travolgente del tango con Samuel Peron in “Historia” 💃🎶, all’eleganza di Simona Molinari con “La donna è mobile”, fino alla festa swing gratuita con i Black Ball Boogie! ☕🎸 Attiva dalle 19:00 una fantastica area food con prodotti locali e mostre d’arte. Un’esperienza magnifica per il cuore! ❤️ Leggi qui per scoprire i dettagli, gli sconti sui biglietti e il programma completo! 👇

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Locandina Evento Lanuvio

Lanuvio – Ci sono luoghi in cui la storia millenaria non è semplicemente un cumulo di rovine da fotografare, ma diventa una scenografia vivente capace di amplificare le emozioni umane e di dare voce ai messaggi più urgenti della nostra contemporaneità. Il meraviglioso borgo di Lanuvio si prepara a vivere un fine settimana di straordinaria intensità culturale, emotiva e civile. Dal 28 al 30 agosto, la splendida ed evocativa cornice di Villa Sforza Cesarini, adagiata proprio davanti al leggendario Tempio di Giunone Sospita, ospiterà il quarto e ultimo weekend di programmazione del Monolite Summer Fest 2026. Tre giornate interamente dedicate a rendere un solenne, poetico e travolgente omaggio all’universo femminile, attraverso un viaggio artistico che fonde musica d’autore, grande teatro e danza d’alto livello.

Il festival, che ha già registrato un grandissimo riscontro di pubblico e critica nelle precedenti settimane, si avvale del prestigioso patrocinio e del contributo della Regione Lazio e del Comune di Lanuvio, con il sostegno strategico di Nuovo Imaie. Il sindaco Andrea Volpi ha espresso enorme entusiasmo per un percorso che ha saputo coniugare la promozione del territorio castellano con momenti di aggregazione di altissima qualità. Sulla stessa linea d’onda il direttore artistico Fabrizio Brocchieri, il quale ha sottolineato come questo weekend conclusivo sia caratterizzato da spettacoli profondamente diversi tra loro, ma uniti da un unico, potente denominatore comune: il racconto di storie di rivalsa, di riscatto e di donne forti, rivoluzionarie e coraggiose, pronte a sfidare le convenzioni del proprio tempo.

Il dramma e la passione di Historia: il tango contro i pregiudizi di genere

Il sipario si alzerà venerdì 28 agosto con una produzione di immenso pathos intitolata HISTORIA. Questo spettacolo di teatro-canzone proietta lo spettatore nelle atmosfere fumose, sensuali e magnetiche di una milonga d’altri tempi nella Buenos Aires degli anni ’30, l’epoca e il luogo in cui il tango muoveva i suoi primi passi. Sul palco viene narrata la vicenda universale di Stefania, una donna coraggiosa che, per inseguire la sua viscerale passione per la musica (allora severamente proibita alle donne), è costretta a travestirsi da uomo, assumendo l’identità di Esteban. Attraverso una narrazione in prima persona forte e tagliente, lo spettacolo si trasforma in un manifesto di riscatto della dignità femminile contro il maschilismo imperante.

A dare corpo e movimento a questa odissea sentimentale saranno le coreografie straordinarie dei maestri di ballo Samuel Peron e Veera Kinnunen, volti amatissimi dal grande pubblico, capaci di incarnare l’amore in tutte le sue forme. La voce graffiante e intensa di Stefania Caracciolo sarà supportata dal vivo da cinque musicisti d’eccezione: Daniele Bocchini (trombone), Graziano Brufani (contrabbasso), Marco Postacchini (sax e flauto), Enzo Proietti (pianoforte) e Leonardo Ramadori (percussioni), per un repertorio immenso che spazia dal bolero al jazz, fino al soul. L’apertura della serata (Opening Act) sarà affidata alla Marcosbanda, raffinata formazione romana pluripremiata a livello nazionale, già protagonista al Premio De André e per Amnesty International.

La versatilità dell’universo femminile con il teatro-canzone di Simona Molinari

Sabato 29 agosto i riflettori si accenderanno su una delle voci più eleganti, colte e raffinate della canzone italiana contemporanea: Simona Molinari. La cantautrice porterà in scena il suo nuovo e attesissimo spettacolo “La donna è mobile“, un progetto di teatro-canzone scritto a quattro mani insieme a Simona Orlando. Prendendo ironicamente in prestito il titolo dalla celebre aria del Rigoletto di Giuseppe Verdi, lo show ribalta i vecchi cliché per trasformare la frase in un simbolo di versatilità, indipendenza e totale libertà espressiva delle donne, colte nel loro ruolo di autrici, compositrici e narratrici di emozioni pure. Il viaggio sul palco vedrà continui riferimenti a giganti della letteratura come Natalia Ginzburg, Mary Shelley, Dorothy Parker e George Eliot, ricordando quante donne in passato siano state costrette a nascondersi dietro pseudonimi maschili per poter pubblicare le proprie opere.

Per questa speciale occasione, la Molinari sarà accompagnata sul palco da una band interamente composta da straordinarie musiciste donne, creando una complicità sonora e umana unica nel suo genere. Ad aprire il concerto sarà un altro grande talento laziale, la giovane cantautrice e polistrumentista romana Maria Faiola, già apprezzata dal grande pubblico a X Factor e Sanremo Giovani, e fresca vincitrice dell’edizione 2025 di LazioSound, il programma regionale nato per valorizzare le eccellenze artistiche emergenti del territorio. Una staffetta generazionale sotto il segno del talento puro che promette di far vibrare le pietre antiche di Villa Sforza Cesarini.

Una tazza di leggerezza con i Black Ball Boogie e i sapori della terra laziale

Domenica 30 agosto, la grande notte conclusiva del Monolite Summer Fest sarà a ingresso completamente gratuito. Sul palco saliranno i Black Ball Boogie, trascinante formazione bolognese composta da Manuel Goretti, Luciano Sibona, Filippo Lambertucci e Virginia Piccichè. Reduci da un lunghissimo e fortunato tour europeo che li ha visti calcare i palcoscenici di Germania, Svizzera, Francia, Olanda e Danimarca, la band porterà a Lanuvio lo spettacolo “Pausa Caffè”, dal nome del loro ultimo album. Usando la scusa di un caffè quotidiano, il gruppo offre riflessioni leggere ma mai superficiali sulla vita, creando uno spazio sospeso, una parentesi di tregua e sorriso dalla frenesia dei nostri giorni, anche quando il retrogusto della realtà resta un po’ amaro. Ad aprire la serata sarà il giovane cantautore romano Keyron.

Oltre alla grande musica e al teatro, il festival si conferma un’importante vetrina per le eccellenze enogastronomiche locali. Ogni sera, a partire dalle ore 19:00, sarà attiva un’ampia area food curata dai produttori e dalle realtà artigianali del territorio, offrendo ai visitatori la possibilità di cenare sotto le stelle prima dell’inizio degli spettacoli. Inoltre, per l’intero fine settimana, la Villa ospiterà la Collettiva d’Arte Materica sul Riciclo intitolata “ARTE E MATERIA RINATA”, curata da Volsca Ambiente e Servizi, dimostrando come la bellezza possa rinascere anche dagli oggetti abbandonati. I biglietti per le serate di venerdì e sabato sono acquistabili sul circuito etes.it e, per chi desidera sostenere l’economia del borgo, è previsto uno sconto speciale di 5 euro presso i negozi aderenti di Lanuvio fino al 23 agosto. Non perdete l’occasione di vivere un’emozione che fa bene al cuore.

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A Lecce l’oriente incontra l’occidente: la mostra “My Name is East, My Name is West” porta la magia di Istanbul nel cuore della Puglia

La magia del Bosforo sbarca nel cuore del Salento! 🎨 🇹🇷 Dal 1° al 3 settembre 2026, la prestigiosa Fondazione Palmieri di Lecce ospiterà la meravigliosa mostra “My Name is East, My Name is West” dell’artista Davide Cufaro Petroni (curata da Spazio Art D’Or). Dopo il grandissimo successo a Roma, i visitatori pugliesi potranno perdersi tra gli incredibili e poetici disegni a matita che ritraggono l’antica e millenaria Istanbul, in un viaggio magico tra Oriente e Occidente! L’inaugurazione del 1° settembre (ore 18:00) sarà un evento di respiro internazionale inserito nella Mediterranean Fashion Week, impreziosito da un SUPER OSPITE: il geniale pianista cubano Omar Sosa (7 nomination ai Grammy!), che riceverà il Premio alla Carriera e dialogherà di pace e integrazione tra i popoli del Mediterraneo. Leggete il programma completo della mostra e l’elenco degli illustri ospiti nel nostro articolo! 👇 🏛️

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Locandina Evento Lecce

 Lecce – Esiste un filo invisibile ma potentissimo che lega le sponde del Mediterraneo, un dialogo visivo e spirituale di rara intensità capace di annullare in un solo istante le distanze geografiche e temporali, conducendo l’osservatore esattamente in quel punto magico in cui l’Oriente incontra l’Occidente. È questa l’essenza profonda della straordinaria mostra d’arte “My Name is East, My Name is West”, che dal 1° al 3 settembre 2026 trasformerà la città di Lecce in un crocevia internazionale di culture e visioni. Sulla scia del grandissimo riscontro di pubblico e critica ottenuto nelle precedenti uscite nazionali (su tutte, quella svoltasi nella maestosa e suggestiva cornice di Palazzo Valentini a Roma), la raffinata produzione artistica di Davide Cufaro Petroni si appresta ora a conquistare e incantare il pubblico salentino.

Il trionfo a Roma e l’arrivo alla Fondazione Palmieri

L’inaugurazione ufficiale di questo imperdibile percorso espositivo avrà luogo martedì 1° settembre alle ore 18:00 presso gli storici spazi della prestigiosa Fondazione Palmieri, situata in Vico Dei Sotterranei 23, a Lecce. L’intero evento è stato sapientemente ideato e curato da Spazio Art D’Or (Ente del Terzo Settore e punto di riferimento assoluto nella valorizzazione delle eccellenze del Made in Italy), una realtà nata dall’estro creativo e dalla formidabile visione sinergica della rinomata Jewelry Designer Marina Corazziari, del Couturier Gian Piero Cozza e dell’Architetto Guido Corazziari.

La scelta della location non è casuale: rappresenta un connubio perfetto tra la proposta artistica di Cufaro Petroni e il luogo ospitante. La Onlus leccese, infatti, nasce con il preciso intento statutario di farsi mecenate moderno e cassa di risonanza per la cultura pugliese nel panorama globale. Per l’occasione, le antiche mura della Fondazione si trasformeranno in una vera e propria finestra spalancata sulle acque blu del Bosforo. Ad accogliere i visitatori al termine del vernissage d’apertura, un raffinato Vin d’honneur accompagnato dalle immancabili e prelibate delizie tipiche pugliesi curate dal “Lu Furnu della Masseria Giammatteo”. L’esposizione resterà poi aperta al pubblico gratuitamente fino al 3 settembre (con orari 10:00-13:00 e 17:00-21:00).

I disegni a matita: un viaggio poetico nell’antica Bisanzio

Al centro del percorso espositivo il pubblico troverà una magnifica serie di disegni a matita rigorosamente in bianco e nero. Nelle opere di Cufaro Petroni, il chiaroscuro abbandona la sua funzione tecnica per farsi narrazione poetica e vera e propria architettura della memoria. La protagonista assoluta delle tavole è Istanbul, metropoli dal fascino millenario, caotica e struggente, profondamente cara all’artista (che vi ha risieduto per diversi anni, traendone un’ispirazione viscerale e indimenticabile).

Il progetto si configura come una profonda indagine, formale e concettuale, sulla secolare dicotomia che anima la città turca: un autentico laboratorio a cielo aperto di culture diverse, un ponte steso da secoli tra epoche e civiltà che non hanno mai smesso di parlarsi. Attraverso il tratto minuzioso, lirico e quasi ossessivo di Cufaro Petroni, il visitatore viene dolcemente invitato a compiere un viaggio contemplativo, un’ideale passeggiata tra le vie dell’antica Bisanzio per intercettare il desiderio, attualissimo, di fusione, dialogo e pacifica integrazione tra i popoli.

Il super ospite Omar Sosa: musica, dialogo e Premio alla Carriera

A impreziosire ulteriormente la caratura internazionale dell’evento ci sarà un ospite d’eccezione: il celebre pianista e compositore di origini cubane Omar Sosa (già più volte esibitosi proprio a Istanbul e forte di ben sette nomination ai prestigiosi Grammy Awards). Sosa sarà il grande protagonista di un imperdibile panel insieme all’artista Davide Cufaro Petroni (moderato dalla scrittrice Cristina de Vita) dal titolo “Contaminazioni del Mediterraneo Multiculturale”. Sarà un momento di altissimo confronto sul dialogo tra le forme espressive — dalla musica alla grafia, fino alla poesia — e sui valori inalienabili della pace e della convivenza nel bacino mediterraneo. Al termine dell’incontro, al grandissimo musicista verrà solennemente conferito il Premio alla Carriera.

Talk d’eccezione e l’intreccio con la Mediterranean Fashion Week

I tre giorni di mostra saranno animati da incontri e talk coordinati con illustri personalità del panorama accademico e culturale. Tra i relatori spiccano il Prof. Francesco Lenoci, la Prof.ssa Isabelle Oztasciyan Bernardini D’Arnesano, la Principessa Fabrizia Dentice di Frasso, l’Arch. Cristina Caiulo, la Prof.ssa Rossella del Prete, la Dott.ssa Carla Palmieri (Presidente della Fondazione), Rosita d’Amora, l’Avvocato Angelo Lucarella, Elisabetta Indino, il cantautore in lingua grika Giorgio Vincenzo Filieri e Gaetano Mastrolia.

A dimostrazione della sua importanza strategica, l’evento s’inserisce di diritto nel Calendario Ufficiale della Mediterranean Fashion Week (a cura di Mad Mood Milano e Marianna Miceli). La kermesse, che vanta il coinvolgimento di oltre 300 designer da tutto il mondo, prenderà il via proprio da Lecce il 1° settembre per concludersi a Vieste il 5 settembre, illuminata dalla sfilata esclusiva dei “Gioielli del Mediterraneo” firmati da Marina Corazziari. Un evento totale, insomma, patrocinato da realtà di peso come Confcommercio e Fondazione Benevento Città Spettacolo, pronto a scrivere una pagina indimenticabile per la cultura pugliese.

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