Matera – Ci sono ore, nella vita di una comunità, in cui il tempo sembra smettere improvvisamente di scorrere con la sua regolarità, trasformandosi in un imbuto di silenzio, ansia e preghiera silenziosa. Ore drammatiche in cui un’intera città, e un’intera regione, si ritrovano indissolubilmente unite dallo stesso, angosciante battito cardiaco sospeso nell’attesa di una notizia. La Basilicata e l’intero territorio materano stanno vivendo esattamente questi momenti di drammatica e profonda apprensione per le sorti dell’avvocata Angela Buccico e dell’avvocato Carlo Arnulfo. I due noti e stimati professionisti del foro materano si trovavano a bordo di un velivolo ultraleggero decollato per un volo privato e di cui, improvvisamente, si sono completamente e misteriosamente perse le tracce dai radar.
Le ore dell’angoscia e il buio sui radar
Da quando i contatti radio si sono interrotti, l’angoscia è calata come un velo scuro su tutta la comunità. In queste ore di straziante e febbrile attesa, in cui gli occhi di tutti sono disperatamente rivolti verso il cielo e incollati agli schermi in cerca dell’ultimo bollettino diramato dai soccorritori, la solidarietà cittadina ha preso il sopravvento. A far sentire immediatamente la propria voce, stringendosi attorno alle famiglie dei due dispersi, è stata in prima linea la Segreteria Provinciale dell’UGL Matera. Il sindacato sta seguendo costantemente e con il fiato sospeso l’evolversi incerto della vicenda, testimoniando un sentimento di genuina solidarietà territoriale che supera di netto il freddo distacco della cronaca per farsi puro e caldo abbraccio umano.
Il messaggio di UGL Matera e l’abbraccio a Nicolino Buccico
Il dolore, lo shock e l’incertezza per la sorte dell’ultraleggero colpiscono in modo viscerale i rappresentanti del sindacato lucano, andando a toccare corde intime e legami personali e professionali solidissimi, costruiti nel tempo sul valore del rispetto reciproco e dell’amicizia vera. A farsi portavoce istituzionale di questo moto spontaneo e viscerale del cuore è Pino Giordano, Segretario Provinciale dell’UGL Matera, che ha voluto rilasciare una nota ufficiale intrisa di forte commozione e vicinanza fraterna.
Il pensiero costante e affranto della sigla sindacale è rivolto in modo particolare e affettuoso alle famiglie dei due occupanti del velivolo. Con profonda e malcelata commozione, Giordano ha voluto rivolgere un pensiero speciale all’amico fraterno Nicolino Buccico, noto esponente delle istituzioni, uomo stimato in maniera bipartisan da tutta la politica locale e persona di straordinario e riconosciuto spessore umano, da sempre legato all’organizzazione sindacale materana da storici rapporti di stima intellettuale, leale collaborazione e affetto sincero.
La corsa contro il tempo dei soccorritori
Ma oltre alla commozione e alle lacrime trattenute a stento, c’è la realtà oggettiva dei fatti: una disperata, gigantesca corsa contro il tempo. “L’UGL rinnova la propria piena, totale e incondizionata fiducia nel lavoro incessante, coraggioso e professionale di tutte le squadre di soccorso, delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, dei piloti degli elicotteri e di tutti gli uomini e le donne che, in questo preciso momento, stanno sfidando il tempo, il buio e la fatica per setacciare palmo a palmo il nostro difficile territorio nelle ricerche”, ha dichiarato senza mezzi termini Pino Giordano nel suo accorato e speranzoso messaggio.
La complessa macchina dei soccorsi sta infatti operando senza sosta, muovendosi tra mille insidie meteorologiche, difficoltà tecniche e asperità morfologiche di un territorio affascinante ma aspro come quello lucano, spinta dall’unica grande forza che conta davvero in questi drammatici frangenti: il ferreo dovere morale di non lasciare nulla di intentato per strappare due preziose vite umane al buio glaciale dell’incertezza.
Il pianto silenzioso di una comunità in attesa del miracolo
Tutta la meravigliosa comunità materana e l’intero e vasto territorio lucano si trovano oggi idealmente uniti in un abbraccio virtuale attorno alle abitazioni dei due avvocati. È un silenzio carico di speranza, denso come l’aria prima di un temporale, che unisce i millenari vicoli dei Sassi alle fredde stanze dei tribunali dove Angela e Carlo operano brillantemente ogni singolo giorno della loro vita professionale. L’attesa di notizie ufficiali si fa sempre più pensante, quasi insopportabile a ogni ora che passa inesorabile sull’orologio, ma il cuore della città si rifiuta categoricamente di cedere alla nera disperazione.
“L’auspicio più profondo e sincero – ha concluso il Segretario Giordano con gli occhi carichi di un’ultima, tenace speranza – è che le monumentali operazioni di ricerca attualmente in corso possano presto condurre a un esito positivo, riuscendo finalmente a squarciare questo opprimente velo di angoscia per riportare sollievo, gioia e vita alle famiglie e a tutte le persone che attendono con il cuore in gola un miracolo”. Matera prega, guarda il cielo e aspetta il ritorno dei suoi figli.