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Lanuvio, al via le Notti del Vino e il Monolite Summer Fest: musica e cooking show

🚨 GUSTO E SPETTACOLO A LANUVIO: AL VIA “LE NOTTI DEL VINO” E IL “MONOLITE SUMMER FEST” TRA GRANDI CONCERTI, COOKING SHOW E IL VINCITORE DEL PREMIO TENCO PIJIL’estate dei Castelli Romani si accende con un eccezionale weekend interamente dedicato al binomio tra grande musica d’autore ed eccellenze enogastronomiche locali. Il Comune di Lanuvio presenta il cartellone unificato delle “Notti del Vino” e del “Monolite Summer Fest”: due giorni di eventi straordinari in Piazza Mazzini e nei luoghi più suggestivi del borgo. Si parte venerdì 31 luglio alle ore 21:00 con l’intimo live di Andrea & Noemi acoustic duo, la colonna sonora perfetta per passeggiare tra i vicoli storici sorseggiando un calice di buon vino del territorio. 🏛️🍷✨Sabato 1° agosto la festa raddoppia: alle 21:00 in piazza sbarca il “Project De Gregori & co” di Mauro Ingafù per rivivere i capolavori del grande cantautore, mentre alle 22:00 presso la cantina sonora “Vinili” ci sarà un ospite d’eccezione, il cantautore Piji, fresco vincitore della Targa Tenco per la migliore opera prima con il suo album “Sta registrando audio…”, che si racconterà in parole e musica con Fabrizio Brocchieri. Sulle terrazze dell’enoteca spazio all’alta cucina a km zero con il cooking show dello chef Giuseppe Verri. Inoltre, un’incredibile promozione per il pubblico: acquistando i vini in enoteca si riceverà uno sconto di 5€ per i grandi spettacoli di fine agosto a Villa Sforza Cesarini, ovvero lo show di danza “Historia” con le stelle di Ballando con le Stelle Samuel Peron e Veera Kinnunen, e l’attesissimo concerto di Simona Molinari “La Donna è mobile”. L’ingresso agli eventi del weekend è gratuito! 💃🕺🎶👇 Ti piacerebbe trascorrere una serata estiva tra i vicoli storici di Lanuvio degustando vini d’eccellenza e ascoltando i grandi classici di De Gregori dal vivo? Raccontacelo nei commenti!#NottiDelVino2026 #MonoliteSummerFest #LanuvioCultura #PremioTencoPiji #GiuseppeVerri #SamuelPeron #SimonaMolinari #CastelliRomani #EnotecaLanuvio #MeteoEstate #TurismoEsperienziale

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Locandina Evento

Lanuvio – Nel fitto panorama delle riforme del marketing territoriale e dello sviluppo delle industrie creative nell’Eurozona, l’interazione sinergica tra le filiere agroalimentari d’eccellenza e le arti performative dal vivo si consolida come un fondamentale modello di welfare culturale di prossimità. La municipalità di Lanuvio, inserita nello strategico distretto dei Castelli Romani, si appresta a inaugurare l’ultimo fine settimana di luglio con una ricca programmazione multidisciplinare. Il palinsesto unisce le iniziative d’altura delle “Notti del Vino” — la celebre rassegna dedicata alla storicizzazione e promozione delle produzioni enologiche locali — ai concerti e alle serate del “Monolite Summer Fest”, kermesse che riattiva lo spazio urbano di Largo Vittime di Brescia dopo il successo dei DJ set e dei giovani talenti musicali registrato nel primo modulo di apertura, offrendo ai residenti e ai flussi turistici un’esperienza sensoriale integrata ad accesso libero.

Il parterre dei concerti in Piazza Mazzini: dall’acustico all’omaggio a De Gregori

L’architettura spettacolare delle Notti del Vino si innesterà direttamente all’interno delle volumetrie storiche del borgo per orientare la relazione tra il pubblico e il paesaggio urbano. Venerdì 31 luglio 2026, alle ore 21:00, la monumentale Piazza Mazzini ospiterà l’esibizione live di Andrea & Noemi acoustic duo, formazione accreditata per una raffinata selezione di grandi classici della musica internazionale, concepita come colonna sonora d’accompagnamento per le degustazioni itineranti tra le vie del centro. Sabato 1° agosto 2026, nella medesima location e alla stessa ora, i riflettori si accenderanno sul Project De Gregori & co di Mauro Ingafù, una suite orchestrale filologica tesa a ripercorrere le partiture e la saggistica civile del grande cantautore romano, valorizzando le metriche della canzone d’autore sotto le stelle del quadrante laziale.

Il salotto di Vinili Cantina Sonora: il trionfo al Premio Tenco di Piji

Un appuntamento di eccezionale rilievo per il mercato discografico e critico nazionale si consumerà sabato 1° agosto, a partire dalle ore 22:00, presso i locali di Vinili – Cantina Sonora, club situato in Via Sulpicio Quirino 15. Lo spazio ospiterà l’intervento del cantautore e fine dicitore Piji, fresco vincitore delle prestigiose Targhe Tenco nella categoria riservata alla “migliore opera prima” grazie al monumentale album intitolato “Sta registrando audio…”. L’artista si presterà a un’articolata e informale chiacchierata storiografica condotta dal critico Fabrizio Brocchieri, un percorso didattico che alternerà l’ascolto guidato delle tracce a esecuzioni acustiche ed estemporanee alla chitarra, deostruendo i linguaggi della comunicazione digitale moderna per riaffermare il primato etico della parola scritta e cantata.

Il cooking show di Giuseppe Verri e gli sconti per Samuel Peron e Simona Molinari

Sul fronte strettamente enogastronomico, le terrazze panoramiche dell’enoteca comunale ospiteranno nelle serate di venerdì e sabato l’esclusivo cooking show dello chef e scultore Giuseppe Verri. L’esperienza culinaria permetterà la degustazione guidata di piatti strutturati a chilometro zero, elaborati per valorizzare la biodiversità agraria del territorio e abbinati rigidamente ai vini DOC di Lanuvio. In ultima analisi, la governance del festival ha predisposto una vantaggiosa operazione di macroeconomia turistica: durante il weekend, i visitatori dell’enoteca potranno acquistare con uno sconto promozionale di 5 euro i biglietti per i due grandi eventi agostani del Monolite Summer Fest programmati a Villa Sforza Cesarini. Si tratta dello spettacolo coreutico “Historia” (28 agosto), che vedrà in scena i ballerini di Ballando con le Stelle Samuel Peron e Veera Kinnunen con la voce di Stefania Caracciolo, e del concerto jazz-pop “La Donna è mobile” di Simona Molinari (29 agosto), solenne omaggio sinfonico alle grandi madri della musica internazionale.

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Tivoli celebra Carlo Collodi: a Villa d’Este due serate speciali per l’Eterno Pinocchio

🚨 PATRIMONIO UNIVERSALE: A VILLA D’ESTE DUE GRANDI SERATE PER I 200 ANNI DI COLLODI TRA CINEMA, MUSICA DAL VIVO E AUDIOVISUAL MAPPINGDue capolavori che hanno disegnato l’immaginario dell’Italia nel mondo si incontrano a Tivoli nel segno della grande cultura! Il chiostro monumentale di Villa d’Este, gioiello del Rinascimento italiano gestito dall’Istituto VILLAE del Ministero della Cultura, ospiterà domenica 9 e martedì 11 agosto 2026, alle ore 18:45, l’attesissima rassegna “Eterno Pinocchio – Duecento anni di Collodi”. Due serate speciali a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria per celebrare il bicentenario della nascita dello scrittore Carlo Lorenzini attraverso la letteratura, il grande cinema, la televisione e le nuove tecnologie digitali. 🏛️🤥✨La prima serata, introdotta dal Direttore Alberto Samonà e moderata da Fulvia Toscano (NaxosLegge), vedrà un prestigioso confronto tra lo storico Giordano Bruno Guerri (Presidente della Fondazione Collodi), la saggista Daniela Marcheschi (curatrice dei Meridiani Mondadori) e lo psicologo Luigi Turinese, a cui seguirà la proiezione sotto le stelle del celebre film d’animazione “Pinocchio” della Walt Disney. Martedì 11 agosto il racconto passerà alla memoria della TV italiana con una serata presentata da Martina Riva e interamente dedicata allo storico sceneggiato RAI del 1972 diretto da Luigi Comencini: ospiti d’eccezione sul palco saranno Andrea Balestri, l’indimenticabile attore che interpretò Pinocchio da bambino, e Massimo Benenato, figlio del grande Franco Franchi. Lo show si chiuderà con l’esecuzione dal vivo delle storiche musiche di Fiorenzo Carpi e con uno spettacolare video mapping architetturale proiettato sulle mura della Villa dal collettivo creativo FLYer. Un viaggio straordinario tra sogni, arte e identità nazionale da non perdere! 🎶📺🎨👇 Quale versione cinematografica o televisiva di Pinocchio, tra il classico Disney e lo sceneggiato di Comencini, è rimasta impressa nei ricordi della tua infanzia? Raccontacelo nei commenti!#EternoPinocchio #CarloCollodi200 #VillaDEsteTivoli #AlbertoSamonà #GiordanoBrunoGuerri #LuigiComencini #AndreaBalestri #FrancoFranchi #FiorenzoCarpi #VideoMappingFLYer #MeteoEstate #MinisteroDellaCultura

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Eterno_Pinocchio Villa d Este_Credits Istituto Villae

Tivoli – Nel fitto panorama delle celebrazioni ministeriali dedicate alla tutela della memoria storica e alla valorizzazione della saggistica d’autore, l’interazione simbiotica tra i capolavori della letteratura transnazionale e i siti del patrimonio monumentale iscritti nei registri dell’UNESCO costituisce una leva strategica per il consolidamento del turismo delle radici e del welfare culturale di prossimità. Domenica 9 e martedì 11 agosto 2026, a partire dalle ore 18:45, il monumentale chiostro rinascimentale di Villa d’Este a Tivoli farà da cornice a “Eterno Pinocchio – Duecento anni di Collodi”, un esclusivo ciclo di due appuntamenti multidisciplinari promosso e sostenuto dall’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este (VILLAE) del Ministero della Cultura. La manifestazione, concepita ad accesso completamente gratuito per la cittadinanza previa prenotazione telematica obbligatoria, solennizza il bicentenario della nascita dello scrittore fiorentino Carlo Lorenzini, in arte Collodi, deostruendone l’opera per analizzarla come un archetipo universale in grado di dialogare con la società contemporanea.

La sessione letteraria di Giordano Bruno Guerri e il capolavoro della Disney

Il blocco inaugurale di domenica 9 agosto si qualificherà per un’altissima densità informativa, focalizzandosi sulla forza simbolica, psicanalitica e sociologica racchiusa nelle pagine del testo originario. Dopo l’introduzione istituzionale affidata al Direttore Generale dell’Istituto VILLAE, Alberto Samonà, si aprirà un simposio accademico moderato da Fulvia Toscano, Direttrice artistica del Festival NaxosLegge. Al tavolo dei relatori siederanno figure di primo piano del panorama saggistico e accademico nazionale: Giordano Bruno Guerri, storico e Presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi; Daniela Marcheschi, docente, antropologa e curatrice della monumentale edizione critica dei “Meridiani Mondadori” dedicata all’opera omnia collodiana; e Luigi Turinese, saggista e psicologo analista. Al termine del dibattito, finalizzato a sviscerare le crepe evolutive dell’infanzia di fronte ai dogmi della responsabilità civile, la piazza ospiterà la proiezione del celebre e storico film d’animazione “Pinocchio”, capolavoro prodotto nel 1940 dagli studi cinematografici di Walt Disney che ha consacrato il burattino toscano come icona globale della cultura visiva di massa.

Il ricordo di Comencini con Andrea Balestri e il figlio di Franco Franchi

Martedì 11 agosto la narrazione transdisciplinare registrerà una transizione di genere, trasferendosi dalla pagina scritta ai linguaggi della televisione del Novecento, della musica sinfonica e dell’innovazione tecnologica. La serata, presentata formalmente dalla giornalista Martina Riva, celebrerà lo storico sceneggiato televisivo della RAI “Le avventure di Pinocchio”, diretto nel 1972 dal regista Luigi Comencini e inserito stabilmente nella memoria collettiva e nell’hardware identitario del Paese. Il proscenio di Villa d’Este accoglierà la testimonianza di Andrea Balestri, l’attore e scrittore che cinquantadue anni fa prestò il proprio volto biologico all’indimenticabile interpretazione del burattino-bambino, affiancato dallo scrittore e autore Massimo Benenato, figlio dell’indimenticato attore siciliano Franco Franchi (protagonista dello sceneggiato nei panni del Gatto insieme a Ciccio Ingrassia nella parte della Volpe), impegnato nella tutela storiografica e nella valorizzazione dell’eredità artistica paterna.

L’audiovisual mapping dei FLYer e la colonna sonora di Fiorenzo Carpi

Sotto il profilo strettamente musicologico e visivo, la seconda serata di Tivoli vivrà il proprio climax esecutivo attraverso l’esecuzione dal vivo delle celebri partiture e dei motivi della colonna sonora originale composta dal maestro Fiorenzo Carpi, le cui trame armoniche flessibili sorreggeranno la rievocazione delle atmosfere rurali della pellicola. Il suggello d’avanguardia alla manifestazione ministeriale sarà impresso da un imponente spettacolo di audiovisual mapping e installazioni digitali site-specific progettato e proiettato sulle facciate storiche del chiostro dal collettivo creativo FLYer. Le architetture rinascimentali progettate da Pirro Ligorio si convertiranno così in uno schermo cinetico in movimento nZEB, all’interno del quale la rifrazione della luce e i flussi geometrici integreranno la memoria letteraria alla tecnologia immersiva contemporanea, confermando la tesi del direttore Samonà sul dialogo simbiotico tra patrimonio testuale e hardware monumentale per l’allargamento del pubblico d’élite; per l’invio delle richieste e per le informazioni tecniche di sicurezza è attiva la casella di posta elettronica centralizzata va-ve@cultura.gov.it.

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Premio Fabrizio De André 2026: finale a Villa Bonelli e semifinali in Abruzzo

🚨 PREMIO DE ANDRÉ 2026: LA VENTICINQUESIMA EDIZIONE SPOSTA LA FINALE A VILLA BONELLI E ACCENDE LE SEMIFINALI IN ABRUZZOL’eredità artistica e civile di Fabrizio De André torna a illuminare le nuove generazioni di talenti della musica, della poesia e della pittura nazionale. Il 18 e 19 settembre 2026, lo splendido parco monumentale di Villa Bonelli a Roma ospiterà eccezionalmente le serate finali della 25ª edizione del “Premio Fabrizio De André – Parlare Musica”, il prestigioso riconoscimento patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André ETS e organizzato da iCompany con la direzione di Luisa Melis. A causa dei lavori di riqualificazione PNRR che interessano la storica sede di Piazza De André alla Magliana, la manifestazione si sposta temporaneamente nella vicina villa storica, garantendo l’ingresso completamente gratuito e la continuità del welfare culturale nel Municipio Roma XI. 🏛️🎸✨Le finali capitoline, sostenute dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e coordinate da Zètema Progetto Cultura, vedranno sul palco i vincitori delle sezioni poesia e pittura (selezionati rispettivamente da Vincenzo Costantino Cinaski e Roberto Sironi) e la consegna delle ambite Targhe Faber, la cui giuria d’eccellenza è presieduta da Dori Ghezzi. La volata verso Roma passerà però dall’Abruzzo: il 26, 27 e 28 agosto l’ex Convento delle Clarisse di Caramanico Terme (PE) ospiterà le semifinali nazionali della sezione musica. I trenta sfidanti scaturiscono dal contest online (che conta oltre mille iscritti) e dalle selezioni live del tour di scouting itinerante “E ti piace lasciarti ascoltare” curato da Teresa Mariano, che fino al 21 agosto attraverserà dieci regioni italiane per scovare le migliori voci emergenti del Paese, libere dalle mode commerciali. 🌐🎨🎙️👇 Qual è l’album o la canzone capolavoro di Fabrizio De André che ha segnato in modo indelebile la tua vita e la tua formazione culturale? Raccontacelo nei commenti!#PremioDeAndre2026 #DoriGhezzi #LuisaMelis #VillaBonelli #iCompany #CaramanicoTerme #TargaFaber #CanzoneDAutore #ZetemaCultura #ScoutingMusicale #MeteoRoma

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Roma – Nel fitto panorama delle riforme estetiche e dei programmi dedicati alle industrie creative nell’Eurozona, la storicizzazione della canzone d’autore e lo scouting dei nuovi talenti musicali si impongono come asset fondamentali per il welfare culturale e la promozione del territorio. Venerdì 18 e sabato 19 settembre 2026, lo splendido e monumentale parco pubblico di Villa Bonelli a Roma, situato in Via Camillo Montalcini 1, ospiterà in via eccezionale la fase finale della 25ª edizione del prestigioso “Premio Fabrizio De André – Parlare Musica”. Il riconoscimento, istituito nel 2002 e patrocinato ufficialmente dalla Fondazione Fabrizio De André ETS, è prodotto ed eseguito dalla società iCompany sotto la direzione artistica di Luisa Melis. La manifestazione punta a incentivare la creatività libera di autori, interpreti ed esecutori emergenti, slegandola dalle rigide logiche commerciali e dalle mode passeggere del mercato discografico contemporaneo.

Il trasferimento logistico a Villa Bonelli dovuto ai cantieri PNRR della Magliana

La scelta di spostare il proscenio della kermesse all’interno dei giardini di Villa Bonelli risponde a precise esigenze di pianificazione urbanistica e ingegneristica municipale. La storica sede di Piazza Fabrizio De André alla Magliana — quadrante in cui la rassegna era felicemente tornata nel corso dell’ultimo biennio — risulta infatti attualmente indisponibile in quanto oggetto di un imponente intervento strutturale di riqualificazione edilizia e rigenerazione urbana. Il trasferimento temporaneo nel parco di Via Montalcini, situato nel medesimo distretto di prossimità, è stato coordinato per garantire la piena continuità dei servizi culturali di prossimità e preservare il viscerale legame storico che unisce il festival alla comunità locale del Municipio Roma XI, offrendo alla cittadinanza un’arena all’aperto ad accesso completamente libero e gratuito.

Il parterre istituzionale e la direzione di Dori Ghezzi per le Targhe Faber

La sostenibilità politica e organizzativa delle due serate finali è blindata dal sostegno formale dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, con il coordinamento tecnico del Dipartimento Attività Culturali e il supporto logistico della società in house Zètema Progetto Cultura. Sul palco capitolino saliranno i finalisti della sezione musica e i vincitori assoluti delle sezioni parallele dedicate alla pittura (selezionati dal critico Roberto Sironi) e alla poesia (vagliati dal saggista Vincenzo Costantino Cinaski). Il momento di massimo spessore mediatico sarà contrassegnato dalla consegna della Targa Faber e della Targa “Quelli che cantano Fabrizio”, onorificenze assegnate da una giuria d’eccellenza composta da giornalisti, critici musicali e docenti universitari, presieduta da Dori Ghezzi. L’albo d’oro del premio vanta il passaggio di leggende e icone del pop e del rock nazionale, tra cui Brunori Sas, Diodato, Madame, Daniele Silvestri, Fiorella Mannoia, Vinicio Capossela, Niccolò Fabi e Samuele Bersani.

Le semifinali ad agosto a Caramanico Terme e il tour di scouting nei borghi

La roadmap selettiva per l’individuazione dei finalisti della sezione musica prevede una complessa e rigorosa transizione interregionale. I trenta semifinalisti nazionali si esibiranno dal vivo il 26, 27 e 28 agosto 2026 all’interno della cornice monumentale dell’ex Convento delle Clarisse a Caramanico Terme, in provincia di Pescara, borgo dell’Appennino abruzzese in cui le sessioni live saranno interamente coordinate e gestite dall’Associazione Centro Adriatico Produzione Musica ETS. Venti concorrenti sono stati selezionati direttamente dal contest online ufficiale di Luisa Melis, che registra annualmente oltre mille iscritti; i restanti dieci profili derivano invece dalla terza edizione del fortunato tour nazionale di scouting itinerante “E ti piace lasciarti ascoltare”, ideato dal manager Teresa Mariano e organizzato dall’Associazione Borghi Artistici.

La rete nazionale dei centri di produzione e la chiusura del tour in Calabria

Il format d’avanguardia “E ti piace lasciarti ascoltare” si configura come una fitta rete sussidiaria di cooperazione culturale che unisce teatri, live club, festival e centri di formazione artistica regionali per mappare sul campo il capitale umano emergente. Il tour live, programmato dal 27 giugno al 21 agosto 2026, attraversa linearmente dieci regioni della penisola per decretare in ogni tappa un vincitore diretto da inserire nelle griglie delle semifinali pescaresi. Dopo aver toccato l’Emilia-Romagna, la Toscana, il Piemonte, la Liguria, l’Abruzzo, il Molise e la Puglia, la carovana dello scouting farà tappa nel Lazio il 6 agosto e in Sardegna il 9 agosto, per poi sigillare i verbali delle selezioni venerdì 21 agosto in Calabria. Questo capillare monitoraggio territoriale dimostra empiricamente come l’immensa eredità artistica e la saggistica civile di Fabrizio De André continuino a operare come un faro metodologico imprescindibile per le nuove generazioni di cantautori italiani.

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Bugnara, Libri sotto le stelle: De Stefano presenta John Fante Tapes

🚨 LETTERATURA E RADICI: A BUGNARA SBARCANO I NASTRI SEGRETI DI JOHN FANTE CON IL NUOVO LIBRO DI ALESSIO DE STEFANO PER RADICI EDIZIONII segreti dell’ultimo capitolo della vita di un gigante delle lettere americane risuonano sotto le stelle della Valle Peligna. Lunedì 3 agosto 2026, alle ore 21:30, la splendida Piazza Palazzo Alesi a Bugnara (AQ) ospiterà il terzo appuntamento della rassegna “Libri sotto le stelle” con la presentazione di “John Fante Tapes” di Alessio De Stefano, pubblicato da Radici Edizioni. Il volume propone per la prima volta la traduzione integrale e inedita in Italia delle interviste realizzate a Fante tra il 1978 e il 1981 da Ben Pleasants, storico biografo di Charles Bukowski, svelando gli anni della cecità, il legame profondo tra i due scrittori e la riscoperta del capolavoro “Chiedi alla polvere”. 🏛️📚✨L’autore Avezzanese Alessio De Stefano — già Premio Internazionale Ignazio Silone per la divulgazione digitale e curatore della Piccola Biblioteca Marsicana — dialogherà sul palco con Antonio De Capite Mancini e Fabrizia Ritrovato dell’Associazione Studium. L’evento è organizzato dal Centro Studi e Ricerche “Nino Ruscitti” APS nell’ambito del Patto per la Lettura di Bugnara, comune riconosciuto “Città che legge” dal Centro per il libro, in partnership con la libreria Ubik di Sulmona e la cooperativa Il Bosso, grazie al fondamentale sostegno economico della Fondazione Carispaq e della BCC di Pratola Peligna. Un viaggio intimo e potente tra memoria, voce e riscatto letterario a ingresso gratuito! 🍇🇮🇹👇 Qual è il romanzo di John Fante o di Charles Bukowski che ha lasciato un’impronta indelebile nella tua biblioteca personale? Raccontacelo nei commenti!#JohnFanteTapes #AlessioDeStefano #RadiciEdizioni #BugnaraCultura #LibriSottoLe Stelle #ChiediAllaPolvere #CharlesBukowski #FondazioneCarispaq #BccPratolaPeligna #VallePeligna #MeteoEstate #CentroStudiNinoRuscitti

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Bugnara – Nel panorama dello sviluppo culturale e del marketing territoriale applicato alle aree interne dell’Appennino centrale, il recupero delle matrici genealogiche ed editoriali legate all’emigrazione transatlantica si conferma un asset strategico per incrementare l’offerta turistica e rafforzare il senso di identità delle comunità locali. Lunedì 3 agosto 2026, a partire dalle ore 21:30, la monumentale e storica cornice di Piazza Palazzo Alesi a Bugnara, in provincia dell’Aquila, ospiterà il terzo appuntamento ufficiale della quinta edizione della rassegna letteraria “Libri sotto le stelle”. L’evento di piazza, a ingresso completamente libero per la cittadinanza, sarà interamente incentrato sulla presentazione del volume saggistico “John Fante Tapes”, l’ultima fatica letteraria del ricercatore e saggista abruzzese Alessio De Stefano, immessa sul mercato editoriale dalla casa editrice specializzata Radici Edizioni, da anni punto di riferimento per il recupero della memoria storica regionale.

La filologia dei nastri inediti: l’asse d’avanguardia Fante-Pleasants-Bukowski

L’architettura intellettuale e documentale dell’opera si sviluppa intorno alla prima traduzione integrale e filologica in lingua italiana delle registrazioni foniche e delle interviste esclusive realizzate dal critico Ben Pleasants — storico biografo di Charles Bukowski — a John Fante tra il 1978 e il 1981, materiali rimasti fino ad oggi del tutto inediti nel nostro Paese. Il testo deostruisce i miti letterari del Novecento per ricostruire con rigore l’ultimo e drammatico capitolo della parabola biografica dello scrittore italoamericano di origini abruzzesi. Attraverso le bobine magnetiche dei nastri, riemergono gli anni della cecità indotta dalle complicanze del diabete, il viscerale legame artistico con Bukowski e la genesi della clamorosa riscoperta editoriale di “Chiedi alla polvere” (Ask the Dust), capolavoro che proprio in quel segmento temporale visse una rinascita commerciale capace di consegnare definitivamente la figura di Arturo Bandini alla storia delle lettere mondiali.

Il profilo di Alessio De Stefano: dalla Biblioteca Marsicana al Premio Silone

La scommessa scientifica e divulgativa del volume è sostenuta dal solido profilo accademico dell’autore. Alessio De Stefano, nato ad Avezzano nel 1987, è l’ideatore e il curatore della Piccola Biblioteca Marsicana, un innovativo hub digitale nZEB di conservazione documentale. Dopo l’esordio biografico del 2023 con il fortunato saggio “Vincent Massari. Cronache di un abruzzese d’America”, De Stefano ha firmato nel 2024 un saggio per il catalogo della mostra fotografica “Hilde in Italia” presso il Museo di Roma in Trastevere per Gangemi Editore. Collaboratore stabile della rivista specialistica «D’Abruzzo», ha ricevuto il prestigioso Premio Internazionale Ignazio Silone per la sezione dedicata alla divulgazione digitale. Dal 2025 coordina il Centro di Documentazione Online sul Campo di Concentramento di Avezzano e firma le drammaturgie civili dello spettacolo “Storie dal Campo” in collaborazione con lo storico collettivo del Teatro Lanciavicchio.

Il network sussidiario di Bugnara “Città che legge” e il sostegno delle Fondazioni

In ultima analisi, il forum all’aperto di Piazza Palazzo Alesi — che vedrà l’autore dialogare con i critici Antonio De Capite Mancini e Fabrizia Ritrovato, esponenti di vertice dell’Associazione Culturale Studium — testimonia l’efficacia di un modello avanzato di welfare culturale basato sul Patto per la Lettura. La rassegna è curata dal Centro Studi e Ricerche “Nino Ruscitti” APS, in una sinergia transdisciplinare che unisce la libreria Ubik di Sulmona, la Comunità dei Lettori, il Circolo Nolfese, Andrea Calvano Photography e le guide ecologiche della cooperativa Il Bosso, sotto l’egida del Comune di Bugnara, formalmente riconosciuto dal Ministero della Cultura come “Città che legge” per il triennio 2024-2026. La stabilità macroeconomica e logistica dell’intera macchina organizzativa è presidiata dal mecenatismo e dal finanziamento della Fondazione Carispaq e della Cassa Rurale (BCC) di Pratola Peligna, confermando come la cooperazione tra istituti di credito e Terzo Settore sia in grado di trasformare la saggistica in una dinamo per il turismo di ritorno della Valle Peligna.

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