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Marco Perotti protagonista a Roma: due tornei di Subbuteo tradizionale il 13 14 giugno 2026

Marco Perotti è a Roma per due importanti tornei di Subbuteo tradizionale, il 13 14 giugno. Una settimana decisiva per la sua carriera.
#Subbuteo #SportMiniatura #RomaEvents

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Redazione-   Il Ternano Marco Perotti, giocatore della Polisportiva Ternana, si troverà in gara nella capitale per due appuntamenti di Subbuteo tradizionale. Il 13 giugno parteciperà alle selezioni regionali Lazio‑Umbria, tappa decisiva per il campionato nazionale LND‑FIGC FISCT, mentre il 14 giugno prenderà parte al primo Campionato Italiano su panno di cotone originale anni ’70, ospitato nella sede di Cinecittàword. Entrambi gli eventi, riconosciuti dal CONI e dalla Federazione Italiana Sportiva Calcio Tavolo, si svolgono nella cornice del centro sportivo in miniatura di Balduina e del complesso di Cinecittà, rispettivamente. La presenza di Perotti a Roma è finalizzata a garantire la qualificazione per la finale nazionale prevista il 5 luglio a Reggio Emilia, presso Subbuteoland, e a consolidare la sua posizione nella graduatoria nazionale dopo una stagione particolarmente positiva.

Il torneo del sabato 13 giugno prevede la sfida di 32 giocatori provenienti da tutta la regione, con un calendario di partite che parte alle 10:00. La selezione regionale, organizzata dal Settore nazionale Subbuteo Opes Italia in collaborazione con Roma Sport Experience, offre a Perotti l’opportunità di indossare la maglia rossoblù della Polisportiva Ternana, in vista della rappresentanza della squadra nella fase finale a Reggio Emilia. Il campo di gara è il Centro Sportivo in Miniatura di Balduina, struttura dotata di tavoli regolamentari e di un pubblico di appassionati di calcio in miniatura.

Il domenico 14 giugno, dalle 9:30, la squadra di 48 partecipanti dovrebbe affrontare una sfida su panno di cotone originale, prodotto negli anni ’70. L’evento, indicato come “Primo Campionato Italiano di Subbuteo tradizionale sul panno verde”, prevede un livello tecnico‑tattico elevato: i giocatori dovranno dimostrare padronanza nei passaggi, nella gestione del tiro e nella lettura del gioco, elementi fondamentali per la qualificazione al ranking nazionale. Le partite si svolgeranno nella sede di Cinecittàword, circuito riconosciuto per la sua capacità di ospitare competizioni di alto profilo.

Il percorso di Marco Perotti nella stagione FISCT si è chiuso con risultati importanti. Il guardalinee ha conquistato il primo posto nella classifica Lazio di Subbuteo tradizionale per giocatori fuori regione, confermando la continuità dei risultati ottenuti nella categoria cadetti, dove ha vinto la Coppa Italia individuale il 9 maggio scorso a Castiglione della Pescaia (Grosseto). Il giocatore ha inoltre chiuso la stagione con l’ultima partita in maglia della squadra rossoblù del Taranto, club che ha sostenuto la sua crescita sin dagli albori nella disciplina.

Perotti ha inoltre dedicato parte del suo allenamento al quartiere di Tufello, dove, grazie all’aiuto dell’amico romano Giuseppe Cascioli, ha affinato la tattica e la tecnica sul panno verde. “Il lavoro svolto con Giuseppe è stato determinante per migliorare la visione di gioco”, ha dichiarato il tennista del tavolo. Parallelamente, il club tarantino ha mantenuto un ruolo di supporto, riconoscendo nella sua progressione le potenzialità di un atleta di alto livello.

Guardando al futuro, le voci di mercato indicano una possibile firma con un club toscano nella prossima stagione. La conferma dovrebbe arrivare entro i primi di luglio, poco prima dell’inizio della fase finale nazionale a Reggio Emilia. L’eventuale trasferimento potrebbe rappresentare un ulteriore passo nella crescita di Perotti, ora che ha dimostrato di possedere le qualità richieste per competere a livello nazionale.

L’interesse verso il Subbuteo tradizionale è in crescita, grazie anche alla promozione svolta da Opes Italia e dagli enti sportivi affiliati. Gli organizzatori hanno sottolineato come la collaborazione con Roma Sport Experience abbia permesso di creare un calendario ricco di appuntamenti, in grado di attirare sia i veterani della disciplina sia le nuove generazioni. La scelta di utilizzare il panno di cotone originale per il campionato del 14 giugno intende inoltre valorizzare la tradizione del gioco, offrendo allo stesso tempo una piattaforma di confronto per i migliori talenti italiani.

Con la sua partecipazione a Roma, Marco Perotti si conferma uno dei protagonisti della scena subbuteistica nazionale, capace di coniugare esperienza, tecnicità e ambizione. L’attesa dei prossimi risultati, sia sul campo che fuori, rende questa fine di stagione un punto di riferimento per tutti gli appassionati di calcio in miniatura.

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Calcio

L’Italia giovane di Baldini vince ancora, 1 a 0 alla Grecia

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Silvio Baldini, ex allenatore del Pescara, fa due su due alla guida della Nazionale maggiore.Due successi esterni di misura per la Giovane Italia voluta dal tecnico toscano, arrivati grazie a due reti di Pio Esposito, che, dopo il gol al Lussemburgo replica anche a Creta contro la Grecia e si candida a essere il centravanti del futuro.Nel giorno in cui l’Under 17 guidata da Daniele Franceschini conquista il titolo europeo ai rigori contro il Belgio, piccoli segnali che lasciano perlomeno un margine di speranza per un percorso che, a partire dalla nomina del prossimo ct, sarà ancora una volta da ricostruire.Per la seconda partita da CT, ancora nuovi volti, giovani, anzi super giovani, che giocano in Italia e nei Campionati Europei, e anche questa volta vince. Una nazionale, grintosa, non noiosa, combattiva, con la voglia di creare, lottare, e sudare per la maglia, a differenza della nazionale dei senatori, che attendeva un miracolo. Largo ai giovani, e al CT Baldini.

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Calcio

L’Italia U17 è Campione D’Europa, sconfitto il Belgio ai rigori

Dall’ultimo respiro al tetto d’Europa: gli Azzurrini non mollano mai e trasformano una finale impossibile in una notte leggendaria.
Cuore, rigori e gloria: l’Italia piega il Belgio e si prende ancora il titolo continentale. #Azzurrini #ItaliaBelgio #Europei #CalcioGiovanile

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Under 17

Redazione – L’Italia riscrive la storia e si prende di nuovo l’Europa. Gli Azzurrini guidati da Daniele Franceschini conquistano un nuovo, recentissimo titolo continentale di categoria al termine di una finale al cardiopalma, decisa soltanto ai calci di rigore contro un Belgio brillante, organizzato e per lunghi tratti superiore sul piano del gioco. Dopo il trionfo del 2024, quello firmato da Camarda e compagni, arriva dunque un’altra impresa che conferma la straordinaria vitalita del vivaio azzurro e la capacita di questa nazionale di non arrendersi mai, nemmeno quando tutto sembra ormai compromesso.

La partita si e sviluppata su binari complicati per l’Italia, costretta spesso a rincorrere un avversario capace di imporre ritmo, palleggio e intensita. Il Belgio, trascinato dalle idee e dalla personalita dei ragazzi allenati da Vermant, ha saputo prendere progressivamente il controllo delle operazioni, mostrando maggiore fluidita nella manovra e una costante pericolosita nella meta campo offensiva. Gli Azzurrini, dal canto loro, hanno provato a restare agganciati alla gara con spirito, ordine e sacrificio, pur senza riuscire sempre a esprimere la stessa continuita dei rivali.

In avvio di ripresa l’Italia ha cercato di scuotersi con una conclusione dalla media distanza di Bonifazi, tentativo utile almeno a mandare un segnale e a spezzare per un momento l’inerzia del match. E stato pero solo un lampo dentro una fase che, con il passare dei minuti, ha visto i Diavoletti rossi prendere saldamente in mano il pallino del gioco. Il Belgio ha alzato il pressing, ha mosso bene il pallone e ha spinto con convinzione alla ricerca del vantaggio, dando l’impressione di avere piu energie e piu soluzioni nell’uno contro uno.

Il sorpasso che sembrava decisivo e arrivato a cinque minuti dal novantesimo. A firmarlo e stato il neoentrato Ojea Cobiella, bravo a trovare il varco giusto e a battere la difesa azzurra con un sinistro che ha gelato l’Italia. In quel momento la coppa pareva ormai indirizzata verso il Belgio, capace fino ad allora di offrire la prestazione piu convincente e di trasformare la propria superiorita territoriale in un vantaggio pesantissimo. Per gli Azzurrini, con il cronometro quasi esaurito, sembrava non esserci piu tempo.

Ed e proprio qui che e emersa l’anima piu vera di questa squadra. L’Italia non ha abbassato la testa, ha reagito d’orgoglio, ha alzato il baricentro e si e gettata in avanti con tutto quello che aveva. Nel recupero e arrivato l’episodio che ha riaperto la finale: calcio di rigore assegnato per un fallo di mano in area di Dierckx. Sul dischetto si e presentato Fugazzola, lucidissimo nel momento di massima pressione, e il suo penalty ha rimesso tutto in equilibrio proprio all’ultimo respiro, facendo esplodere la panchina azzurra e cambiando ancora una volta il destino della serata.

Senza tempi supplementari, la sfida si e decisa ai rigori, dove nervi saldi e personalita hanno fatto la differenza. Ancora una volta e salito in cattedra Lupo, gia protagonista contro la Spagna, capace di ripetersi anche nella notte piu importante. Il portiere azzurro ha ipnotizzato proprio Ojea Cobiella, trasformandosi nell’uomo simbolo della serie. Dagli undici metri non sono mancati gli errori: Rocca ha calciato a lato con un rasoterra, mentre Moorthamer ha colpito la traversa, tenendo la sequenza aperta fino all’ultimo. A chiuderla ci ha pensato Perillo, freddissimo nel trasformare il rigore decisivo e nel consegnare all’Italia un altro titolo europeo.

E il successo di un gruppo che ha saputo soffrire, restare in piedi e colpire nel momento giusto. Forse il Belgio si e fatto preferire per qualita di gioco, ma il calcio premia anche coraggio, resilienza e fame. E in tutto questo l’Italia di Franceschini e stata impeccabile: piegata, mai spezzata. Un’altra coppa alzata al cielo, un’altra notte da ricordare, un’altra generazione azzurra che si prende l’Europa.

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Sport

ALL’ANTICO VINAIO PROTAGONISTA A PARMA: SCHIACCIATE SPECIALI E SPORT PER IL FESTIVAL DELLA SERIE A 2026

All’Antico Vinaio sbarca al Festival della Serie A di Parma con tre giorni di degustazioni gratuite e una partnership speciale per la finale della Alpha League al Tardini. #AllAnticoVinaio #FestivalSerieA #Parma #StreetFood

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AllAntico Vinaio per Lega Calcio Serie A

Redazione-  Dal 5 al 7 giugno 2026, la città di Parma si trasformerà nel cuore pulsante del calcio italiano ospitando il Festival della Serie A. In questo contesto di sport e cultura, All’Antico Vinaio rinnova la sua collaborazione con la Lega Calcio Serie A, portando nel centro storico cittadino una serie di appuntamenti gastronomici pensati per celebrare il legame tra la tavola e il rettangolo verde. Il brand guidato da Tommaso Mazzanti sarà presente con degustazioni gratuite sotto i Portici del Grano e parteciperà attivamente alla finale della Alpha League allo stadio Ennio Tardini, consolidando un sodalizio che dura ormai da diversi anni.

La manifestazione vedrà i Portici del Grano rinominati per l’occasione “Sala Coppa Italia”. Qui, appassionati e visitatori avranno l’opportunità di assaggiare le creazioni pensate appositamente per l’evento. Il calendario degli appuntamenti è fitto: le degustazioni inizieranno venerdì 5 giugno con due sessioni alle 11:30 e alle 16:30, proseguiranno sabato 6 giugno alle 11:30 e alle 19:30, per concludersi domenica 7 giugno con l’ultimo turno alle 11:30.

L’offerta gastronomica presentata a Parma riflette la volontà di omaggiare le eccellenze del territorio e l’identità del campionato nazionale. Tra le proposte spicca “La Festival”, composta da Prosciutto di Parma Dop, mozzarella di bufala Dop, pomodoro fresco e basilico. A questa si affianca “La Serie A”, che vede l’abbinamento tra mortadella, scaglie di Parmigiano Reggiano Dop e pomodori secchi. Non manca una proposta inclusiva come “La Vegana”, preparata con hummus di ceci, melanzane leggermente piccanti, zucchine e pomodori secchi.

Il legame tra il marchio fiorentino e la città emiliana non è casuale. Gli eventi del Festival si svolgeranno infatti a breve distanza dallo store di via Carlo Farini 6, il punto vendita che ha segnato l’ingresso di All’Antico Vinaio nel tessuto urbano di Parma. Questo locale ha mantenuto l’approccio stilistico della bottega originaria, puntando su una struttura aperta verso la strada che favorisce la convivialità e il consumo informale, elementi che si sposano perfettamente con lo spirito di aggregazione del festival sportivo.

L’impegno del brand in Emilia-Romagna non si esaurisce con la kermesse calcistica. La strategia di espansione di Tommaso Mazzanti prosegue con determinazione: dopo i successi di Bologna e Parma, è già stata annunciata la prossima apertura a Casalecchio di Reno. Questa crescita costante dimostra la capacità del marchio di adattarsi a nuovi mercati mantenendo salde le proprie radici artigianali.

Tommaso Mazzanti, CEO e fondatore del brand, ha espresso soddisfazione per il proseguimento della partnership con la Lega Serie A, sottolineando come l’esperienza maturata durante le passate finali di Coppa Italia Frecciarossa abbia gettato le basi per questa nuova iniziativa. Secondo Mazzanti, il calcio e il cibo rappresentano due pilastri dell’identità italiana, entrambi capaci di unire le persone e creare comunità in modo trasversale. Anche Luigi De Siervo, Amministratore Delegato di Lega Calcio Serie A, ha accolto con favore il ritorno dell’eccellenza gastronomica toscana, evidenziando l’importanza di portare il calcio vicino alla gente attraverso eventi che coinvolgano i sensi e il territorio.

Oltre ai momenti di degustazione nel centro storico, All’Antico Vinaio avrà un ruolo attivo anche sul piano agonistico giovanile. Sabato 6 giugno, lo stadio Ennio Tardini ospiterà la finale della Alpha League, un torneo innovativo che ha coinvolto venti istituti liceali provenienti dalle diciassette città rappresentate nella Serie A Enilive 2025/2026. In qualità di food partner, il brand di Mazzanti accompagnerà i giovani atleti e il pubblico durante l’atto conclusivo della competizione, ribadendo l’importanza di sostenere le nuove generazioni anche attraverso lo sport scolastico.

La storia di All’Antico Vinaio è un esempio di evoluzione imprenditoriale partorita da una gestione familiare. Nata nel 1991 a Firenze, l’azienda ha saputo trasformare una piccola bottega di schiacciate in un fenomeno globale. Con circa 60 punti vendita distribuiti tra Italia, Stati Uniti, Emirati Arabi, Regno Unito e Francia, il marchio è oggi riconosciuto dalle principali testate internazionali come una delle migliori espressioni dello street food mondiale. La celebre schiacciata “La Favolosa” è stata inserita tra i migliori panini al mondo dalla rivista Saveur, e il locale ha detenuto per lungo tempo il primato di struttura più recensita sulla piattaforma Trip Advisor.

Il successo dell’operazione si deve in gran parte alla visione di Tommaso Mazzanti. Nato nel 1988 e formatosi sul campo fin dall’adolescenza, Mazzanti ha saputo traghettare l’attività di famiglia oltre i confini regionali, aprendo il primo store milanese nel 2020 e guidando l’espansione internazionale. Il suo profilo manageriale è stato riconosciuto anche da Forbes Italia, che lo ha inserito tra i 100 Top Manager del 2025, a testimonianza di una capacità gestionale che unisce intuito comunicativo e solidità operativa.

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