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Montesilvano urla al mondo: la leggenda della techno Ellen Allien infiamma la notte sulla spiaggia per un Ferragosto da record

La spiaggia di Montesilvano trema d’energia: il 15 agosto arriva il Ferragosto dell’Adriatico con la papessa mondiale della techno Ellen Allien! ๐ŸŽง ๐ŸŒŠ Una notte infinita a ingresso completamente gratuito nell’Area Jova Beach, tra il ritorno trionfale della producer abruzzese Giulia Tess e la magia dell’anteprima ufficiale del Festival Dannunziano. โ˜€๏ธ ๐ŸŽน Clicca per scoprire la line-up e tutti i dettagli dell’evento dell’anno sulla costa! ๐ŸŽŸ๏ธ ๐Ÿš€

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Grafica Ferragosto dellAdriatico

Montesilvano (PE) – Ci sono notti che nascono per rompere gli schemi e spiagge che si trasformano in veri e propri santuari dell’avanguardia culturale. La costa abruzzese si appresta a vivere l’evento piรน travolgente e memorabile dell’estate, unendo la forza viscerale della musica al richiamo immortale della poesia. Sabato 15 agosto 2026, a partire dalle ore 18:00 e fino alle prime luci dell’alba, la spiaggia dell’Area Jova Beach ospiterร  il Ferragosto dellโ€™Adriatico. Una maratona di suoni ad ingresso completamente gratuito che, per il secondo anno consecutivo, si consacra come l’anteprima ufficiale del prestigioso Festival Dannunziano. L’iniziativa, nata dalla volontร  d’acciaio del sindaco Ottavio De Martinis, del vicesindaco Alessandro Pompei e dell’assessore agli Eventi Corinna Sandias, promette di richiamare migliaia di appassionati da tutta Italia in un viaggio sensoriale senza precedenti.

Ellen Allien: la papessa della techno berlinese sbarca in Abruzzo

Il cuore pulsante della line-up รจ rappresentato da una vera e propria divinitร  della club culture mondiale: Ellen Allien. DJ, producer, artista visionaria e fondatrice nel 1999 della mitica etichetta BPitch Control, la Allien ha letteralmente definito il corso e l’immaginario della musica elettronica europea negli ultimi venticinque anni. Nominata Chevaliรจre de lโ€™Ordre des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura francese nel 2023 e reduce dal trionfo del Polyton Award 2026, la producer tedesca arriverร  sul litorale pescarese a pochissime settimane dall’uscita del suo attesissimo album intitolato โ€œNew Lifeโ€. Sotto il cielo stellato di Montesilvano, la sua performance si preannuncia come un rito collettivo di pura energia, capace di deostruire la materia sonora per fonderla con l’abbraccio profondo del mare.

Accanto alla leggenda internazionale, il festival celebra il ritorno a casa di una straordinaria eccellenza del territorio: Giulia Tess. Nata a Ortona e cresciuta artisticamente tra i club storici di Pescara, la giovane producer si รจ trasferita a Londra nel 2016, conquistando rapidamente la scena britannica fino a far risuonare la sua musica sulle frequenze di BBC Radio 1. Il suo set a Ferragosto, intriso di bass music, percussioni viscerali e calde suggestioni mediterranee, avrร  il sapore dolce e intenso di un riscatto personale. Il cartellone artistico della notte adriatica si completerร  con le esibizioni di Marcello Lemme & Re_Named, della talentuosa Ylenia Evangelista e del progetto Apopi, creando una perfetta staffetta acustica capace di unire l’anima locale alle correnti europee.

Il ponte tra Gabriele D’Annunzio e la sperimentazione contemporanea

La vera alchimia della manifestazione risiede nel suo profondo valore storiografico, tutelato dal patrocinio del Comune e della Fondazione CREA. Associare la musica elettronica al nome di Gabriele D’Annunzio non รจ una semplice scelta estemporanea, ma un omaggio al Vate che, piรน di chiunque altro, seppe intercettare la velocitร , la modernitร  e le accese provocazioni delle avanguardie del suo tempo. Oggi, quella stessa fame di futuro si esprime attraverso i sintetizzatori e i ritmi ossessivi della techno. Lo scontro generazionale si azzera sulla sabbia: l’evento diventa cosรฌ un presidio di cultura e di aggregazione in cui la memoria storica della regione incontra la ricerca estetica piรน fertile del pianeta.

ยซCostruire questo palinsesto รจ stato particolarmente emozionanteยป, confessa con sincera gratitudine il direttore artistico Paolo Cicalini. ยซAver portato Ellen Allien gratuitamente a Montesilvano significa regalare a questa terra un pezzo di storia vivente. Guardare poi Giulia Tess, che ho visto muovere i primi passi nella nostra provincia, calcare un palco di questa portata dimostra che si puรฒ partire dall’Abruzzo, conquistare il mondo e tornare a casa con un bagaglio immenso da raccontare. Il fatto che tutto questo apra il Festival Dannunziano dimostra che il passato e il futuro possono stringersi la mano davanti all’Adriaticoยป.

Diorama e Ultrastudios: la rete creativa del Ferragosto d’Italia

In ultima analisi, il trionfo annunciato del Ferragosto dell’Adriatico si offre come un’occasione d’oro per l’indotto turistico e commerciale della provincia di Pescara. La massiccia affluenza attesa per la notte del 15 agosto genererร  ricadute felici e tangibili per i settori delle strutture ricettive, dei trasporti, della ristorazione e della somministrazione, valorizzando il litorale come meta d’eccellenza. L’evento beneficia del supporto strategico di Diorama Festival e del collettivo TYPO โ€“ THE HUMAN GLITCH, mentre l’hardware visivo e le grafiche d’autore che stanno giร  invadendo le reti virtuali portano la firma della stimata artista Gioia Di Girolamo per Ultrastudios Digital, blindando un appuntamento destinato a restare impresso nella memoria delle future generazioni.

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Premio Heraclea, il forte appello dell’UGL: “La bellezza non basta, trasformiamo le eccellenze lucane in lavoro vero per i nostri giovani”

“La bellezza della nostra terra da sola non basta: dobbiamo trasformare la cultura e le nostre eccellenze in lavoro vero!”. ๐Ÿ’ผ ๐Ÿ›๏ธ รˆ il potente grido d’allarme lanciato da Pino Giordano (UGL Matera) durante la suggestiva serata del Premio Heraclea a Policoro. Dopo aver celebrato i dieci “talenti lucani” che brillano nel mondo, il sindacato ha sfidato la Regione Basilicata e i sindaci del Metapontino a fare rete per bloccare la fuga dei giovani. “La nostra vera vittoria sarร  quando un ragazzo sceglierร  di restare qui per costruire la sua famiglia”. Leggi l’intero intervento e dicci la tua nei commenti! ๐Ÿ‘‡ ๐ŸŒ„

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Premio Heraclea 2026

Policoro (MT) – C’รจ una Basilicata silenziosa, operosa e geniale che non si arrende allo spopolamento e che, con orgoglio, porta il nome della propria terra ai vertici nazionali e internazionali. Quando una regione riesce non solo a coltivare i propri talenti, ma a premiarli e a raccontarne le storie al grande pubblico, significa che quell’angolo d’Italia crede ancora, ostinatamente, nel proprio futuro. รˆ questa l’anima profonda della XV edizione del Premio Heraclea, la prestigiosa kermesse svoltasi a Policoro, che ha celebrato la parte migliore della Lucania: quella del lavoro, dell’impresa e della cultura. Ma dietro i meritati riflettori della festa, si nasconde una sfida sociale cruciale per la sopravvivenza del territorio, lanciata con forza e luciditร  da Pino Giordano, segretario provinciale dell’UGL Matera.

Le dieci stelle lucane che illuminano l’Italia e il mondo

Il plauso del sindacalista va in primo luogo agli organizzatori, a partire dall’ideatore Mario Carlo Garrambone e dal presidente dell’Associazione Culturale Lucania Storica Novitalia, Francesco Calderaro. La serata (magistralmente condotta da Savino Zaba) non รจ stata un semplice show, ma un potente esercizio di identitร  e memoria. Sul palco si sono alternate dieci storie di straordinaria eccellenza: da Letizia Coviello (Group Tax Director di Prada) allo chef Giandomenico Caprioli, passando per Vinicio Vigilante (AD del GSE), il professor Oreste Buonomo, la professoressa Liliana Dell’Osso, il campione sportivo Donato Telesca, fino ad arrivare alla bellezza di Katia Buchicchio (prima Miss Italia lucana), al coraggio del giornalista Rai Nello Rega, ai traguardi del Potenza Calcio e all’inestimabile valore del Museo Archeologico Nazionale della Siritide. ยซDieci dimostrazioni concrete – ha sottolineato Giordano – di quanto la Basilicata sappia esprimere competenze elevatissime. Rappresentano un esempio prezioso e insostituibile, soprattutto per i nostri ragazziยป.

Dalla cultura all’economia: la grande sfida del Metapontino

Non รจ un caso che una manifestazione di caratura internazionale si sia svolta proprio a Policoro, cittร  definita dal segretario UGL come ยซuna delle realtร  piรน dinamiche della provincia di Matera e dell’intero Metapontinoยป. In quest’area baciata dalla fortuna geografica, convivono in perfetto equilibrio agricoltura d’eccellenza, turismo balneare, un immenso patrimonio archeologico legato alla Magna Grecia e una forte vocazione commerciale. รˆ una ricchezza clamorosa, che ha pochi eguali in Italia. Ma, come avverte duramente il sindacato, ยซla bellezza da sola non basta. La bellezza deve diventare economia, l’economia deve farsi investimento, e quest’ultimo deve obbligatoriamente tradursi in lavoro stabile e qualificatoยป. Non ci si puรฒ fermare alla celebrazione del talento: bisogna creare un ecosistema affinchรฉ nuovi talenti possano nascere e prosperare restando a casa propria.

L’appello alle istituzioni: “I giovani devono poter scegliere di restare”

In questo quadro cosรฌ complesso, il ruolo della politica diventa fondamentale. Dal palco, davanti ai vertici regionali (tra cui Gianpiero Perri e Rita Orlando), Giordano ha rivolto un appello costruttivo ma perentorio alle istituzioni guidate dal Governatore Vito Bardi. Alla Regione si chiede una visione di lungo periodo e la capacitร  di non sprecare le storiche risorse del PNRR. ยซAll’assessore regionale Cosimo Latronico riconosciamo l’importanza di tenere insieme salute e politiche sociali, perchรฉ lo sviluppo economico รจ inutile senza la garanzia di una qualitร  della vita dignitosa per le famiglieยป, ha ribadito il segretario UGL.

Il concetto di famiglia รจ al centro della visione sindacale: solo un giovane che trova un’occupazione stabile nella propria terra puรฒ permettersi di metter su famiglia. E una famiglia che resta in Basilicata significa scuole aperte, negozi vivi e un futuro garantito per i piccoli borghi delle aree interne.

Fare rete per non morire: il progetto per un’unica, grande provincia

La ricetta finale proposta dall’UGL รจ chiara: fare sistema. Matera, Policoro, Bernalda, Pisticci e tutti i comuni del circondario devono abbattere i campanilismi e fondersi in un unico, grande progetto di marketing territoriale e sviluppo industriale. Servono infrastrutture moderne, collegamenti rapidi e una promozione turistica congiunta. ยซDobbiamo passare dalla Basilicata che perde giovani, rassegnata all’emigrazione, alla Basilicata che li trattiene, li forma e li valorizzaยป, ha concluso Pino Giordano. ยซLa vera vittoria, il nostro traguardo finale, lo raggiungeremo soltanto nel momento in cui un ragazzo lucano potrร  finalmente affermare: qui non sono soltanto nato per caso, ma qui ho scelto deliberatamente di restare, per lavorare e costruire il futuro della mia famigliaยป.

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Spoleto Art Festival, la grande letteratura si ritrova a Palazzo Mauri

La grande cultura si ritrova in Umbria: il 26 settembre Palazzo Mauri ospita il Premio Internazionale Spoleto Art Festival Letteratura! ๐Ÿ“œ ๐Ÿ›๏ธ Sotto la guida del Prof. Luca Filipponi, un pomeriggio straordinario tra scrittori, poeti e dibattiti d’autore nel segno di Marcel Proust. โœ๏ธ ๐ŸŒน Un evento unico ad ingresso libero per vivere la magia delle parole. ๐ŸŽŸ๏ธ ๐ŸŒŒ

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Locandina Evento Spoleto

Spoleto-ย  La cittร  di Spoleto si conferma uno dei fari culturali piรน luminosi e fecondi del nostro Paese, un palcoscenico naturale in cui l’arte, la saggistica e il pensiero libero si incontrano da decenni per tracciare nuove strade e favorire la crescita civile. Sabato 26 settembre 2026, a partire dalle ore 15:30, le solenni sale storiche del monumentale Palazzo Mauri apriranno le porte per ospitare la nuova e attesa edizione del Premio Internazionale Spoleto Art Festival โ€“ Letteratura. La manifestazione, inserita nel prestigioso cartellone dello Spoleto Art Festival, si offre al grande pubblico come un caloroso e partecipe manifesto laico dedicato alla celebrazione della parola scritta, riunendo in Umbria scrittori, poeti e intellettuali pronti a confrontarsi a viso aperto sulle grandi trasformazioni sociali del nostro tempo.

L’omaggio a Marcel Proust e la presidenza del professor Luca Filipponi

L’architettura del premio si sviluppa come un percorso narrativo profondo e scorrevole, concepito per restituire alla cultura la sua funzione originaria di ponte tra le persone, favorendo l’ascolto e l’incontro tra sensibilitร  differenti. A fare da filo conduttore critico a questa edizione 2026 sarร  una celebre e profonda riflessione scritta dal romanziere francese Marcel Proust, il quale descriveva l’esperienza della lettura come un cammino interiore capace di donare al lettore le chiavi segrete per esplorare mondi nuovi e nascosti. La presidenza della kermesse รจ affidata con costanza e passione al professor Luca Filipponi, figura d’eccellenza da anni in prima linea nella promozione e nella valorizzazione della creativitร  letteraria italiana ed europea, coadiuvato in questo viaggio da una prestigiosa collaborazione istituzionale siglata con i vertici di Poste Italiane S.p.A., partner ufficiale dell’iniziativa.

Palazzo Mauri come salotto della cultura e dell’indotto di provincia

La scelta di Palazzo Mauri, splendida struttura secentesca situata nel cuore pulsante del centro perugino, conferisce alla manifestazione un significato di straordinaria vicinanza al patrimonio storico locale. I libri, la narrativa d’avanguardia e i componimenti in versi si integreranno con armonia nel piรน ampio mosaico delle arti visive e plastiche della cittร , richiamando per l’intero fine settimana centinaia di appassionati e addetti ai lavori. Questa imponente affluenza si traduce in una potente dinamo per l’economia di vicinato e per il turismo d’esperienza, generando ricadute felici e tangibili sui settori della ristorazione, delle attivitร  ricettive alberghiere e della somministrazione della provincia umbra, dimostrando come la cura della saggistica sia una risorsa viva al servizio del bene comune.

La forza della parola d’autore contro la fretta del tempo presente

In ultima analisi, il trionfo e la stabilitร  del Premio Internazionale Spoleto Art Festival si offrono alla pubblica opinione come un solenne invito a rallentare e a riappropriarsi dei tempi della riflessione. Premiare il merito, il talento e il sacrificio degli scrittori contemporanei che scelgono la pagina stampata come veicolo di veritร  e di denuncia sociale significa difendere la libertร  di pensiero della nostra civiltร . L’appuntamento di Spoleto promette di lasciare una traccia pulita e duratura nel cuore di chiunque deciderร  di varcare la soglia del palazzo, confermando che il domani del nostro Paese dipende linearmente dalla capacitร  delle istituzioni, delle associazioni e dei lettori di custodire con orgoglio e rispetto reciproco le radici della nostra identitร  culturale.

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Un ponte d’amore tra l’Abruzzo e il Mozambico: il cuore immenso del Kiwanis e dei volontari per i bambini di Maputo

Un ponte di pura generositร  tra le coste dell’Abruzzo e il cuore del Mozambico. ๐ŸŒ โค๏ธ Grazie all’instancabile lavoro dei volontari SEV Orione ’84, all’impegno del Kiwanis Chieti Pescara “G. D’Annunzio” e dell’associazione “La Forza dei Diritti”, รจ partita una massiccia missione umanitaria per curare i bambini disabili del Centro Don Orione di Maputo. Un miracolo reso possibile dalla rete di solidarietร  creata da quattro farmacie abruzzesi, che hanno fornito i presidi medici salvavita. Leggi l’articolo e scopri questa bellissima pagina di speranza e umanitร ! ๐Ÿ‘‡ ๐Ÿ’Š

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Missione in Mozambico

Pescara / Maputo – Viviamo in un mondo in cui le distanze geografiche sembrano essersi accorciate grazie alla tecnologia, ma in cui, paradossalmente, le distanze umane si fanno ogni giorno piรน abissali. Eppure, proprio quando il cinismo sembra avere la meglio, ci sono storie luminose che ci ricordano di cosa sia capace l’essere umano quando sceglie di mettere il proprio cuore al servizio degli ultimi. รˆ la storia di un ponte invisibile ma indistruttibile, un ponte di pura e disinteressata solidarietร  che parte dalle coste dell’Abruzzo per arrivare direttamente nel cuore pulsante e polveroso del Mozambico. Protagonisti di questa silenziosa e meravigliosa impresa umanitaria sono i volontari, i professionisti sanitari e i cittadini comuni che hanno deciso di non voltarsi dall’altra parte, tendendo la mano ai bambini piรน fragili di Maputo.

Missione Maputo: l’angelo custode del Centro Don Orione per i bimbi disabili

L’epicentro di questa straordinaria mobilitazione internazionale รจ il Centro di riabilitazione psicomotoria Don Orione, situato a Maputo, la capitale del Mozambico. In uno dei contesti sociali ed economici piรน complessi e difficili del continente africano, questa struttura rappresenta una vera e propria oasi di salvezza, un faro di speranza dedicato esclusivamente al sostegno, alla cura e alla riabilitazione dei bambini e dei giovani affetti da gravi disabilitร . In questi giorni, i coraggiosi e instancabili volontari dell’organizzazione SEV Orione โ€™84 sono giunti fisicamente sul posto per prestare assistenza medica diretta, portare conforto e donare letteralmente una prospettiva di vita a chi, altrimenti, verrebbe condannato all’emarginazione piรน totale.

Ma per poter operare miracoli in terra d’Africa non bastano le buone intenzioni: servono medicinali, garze, presidi sanitari e strumenti salvavita. Ed รจ qui che รจ entrata in gioco la straordinaria generositร  del popolo abruzzese.

Il miracolo della rete solidale: le farmacie abruzzesi in prima linea

A raccogliere immediatamente il disperato grido d’aiuto proveniente dal Mozambico รจ stato il prestigioso club service Kiwanis Chieti Pescara “G. Dโ€™Annunzio”. I soci del club si sono schierati in primissima linea, lavorando giorno e notte per coordinare una massiccia e capillare raccolta dei preziosissimi presidi medici necessari al progetto di riabilitazione. Un lavoro immane, che non sarebbe mai stato possibile senza la pronta, entusiastica e commovente sinergia instaurata con alcune delle realtร  farmaceutiche piรน sensibili del territorio locale.

L’approvvigionamento dei farmaci, veri e propri salvavita per i piccoli pazienti di Maputo, รจ stato reso possibile grazie alla donazione e al supporto logistico di quattro farmacie che hanno dimostrato come l’etica professionale possa sposarsi meravigliosamente con la caritร  cristiana e l’impegno civile. Un ringraziamento corale va alla Farmacia Dโ€™Amelio (guidata dal Dott. Ismaele Dโ€™Amelio), alla Farmacia Dott. Maurizio Mignella, alla Farmacia De Luca Radocchia di Torre deโ€™ Passeri e, infine, alla Farmacia Marascia del Dott. Livio Pio. Dietro a questi nomi non ci sono semplici esercizi commerciali, ma presidi di salute che hanno deciso di investire nel sorriso di bambini nati dall’altra parte del mondo.

“La Forza dei Diritti” e il Kiwanis: quando l’unione fa la (vera) forza

La catena del soccorso, una volta innescata, ha generato un vero e proprio effetto domino di bontร . A rafforzare in modo decisivo l’operazione umanitaria si รจ unito, infatti, anche il preziosissimo contributo operativo e organizzativo dellโ€™Associazione “La Forza dei Diritti”, presieduta con dedizione e passione da Remo Stampone. L’alleanza tra il Kiwanis, le associazioni locali e i medici volontari ha dimostrato, in modo inequivocabile, che nessuno si salva da solo, e che i grandi traguardi si raggiungono solo mettendo da parte i protagonismi per lavorare insieme verso un unico, altissimo obiettivo.

L’impegno congiunto di queste meravigliose eccellenze abruzzesi รจ la prova lampante di come l’unione delle forze sul territorio possa tradursi in un aiuto concreto, misurabile e vitale a livello internazionale. I pacchi di medicinali partiti dall’Abruzzo non sono solo scatole di cartone ripiene di compresse e sciroppi: sono abbracci. Sono la garanzia di poter offrire cure essenziali, sollievo dal dolore e nuove, inaspettate prospettive di futuro per l’intera comunitร  locale di Maputo. Perchรฉ quando si salva la vita di un bambino disabile, in fondo, si sta salvando l’umanitร  intera.

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