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READYMADE | QUESTO NON È UN LIBRO, È? UN MONDO CAMBIATO

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READYMADE | QUESTO NON È UN LIBRO, È? UN MONDO CAMBIATO

Conversazioni letterarie nell’area metropolitana

 

 

Redazione-  Giovedì 7 maggio 2026, ore 17 presso la Biblioteca sociale “Marilia Bonincontro” a Chieti Scalo, inaugura il progetto di conversazioni letterarie “feat Marcel Duchamp – René Magritte, READY-MADE/Questo non è un libro… è?”. Ospiti del primo appuntamento saranno Marco Tabellione (poeta, saggista, giornalista) e le poetesse Assunta Di Basilico, Milvia Di Michele, Annamaria Di Lorenzo.

Ideazione e direzione artistica a cura di Beniamino Cardines, coordinatrici Fabiola Nucci e Annarita Pasquinelli Michetti.

Progetto promosso da Bibliodrammatica aps, Biblioteca “Marilia Bonincontro” e I luoghi del buon incontro aps, #pasquinellicasacultura, SU/SintassiUrbane – rivista letteraria.

Patrocinato dal Comune di Pescara e dalla Provincia di Pescara, dal Comune di Chieti/Chieti solidale srl, dalla Presidenza del Consiglio Regionale. Con gli auspici del CEPELL/Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura – Città che legge/Maggio dei libri.

“Un mondo cambiato” è il titolo del primo appuntamento di ReadyMade, titolo tratto da “Tra le nuvole – la visione dei poeti” edito da Edizioni il Viandante, scritto da Marco Tabellione (poeta, saggista, giornalista). Con la partecipazione delle poetesse Assunta Di Basilico, Milvia Di Michele, Annamaria Di Lorenzo.

 

Marco Tabellione, scrittore: “Si può dire che la poesia consista in un conferimento di senso; di fronte alla realtà, al mistero, alla vita, la poesia offre parole. Queste parole rappresentano il contributo dell’interiorità al miracolo dell’esteriorità. In tal senso le parole del poeta apportano senso e significati all’esteriorità.”

Beniamino Cardines, direttore artistico: “Da Marcel Duchamp rubiamo il concetto di ready made ‘già fatto, confezionato, pronto all’uso’, ovvero di ri_uso, di nuova esistenza di un oggetto che attraverso l’arte torna a vivere, ad avere un valore nuovo. Il valore del gesto altamente simbolico dell’arte che può trasformare, che può reinventare la cose e la vita. Da René Magritte rubiamo il concetto del surreale, ovvero dell’immaginazione che può guardare le cose e dargli una lettura assolutamente altra dalla forma. Dunque attraverso la Letteratura immagineremo altro dal libro stesso. Altro in quanto un libro non ha solo una forma, ma è anche ciò che non si vede, ovvero idee, concetti, valori. Un libro non è solo un libro, piuttosto un’urgenza di comunicare. Di volta in volta, attraverso un libro cercheremo di creare un focus culturale, sociale, antropologico. Una discussione da cui scaturire e attraverso cui tornare al libro stesso. La poesia e le poetesse, ci verranno in  aiuto per dare un’ulteriore prospettiva al tema focus del libro proposto. Quindi, a ogni incontro, oltre all’autore del libro proposto, saranno presenti tre poetesse che avranno la possibilità della provocazione e l’onere di avvalorare ‘questo non è un libro: è…?’”

Programma:

-giovedì 7 maggio ore 17 Biblioteca “M.Bonincontro” Chieti scalo

è… un  mondo cambiato con Marco Tabellione,

e con Assunta Di Basilico, Milvia Di Michele, Annamaria Di Lorenzo

-giovedì 21 maggio ore 17 Biblioteca “M.Bonincontro” Chieti scalo

è… distopia esistenziale con Gianfranco Contini,

e con Manuela Di Dalmazi, Mara Motta, Annarita Pasquinelli

-giovedì 28 maggio ore 17 Biblioteca “M.Bonincontro” Chieti scalo

è… un inno alla felicità con Paolo Di Bartolomeo,

e con Caterina Franchetta, Giulia Madonna, Sonia Pedroli

-venerdì 5 giugno ore 20:40 #pasquinellicasacultura Pescara

è… un  manuale di sopravvivenza con Antonio Di Loreto,

e con Antonella Caggiano, Antonella D’Arrezzo, Daniela Quieti

-venerdì 12 giugno ore 20:40 #pasquinellicasacultura Pescara

è… le risposte di sempre con Marco De Salvo,

e con Vittorina Castellano, Stevka Smitran, Patrizia Splendiani

Ideazione e Direzione artistica / Beniamino Cardines

Coordinamento / Fabiola Nucci – Annarita Pasquinelli Michetti

Luoghi:

Biblioteca sociale “Marilia Bonincontro “ Piazza San Pio X – Chieti Scalo

#pasquinellicasacultura Via Nicola Fabrizi 14 – Pescara

Collaborano al progetto: capofila Bibliodrammatica aps ets, Biblioteca sociale “M.Bonincontro” e Chieti Solidale srl, “I luoghi del buon incontro aps”, #pasquinellicasacultura, WWTS/World Woman Talent System, AP/ArteProssima, Ci vuole un villaggio aps, La Casa di Cristina odv-ets, www.condividiamocultura.it, SL/SegnalazioniLetterarie, www.zaffiromagazine.it, Cipas Abruzzo, www.alternewspress.eu, #Distorsioni – la Poesia dialoga con l’Arte, MLA/Museo Lettera d’Amore, OPI/Orchestra Poetica Italiana, www.poesiafemminilesingolare.it, MaiArte aps, PHF3/Poetry House Festival, FBS/Festival delle Biblioteche Sociali, SU/Sintassi Urbane – rivista letteraria.

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Piana del Cavaliere

Il Quirinale apre le porte ai cittadini di Rocca di Botte: gita istituzionale per gli over 60

Il Comune di Rocca di Botte organizza una speciale gita gratuita al Palazzo del Quirinale per tutti gli over 60. Un’occasione irripetibile per visitare la residenza del Presidente della Repubblica in compagnia della propria comunità. I posti sono limitati a 90, non perdere l’occasione di partecipare!

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#RoccaDiBotte #Quirinale #Abruzzo #EventiSociali

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Locandina

Redazione-  Una giornata dedicata alla cultura, alla storia nazionale e alla riscoperta delle radici istituzionali del Paese. L’amministrazione comunale di Rocca di Botte ha annunciato nelle ultime ore un’iniziativa di grande spessore sociale e culturale, destinata a lasciare un segno profondo nei partecipanti: una visita guidata ufficiale presso il Palazzo del Quirinale, la storica residenza del Presidente della Repubblica Italiana a Roma. L’evento, programmato per la mattinata di mercoledì 30 settembre, rappresenta non solo un’occasione di svago, ma un momento di condivisione comunitaria pensato per valorizzare la fascia di popolazione più esperta del territorio.

Situata nel cuore della Piana del Cavaliere, al confine tra l’Abruzzo e il Lazio, la comunità di Rocca di Botte risponde così con una proposta di alto profilo alla richiesta di aggregazione proveniente dagli abitanti di lungo corso. Il percorso dalla piazza principale del paese fino al colle più alto di Roma sarà interamente gestito dall’ente locale, che ha deciso di farsi carico della logistica per garantire una partecipazione serena e senza oneri economici per le famiglie.

Dettagli tecnici e modalità di iscrizione

L’amministrazione ha chiarito che l’iniziativa è riservata esclusivamente ai cittadini residenti nel comune, residenti abitualmente sul territorio, che abbiano compiuto almeno sessant’anni di età. La gratuità del viaggio non copre soltanto l’ingresso al prestigioso complesso monumentale del Quirinale, ma include anche il trasferimento a bordo di un pullman privato, che partirà nelle prime ore della giornata del 30 settembre direttamente dal paese, per poi rientrare nel pomeriggio.

Data la natura del sito, che è la casa del Capo dello Stato e dunque soggetta a stringenti protocolli di sicurezza e gestione dei flussi, i posti disponibili sono limitati. Il Comune ha stabilito un tetto massimo di novanta adesioni. La partecipazione sarà dunque garantita secondo l’ordine di arrivo delle richieste ufficiali. I cittadini intenzionati a prendere parte alla gita istituzionale dovranno inviare una comunicazione formale all’indirizzo e-mail visitaalquirinale@gmail.com. Una volta ricevuta la prenotazione, gli uffici comunali si occuperanno di ricontattare i candidati per fornire tutti i dettagli logistici necessari, inclusi l’orario esatto del ritrovo e le modalità di imbarco sul bus.

L’importanza di vivere il cuore delle istituzioni

La scelta di portare una delegazione di cittadini di Rocca di Botte negli ambienti che hanno ospitato papi, sovrani e, infine, i Presidenti della Repubblica, risponde alla volontà di avvicinare i cittadini alle istituzioni. Il Palazzo del Quirinale, con i suoi giardini, le sale degli specchi e le vedute mozzafiato sulla capitale, rappresenta un patrimonio artistico di immenso valore che ogni italiano dovrebbe poter ammirare almeno una volta nella vita.

Per molti cittadini del borgo marsicano, questa gita rappresenta il ritorno a una socialità condivisa, un’opportunità di scambiarsi opinioni e racconti in un contesto di solennità. L’amministrazione locale, costantemente impegnata nella valorizzazione del territorio, ha sottolineato quanto sia fondamentale investire tempo e risorse in progetti di questo tipo, che vanno oltre l’ordinaria amministrazione e puntano dritto al benessere psicofisico e culturale di chi, per decenni, ha contribuito alla crescita sociale di Rocca di Botte.

La macchina organizzativa è già in moto negli uffici municipali. Si raccomanda, pertanto, a tutti gli aventi diritto che desiderano assicurarsi un posto sul pullman di non attendere gli ultimi giorni per effettuare l’iscrizione. L’invio dell’e-mail rappresenta l’unico canale ufficiale per confermare la propria partecipazione. È un invito a riscoprire, insieme ai vicini di casa e agli amici di una vita, la storia gloriosa del Quirinale, in un giorno che resterà impresso nella memoria dei partecipanti come un’esperienza di alto valore civile e identitario per l’intera comunità di Rocca di Botte.

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Piana del Cavaliere

A Pereto la poesia conquista le strade: il borgo aderisce al progetto globale “Inciampare nella Cultura”

📜 La poesia conquista le strade di Pereto! Il borgo aderisce al progetto globale “Inciampare nella Cultura”: i versi dei poeti internazionali verranno impressi su mattonelle di terracotta tra i vicoli del paese, creando un suggestivo itinerario letterario mappato online. Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇#pereto #inciamparenellacultura #borghidabruzzo #poesiaedarte #turismoculturale

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Castello di Pereto

I versi impressi sulla terracotta tra i vicoli del centro storico

Pereto – Un’idea tanto semplice nella sua concezione quanto suggestiva nel suo impatto visivo e intellettuale: camminare senza fretta per le storiche vie del borgo antico e, all’improvviso, imbattersi nei versi intensi di una poesia impressi in modo permanente sulla calda terracotta. Il Comune di Pereto compie un passo importante nel campo della promozione turistica e letteraria ed entra ufficialmente a far parte della prestigiosa rete mondiale denominata “Borghi nella Cultura Solferiniana nel mondo”. Questo inserimento internazionale è stato sancito attraverso l’approvazione formale dell’adesione della municipalità abruzzese al progetto artistico diffuso intitolato “Inciampare nella Cultura”.
La decisione strategica è arrivata nel corso dell’ultima seduta ufficiale della Giunta Comunale, guidata dal sindaco Giacinto Sciò, che ha accolto con grande entusiasmo la proposta progettuale avanzata in prima persona dalla poetessa Cristina Borro. L’autrice è una figura già ampiamente nota e stimata nel panorama letterario locale, avendo conquistato la vittoria all’interno del prestigioso Concorso Letterario Internazionale “Amilcare Solferini”. La delibera di giunta segna l’avvio della fase operativa della manifestazione, che mira a trasformare il tessuto urbano del borgo in un libro a cielo aperto da sfogliare camminando, arricchendo l’offerta culturale destinata sia ai residenti sia ai flussi di visitatori che frequentano la zona della Piana del Cavaliere durante la stagione estiva.

L’installazione delle mattonelle in cotto e la mappa interattiva online

Il cuore operativo e concettuale del progetto consiste nella realizzazione e nella successiva installazione di una speciale mattonella in cotto artigianale, dalle dimensioni geometriche standard di venti per venti centimetri. Questo manufatto artistico verrà posizionato in un luogo pubblico strategico, centrale e ben visibile del paese, preferibilmente appeso in modo sicuro a una parete esterna in pietra o a ridosso degli scorci più caratteristici del nucleo storico. Sulla superficie della terracotta verrà inciso in modo indelebile un estratto significativo di un testo narrativo o di una poesia firmata da uno degli autori di rilievo che hanno partecipato alle varie edizioni del premio letterario internazionale, creando un legame duraturo tra la parola scritta e l’architettura medievale del borgo.
L’iniziativa non si esaurisce nella sola installazione fisica dei manufatti sul territorio. Tutte le mattonelle inserite nel corso del tempo nei vari borghi d’Italia e del resto del mondo verranno sistematicamente fotografate ad alta risoluzione, catalogate in un database digitale e inserite all’interno di una grande mappa interattiva accessibile online. I visitatori fisici e i lettori digitali provenienti da ogni parte del pianeta potranno così seguire in tempo reale un vero e proprio itinerario della poesia. Questo strumento tecnologico permetterà di scoprire la posizione geografica esatta di ogni singola opera, stimolando un turismo culturale ed esperienziale che unisce il fascino antico della terracotta con l’accessibilità immediata delle nuove tecnologie multimediali.

La valorizzazione dei piccoli borghi abruzzesi attraverso la letteratura

L’adesione a questo circuito mondiale rappresenta per l’amministrazione comunale di Pereto un’opportunità straordinaria di marketing territoriale e di valorizzazione delle proprie radici identitarie. L’inserimento dei versi poetici tra le mura del paese stimola una riflessione sul valore della lentezza e della bellezza, spingendo il passante a soffermarsi e a dialogare con lo spazio circostante. Il progetto “Inciampare nella Cultura” punta proprio a questo effetto sorpresa: fare in modo che la letteratura non rimanga confinata all’interno delle biblioteche o delle aule scolastiche, ma diventi parte integrante del paesaggio quotidiano e dell’esperienza di viaggio di chi esplora i vicoli d’Abruzzo.
La sinergia tra la giunta del sindaco Giacinto Sciò, l’associazione Solferini e la poetessa Cristina Borro dimostra come la collaborazione tra istituzioni locali e mondo della cultura possa generare progetti innovativi a costo ridotto ma dall’altissimo rendimento d’immagine. Nelle prossime settimane verranno individuati i primi muri pubblici e le piazze che ospiteranno le mattonelle in cotto, dando inizio a un percorso che promette di espandersi negli anni futuri, trasformando Pereto in una tappa fissa e imperdibile per tutti gli amanti della grande poesia e del turismo d’arte.

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Territorio

Riapre l’ufficio postale di Poggio Mirteto con il nuovo modello “Polis”

📌 L’ufficio postale di Poggio Mirteto riapre i battenti con una veste tecnologica e nuovi servizi per i cittadini della Sabina. Direttamente allo sportello sarà ora possibile richiedere passaporti e documenti previdenziali.

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#PoggioMirteto #PosteItaliane #Rieti #ServiziPubblici

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Foto_ Il progetto Polis di Poste Italiane

Redazione- Poggio Mirteto, in provincia di Rieti, vede oggi il ritorno alla piena operatività della sede delle Poste Italiane situata in via Giuseppe De’ Vito. La struttura riapre le proprie porte al pubblico dopo un ciclo di lavori di ristrutturazione profonda, che hanno trasformato l’ufficio secondo il modello “Polis”. L’intervento si inserisce in una strategia nazionale di Poste Italiane volta a modernizzare il presidio sul territorio, riducendo le distanze tra cittadino e servizi amministrativi, in particolare nei centri abitati con meno di 15mila persone.

Un nuovo volto per il punto di riferimento cittadino

L’edificio situato nel cuore di Poggio Mirteto, snodo fondamentale per i residenti della Sabina, non è stato oggetto di una semplice riverniciatura. I lavori hanno riguardato la completa riorganizzazione degli spazi interni. All’ingresso, i clienti trovano una nuova disposizione degli arredi, studiata per ottimizzare i tempi di attesa e migliorare la riservatezza delle operazioni allo sportello, il tutto declinato con colori e linee contemporanee.

Tra le novità principali, è stata prestata una forte attenzione all’inclusività e alla sostenibilità. È stato inserito un percorso orizzontale in rilievo pensato specificamente per guidare in autonomia la clientela non vedente o ipovedente. Anche sotto il profilo energetico, l’ufficio è stato dotato di soluzioni a basso impatto ambientale, riducendo l’impronta carbonica del fabbricato. Queste migliorie mirano a fare dell’ufficio postale non solo un luogo di transazioni finanziarie, ma uno spazio pubblico confortevole, in grado di garantire standard identici a quelli dei grandi centri urbani.

I servizi della pubblica amministrazione arrivano a sportello

La trasformazione in ufficio Polis abilita la sede di via Giuseppe De’ Vito a fornire una gamma di prestazioni che superano le tradizionali mansioni postali. La convenzione siglata tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy permette ora ai cittadini di Poggio Mirteto di gestire pratiche burocratiche complesse direttamente allo sportello.

Un esempio concreto è rappresentato dalla possibilità di richiedere o rinnovare il passaporto. Gli utenti, presentando la documentazione necessaria direttamente nel presidio locale, non avranno più l’obbligo di recarsi fisicamente presso gli uffici della Questura di Rieti, risparmiando tempo e spostamenti spesso onerosi. Il documento, una volta emesso, potrà essere consegnato comodamente al proprio domicilio.

Oltre ai documenti di viaggio, l’ufficio ora funge da sportello per la certificazione anagrafica e di stato civile, semplificando le procedure per chi necessita di atti ufficiali. Non mancano le integrazioni con i sistemi dell’INPS: presso gli sportelli è possibile richiedere il cedolino della pensione, la Certificazione Unica e il modello “OBIS M”, garantendo un punto di accesso rapido per la popolazione pensionata, molto numerosa nell’area sabina.

Orari e presidio del territorio nel reatino

L’ufficio postale di Poggio Mirteto osserva i consueti orari, assicurando la copertura quotidiana per le necessità della popolazione. La sede rimane aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 fino alle 13:35, e il sabato mattina dalle ore 8:20 fino alle 12:35.

Con la riapertura di questo presidio, Poste Italiane ribadisce la volontà di contrastare la tendenza alla desertificazione dei servizi, una dinamica che colpisce spesso i piccoli comuni della dorsale appenninica e delle aree interne. La continuità operativa di queste sedi rappresenta un elemento di stabilità per il tessuto economico di Poggio Mirteto, permettendo ai residenti di godere di un accesso equo alle opportunità offerte dall’amministrazione pubblica. Il progetto Polis si conferma così una risorsa per il mantenimento dell’identità locale, garantendo che ogni cittadino, indipendentemente dalla propria residenza, possa beneficiare dei progressi della digitalizzazione e della semplificazione burocratica nazionale.

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