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Territorio

Vacanze senza valigie per i cittadini della provincia di Rieti: con Poste Delivery Web i bagagli viaggiano online

Vacanze libere dal peso dei bagagli per i cittadini di Rieti: con Poste Delivery Web spedisci valigie e pacchi fino a 30 kg direttamente da smartphone! 📦 ✈️ Scegli il ritiro comodo a domicilio o nei Punto Poste della provincia e risparmi fino al 15% grazie al Borsellino Spedizioni. ✉️ ☀️ Viaggia leggero e segui il tracking h24 con un sms! 🎟️ 🌅

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Portalettere Poste Italiane

Redazione-  La pianificazione delle vacanze estive entra nel vivo e, per le famiglie e i lavoratori della provincia di Rieti, la gestione logistica dei bagagli non è più un fattore di stress o di faticosi ripensamenti dell’ultima ora. In concomitanza con la settimana più calda dell’anno, Poste Italiane ha potenziato la propria rete di soluzioni digitali e di prossimità per andare incontro alle esigenze dei cittadini del capoluogo sabino. Grazie al servizio flessibile denominato “Poste Delivery Web”, i reatini in partenza per i distretti turistici nazionali o internazionali hanno l’opportunità di viaggiare leggeri, spedendo valigie, trolley e pacchi ingombranti direttamente da casa con pochi clic sul sito web o sull’applicazione ufficiale, deostruendo la fatica dei lunghi tragitti autostradali con il bagagliaio colmo.

Ritiro a domicilio o consegna nella rete Punto Poste di Rieti

L’architettura del servizio è stata strutturata per offrire la massima flessibilità operativa e adattarsi con armonia ai tempi e alle scadenze di ogni utente. Poste Delivery Web consente di spedire colli con un peso massimo fissato a trenta chilogrammi, una soglia ideale per contenere tutto il corredo necessario per la villeggiatura. Sotto il profilo pratico, i clienti onesti inseriscono i dati della spedizione (dimensioni, indirizzo di mittente e destinatario) sul portale poste.it o tramite l’applicazione per smartphone. Completato l’acquisto online, il corriere espresso si occuperà del ritiro a domicilio direttamente presso l’abitazione. In alternativa, per agevolare l’accessibilità, i cittadini possono consegnare il bagaglio presso gli sportelli degli uffici postali cittadini o nei numerosi esercizi rionali della rete Punto Poste, che comprende tabaccherie, bar, cartolerie ed edicole storiche della provincia.

Bonus del quindici per cento con il Borsellino Spedizioni

Un risvolto economico e di forte incentivo per i lavoratori e per le famiglie reatine è costituito dal debutto del Borsellino Spedizioni, una funzionalità gratuita basata su un credito ricaricato in anticipo che velocizza le transazioni monetarie sul web. Per ogni operazione di ricarica effettuata, Poste Italiane riconosce in modo trasparente un bonus integrativo che può raggiungere il 15% del valore versato, spendibile fin da subito per abbattere i costi delle successive spedizioni domestiche o europee. Per garantire la totale integrità dei vestiti e degli oggetti personali affidati ai vettori della filiera logistica, l’azienda raccomanda di consultare attentamente la Guida al Confezionamento disponibile online prima di sigillare i trolley, azzerando il rischio di danneggiamenti o urti accidentali durante il transito.

Monitoraggio h24 sul web con notifiche sms ed e-mail

La sicurezza e la trasparenza del viaggio dei bagagli sono monitorate costantemente grazie a un sistema di tracciamento continuo, consultabile in tempo reale h24. Inserendo il codice alfanumerico della lettera di vettura all’interno della sezione “Cerca Spedizione” del portale telematico o consultando lo storico dell’applicazione mobile, l’utente può verificare gli spostamenti del proprio pacco dalla presa in carico fino alla consegna finale nelle mani della struttura ricettiva del luogo di vacanza. Per scongiurare il torpore tecnologico e andare incontro alle fasce di popolazione meno digitalizzate o agli anziani, il servizio permette di attivare notifiche automatiche via e-mail o tramite messaggi di testo sms, informando tempestivamente le famiglie sull’esito del recapito, per una partenza all’indietro o in avanti all’insegna della serenità, dell’ordine e della legalità.

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Territorio

Le valigie di cartone e le radici inestirpabili: a Torre dei Nolfi rivive l’epopea struggente della nostra emigrazione

Il dolore della partenza, il profumo inestirpabile delle proprie radici e il coraggio di chi non ha mai dimenticato casa. 🚂 💔 Mercoledì 12 agosto, al Teatro di Torre dei Nolfi (Bugnara), andrà in scena “Storie della nostra emigrazione”, l’emozionante atto conclusivo della rassegna “Libri sotto le stelle”. Tra musica, testimonianze e memorie familiari, verrà presentato il libro “Oceani allo specchio” di Valentina Di Cesare (Radici Edizioni). Un viaggio struggente per ricordare i sacrifici dei nostri padri e riflettere sul futuro delle Aree Interne. Leggi l’articolo e scopri il programma della serata! 👇 📖

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LOCANDINA TORRE DEI NOLFI

Torre dei Nolfi (Bugnara, AQ) – C’è stato un tempo, non troppo lontano, in cui i nostri borghi si svuotavano in silenzio. Erano gli anni delle valigie di cartone tenute insieme dallo spago, degli sguardi lucidi lanciati dai finestrini dei treni in partenza, dei pianti soffocati sui moli dei porti prima di imbarcarsi verso l’ignoto. L’emigrazione non è solo un freddo capitolo nei libri di storia economica italiana; è una cicatrice profonda e, al tempo stesso, una medaglia d’orgoglio incisa a fuoco nell’identità di intere generazioni, specialmente in quelle aree interne dell’Appennino che hanno pagato il prezzo più alto allo spopolamento. Per non disperdere questo immenso patrimonio umano ed emotivo, mercoledì 12 agosto alle ore 19:00, il suggestivo Teatro di Torre dei Nolfi aprirà le sue porte a un evento di straordinaria caratura culturale: “Storie della nostra emigrazione”.

“Oceani allo specchio”: le voci della diaspora nel libro di Valentina Di Cesare

La serata, che segna l’atteso e prestigioso atto conclusivo della quinta edizione della rassegna estiva “Libri sotto le stelle”, è stata sapientemente organizzata dal Circolo Nolfese in stretta e virtuosa collaborazione con il Centro Studi e Ricerche “Nino Ruscitti” APS. L’obiettivo dichiarato degli organizzatori non è quello di indulgere in una sterile nostalgia del passato, bensì quello di riportare prepotentemente al centro del dibattito pubblico la memoria di chi ha lasciato le proprie montagne in cerca di nuove opportunità, riflettendo sulle conseguenze, talvolta drammatiche, che il fenomeno migratorio ha lasciato in eredità alle nostre comunità locali.

Il cuore pulsante dell’incontro sarà la presentazione del meraviglioso volume “Oceani allo specchio”, scritto dalla raffinata autrice Valentina Di Cesare e pubblicato per i tipi di Radici Edizioni. Nel corso della serata, l’autrice tesserà un intenso dialogo con lo scrittore Stefano Servilio, accompagnando il pubblico tra le pagine di un’opera corale e struggente. Il libro raccoglie ben ventiquattro voci diverse, ventiquattro frammenti di vita legati a differenti e drammatiche esperienze di diaspora. Con una delicatezza rara, la Di Cesare riesce a mettere in relazione lo strappo di chi un tempo partiva dall’Italia in cerca di pane e dignità, e l’approdo di chi, oggi, proviene da altri Paesi disperati per cercare rifugio nel nostro territorio. Un intreccio formidabile di storie umane attraverso cui emergono, potenti e ineludibili, i grandi temi dell’appartenenza, della perdita, dell’identità e del rapporto inestirpabile con le proprie radici.

Tra musica e testimonianze: una serata per non dimenticare chi è partito

L’evento non sarà una semplice presentazione editoriale frontale, ma un vero e proprio “percorso” multisensoriale che fonderà letteratura, musica, memorie orali e testimonianze dirette. Le letture di alcuni dei brani più toccanti del libro saranno affidate all’intensità interpretativa di Matteo Berardi, Milena Merolli, Roberta Silvestri, Alessandra Ventresca e Maria Ventresca. A fare da struggente colonna sonora alla narrazione interverrà il Maestro Michele Avolio, i cui intermezzi musicali sapranno evocare la malinconia delle partenze e la gioia effimera dei ritorni. Il compito di tessere le fila della serata, nel ruolo di attento moderatore, spetterà a Thomas Ventresca.

Le aree interne tra spopolamento e identità da difendere a ogni costo

A dare ulteriore spessore civico e politico al dibattito ci sarà l’autorevole intervento di Agata Tiberi, presidente dell’associazione Aree Interne – Territori Liberi. Il suo contributo sarà fondamentale per spostare la lente d’ingrandimento dal passato al presente. L’appuntamento teatrale diventerà così un’occasione preziosissima per dare respiro alle storie dell’emigrazione prettamente locale, recuperando dalla polvere dell’oblio esperienze individuali, sacrifici familiari e lettere sbiadite che appartengono di diritto alla memoria collettiva del territorio peligno. Ricordare chi siamo stati è l’unico strumento che abbiamo per frenare l’emorragia demografica odierna e ricostruire un futuro per i nostri borghi.

“Libri sotto le stelle”: il successo di una comunità che resiste con la cultura

L’intero evento si chiuderà, nel segno della condivisione e dell’ospitalità tipicamente abruzzese, con un momento di convivialità e un rinfresco per tutti i presenti. Il successo di Libri sotto le stelle dimostra, ancora una volta, quanto la cultura possa essere un argine formidabile contro il declino. La rassegna, curata dal Centro Studi “Nino Ruscitti” nell’ambito del Patto per la Lettura del Comune di Bugnara (non a caso insignito del prestigioso titolo di “Città che legge 2024-2026”), si avvale di partnership solide e vitali: da Ubik Sulmona – Libreria #fuoridipenna all’Associazione Culturale Studium, dalla Comunità dei Lettori alla cooperativa Il Bosso e ad Andrea Calvano Photography. Senza dimenticare l’indispensabile sostegno economico e morale fornito dalla Fondazione Carispaq e dalla generosa BCC di Pratola Peligna.

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Territorio

Tra templi pagani, ponti romani e natura selvaggia: al via il magico “Cammino dello Studente” nel cuore d’Abruzzo

Oltre 200 ragazzi in marcia, zaino in spalla, tra le meraviglie nascoste dell’Abruzzo interno! 🎒 ⛰️ Templi pagani, ponti romani, l’antica Corfinium e la selvaggia natura del Parco Sirente Velino: dal 25 al 28 agosto prenderà il via la prima, straordinaria edizione del “Cammino dello Studente”, promosso dall’ADSU dell’Aquila. Un viaggio pazzesco che si concluderà in concomitanza con il solenne Corteo della Bolla. Hai tempo fino al 20 agosto per iscriverti! Leggi l’articolo per scoprire tutte le tappe di questa avventura indimenticabile. 👇 🥾

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CamminodelloStudente_locandina

L’Aquila – Ci sono lezioni che non si possono imparare stando seduti dietro a un banco o chiusi nelle aule silenziose di una biblioteca. Ci sono nozioni storiche, umane e spirituali che per essere comprese fino in fondo devono essere “camminate”, respirate e vissute sulla propria pelle. È proprio da questa formidabile intuizione educativa e culturale che prende forma la primissima, straordinaria edizione del “Cammino dello Studente”. Un’iniziativa dal respiro immenso, promossa dall’Azienda per il diritto agli studi universitari (ADSU) dell’Aquila, che dal 25 al 28 agosto vedrà oltre 200 ragazzi mettersi in marcia zaino in spalla. Un’adesione così entusiasta e massiccia da aver convinto gli organizzatori a prorogare ufficialmente i termini per le iscrizioni fino al prossimo 20 agosto.

Un itinerario mozzafiato: dall’antica Corfinium al Corteo della Bolla

Il progetto, fieramente inserito nel ricco cartellone del Coolture Fest 2026, rappresenta uno dei fiori all’occhiello delle iniziative promosse dall’ADSU per celebrare L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Ma ciò che rende davvero imperdibile questo evento è l’itinerario. Non si tratta di una semplice escursione in montagna, ma di un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, attraverso epoche gloriose, rovine dimenticate e scenari naturalistici di abbacinante bellezza.

I giovani camminatori partiranno dalla suggestiva Cattedrale di San Pelino per poi inoltrarsi alla scoperta dell’antica Corfinium, la fiera e storica capitale della Confederazione dei popoli italici. Da lì, il sentiero li condurrà verso le sorgenti di acqua sulfurea de La Solfa, un angolo di paradiso immerso nel verde incontaminato della Riserva Naturale delle Gole di San Venanzio. I chilometri scorreranno lenti sotto le suole, portando i ragazzi ad ammirare il misterioso tempio italico di Castel di Ieri, l’inestimabile patrimonio archeologico di Superaequum (una delle tre capitali dei fieri Peligni) e il possente borgo fortificato di Acciano.

Ma le sorprese di questa terra magica sembrano non finire mai: l’itinerario attraverserà antichi ponti romani, castelli arroccati, un enigmatico tempio pagano dedicato a Giove, e le affascinanti torri medievali di Beffi e Roccapreturo. Tappe iconiche nei comuni di Pratola Peligna, San Demetrio ne’ Vestini, Fontecchio, Castelvecchio Subequo e Tione degli Abruzzi. Il culmine emotivo e spirituale del cammino arriverà il 28 agosto, quando i 200 studenti faranno il loro trionfale ingresso all’Aquila, sfilando al solenne Corteo della Bolla per assistere all’apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio.

Oltre lo studio: la scuola e l’università come comunità di vita

L’intero progetto poggia su un pilastro filosofico fortissimo: l’idea che la scuola e l’università non debbano mai ridursi a freddi erogatori di esami e di voti, ma debbano tornare a essere comunità vive, pulsanti, dove si costruiscono relazioni umane e senso civico. A ribadirlo con forza è la Presidente dell’ADSU, Marica Schiavone: «In queste quattro intense giornate, i ragazzi avranno modo di conoscersi, di confrontarsi e di fare rete, condividendo un’esperienza che coniuga in modo perfetto la cultura e il sociale. Attraverseranno a piedi alcuni dei luoghi simbolo dell’Abruzzo interno, alla scoperta di un patrimonio storico dall’inestimabile valore. Camminare nella natura, lontani dalle distrazioni tecnologiche, offre preziose occasioni di riflessione personale e spirituale. Il viaggio si trasforma così in una vera esperienza di crescita interiore».

I docenti diventano guide: un programma studiato in ogni dettaglio

Durante il lungo tragitto, i 200 ragazzi non saranno mai soli. I classici “professori”, abbandonate per qualche giorno le austere cattedre universitarie, si caleranno nei panni di veri e propri “Ciceroni” e compagni di viaggio. I docenti Marco Tallini, Luca Pezzuto, Alfonso Forgione e Maria Giulia Vinciguerra cureranno imperdibili momenti di approfondimento accademico e visite guidate sul campo, trasformando i boschi e le rovine in aule a cielo aperto.

«Il programma di questo Cammino è stato studiato in ogni minimo dettaglio, al fine di offrire un’esperienza assolutamente indimenticabile sotto molteplici punti di vista», ha precisato con orgoglio il direttore dell’ADSU, Michele Suriani. «Ringraziamo di cuore i tanti docenti che, con generosità e passione, ci accompagneranno alla scoperta di luoghi densi di storia e fascino, immersi in panorami montani letteralmente mozzafiato».

Una rete istituzionale impressionante a sostegno dei giovani

A testimoniare la caratura e il prestigio dell’evento c’è, infine, la sconfinata rete di partner che ha deciso di sostenere l’iniziativa. Oltre al prestigioso patrocinio dell’associazione internazionale “Still I Rise”, il Cammino vanta l’appoggio della Regione Abruzzo, del Comune e dell’Università dell’Aquila, dell’USRC, dell’INGV e del CAI. E ancora, il Parco naturale regionale Sirente Velino, l’Arpa, il Conservatorio “A. Casella”, l’Accademia delle Belle Arti e numerosi gruppi Scout e ordini professionali. Un’intera regione si è messa in cammino al fianco dei suoi giovani, per guidarli verso il futuro senza mai far loro dimenticare la grandezza del proprio passato.

IL PROGRAMMA COMPLETO

25 AGOSTO

ORE 7:00 RITROVO A L’AQUILA PRESSO PIAZZALE MERIDIANA (spostamento in pullman verso Pratola Peligna)
ORE 8:15 RITROVO PRESSO MADONNA DELLA LIBERA DI PRATOLA PELIGNA
ORE 8:30 CERIMONIA DI APERTURA DEL CAMMINO
ORE 9:00 PARTENZA DA PRATOLA PER CORFINIO (CIRCA 4 km)
ORE 10:00 ARRIVO A CORFINIO – CATTEDRALE DI SAN PELINO: Corfinium nel 91 a.C. divenne capitale della Confederazione dei popoli italici, detta Lega Italica, e fu ribattezzata con il nome ITALIA. Incontro con l’amministrazione comunale/regionale e le guide locali.
ORE 11:00 PARTENZA VERSO RAIANO – SOLFA (CIRCA 4.0 km). Incontro con l’amministrazione comunale e regionale. Visita alla Solfa con intervento del Prof. TALLINI.
ORE 12:30 PAUSA PRANZO presso la Solfa di Raiano
ORE 13:00 PARTENZA PER GOLE DI SAN VENANZIO (CIRCA 1.0 km) – VISITA AL FIUME SOTTOSTANTE L’EREMO
ORE 13:30 RIPARTENZA DALLE GOLE DI SAN VENANZIO VERSO IL TEMPIO ITALICO DI CASTEL DI IERI (circa 11 km) – spostamento in pulmino per alcuni nel primo tratto. Interventi della Prof.ssa Vinciguerra di UNIVAQ
ORE 18:00 ARRIVO AL TEMPIO ITALICO: pausa coordinata dalle guide locali
ORE 19:30 PARTENZA PER CASTEL DI IERI PER LA CENA (CIRCA 1.5 km)
SPOSTAMENTO SERALE IN NAVETTA VERSO CASTELVECCHIO SUBEQUO per il pernotto

26 AGOSTO

ORE 7:00 COLAZIONE PRESSO CASTELVECCHIO SUBEQUO
Ore 8:00 incontro con l’amministrazione di Castelvecchio Subequo. Di antichissima origine, Castelvecchio conserva il patrimonio archeologico che fu della antica Superaequum, una delle tre capitali dei Peligni, con le attuali Corfinio e Sulmona. Numerose sono le testimonianze archeologiche relative alle epoche peligna, romana e paleocristiana, come pavimenti musivi, resti di un tempio dedicato ad Ercole Vincitore, resti di terme, acquedotti e fortificazioni, innumerevoli reperti scultorei, monete, anfore e gioielli, oltre al pregevole cimitero catacombale del IV secolo, tra le più antiche testimonianze di religiosità cristiana in Abruzzo. Interventi con professori e guide locali.
ORE 9:00 PARTENZA PER MOLINA ATERNO (3 km)
ORE 10:00 ARRIVO A MOLINA ATERNO (zona di sosta attrezzata all’inizio di via Pila, tratto lungo fiume Aterno): saluto all’amministrazione comunale. Interventi delle guide locali sulla storia medievale del paese, le sue necropoli e il sito archeologico di San Valentino
ORE 10:30 PARTENZA DA MOLINA ATERNO VERSO ACCIANO (9 km circa percorsi interamente lungo fiume): interventi lungo il percorso da parte della dott.ssa ROSONE di ARPA e degli altri presenti
ORE 13:30 ARRIVO AD ACCIANO: incontro con l’amministrazione e pausa pranzo. Interventi durante la pausa sul Borgo Fortificato di Acciano, la sua storia, i suoi monumenti, i mulini e le torri medievali di Beffi e Roccapreturo (avvistamento da lontano). Intervento sulla faglia di Roccapreturo da parte di Marika Mariani e Sara D’Annibale, borsiste del gruppo paleosismologico INGV coordinato dal Dott. STEFANO GORI.
ORE 15:00 PARTENZA DA ACCIANO VERSO TIONE DEGLI ABRUZZI (11 km) – si transita anche in prossimità del ponte medievale di Acciano, si avvista il Castello medievale di Beffi, le frazioni di Succiano e San Lorenzo
Ore 19:30 ARRIVO A TIONE DEGLI ABRUZZI e incontro con l’amministrazione comunale.
Ore 20:00 CENA e successivo spostamento (di alcuni) in navetta presso le sedi del pernotto

27 AGOSTO

ORE 7:00 SPOSTAMENTO (OVE NECESSARIO IN NAVETTA) DALLE LOCALITA’ DI PERNOTTO AL PUNTO COLAZIONE
ORE 8:00 PARTENZA DA TIONE DEGLI ABRUZZI VERSO FONTECCHIO (7 km lungo fiume Aterno) – interventi lungo il percorso da parte delle dott.ssa ROSONE e degli altri presenti
ORE 10:30 ARRIVO A FONTECCHIO: incontro con l’amministrazione. Visita basamento del tempio dedicato a Giove ove poi venne edificata la Chiesa di Santa Maria della Vittoria, emergenza architettonica di tipo romano. Interventi dei proff. FORGIONE e PEZZUTO di UNIVAQ
ORE 11:30 PARTENZA DA FONTECCHIO PER LA FRAZIONE “CAMPANA” DI FAGNANO ALTO (circa 5 km lungo fiume)
ORE 13:30 ARRIVO A CAMPANA: incontro con l’amministrazione di Fagnano Alto e pausa pranzo presso il Ponte Romano (inserito anche nella lista dei luoghi FAI). Interventi da parte dei professori FORGIONE e PEZZUTO sui luoghi e i monumenti presenti. Intervento del Dott. GIANCARLO BOISCAINO del Servizio Idrografico della Regione Abruzzo
ORE 15:00 PARTENZA DA CAMPANA PER STIFFE (4 km lungo fiume Aterno) – interventi della dott.ssa ROSONE, guide CAI e associazioni locali
ORE 16:30 ARRIVO A STIFFE: visita alle omonime Grotte con interventi dei docenti FORGIONE e PEZZUTO e guide locali
ORE 18:30 PARTENZA DA STIFFE PER SAN DEMETRIO NE’ VESTINI PASSANDO PER VILLA SANT’ANGELO (saluto all’amministrazione) – (2,2 + 3 = 5,3 km circa)
ORE 20:00 ARRIVO A SAN DEMETRIO NE’ VESTINI: incontro con l’amministrazione, cena e pernotto

28 AGOSTO

ORE 6:00 COLAZIONE
ORE 6:30 PARTENZA DA SAN DEMETRIO NE’ VESTINI VERSO SANT’EUSANIO FORCONESE (3,3 km)
ORE 8:00 ARRIVO A SANT’EUSANIO FORCONESE: saluto all’amministrazione, storia e Castello medievale raccontati dai professori FORGIONE e PEZZUTO (descrizione anche itinerante)
ORE 8:30 PARTENZA DA SANT’EUSANIO FORCONESE VERSO FOSSA (4,4 km circa)
ORE 10:00 ARRIVO A FOSSA: saluto all’amministrazione e descrizione delle necropoli, Castello, Santa Maria ad Cryptas (luogo di sosta), conventi e Falesia da parte dei professori FORGIONE e PEZZUTO e delle guide locali
ORE 11:00 PARTENZA DA FOSSA VERSO MONTICCHIO (3,6 km)
ORE 12:30 ARRIVO A MONTICCHIO: pranzo presso Area Sport Monticchio
ORE 13:30 PARTENZA DA MONTICCHIO PER PORTA NAPOLI (7,6 km)
ORE 15:30 ARRIVO ALLE PORTE DELLA CITTA’ (PORTA NAPOLI – zona ex Pesa comunale) – rinfresco e sosta in attesa della partenza della Corteo della Bolla che verrà intercettato all’altezza dell’inizio di Viale Collemaggio in congiunzione con la delegazione UNIVAQ

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Vincenzo Olivieri accende Francavilla al Mare con il suo “Roba da Matti Summer Tour”

La grande comicità abruzzese accende Francavilla al Mare: domenica 16 agosto Piazza San Franco ospita lo spettacolo gratuito di Vincenzo Olivieri! 🎭 💥 Tra le hit della Coma So’ Na Band e gli spassosi scherzi telefonici live di Voccapè, una serata unica per chiudere in allegria la tradizionale festa di San Rocco. 🎤 🌊 Ingresso libero per tutta la famiglia sotto le stelle del litorale teatino! 🎟️ 🌌

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Francavilla al Mare- La stagione estiva sul litorale teatino continua a dispensare grandi appuntamenti capaci di coniugare il folklore, la devozione popolare e il divertimento d’autore. La città di Francavilla al Mare si appresta a vivere una delle giornate più attese e sentite del suo calendario civile e religioso. Domenica 16 agosto 2026, in occasione delle celebrazioni dedicate a San Rocco, la centrale Piazza San Franco farà da cornice alla tappa ufficiale del travolgente “Roba da matti Summer Tour”, lo show comico firmato dal celebre showman abruzzese Vincenzo Olivieri. Lo spettacolo, ad ingresso completamente gratuito per i residenti, le famiglie e i numerosi turisti della costa adriatica, prenderà il via alle ore 21:30, ponendosi come un grande salotto culturale all’aperto all’insegna della spensieratezza e della riscoperta delle tradizioni locali.

La musica dal vivo della Coma So’ Na Band e gli scherzi di Voccapè

L’architettura dello spettacolo promette un ritmo incalzante e privo di tempi morti, strutturato per coinvolgere direttamente la platea dei presenti. Ad accompagnare le parodie, i monologhi e le fulminanti battute di Vincenzo Olivieri ci saranno i musicisti della Coma So’ Na Band, un ensemble d’eccellenza incaricato di curare l’intera colonna sonora e i tempi ritmici della serata. Il palinsesto dello show si arricchirà inoltre con la partecipazione straordinaria dei fulminanti e celeberrimi scherzi telefonici in diretta di Voccapè, un marchio storico della comicità regionale pronto a innescare gag imprevedibili con gli spettatori. La complessa macchina logistica della manifestazione è stata curata nei minimi dettagli dall’agenzia Power Eventi, scuderia di riferimento nel settore dei grandi eventi di piazza.

Il manifesto di Luisa Russo e la valorizzazione del tessuto sociale

La riuscita di questa importante rassegna estiva è il frutto di una solida e trasparente collaborazione istituzionale promossa dall’Amministrazione comunale di Francavilla al Mare, guidata con costanza dalla sindaca Luisa Russo. I vertici della giunta hanno voluto inserire lo spettacolo all’interno del più ampio cartellone dedicato ai festeggiamenti del patrono San Franco, unendo il folklore rionale alla promozione del territorio. Un ringraziamento formale per l’impegno profuso nella costruzione del palinsesto è stato indirizzato all’assessora alla Cultura, Cristina Rapino, da sempre in prima linea nel sostenere i progetti del Terzo Settore e nel trasformare le piazze storiche in luoghi di inclusione, ascolto consapevole e crescita civile per la comunità.

I riti religiosi della Compagnia del Dono e la processione di San Rocco

Lo show serale di Olivieri rappresenta il coronamento ricreativo di una giornata interamente consacrata alla memoria storica e ai riti della fede contadina. Le celebrazioni di domenica 16 agosto si apriranno infatti all’alba, a partire dalle ore 8:00, con la sfilata della tradizionale “Compagnia del Dono di San Rocco”. L’evento, coordinato con devozione dall’associazione La Collina di Santa Cecilia sotto la guida del presidente Roberto Paolini, muoverà i primi passi dall’omonima contrada per dirigersi verso la Chiesa Madre, attraversando le vie storiche e toccando la Chiesa di Sant’Antonio per l’accoglienza formale delle ore 10:00, preludio alla solenne celebrazione della Santa Messa delle ore 10:30. La cooperazione tra le parrocchie, i comitati rionali e il capitale umano dei residenti rimane la via maestra per far crescere il territorio, garantendo un domani di stabilità e armonia alle future generazioni.

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