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Spettacolo

SESTO FIORENTINO: LA BIBLIOTECA RAGIONIERI SVELA UN’ESTATE DI STELLE E STORIE CON ‘UN PALCO IN BIBLIOTECA’

Sesto Fiorentino: La Biblioteca Ragionieri si trasforma in un epicentro culturale con “Un palco in biblioteca”. Dal 3 giugno, un’estate di spettacoli ti aspetta, con protagonisti come il campione di volley Andrea Zorzi e l’attrice Beatrice Visibelli, la performer Anna Meacci nei panni della “Romanina”, e un tributo a Bruno Bartoletti e Leo Ferré. Non mancheranno Notte Bianca, teatro, concerti e laboratori per bambini, quasi tutto a ingresso libero. Prenota subito la tua esperienza tra letteratura e spettacolo! 📚🎭🎶
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SESTO FIORENTINO: LA BIBLIOTECA RAGIONIERI SVELA UN'ESTATE DI STELLE E STORIE CON 'UN PALCO IN BIBLIOTECA'

Redazione-  Sesto Fiorentino si prepara a un’estate di cultura senza precedenti! Da leggende dello sport come Andrea Zorzi a toccanti performance come ‘Romanina’, la Biblioteca Ragionieri si trasforma in un palcoscenico vibrante. Non perderti l’evento che farà parlare di sé!

Sesto Fiorentino si prepara a vivere un’estate all’insegna della cultura e dello spettacolo grazie a “Un palco in biblioteca”, la rassegna che anima gli spazi suggestivi della Biblioteca Ernesto Ragionieri. Dal 3 giugno e per tutti i mesi di giugno e luglio, l’ex Manifattura Ginori si trasformerà in un vibrante palcoscenico, ospitando un calendario ricchissimo di eventi che spaziano dal teatro agli incontri letterari, dai concerti agli spettacoli per bambini, tutti ispirati al mondo affascinante della letteratura.

Il programma, denso e variegato, vanta nomi di spicco come il campione del volley Andrea Zorzi, che dialogherà con l’attrice Beatrice Visibelli, e la brillante Anna Meacci, che porterà in scena la storia della “Romanina”. Ma non è tutto: un sentito omaggio a Leo Ferré con Anna Maria Castelli, il ricordo del grande direttore d’orchestra Bruno Bartoletti, e ben tre serate dedicate alle intramontabili “Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar. Coerentemente con le edizioni precedenti, la maggior parte degli eventi prevede ingresso libero, garantendo così l’accesso alla cultura a tutti, con un costo massimo di 10/12 euro per le poche serate a pagamento.

L’inaugurazione, mercoledì 3 giugno, sarà un’esplosione di blues con un percorso guidato nella “musica del diavolo” insieme alla band di Giuseppe Scarpato, chitarrista di Edoardo Bennato. Sabato 6 giugno, l’appuntamento imperdibile è con la Notte Bianca, quest’anno dedicata a “Maghi e fattucchiere”, una maratona di 20 ore tra spettacoli, animazioni, giochi di ruolo, letture e persino attività astronomiche e silent disco.

Nel centenario della nascita di Bruno Bartoletti, la Scuola di Musica di Sesto Fiorentino renderà omaggio al celebre direttore d’orchestra sestese martedì 9 giugno, con un ensemble d’archi diretto da Alessandro Pinzauti e un video commemorativo della sua carriera. Il progetto teatrale di Archivio Zeta dedicherà tre serate (15, 22 e 29 giugno) alle “Memorie di Adriano”, esplorando temi eterni come la morte, l’amore e la saggezza, con la curatela di Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti.

Uno dei momenti più attesi sarà mercoledì 17 giugno con “La magnifica imperfezione. Giro del mondo su una palla in volo”, dove Andrea Zorzi, fuoriclasse della pallavolo mondiale, e l’irresistibile Beatrice Visibelli racconteranno con ironia e profondità quanto lo sport sia una pratica umana, imperfetta ma capace di narrare sogni. Mercoledì 24 giugno, Anna Meacci vestirà i panni della “Romanina”, ripercorrendo la storia di Romina Cecconi, pioniera del cambiamento di sesso in Italia, in uno spettacolo ispirato alla sua autobiografia e firmato da Luca Scarlini, con un humour tagliente e riflessivo. A giugno non mancheranno anche “Le cognate” di MetropolisTeatro (mercoledì 10), “Verdi game” per bambini del Maggio Musicale Fiorentino e Venti Lucenti (venerdì 12), e “Parlami, Clizia” con letture teatrali da Montale (venerdì 26).

Il mese di luglio si preannuncia altrettanto ricco con la cena letteraria “Il pranzo di Babette” con Ciro Masella (mercoledì 1), l’irriverente “Tutto Shakespeare in 90 minuti” (mercoledì 8), “Il Cerchio della Vita” (giovedì 9 e venerdì 10), e il racconto epico di “Moby Dick – di natura, balene, lotte e destini” (lunedì 13). Imperdibile lo spettacolo di danza “Te-Altro” (giovedì 16) e il recital musicale di Anna Maria Castelli e Aldo Gentileschi dedicato al grande Leo Ferré (venerdì 17). La rassegna si concluderà venerdì 24 luglio con “Il piacere”, promettendo un finale indimenticabile.

L’ingresso è gratuito per la maggior parte degli eventi, salvo dove diversamente indicato. Per assicurarsi un posto, è possibile effettuare prenotazioni online tramite il link bit.ly/sestoeventi o telefonicamente al numero 055.4496851. Il programma completo e tutte le informazioni dettagliate sono disponibili sul sito della Biblioteca Ragionieri, www.bibliosesto.it.

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Spettacolo

“Bugia” è il nuovo singolo estivo dei Ctrl+Z tra rock e contraddizioni sentimentali

☀️ I CTRL+Z tornano con “Bugia”, il nuovo singolo che racconta le fragilità e le contraddizioni dei legami estivi tra ironia e rock melodico. Scopri il sound della band barese che sfida le etichette.

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#ctrlz #bugia #nuovamusica #indierockitalia

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Redazione-  La musica indipendente italiana si arricchisce di una nuova proposta che punta a segnare l’estate 2026. Da venerdì 26 giugno, il panorama radiofonico e le principali piattaforme di streaming vedono l’ingresso di “Bugia”, il nuovo singolo della band pugliese CTRL+Z. Pubblicato per Red&Blue Music Relations e distribuito da ADA Music Italy, il brano rappresenta una virata stilistica per il gruppo, che sceglie di ammorbidire le proprie sonorità rock senza rinunciare alla cifra stilistica che li contraddistingue fin dal loro esordio.

Una riflessione pop sulle relazioni estive

Il brano si inserisce in un filone narrativo che esplora la natura effimera delle passioni nate sotto il sole, un tema classico ma riletto attraverso una lente contemporanea. La canzone analizza le contraddizioni tipiche dei mesi caldi, dove il confine tra il desiderio genuino di un legame solido e le frasi fatte tipiche delle canzoni d’amore diventa labile. Il cuore del testo risiede nella consapevolezza ciclica di molte promesse estive, destinate a sciogliersi con l’arrivo dell’autunno, venendo percepite, a posteriori, come una grande bugia.

Attraverso immagini quotidiane e riferimenti culturali vicini alle nuove generazioni, i CTRL+Z alternano ironia e vulnerabilità. Nonostante il tema possa apparire leggero, la scrittura del brano nasconde l’aspirazione profonda di trasformare un incontro stagionale in qualcosa capace di superare la prova del tempo. A livello sonoro, la produzione punta su atmosfere calde e una melodia immediata, che lavora in sintonia con un ritornello studiato per rimanere impresso dopo pochi ascolti.

La visione artistica dei ctrl+z

La band, nata a Bari nel 2019, ha sempre fatto della versatilità il proprio marchio di fabbrica. Il collettivo, composto da Claudio Salvucci (voce e testi), Massimiliano Santamato (basso), Giulio Chirico (chitarra), Fabio Zampetta (batteria) e Claudio Lacalamita (chitarra), non gradisce le etichette di genere. Il loro percorso artistico si muove agilmente tra alternative rock, sfumature hard, venature grunge e influenze che arrivano fino al rap hardcore e al rock progressivo, citando riferimenti internazionali di peso come Tool, Incubus e King Crimson.

«Abbiamo sempre rifiutato di imporci confini stilistici che accompagnino ogni nostra canzone», spiegano i membri del gruppo. «La vita alterna momenti di serietà introspettiva a fasi più spensierate. Raccontare la realtà significa accettare entrambi questi fronti. Per noi, cimentarci in un pezzo dall’aria più solare è stata una sfida, ma la natura del brano ci ha permesso di non prenderci troppo sul serio». Questa consapevolezza ha permesso al gruppo di approcciarsi a “Bugia” con una spontaneità che traspare chiaramente nei quasi tre minuti di durata del pezzo.

Oltre il singolo: una strategia digitale mirata

A supporto dell’uscita, la band ha scelto di puntare su un videoclip essenziale, un lyric video che sposa una narrazione minimale. La scelta estetica punta a valorizzare esclusivamente il messaggio testuale, invitando l’ascoltatore a concentrarsi sulle parole e sulla struttura melodica del brano. Questa strategia riflette la cura che il progetto, composto oltre che dai musicisti da un solido team di produttori e grafici, dedica alla propria immagine.

Il pubblico di riferimento dei CTRL+Z, individuato nella fascia demografica tra i 18 e i 40 anni, si dimostra sempre più ricettivo verso un approccio che fonde la tecnica della formazione accademica con la freschezza dell’indie rock italiano. Dopo il riscontro ottenuto con il precedente lavoro, “Solo amore”, il gruppo punta ora a consolidare la propria presenza nazionale, con l’obiettivo dichiarato di calcare i palchi dei principali festival italiani nei prossimi anni. La pubblicazione di “Bugia” rappresenta pertanto un tassello determinante per la crescita del progetto, che continua a coniugare la complessità della ricerca sonora con l’immediatezza richiesta dal mercato digitale contemporaneo. Il singolo è disponibile da oggi in tutte le rotazioni radiofoniche e nei cataloghi dei principali store digitali.

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Camilla Buzzetti torna sulla scena con un brano Pop-Rock: ecco i dettagli del nuovo singolo

🎸 Camilla Buzzetti torna con il suo nuovo singolo “One too many times” e porta la sua energia pop-rock sul palco del Detune a Milano. Scopri come la giovane cantautrice racconta l’indecisione e la scoperta del primo grande amore.

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#CamillaBuzzetti #NuovaMusica #PopRock #AltaVibeMusic

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CAMILLA BUZZETTI

Redazione- Milano si prepara ad accogliere una delle voci più interessanti del panorama emergente italiano. La cantautrice Camilla Buzzetti, classe 2001, ha annunciato l’uscita del suo nuovo singolo, intitolato “One too many times”, previsto per il 26 giugno 2026. Il brano non sarà solo una novità discografica, ma diventerà protagonista di una presentazione dal vivo programmata per il 30 giugno al Detune, prestigioso locale meneghino, durante lo showcase organizzato da AltaVibe Music. L’evento rappresenta un passaggio necessario per consolidare il rapporto tra l’artista e il suo pubblico in un contesto di grande fermento creativo.

Un racconto generazionale tra dubbi e certezze

Il brano si inserisce perfettamente nel filone dell’indie-pop contemporaneo, strizzando l’occhio a sonorità d’oltreoceano. La costruzione del pezzo deve molto alle influenze di Olivia Rodrigo e alle produzioni d’esordio di Taylor Swift, ma mantiene una cifra stilistica riconoscibile. Il testo di “One too many times” esplora il tema dell’indecisione, un sentimento spesso associato al passaggio dall’adolescenza all’età adulta. La cantautrice varesina sceglie di osservare con ironia la propria tendenza al disimpegno sentimentale, che fino a poco tempo fa la portava a perdere interesse verso le relazioni in tempi brevissimi.

La sorpresa, in questo contesto narrativo, nasce nel momento in cui l’artista si scontra con il primo vero amore. “Ho scritto questo pezzo pensando alla mia attuale storia personale”, racconta la musicista. “Per me, abituata a vivere passioni fugaci, accorgermi di voler restare è stata un’anomalia”. Il brano assume così la forma di un diario intimo, un collage che riflette il caos emotivo tipico dei vent’anni. Il ritornello diventa il fulcro dell’intera composizione, racchiudendo il desiderio di stabilità in un mondo che corre troppo velocemente e dove gli interessi personali spesso hanno una durata limitata.

L’evoluzione artistica di una giovane promessa

Camilla Buzzetti ha iniziato il suo percorso solista nel 2023, riuscendo a costruire in breve tempo un’identità musicale definita, in cui convergono radici country-pop e una tradizione melodica tipicamente italiana. Dopo una serie di pubblicazioni indipendenti, la scelta di collaborare con l’etichetta AltaVibe Music ha segnato una svolta professionale, permettendole di definire una continuità discografica che ha portato alla pubblicazione di brani come “Over”, “Rewind” e “Pictures”. La sua proposta si distingue per l’attenzione maniacale verso gli arrangiamenti e per una scrittura che non teme la vulnerabilità, cercando costantemente di bilanciare energia e introspezione.

L’approccio alla composizione di “One too many times” conferma questa direzione. Nonostante il tema intimista, il suono scelto è dinamico e trascinante, capace di trasformare il dubbio in un inno liberatorio. “Volevo unire la fragilità del testo a un’energia pop-rock travolgente”, spiega l’autrice. Questo esperimento di contrasti sembra essere la chiave per il suo futuro artistico, che punta a dialogare con un pubblico giovane, desideroso di riconoscersi in storie sincere e prive di filtri.

Il concerto al Detune di Milano del 30 giugno sarà il banco di prova per testare la resa dal vivo di questo nuovo lavoro. L’attesa è alta, considerando che la data milanese cade a soli quattro giorni dal rilascio ufficiale dello streaming. Per i fan e per gli addetti ai lavori, l’appuntamento rappresenta un’occasione per valutare come l’estetica internazionale della Buzzetti si sposi con la dimensione live, un ambito che nel panorama emergente italiano sta tornando ad assumere un’importanza centrale. I presupposti ci sono tutti: una scrittura matura, un sound curato nei minimi dettagli e un immaginario visivo, quello dello scrapbook, che promette di dare al progetto un’estetica coesa e accattivante. La carriera di Camilla Buzzetti si conferma, ancora una volta, come una delle più solide e promettenti tra quelle sbocciate negli ultimi tempi nel territorio lombardo.

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Teatro18: al via le iscrizioni per la seconda edizione del contest dedicato ai talenti emergenti a Garlasco

🎶 Hai talento da vendere e vuoi far sentire la tua voce? Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per la seconda edizione di Teatro18 a Garlasco! Un’occasione unica per esibirti e formarti con grandi professionisti del settore.

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#Teatro18 #MusicaEmergente #Garlasco #MatildeDischi

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Redazione-  Garlasco si prepara a tornare sotto i riflettori della nuova musica italiana. Il Comune, in stretta sinergia con la nota realtà discografica Matilde Dischi, ha ufficialmente aperto le iscrizioni per la seconda edizione di Teatro18, il concorso nazionale destinato a solisti e band che aspirano a trovare spazio nel complesso panorama del mercato discografico contemporaneo. L’evento si terrà nelle giornate di venerdì 25 e sabato 26 settembre presso lo storico Teatro Martinetti, una cornice di pregio che per l’occasione si trasformerà in un laboratorio creativo e in una vetrina di alto profilo per la canzone indipendente.

Il format del concorso e le opportunità per i giovani musicisti

Il progetto non si configura come una semplice gara canora, ma come un autentico percorso di crescita professionale. La struttura della manifestazione è concepita per accompagnare gli artisti in ogni fase: dalle prime audizioni fino alla serata di gala conclusiva. Durante la prima fase, i candidati avranno il compito di esibirsi davanti a una giuria composta da professionisti del settore, discografici e addetti ai lavori, selezionati per la loro capacità di individuare il potenziale artistico e tecnico dei partecipanti.

L’elemento di maggiore interesse per chi muove i primi passi è la possibilità di coniugare la performance pubblica con momenti di formazione specifica. Gli organizzatori hanno infatti previsto uno spazio dedicato a stage e masterclass. In questi incontri, i giovani talenti potranno interfacciarsi con produttori, manager e figure chiave dell’industria, ricevendo suggerimenti mirati sulla gestione della propria immagine, sulla scrittura di un brano e sulle dinamiche che regolano il difficile rapporto tra creatività e mercato. La serata finale vedrà i talenti selezionati calcare il palco insieme a big della musica nazionale, creando un ponte generazionale e artistico che rappresenta una rara occasione di visibilità in un contesto di pregio.

Modalità di partecipazione e requisiti richiesti

Il bando, rivolto su tutto il territorio nazionale, è aperto a cantanti singoli e a formazioni musicali. Per poter concorrere, è necessario aver compiuto quattordici anni; per i minori di diciotto è previsto l’obbligo di presentare un’autorizzazione firmata dai genitori. La selezione iniziale avverrà attraverso l’invio di una candidatura via mail all’indirizzo teatro18@matildedischi.it. Il termine ultimo per far pervenire il materiale è fissato per il 10 settembre 2026.

Ogni candidato può presentare un singolo brano, che può essere un inedito o una cover. A questo proposito, la direzione artistica ha mantenuto una certa flessibilità, riservandosi però il diritto di richiedere l’esecuzione di una seconda canzone durante la sessione di audizioni dal vivo, qualora fosse necessario approfondire la conoscenza della vena interpretativa dell’artista. Una volta ultimata la selezione, i nomi dei finalisti saranno resi noti tramite i canali ufficiali, dando loro modo di prepararsi al meglio per l’evento conclusivo, dove ognuno si esibirà con un solo brano concordato con lo staff tecnico. È importante sottolineare che sono ammessi anche artisti che hanno già sottoscritto contratti, a patto che questi non presentino clausole di esclusiva in contrasto con le finalità del concorso.

Il valore territoriale per Garlasco

L’investimento del Comune di Garlasco su una manifestazione di questa portata non è casuale. La rassegna si propone di dare nuova vitalità al Teatro Martinetti, valorizzando il patrimonio culturale locale attraverso una proposta legata al mondo dei giovani e dell’innovazione. Ospitare un evento di richiamo nazionale permette al centro della Lomellina di inserirsi in un circuito virtuoso, dove l’attenzione alla musica emergente si fonde con la promozione delle eccellenze logistiche e strutturali della cittadina.

Il connubio tra l’istituzione pubblica e l’etichetta Matilde Dischi assicura una gestione professionale, volta a garantire che l’intera manifestazione si svolga nel rispetto dei massimi standard qualitativi. La prospettiva di vedere nascere all’interno delle mura del teatro nuove collaborazioni professionali rende Teatro18 una delle realtà più attese del panorama autunnale. Per tutti i musicisti che cercano un’occasione concreta per mettersi alla prova, la chiamata è dunque aperta: il palco di Garlasco attende i protagonisti della musica di domani.

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