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Torna “Leggo per legittima difesa”: il Festival diffuso di narrazioni, arte e musica tra i borghi d’Abruzzo

πŸ“š Al via dal 4 luglio l’attesa decima edizione di “Leggo per legittima difesa”, il festival culturale diffuso nei borghi della provincia dell’Aquila. In cartellone 19 appuntamenti gratuiti tra presentazioni di libri, laboratori per bambini, visite guidate e il grande Concerto di Ferragosto. Leggi l’articolo completo sul nostro sito πŸ‘‡#leggoperlegittimadifesa #festivalletterario #laquila #culturaabruzzo #chiarabuccin

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Leggo per legittima difesa

Un ricco cartellone estivo nella provincia dell’Aquila con diciannove appuntamenti

Redazione- – Il territorio culturale della provincia dell’Aquila si appresta a ospitare una delle manifestazioni estive piΓΉ attese dell’anno dedicate alla valorizzazione della letteratura e delle arti espressive. PrenderΓ  ufficialmente il via sabato 4 luglio 2026 la nuova edizione di “Leggo per legittima difesa – Festival di narrazioni, arte e musica”, una ricca rassegna interamente incentrata sulla promozione dei libri e sull’incontro con gli autori. L’evento culturale Γ¨ organizzato e promosso dall’associazione culturale Terza Pagina, con la direzione artistica affidata alla giornalista Chiara Buccini. Nato nella stagione estiva del 2020, il progetto taglia quest’anno il traguardo della sua decima edizione complessiva, un percorso storico che comprende sette edizioni estive e tre sessioni invernali portate a termine negli anni scorsi.
Per l’estate del 2026, la manifestazione compie un importante passo in avanti strutturale, trasformandosi in un vero e proprio festival diffuso in modo capillare sul territorio abruzzese. Il cartellone degli eventi prevede ben 19 appuntamenti distribuiti fino al prossimo 28 agosto, articolati in undici presentazioni di volumi letterari, quattro laboratori didattici, tre visite guidate alla scoperta del territorio e il tradizionale Concerto di Ferragosto. Il festival farΓ  tappa in sei caratteristici Comuni della provincia aquilana, coinvolgendo attivamente le comunitΓ  locali di Pettorano sul Gizio, Sulmona, Pratola Peligna, Raiano, Pacentro e Campo di Giove. Gli organizzatori esprimono grande soddisfazione per la crescita progressiva della rassegna, divenuta un punto di riferimento fondamentale per gli operatori del settore e per il pubblico.

Scienza, medicina e letteratura per l’infanzia nei primi incontri di luglio

Il taglio del nastro della rassegna avverrΓ  sabato 4 luglio, alle ore 18, nella suggestiva cornice del Castello Cantelmo a Pettorano sul Gizio, con la presentazione del volume intitolato “Psicoanalisi e infanzia. Vademecum per genitori, nonni, educatori”, opera scritta da Adelia Lucattini per Solfanelli Editore. L’autrice, nota psichiatra e psicoanalista, esaminerΓ  le dinamiche relazionali dei piΓΉ piccoli. Il secondo appuntamento in calendario si terrΓ  invece giovedΓ¬ 9 luglio nell’Aula consiliare del Comune di Pratola Peligna, dove l’ingegnere nucleare Luigi Vacca presenterΓ  il saggio scientifico “La vita oltre la Terra. Il paradosso di Fermi: dove sono le civiltΓ  extraterrestri?”, un testo pubblicato da Springer che approfondisce anche i temi legati all’intelligenza artificiale applicata alla sanitΓ .
Il festival si sposterΓ  successivamente a Sulmona venerdΓ¬ 17 luglio per una presentazione spettacolarizzata della nuova edizione de “Il giornalino di Gian Burrasca” di Vamba, edito da El Doctor Sax alla presenza dell’editore torinese Gabriele Nero. Domenica 19 luglio sarΓ  la volta di Campo di Giove, con un itinerario guidato alla scoperta delle tradizioni locali a cura di NaTourArte, con partenza da piazza Alberto Duval. Il programma didattico riprenderΓ  giovedΓ¬ 23 luglio a Bagnaturo di Pratola Peligna con il laboratorio creativo per bambini curato da Alessia Roselli, autrice del libro “Storia di un coso”. Il fine settimana di luglio si chiuderΓ  con una serie di incontri di rilievo: il medico Sandro Batzella presenterΓ  il saggio “Anatomia dell’essere. Dalla filosofia alla fisiologia” a Pettorano sul Gizio, lo sceneggiatore Marco Taddei proporrΓ  il volume “La mula e un altro racconto” a Campo di Giove, mentre i giornalisti Serena Sartini e Gerardo De Vivo racconteranno le storie olimpiche del libro “Quarti di gloria” a Pettorano sul Gizio, prima della visita guidata a Pacentro prevista per il 29 luglio.

I grandi ospiti di agosto e il tradizionale concerto di ferragosto

Il mese di agosto si aprirΓ  sabato 1Β° agosto a Raiano, all’interno della Sala Polivalente intitolata a Giuseppe Arquilla, con un laboratorio di riciclo creativo per bambini. Il giorno successivo, a Pettorano sul Gizio, verrΓ  riscoperta la storia locale con la presentazione del diario di viaggio dell’Ottocento di Cesare Malpica, intitolato “Un mese negli Abruzzi”. A Sulmona, mercoledΓ¬ 5 agosto, l’esperta Sara Galterio guiderΓ  un incontro dedicato alla valorizzazione dell’artigianato tradizionale abruzzese e all’arte del presepe di Giuseppe Avolio. Spazio al teatro e alle grandi figure storiche venerdΓ¬ 7 agosto a Pacentro, dove la professoressa Maria Pia Pagani dell’UniversitΓ  di Napoli Federico II presenterΓ  il saggio “La bambola di Eleonora Duse”, incentrato sulla vita della celebre attrice teatrale.
La seconda metΓ  del mese vedrΓ  la presentazione del 25Β° Quaderno Peligno dell’associazione Voci e Scrittura a Pettorano sul Gizio, seguito dall’appuntamento con il genere noir a Raiano insieme alla scrittrice Barbara Di Castri, autrice del romanzo “Omicidio sulla spiaggia di velluto”. L’atteso Concerto di Ferragosto andrΓ  in scena mercoledΓ¬ 12 agosto a Campo di Giove, con le esecuzioni musicali di Giuliano Angelozzi ai flauti e di un quartetto di fisarmoniche composto da Paolo Bernabei, Mena De Nicola, Gabriele Di Pasquale e Alessandro Tortora. Gli ultimi appuntamenti del festival ospiteranno lo scrittore Riccardo De Gennaro con il romanzo “Il quarto piano” a Pacentro, l’artista Michela Di Lanzo con il libro “Fantasmalie” a Pettorano sul Gizio e si concluderanno il 28 agosto a Pratola Peligna con una visita guidata incentrata sullo stile Liberty. Tutte le letture del festival, sostenuto dalla Fondazione CarispAQ e dalla BCC Pratola Peligna, saranno interpretate dagli attori Francesca Galasso e Pietro Becattini.

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Territorio

Ricostruzione post-sisma, il segretario generale Uil Abruzzo Michele Lombardo chiede un piano per il dopo cantiere

🏠 Il segretario Uil Abruzzo Lombardo avverte: la ricostruzione post-sisma deve puntare sui servizi e sul lavoro di qualità per evitare il declino definitivo dei nostri borghi. Non lasciamo che i cantieri diventino solo un ricordo momentaneo.

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#Ricostruzione #Abruzzo #Lavoro #Sisma2016

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Michele Lombardo

Redazione- Il cuore dell’Appennino centrale sta vivendo una trasformazione profonda, segnata dai numeri del Rapporto annuale 2026 sulla Ricostruzione. Se da un lato l’economia legata ai cantieri del sisma 2016-2017 mostra segnali di vitalitΓ , dall’altro emerge la necessitΓ  urgente di guardare oltre le impalcature. Il segretario generale della Uil Abruzzo, Michele Lombardo, ha espresso una visione cauta ma propositiva, sottolineando come il balzo dell’occupazione registrato nel cratere non debba trasformarsi in un fuoco di paglia, bensΓ¬ diventare il volano per una rinascita duratura di aree storicamente fragili, dai borghi del teramano sino alle zone interne aquilane.

I numeri dell’occupazione e il peso dei cantieri pubblici

I dati elaborati al 31 maggio 2026 offrono una fotografia chiara di un territorio in fermento. Con oltre 36 mila richieste di contributo presentate per la ricostruzione privata, che rappresentano un valore economico di 17,82 miliardi di euro, l’impatto sul tessuto sociale Γ¨ tangibile. Gli oltre 23 mila cantieri autorizzati hanno generato una domanda di manodopera senza precedenti. Il dato piΓΉ sorprendente rimane l’aumento del 17% dei nuovi posti di lavoro nel cratere ristretto, un valore che oscura il 4% registrato su base nazionale.

Il tasso di occupazione ha raggiunto la soglia del 66,1%, un traguardo che riflette anche una crescita dell’occupazione femminile e una contrazione del fenomeno dei Neet, quei giovani che non studiano e non lavorano. Tuttavia, Michele Lombardo invita a non abbassare la guardia. Gran parte di questo dinamismo economico Γ¨ alimentato da risorse straordinarie, in particolare dal programma NextAppennino e dalle ingenti somme destinate alla ricostruzione pubblica, la quale ha visto giΓ  avviato il 97,5% dei 3.667 interventi programmati. Il rischio, avverte il sindacato, Γ¨ che al termine delle opere infrastrutturali il sistema economico locale possa subire una frenata brusca, privando le comunitΓ  residenti di quel sostegno occupazionale necessario per sopravvivere.

La sfida per evitare lo spopolamento dei borghi

Il problema dello spopolamento nell’entroterra abruzzese precede di molto gli eventi sismici. Comuni che si snodano lungo l’asse appenninico vivevano giΓ  una fase di decadenza demografica, con l’invecchiamento della popolazione e la chiusura di presidi scolastici e sanitari. Secondo la Uil, la ricostruzione deve necessariamente evolvere in una politica di coesione territoriale di ampio respiro. Non basta riparare le mura delle case o ripristinare il decoro di piazze e monumenti storici se mancano i servizi essenziali.

L’agenda proposta da Lombardo poggia su pilastri chiari: il rafforzamento della rete sanitaria territoriale, il potenziamento dei trasporti verso i centri maggiori come Pescara o L’Aquila e la garanzia di un’istruzione di qualitΓ . Senza infrastrutture sociali moderne, il rischio Γ¨ che i centri abitati tornino a svuotarsi, diventando contenitori architettonicamente perfetti ma privi di anima e di residenti. La sfida, dunque, Γ¨ traslare le competenze acquisite dagli operai nei cantieri verso un piano nazionale di manutenzione del territorio, puntando sulla prevenzione del dissesto idrogeologico e sull’efficientamento energetico delle aree montane.

LegalitΓ  e sicurezza nel lavoro del futuro

Un elemento cardine della discussione promossa dal sindacato riguarda la tutela dei lavoratori nel lungo periodo. La Uil insiste sulla necessitΓ  di mantenere standard elevati di legalitΓ  e sicurezza, contrastando il dumping contrattuale che spesso caratterizza i picchi di attivitΓ  edilizia. L’obiettivo Γ¨ integrare le professionalitΓ  maturate negli ultimi anni in un modello di sviluppo sostenibile che valorizzi le filiere produttive locali, dalle eccellenze agroalimentari del territorio alle piccole imprese artigiane che rappresentano l’ossatura economica delle province coinvolte.

Secondo Lombardo, le risorse stanziate devono essere viste come un investimento sulle persone e non soltanto sulle pietre. La ricostruzione deve rappresentare il punto di partenza per una gestione delle grandi transizioni ambientali, dove il lavoro di qualitΓ  diventi l’argine principale contro l’abbandono delle aree interne. Solo garantendo un futuro occupazionale stabile sarΓ  possibile trasformare il cantiere del sisma in un modello virtuoso per l’intero Appennino, permettendo ai residenti di restare sul territorio con prospettive concrete, in una cornice di modernitΓ  che rispetti la storia e l’identitΓ  delle comunitΓ  colpite.

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Arsoli – Truffa ad un anziano con un falso assegno bloccato in posta, sventata

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Truffa finto carabiniere

Redazione-Β  Questa mattina un anziano residente ad Arsoli, piccolo centro laziale, al confine tra Abruzzo e Lazio, Γ¨ stato al centro di una possibile truffa. Sul proprio telefonino gli arriva un messaggio, dicendo che era la segreteria delle poste italiane e che c’era un assegno a suo nomeΒ  bloccato alla posta, e che andava sbloccato dall’App. L’anziano ha prontamente risposto dicendo che doveva fare, e di li a poco , i malviventi, gli hanno fatto una chiamata Whatsapp, con il logo delle Poste Italiane. La persona al telefono, dice all’anziano che per sbloccarlo doveva fare un operazione dall’app, nel suo conto. L’Anziano prontamente si Γ¨ accorto che era una truffa, ed Γ¨ stato al gioco, ma diceva sempre che non riusciva ad entrare nel suo conto, fino a che li ha smascherati. La cosa piu’ strana, Γ¨ stata, come ci ha riferito direttamente il protagonista della tentata truffa ” due giorni prima, una societΓ  mi ha chiamato dicendo che mi stava mandando un rimborso, tramite assegno, si un finanziamento chiuso in anticipo. L’assegno veramente deve arrivare, ,a la cosa strana come lo sapevano i malviventi, allora possono controllare le telefonate “.

MASSIMA ALLERTA ALLE TRUFFE TELEFONICHE

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Lfoundry ad Avezzano: tra speranze di rilancio industriale e incertezze occupazionali

πŸš€ Il futuro di LFoundry ad Avezzano resta appeso a un filo tra proclami aziendali e la necessitΓ  di misure concrete per proteggere i livelli occupazionali nella Marsica. Cosa accadrΓ  nei prossimi mesi?

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#LFoundry #Avezzano #EconomiaAbruzzo #Lavoro

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Lfoundry ad Avezzano: tra speranze di rilancio industriale e incertezze occupazionali

Redazione- Avezzano, cuore pulsante dell’economia industriale della Marsica, resta in attesa di segnali definitivi sul futuro dello stabilimento LFoundry, polo tecnologico che rappresenta un pilastro per l’intera provincia dell’Aquila. La recente convocazione presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha riacceso il dibattito su un sito produttivo che, nonostante le difficoltΓ  globali del settore dei semiconduttori, mantiene una valenza strategica per il tessuto occupazionale abruzzese. Il confronto romano ha visto la partecipazione del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Giorgio Fedele, e i rappresentanti istituzionali, tra cui l’onorevole Di Girolamo, che hanno analizzato lo stato di salute della fabbrica situata nella zona industriale della cittΓ , a ridosso della piana del Fucino.

Il piano sparc e le prospettive di produzione

Nel corso del vertice ministeriale, i vertici italiani dell’azienda hanno ribadito la volontΓ  di proseguire con il piano industriale denominato SPARC. Si tratta di un progetto ereditato dalla precedente gestione che punta a consolidare la continuitΓ  operativa del sito di Avezzano, valorizzando le competenze tecniche delle maestranze locali. Le rassicurazioni giunte dai tavoli romani mettono in luce alcuni dati tecnici di rilievo: l’azienda ha prospettato l’ingresso in filiera di 49 nuovi prodotti entro il 2026, seguiti da un ulteriore incremento di 69 referenze nel corso del 2027. Numeri che, sulla carta, offrono una proiezione di crescita necessaria per mantenere competitiva la fonderia in un mercato internazionale complesso. Tuttavia, lo scetticismo resta alto tra le parti sociali, poichΓ© la mera pianificazione produttiva deve scontrarsi con le dinamiche di vendita reale, ancora prive di garanzie solide su commesse certe e stabili.

Le incognite sul mercato e il ruolo del nuovo Ceo

La fase di transizione che sta attraversando l’azienda trova un punto di snodo nel prossimo arrivo del nuovo amministratore delegato all’interno del polo di via Marconi. La sua presenza ad Avezzano, prevista indicativamente per la fine di agosto, viene considerata il banco di prova per comprendere la direzione strategica della proprietΓ . Se da un lato il piano industriale traccia una rotta di lungo periodo, dall’altro restano irrisolti i nodi legati ai costi di produzione. Il contenimento delle spese energetiche e dei processi manifatturieri rimane una ferita aperta che limita la capacitΓ  di manovra dell’impianto. In questo contesto, le promesse di efficientamento espresse dalla proprietΓ  dovranno tradursi in interventi radicali. Senza un abbattimento reale delle spese gestionali, la tenuta dei livelli occupazionali, oggi stimati in centinaia di addetti tra diretti e indotto, rischia di essere messa a repentaglio dalle logiche di mercato globali che non lasciano spazio a margini di errore per le realtΓ  produttive della regione.

Il ruolo del governo e le possibili azioni future

La politica locale e nazionale non intende restare a guardare. Durante l’incontro al Ministero, Γ¨ emersa con forza la necessitΓ  che lo Stato non si limiti a monitorare passivamente le fasi del confronto aziendale. Si richiede un impegno costante per la tutela del sito, che va oltre le semplici dichiarazioni di intenti. Tra le opzioni ventilate, non viene esclusa l’ipotesi che l’esecutivo nazionale possa valutare un ingresso diretto nel capitale sociale dell’impresa, qualora le condizioni di crisi dovessero aggravarsi compromettendo la stabilitΓ  sociale dell’area marsicana.

L’obiettivo condiviso da sindacati e istituzioni resta quello di trasformare le promesse in fatti concreti, evitando che la fabbrica di Avezzano scivoli verso un declino che danneggerebbe l’intera economia d’Abruzzo. La vertenza, dunque, rimane aperta e necessita di una vigilanza stringente. Nei prossimi mesi, l’attenzione sarΓ  rivolta esclusivamente alla capacitΓ  dell’azienda di tradurre il piano SPARC in realtΓ  tangible e alla volontΓ  politica di proteggere uno degli asset tecnologici piΓΉ rilevanti del territorio, pilastro che lega indissolubilmente il destino di numerose famiglie avezzanesi e del circondario alla competitivitΓ  della tecnologia dei sensori ottici.

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